unione magazine 4/15: Progetti aziendali con valore aggiuntivo

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Poste Italiane SpA – Spedizione in a.p. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS BOLZANO · Anno LXIII · 4/2015 · IR

unione magazine #4/15 Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige unione-bz.it

Progetti aziendali con valore aggiuntivo Bevande nei panifici e nelle macellerie


istockphoto

Wow ‌

‌ il nuovo sito per il commercio e i servizi in Alto Adige

unione-bz.it


editoriale

Risparmiare denaro Quali sono, oggi, le condizioni necessarie affinché un imprenditore possa lavorare con successo? Soprattutto il potersi concentrare il più possibile sulla propria attività senza essere pressato da impegni burocratici o costi eccessivi. Per quanto riguarda il primo punto, cioè gli impegni, a molte aziende altoatesine l’Unione offre una serie di servizi su misura e risposte professionali a moltissime domande. Per quanto invece concerne il risparmio economico, potete trovare una trattazione approfondita dell’argomento in questo numero di unionemagazine. Avete bisogno di sostegno nel chiarimento di questioni legali, di problemi economico-finanziari, in materia di diritto amministrativo o nell’ambito della sicurezza sul lavoro? L’Unione vi offre gratuitamente tutte le relative prime consulenze. Nel campo dell’approvvigionamento di energia e gas, dell’acquisto di auto e servizi assicurativi, dell’utilizzo di eventi formativi e in molti altri settori, l’Unione permette ai propri associati di risparmiare denaro grazie a una gamma di convenzioni che si estende attualmente a oltre 20 ambiti economici. Quest’anno si è anche aggiunta l’offerta relativa alla verifica degli estintori e all’acquisto e alla manutenzione delle valigie di primo soccorso. Per le categorie del settore alimentare, per gli agenti e rappresentanti di commercio, per gli imprenditori della gastronomia e dei pubblici esercizi oppure per le agenzie di viaggio sono inoltre previsti sconti e convenzioni relative a diversi campi di attività specifici per la professione. Grazie a numerosi accordi con altrettante aziende ed enti, la vostra associazione ha la possibilità di offrirvi una vasta gamma di importanti vantaggi economici. Con il costante ampliamento del numero di tali accordi, l’Unione presta un importante contributo logistico ed economico alle aziende e agli imprenditori. Utilizzate senza indugio la vostra tessera personale di associato e scoprite il mondo dei vantaggi offerti dall’Unione. Ne vale la pena!

Bernhard Hilpold, direttore Unione

copertina Offrire alla clientela un plusvalore

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attualità Uno sguardo dietro le quinte

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trend Un ruolo importante per il commercio

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mandamenti Idee e stimoli nuovi per Vipiteno

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categorie L’economia giovane ha un obiettivo

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formazione I nuovi corsi vendita e consigli nutrizionali

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le aziende informano Presentato il nuovo portale food.bz.it

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consulenza aziendale Informazioni in merito al Rent to buy

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consulenza fiscale 730, tutte le novità

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Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Dott. Martina Reinstadler, Manuela Seebacher Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Copertina: istockphoto Grafica: Stefano Hochkofler Fotografie: freeimages, istockphoto, Helmuth Rier, Shutterstock, TIS/Ivo Corrà Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano Spedito il 25 marzo 2015 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana

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Il consumo sul posto è sempre più richiesto

Progetti aziendali con valore aggiunto Bevande nei panifici e nelle macellerie Chi vuole avere buoni risultati economici deve saper riconoscere le esigenze della clientela ed adeguarvi la propria azienda, con un buon servizio, sistemi gestionali innovativi e nuovi strumenti di vendita. Anche i panifici e le macellerie dell’Alto Adige vogliono offrire alla loro clientela questo plusvalore, proponendo anche bevande.

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I clienti di oggi preferiscono consumare sul “Già il 30 per cento dei panifici e delle macelposto. Colazione in panificio, uno snack in lerie propone oramai in vendita alla clientela macelleria. Ma come si fa a mangiare un cor- anche le bevande”, dice Stefan Kuhn, responnetto senza accompagnarci un buon caffè? sabile del settore alimentare nell’Unione e E un panino imbottito non si accompagna a già da tempo attento osservatore di questa una bibita fresca? Sono proprio queste esi- tendenza. Il dibattito sulla situazione giugenze della clientela a indicare la via dell’in- ridica della somministrazione di bevande novazione. Così il panificio e la caffetteria si continua tuttavia a costituire un tema spinocombinano assieme, in maniera creativa e so. “Sono sempre più numerose le aziende redditizia. Quello che a livello internaziona- nostre associate che si informano su questa le esiste già da lungo tempo comincia ora a tematica, e se sono soddisfatti determinati presupposti esiste per loro senz’altro la posprender piede anche in Alto Adige.


copertina Il caffè consumato immediatamente o acquistato per asporto non rientra nell’attività di somministrazione

Quadro giuridico Negli esercizi di vicinato autorizzati alla vendita di generi alimentari è consentito il consumo immediato degli stessi, “a condizione che non sia previsto un servizio di somministrazione e non siano presenti attrezzature per la somministrazione (art. 7 del Regolamento di esecuzione dell’Ordinamento del commercio). Si intendono per attrezzature tipiche tavoli e sedie, come pure le macchine industriali da caffè, mentre invece sono consentite stoviglie e posate monouso“, spiega la consulente legale dell’Unione Sabine Mayr. Per ulteriori chiarimenti sul tema: T 0471 310 559, smayr@unione-bz.it

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sibilità di proporre ai clienti questo ulteriore stando all’interpretazione data dal Ministero, servizio.” È una prospettiva che si apre ai pa- “tavoli e sedie associati come pure macchine nifici e alle macellerie, e in linea di principio industriali da caffè” possono utilizzarsi solo anche alle pasticcerie: sono infatti numerosi in esercizi con licenza di somministrazione gli esercizi di quest’ultima categoria che ne- di vivande e bevande. gli scorsi anni hanno chiesto di poter sommi“Una soluzione semplice per i panifici e le nistrare questi generi alimentari. macellerie sono qui le vetrine di libero servizio, affiancate da distributori automatici di Il self-service in negozio La somministrazione di cibi e bevande è di bevande e caffè. Le vivande e le bevande non norma riservata agli esercizi pubblici. Il pa- vanno quindi preparate né servite, perché nificio o la macelleria con licenza di vendita altrimenti l’esercizio rientrerebbe tra quelli al dettaglio che vuole proporre alla propria che svolgono attività di somministrazione. clientela anche bevande deve prestare atten- In altre parole, il cliente si deve servire da se”, zione a non rientrare, con questo servizio spiega Kuhn. aggiuntivo, nell’attività della somministrazione. La vendita per il consumo immediato è invece consentita, come anche la vendita mediante distributori automatici. Tuttavia, continua a pagina 6

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Prevedere il comportamento I dati relativi alla nostra persona e soprattutto al nostro comportamento stanno letteralmente esplodendo. Esistono software che ipotizzano il nostro probabile comportamento, prevedono cosa ci piace e come cambieremo. Aziende, Stati, politici, assicurazioni, ricercatori, progettisti e social network elaborano e valutano le informazioni digitali su abitanti, clienti o singoli individui rese disponibili dalle raccolte di dati pubbliche o private. La valutazione delle persone nel frattempo avviene in tutti gli ambiti della vita e spesso non ce ne rendiamo nemmeno conto. Ciò che oggigiorno i computer sanno calcolare sulla base di modelli matematici e dell’analisi approfondita dei dati, in fondo lo può fare anche una

persona attenta – perlomeno in un ambito molto più piccolo e gestibile. Avvalendosi del proprio intuito la persona riesce a riconoscere i cambiamenti in atto meglio dei calcolatori. Lo dimostrano quotidianamente i numerosi commercianti e prestatori di servizi altoatesini che incontrano, ascoltano o parlano con i clienti nelle loro imprese. Il contatto personale crea fiducia e produce un valore aggiunto per ambedue le parti.

Mauro Stoffella, capoarea comunicazione

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copertina Sono consentite le vetrine di libero servizio con distributori automatici di bevande e caffè

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Le vetrine di libero servizio e i buffet al banco sono ormai diventati il simbolo di una società in movimento, e sono sempre più numerose le panetterie che propongono alla clientela il Coffee to go. Il caffè veloce nel bicchierino di cartone, bevuto al volo o portato via, non si considera un prodotto somministrato. Il presupposto è che nell’esercizio non ci siano attrezzature tipiche di un esercizio di somministrazione e che il panificio o la macelleria siano iscritti quali esercizi commerciali. Comunicazione per la somministrazione di vivande e bevande I panifici e le macellerie hanno anche la possibilità di comunicare al Comune l’inizio dell’attività di somministrazione di vivande e bevande. A tal fine occorre che il titolare sia in possesso dei relativi requisiti professionali e che il locale sia dotato di servizi sanitari. A quest’ultimo proposito ci sarebbe, stando a un’interpretazione dell’Unione, un interessante dettaglio. “Sul piano giuridico non sem-

bra che la presenza di un’apposita toilette per nato specificamente ai clienti”, conclude Kuhn. i clienti sia obbligatoria per ogni tipologia di Se vogliono consolidarsi in tutte le loro molteesercizio di somministrazione di vivande e plici peculiarità, le piccole aziende e le azienbevande. In effetti nell’allegato C del Regola- de a conduzione familiare della provincia mento di esecuzione delle norme in materia di devono sapersi sviluppare. Per mantenersi pubblici esercizi sono previste talune tipolo- sul mercato ed operare con successo devono gie di esercizio (le categorie 3, 4 e 5) per le qua- – accanto alla consulenza che offrono ai clienli non sembra essere espressamente prevista ti, alla qualità e regionalità dei loro prodotti, una toilette per i clienti. L’applicazione di que- al rapporto di fiducia e alla vicinanza con la sta norma è di competenza dei Comuni. Nelle popolazione – saper sviluppare anche idee inprossime settimane l’Unione chiarirà con la novative. Provincia e con i Comuni i dettagli di questa interessante soluzione, che sarebbe di grande aiuto per i numerosi esercizi che dispongono nell’azienda di un WC, ma non di uno desti- mreinstadler@unione-bz.it

Illustri ospiti all’Unione

Il presidente della Giunta provinciale Arno Kompatscher durante la riunione con la Giunta esecutiva

Il direttore generale Francesco Rivolta (2° da des.) e la sua collaboratrice Giovanna Venturini con il direttore dell’Unione Bernhard Hilpold, il commerciante Roland Buratti e il presidente Walter Amort (da sin.) in occasione della visita a Bolzano

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Alla fine di febbraio due importanti personalità hanno fatto visita all’Unione: il presidente della Giunta provinciale Arno Kompatscher e il direttore generale di Confcommercio Francesco Rivolta. Il presidente della Giunta provinciale Kompatscher si è incontrato con il presidente dell’Unione Walter Amort, con il direttore Bernhard Hilpold e con i membri della Giunta esecutiva dell’Unione per discutere insieme dei temi di attualità nell’ambito della programmazione politica dei settori economici commercio e servizi. Tra essi la legge provinciale sul commercio, gli incarichi pubblici, gli incentivi all’economia, la banda larga, le aperture domenicali e molti altri temi più specifici. L’incontro è stato assai costruttivo per entrambe le parti e ha permesso di scambiarsi molte utili informazioni e di confrontarsi su importanti problemi ed esigenze. Durante la sua visita il direttore generale Rivolta si è invece informato in merito all’attività associativa e sui più recenti temi di politica economica e commerciale in Alto Adige. Tra le altre cose è stato particolarmente impressionato dalla capillare struttura commerciale dell’Alto Adige. In altre regioni, soprattutto nelle zone montane, la situazione è infatti spesso difficile, con numerosissimi paesi e località del tutto privi di commercio di vicinato e, pertanto, costretti a organizzare appositi servizi di trasferimento per poter consentire alle persone scarsamente mobili di compiere i propri acquisti.


attualità

ULTIME NOTIZIE DALL’EUROPA POINT NELL’UNIONE IR

Geld sparen dan k hds-Mitgliederv orteile Risparmiare gra zie ai vantaggi riserva ti ai soci dell’Unio ne! Gültig bis/Valido

fino al: 31.12.2015

Cooperazione tra i Paesi alpini I programmi europei a sostegno delle zone montane. L’Unione

La nostra offerta, i vostri vantaggi Risparmi record per gli associati all’Unione. Anche quest’anno, con i propri partner ricchi d’esperienza, l’Unione ha siglato numerosi accordi grazie ai quali gli associati possono godere di vantaggi esclusivi. Molti accordi sono stati confermati, alcuni sono del tutto nuovi. Come azienda associata all’Unione potete godere di condizioni di favore in molti campi, dalla fornitura di energia elettrica e gas all’acquisto di carburanti e fino alle consulenze dell’Unione. Sfogliate il nuovo opuscolo delle convenzioni e sfruttate al massimo i vostri vantaggi di associato: per farlo è sufficiente la vostra tessera personale. La brochure è allegata a questo numero di unionemagazine.

Nuovo accordo con Firetech

In seguito alle numerose richieste, l’Unione ha siglato quest’anno un accordo finalizzato all’acquisto e ai controlli periodici degli estintori nonché al controllo delle valigie di primo soccorso. Ulteriori informazioni su questa e su tutte le altre convenzioni dell’Unione su unione-bz.it/convenzioni.

europea predispone appositi programmi di “Cooperazione territoriale”, ad oggi ben quindici, che mirano al miglioramento della collaborazione in vari settori tra regioni confinanti tra loro di Stati membri o Paesi terzi. Tra questi vi è “Spazio Alpino”, che comprende l’area attraversata dalla catena montuosa delle Alpi e cioè l’Italia settentrionale, l’intera Austria e Slovenia, parte di Francia e Germania, oltre a Paesi terzi come Svizzera e Lichtenstein. Il programma fornisce supporto a soggetti (tra cui ovviamente le PMI) che desiderano presentare un progetto di collaborazione transnazionale che abbia come obiettivo di fondo il supporto a uno sviluppo regionale sostenibile nella regione alpina. Di particolare interesse per le PMI è l’Asse I, “Spazio Alpino innovativo” che mira a potenziare le condizioni di contesto per l’innovazione nella regione alpina e a incrementare le capacità per l’erogazione di servizi di interesse generale in una società che sta cambiando. Si possono infatti presentare progetti che prevedono lo sviluppo di prodotti, servizi, modelli di investimento e strumenti di supporto agli attori dell’innovazione. La dotazione finanziaria del programma per il periodo 2014-2020 ammonta a circa 140 milioni di euro, dei quali circa 116,6 milioni provenienti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). I progetti sono cofinanziati all’85 per cento del costo totale, il resto è a carico del richiedente. La presentazione dei progetti prevede due fasi. Entro il 10 aprile 2015 si può presentare una bozza del progetto, che ne descriva i caratteri generali. Se l’idea è ritenuta idonea, l’autorità di gestione richiede una presentazione del progetto più dettagliata. Trattandosi di un programma di cooperazione, i progetti devono coinvolgere soggetti da più nazioni tra quelle previste dal fondo.

Carla Vedovelli, responsabile Europa Point, T 0471 310 322, cvedovelli@unione-bz.it, unione-bz.it/europa-point

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unione commercio turismo servizi Alto Adige


attualità

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Le Giornate dietro le quinte entusiasmano i giovani Conoscere le professioni. Una panoramica reale e orientata alla pratica professionale di numerosi mestieri del settore commercio e servizi è quanto ricevono i giovani partecipanti alle Giornate dietro le quinte. Aziende di tutto l’Alto Adige hanno invitato studenti delle scuole medie e professionali a conoscerle meglio. Durante le visite i ragazzi hanno ricevuto informazioni dirette sulla vita quotidiana in azienda e hanno avuto anche la possibilità di partecipare in prima persona. Docenti, genitori e studenti sono stati d’accordo: “Le Giornate dietro le quinte sono un’iniziativa divertente e utile che permette di conoscere molti aspetti del mondo del lavoro”. Le Giornate dietro le quinte saranno organizzate anche durante il prossimo anno scolastico. La galleria fotografica su unione-bz.it.

Aprite anche voi le porte ai giovani!

Aziende associate all’Unione di tutto l’Alto Adige si sono messe a disposizione aprendo le proprie porte ai giovani. Tutte le aziende partecipanti sono elencate su myjobmylife.it. Ulteriori informazioni: Petra Blasbichler, T 0471 310 318, pblasbichler@unione-bz.it. Su myjobmylife.it ci sono inoltre molti interessanti video dedicati ai vari mestieri e tutte le informazioni per i giovani.

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attualità Internet E I nuovi media

I nuovi pagamenti contactless MST

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Pagare con lo smartphone è ormai una realtà per milioni di utenti in tutto il mondo, e le applicazioni attualmente più diffuse per farlo sono Apple Pay e Google Wallet, entrambe basate sulla tecnologia NFC. È invece dei giorni scorsi la presentazione, da parte di Samsung, della propria piattaforma di pagamento chiamata, forse senza troppa fantasia, Samsung Pay. Ma il rinnovamento c’è, se non nel nome, sicuramente nel software. Al posto dell’ormai consueto NFC, infatti, Samsung Pay si basa sul nuovissimo protocollo MST (Magnetic Secure Transmission), che permette agli ultimi modelli della casa coreana, ovvero Galaxy S6 ed S6 Edge, di diventare dei veri e propri portafogli digitali da usare nello stesso identico modo di una carta di credito a banda magnetica. Il suo funzionamento è molto semplice: l’utente dovrà innanzitutto inserire le proprie carte di credito, debito o prepagate nell’app Samsung Pay. Al momento del pagamento basterà scegliere la carta e autenticare la transazione con il lettore di impronte digitali presente sul cellulare. Avvicinando lo smartphone al POS verrà inviato un segnale che simula la strisciata della banda magnetica, il tutto nella massima sicurezza, dato che Samsung Pay non condivide nessun dato dell’utente con il commerciante. Il servizio sarà disponibile entro l’estate negli Stati Uniti e in Corea, per essere poi esteso anche a Europa e Cina.

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Dopo l’e-commerce, ecco l’m-commerce I dispositivi mobili sempre più protagonisti. Il futuro dell’e-commerce è l’m-

commerce, dove la m sta, ovviamente, per mobile. Sebbene il tentativo di far pagare gli acquirenti tramite cellulare risalga già a fine anni ’90, con gli esperimenti di grandi aziende come la Coca-Cola, è solo con la recente evoluzione di smartphone e tablet che l’m-commerce sta mostrando finalmente tutte le sue potenzialità. Il fenomeno non è sfuggito a TechCrunch, uno dei principali siti web nel campo delle nuove tecnologie, che in un lungo reportage ha consigliato agli imprenditori di puntare sul commercio elettronico mobile in generale e su alcuni gruppi target in particolare. L’m-commerce, stando agli esperti, sarebbe infatti particolarmente utilizzato da tre precise categorie: Moms, Millennials and Multinationals (mamme, giovani nati intorno al 2000 e multinazionali). Per le mamme, lo smartphone è sempre più importante, sia come mezzo di contatto con i figli che come supporto professionale o privato. Se a questo si unisce il fatto che

sono praticamente sempre le donne a decidere dei piccoli acquisti quotidiani (dalla spesa agli accessori per la casa, all’abbigliamento), il potenziale diventa subito chiaro. Che invece i giovani siano sempre connessi è un dato di fatto. Ma da dove si connettono? Sempre meno dal pc e sempre più da mobile. Per il 18 per cento dei giovani USA tra i 18 e i 34 anni l’unico accesso alla rete è da mobile, e la tendenza è in crescita. Le multinazionali, dal canto loro, hanno immediatamente intuito la direzione nella quale andare, ed è l’m-commerce, che sta attirando sempre più investimenti in particolare nei paesi emergenti, dove la rete di pc fissi è carente. Un esempio su tutti? L’Africa Subsahariana, dove negli ultimi mesi si è registrato un vero e proprio boom di pagamenti da cellulare grazie a una percentuale di utenti esclusivamente mobili che in certi Paesi supera il 70 per cento.


Calendario

L’att delle uale calen mani festadario s - - - - i t r ova s u z i o n i --union - - - - - - e-bz.i t

Orario di ricevimento

14.04.

L’Unione in provincia

• Giornata tirolese del marketing urbano e territoriale Imst, Camera dell’economia del Tirolo (A), ore 11.00

Ortisei ogni lunedì dalle 14.30 alle 17 presso il Municipio. Lana ogni giovedì dalle 11 alle 13, presso il Municipio, via Madonna del Suffragio 5. San Leonardo in Passiria ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 8 alle 10 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3. Chiusa ogni giovedì dalle 8.30 alle 12.30 presso il caffè Nussbaumer, Città Bassa 4, H 331 5714 456. Rio Pusteria ogni martedì dalle 8 alle 9.30 presso l’albergo “Zur Linde”. Malles ogni lunedì dalle 8 alle 10 presso il Municipio, via Stazione 19. Prato allo Stelvio ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso la Cassa Rurale. Solda l’8 aprile nonché l’8 luglio dalle 10 alle 12 presso la Cassa Rurale.

11. – 14.04. • Fiera Tipworld, Brunico, piazza del Mercato di Stegona 06.05. • Fiera Tuttofood, Milano, Fiera 15.05. • 2ª giornata start up altoatesina, Bolzano, Camera di commercio 15.05. • Black fridy in Corso, Bolzano, corso Libertà 18. – 20.05. • Concorso internazionale per apprendisti pasticceri Bressanone, scuola professionale “Emma Hellenstainer” 20.05. • Assemblea generale pasticceri, Bolzano, sede dell’Unione 21.05. • Incontro internazionale sul tema della previdenza, Bolzano, sede dell’Inps, piazza Domenicani 30 (4° piano), ore 09.00 28.05. • Assemblea generale dell’Unione Bolzano, sede Centrale dell’Unione, via di Mezzo ai Piani 5 04.06. • Giovedì lungo, Laives

Consulenza sulle pensioni

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Merano l’8, il 15, 22 e 29 aprile nonché il 6 e 13 maggio dalle 8 alle 12 presso l’Unione. Vipiteno il 16 aprile nonché il 7 maggio dalle 8.30 alle 9.30 presso l’Unione. Bressanone il 9, 16, 23 e 30 aprile nonché il 7 e 14 maggio dalle 14.30 alle 16.30 presso l’Unione. Brunico il 16 aprile nonché il 7 maggio dalle 11 alle 12.30 presso l’Unione. Silandro l’8 e il 22 aprile nonché il 13 maggio dalle 14 alle 16 presso l’Unione. • Infopoint PensPlan nell’Unione (su appuntamento) Consulenza gratuita in tutta la provincia in materia di previdenza per dipendenti e autonomi. Fissate il vostro appuntamento presso l’ufficio dell’Unione più vicino a voi oppure chiamate il numero 0471 978 032. Consulenza legale (su appuntamento)

Annunci Immobile commerciale a Silandro, via Covelano, affittasi a partire dalla primavera 2015. Contatto: 0473 730 303.

Trovate i vostri collaboratori Tutti i giorni la Borsa lavoro dell’Unione offre nuove candidature per posti di lavoro e di apprendistato nel commercio e nei servizi. Attualmente sono presenti 12 candidature e 17 offerte di lavoro: panificatore, venditore, agente di commercio, apprendista amministrativo, consulente d’arredamento, magazziniere, junior assistant o receptionist. Inserire un annuncio è facile e non costa nulla. Basta andare su unione-bz.it/borsalavoro.

Bolzano di lunedì dalle 11 alle 12.30, di mercoledì dalle 15 alle 16.30 presso l’Unione (T 0471 310 458). Merano il 1° e 3° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30 presso l’Unione (T 0473 272 511). Bressanone di martedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411). Vipiteno Unione (T 0472 766 070). Silandro di giovedì alle 14 presso l’Unione (T 0473 730 397). Sicurezza sul lavoro, rifiuti e igiene degli alimentari (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze chiamate la sede più vicina a voi. Consulenza in questioni condominiali (su appuntamento) Bolzano ogni 3° martedì del mese presso l’Unione (T 0471 310 505/508).

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trend

Non solo internet

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L’attività commerciale in sede fissa sarà importante anche in futuro perché integra il commercio online: tre consumatori su quattro credono che i negozi tradizionali possano progressivamente diventare dei canali di servizio per il commercio online: lo conferma un sondaggio dell’istituto di ricerca di mercato Innofact, realizzato nell’ambito del progetto ebay “Il futuro del commercio”. Secondo i clienti intervistati, tra i servizi più importanti per il commercio online ci sono il reclamo (57 per cento) e il ritiro della merce ordinata online nei negozi (52 per cento). Molti consumatori auspicano un maggiore comfort per gli acquisti in negozio, in particolare per quanto riguarda il pagamento. Il 46 per cento degli intervistati ritiene importante che in negozio si possa pagare tramite smartphone. Oltre la metà dei consumatori (56 per cento) pensa addirittura che il pagamento con smartphone o impronta digitale in futuro sarà standardizzato. Il 45 per cento dei consumatori crede che l’utilizzo del negozio per la presentazione/esposizione della merce, ovvero per lo “showrooming”, con l’opzione di acquisto online direttamente nella filiale, si diffonderà sempre di più. Un consumatore su tre Secondo un’analisi della Confcom(37 per cento) ritiene che le cabine virtuali, mercio, tra il 1995 e il 2013 la percentuale dove i capi di abbigliamento vengono pro- di spesa a prezzi costanti per i servizi ha iettati sul corpo del cliente risparmiandogli superato quella per i beni (52,3 contro la fatica di provare il capo, diventeranno un 47,7 per cento). Sale la spesa per la teleelemento importante del commercio in sede fonia, in calo quella per l’abbigliamento. fissa. Il 36 per cento ritiene che l’impiego di La spesa a prezzi costanti per i consumi schermi e strumenti virtuali per la presen- “outdoor” (tempo libero, viaggi e vacanze, tazione del prodotto sia inevitabile. e pasti e consumazioni fuori casa) è passata dal 15,3 al 18 per cento circa. Si tratta di una crescita che riflette le trasformazioni sociali e la maggiore propensione delle famiglie a viaggiare e partecipare a eventi culturali, ma che tuttavia resta al di sotto di quella che si è avuta in altri Paesi in cui la crisi dei redditi non è stata forte come in Italia. Dall’analisi emerge anche la crescita della spesa per i pasti in

La spesa per i servizi ha superato quella per i beni

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generale (+1,8 per cento) seguita da quelle per il tempo libero (+1,5 per cento) e per mobilità e comunicazioni (+0,6 per cento). All’interno di quest’ultima voce, scende l’acquisto di autovetture e cresce quello di servizi e beni per le comunicazioni. In calo, invece, la spesa per l’abitazione (-0,4 per cento) e quella per la cura del sé (-0,6 per cento), con l’abbigliamento giù dell’1,4 per cento, frutto non soltanto della crisi dei redditi ma anche di nuovi modi di vivere.



mandamenti

Bolzano

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Laives

Premiati i vincitori

Carnevale in vetrina

Il concorso delle vetrine per la Mostra vini Bolzano. Nel­l’ambito della Mostra vini Bolzano in marzo di quest’anno alcuni negozi del capoluogo hanno dedicato le proprie vetrine al tema del vino. Le vetrine meglio allestite sono state recentemente premiate. Alexander Tscholl ed Eugen Vicari (Stubenfein), Deborah Lorenzini (Home Living) e Norbert Dellantonio (Ritz) hanno ricevuto il giusto riconoscimento per le rispettive realizzazioni vetrinistiche. Il concorso delle vetrine è stato organizzato dall’Unione in collaborazione con il Consorzio vini Alto Adige.

La scuola professionale Einaudi addobba i negozi. Durante la tradizionale sfilata tenutasi in occasione del 38° Carnevale di Laives, è stato consegnato un premio alla scuola professionale L. Einaudi di Bolzano, che ha contribuito ad addobbare nove vetrine sul tema del carnevale. Una bella manifestazione che ha avuto lo scopo di avvicinare i ragazzi della scuola al locale tessuto commerciale. L’iniziativa è stata promossa dall’Unione con la collaborazione della scuola professionale, del Comune di Laives e del Gruppo Carnevalesco Pineta. Nell’allestimento i ragazzi hanno curato soprattutto i criteri fondamentali della vetrinistica e cioè l’idea, l’allestimento, l’utilizzo della merce, l’immagine d’insieme, il colpo d’occhio, la pulizia e l’immagine complessiva. I ragazzi frequentano i corsi per operatori commerciali e apprendisti commessi di vendita. Maggiori informazioni su come posso diventare venditore sono disponibili su unione-bz.it/formazione.

Il cerchio si chiude “Il vino – afferma Pietro Perez, responsabile dell’Unione per la città di Bolzano – è un prodotto tipico della nostra provincia. Il collegamento con il commercio è quindi evidente. Collegandosi alle molte manifestazioni enogastronomiche di successo già esistenti, il commercio è in grado di proporre ai clienti un’offerta ancora più ampia e personale.” E i commercianti bolzanini sono sempre pronti a lasciarsi entusiasmare e a dedicare le proprie vetrine sulla base di idee sempre nuove e creative. I vincitori, accompagnati dai rispettivi collaboratori e dagli organizzatori del concorso, potranno godersi un’esclusiva visita guidata alla cantina e un altrettanto eccezionale cena conviviale. La galleria fotografica del concorso delle vetrine su unione-bz.it.

Stubenfein si è messa in mostra con idee particolarmente originali

Da sin. Pietro Perez, responsabile di Laives dell’Unione, la fiduciaria comunale dell’Unione Elda Paolazzi, la sindaca Liliana Di Fede, l’On. Luisa Gnecchi e Paolo Italia, professore della scuola L. Einaudi di Bolzano

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sxc

Stimoli e nuove idee per la città. 40 imprenditori si sono incontrati lo scorso febbraio per confrontarsi sul futuro della città alpina. Quale località votata al commercio Vipiteno ha molto da offrire; qualche dettaglio, però, è ancora oggetto di discussione e di possibile miglioramento. Particolarmente positiva, invece, sono state giudicate le iniziative del tappeto rosso, dei buoni acquisto e il Mercatino di Natale. “Non ci sono altre città della grandezza di Vipiteno – ha sottolineato il vicesindaco Markus Larch – in grado di garantire un’offerta turistica tanto ampia e variegata”. Oggetto di critiche, invece, sono stati lo scarso coordinamento degli orari di apertura e il sistema dei parcheggi. Deve aumentare la possibilità di pagare la sosta dopo averla effettuata; ciò che oggi avviene solo

Vipiteno

Invito alla collaborazione raramente. Inoltre sono sempre di più gli uffici che scelgono di trasferirsi al di fuori dell’abitato, a tutto svantaggio dei residenti. Gli organizzatori, il fiduciario comunale Matthias Knollenberger nonché il direttore dell’Associazione turistica Josef Turin, si sono detti soddisfatti della grande par-

tecipazione al confronto. Tutte le proposte sono state raccolte e saranno ora valutate in occasione di un ulteriore incontro. Alcune proposte potrebbero già essere realizzate a breve, altre a medio termine. Tutte, però, con l’obiettivo di rendere Vipiteno sempre più attrattiva.

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La gestione aziendale passa per il

Business Plan unione-bz.it/consulenza

Con l’Unione la possibilità di redigere un piano personalizzato. Avete costituito da poco un’azienda? Avete bisogno di un business plan da presentare in banca o in Provincia per ottenere un sostegno finanziario o un contributo? O molto semplicemente volete redigere un piano economico finanziario per la vostra impresa? Non c’è problema! Ci pensiamo noi dell’Unione. Rivolgetevi al consulente aziendale dell’Unione di vostra fiducia presso l’ufficio mandamentale dell’Unione più vicino a voi. Per informazioni: T 0471 310 420, vmaggio@unione-bz.it.

unione commercio turismo servizi Alto Adige

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categorie unione-bz.it/agenti

Agenti e rappresentanti di commercio

Addio modello CUD Entra in vigore la Certificazione unica.

16 Agenti e rappresentanti di commercio

Fondazione Enasarco Il programma di previdenza integrativa 2015. Anche quest’anno il programma

di previdenza integrativa della Fondazione Enasarco riserva una novità finalizzata a supportare le famiglie degli agenti con figli in età da 4 a 13 anni che abbiano frequentato nel periodo estivo (giugno, luglio, agosto, settembre) per almeno tre settimane, anche non consecutive, i soggiorni estivi organizzati da strutture pubbliche o private. Per il 2015 la Fondazione bandisce un concorso annuale per la concessione di 2.500 contributi da 200 euro ciascuno per nucleo familiare. Gli agenti iscritti alla Fondazione che abbiano maturato i requisiti minimi di base, potranno accedere a una vasta gamma di prestazioni quali: • contributo per nascita o adozione, • contributo per maternità, • contributo per asili nido,

• contributo per soggiorni estivi, • premi studio per conseguimento di obiettivo scolastico/accademico, • premi per tesi di laurea in materia di contratto di agenzia e previdenza integrativa, • contributo a pensionati Enasarco in case di riposo, • contributo per assistenza a figli portatori di handicap, • c ontributo per assistenza personale permanente, • erogazioni straordinarie, • s oggiorni terapeutici in località climatiche convenzionate, • soggiorni terapeutici in località termali convenzionate, • contributo per spese funerarie, • iniziative alta formazione, • soggiorni in colonie estive marine e montane. Su www.enasarco.it è possibile consultare la guida pratica e la relativa modulistica; su unione-bz.it/agenti, invece, è possibile consultare la lista completa delle prestazioni.

lsala@unione-bz.it

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Dal 2015, per gli agenti e rappresentanti di commercio, entra in vigore la Certificazione unica che sostituisce il modello Cud. Si tratta dell’attestazione di tutti i compensi che gli iscritti hanno percepito dalla Fondazione Enasarco nel corso dell’anno solare 2014, come, ad esempio, pensioni, liquidazioni Firr o borse di studio. Il documento è utile ai fini degli adempimenti fiscali e svolge il ruolo di sostituto d’imposta. Da quest’anno la Certificazione unica sarà la sola certificazione utile ad attestare i differenti importi riscossi e sarà disponibile su www.enasarco.it nell’area riservata inEnasarco, alla quale ogni iscritto può registrarsi. La Fondazione Enasarco, pertanto, al pari degli altri enti previdenziali, non spedirà più le copie cartacee agli iscritti. È comunque possibile ottenerne un duplicato tramite il Contact Center della Fondazione, al numero 199.30.30.33, oppure richiedendolo a un istituto di Patronato.

lsala@unione-bz.it


categorie unione-bz.it/giovani unione-bz.it/librai

Giovani nell’Unione

Librai

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L’economia altoatesina a colloquio

Semplificare gli incarichi pubblici

La richiesta di maggiori incentivi. I giovani altoatesini sono ottimamente formati, innovativi e motivati. Molti sono orientati a una carriera autonoma. Tra di essi ci sono naturalmente anche i rappresentanti delle organizzazioni giovanili di Unione, associazione albergatori, associazione coltivatori diretti, associazione artigiani e associazione industriali. Il progetto elaborato un anno fa è stato ora ampliato di alcuni punti e dovrebbe fungere da sostegno e incentivo ai giovani imprenditori. Gli obiettivi sono stati presentati in occasione di un colloquio con il presidente della Camera di commercio di Bolzano Michl Ebner (1° da destra in foto). La componente giovane dell’economia non mette al centro unicamente gli aiuti finanziari, ma chiede di essere sostenuta anche per mezzo di consulenze professionali. Al termine dell’incontro i giovani hanno visitato il TIS innovation park e l’azienda Stahlbau Pichler. La galleria fotografica è disponibile online.

La legge sugli incarichi pubblici al centro delle critiche. Il portale nazionale delle assegnazioni semplicemente non considera i librai come una categoria. “Ci chiediamo – precisa la presidente dei librai nell’Unione Susanna Valtiner (nella foto) – perché anche in Alto Adige, dove i singoli ordini sono perlopiù di importo assai esiguo, sia necessario passare attraverso il portale online”.

Nuove idee, ma serve spazio di manovra “Consulenze professionali in ambito finanziario, fiscale e giuridico sono fondamentali sia per chi ha da poco avviato un’azienda che per chi si trovi a doverla rilevare. Noi abbiamo sviluppato l’idea di un blocchetto di voucher, con il quale i giovani imprenditori siano in grado di ottenere, da diversi esperti, un’offerta di consulenze in maniera rapida e semplice. Per accedere a tale incentivo suggeriamo un’età massima di 40 anni”, spiega Christian Giuliani (2° da destra in foto), presidente dei giovani nell’Unione. Necessità di manovra è presente anche nel campo del reperimento di capitali. “Grazie a prestiti agevolati da parte delle cooperative di garanzia è possibile ottenere grandi risultati”, affermano i giovani imprenditori.

pblasbichler@unione-bz.it

Collaborazione in pericolo Nei passati decenni i librai e le biblioteche erano riusciti a raggiungere una collaborazione ideale in tutte le fasi del loro rapporto, dall’ordine dei libri fino alla consegna alle biblioteche, che avveniva in pochi giorni. “Questo servizio – critica Valtiner – è ora molto peggiorato proprio a causa dell’introduzione del portale per le assegnazioni. Il lavoro aggiuntivo sul piano burocratico accumulatosi nel corso degli anni passati è diventato del tutto insostenibile per entrambe le parti e si riflette negativamente sulla flessibilità e sulla rapidità degli ordini e delle consegne.” Se in futuro gli incarichi saranno assegnati su base annuale a un unico commerciante di libri, la categoria si troverà a dover fronteggiare anche un grave problema finanziario. Per i librai altoatesini, infatti, le biblioteche rappresentano un importante cliente, e un simile regolamento avrebbe effetti assai negativi su tutto il settore. L’auspicio di un sostegno concreto “La nostra speranza – conclude la presidente Valtiner – è che la Giunta provinciale presti maggiore attenzione alle nostre esigenze e ci appoggi in questa richiesta.”

hneuhauser@unione-bz.it

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categorie unione-bz.it/alimentare unione-bz.it/benzinai

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Distributori di carburante

Settore alimentare

Rimborsi minimi per i cali di carburante

L’etichettatura dei prodotti in vetrina

L’Unione mette in guardia dalle dichia-

Vendita di alimenti sfusi al banco.

razioni liberatorie. Alcuni gestori di impianti

Il 13 dicembre 2014 è entrato in vigore il regolamento UE n. 1169/2011, che introduce criteri di maggior trasparenza e rende più agevole al consumatore l’accesso alle informazioni sulla qualità dei prodotti alimentari. Il regolamento prevede tra l’altro l’obbligo di informare i consumatori su eventuali ingredienti che possano determinare reazioni allergiche. Sono però previste anche novità in relazione alla vendita di generi alimentari sfusi al banco. Nel caso di prodotti venduti al banco privati della confezione originale e a peso vanno infatti indicati gli eventuali allergeni contenuti. Per l’etichettatura sono ammesse diverse possibilità. L’Unione consiglia di specificare l’eventuale allergene sui cartellini dei prezzi obbligatori. Per conoscere la natura degli allergeni presenti nel prodotto è necessario chiedere al fornitore le relative specifiche. Tutte le specifiche vanno riunite in un raccoglitore che va posizionato accanto alla vetrina alla portata di mano della clientela. Gli allergeni vanno indicati in lingua italiana. Per i banchi vendita di panifici, pasticcerie e gelaterie vale come sempre la presenza delle liste ingredienti, che possono essere ordinate su unione-bz.it/ordine.

hanno ricevuto una dichiarazione liberatoria dalle rispettive società petrolifere. Il documento offre al gestore un contributo una tantum quale rimborso per i cali di carburanti del 2014. Tali quantità non corrispondono però a quanto precedentemente concordato. Con la firma del documento il gestore acconsente al ricevimento del contributo una tantum e rinuncia a qualsiasi ulteriore pretesa in materia. L’Unione considera tali dichiarazioni liberatorie assai discutibili e consiglia pertanto ai propri associati di riflettere adeguatamente prima di decidere eventualmente di firmare il documento.

hneuhauser@unione-bz.it

skuhn@unione-bz.it

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www.foodlabelcheck.eu Un rapido aiuto nell’etichettatura degli alimentari. A partire da dicembre 2016 l’indicazione dei valori nutrizionali è obbligatoria su tutti i prodotti che non siano venduti unicamente a livello locale (regolamento UE 1169/2011). La piattaforma online Food Label Check offre tabelle nutrizionali in lingua italiana e tedesca, una lista di claim relativi ai valori nutrizionali da utilizzare nel contesto pubblicitario, la lista degli ingredienti tradotta e ordinata secondo la quantità percentuale (QUID), i suggerimenti relativi agli allergeni (anche tracce), una relazione sulle fonti dati utilizzate e tutti i calcoli relativi alle suddette tabelle nutrizionali e ai claim. In Alto Adige sono già oltre 400 le aziende a fare uso del Food Label Check.


formazione unione-bz.it/corsi

Il lavoro al banco frigo ...

Resistenza, forza e agilità Mangiate verdura a ogni pasto – I suggerimenti nutrizionali di Ivonne Daurù Malsiner. La primavera è cominciata e l’estate è alle porte! È il momento di fare scorta di energia sfruttando l’aria fresca e il sole. Gli alimenti naturali possono aiutare: verdure fresche a foglia come la cicoria, la rucola o l’ortica contengono molto ferro e vitamina A, fondamentali per la produzione del sangue e il trasporto dell’ossigeno. Se poi volete anche perdere qualche chilo, allora è sufficiente aumentare le porzioni di verdura, che sazia e non apporta grandi quantità di calorie. Su unione-bz.it trovate la ricetta per una gustosa insalata di cicoria con asparagi bianchi. Buon appetito!

Sani durante la vendita

… e la preparazione professionale di piatti di salumi e formaggi. Trasmettere conoscenze sui diversi salumi e formaggi con particolare attenzione alla vendita al banco frigo. Questo è l’obiettivo del percorso professionale dove anche il marchio di qualità gioca un ruolo importante. Tra i temi trattati ci saranno anche la presentazione nel banco frigo, il posizionamento della merce, il taglio e il confezionamento professionale nonché la preparazione di piatti a base di formaggi e salumi. Il tutto con lo sguardo rivolto alla pratica e alla concreta applicazione delle nozioni sul posto di lavoro. Segnatevi l’appuntamento del corso in lingua tedesca: il 22 e 29 aprile e il 7 maggio a Bolzano. Ulteriori informazioni presso il team della formazione nell’Unione a Bolzano: Patrizia Anhof e Verena Kasal, T 0471 310 323/324, formazione@unione-bz.it. Possibile l’iscrizione online.

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Nessuna chance per i ladri di negozi

Suggerimenti preziosi ed esempi pratici. I clienti sono sem-

pre più attenti a un consumo sano e consapevole. Collaboratori in forma e sani sono quindi i consulenti ideali. Anche nella quotidianità del lavoro c’è la possibilità di fare del movimento. Suggerimenti pratici per la salute della schiena e per l’alimentazione saranno trasmessi nell’ambito di un seminario in lingua tedesca con Michele Cattani e Ivonne Daurù Malsiner. Appuntamento il 28 aprile a Bolzano. Per le aziende associate a Unione ed EbK la partecipazione è gratuita. Ulteriori informazioni su unione-bz.it/corsi.

Più pronti e preparati con il seminario dell’Unione. Per essere preparati a tutto e saper affrontare al meglio anche le peggiori eventualità, è necessario saper riconoscere il comportamento dei clienti e badare ad eventuali anomalie. Ponetevi anche voi la seguente domanda: posso trattenere un ladro? O rinchiuderlo da qualche parte? O effettuare perquisizioni? Le risposte le darà l’esperto Karl Kirchler, che informerà i partecipanti al corso anche in merito alle basi giuridiche e alle misure preventive da adottare in azienda. Apprenderete anche l’atteggiamento corretto da utilizzare in caso di furto. Il corso dell’Unione si tiene in lingua tedesca il 25 marzo a Brunico e il 6 maggio a Bolzano. Contatto: T 0471 310 323/324, formazione@unione-bz.it.

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aziende informano

Condividere la conoscenza, incrementare la competitività

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Nuovo portale per il settore alimentare. Raccogliere le notizie di attualità, fornire link utili, incentivare la collaborazione tra aziende e rendere il settore alimentare più facilmente e rapidamente reperibile. Questi sono gli obiettivi del nuovo portale informativo food.bz.it, il sito web ideato dal TIS innovation park grazie alla collaborazione di diversi partner tra cui anche l’Unione. Il nuovo portale online dovrebbe informare e sostenere i commercianti e i produttori di generi alimentari. La pagina presenta alcune interessanti caratteristiche: il check delle idee dà la possibilità di mettere alla prova le proprie idee

ricevendo anche utili suggerimenti sullo sviluppo di nuovi prodotti. Il sito aggiorna inoltre in merito ai trend e alle novità relative all’aspetto giuridico degli alimentari per settori quali la panificazione, la macelleria, l’industria casearia e l’industria ortofrutticola. food.bz.it offre la possibilità di entrare in contatto con interlocutori competenti su temi quali l’etichettatura degli alimenti, le ricette o gli incentivi economici. Un calendario degli eventi e la panoramica sulle principali scadenze del settore completano l’offerta informativa.

Online einkaufen bei Südtiroler Unternehmen

Shopping online con le aziende altoatesine

Immer mehr Konsumenten kaufen online. Auch in Südtirol.

Sempre più consumatori apprezzano possibilità acquistare rete: Derla Warenverkauf über dasdi Internet entwickelt sich in zu einem lukrativen und unverzichtbaren Standbeinanche für lokaleper Unternehmen. Dabei locali. braucht lo shopping online sta così diventando un ramo molto redditizio le imprese es aber auch ein sicheres und unkompliziertes Online-Zahlungssystem. Perché tutto funzioni, è però necessario disporre di un sistema di pagamenti sicuro e semplice. Shop online La startup altoatesina Looptec New Media srl ha sviluppato il primo shop online regionale, chiamato looptown. Esercenti e produttori possono offrire i propri articoli congiuntamente attraverso la piattaforma looptown, beneficiando di una maggiore portata e di tecnologie sempre all'avanguardia. I consumatori possono scegliere tra un'ampia gamma di prodotti, promovuendo al contempo le aziende locali e i cicli economici regionali. Virtual POS “Al fine di dotare il nostro shop online di un sistema di pagamento

Eine efunktionierende Online-Shop-Lö-dell’Alto Virtual POSAdige – von Raiffeisen SpA: “Virtual rapido, sicuro snello, abbiamo sung kann mit beträchtlichem finanziellen, „Um unseren Online-Shop mit einem schnellen, sicheren unkomplizierten offre Zahlungssystem zeitlichen und locale”, technischen ci Mehraufwand di und Raiffeisen un’evascelto un fornitore ha POS auszustatten, haben wir uns für einen lokalen Anverbunden sein. spiegato Johannes Troger, co- sione dei pagamenti bieter entschieden“, sagt Johannes all’insegna Troger, Mitbegründer der Looptec New „Mit einfach &Meeffizient della comodità e Media dellaGmbH. rapidità, fondatore diOnline-Shops Looptec– News Mit looptown shops hat das Südtiroler dem Virtual POS von Raiffeisen haben wir in SüdJohannes Troger, Mitbegründer della sicurezza”. dia srl. “Grazie Virtual POS di Newmatirolsoprattutto Startupa Unternehmen Looptec einen effizienten Partner an unserer Seite.“ der Looptec New Media GmbH: GmbH den ersten regionalen „Mit Virtual POS von Raiffeisen Raiffeisen, Media possiamo contare su Ecco, in sintesi, i vantaggi: Online-Shop für Südtirol entwickelt. Ziel Online bezahlen – doppelt sicher nutzen wir ein schnelles und es, den Südtiroler Unternehmen Virtual POS von Raiffeisen ist die „virtuelle sicheres Zahlungssystem für un partner warefficiente al nostro einen schnellen und unkomplizierten Kasse“ für Händler, welche einen Online-Shop unseren Online-Shop“ fianco”. • r egistrazione dei pagamenti Zugang zum Online Handel zu ermögli- betreiben. Bezahlen im Internet wird somit chen. Lokale Händler und Produzenten doppelt sicher: für Händler und für den Käufer. nazionali ed esteri nel giro di Johannes Troger: "Con Virtual POS ci können ihre Produkte auf looptown Das bestätigt auch Edwin Eisendle, Experte in siamo dotati di un sistema di pagamento shops gemeinsam über einen einzigen der Raiffeisen Landesbank Südtirol AG: „Virpochi secondi Pagamenti online Marktplatz anbieten und profitieren tual POS von Raiffeisen bietet eine bequeme, rapido e sicuro per il nostro shop online." Virtual POS di einer Raiffeisen è la auch• schnelle possibilità di sichere collegamento neben erhöhten Reichweite und vor allem Abwicklung der • a Virtual POS kann in jede Internetseite bzw. Firmenkunden von Raiffeisen erhalten für ihren von hochmodernen Technologien. Süd- Zahlungen im Online-Shop“. Dazu liefert Virlooptown shop (www.looptown.com/shops) inInternetanwendung eingebunden werden qualunque sito o applicazione “cassa virtuale” per gli esercenti tiroler Konsumenten können auf eine tual POS noch weitere interessante Vorteile: • Liste aller Zahlungen per Mausklick in eine teressante Begünstigungen. breite Produktauswahl in- und ausländische Zahlungen sind in SeExcel-Datei exportierbar che gestiscono uno shopzugreifen onli- und •internet I clienti aziendali di Raiffeisen online einkaufen, aber trotzdem lokale kundenschnelle verbucht • telefonische Hilfestellung bei der Abwicksportazione della distinta dei ne, raddoppiando sicurezza hanno diritto ageMehr zum Virtual POS: Betriebe und la regionale Kreisläufe un-• • evon „Verified by Visa“ und „Master Card Selung der Zahlungen durch a dasinteressanti Servicewww.raiffeisen.it/v-pos terstützen. cureCode“ zertifiziertes Zahlungssystem von Raiffeisena OnLine pagamenti in un documentoCentervolazioni dei pagamenti in rete, sia per fronte dell’installaziogli esercenti che per gli acquiExcel con un solo clic ne di un looptown shop (www. renti. Ciò è confermato anche • assistenza telefonica da parte looptown.com/shops). del centro assistenza di Raifda Edwin Eisendle, esperto della Cassa Centrale Raiffeisen feisen OnLine Info: www.raiffeisen.it/v-pos

Meine Bank

www.raiffeisen.it

www.raiffeisen.it

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La mia banca


consulenza legale unione-bz.it/legge

Agenti e rappresentanti di commercio Le novità dell’accordo economico del settore industria È stato siglato il 30 luglio 2014 il nuovo accordo economico collettivo del settore industria che sostituisce l’ormai datato AEC del marzo 2002. Entrato in vigore il 1° settembre 2014, il nuovo accordo avvantaggia decisamente la posizione dell’agente, incidendo, tra l’altro, anche sulle possibilità di variazione del contenuto economico del contratto, tipicamente riconosciute alla preponente. L’indennità per lo scioglimento del rapporto Il nuovo accordo è intervenuto su molteplici aspetti, ma la principale novità è rappresentata dalla nuova disciplina dell’indennità per lo scioglimento del rapporto: se da un lato Firr e indennità suppletiva di clientela rimangono inalterati, dall’altro, l’indennità meritocratica ha subito una profonda innovazione, essendo stata sensibilmente incrementata rispetto al passato, quando consisteva in un valore simbolico. Grazie al nuovo sistema di calcolo, gli agenti potranno ricevere importi decisamente più cospicui, perfino prossimi al massimo previsto per legge, ossia pari a un’annualità di provvigioni calcolate sulla media delle provvigioni percepite negli ultimi cinque anni. Fermo restando che il nuovo sistema di calcolo è assai complesso, la base di calcolo è rappresentata dalla differenza tra le provvigioni iniziali e quelle finali, in funzione della durata complessiva del rapporto.

A quali rapporti si applica la nuova disciplina? Al momento, la nuova disciplina si applica soltanto ai contratti stipulati dopo il 1° gennaio 2014. Per i contratti di agenzia in essere prima del 1° gennaio 2014 che dovessero cessare prima del 31 marzo 2017, si continueranno ad applicare le disposizioni dell’accordo economico collettivo del 20 marzo 2002. Per i contratti di agenzia in essere prima del 1° gennaio 2014 che dovessero però cessare dopo il 31 marzo 2017, si applicheranno le disposizioni dell’accordo del 20 marzo 2002 fino al 31 dicembre 2015 e, a far data dal 1° gennaio 2016, invece, la nuova disciplina. Le variazioni unilaterali del contratto Particolare rilievo assume la modifica alla disciplina delle variazioni di zona, prodotti, clientela e misura delle provvigioni. Trattasi della facoltà riconosciuta alla preponente di modificare unilateralmente detti elementi entro limiti precisi. In base al nuovo accordo la soglia che fa scattare la variazione di rilevante entità, scende dal 20 al 15 per cento del valore delle provvigioni di competenza dell’agente nell’anno solare precedente la variazione. Viene altresì esteso da 12 a 18 mesi (24 per i monomandatari) il periodo temporale entro il quale le variazioni di lieve entità si devono sommare ed essere considerate come un’unica variazione. Se in passato l’agente poteva opporsi soltanto alle variazioni di rilevante entità (quelle incidenti in misura superiore al 20 per cento), oggi gli è concessa facoltà di non accettare perfino le variazioni di media entità, vale a dire tutte le riduzioni incidenti sul contenuto economico del contratto in misura superiore al 5 per cento.

La mancata accettazione della modifica del contratto da parte dell’agente, purché essa avvenga entro il termine perentorio di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, determina la cessazione del rapporto ad iniziativa della preponente, con conseguente riconoscimento all’agente del periodo di preavviso e dell’indennità per lo scioglimento del rapporto.

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Ulteriori novità L’accordo annovera numerose altre modifiche; merita fra le altre segnalare l’applicazione degli interessi di mora – come stabiliti dal D. Lgs. 231/2002 – in caso di ritardo superiore a 15 giorni nel pagamento delle provvigioni all’agente, ovvero il riconoscimento delle provvigioni sugli affari conclusi dopo la cessazione del rapporto nell’arco temporale di 6 mesi, anziché 4, dall’avvenuto scioglimento dello stesso, a condizione che essi riconducibili all’attività dell’agente.

Avv. Chiara Pezzi, capoarea consulenza legale, T 0471 310 558, cpezzi@unione-bz.it

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consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza

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Rent to buy Il trattamento fiscale Il contratto Nell’autunno del 2014 il legislatore italiano ha introdotto il cosiddetto “rent to buy” ovvero il contratto con il quale il concedente/futuro venditore conferisce al conduttore/potenziale acquirente il godimento di un immobile con il diritto, da parte di quest’ultimo, di acquistarlo entro un determinato termine. A fronte del godimento dell’immobile con il diritto di acquisto, il conduttore/potenziale acquirente paga un canone di cui una parte va a remunerare l’utilizzo del bene dato in godimento e l’altra parte invece vale come acconto del prezzo dovuto per l’acquisto. Nel caso in cui il conduttore/potenziale acquirente rinunci al suo diritto di acquistare la proprietà dell’immobile in godimento, il concedente/potenziale venditore dovrà restituire quella quota del canone che nel contratto era stata imputata come acconto del corrispettivo. L’immobile oggetto del contratto può essere sia abitativo che strumentale e le parti contraenti possono essere sia privati che imprese. Il contratto “rent to buy” va redatto in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata e deve essere trascritto nei registri immobiliari. È opponibile a chiunque per tutta la durata del contratto, sino ad un massimo di dieci anni.

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Disciplina fiscale Recentemente l’Agenzia delle entrate ha disciplinato il trattamento fiscale dei contratti “rent to buy” sia dal punto di vista delle imposte dirette che indirette. Per inquadrare bene la disciplina fiscale è opportuno diversificare il canone, cioè distinguere la parte pagata per il godimento dell’immobile e quella corrisposta come acconto sul corrispettivo concordato in caso di acquisto dell’immobile. Inoltre si ritiene opportuno analizzare gli aspetti fiscali a seconda se il concedente/potenziale venditore sia un’impresa o un soggetto privato.

Canone corrisposto per il godimento dell’immobile Trovano applicazione le disposizioni previste per i contratti di locazione: Imposte dirette Impresa Ai fini delle imposte sui redditi bisogna distinguere tra immobili strumentali per natura, classificati nella categoria catastale A/10, B, C, D ed E, immobili merci e immobili patrimonio. Nel caso in cui un’impresa stipuli un contratto che ha per oggetto un immobile strumentale per natura o un immobile merce, il canone ottenuto per il suo godimento verrà rilevato nella rispettiva contabilità e tassato come reddito d’impresa. Se invece l’oggetto del contratto è un immobile patrimonio il canone per il godimento rileva come reddito fondiario e viene tassato al netto di una deduzione delle spese di manutenzione ordinarie, che non può mai superare il 15 per cento del canone stesso.


consulenza aziendale Ai fini Irap il canone ottenuto per il godimento dell’immobile rileva come componente positivo secondo le regole ordinarie che caratterizzano l’imposta regionale sulle attività produttive. Privato Nel caso in cui il concedente/potenziale venditore sia un privato, il canone ottenuto per godimento dell’immobile ai fini delle imposte sui redditi è soggetto a tassazione al netto della deduzione forfettaria del 5 per cento. Il concedente ha anche la possibilità di assoggettare il canone per il godimento dell’immobile alla cedolare secca.

Imposte indirette Impresa Ai fini Iva il canone percepito dal concedente/potenziale

venditore rientra in linea di principio tra le operazioni esenti da Iva, salvo che il concedente sia un’impresa costruttrice o di ripristino e opta per l’imponibilità Iva. Il regime di esenzione Iva si applica anche se l’oggetto del contratto è un’immobile strumentale a meno che, il concedente, quale impresa, non decida di optare per l’imponibilità Iva. Ai fini dell’imposta di registro, in caso di immobili abitativi è dovuta l’imposta di registro pari al 2 per cento a meno che il concedente/ potenziale venditore non abbia optato per l’applicazione dell’Iva, in quel caso si paga l’imposta di registro in misura fissa pari a 200 euro (anziché 67 euro) perché il contratto viene redatto con atto pubblico ovvero scrittura privata autenticata. Per gli immobili strumentali per natura l’imposta di registro invece è sempre dovuta nella misura proporzionale dell’1 per cento. Privato Nel caso in cui il concedente/potenziale venditore assoggetti

il canone di godimento all’Irpef, l’imposta di registro è dovuta nella misura del 2 per cento del canone. Se invece il canone viene assoggetto a cedolare non è dovuta l’imposta di registro.

Canone corrisposto come acconto del prezzo dell’eventuale vendita Il contratto rent to buy prevede, oltre al godimento dell’immobile, l’obbligo di cessione dell’immobile stesso da parte del proprietario e l’imputazione in conto prezzo dei soli acconti sul prezzo pagati fino al momento dell’acquisto. Per questo motivo, ai fini fiscali, la quota di canone imputata come anticipazione del corrispettivo del trasferimento viene assimilato agli acconti prezzo della successiva vendita dell’immobile.

Privato Anche nel caso in cui il concedente/potenziale venditore sia un privato le quote di canone imputate ad acconto del prezzo assumeranno rilievo ai fini delle imposte dei redditi solo nell’anno in cui l’immobile verrà venduta al conduttore/potenziale acquirente.

Imposte indirette Impresa Il canone percepito a titolo di acconto prezzo viene trattato ai fini Iva come i corrispettivi per le cessioni degli immobili abitativi e strumentali. Quindi il canone percepito nel rent to buy a titolo di acconto prezzo è in linea generale esente Iva, a meno che il concedente/ potenziale venditore non sia un’impresa costruttrice o di ripristino a cui si applica il regime di imponibilità quando gli immobili sono ceduti entro il quinquennio dalla loro ultimazione o da quando sono stati eseguiti interventi di recupero. Se invece l’oggetto del contratto rent to buy è un immobile strumentale e il concedente è un’impresa il canone percepito dal concedente a titolo di acconto prezzo è esente Iva, salvo opzione per l’applicazione dell’Iva. Se il concedente dell’immobile strumentale è un’impresa di costruzione o di ripristino l’imponibilità Iva è obbligatoria se la cessione avviene entro cinque anni dalla fine dei lavori.

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Per quanto attiene l’imposta di registro alle quote del canone da imputare a corrispettivo di vendita e soggette ad Iva (in esenzione o imponibilità) viene applicata l’imposta in misura fissa pari ad 200 euro. Privato Nel caso in cui un soggetto privato conceda in godimento un immobile con diritto di acquisto sulla quota di canone da imputare a corrispettivo di vendita deve essere applicata l’imposta di registro nella misura del 3 per cento sull’importo complessivo degli acconti pattuiti.

Come abbiamo avuto modo di vedere, la disciplina fiscale del contratto rent to buy è molto articolata. Per ulteriori informazioni e per conoscere il trattamento fiscale in caso di acquisto o in caso di mancata compravendita contattateci.

Valentina Maggio, dottore commercialista e revisore legale, capoarea consulenza aziendale, T 0471 310 420, vmaggio@unione-bz.it

Imposte dirette Impresa Nell’ambito del reddito d’impresa gli acconti sul prezzo verranno contabilizzati dal concedente/potenziale venditore come debiti verso il conduttore/potenziale acquirente, mentre solo nella successiva ed eventuale fase di vendita dell’immobile rileveranno ai fini delle imposte sui redditi.

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consulenza fiscale unione-bz.it/fiscale

Il nuovo Modello

730 24 Molte le novità in campo fiscale.

L’Agenzia delle entrate ha approvato il nuovo modello 730 da utilizzare nel 2015 relativamente al periodo d’imposta 2014. Di seguito, in dettaglio, si riportano le principali novità fiscali: Domicilio fiscale. È stata uniformata al 1° gennaio la data di riferimento del domicilio fiscale per il calcolo delle addizionali regionali e comunali. Figli a carico residenti all’estero. Il codice fiscale dovrà essere indicato obbligatoriamente. Rivalutazione reddito dominicale e agrario. Saranno rivalutati del 15 per cento i redditi dei terreni agricoli (5 per cento per i coltivatori diretti/IAP) e per l’acconto 2015, rispettivamente, del 30 per cento e del 10 per cento. Bonus Irpef. È stato introdotto un bonus per un massimo di 80 euro mensili a favore di lavoratori dipendenti con reddito complessivo non superiore a 26.000 euro che dovrà essere ricalcolato da chi presta l’assistenza fiscale tenendo conto di tutti i redditi presenti nel modello 730/2015.

Cedolare secca. L’aliquota agevolata prevista per i contratti di locazione a canone concordato nei comuni ad alta densità abitativa è stata ridotta dal 15 al 10 per cento. Immobili abitativi. Per l’acquisto o la costruzione di immobili abitativi da destinare, entro sei mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori di costruzione, alla locazione per una durata complessiva non inferiore a otto anni è prevista la deduzione dal reddito complessivo pari al 20 per cento delle spese sostenute, fino ad un massimo di 300.000 euro da ripartire in otto quote annuali. Alloggi sociali. Agli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale è prevista una detrazione pari a 900 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro, e a 450 euro, se il reddito complessivo non supera 30 .987,41 euro. Premi assicurativi. Sono previsti due limiti di detraibilità: i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5 per cento sono detraibili per un importo non superiore a 530 euro; i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana sono detraibili per un importo non superiore a 1.291,14 euro. Erogazioni liberali a favore di Onlus e partiti politici. Le detrazioni sono elevate dal 24 al 26 per cento.

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Art Bonus. Per le erogazioni liberali in denaro effettuate a sostegno della cultura è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 65 per cento da ripartire in tre quote annuali di pari importo. Proroghe. Sono state prorogate: la detrazione del 50 per cento sia per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione e la detrazione del 65 per cento sia per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici che per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità. SSN. Non sono più compresi tra gli oneri deducibili i contributi sanitari obbligatori per l’assistenza erogata nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale versati con il premio di assicurazione di responsabilità civile per i veicoli. Modalità di presentazione e scadenze I contribuenti possono presentare la documentazione per la compilazione del modello 730 ed il modello 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef entro il 7 luglio 2015 al proprio sostituto d’imposta, al Caf o al professionista abilitato.

Elena Mosna, consulenza fiscale, T 0471 310 406, emosna@unione-bz.it


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Aderire a DAO, il centro distributivo Conad del Trentino Alto Adige, significa far parte di una cooperativa radicata nel territorio che unisce in una grande realtĂ il singolo Associato o la Famiglia Cooperativa. Grazie ad un continuo rapporto, giorno dopo giorno, il valore di appartenenza al gruppo si consolida, grazie anche alle persone che sono il valore aggiunto per un servizio di qualitĂ e convenienza. DAO una grande realtĂ imprenditoriale. Diventa uno di noi. Centro Distributivo Via G. di Vittorio, 43/3 - 38015 Lavis (TN) tel. 0461 248411 - fax 0461 241890 - info@dao.it - www.conad.it


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La disciplina dei collaboratori familiari Come stabilire se una collaborazione è o meno occasionale? Il Ministero del lavoro ha recentemente affermato che, per quanto concerne il commercio, pur non sussistendo un’espressa disposizione sulle collaborazioni occasionali gratuite dei familiari, ci si può richiamare alla norma che prevede l’obbligo di iscrizione alla gestione previdenziale per titolari, familiari e affini entro il terzo grado, che partecipino personalmente al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza.

Il fattore comune rimane l’occasionalità, che rappresenta l’elemento necessario per escludere l’obbligo di iscrizione all’ente previdenziale e il conseguente versamento contributivo relativo all’attività svolta dal familiare a titolo gratuito. Nella maggior parte dei casi, la collaborazione prestata all’interno di un contesto familiare viene resa in virtù di una obbligazione di natura morale che non prevede la corresponsione di alcun compenso. Per essere occasionale l’attività deve essere caratterizzata dalla non sistematicità e stabilità dei compiti espletati, non integrante comportamenti di tipo abituale e prevalente nell’ambito della gestione e del funzionamento dell’impresa. Vengono considerate occasionali, ad esempio, le prestazioni rese da pensionati e da

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familiari impiegati full time presso altro datore di lavoro. Nei suddetti casi, dunque, la collaborazione del familiare si considera di natura occasionale e il personale ispettivo sarà eventualmente costretto a provare invece il contrario, ovvero che si tratti di prestazione lavorativa in senso stretto. Per stabilire l’abitualità della prestazione, il Ministero impiega un parametro mutuato dal settore dell’artigianato che fissa in 90 giorni (intesi come frazionabili in ore, ossia 720 ore nel corso dell’anno solare) il limite temporale massimo della collaborazione occasionale e gratuita prestata nel caso in cui il familiare sia impossibilitato al lavoro. Viene specificato inoltre, che non si ritiene necessario che l’attività del collaboratore venga svolta in sostituzione del titolare dell’azienda, ma è possibile riscontrare l’occasionalità della prestazione a prescindere dalla presenza del titolare se questo è impegnato in altre attività. Un eventuale violazione del parametro quantitativo dovrà evidentemente essere dimostrata dal personale ispettivo mediante la rigorosa acquisizione di elementi di natura documentale o testimoniale. Il Ministero ha anche ritenuto necessario fornire delle indicazioni operative al personale ispettivo in merito ai connessi obblighi di natura assicurativa dei collaboratori e al corretto utilizzo del potere di sospensione dell’attività imprenditoriale. In via orientativa, d’intesa con l’INAIL, è stato deciso di considerare “accidentale” una prestazione resa una/due volte nell’arco dello stesso mese, a condizione che nell’anno le prestazioni complessivamente effettuate non siano superiori a 10 giornate lavorative. Quindi, è solo se si supera il limite delle 10 giornate lavorative l’anno che viene meno l’esenzione INAIL. A differenza dell’ente antinfortunistico, invece, l’INPS è normalmente restio a riconoscere l’occasionalità della prestazione dal punto di vista previdenziale. Contro tale interpretazione sono state però emesse varie sentenze che hanno ritenuto non dovuto il pagamento dei contributi per un parente del titolare di un’impresa commerciale il quale è presente solo saltuariamente per rispondere al telefono e avvisare la clientela della momentanea assenza del titolare. Ciò autorizza quindi a ritenere che, sebbene le circolari ministeriali non siano vincolanti per il giudice, l’INPS avrebbe serie difficoltà a far valere la sua contraria interpretazione in sede giudiziaria.

Alberto Petrera, capoarea servizi sindacali, T 0471 310 501 apetrera@unione-bz.it


info attualità unione-bz.it/sistema-sistri unione-bz.it/gestione-rifiuti

Attenzione alle pratiche commerciali disoneste Leggere con attenzione le righe in piccolo. Alcune aziende

associate all’Unione hanno ricevuto, negli ultimi tempi, inviti alla registrazione nelle Pagine Gialle o moduli di pagamento per l’iscrizione al “Portale multiservizi”, all’albo delle “Ditte italiane operanti in Europa” o al “Portale web per le ditte iscritte a camera di commercio, industria, agricoltura ed artigianato”. Le offerte danno l’impressione di essere obbligatorie e richieste dalla Camera di commercio. Tale obbligo, però, non sussiste, e può essere ignorato. Anche il modulo di iscrizione alle Pagine Gialle può sembrare autentico. Nemmeno in questo caso, però, il pagamento è obbligatorio, e l’intera comunicazione dovrebbe essere completamente ignorata.

ioni a SISTRI: Sanz 1° aprile l partire da entreranno in Con il 1° aprile te ni per le manca vigore le sanzio ti en cati pagam iscrizioni e i man e del SISTRI al della quota annu l ersione n. 11 de (Decreto di conv e at ss ). Sono intere 27 febbraio 2015 ti fiu oduttori di ri le aziende e i pr i con più di 10 os speciali pericol ni riori informazio dipendenti. Ulte online.

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consulenza@unione-bz.it, legge@unione-bz.it

INFO

In scadenza la dichiarazione MUD Le imprese che producono rifiuti pericolosi speciali hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione annuale dei rifiuti MUD. L’obbligo della dichiarazione MUD riguarda tutti coloro che riciclano o smaltiscono rifiuti e coloro che svolgono attività di raccolta e trasporto di rifiuti. Inoltre, questo onere riguarda anche i commercianti e gli intermediatori di rifiuti nonché le imprese e

gli enti che producono rifiuti speciali. L’apposito modello deve essere presentato entro il 30 aprile 2015. L’Unione assiste i propri associati nella compilazione e nell’invio della dichiarazione annuale MUD.

B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale gennaio 2014 – 2015 è pari a meno 0,7% (75% = -0,525). - La variazione a Bolzano gennaio 2014 – 2015 è pari a più 0,3% (75% = +0,225).

B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in gennaio è 0,12500.

vursino@unione-bz.it

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Südtirol • Alto Adige


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