Poste Italiane SpA – Spedizione in a.p. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS BOLZANO · Anno LXV · 4/2017 · IR · mensile
unione magazine #4/17 Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige unione-bz.it facebook.com/hds.unione
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unione commercio turismo servizi Alto Adige
editoriale
Via libera agli apprendisti I risultati di un sondaggio condotto tra le nostre aziende associate sul tema dell’apprendistato hanno avuto un risultato chiaro: secondo la valutazione delle nostre imprese i costi di un apprendista sono troppo elevati in rapporto all’effettivo tempo di lavoro e all’impegno formativo richiesto all’azienda. Per la nostra associazione questo esito equivale a un evidente mandato ad agire in questo senso. Per questo motivo, alla fine di febbraio, l’Unione, insieme ai sindacati, ha sottoscritto il nuovo accordo provinciale sull’apprendistato (di più a pag. 25). Nell’occasione abbiamo concordato di ridurre la retribuzione degli apprendisti portandola dalle attuali percentuali del 55 per il primo anno, dell’80 per il secondo e del 90 per il terzo, rispettivamente al 45, 60 e 75 per cento. In tal modo l’ultimo periodo di apprendistato di un apprendista costerà all’azienda un totale di 20.000 euro. L’accordo prevede anche che siano migliorati i contenuti formativi soprattutto nell’ambito delle competenze linguistiche, che i colloqui con i clienti siano posti al centro del programma e che siano approfonditi particolari aspetti legati ai prodotti. A questo proposito, per esempio, già lo scorso autunno l’Unione ha organizzato seminari informativi dedicati al locale settore degli alimentari che sono stati molto apprezzati. Siamo dell’opinione che – insieme alle scuole professionali – sia necessario investire nella qualità della formazione. Si tratta di rendere questo percorso didattico più efficiente, innovativo e al passo coi tempi. Ringraziamo le aziende per la loro disponibilità a formare apprendisti e speriamo che, con questo passo concreto, sia loro facilitato l’impiego di apprendisti. Allo stesso tempo, tenuto conto di questa riduzione di costi, le invitiamo ad assumere più apprendisti, così che i giovani possano ottenere un’efficace formazione che li prepari alla professione di venditore.
Walter Amort, presidente dell’Unione
copertina Le gift card dell’Unione
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attualità Videosorveglianza, il cartello dell’Unione
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trend I negozi tradizionali piacciono ancora
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mandamenti store again, il nuovo progetto dell’Unione
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categorie La nuova piattaforma online di TARGET
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formazione Tanti nuovi corsi nell’offerta formativa
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le aziende informano helios, grande successo alla Berlinale
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consulenza legale Nuove disposizioni dell’UE sulla privacy
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info fisco Mod. 730/2017: le principali novità
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Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Dott. Martina Reinstadler, Manuela Seebacher Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Copertina: gettyimages Grafica: Stefano Hochkofler Fotografie: freeimages, gettyimages, istockphoto, Helmuth Rier, Shutterstock Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano Spedito il 23 marzo 2017 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana
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copertina La monni card può essere regalata da un’azienda ai propri collaboratori che la possono utilizzare in tutte le attività aderenti all’iniziativa presenti in Alto Adige
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Ampliate il vostro servizio con la nuova offerta dell’Unione
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Le aspettative verso il commercio al dettaglio crescono sempre più. Le aziende cercano quindi di attirare nuovi clienti e conquistare la loro fedeltà con nuove idee commerciali, iniziative interessanti e idee promozionali all’insegna dell’innovazione. Alla creatività dei commercianti non sono posti limiti. Per sostenere le aziende altoatesine l’Unione introduce sul mercato una carta regalo a livello provinciale. Conveniente, flessibile e semplice da usare: la monni card.
Nel commercio al dettaglio le gift card sono sinonimo di successo. Sono regali sempre ben accetti, legano il cliente all’azienda e incentivano quindi i circuiti economici locali. Soprattutto nel periodo natalizio i buoni regalo fanno raggiungere al negozio risultati record. La monni card è la nuova carta regalo dell’Unione per tutte le aziende in Alto Adige. Come regalo aziendale ai collaboratori è facile da utilizzare e può essere spesa nelle attività aderenti sparse in tutta la provincia. Per gli associati all’Unione non rappresenta un costo rilevante e l’apposito apparecchio POS offre agli associati una serie di nuove modalità di utilizzo.
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L’apparecchio POS Condizioni vantaggiose (confcommercio)
Assicuratevi l’apparecchio POS multifunzione a condizioni vantaggiose grazie alla convenzione con la Confcommercio. Le condizioni sono indipendenti dalla banca.
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“La base per il nuovo sistema di buoni dell’Unione è Il mio buono, un progetto pilota in val Pusteria. Ad aderirvi erano state circa 100 aziende. In breve tempo il progetto era già stato esteso al Renon”, spiega Peter Zelger, il responsabile del progetto all’interno dell’Unione. Il mio buono si è trasformato ora nella monni card ed è valido in tutto l’Alto Adige. Il regalo perfetto La monni card è grande come una carta di credito e funziona nella stessa maniera. Tramite un apposito apparecchio POS la carta può essere utilizzata in tutte le attività associate all’Unione e aderenti al progetto sparse in Alto Adige e riconoscibili grazie al particolarissimo adesivo.
fino a 50.000 euro
da 50.001 a 200.000 euro
da 200.001 a 300.000 euro
da 300.000 euro
commissione bancomat
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carte di credito (Visa, Mastercard)
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carte di debito (V-pay, Maestro)
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La fiducia paga Per nove consumatori su dieci la fiducia negli acquisti è un criterio fondamentale di scelta. Si presta attenzione soprattutto alla sicurezza e alle informazioni dettagliate sul prodotto. Lo conferma l’attuale Barometro del consumatore della KPMG, società di revisione e consulenza leader a livello mondiale. In realtà, l’indagine riguarda la Germania, ma permette di trarre delle conclusioni anche per la nostra realtà. L’interessante risultato è completato dalle seguenti informazioni: circa l’81 per cento dei consumatori è disposto a spendere di più per i prodotti di cui si fida. Gran parte dei clienti (poco meno dell’88 per cento) apprez-
za una comunicazione aperta e trasparente da parte dei commercianti e produttori perché favorisce e promuove la fiducia in un prodotto. Il commercio in Alto Adige fa dunque bene a continuare a puntare sulla consulenza individuale e sulla fiducia.
Mauro Stoffella, capoarea comunicazione mstoffella@unione-bz.it
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Oltre a questo saranno anche elencate sul sito internet unione-bz.it. Se l’importo contenuto nella carta non viene speso tutto in una volta, la carta può essere utilizzata per ulteriori successivi acquisti. Volete premiare i vostri collaboratori per il loro impegno e i loro risultati? “All’Unione siete al posto giusto. Come azienda potete ottenere la monni card direttamente da noi. È sicuramente il regalo ideale per un compleanno, per Natale o per un’altra occasione come lo può essere per esempio un anniversario aziendale”, sottolinea Zelger.
L’apparecchio POS proposto a condizioni vantaggiose per gli associati all’Unione
Le aziende possono inoltre approfittare di uno sconto fiscale. “Buoni d’acquisto per collaboratori fino a un valore annuo di 258,23 euro non sono sottoposti né alla normale tassazione né al versamento dei contributi”, ricorda Zelger. La monni card può essere anche decorata con il logo aziendale. “I collaboratori dell’Unione hanno già ricevuto la carta come regalo dello scorso Natale e hanno quindi testato l’intero sistema in tutta la provincia funzionando benissimo”, assicura Zelger. La tendenza verso il denaro di plastica Sempre più clienti vogliono pagare con le carte, e cresce quindi di conseguenza anche la percentuale di fatturato ricavata dai pagamenti con le carte. L’Unione sostiene i sistemi di pagamento senza contanti e vuole reagire tempestivamente alle nuove tendenze. La monni card funziona con un apposito apparecchio POS. “Abbiamo cercato l’apparecchio adatto e abbiamo scelto la
ditta moneynet. Quale partner di progetto ci mette a disposizione i terminali e ci garantisce il corretto funzionamento del processo di pagamento. moneynet è un istituto indipendente dalle banche – ma sottoposto alla sorveglianza della Banca d’Italia – che si occupa esclusivamente di pagamenti elettronici”, spiega Zelger. L’apparecchio POS può essere utilizzato in aggiunta a quelli già disponibili oppure anche in loro sostituzione. Oltre ai pagamenti con bancomat e carte di credito, il POS può essere anche utilizzato per la ricarica di carte telefoniche e per il disbrigo della procedura di rimborso dell’Iva sugli acquisti dei cittadini non UE (Tax free). Questi servizi aggiuntivi sono optional. Diventate anche voi parte del circuito dei buoni regalo dell’Unione. L’associazione ha ottenuto per voi condizioni di favore. L’installazione dell’apparecchio è gratuita, così come il canone per un apparecchio fisso (vedi anche nel box).
La monni card e l’apparecchio POS Le condizioni
• installazione apparecchio: 0 euro • canone apparecchio fisso: 0 euro (10 euro/mese per un apparecchio mobile) • fatturato minimo/apparecchio: 20.000 euro (75 euro in caso di fatturato inferiore) • costi fissi/anno: 66 euro (+Iva) per le condizioni bancomat e carte di credito incl. monni card e disbrigo dei buoni o 100 euro incl. store card • 3 anni di vincolo contrattuale • Il fatturato aggiuntivo legato alla monni card è privo di commissioni. • Le entrate derivanti dall’iniziativa dei buoni saranno trasferite alle aziende una volta al mese.
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Dalla monni card alla store card Grazie al collaudato sistema della monni card, le aziende possono utilizzare questo buono regalo in maniera del tutto priva di difficoltà, aumentando il proprio fatturato, conquistando la fiducia dei propri clienti e attirandone di nuovi. Allo stesso tempo l’apparecchio POS offre la possibilità di avere una propria carta regalo, la store card, da utilizzare esclusivamente nel proprio negozio e nelle altre filiali aziendali. Così come la monni card, anche questa carta può essere personalizzata con il logo del negozio. “Questa variante è ideale per tutte le aziende che ancora non possiedono una propria carta regalo o che, finora, hanno utilizzato buoni cartacei”, afferma Zelger. Il progetto viene costantemente corretto e migliorato, anche in base alle richieste e alle necessità delle aziende utilizzatrici. I vantaggi della monni card Attirare il potere d’acquisto, ottenere nuovi clienti e incentivare i circuiti economici locali: Questi sono gli obiettivi per raggiungere i quali l’Unione ha lanciato la monni card. “Si tratta inoltre di un interessante strumento per offrire ai nostri associati la possibilità di aumentare il proprio fatturato. I negozi dotati di buoni regalo sono più attraenti: il 60 per cento dei clienti, infatti, compra merce per un valore maggiore rispetto a quello della carta. Cala anche il tasso di restituzioni, perché è il cliente stesso a scegliere il regalo. Allo stesso tempo, il vostro apparecchio POS vi consente di essere indipendenti dalle banche”, conclude il responsabile del progetto.
monni il cervo Ambasciatore e mascotte dell’iniziativa dei buoni dell’Unione è il cervo monni, tipicamente altoatesino. È ritratto su tutte le monni card e accompagna l’intero progetto. Il nome monni è stato ricavato dalla pronuncia fonetica dell’inglese “money” [ˈmʌni ].
good to know I vostri riferimenti diretti per qualsiasi domanda sulla nuova offerta sono i capisede dell’Unione. Bolzano e circondario
Peter Zelger, T 0471 310 517, pzelger@unione-bz.it Pietro Perez, T 0471 310 509, pperez@unione-bz.it Val d’Isarco
Michael Kerschbaumer, T 0472 271 410, mkerschbaumer@unione-bz.it Merano/Burgraviato
Approfittate dei vantaggi fiscali legati alle carte regalo
Walter Zorzi, T 0473 272 521, wzorzi@unione-bz.it Val Pusteria
Heinz Neuhauser, T 0474 537 722, hneuhauser@unione-bz.it Val Venosta
Walter Holzeisen, T 0473 732 740, wholzeisen@unione-bz.it
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attualità
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Al lavoro con impegno presso la libreria
Alte Mühle a Merano 2 Grande divertimento per i ragazzi alla Peter’s TeaHouse di Bolzano 3 Mani in pasta presso il panificio Profanter di Bressanone 4 Da Hellweger a Monguelfo i ragazzi hanno conosciuto più da vicino il mestiere di venditore 5 Ospiti di Sport Mode Gluderer a Silandro
Vivere le professioni Le Giornate dietro le quinte entusiasmano i giovani. Uno sguardo reale e orientato alla pratica in numerosi mestieri del settore commercio e servizi è quanto hanno ricevuto i giovani partecipanti all’iniziativa delle Giornate dietro le quinte. Numerose aziende di tutto l’Alto Adige hanno aperto le proprie porte invitando i giovani a conoscerle meglio. I ragazzi hanno così potuto ricevere informazioni sulla quotidianità del mondo del lavoro e prendere parte attiva ai vari mestieri. Docenti, genitori e studenti sono stati concordi: “Le Giornate dietro le quinte sono un’iniziativa interessante ed estremamente utile per offrire ai giovani numerose impressioni dal mondo del lavoro”. Le Giornate dietro le quinte saranno organizzate anche il prossimo anno scolastico. Le immagini più belle su unione-bz.it/foto.
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Aprite la vostra azienda ai giovani
Numerose aziende associate all’Unione in tutto l’Alto Adige aprono le proprie porte ai giovani. Tutte le aziende aderenti sono elencate su myjobmylife.it. Ulteriori informazioni: Petra Blasbichler, T 0471 310 318, pblasbichler@unione-bz.it. Su myjobmylife.it sono anche disponibili video delle professioni e un profilo professionale nonché tutte le necessarie informazioni per chi si appresta a terminare la scuola.
didarsi al meglio, dal marketing online alle start-up e alla creazione d’impresa.
Imparare dalla pratica Lezioni con gli esperti. Con l’obiettivo di incentivare lo scambio tra economia e scuola e offrire una lezione massimamente orientata alla pratica, tutti gli anni scolastici l’Unione organizza progetti a livello provinciale. Oltre alle visite in scuole e aziende, vengono offerte anche lezioni con esperti dal mondo economico. “Le cosiddette lezioni con gli esperti vengono tenute nelle classi finali delle scuole superiori o professionali. I temi trattati dagli imprenditori o dai dirigenti ospiti durante le lezioni vengono poi integrati e approfonditi con contributi pratici. Le presentazioni si concludono con un dibattito aperto in grado di coinvolgere attivamente gli studenti partecipanti”, spiega la responsabile del progetto Petra Blasbichler. I punti centrali delle lezioni che gli studenti hanno potuto scegliere quest’anno andavano dalle professioni e carriere nel settore del commercio e servizi al training per can-
Nuovi stimoli, molti punti di vista Gli studenti hanno seguito le relazioni degli imprenditori e dei dirigenti d’azienda, che raccontavano del proprio lavoro quotidiano, con grande interesse. Armin Forer ha presentato il mestiere di agente di commercio, Friedrich Walcher quello di amministratore condominiale, Thomas Pohl quello di consulente aziendale, Ulrike Kerschbaumer quello della contabile d’azienda e Ivan Sieder di Simedia ha presentato l’attività tipica di un programmatore 1 . Stefan Dalsasso di Business Pool ha organizzato un training per le candidature con più classi 2 , durante il quale gli studenti hanno ricevuto numerosi consigli per redigere una perfetta lettera motivazionale e per elaborare al meglio il proprio curriculum. Ci si è poi esercitati tutti insieme provando un colloquio di presentazione e analizzandolo in gruppo. Armin Theiner, titolare di Pro Natura ha presentato le varie attività di marketing realizzate dalla sua azienda 3 , dedicando particolare attenzione al marketing online e alle strategie di marketing per i social media. Sui vantaggi di avere una propria azienda e sui mezzi per concretizzare un’idea commerciale è quindi intervenuto Franz Josef Dorfmann della consulenza aziendale dell’Unione.
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attualità
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Tecnico del commercio, al via il nuovo corso
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Iscrizione fino al 7 aprile. Il corso di preparazione all’esame per Tecnico del commercio è stato posticipato. L’inizio è stato fissato al 26 aprile 2017. Il corso dura circa due anni e comprende 570 ore di lezione. Il titolo di Tecnico del commercio è la massima qualificazione del settore commercio e prepara i giovani imprenditori alle sfide del futuro. Il corso viene organizzato congiuntamente da Unione e Ufficio per l’apprendistato e la formazione di Maestro. Le iscrizioni al corso sono aperte fino al 7 aprile 2017. Sono disponibili 18 posti. Contatto: Marion Blaas, Ufficio apprendistato e formazione di Maestro, T 0471 416 988, marion.blaas@provincia.bz.it. Il corso si svolge in lingua tedesca.
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attualità unione-bz.it/garfidipoint
Da Roma via libera alla politica commerciale altoatesina Il vicepresidente di Garfidi Dado Duzzi
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fatto di qualità e crescita Garfidi facilita l’accesso al credito. La cooperativa di garanzia Garfidi ha recentemente presentato il bilancio della propria attività dando uno sguardo all’anno passato. Il 2016 è stato caratterizzato da un grande successo e da un altrettanto significativo rafforzamento dell’attività a favore delle piccole imprese altoatesine. Dal 2012 Garfidi concede garanzie per facilitare ai soci l’accesso al credito. Il numero delle garanzie concesse è aumentato del 25 per cento dal 2015 al 2016. I finanziamenti erogati sono cresciuti del 28 per cento fino a raggiungere un totale di 27 milioni di euro. La partecipazione percentuale della prestazione di garanzia arriva a una media tra il 40 e il 50 per cento. In totale l’anno scorso sono state elaborate 363 richieste. Oltre il 95 per cento delle richieste sono state approvate. La grande maggioranza delle garanzie sono state concesse ad aziende del commercio e dei servizi. Il numero dei soci è in continua crescita sin dalla fondazione nel 2012.
Il Garfidi Point nell’Unione Gli esperti nell’Unione offrono informazione e consulenza circa le prestazioni di Garfidi, aiutano nel disbrigo delle pratiche di ammissione alla cooperativa di garanzia nonché nella preparazione e invio della richiesta di garanzia. Il vostro contatto: Franz Josef Dorfmann, T 0471 310 424, fdorfmann@unione-bz.it.
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Una pietra miliare per il commercio al dettaglio. Il Consiglio dei Ministri a Roma ha approvato il 23 febbraio in via definitiva le disposizioni collegate alla legge di stabilità (legge provinciale n. 27 del 22 dicembre 2016), che contengono anche la nuova regolamentazione del commercio al dettaglio nelle zone produttive in Alto Adige. Questa approvazione crea un quadro giuridico chiaro, ribadendo il principio che il commercio al dettaglio debba essere esercitato prevalentemente nei centri abitati e che sia consentito nelle zone produttive solo in particolari eccezioni – come i beni di grandi dimensioni. Dopo la liberalizzazione totale del commercio avviata dal governo Monti alla fine del 2011, la politica locale si è sforzata di trovare gli strumenti per contrastare questa tendenza – sempre nella consapevolezza di una possibile impugnazione da parte della Corte Costituzionale. Ora, finalmente, è stato possibile ricreare un quadro giuridico chiaro che prescrive cosa si possa e cosa non si possa fare nelle zone produttive. La legge provinciale sul commercio è quindi tornata alla situazione precedente la liberalizzazione, solo con un più saldo fondamento giuridico.
Migliora il clima dei consumi in Alto Adige Una buona partenza. A gennaio il clima di fiducia dei consumatori ha registrato +11,3 punti. A stabilirlo è l’indagine trimestrale condotta dall’IRE – Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano. Rispetto alla precedente rilevazione di ottobre 2016 l’indice è salito di 7,5 punti. Si tratta della prima variazione positiva registrata da un anno a questa parte. In confronto allo scorso autunno, i consumatori si dichiarano più ottimisti in merito a tutti gli aspetti rilevati: andamento generale dell’economia e del mercato del lavoro in Alto Adige, situazione finanziaria della propria famiglia e possibilità di risparmio. La crescita del clima di fiducia in Alto Adige trova riscontro in un trend positivo a livello europeo.
Calendario
L’att delle uale calen mani festadario s - - - - i t r ova s u z i o n i union- - - - - - - e-bz.i t/even - ti
Orario di ricevimento
05.04.
L’Unione in provincia
• Assemblea mandamentale dell’Unione val Venosta Coldrano, Castel Coldrano, via del Castello 33, ore 20.00
Ortisei ogni lunedì dalle 14.30 alle 15.30 presso il Municipio.
08. - 11.04.
del Suffragio 5.
• Tipworld: fiera specializzata e campionaria, Brunico
Lana ogni giovedì dalle 11 alle 13, presso il Municipio, via Madonna San Leonardo in Passiria ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 8 alle 10 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3.
11.04.
Chiusa ogni giovedì dalle 8.30 alle 12.30 presso il caffè
• Assemblea mandamentale dell’Unione val Pusteria Brunico, Fiera Tipworld, Forum dell’economia, ore 12.30
Nussbaumer, Città Bassa 4, H 331 5714 456.
04. - 10.05.
Zur Linde.
• Interpack: Prozess and Packaging Leading Trade Fair Düsseldorf (D)
Rio Pusteria ogni martedì dalle 8 alle 9.30 presso l’albergo Malles ogni lunedì dalle 8 alle 10 presso il Municipio, via Stazione 19.
08. - 11.05.
Prato allo Stelvio ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso
• Fiera Tuttofood, Milano, Fiera
la Cassa Rurale.
10. - 12.05.
Cassa Rurale.
Solda il 12 aprile e il 12 luglio dalle 10 alle 12 presso la
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• Fiera Macfrut, Rimini Consulenza sulle pensioni
10.05. • Talento commerciale Alto Adige: semifinale Brunico, scuola media “Don Milani”, via J. Ferrari 16
Merano il 29 marzo, il 5, 12, 19 e 26 aprile nonché il 3 e 10 maggio dalle 8 alle 12 presso l’Unione.
24.05.
Vipiteno il 6 e 20 aprile nonché il 4 maggio dalle 8.30 alle 9.30
• Assemblea generale dell’Unione, Bolzano, sede Centrale dell’Unione, via di Mezzo ai Piani 5, ore 18.30
presso l’Unione. Bressanone il 30 marzo, il 6, 13, 20 e 27 aprile nonché il 4 e l’11 maggio dalle 14.30 alle 16.30 presso l’Unione. Brunico il 6 e 20 aprile nonché il 4 maggio dalle 11 alle 12.30 presso l’Unione. Silandro il 12 e 26 aprile nonché il 10 maggio dalle 14 alle 16 presso l’Unione. • Infopoint PensPlan nell’Unione (su appuntamento) Consulenza gratuita in tutta la provincia in materia di previdenza per dipendenti e autonomi. Fissate il vostro appuntamento presso l’ufficio dell’Unione più vicino a voi oppure chiamate il numero
Videoüberwachte Zone Area videosorvegliata
0471 978 032.
Art. 13 des Datenschutzkodex (GvD. Nr. 196/2003) Art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. n. 196/2003)
Die Aufnahme wird durchgeführt von / La registrazione è effettuata da:
zum / per:
Consulenza legale (su appuntamento) Bolzano di lunedì dalle 11 alle 12.30, di mercoledì dalle 15 alle 16.30
Videosorveglianza, nuovi cartelli per l’azienda
presso l’Unione (T 0471 310 458). Merano il 1° e 3° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30 presso l’Unione (T 0473 272 511). Bressanone di martedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411).
unione-bz.it/ordine. Per la sorveglianza di ambienti professionali, per la difesa della proprietà e per la prevenzione di furti vengono spesso installate videocamere. Per informare collaboratori e clienti della loro presenza, un apposito cartello deve essere appeso in posizione ben visibile. Devono essere indicati il nome del responsabile per il trattamento dei dati e il motivo della videosorveglianza (p.es. difesa della proprietà). L’Unione mette a disposizione dei propri associati un nuovo cartello con il quale sostituire i precedenti cartelli dell’Unione. I cartelli possono essere ordinati gratuitamente online.
Vipiteno Unione (T 0472 766 070). Silandro di giovedì alle 14 presso l’Unione (T 0473 730 397). Sicurezza sul lavoro, gestione dei rifiuti, ambiente ed energia (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze chiamate la sede più vicina a voi.
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Il futuro degli acquisti I negozi tradizionali piacciono ancora. Il recente studio “Il futuro degli acquisti – Oggi e nel 2030”, analizza il comportamento d’acquisto dei consumatori in sei Paesi europei. Dalle risposte dei 3.000 intervistati possiamo dedurre le abitudini e le aspettative nei confronti del commercio al dettaglio, dalle proposte personalizzate all’esperienza dello shopping e agli acquisti multicanale. Sebbene richieda un notevole impegno nella raccolta dei dati, c’è un grande interesse per le offerte personalizzate. Il 43 per cento degli intervistati in Italia, Germania, Svizzera, Gran Bretagna, Polonia e Paesi Bassi dimostra interesse per questo tipo di proposta che tiene conto delle preferenze e delle storie d’acquisto individuali. L’Italia si colloca addirittura al primo posto con il 56 per cento degli intervistati che si dichiarano entusiasti delle proposte personalizzate. In generale, lo studio conferma che la grande maggioranza degli intervistati (87 per cento) ritiene che in futuro moltissimi negozi fisici offriranno un servizio digitale ai propri clienti. Non stupisce il fatto che il giudizio sull’offerta digitale sia direttamente le-
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gato all’età. Ovviamente gli utenti più giovani sono più aperti alle novità, dimostrano maggiore interesse per le proposte personalizzate e per il servizio digitale in negozio. In questa situazione i clienti più giovani apprezzano più di altri l’esperienza d’acquisto nel negozio tradizionale. L’immagine di adolescenti, post-adolescenti e giovani adulti che fanno acquisti nelle zone pedonali suggella il seguente risultato: il 79 per cento degli intervistati nella fascia d’età 45-54 ritiene che nel 2030 ci saranno molti meno negozi di oggi contro il 72 per cento appartenenti alla fascia d’età 18-24. Nonostante la crescita degli acquisti online, ai clienti piace recarsi nei negozi fisici. In generale, ci si aspetta uno spostamento verso gli acquisti online, ma circa la metà dei consumatori di tutte le categorie continuerà a rifornirsi nei negozi tradizionali. Ai fini della fedeltà l’aspetto emozionale dell’acquisto svolge un ruolo fondamentale. Le emozioni positive sperimentate nell’esperienza d’acquisto sono molto più incisive dei danni derivanti da esperienze negative. Una bella esperienza d’acquisto in uno shop online ha indotto quasi la metà degli acquirenti a ripetere l’esperienza e comunque un terzo a far visita al negozio fisico. Un’esperienza negativa nel negozio ha dissuaso il 28 per cento degli acquirenti a fare altri acquisti, ma solo il 13 per cento per questo motivo rinuncerebbero a fare acquisti nello shop online collegato.
mandamenti
Cermes
Sostenibilità e frequenza dei clienti Presentate nuove e interessanti idee. Gli associati all’Unione di Cer-
Bolzano
store again:
si sperimenta un nuovo progetto L’Unione in prima linea contro le vetrine vuote nel capoluogo. L’idea è quella di trovare nuove prospettive per ridare futuro ai locali commerciali attualmente vuoti in Alto Adige. store again, la nuova iniziativa dell’Unione ha scelto corso Libertà a Bolzano come banco di prova per testare i modelli commerciali del temporary shop e dello shop sharing, che permetterebbero di riaprire i locali vuoti in tempi certi: o a tempo determinato (un massimo di 30 giorni) o con un utilizzo delle superfici a disposizione condiviso da due o più soggetti.
I modelli • temporary shop: gli interessati possono iniziare un’attività imprenditoriale a costo zero o a condizioni comunque vantaggiose, così da poter testare la validità della propria
idea commerciale. In caso di un inizio promettente, il commerciante potrà proseguire la propria attività nei locali insediandovisi più a lungo termine. • shop sharing: si possono creare interessanti sinergie tra soggetti diversi in un solo locale commerciale. I vantaggi sono la creazione di un maggiore afflusso di clienti e la suddivisione dei costi.
Attualmente sono sette i locali commerciali vuoti sotto i portici di Gries. L’assegnazione dei locali dovrebbe avvenire per mezzo di un procedimento di selezione. Una commissione valuterà le migliori idee e proposte. Il progetto sarà portato avanti insieme all’associazione IN CORSO e al Comune di Bolzano.
mes si sono recentemente incontrati in occasione dell’annuale assemblea comunale. Tra i presenti anche il sindaco Roland Pernthaler e la nuova assessora comunale all’economia Astrid Kuprian. Il sindaco Pernthaler ha lodato la buona collaborazione tra i settori economici. Una ventata d’aria fresca è stata portata invece dalla nuova assessora comunale Astrid Kuprian, che si farà carico delle nuove iniziative per la rivitalizzazione del paese, il sostegno e l’ampliamento delle reti di collaborazione. Il fiduciario comunale Josef Trogmann e il caposede mandamentale Walter Zorzi hanno riferito del successo dell’iniziativa natalizia “Il caramellone”. La partecipazione all’evento ha soddisfatto le aspettative. “Il concorso sarà organizzato nuovamente. Le iniziative tese a innalzare la frequenza verso i negozi hanno un valore inestimabile”, ha ricordato Trogmann.
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Da sin. Roland Pernthaler, Egon Dibiasi, Josef Trogmann, Astrid Kuprian e Walter Zorzi.
La persona di riferimento per il progetto presso l’Unione: Pietro Perez, responsabile Bolzano città, T 0471 310 509, pperez@unione-bz.it.
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mandamenti
Foto: Julia Lesina Debiasi
Grande gioco a premi 1. – 21.03.17
Più vita per il mio paese. Vivi il tuo paese. Val Venosta
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Più vita per il mio paese La vicinanza genera qualità della vita.
Gli acquisti in loco rafforzano il commercio al dettaglio locale, assicurano posti di lavoro e creano qualità della vita. Dopo il grande successo degli ultimi due anni, l’Unione è tornata anche nel marzo di quest’anno a organizzare l’iniziativa mandamentale “Più vita per il mio paese. Vivi il tuo paese.”. L’iniziativa ha l’obiettivo di sostenere il commer-
Solo dove c’è vita è possibile vivere bene. Il commercio di vicinato permette di fare acquisti nei paesi e nelle città, crea posti di lavoro e contribuisce alla qualità della vita nei nostri centri urbani. Vivete anche voi il vostro paese! unione-bz.it/viviiltuopaese
cio di vicinato e sensibilizzare la popolazione verso le particolarità del commercio. “In val Venosta il commercio può contare sull’attività di oltre 540 aziende che propongono la propria offerta su una superficie commerciale di circa 52.000 metri quadrati. Di questa offerta particolarmente varia – sottolinea il presidente mandamentale dell’Unione Dietmar Spechtenhauser – sono responsabili soprattutto le molte piccole aziende familiari presenti nei nostri centri urbani, il cui lavoro fa sì che i nostri paesi rimangano vivi e vitali.
Inoltre vengono garantiti numerosi posti di lavoro sul territorio”. Il progetto è stato accompagnato da un concorso che ha messo in palio grandi premi: un volo panoramico in elicottero, un tour guidato sull’Ortles, una visita guidata dell’Abbazia di Monte Maria e buoni acquisto per un valore complessivo di 2.000 euro. L’Unione si congratula con i fortunati vincitori. La lista è online su unione-bz.it/viviiltuopaese.
Bressanone
Carnevale: per la prima volta negozi aperti il pomeriggio Per una città più viva e accogliente. “Quest’anno, per la prima volta – spiega
con soddisfazione il fiduciario comunale dell’Unione Hans Peter Federer – abbiamo accolto le maschere in città tenendo i negozi aperti nei pomeriggi di giovedì grasso e martedì grasso”. Fino a ora, invece, a Bressanone i negozi tenevano chiuso in occasione di entrambi i pomeriggi. Numerosi visitatori hanno affollato Bressanone nelle giornate del 23
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e 28 febbraio per seguire gli eventi carnevaleschi. I commercianti in maschera hanno distribuito a grandi e piccoli clienti palloncini e nasi colorati. “Vogliamo tenere i negozi aperti nei pomeriggi di Carnevale anche in futuro”, assicura Federer lieto della riuscita di questo primo esperimento. Bressanone dovrebbe diventare una città sempre più viva e accogliente, non da ultimo grazie proprio a simili iniziative di marketing urbano.
mandamenti
Brun
ico
L’Uni one p la prim er a Tipw a volta orld
La figura del venditore al centro dell’attenzione. Quattro giorni, 235 espositori e 20.000 visitatori. Dall’8 all’11 aprile, a Brunico, si terrà come da tradizione la rassegna specializzata Tipworld, alla quale, quest’anno, con uno stand condiviso con il Centro di formazione professionale di Brunico, sarà presente anche l’Unione. Il tema al centro dell’attenzione è il grande mondo del commercio e la professione di venditore. “I venditori sono sempre a contatto con le persone, il lavoro è assai vario e ricco di sfaccettature. Si può lavorare come consulente nel
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campo della moda, dell’arredamento o dei prodotti biologici. Questa varietà è proprio ciò che vogliamo presentare ai visitatori presso il nostro stand, avvicinandoli a questo mestiere”, spiega Petra Blasbichler, responsabile dei progetti per giovani nell’Unione. Il programma comprende una consulenza di moda e abbinamenti cromatici, la presentazione e degustazione di prodotti regionali nonché un seminario sulla decorazione delle vetrine e sulla presentazione dei prodotti. Numerosi esperti risponderanno alle domande circa le chance di formazione e aggiornamento per i venditori. Nell’ambito di Tipworld si terrà quest’anno per la prima volta anche l’assemblea mandamentale dell’Unione. L’appuntamento per l’11 aprile alle 12.30. Tutti gli associati sono cordialmente invitati.
Campo Tures
Il commercio al dettaglio rimane in centro La decisione della Commissione provinciale. Nella zona produttiva all’ingresso sud di Molini di Tures non sarà esercitato il commercio al dettaglio. Questo è quanto stabilito da un accordo urbanistico tra il Comune di Campo Tures e il proprietario del terreno. Recentemente la Commissione provinciale natura, paesaggio e sviluppo del territorio ha valutato il caso ed emesso parere negativo. Molti i motivi che hanno condotto alla decisione; uno di essi è la legge provinciale che vieta il commercio al dettaglio nelle zone produttive, con l’obiettivo di incentivarne e valorizzarne la presenza nei centri urbani.
Anche il Consiglio comunale di Campo Tures ha ratificato la decisione della Pubblica amministrazione provinciale. L’Unione è da sempre impegnata a favore della vitalità dei centri urbani, perché solo se il commercio e la gastronomia continueranno a svilupparsi nelle zone residenziali, queste ultime potranno rimanere vive, vivaci e attrattive.
hneuhauser@unione-bz.it
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categorie unione-bz.it/agenti
Durata e stagione turistica
14 giorni consecutivi sia in alta sia in bassa stagione. La Fondazione assegna i turni e gli alberghi; le richieste di cambio dovranno essere motivate da ricovero ospedaliero/malattia o da gravi eventi familiari e saranno accolte nei limiti della disponibilità dei posti. Per i turni in bassa stagione gli iscritti versano una percentuale della quota convenzionata – pagata dalla Fondazione all’albergo – in base al reddito familiare complessivo annuo lordo (percepito nel 2015): - 30 per cento della quota convenzionata per gli iscritti con reddito fino a 19.539,21 euro, - 50 per cento per gli iscritti con reddito da 19.540 a 26.124,28 euro, - 70 per cento per gli iscritti con reddito da 26.125 a 32.655,35 euro, - 100 per cento per gli iscritti con reddito superiore a 32.655,35 euro, - 100 per cento più un ulteriore 10 per cento per gli accompagnatori ospitati nella stessa stanza.
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Agenti e rappresentanti di commercio
Soggiorni termali 2017, tutte le informazioni È una prestazione integrativa che consente agli iscritti di effettuare cure e terapie in località termali usufruendo di facilitazioni e convenzioni stipulate dalla Fondazione Enarco con alcune strutture alberghiere. A chi spetta
Agli agenti in attività e ai pensionati Enasarco. Possono richiedere la prestazione gli agenti in attività che non hanno usufruito dei soggiorni negli ultimi tre anni (o negli ultimi due anni per i pensionati). Tutti gli iscritti possono partecipare versando l’intera quota convenzionata.
Per i turni di alta stagione, invece le quote sono le seguenti: - 100 per cento della quota convenzionata, - 100 per cento più un ulteriore 10 per cento per gli accompagnatori ospitati nella stessa stanza. Pagamento e rinuncia
Versamento anticipato su c/c postale n. 77033009 intestato a: Fondazione Enasarco, Servizio prestazioni/PIF, via A. Usodimare 31, 00154 Roma. La quota versata sarà restituita se la domanda non è accettata (per mancanza dei requisiti o di posti disponibili). Gli iscritti che rinunciassero al soggiorno sono tenuti a: - inviare un telegramma all’albergo e alla Fondazione almeno 20 giorni prima del turno, diversamente verrà applicata una penale sulla quota (se invece il ritardo è dovuto a ricovero ospedaliero/malattia o a gravi eventi familiari la quota sarà totalmente restituita), - restituire alla Fondazione la lettera di ammissione. Scadenza
Per usufruire della convenzione è necessario avere i seguenti requisiti: • agenti in attività: avere un conto previdenziale (al 31.12.2016) incrementato esclusivamente da contributi obbligatori, con un saldo attivo di almeno 3.079,50 euro e un’anzianità contributiva complessiva di almeno cinque anni (di cui 2014, 2015 e 2016 consecutivi, per un totale di 12 trimestri). • pensionati: essere titolare di una pensione diretta Enasarco (vecchiaia/inabilità/invalidità).
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Il contributo deve essere richiesto entro il 15 aprile 2017, pena la decadenza del diritto. Le domande inviate oltre tale data o prive della documentazione richiesta non saranno valutate.
lsala@unione-bz.it
categorie
Agenti e rappresentanti di commercio
Nuovo contributo Enasarco per over 75 La Fondazione Enasarco ha recentemente deliberato l’erogazione di un nuovo servizio in favore degli agenti con almeno 75 anni di età compiuti. Si tratta di un contributo straordinario per spese dovute a infortunio, ricovero o spese mediche non coperte dalla polizza assicurativa. Spetta agli agenti in attività che abbiano almeno 75 anni di età. Alla data dell’evento, è necessario avere i seguenti requisiti: un conto previdenziale incrementato esclusivamente da contributi obbligatori, con un saldo attivo (al 31
dicembre 2016) di almeno 3.097,50 euro e un’anzianità contributiva complessiva di almeno cinque anni (di cui 2014, 2015 e 2016 consecutivi, per un totale di 12 trimestri). Gli iscritti dovranno allegare la seguente documentazione: fattura (o copia autenticata) delle spese sostenute purché di entità rilevante, documentazione medica, copia del documento di identità valido del richiedente. L’importo del contributo erogato è a discrezione della Fondazione, che valuterà il singolo caso documentato. Il contributo deve essere richiesto entro 90 giorni dall’evento, pena la decadenza del diritto. Le domande inviate oltre tale data o prive della documentazione richiesta non saranno valutate.
Agenti e rappresentanti di commercio
Certificazione Unica 2017 La certificazione Unica 2017 sarà online entro il 31 marzo prossimo. Gli utenti potranno consultare il documento – relativo ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo e ai redditi diversi per il periodo d’imposta 2016 – direttamente su www.enasarco.it nell’area riservata inEnasarco.
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lsala@unione-bz.it
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Agenti e rappresentanti di commercio
Parcheggi a Bolzano, nuovo accordo con Seab Gli agenti e i rappresentanti di commercio possono ottenere i dispositivi elettronici per il parcheggio a Bolzano a un nuovo prezzo scontato. L’Unione ha stipulato un nuovo accordo dedicato con Seab. I dispositivi elettronici possono essere utilizzati in tutti i parcheggi blu del comune di
Bolzano. Il vantaggio del dispositivo elettronico consiste nel fatto che l’utilizzatore può inserire l’ora di inizio del parcheggio, conteggiando e pagando quindi il reale tempo di sosta. I dispositivi possono essere ritirati presso l’ufficio FNAARC dell’Unione al prezzo di
36,89 euro + Iva (totalmente deducibile). Il prezzo scontato vale solo per gli associati in regola con l’iscrizione.
lsala@unione-bz.it
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categorie
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Giovani nell’Unione
#mybusiness and #myideas Pasticceri
18 Un cioccolatino come ringraziamento
La categoria celebra la Festa della donna. Anche quest’anno, l’8 marzo, i pasticceri nell’Unione hanno celebrato la Festa della donna. Quale segno di apprezzamento e piccolo ringraziamento, tutte le signore hanno ricevuto un originale omaggio: un cioccolatino davvero unico e confezionato in un esclusivo pacchettino regalo, che ha sicuramente addolcito la giornata delle clienti. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con il quotidiano Dolomiten. Le migliori immagini su facebook.com/hds.unione.
Ambulanti
Novità sul rinnovo delle concessioni di posteggio Il procedimento di selezione per il rinnovo delle concessioni di posteggio nella provincia di Trento è stato sospeso (delibera della Giunta provinciale n. 137 del 3 febbraio 2017). Le richieste non devono quindi essere presentate, come stabilito in precedenza, a partire dal 16 febbraio. Una nuova scadenza non è ancora stata fissata. “I Comuni della Provincia Autonoma di Trento – spiega la segretaria di categoria Christine Walzl – dovranno concludere i procedimenti di selezione per il rinnovo delle concessioni entro il 31 dicembre 2018.”
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I Giovani nell’Unione si presentano. Per presentare sé stessi e le proprie idee in maniera creativa, da qualche tempo il Gruppo ha dato vita a questa nuova rubrica, nella quale giovani imprenditori di tutti i settori economici trovano spazio per presentarsi. Se anche voi siete interessati a presentare voi stessi e il vostro business, rivolgetevi a Petra Blasbichler: T 0471 310 318, pblasbichler@unione-bz.it, che accoglierà le vostre richieste. Questa volta è il turno del membro del Direttivo Lukas Silbernagl.
• Il mio suggerimento ai nuovi imprenditori: partire a tutto gas e tenere duro (il lavoro deve rimanere un divertimento). • Sono associato all’Unione, per incontrarmi con i colleghi del settore e tenermi sempre aggiornato. • Il marketing online del futuro è: pubblicità orientata ai gruppi target su diversi canali. Soprattutto in ambito commerciale in futuro sarà importante posizionarsi al meglio nel mondo virtuale, così da riuscire ad aumentare la propria credibilità e reperibilità presso i clienti. La ricerca sul web non si limiterà più al semplice inserimento di parole chiave in un motore di ricerca e alla conseguente scelta del link più promettente. Già oggi, infatti, questo aspetto si sta riducendo sempre più. Le persone preferiscono usare le proprie app preferite, ordinano su Amazon Echo, parlano con Cortana o Siri o cercano di non uscire da Facebook. Sta a voi fare i passi giusti per affrontare un futuro che è già cominciato.
Lukas Silbernagl Età: 28 anni Azienda/settore: webAlm | Web design e marketing online
categorie
unione-bz.it/pubblicitari
Pubblicitari
sxc
La qualità è una buona idea
Online da gennaio. Innovativo, vario, affascinante: così si presenta il settore altoatesino delle comunicazioni che fornisce tutte le informazioni riguardanti le imprese di comunicazione associate a TARGET, i pubblicitari nell’Unione. Il loro servizio spazia dai classici servizi di agenzia, grafica, radio, TV, internet, cartellonistica, produzioni audio, PR e fotografia, fino agli articoli promozionali. Con grande professionalità e passione i pubblicitari realizzano gli obiettivi di comunicazione definiti insieme ai clienti. E per il gruppo TARGET che, oltre alla formazione, attribuisce rilevante importanza all’informazione, risulta fondamentale proporsi in maniera compatta e unitaria. Di qui la decisione di presentare ogni azienda in maniera individuale e personalizzata con una nuova veste grafica complessiva. “Da inizio gennaio siamo online con la nuova pagina www.swfvtarget.org e riteniamo che tale presenza possa certamente concorrere al successo delle imprese di comunicazione altoatesine associate a TARGET”, afferma il presidente Mario Viganò con soddisfazione. Un ringraziamento particolare va ad Arnold Malfertheiner (Teamblau - internet-manufaktur), Anna Dallemulle (Aries Creative - Grafica & Design) nonché a Verena Pardeller, che ha seguito il progetto per l’Unione insieme al capoarea delle categorie Günther Sommia.
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La gestione aziendale passa per il
Business Plan unione-bz.it/consulenza
Con l’Unione la possibilità di redigere un piano personalizzato. Avete costituito da poco un’azienda? Avete bisogno di un business plan da presentare in banca o in Provincia per ottenere un sostegno finanziario o un contributo? O molto semplicemente volete redigere un piano economico finanziario per la vostra impresa? Non c’è problema! Ci pensiamo noi dell’Unione. Rivolgetevi al consulente aziendale dell’Unione di vostra fiducia presso l’ufficio mandamentale dell’Unione più vicino a voi. Per informazioni: T 0471 310 420, vmaggio@unione-bz.it.
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Lavorate sulla vostra comunicazione orientata alle soluzioni per abbattere lo stress e trovare il vostro equilibrio personale. Negli ultimi 20 anni il mondo è profondamente cambiato ed esercita una forte pressione sulle persone in diversi ambiti della vita. Quando le aziende strutturano le condizioni di lavoro in maniera tale da armonizzare la vita in azienda e quella al di fuori di essa, ciò incentiva la salute, la produttività e il livello prestazionale dei collaboratori. Un risultato che va a tutto vantaggio degli obiettivi aziendali. Il workshop si tiene il 9 maggio a Bolzano. Info e iscrizioni: formazione@unione-bz.it, T 0471 310 323/ 325.
L’ipnosi negli affari Nessuna magia, ma tecnica ed esperienza. Quando si nomi-
na l’ipnosi molti pensano immediatamente al prestigiatore che induce una persona in trance facendogli oscillare un orologio da taschino davanti agli occhi. Ma la realtà è diversa da quella dei film: concretamente, infatti, ipnotizzare significa riuscire a indurre una modifica dello stato mentale. Un’operazione che tutti eseguiamo quotidianamente su noi stessi o sugli altri pur senza rendercene conto. Alcune delle tecniche prese in prestito dalla psicologia cognitiva e dalla neurologia che verranno approfondite durante questo percorso per personale commerciale, dirigenti e manager, ci insegneranno come utilizzare l’ipnosi di base nelle trattative di tutti i giorni in modo consapevole e mirato al risultato.
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Il corso affronterà temi quali il cambiamento dello stato mentale delle persone che ci stanno di fronte, la vendita emozionale e gli strumenti per suscitare il desiderio d’acquisto del cliente, la vendita ipnotica e la trance d’acquisto. Il corso si svolgerà parallelamente in italiano e tedesco nelle giornate del 22 e 29 maggio e del 7 e 14 giugno dalle ore 14 alle 18 presso la sede dell’Unione a Bolzano. Tutti i dettagli online, maggiori informazioni al numero telefonico 0471 310 323/325.
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aziende informano
Amelie corre verso il successo Carina Fashion: moda per la donna
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Coproduzione altoatesina alla Berlinale. Il film d’avventura “Amelie rennt” (Amelie corre) è stato coprodotto dalla casa di produzione e agenzia di comunicazione altoatesina helios, ed è stato girato in gran parte in Alto Adige. In occasione della premiere avvenuta durante la 67ª Berlinale, “Amelie rennt” è stato accolto con grande favore da un pubblico composto quasi esclusivamente di bambini. La pellicola ha anche ricevuto un premio nella categoria “Generation kplus”. Il film è stato realizzato nel rispetto di rigorosi criteri ambientali soprattutto nel campo della mobilità, dell’energia e della gestione dei rifiuti. Le riprese sono state sostenute da Loacker, Dr. Hauschka, e altre aziende attente alla tutela ambientale. Il film è una coproduzione tra Lieblingsfilm Srl di Monaco di Baviera e helios sustainable films Srl di Bolzano.
Nuovo a Caldaro. Il team di Carina Fashion a Caldaro si presenta con una vasta gamma di articoli di moda e accessori per ragazze e donne di tutte le taglie. Dietro il progetto si nascondono due energiche commercianti sempre pronte ad assistere i clienti con passione e competenza. Karin Wirth e Brigitte Andergassen sono entrate nel mondo della moda con le sue creazioni ricche di fantasia e qualità. Alla giovane impresa situata in località Colle dei Frati presso Caldaro, l’Unione augura molto successo per il futuro.
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Le novità sulla privacy Nuove disposizioni dell’Unione europea. Il nuovo Regolamento (UE) 2016/679 fissa a livello unitario per l’intero territorio dell’Unione le modalità di gestione dei dati personali, sovrapponendosi così alle legislazioni nazionali vigenti in materia di privacy. Le nuove disposizioni hanno quindi efficacia diretta anche in Italia, anche se le aziende avranno tempo fino al 25 maggio 2018 per adeguarvisi e prepararsi ai cambiamenti. Fino a quel momento rimarranno in vigore le disposizioni del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. 196/2003). Principi informatori. Una delle principali innovazioni è l’introduzione del criterio della “responsabilizzazione”, nel senso che l’azienda, in quanto responsabile della gestione dei dati, dovrà per la prima volta adottare misure idonee a garantire il rispetto delle nuove disposizioni vigenti in materia di tutela della privacy, mentre in base al Codice della privacy italiano andava finora garantita soltanto una tutela minima. Il responsabile deve quindi per la prima volta dare attuazione a provvedimenti tecnici e organizzativi atti a garantire – e anche a dimostrare – che i dati vengono trattati nel rispetto delle disposizioni del Regolamento. Queste misure vanno inoltre verificate e aggiornate periodicamente, in base al criterio della “Privacy by Design”, ossia della tutela mediante misure tecniche e organizzative. Il titolare del trattamento deve anche – per esempio mediante la “pseudonimizzazione” dei dati – adottare provvedimenti atti a garantire che grazie a interventi di preimpostazione dei processi produttivi si possano elaborare soltanto i dati realmente necessari per le specifiche finalità di elaborazione previste (criterio della “Privacy by Default”, cioè tutela mediante impostazioni predefinite). Ove in caso di violazione della sicurezza dei dati personali (ossia di un cosiddetto “Data Breach”) venga a prefigurarsi un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche, il nuovo Regolamento comunitario prevede per il titolare del trattamento l’obbligo della segnalazione tempestiva all’autorità garante, se possibile entro 72 ore a partire dal momento in cui egli è venuto a conoscenza della violazione.
Nuova è inoltre la cosiddetta “valutazione di impatto”, che riguarda in particolare l’utilizzo di nuove tecnologie da parte dell’azienda. Se infatti queste tecnologie comportano rischi rilevanti per i diritti e le libertà personali, si rende necessaria una verifica preliminare da parte dell’azienda al fine di valutare le possibili conseguenze e rischi per gli interessati. Un’altra novità per gli utenti è il diritto alla trasferibilità dei dati, che prevede per gli interessati la possibilità di farsi consegnare dal titolare del trattamento i propri dati in un
formato corrente, sì da poterli trasferire ad un altro responsabile. In questo modo l’utente che per esempio cambia il proprio gestore di posta elettronica ha il modo di trasferire senza problemi i suoi contatti e i suoi dati al nuovo gestore. Last but not least, con il nuovo Regolamento dell’Unione le sanzioni in caso di violazione della privacy aumentano a livelli significativi, raggiungendo anche i 20 milioni di euro o, se l’importo è maggiore, il 4 per cento del fatturato annuo complessivo dell’azienda resasi responsabile della violazione.
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Sovrapposizioni con disposizioni preesistenti. Per quanto con il nuovo Regolamento si fissino nuovi principi e obblighi a carico delle aziende, molte delle nuove disposizioni (come ad esempio l’obbligo di predisposizione di una dichiarazione sulla riservatezza dei dati) sono molto simili a quelle attualmente previste dal Codice in materia di protezione dei dati personali, o prevedono modifiche assai limitate rispetto agli obblighi attuali. Conclusione. Siccome il nuovo Regolamento autorizza la Commissione europea ad emanare disposizioni attuative atte a concretizzarne l’introduzione e dà al contempo ai legislatori nazionali la possibilità di emanare proprie leggi in merito, per numerosi aspetti del Regolamento non è ancora chiaro come le aziende dovranno concretamente intervenire per far fronte ai loro obblighi. Permangono in particolare incertezze sulla futura validità delle disposizioni del Codice della privacy attuale e dei vari e numerosi provvedimenti già adottati dall’autorità garante, mancando finora una chiara regolamentazione nazionale in tal senso. In ogni caso è raccomandabile che le aziende introducano quanto prima al loro interno adeguati processi di tutela dei dati.
Per una consulenza su questa tematica potete rivolgervi alla consulenza legale dell’Unione.
Stephanie Maffei consulenza legale, T 0471 310 422, smaffei@unione-bz.it
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consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza
PUPP lICITÀ 24
Imposta comunale sulla pubblicità Cos’è, come si calcola, chi la deve pagare. Introdotta sul territorio nazionale nel 1993, tale imposta si applica a tutti i soggetti che effettuano la diffusione di messaggi pubblicitari in luoghi pubblici o aperti al pubblico o se il messaggio è percepibile da tali luoghi. I messaggi pubblicitari possono essere visivi, audio o video. Il beneficiario dell’imposta è il Comune, che spesso affida le operazioni di concessione e riscossione ad apposite società esterne. L’imposta non riguarda le pubbliche affissioni, che seguono altre regole.
Scadenze Di norma, il pagamento va effettuato ogni anno entro il 31 gennaio. La quasi totalità dei Comuni dell’Alto Adige, compresi i Comuni di grandi dimensioni quali Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, Lana e Laives, ha fissato come scadenza il 31 gennaio. Un esiguo numero di Comuni altoatesini ha invece optato per la deroga e ha posto scadenze diverse, che ricadono generalmente tra la fine di marzo e la fine di aprile.
Adempimenti Il soggetto che ha intenzione di servirsi di mezzi pubblicitari per segnalare la propria attività, è tenuto a presentare al Comune e al concessionario (in Alto Adige operano Sanzioni principalmente Südpla Srl, ABACO Spa e - Omessa presentazione della dichiarazione, per Bolzano I.C.A. Srl) apposita dichiara- ovvero il soggetto si serve di mezzi pubblicizione, indicando caratteristiche, durata, ubi- tari, ma non ha dichiarato nulla al Comune cazione. Il concessionario calcola l’imposta o al concessionario: sanzione amministratisulla base della zona in cui si prevede di va del 100 per cento (minimo 51,65 euro). affiggere la pubblicità e la superficie. Se la - Dichiarazione infedele, ad esempio il sogpubblicità sarà visibile per un periodo infe- getto dichiara una superficie pubblicitaria riore a 90 giorni, si può usufruire di tariffe inferiore: sanzione amministrativa del 50 per pubblicità temporanea. Oltre 90 giorni, per cento dell’imposta o del diritto dovuto. - Omesso o tardivo pagamento dell’imposta: si deve corrispondere la tariffa annuale. Allo stesso modo, il soggetto è tenuto a sanzione amministrativa del 30 per cento comunicare a Comune e concessionario del tributo dovuto. qualsiasi variazione della superficie pubblicitaria. In assenza di ciò, l’imposta continua ad essere calcolata secondo la situazione precedente.
Modalità di calcolo Nel caso della classica pubblicità grafica, va calcolata la superficie. Ovvero, si traccia la minima figura piana geometrica entro la quale si possono racchiudere i messaggi pubblicitari e si calcola la superficie di tale figura. - Per superfici fino a 1 m quadrato: si arrotonda per eccesso al metro quadrato. Esenzioni - Dopo il primo metro quadrato: si arroton- L’imposta non si applica in alcuni casi. I più da per eccesso a mezzo metro quadrato. frequenti sono i seguenti: - Per mezzi pubblicitari polifacciali: si cal- - Superfici inferiori a 300 cm quadrati. cola in base al minimo solido geometrico - Insegna di esercizio: si intende l’insegna entro il quale si può circoscrivere l’oggetto. (sotto ai 5 metri quadrati) che ha la mera funzione di indicare che in un certo luogo si svolge un’attività o si trova un’impresa. Può essere anche luminosa. Non vale l’esenzione se nell’insegna di esercizio compare, oltre al nome dell’attività, anche il marchio di un prodotto venduto o l’indicazione spe-
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cifica di un servizio offerto. In questi casi, si tratta di mezzi per attrarre clientela, pertanto sono considerati pubblicità. - Tutte le pubblicità poste all’interno del locale di una impresa/attività, purché siano riferite all’attività esercitata. - P ubblicità sulla porta di ingresso o nella vetrina purché non superi il mezzo metro quadrato. - Insegne e targhe di enti no-profit.
Carla Vedovelli, consulenza aziendale, T 0471 310 322, cvedovelli@unione-bz.it
info lavoro unione-bz.it/sindacale unione-bz.it/lavoro
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Più efficiente, innovativo, orientato al futuro Nuovo accordo provinciale per l’apprendistato. L’Unione e i sindacati provinciali Filcams Cgil/Agb, Fisascat Sgb/Cisl, Uiltucs Uil/Sgk e Asgb hanno sottoscritto recentemente il nuovo accordo territoriale sull’apprendistato per il settore del commercio e dei servizi. Il nuovo accordo che è entrato in vigore il 1° marzo 2017 sostituisce il precedente accordo del 27 settembre 2013. Gli obiettivi
L’apprendistato va valorizzato, per renderlo più appetibile sia per le imprese che per i giovani. Le parti sociali stanno attualmente conducendo intensi colloqui per presentare meglio il lavoro dell’apprendista in tutta la sua attrattività e per elaborare progetti condivisi. Si tratta di organizzare la formazione in maniera più efficiente, innovativa e rivolta al futuro. Ciò può riuscire esclusivamente insieme alle scuole professionali. Nei prossimi mesi questi temi, che dovrebbero aprire nuove prospettive sia ai datori di lavoro che – in particolare – agli apprendisti, saranno approfonditi e concretizzati in maniera condivisa.
La retribuzione
Con la sottoscrizione del nuovo accordo che stabilisce nuove misure percentuali per la retribuzione è stato raggiunto un risultato soddisfacente ed equilibrato per entrambe le parti che, da una parte, tiene conto dell’esigenza dei datori di lavoro di contenere i costi, ma nello stesso tempo non trascura l’interesse dell’apprendista ad avere un’interessante opportunità di formazione, lavoro e carriera. La retribuzione, che è stabilita in misura percentuale rispetto a quella corrisposta ai lavoratori qualificati, per i contratti stipulati a partire dal 1° marzo 2017 sarà corrisposta secondo le seguenti misure: per il primo anno al 45 per cento, per il secondo al 60 per cento e per il terzo anno, infine, al 75 per cento.
Avv. Sabine Mayr diritto del lavoro e servizi sindacali, T 0471 310 559, smayr@unione-bz.it
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Spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado. Il limite detraibile per le spese
di istruzione per l’anno 2016 è di 564 euro per alunno o studente.
Il modello
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Molte le novità contenute nelle istruzioni Di seguito una sintesi delle principali novità previste dalle istruzioni del modello 730/2017. Tassazione agevolata per i premi di risultato. L’agevolazione è stata messa a regime dal 2016 con la legge di stabilità, e prevede un tetto di accesso a 50.000 euro di redditi da lavoro dipendente nell’anno precedente e un limite di premi assoggettabili alla tassazione sostitutiva fissato a 2.000 euro lordi (elevato a 2.500 euro per le imprese che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro). Se i premi di risultato sono percepiti in denaro, si applica un’imposta sostitutiva dell’Irpef e relative addizionali pari al 10 per cento; se i premi, invece, sono percepiti sotto forma di benefit o rimborso di spese di rilevanza sociale sostenute dal lavoratore, non si applica alcuna imposta. Regime fiscale speciale per i lavoratori rimpatriati. Si tratta degli incentivi previsti per il trasferimento in Italia di lavoratori dall’estero: il reddito di lavoro dipendente prodotto nel territorio dello Stato concorre alla formazione del reddito complessivo nella misura del 70 per cento. Agevolazioni previste dalla legge “Dopo di noi”. La legge 112/2016, volta a
favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità grave, ha innalzato da 530 a 750 euro l’importo dei premi relativi ad assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte, finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave, per i quali è possibile fruire della detrazione del 19 per cento. Inoltre, è deducibile il 20 per cento delle erogazioni liberali, delle donazioni e degli altri atti a titolo gratuito, complessivamente non superiori a 100.000 euro, a favore di trust o fondi speciali.
Canoni di leasing per l’abitazione principale. La novità, in vigore dal 2016, è relativa all’introduzione di una detrazione Irpef del 19 per cento dell’importo dei canoni di leasing pagati nel 2016 per l’acquisto di unità immobiliari da destinare ad abitazione principale entro un anno dalla consegna, spettante ai contribuenti che, alla data di stipula del contratto, avevano un reddito non superiore a 55.000 euro. Proroga delle agevolazioni per i lavori in casa. Prorogata per il 2016 la misura maggiorata del “Bonus ristrutturazioni”: lo sconto è pari al 50 per cento delle spese sostenute, fino all’importo massimo di 96.000 euro. Confermato anche il “Bonus mobili”, che vale il 50 per cento delle spese sostenute, fino a un tetto di 10.000 euro, per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di interventi di recupero edilizio. Anche la detrazione per i lavori di riqualificazione energetica è confermata nella misura maggiorata del 65 per cento. Dispositivi multimediali per il controllo da remoto. Dal 2016 è prevista una nuova detrazione del 65 per cento delle spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento e/o produzione acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative. Arredo delle abitazioni delle giovani coppie. Si tratta dell’incentivo a favore delle giovani coppie per l’acquisto di mobili destinati all’arredo della loro abitazione principale: la detrazione è pari al 50 per cento delle spese sostenute nel 2016, fino a un tetto di 16.000 euro, e deve essere fruita in dieci quote annuali di pari importo. L’agevolazione riguarda giovani coppie, sposate o conviventi di fatto da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due componenti non ha più di 35 anni e che nel 2015 o nel 2016 hanno acquistato un immobile da adibire a propria abitazione principale. Art-Bonus. Dal 2016 è confermato a regime il credito d’imposta a favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura, sempre nella misura del 65 per cento delle erogazioni effettuate, nel limite del 15 per cento del reddito imponibile ed è ripartito in tre quote annuali di pari importo. School Bonus a partire dal 2016. Si tratta del credito d’imposta per le erogazioni liberali, fino a 100.000 euro, effettuate a favore degli istituti del sistema nazionale di istruzione. Il bonus è pari al 65 per cento delle somme elargite, da ripartire in tre quote annuali di pari importo. Iva per l’acquisto di abitazioni “energetiche”. Sconto fiscale per le per-
sone fisiche che, nel 2016, hanno comprato dall’impresa costruttrice un’abitazione di classe energetica A o B. Per loro, la possibilità di
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detrarre dall’Irpef lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, il 50 per cento dell’Iva pagata in relazione all’acquisto. Il beneficio va suddiviso in dieci quote costanti.
INFO B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale gennaio 2016 – 2017 è pari a più 0,9% (75% = +0,675). - La variazione a Bolzano gennaio 2016 – 2017 è pari a più 1,6% (75% = +1,2).
Bonus per i sistemi di videosorveglianza. L’agevolazione, prevista dalla
Stabilità 2016, consiste in un credito d’imposta riconosciuto alle persone fisiche che, per prevenire attività criminali, installano sistemi di videosorveglianza o di allarme oppure stipulano contratti con istituti di vigilanza in relazione a immobili residenziali. Ulteriore rivalutazione del reddito domenicale ed agrario. Dal 2016 si applica l’ulteriore rivalutazione del 30 per cento, non prevista per i terreni agricoli o non coltivati, posseduti e condotti da coltivatori diretti/IAP iscritti nella previdenza agricola.
B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in gennaio è 0,349327.
Agroenergie. Il reddito derivante dalla produzione/cessione di
energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili (agroforestali fino a 2.400.000 kWh annui e fotovoltaiche, fino a 260.000 kWh annui) e carburanti e prodotti chimici di origine agroforestale provenienti prevalentemente dal fondo, costituiscono attività connesse e si considerano produttive di reddito agrario. Qualora la produzione di energia superi i sopracitati limiti, il reddito va determinato forfetariamente, applicando il coefficiente di redditività del 25 per cento e il contribuente non potrà utilizzare il mod. 730, ma dovrà presentare il mod. REDDITI PF. Otto per mille per l’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (IBISG). Dall’anno d’imposta 2016 è possibile destinare l’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche anche all’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.
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Iscrivetevi anche voi!
Utilizzo dei crediti che risultano da dichiarazioni integrative di anni precedenti. Da quest’anno è possibile indicare nel mod. 730 l’importo del
maggior credito o del minor debito, non ancora chiesto a rimborso, risultante dalla dichiarazione integrativa a favore presentata oltre il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta successivo. Modalità di presentazione e scadenza mod. 730/2017. I contribuenti potranno avvalersi dell’assistenza fiscale del Caf presentando la documentazione per la compilazione del mod. 730 ed il mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, cinque e due per mille dell’Irpef entro il 7 luglio 2017.
Elena Mosna, consulenza fiscale, T 0471 310 406, emosna@unione-bz.it
Registro online per i bandi pubblici. È entrata in vigore il 1° febbraio 2017 la legge che adegua la normativa provinciale in materia di appalti pubblici al quadro legislativo nazionale. Tra i principali strumenti del sistema che permetterà di acquistare prodotti e servizi in modo più efficiente ci sono l’indirizzario degli operatori economici, con le sue oltre 18.000 iscrizioni, e il nuovo registro telematico degli operatori economici della Provincia, che conta al momento circa 900 imprese registrate. Il registro è il punto di riferimento per le procedure di gare negoziate: le imprese interessate si possono registrare nelle categorie in cui desiderano essere invitate dall’ente pubblico alla procedura negoziata (forniture, servizi, costruzioni). La consulenza legale nell’Unione assiste gli associati in materia di appalti pubblici e aiuta nella procedura di registrazione e gestione del portale online.
cpezzi@unione-bz.it
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