hds magazin #4/18: Rafforzare l'alleanza per i centri urbani

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Poste Italiane SpA – Spedizione in a.p. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS BOLZANO · Anno LXVI · 4/2018 · IR/IP · mensile

unione magazine #4/18 Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige unione-bz.it facebook.com/hds.unione

Rafforzare l’alleanza per i centri urbani Rivitalizzare i centri: intervista a Ernst Läuger, direttore del Bayerischer Handelsverband - Unione del commercio bavarese.


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unione commercio turismo servizi Alto Adige


editoriale

Molto più che approvvigionamento di base Creare un prezioso strumento con il quale fosse possibile rafforzare le piccole aziende del commercio di vicinato nelle periferie: grazie al finanziamento al commercio di vicinato introdotto tre anni fa si è riusciti a fare un grande passo avanti verso questo obiettivo. Anche quest’anno possono essere presentate le domande per ottenere il contributo (ulteriori informazioni sui criteri di ammissione a pagina 31). Con coerenza e praticità, il finanziamento è stato adeguato alle effettive esigenze delle aziende, e rappresenta quindi un aiuto di grande efficacia: il finanziamento al commercio di vicinato sostiene il mantenimento dell’unico commerciante di vicinato con alimentari e beni di uso quotidiano nonché l’apertura del primo commerciante di vicinato nel paese. Grazie a questa piccola risorsa finanziaria e alla considerazione che comporta, i commercianti di vicinato a rischio chiusura potranno proseguire la propria attività e nuove aziende potranno aprire i battenti. Questo finanziamento rappresenta una chiara presa di posizione della Provincia e un effettivo contributo al mantenimento e, soprattutto, all’ulteriore sviluppo del commercio di vicinato nelle zone periferiche e al rafforzamento delle zone rurali. In fondo non si tratta solo di consolidare i servizi base per la popolazione locale e gli ospiti, ma anche di assicurare importanti aspetti sociali quali i posti di lavoro sul territorio e la permanenza di punti di incontro per le persone.

Walter Amort, presidente Unione

copertina Rivitalizzare i centri urbani

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attualità Unione, il calendario delle manifestazioni

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mandamenti Le elezioni dell’Unione a livello comunale

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categorie Giovani imprenditori si presentano

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formazione For.te è un vantaggio per tutti

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le aziende informano Amò, interessante workshop a Bolzano

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consulenza legale Addio geoblocking

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consulenza fiscale Mod. 730, le novità 2018

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Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Dott. Martina Reinstadler, Manuela Seebacher Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Copertina: Andreas Marini Grafica: Stefano Hochkofler Fotografie: freeimages, gettyimages, istockphoto, Andras Marini, Helmuth Rier, Shutterstock, sxc Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano Spedito il 26 marzo 2018 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana

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4 Per Ernst Läuger, numero uno del commercio bavarese, una cosa è chiara: i piccoli esercizi e quelli a conduzione familiare potranno di certo sopravvivere nei centri urbani

Rafforzare l’alleanza per i

centri urbani Rivitalizzare i centri: intervista a Ernst Läuger, direttore del Bayerischer Handelsverband - Unione del commercio bavarese.

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La Germania dà l’allarme: la Lega del- rà i centri urbani, i centri minori e le piccole le città e dei Comuni tedeschi (DStGB) e l’As- e medie imprese si chiama “rivitalizzazione sociazione tedesca per il commercio (HDE) dei centri”. sono preoccupate delle conseguenze del crescente svuotamento e del degrado dei “Dobbiamo impedire a ogni costo il degracentri urbani. Le due associazioni hanno do dei nostri centri urbani e ridare loro la perciò costituito una “Alleanza per i centri connotazione di nodi vitali per la comuniurbani”, finalizzata a esaminare, insieme a cazione. Centri storici e urbani vivi sono situtti gli altri soggetti interessati, le nuove nonimo di qualità della vita”, questa la tesi sfide per le città e per il commercio, in par- della DStGB. “Se non interveniamo subito ticolare quelle provenienti dalle tecnologie molti centri potrebbero squalificarsi, con informatiche. Per Ernst Läuger, dal 2011 la scomparsa di decine di migliaia di realpresidente dell’Associazione bavarese per il tà commerciali”, è dal canto suo l’allarme commercio (HBE), la medicina che rafforze- dell’HDE.


copertina Una terapia intensiva per i centri urbani

Ernst Läuger: “Ogni Comune ha bisogno del commercio. Noi assicuriamo la presenza della gente, noi rendiamo la città attraente per i residenti e per i turisti. Una città senza commercio è una città morta”

Il commercio al dettaglio è alle soglie di un grande sconvolgimento causato dallo sviluppo demografico e, in particolare, dalla dilagante diffusione delle tecnologie informatiche, che mette in discussione i modelli commerciali tradizionali. In questo preparare i centri urbani ad affrontare le sfide del futuro, il commercio e i Comuni si ritrovano alleati naturali. Anche le città e i comuni minori possono infatti disegnare la cornice di un commercio urbano vitale, con la creazione di vie commerciali attraenti, piazze

che invitano a sostare, una viabilità di collegamento più razionale, un servizio di trasporto locale efficiente e un’adeguata offerta di parcheggi. Non trascurando naturalmente la sicurezza e la pulizia. Ma il consolidamento dei centri urbani tocca anche la cittadinanza, e può riuscire solo con il concorso di tutti i protagonisti. Così, ad esempio, i proprietari di immobili a uso commerciale sono chiamati a fare la loro parte, adottando una politica moderata per i canoni di locazione.

Ernst Läuger, numero uno del commercio bavarese, si dice preoccupato: “Quasi dappertutto in Europa i Comuni si trovano oggi ad affrontare le conseguenze di profondi mutamenti. Basta dare un’occhiata ai Paesi di lingua tedesca per accorgersi come in particolare il commercio al dettaglio nei centri urbani si veda esposto ai pesanti effetti della concorrenza all’ultimo sangue del commercio online e della perdurante tendenza al gigantismo. L’economia – ma anche gli urbanisti – sono in allarme, perché il volto di numerosi centri sta cambiando con rapidità. Di certo la causa va ricercata nei nuovi trend di acquisto dei consumatori, nei mutamenti demografici e nell’irresistibile ascesa dell’e-commerce. Per dirla in poche parole, molti centri urbani sono in terapia intensiva, e hanno urgente bisogno di una buona iniezione di vitamine.”

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Costruire abitazioni per favorire il commercio Fare la spesa al piano terra e abitare ai piani superiori: una nota catena tedesca di discount, che attualmente sta tastando il terreno anche nel Nord Italia, prevede di realizzare nuove filiali a Berlino sotto forma di “immobili promiscui”, con gli esercizi commerciali al piano terra e le abitazioni a quelli superiori. Il progetto prevede la realizzazione di circa 2.000 abitazioni in 17 siti. In questa prospettiva il gigante commerciale sta già operando ad Amburgo. La catena commerciale ha presentato da poco questo suo nuovo concetto di vendita collegato alla residenza. Secondo l’azienda, questa combinazione di esercizi commerciali e locali a uso abitativo rappresenta “una

soluzione coerente e, più di tutto, rivolta al futuro”. In altre parole: se la gente abita vicino al negozio è meglio per entrambi. Un’idea “nuova” che sa però di déjà-vu: da sempre, infatti, la politica commerciale in Alto Adige punta a far fiorire il commercio là dove la gente vive, cioè nei centri urbani.

Mauro Stoffella, capoarea comunicazione mstoffella@unione-bz.it

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Sul commercio al dettaglio in Germania, oltre agli effetti del commercio online, si fa sentire in particolare la perdita di attrattività dei centri urbani ed extraurbani. Sempre più negozianti lamentano un calo della clientela. E preoccupa il fatto che scompaia un numero sempre maggiore di piccoli negozi gestiti dal solo titolare. È proprio la fine di questi esercizi a mettere a rischio il mix merceologico. “Sappiamo tutti che un’offerta merceologica concorrenziale e variegata è uno dei presupposti fondamentali di una città viva. Ogni comune ha bisogno del commercio. Noi assicuriamo la presenza della gente, noi rendiamo la città attraente per i residenti e per i turisti. Una città senza commercio è una città morta”, dice lapidario Läuger.

Chiamare in causa il mondo politico “Alla luce di questi profondi mutamenti non si può far altro che rivolgersi ai politici”, dichiara l’esperto. Solo lavorando spalla a spalla con il mondo politico e con le amministrazioni locali si può garantire anche in futuro un solido legame tra città e commercio. “Le sfide di oggi si possono affrontare solo riunendo attorno a un tavolo il commercio, la politica, la popolazione, la ristorazione, l’accoglienza alberghiera e la proprietà immobiliare. Dobbiamo fare tutti la nostra parte. E in questa programmazione i Comuni dovrebbero pensare e agire assai di più in un’ottica regionale”, afferma Läuger. Per quanto riguarda in particolare il commercio online, anche nei prossimi anni questo aumenterà. Forse non più con crescite a due cifre come in passato, e forse non con la stessa intensità in tutti i settori merceologici: tutti sintomi che indicano come il mercato si stia avviando alla saturazione. I canali di vendita “online” e “residente” continueranno a integrarsi anche in futuro. “Avere una propria homepage è oggi un must asso-

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luto. Non è solo una questione di fatturato, ma anche di acquisizione e fidelizzazione della clientela, di cura dell’immagine, di miglioramento del servizio o di raggiungimento di nuovi gruppi target.”

Potenziali di sviluppo per il commercio residenziale

clienti i prodotti locali sono un pezzetto di casa, sinonimi di familiarità, sicurezza e tradizione. E pur di avere prodotti di casa, molti clienti sono anche disposti a spendere di più, perché acquistando queste cose vogliono identificarsi con la loro regione e dimostrare il legame con la loro terra”, continua Läuger. Per il portavoce del commercio bavarese una cosa è chiara: i piccoli esercizi e quelli a conduzione familiare potranno di certo sopravvivere. Però dovranno sapersi adeguare ai mutati atteggiamenti della clientela. Certo, si tratta spesso di un processo doloroso, anche perché costoso, ma solo così funziona. Perché se i piccoli commercianti – che con la loro tradizione spesso secolare garantiscono l’unicità di un centro urbano e il suo flair – riusciranno per esempio a vedere in internet non solo una minaccia ma anche una prospettiva, potranno continuare ad affermarsi sul mercato.

Ciononostante, Läuger ravvisa taluni potenziali di sviluppo per il commercio residenziale. In particolare per i piccoli e medi esercenti l’informatizzazione del settore comporta la necessità di una revisione e, se necessario, di un sovvertimento degli attuali modelli commerciali. Se si vuole continuare ad affermarsi sul mercato occorrono idee innovative e concezioni flessibili. Il commercio residenziale deve giocare bene i suoi assi: un buon servizio, una qualità convincente e non ultimo una consulenza personalizzata. “Potrà sembrare la solita solfa, ma solo così anche i piccoli negozi potranno sopravvivere. Pensate al Natale: vetrine de- Assetto territoriale: la Baviera corate, strade del centro illuminate, merca- guarda all’Alto Adige tini, l’odore del vin brulè e delle mandorle tostate: sono tutte sensazioni natalizie; In numerose città e centri urbani tedeschi e Amazon, ebay & company non potranno austriaci – ma anche italiani – il calo delle presenze, i locali sfitti, l’abbandono e il demai offrire questa atmosfera.” A rendere oggi attraente il commercio resi- grado sono ormai un problema importante. denziale sono soprattutto i prodotti locali. I motivi, secondo Läuger, sono molteplici: E questo vale ovviamente in particolare per “Spesso purtroppo l’errore sta in un’errata i negozi alimentari, ma non solo per quel- politica insediativa dei Comuni. Naturalli. La regionalità continua a essere uno dei mente è facile e comodo scaricare la colpa megatrend del commercio. I consumatori sulle amministrazioni e sui politici, però hanno in sempre maggior considerazio- assai spesso è questa la verità. Un esemne l’offerta di prodotti locali. “Per i nostri pio: alla nostra associazione si presentano


copertina di frequente sindaci che chiedono aiuto perché nei loro comuni sempre più negozi chiudono e i locali sfitti sono sempre più numerosi. A ragione temono per la vitalità delle loro città e paesi. Se però si indaga un po’, si intuisce subito che la causa è spesso endogena: anni prima subito fuori porta si è consentita la creazione di un centro commerciale in una nuova zona artigianale, nonostante le numerose proteste. Ed è là che la gente adesso va a fare la spesa, mentre il centro si dissangua. E questi fantasmi che allora si sono evocati adesso è difficile scrollarseli di dosso.” Obiettivo della programmazione territoriale in Baviera era ed è la conservazione dell’attrattività dei centri urbani e di quelli minori. “Per questo dobbiamo portare l’occupazione delle aree a una misura ragionevole, limitando le superfici di vendita sovradimensionate”, dice Läuger. D’altra parte ci sono anche voci che chiedono una politica insediativa ancora più liberale. “Qui in Baviera non abbiamo bisogno di ulteriori liberalizzazioni, ma al contrario occorre che si abroghino le troppe deroghe concesse poco alla volta in questi ultimi anni. Solo così si assicurerà la vitalità dei nostri centri, sia urbani che extraurbani”.

Sviluppo centri urbani 2020 “Innalzare la qualità della vita in Alto Adige tramite uno sviluppo economico mirato di luoghi e città”: con questa visione per il 2020 l’Unione si è posta l’obiettivo di diventare centro di competenza per lo sviluppo delle città, dei centri urbani e dei paesi. Per dare attuazione a questo progetto si sta istituendo tra l’altro un’area dedicata, denominata “Sviluppo centri urbani”, e ci si avvarrà di uno studio finalizzato di geoanalisi: una carta topografica digitale che conterrà tutti i dati necessari e fornirà indicazioni sui flussi locali di passanti, diventando quindi un affidabile indicatore dell’attrattività di singole aree, centri o strade. Oltre al commercio al dettaglio lo strumento fornirà indicazioni anche sull’attività delle realtà locali operanti in settori come la ristorazione, la locazione privata e l’artigianato nei centri urbani.

A questo proposito Läuger ha parole di lode per la politica territoriale altoatesina: “Secondo noi è questa la via giusta. Dobbiamo assolutamente impedire una crescita incontrollata dei progetti di grande distribuzione fuori porta. Altrimenti ci troveremo di fronte a una prospettiva americana, con i megastore ad assediare i centri dalla periferia. Le vittime sarebbero il servizio di prossimità alla popolazione e il piccolo commercio a gestione familiare. Ora è chiaro che la pianificazione territoriale non ha solo il compito di impedire; essa deve però anche indirizzare sul cammino giusto. Rinunciare a certi strumenti di controllo nell’assetto territoriale avrebbe grossi effetti negativi sulle realtà commerciali consolidate nei centri urbani e in quelli minori.”

mstoffella@unione-bz.it

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Calendario

Orario di ricevimento

23.03. - 08.04.

L’Unione in provincia

• Bazar dei libri, Merano, piazza della Rena 07. - 10.04. • Fiera TipWorld, Brunico

Lana ogni 2° e 4° giovedì del mese dalle 11 alle 13, presso il

04.05.

Municipio, via Madonna del Suffragio 5.

• Gruppo 50+: gita di primavera, Alto Adige 08.05.

San Leonardo in Passiria ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 8 alle 10 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3. Chiusa ogni giovedì dalle 8.30 alle 12.30 presso il caffè

• Elezioni dell’Unione Presidenza Bolzano, Four Points Sheraton (sala Ortles)

Nussbaumer, Città Bassa 4, H 331 5714 456.

10. - 11.05.

Zur Linde.

• Fiera MoCo - Modern Company Bolzano, Fiera Bolzano, piazza Fiera 1

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Ortisei ogni 2° e 4° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30 presso il Municipio.

Rio Pusteria ogni martedì dalle 8 alle 9.30 presso l’albergo Malles ogni lunedì dalle 8 alle 10 presso il Municipio, via Stazione 19.

22.05.

Prato allo Stelvio ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso

• Assemblea generale dell’Unione Bolzano, cede Centrale dell’Unione

la Cassa Rurale. Solda l’11 aprile nonché l’11 luglio dalle 10 alle 12 presso la Cassa Rurale.

L’att delle uale calen mani festadario s - - - - i t r ova s u z i o n i union- - - - - - - e-bz.i t/even - ti

Consulenza sulle pensioni Merano il 4, 11 e 18 aprile nonché il 2 e 9 maggio dalle 8 alle 12 presso l’Unione. Vipiteno il 5 e 19 aprile nonché il 3 maggio dalle 8.30 alle 9.30 presso l’Unione. Bressanone il 5, 12, 19 e 26 aprile nonché il 3 e 10 maggio dalle 14.30 alle 16.30 presso l’Unione. Brunico il 5 e 19 aprile nonché il 3 maggio dalle 11 alle 12.30 presso l’Unione. Silandro l’11 aprile nonché il 9 maggio dalle 14 alle 16 presso l’Unione. • Infopoint PensPlan nell’Unione (su appuntamento) Consulenza gratuita in tutta la provincia in materia di previdenza per dipendenti e autonomi. Fissate il vostro appuntamento presso l’ufficio dell’Unione più vicino a voi oppure chiamate il numero 0471 978 032.

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Consulenza legale (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze: T 0471 310 422.

Sicurezza sul lavoro E ambiente (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze: T 0471 310 519.


attualità

Intervista con Johann Wohlfarter, Direttore generale Alperia

PR

Alperia Smart Mobility per viaggiare verso il futuro

Che cosa offre Alperia ai clienti aziendali? L’offerta più interessante per le imprese è la formula “We-drive Business” che premette di ricaricare senza limiti la vettura elettrica ad una tariffa fissa mensile di 100 euro. E questo sia in azienda, con una stazione installata da Alperia, che nelle stazioni pubbliche Alperia sparse sul territorio. La soluzione più interessante per i parcheggi aziendali è invece il pacchetto “Wedrive Destination”. In questo caso le azienda possono far installare nella loro area una o più stazioni di ricarica e metterle a disposizio-

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ne dei loro clienti, con un’immediata ricaduta positiva di immagine Mobilità elettrica a condizioni speciali per i soci dell’Unione.

La nostra mobilità sta cambiando. L’ambizioso obiettivo è quello di gestire i nostri spostamenti in modo pulito e sostenibile. Il provider energetico Alperia sta incentivando questo cambiamento con una gamma completa di appositi servizi: dall’energia verde fornita attraverso una capillare rete pubblica di stazioni di ricarica in tutto l’Alto Adige fino a offerte all-inclusive per aziende e privati con servizi a tutto tondo. Già l’anno scorso l’Unione ha sottoscritto un accordo esclusivo con Alperia per garantire ai propri soci un passaggio alla mobilità elettrica facile e senza pensieri. Ai soci dell’Unione Alperia riserva infatti condizioni speciali per l’installazione di colonnine di ricarica, nonché un’offerta flat per la ricarica. Inoltre la Provincia Autonoma di Bolzano incentiva l’acquisto di veicoli elettrici e l’installazione di sistemi di ricarica. I veicoli elettrici sono sempre più appetibili. Puliti, silenziosi e sostenibili. A patto che la corrente elettrica con cui vengono ricaricati provenga da fonti rinnovabili. Il provider di servizi energetici Alperia produce energia idrica da fonti locali e si sta muovendo per creare una fitta rete di infrastrutture per la ricarica di auto elettriche. Attualmente sono a disposizione dei conducenti di veicoli elettrici una cinquantina di stazioni di ricarica Alperia distribuite su tutto il territorio della provincia. Ma non basta. La chiave del successo per il vero cambiamento verso la mobilità elettrica non sta solo nell’infrastruttura di ricarica pubblica. Altrettanto fondamentale è ricoprire il fabbisogno di ricarica laddove le auto rimangono ferme a lungo, a casa, in garage o nelle aziende dove si lavora. “Libertà di movimento”: è questo lo slogan scelto da Alperia per lo sviluppo di soluzioni ad hoc di smart mobility, con sistemi tariffari a misura per aziende e privati. Per ulteriori informazioni e una facile consultazione, tutti i dettagli delle offerte di Alperia Smart Mobility sono riportati online alla pagina www.alperiaenergy.eu.

aziendale in termini di innovazione. Ci sono altre proposte per chi sceglie di viaggiare con autovetture elettriche? Chi usa regolarmente le stazioni di ricarica Alperia e vuole pagare di volta in volta può sfruttare l’offerta “We-drive Easy” valida in tutte le nostre postazioni. Oltre ai pacchetti individuali su misura, Alperia Smart Mobility offre a tutti i clienti una varietà di servizi completi che comprendono ad esempio la manutenzione delle colonnine di ricarica ed anche interventi di emergenza 24 ore su 24 in caso di problemi. L’acquisto di vetture elettriche è ancora piuttosto costoso. Alperia ha pensato a delle soluzioni? Alperia in collaborazione con il gruppo Raiffeisen e Car Server – una delle più importanti realtà di autonoleggio italiane – offre a chiunque sia interessato ad una macchina elettrica una soluzione di noleggio a lungo termine. Gli interessati hanno l’opportunità di far uso di un veicolo elettrico nuovo e di godere di tutti i servizi che lo riguardano con il pagamento di un importo iniziale e di semplici rate mensili. Questa offerta è diretta sia alle imprese che ai privati.

Libertà di movimento: oltre 50 stazioni di ricarica Alperia in tutto l’Alto Adige

Contatto

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mandamenti

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Bolzano e circondario

I neoeletti fiduciari e Direttivi comunali dell’Unione È in corso, in queste settimane, in tutti i comuni dell’Alto Adige, il rinnovo dei vertici locali dell’Unione, che vengono rieletti ogni cinque anni. Qui di seguito il quarto e ultimo blocco della nuova squadra nei singoli mandamenti. La lista attuale su unione-bz.it.

Appiano Fiduciario comunale: Patrick Peruzzo 1 , Direttivo comunale: Stefanie Ebner, Sylvia Ebner, Oskar Geier, Elke Kerschbaumer, Sabine Spitaler; Castelrotto Fiduciario comunale: Markus Griesser 2 , Direttivo comunale: Barbara Fulterer, Oskar Goller, Markus Karbon, Walter Wörndle; Cortaccia Fiduciaria comunale: Carla Maria Grazia Laurino 3 ; Fiè allo Sciliar Fiduciaria comunale: Margit Planer 8 , Direttivo comunale: Christoph Baumgartner, Rainer Delago, Roman Haselrieder, Ulrike Kompatscher, Maria Anna Mulser; Montagna Fiduciario comunale: Gabriel Wegscheider 4 ; Sarentino Fiduciario comunale: Alfons Innerebner 5 , Direttivo comunale: Mike Felderer, Barbara Hofer, Rosmarie Plattner; Terlano Fiduciario comunale: Franz Blaas 6 , Direttivo comunale: Marion Blaas, Elke Kerschbaumer, Hannes Mair, Robert Pfanzelter; Termeno Fiduciaria comunale: Rita Psenner 7 , Direttivo comunale: Roland Luggin, Kristina Palma.

Val d’Isarco

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Brennero Fiduciaria comunale: Patrizia Tesone 1 ; Bressanone Fiduciario comunale: Hans Peter Federer 2 , Direttivo comunale: Franz Jöchler, Bettina Kerer, Karin Öhler, Brigitte Plunger, Paolo Poli, Armin Theiner, Annelies Janek Tschaffert, Andreas von Mörl; Chiusa Fiduciario comunale: Werner Fink 3 , Direttivo comunale: Alois Eugen Hartmann, Hartmut Überbacher, Stefano Zanesco.

Merano / Burgraviato Avelengo Fiduciario comunale: Christian Gruber 2 ; Marlengo Fiduciario comunale: Franz Inderst 3 , Direttivo comunale: Benno Cicolini, Markus Gufler, Felix Lanpacher; Merano Fiduciario comunale: Joachim Ellmenreich 4 , Direttivo comunale: Elena Aelenei, Lydia Benedetti, Georg Hager, Alberto Malinverno, Clara Martone, Alexander Pichler, Maximilian Pichler, Patrizia Pircher, Klaus Raffeiner, Michael Reier, Fabio Rizzi, Gerhard Stanzel, Peter Wenter; Tirolo Fiduciario comunale: Gerald Pfitscher 1 , Direttivo comunale: Christine Gamper, Alois Ladurner, Andreas Ladurner.


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Fedeltà, soddisfazione, lealtà Diploma dell’Unione per 30 anni di associazione. A Marlengo, di recente, nell’ambito

Val Pusteria Campo Tures Fiduciario comunale: Walter Weger 4 , Direttivo comunale: Angelika Beikircher, Barbara Beikircher, Martin Beikircher, Martin Hopfgartner, Martin Mayrl; Chienes Fiduciaria comunale: Waltraud Oberhuber 2 ; Perca Fiduciario comunale: Christian Stauder 3 , Valle Aurina Fiduciario comunale: Gerhard Baumgartner 1 , Direttivo comunale: Norbert Abfalterer, Patrick Eder, Christian Grossgasteiger, Monika Gruber, Markus Hopfgartner, Andreas Kammerlander, Paul Oberhollenzer, Josef Steger, Hildegard Stifter.

dell’Assemblea comunale, a Roland Strimmer è stato consegnato il diploma di benemerenza dell’Unione per 30 anni di ininterrotta iscrizione. A consegnare l’attestato, a nome dell’Unione, sono stati il presidente mandamentale Johann Unterthurner e il fiduciario comunale Franz Inderst.

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Val Venosta Laces Fiduciaria comunale: Marion De Bon 2 , Direttivo comunale: David Peter Gorfer, Renate Hanni, Claudia Leoni; Lasa Fiduciario comunale: Dietmar Spechtenhauser 1 , Direttivo comunale: Ingrid Bayer, Kurt Kofler, Lore Hedwig Stecher, Peter Josef Telser; Silandro Fiduciario comunale: Markus Stocker 3 , Direttivo comunale: Juliane Kaserer, Filippo Manzella, Petra Wellenzohn, Waltraud Wielander.

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mandamenti Foto: Julia Lesina Debiasi

Grande gioco a premi 1. – 19.03.18

Più vita per il mio paese. Vivi il tuo paese.

Burgraviato

Solo dove c’è vita è possibile vivere bene. Il commercio di vicinato permette di fare acquisti nei paesi e nelle città, crea posti di lavoro e contribuisce alla qualità della vita nei nostri centri urbani. Vivete anche voi il vostro paese! unione-bz.it/viviiltuopaese

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Jackpot, tutta la gioia della vincitrice

Val Venosta

Il mio paese deve vivere La vicinanza genera qualità della vita.

Gli acquisti in loco rafforzano il commercio al dettaglio locale, assicurano posti di lavoro e creano qualità della vita. Dopo il grande successo degli ultimi tre anni, anche nel marzo di quest’anno l’Unione è tornata a organizzare l’iniziativa mandamentale “Più vita per il mio paese. Vivi il tuo paese”. L’iniziativa ha l’obiettivo di sostenere il commercio di vicinato e sensibilizzare la popolazione verso le particolarità del commercio. “In val Venosta il commercio può contare sull’attività di alcune centinaia di aziende. Di questa offerta particolarmente varia – sottolinea il presidente mandamentale dell’Unione Dietmar Spechtenhauser – sono responsabili soprattutto le molte piccole aziende familiari presenti nei nostri centri urbani, il cui lavoro fa sì che i nostri paesi rimangano vivi e vitali sia per i residenti che per gli ospiti. Inoltre vengono garantiti numerosi posti di lavoro sul territorio”. L’iniziativa è abbinata a un grande concorso a premi, che mette in palio, tra le altre cose, una gita panoramica in elicottero, un tour ad alta quota sull’Ortles, un ticket familiare per un fine settimana ai Giochi medievali dell’Alto Adige e molti buoni acquisto e monni card per un valore totale di 2.000 euro. L’Unione si congratula con i fortunati vincitori. La lista online su unione-bz.it/viviiltuopaese.

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Il Caramellone riscuote sempre un gran-

Val Venosta

Insieme per un obiettivo benefico

de apprezzamento. Nel periodo natalizio tut-

ti cercano di mettere il massimo della creatività nelle proprie iniziative promozionali, e il Burgraviato non fa eccezione. Si è quindi tenuto per la seconda volta l’apprezzatissimo gioco a premi online Il Caramellone, al quale hanno preso parte ben 61 aziende. L’iniziativa ha avuto luogo in dieci comuni: Cermes, Gargazzone, Lagundo, Lana, Marlengo, Naturno, Postal, Scena, Tirolo e Ultimo. Ogni settimana, per ogni comune, c’era la possibilità di vincere sette buoni del valore di 50 euro, per un totale di 200 buoni regalo. Al termine dell’iniziativa i buoni non reclamati sono andati a comporre un grande jackpot finale, la cui vincitrice è stata proclamata di recente. Si tratta di Mirjam Spiess di Saltusio, che si è aggiudicata ben 13 buoni omaggio da 50 euro ciascuno. Qui in foto con il direttore della Cantina Burgraviato Hannes Paris (sin.) e il fiduciario comunale dell’Unione di Tirolo Gerald Pfitscher. L’Unione si congratula con la fortunata partecipante.

Le associazioni economiche aiutano i bisognosi. Nel 2017 la Luce di Natale in val

Venosta si è tenuta per la quinta volta. E gli organizzatori possono guardare con orgoglio a un risultato di circa 8.500 euro ricavati dall’iniziativa benefica. Organizzato per la prima volta nel 2013 dall’Unione in val Venosta, al progetto aderiscono ora tre associazioni economiche, unite dal desiderio di aiutare il prossimo: Unione, HGV e APA. L’assegno con la donazione è stato consegnato in febbraio alla presidente della San Vincenzo val Venosta, Regina Marth Gardetto. In foto da sin. il presidente mandamentale Dietmar Spechtenhauser, il presidente dell’APA per la Bassa val Venosta Andreas Nagl, il presidente mandamentale HGV Karl Pfitscher, Regina Marth Gardetto, il presidente dell’APA per l’Alta val Venosta Erhard Joos e il presidente della Cassa Raiffeisen di Silandro Erich Ohrwalder. L’Unione ringrazia le Casse Raiffeisen della val Venosta per il fattivo sostegno all’iniziativa ed esprime grande soddisfazione per il risultato finale.


mandamenti

Dobbiaco

53 negozi danno vita al paese In occasione dell’ultima Assemblea comunale tutti i commercianti del paese sono stati premiati per il loro coraggio, la loro tenacia e per avere costituito per molti abitanti di Dobbiaco, un riferimento sicuro nell’ambito del commercio di vicinato, del lavoro e della formazione professionale. Dobbiaco conta 53 attività commerciali, delle

quali ben 50 sono gestite dal titolare della licenza, ovvero dalla sua famiglia, in molti casi già da diverse generazioni. “Per un paese si tratta di una caratteristica davvero unica”, sottolinea la fiduciaria comunale dell’Unione Maja Jennen. La licenza commerciale più antica è quella della Latteria Tre Cime (fondata nell’anno 1882), seguita dal Supermercato Kemenschek (1919) e dal Center Haus Petrik (1924).

PR

Pagare con lo smartphone ai terminali POS della Sparkasse Dolomiti Superski lo applica con successo. Pagare con un facile gesto, con il

cliente che avvicina semplicemente il suo smartphone al terminale POS. Questa non è una visione futuristica ma una realtà con-

creta. Non sempre si ha a portata di mano il portafoglio con il contante e le carte, ma il proprio cellulare sicuramente sì; e pagare con lo smartphone è semplice e sicuro. Tutto ciò è possibile grazie ai terminali

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POS Sparkasse. Dolomiti Superski, un pioniere con la passione per le innovazioni, ha offerto con successo questa possibilità di pagamento nella stagione invernale appena passata presso numerosissimi uffici Skipass e impianti di risalita, un esempio che sta facendo scuola con vantaggi di cui ora sempre più imprenditori nel commercio e nel settore alberghiero e della ristorazione vogliono usufruire. Un esercente, che sia commerciante, ristoratore o libero professionista, che dispone di un terminale POS Sparkasse può offrire ai suoi clienti, oltre al tradizionale pagamento con le carte, anche questa moderna possibilità di pagamento, ed è sempre all’avanguardia dal punto di vista tecnologico. Oltre, infatti, ad offrire ai suoi clienti la possibilità di pagare contactless con le tradizionali carte di pagamento, l’esercente può permettere ai suoi clienti pagare anche con smartphone o “wearables”, come ad esempio gli smartwatches. Senza dubbio si tratta di un vantaggio da non sottovalutare e costituisce un valore aggiunto e surplus d’immagine.

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categorie unione-bz.it/agenti

Agenti e rappresentanti di commercio

Previdenza, il calcolo dei contributi 14

Prosegue il graduale aumento pre-

annuo, viene effettuato integralmente dalla ditta mandante, che ne è responsabile anche per la parte a carico dell’agente. Il regolamento delle attività istituzionali prevede un aumento delle aliquote contributive molto graduale e spalmato in un arco temporale di otto anni (dal 2013 al 2020) durante i quali si passerà dal 13,5 al 17 per cento. Questo correttivo permetterà

visto dal regolamento. Il contributo pre-

videnziale si calcola su tutte le somme dovute a qualsiasi titolo all’agente (provvigioni, rimborsi spese, premi di produzione, indennità di mancato preavviso) in dipendenza del mandato di agenzia. Il versamento contributivo, tenendo conto del limite di un minimale e un massimale

all’agente di godere, alla fine dell’attività lavorativa, di una pensione più cospicua. Di seguito una tabella che illustra il progressivo aumento delle aliquote.

mriegler@unione-bz.it

Importi

2015

2016

2017

2018

2019

2020

aliquota contributiva

14,65%

15,10%

15,55%

16,00%

16,50%

17,00%

di cui aliquota previdenza

12,50%

12,50%

12,55%

13,00%

13,50%

14,00%

di cui aliquota previdenza a titolo di solidarietà

2,15%

2,60%

3,00%

3,00%

3,00%

3,00%

Agenti e rappresentanti di commercio

ENASARCO, aggiornamento minimali e massimali 2018 Per l’anno 2018, come di consueto, la Fondazione ENASARCO ha aggiornato gli importi dei minimali contributivi e dei massimali provvigionali a seguito della pubblicazione, da parte dell’ISTAT, del tasso di variazione annua dell’indice generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Gli importi sono diversi per gli agenti plurimandatari e monomandatari.

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Per quanto riguarda gli agenti plurimandatari, il massimale provvigionale annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a 25.275 euro (a cui corrisponde un contributo massimo di 4.044 euro). Il minimale contributivo annuo per ciascun rapporto di agenzia è invece pari a 423 euro (105,75 euro a trimestre). Per quanto invece riguarda gli agenti monomandatari, il massimale provvigionale

annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a 37.913 euro (a cui corrisponde un contributo massimo di 6.066,08 euro), mentre il minimale contributivo annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a 846 euro (211,50 euro a trimestre).

mriegler@unione-bz.it


categorie I partecipanti alla discussione: da sin. Gerald Burger, Karin Husnelder, Klaus Widmann, il moderatore Günther Sommia, Michaela Kargruber, Helmut Köcher e Helmut Perkmann

unione-bz.it/prestatori-eventi

Prestatori di servizi per eventi

Gli eventi e i loro effetti Assemblea generale e tavola rotonda. Curare e ampliare la rete di contatti professionali, trasferire esperienze e conoscenze traendone utili insegnamenti, ma anche incentivare nuovi sviluppi e indicare nuove prospettive per il futuro: questi sono gli obiettivi dei prestatori di servizi per eventi nell’Unione che, di recente, presso la sede Centrale dell’Unione a Bolzano, hanno tenuto la propria Assemblea annuale. Tracciando un bilancio dell’attività, il duo al vertice della categoria, ovvero la presidente Katrin Trafoier e il vicepresidente Oskar Stricker, hanno ripercorso le attività realizzate lo scorso anno e presentato quelle previste per il futuro. L’obiettivo, oltre a portare avanti il lavoro di sensibilizzazione a favore delle richieste del gruppo, è di approfondire il dialogo con gli interlocutori e i responsabili nell’amministrazione pubblica, con gli organizzatori, gli enti e le associazioni nonché con il mondo economico. Strutturare il futuro insieme Al termine dell’Assemblea generale si è tenuto un dibattito al quale i prestatori di servizi per eventi hanno invitato organizzatori di eventi professionisti attivi in Alto Adige e provenienti da diversi settori. Il tema era “Il futuro degli eventi”. A discutere di esperienze, strategie e progetti sono stati Helmut Köcher (Merano WineFestival), Klaus Widmann (Jazz Festival Alto Adige), Gerald Burger (Giro del Lago di Resia), Helmut Perkmann (Giornate parrocchiali in val Sarentino), Michaela Kargruber (agenzia metaevents) e Karin Husnelder (Netz – Offene Jugendarbeit). Durante il confronto c’è stato spazio per la discussione e il confronto sulle nuove tendenze, le sfide, le chance e i fatto-

ri di successo. La presidente Trafoier si è mostrata soddisfatta dell’evento, andato esaurito. “L’interesse verso il tema è grande e dimostra l’intenzione di muovere qualcosa e di cambiare la situazione attuale. Con questi dibattiti vogliamo ribadire la nostra fama di esperti del settore eventi nonché professionalizzare e trasmettere all’esterno la nostra figura professionale”. Il vicepresidente Stricker ha quindi ribadito che sia i fornitori che gli organizzatori di eventi si trovano a dover affrontare le medesime sfide, e quindi è solo presentandosi in maniera unitaria che sarà possibile portare avanti le richieste comuni.

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Un marketing efficace Alla fine i partecipanti del confronto tra gli esperti si sono detti concordi: gli eventi di successo sono efficaci strumenti di marketing, richiedono passione e si distinguono per un’evoluzione ininterrotta. Bisogna inoltre stabilire e riconoscere le tendenze nel settore. Tuttavia gli eventi comportano anche molti ostacoli burocratici e grandi rischi. Di qui la necessità di una maggiore sicurezza sia per gli eventi che per i loro organizzatori. La categoria dei prestatori di servizi per eventi nell’Unione è stata istituita nel 2012. Al suo interno si sono riuniti imprenditori dei settori event management, security, tecnica per eventi, comunicazione di eventi e catering. Nel frattempo si sono aggiunti anche gli organizzatori di eventi, così da ottenere una maggiore forza per la realizzazione degli obiettivi comuni.

lsala@unione-bz.it

Vantaggi riservati ai soci dell’Unione Numerosi risparmi vi attendono. Tutte le attuali convenzioni su unione-bz.it/convenzioni. Maggiori informazioni: T 0471 310 311, convenzioni@unione-bz.it.

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categorie unione-bz.it/editori unione-bz.it/agenzieviaggi

Il nuovo Direttivo: da sin. Andreas von Mörl, Ingrid Marmsoler, Hermann Gummerer, Eva Simeaner e Aldo Mazza

Agenzie viaggi

16 Martin Pichler è il presidente Formazione professionale, qualità del servizio. In occasione della recente Assem-

blea generale delle agenzie viaggi nell’Unione, Martin Pichler di Bolzano (in foto) è stato confermato alla presidenza con voto unanime, e rimarrà quindi in carica anche per i prossimi cinque anni. Al suo fianco avrà un Direttivo composto da Marius Gebhard di Bressanone, Birgit Lanzendörfer e Priska Demetz di Merano nonché Verena Wenter di Bolzano. Tra i principali compiti della categoria c’è soprattutto il costante aumento della qualità del servizio offerto dalle agenzie viaggi ai clienti. La categoria è impegnata a mantenere un’equa concorrenza e sostiene lo sviluppo degli associati per mezzo di numerose iniziative ed eventi formativi. “I nostri clienti si aspettano una consulenza individuale e informazioni complete”, spiega il presidente Martin Pichler. “Un’aspettativa che puntiamo a soddisfare grazie alla formazione professionale.” Per il 2018 sono già in programma un corso sull’utilizzo del programma IATA (International Air Transport Association) in aprile e, in autunno, alcuni corsi sull’incentivazione delle vendite ovvero della comprensione delle necessità del cliente.

Editori

Hermann Gummerer confermato presidente Promotori di arte e cultura. Nell’ambito dell’annuale Assemblea generale degli editori nell’Unione Hermann Gummerer della casa editrice Folio è stato recentemente confermato alla presidenza. Il vicepresidente della categoria è Aldo Mazza di Alpha Beta. Anche il Direttivo è stato rinnovato. Oltre a presidente e vicepresidente ne fanno parte ora Eva Simeaner di Edition Raetia, Ingrid Marmsoler di Athesia-Tappeiner e Andreas von Mörl di A. Weger Verlag. “L’editoria in Alto Adige è composta da un piccolo gruppo di imprenditori che incentivano la cultura e la cui attività è strettamente connessa con la locale scena culturale e politica”, spiega il presidente Gummerer. Gli editori ricoprono un ruolo fondamentale nella trasmissione al pubblico dei lavori degli autori e dei creatori di cultura dell’Alto Adige. Oltre a questo, con le loro guide turistiche ed escursionistiche, i libri di cucina regionale e i volumi di storia, le case editrici altoatesine affiancano e potenziano anche il locale settore del turismo.

pblasbichler@unione-bz.it pblasbichler@unione-bz.it

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Tanti appuntamenti da non perdere!

Per presentare la produzione libraria in provincia, per il 2018 gli editori nell’Unione hanno elaborato un ricco programma, del quale fanno parte il Bazar dei libri a Merano (dal 23 marzo all’8 aprile) e Bolzano (dal 31 agosto al 16 settembre), la partecipazione alle Giornate del libro a Bressanone (dal 23 al 28 aprile) e alla Fiera del libro di Monaco di Baviera (dal 15 novembre al 2 dicembre).


categorie unione-bz.it/interpreti unione-bz.it/commercioingrosso

Interpreti

Ulrike Egger è la nuova presidente interprete di conferenze abbraccia diversi ambiti: interpretariato in diretta per la TV, congressi internazionali di medicina con trasmissione streaming in diretta dalla sala operatoria, congressi su temi giuridici, simposi su temi culturali, eventi informativi per il pubblico o sedute d’affari strettamente confidenziali. I membri di SDV garantiscono una comunicazione efficace e assicurano in tal modo il successo dell’evento.

Assemblea annuale con elezioni. I rappresentanti dell’Associazione interpreti dell’Alto Adige (SDV) si sono incontrati lo scorso dicembre, presso la sede dell’Unione a Bolzano per tenere la propria Assemblea annuale. Si è discusso del programma 2018 nonché delle diverse iniziative di formazione. All’ordine del giorno c’era anche il rinnovo dei vertici. La nuova presidente di SDV è Ulrike Egger (in foto). Nelle sue funzioni sarà sostenuta dagli altri membri del Direttivo, ovvero Erika Unterhofer e Evi Dalcomune. Garanzia di prestazioni professionali L’appartenenza all’Associazione degli interpreti garantisce professionalità e qualità. L’ammissione è legata a precisi criteri di qualità. Questa importante funzione è riconosciuta anche dalla pubblica amministrazione, che riconosce l’iscrizione all’associazione nell’ambito dei propri concorsi. L’Associazione riunisce interpreti di conferenze con diverse capacità linguistiche, grande esperienza internazionale e uno spettro di competenze molto vario. Il lavoro quotidiano di un

Tel. Tel. Tel. Tel. 0473 0473 0473 0473 624 624 624 624 320 320 320 320 info@sr-gest.it info@sr-gest.it info@sr-gest.it info@sr-gest.it www.sr-gest.it www.sr-gest.it www.sr-gest.it www.sr-gest.it

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La differenza si sente L’Alto Adige è una rinomata location per congressi. Particolarmente apprezzati sono i servizi in ambito comunicativo e linguistico rivolti agli organizzatori di congressi e ai gruppi industriali attivi a livello internazionale. “In particolare in ambito comunicativo le sfumature sono importantissime, e fanno sì che il destinatario del messaggio possa ricevere quest’ultimo nella forma più adatta e corretta. Gli iscritti alla SDV garantiscono la qualità da circa 30 anni”, afferma la presidente uscente dell’associazione Erika Unterhofer. “Chiunque organizzi un convegno di più giorni da noi trova il partner giusto”, ribadisce Unterhofer. “Il nostro lavoro non si limita alla semplice traduzione simultanea durante il convegno, ma siamo di appoggio al cliente anche consigliandogli, per esempio, il luogo più adatto per tenere l’evento in programma, il suo svolgimento, il lato tecnico e tecnologico e molto altro ancora. Inoltre, grazie alla nostra rete professionale, possiamo coprire tutte le possibili combinazioni linguistiche”.

lsala@unione-bz.it

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categorie unione-bz.it/guide unione-bz.it/commerciantiedili

Il Direttivo: da sin. Ermanno Pozza, Gertraud Wisthaler, Edith Oberhofer, Petra Überbacher, Sonja Frötscher, Barbara Pichler e Andreas Walder

Guide e accompagnatori turistici

Visitare l’Alto Adige in buone mani

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L’Unione si arricchisce di una nuova categoria. Nell’Unione è recentemente entrata una nuova categoria: si tratta dell’Associazione delle guide e degli accompagnatori turistici dell’Alto Adige, che vanno a inserirsi nel settore dei prestatori di servizi già presente nell’Unione. “Per la nostra associazione l’inclusione di questa nuova categoria rappresenta un arricchimento che, tra le altre cose, ribadisce ancora una volta la varietà del settore dei servizi in Alto Adige”, afferma soddisfatta la presidente dei prestatori di servizi nell’Unione Barbara Jäger.

Capacità verificate e sempre in movimento Le guide e gli accompagnatori turistici dell’Alto Adige portano sempre con sé una tessera rilasciata dalla Provincia con la quale dimostrare la propria qualifica in caso di controlli. In sua assenza, infatti, sono previste severe sanzioni sia alle cosiddette guide turistiche che ai loro datori di lavoro. “Avviene di continuo che persone incompetenti e non qualificate si presentino come guide e accompagnatori turistici”, sottolinea Überbacher.

Figure professionali già ben definite L’Associazione delle guide e degli accompagnatori turistici dell’Alto Adige è stata fondata nel 1991 e conta oggi circa 160 iscritti di tutte le parti della provincia. “Già 20 anni prima dell’introduzione dell’albo delle guide e accompagnatori turistici, le guide dell’Alto Adige dovevano sostenere un impegnativo esame di abilitazione”, riferisce la presidente dell’associazione Petra Überbacher. La legge provinciale 21/2012 introdusse questo esame in via definitiva, definendo quindi chiaramente la figura professionale della guida e accompagnatore turistico. “In questo modo gli ospiti hanno la garanzia di essere informati circa la storia, la politica, l’arte, le bellezze naturali, gli usi e i costumi, la geologia e la gastronomia dell’Alto Adige in maniera completa e corretta. Vengono inoltre organizzati regolari eventi formativi per mantenere gli iscritti informati sulle novità normative. Ogni tre anni si tiene invece il simposio delle guide turistiche di Tirolo, Alto Adige e Trentino”, spiega Überbacher.

gsommia@unione-bz.it

Commercianti di materiali edili

Un appuntamento estremamente istruttivo

Formazione in val Venosta. Dalle caratteristiche dei prodotti per l’edilizia alla fisica delle costruzioni passando per la tecnica edile: questi i temi del seminario di ben 32 ore tenutosi alla scuola professionale di Silandro e dedicato a temi quali gli agenti leganti, i materiali impermeabilizzanti, l’isolamento acustico, i materiali per il risanamento e la climatizzazione. 14 partecipanti del settore hanno seguito con interesse i singoli interventi sui nuovi materiali e le recenti conoscenze nel campo della ricerca, e sono ora pronti ad affrontare il futuro. L’Unione si congratula con i partecipanti per il loro impegno professionale e con gli organizzatori per la riuscita dell’appuntamento formativo.

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categorie unione-bz.it/benzinai unione-bz.it/informatici

Gestori di impianti stradali e liberi distributori

Fattura elettronica a tutti i soggetti titolari 20 di partita IVA Non aggravare di ulteriore burocrazia il lavoro della categoria. Dal 1° luglio

2018 tutte le stazioni di carburante dovranno emettere la fattura elettronica a tutti i soggetti titolari di partita IVA. L’esonero dall’obbligo della fatturazione elettronica riguarda solo le forniture di carburanti e lubrificanti per autotrazione effettuate nei confronti di privati consumatori. Lo prevede la legge di bilancio 2018, n. 205/2017. Se si dovesse applicare rigidamente la norma, si-

gnifica, che in futuro il benzinaio dovrebbe emettere la fattura elettronica tutte le volte che un soggetto dotato di partita IVA effettua anche un solo rifornimento presso la stazione di servizio. “Questo manderebbe in tilt l’intero sistema”, dice il presidente dei gestori di impianti stradali FIGISC nell’Unione, Wolfgang Angerer 1 . “Se l’obiettivo del legiferatore era quello di eliminare eventuali abusi sull’autocertificazione dei costi del carburante, lo si raggiunge già, visto l’obbligo di pagamento con moneta elettronica – carta di credito ecc. – a partire dal 1° luglio prossimo”, sottolinea Haimo Staffler 2 , presidente dei liberi distributori nell’Unione. “Rispetto ad un aggravio così oneroso per gli impianti di erogazione, è auspicabile, che si adotti una semplificazione ed una soluzione più ragionevole e snella”, concordano i presidenti Angerer e Staffler. “Ad esempio applicando il decreto legge 70/2011, che prevede per chi paga solamente con moneta elettronica, di annotare in contabilità i costi per l’erogazione del carburante, in base ai movimenti risultanti dall’estratto conto periodico rilasciato dall’operatore finanziario, evitando così in toto l’emissione della fattu-

Prestatori di seRvizi IT e internet

Novità in materia di privacy Grande interesse per il workshop.

Nel maggio 2017 il Parlamento europeo ha approvato la riforma del diritto europeo in materia di privacy e protezione dei dati. Oltre a sanzioni più severe, questo nuovo Regolamento UE sulla protezione dei dati (GDPR) prevede anche una serie di novità che troveranno applicazione definitiva a partire dalla loro entrata in vigore il 25 maggio 2018. La nuova normativa è stata al centro di un recente workshop dei prestatori di servizi IT e internet nell’Unione tenutosi nella sede associativa di Bolzano.

unionemagazine #4/18

ra elettronica da parte del benzinaio”, spiega Staffler. “Auspichiamo che ancor prima dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni, venga fatta chiarezza e si arrivi ad una soluzione che da una parte semplifichi la gestione della rendicontazione per le imprese e clienti, dall’altra consenta ai benzinai di non aggravare di ulteriore burocrazia il loro lavoro”, concludono i due presidenti.

cwalzl@unione-bz.it

1

2

In prima linea si sono affrontati argomenti come la protezione dei dati sulle pagine web, sul corretto trattamento dei dati personali, del ruolo dei responsabili e del soggetto che realizza l’incarico e della sicurezza nel corso dell’elaborazione dei dati. I relatori sono stati Martin Galler, esperto di sicurezza dei dati presso l’azienda IT Run, e la consulente legale dell’Unione Stephanie Maffei. “I partecipanti hanno ricevuto istruzioni operative e giuridiche e diversi suggerimenti degli esperti per prepararsi al meglio a questo appuntamento”, spiega soddisfatto il presidente Reinhold Erlacher.

lsala@unione-bz.it


categorie unione-bz.it/giovani unione-bz.it/pasticceri

Giovani nell’Unione

Definite le priorità per il 2018 La Giovane economia dell’Alto Adige si riunisce nel ritiro strategico. All’inizio di febbraio la Giovane economia dell’Alto Adige si è incontrata per il tradizionale ritiro strategico (in foto), durante il quale si è tracciato il bilancio dell’anno passato, si sono definiti gli obiettivi e le priorità per il 2018 e si è discusso dei nuovi progetti. Oltre ai contenuti economici e politici si è concordato anche di ampliare la rete di contatti grazie a incontri regolari. Obiettivi e appuntamenti Impegnarsi a favore degli interessi dei giovani imprenditori dell’Alto Adige e rappresentare un efficace portavoce per temi economici, politici e sociali è l’obiettivo principale dell’Economia giovane dell’Alto Adige. Di conseguenza sono stati tutti concordi sulla necessità di ripetere la Tavola rotonda, in occasione della quale i rappresentanti della Giovane economia incontrano politici altoatesini di spicco e possono porre loro tutte le domande di più scottante attualità. Tenuto conto del prossimo appuntamento elettorale si tratterà di un evento di particolare interesse. Dovrebbe essere ripetuto anche l’evento del Cocktail estivo, organizzato l’anno scorso con un occhio di riguardo al tema del crowdfunding. L’atmosfera rilassata e informale dovrebbe contribuire a incentivare lo scambio tra giovani imprenditori e a innalzare la notorietà del gruppo. Molti settori, una voce Quest’anno si dovrebbe inoltre tornare ad affrontare concretamente il problema della carenza di personale che colpisce trasversalmente tutti i settori. A questo proposito ci si impegnerà con maggiore forza a favore della qualificazione e della formazione dei giovani altoatesini tentando, allo stesso tempo, di invertire la

Pasticceri

In visita alla Mila di Bolzano

21 percezione dei lavori pratici. “L’offerta in diversi settori di attività e in numerosi campi di carriera è assai varia. È questo aspetto che vogliamo comunicare con ancora più efficacia”, affermano i rappresentanti della Giovane economia. Al ritiro strategico ha preso parte anche il nuovo direttore di Economia Alto Adige swr-ea, Andreas Mair, che ha illustrato i principali obbiettivi per il 2018. Alla Giovane economia dell’Alto Adige aderiscono i rappresentanti dei Giovani nell’Unione, dei Giovani albergatori ed esercenti, dei Giovani artigiani nell’apa, dei Giovani agricoltori e dei Giovani imprenditori di Assoimprenditori. Insieme, i giovani imprenditori dell’Alto Adige agiscono per rappresentare i propri interessi, rafforzare la rete di contatti personali, affrontare temi strategici contribuendo in questa maniera a plasmare il futuro.

pblasbichler@unione-bz.it

Un’istruttiva visita aziendale. L’intensa attività di networking è una delle priorità dei pasticceri nell’Unione, perché una visita aziendale interessante e innovativa può ampliare il proprio orizzonte e fornire nuove e utili conoscenze. La categoria, anche in occasione della propria Assemblea generale, ha deciso di fare visita allo stabilimento Mila di Bolzano. Oltre alle elezioni per il rinnovo del Direttivo, il programma ha incluso anche una visita delle catene produttive guidata da Alois Mair, per molti anni responsabile della produzione Mila. Al termine della giornata i pasticceri hanno potuto degustare le numerose specialità offerte dal Mila Bistrò. Tutte le immagini in una galleria fotografica online.

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categorie Giovani nell’Unione

#mybusiness and #myideas

unione-bz.it/giovani unione-bz.it/pasticceri

Pasticceri

Un cioccolatino per dire grazie

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La categoria celebra la Festa della donna. Anche quest’anno, l’8 marzo, i pastic-

Martin Casanova Età: 26 anni Azienda/settore: Parfumerie&Lingerie Staudacher

Una boccata d’aria fresca. Sono diverse le aziende che si sono già presentate; oggi è il turno di Martin Casanova di Brunico, che vi introdurrà in un mondo ricco di affascinanti profumi.

Essere un giovane dirigente per me significa poter unire tradizione e visioni moderne, così da tracciare il futuro per un’azienda familiare. In questo senso ritengo molto importante essere sempre un esempio e un interlocutore per i miei collaboratori, motivarli e incentivarli. Sono associato all’Unione perché rappresenta un’ottima piattaforma per lo scambio di esperienze e crea la possibilità di realizzare preziosi progetti per la città di Brunico.. Cosa contribuisce a rendere un profumo pregiato? Il valore e la concentrazione degli ingredienti sono decisivi. Oltre all’alcool, che ha sempre la percentuale maggiore, il profumo contiene essenze necessarie a produrre l’aroma desiderato. Queste, partendo da enormi quantità di materie prime (fiori, legni ecc.), vengono ricavate da processi assai dispendiosi. È a loro che si devono la persistenza e l’intensità del profumo. In poche parole, più alta è la presenza di essenze e più pregiato è il profumo.

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ceri nell’Unione hanno celebrato la Festa della donna. Quale segno di apprezzamento e piccolo ringraziamento, tutte le signore hanno ricevuto un dolce omaggio. Un cioccolatino davvero unico e confezionato in un esclusivo pacchettino regalo che ha addolcito la giornata delle signore. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con il quotidiano Dolomiten. Tutte le foto su facebook.com/hds.unione.


categorie unione-bz.it/biologico unione-bz.it/panificatori unione-bz.it/alimentari

Panificatori

Mmmh, buono! Negozi specializzati bio

Hannes Desaler è il presidente

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Elezioni, formazione, comunicazione.

Nell’ambito dell’annuale Assemblea generale dei negozi specializzati bio nell’Unione tenutasi di recente presso la sede dell’associazione a Bolzano, Hannes Desaler (des. in foto) è stato eletto presidente per i prossimi cinque anni. Alla vicepresidenza della categoria è stata invece eletta Annemarie Paris (sin. in foto). È stato anche eletto il nuovo Direttivo, del quale, oltre a presidente e vice, fanno parte Armin Theiner, Johannes Schweiggl e Sabine Holzer. Il 2017 si è svolto nel segno della formazione e della comunicazione. “Sia il corso base per venditori specializzati nel campo del biologico, concluso con un esame di diploma, sia il corso di formazione per esperti di cosmetica, sono mezzi utili per far fronte alle nuove sfide come per esempio quelle legate alla nuova politica degli assortimenti del commercio convenzionale. I nostri negozi e le loro attività hanno anche battuto nuove strade nel campo della comunicazione, sia per quanto riguarda i social network che i canali pubblicitari più tradizionali”, sintetizza il presidente Desaler. L’Unione si congratula per l’elezione e augura al Direttivo di continuare con l’eccellente lavoro prestato finora.

skuhn@unione-bz.it

Nuovo successo per l’iniziativa dei Krapfen di carnevale. Il giovedì grasso si è ripetuto il successo della Giornata dei 1.000 Krapfen. Per l’occasione i panificatori nell’Unione hanno regalato alcuni dei loro dolci capolavori. La missione era entrare in uno dei panifici aderenti e pronunciare a gran voce la parola d’ordine trasmessa in radio durante la mattinata. I primi 20 a riuscirci, nonché i titolari di tessera di segnalatore del traffico hanno ricevuto uno degli ambiti Krapfen. L’iniziativa si è tenuta in collaborazione con le emittenti Südtirol 1 e Radio Tirol. Alcune foto online.

Settore alimentare

Obbligatorio indicare lo stabilimento di produzione La corretta etichettatura degli alimentari. A partire da aprile 2018 sarà nuo-

vamente introdotto, per i generi alimentari, l’obbligo di indicazione dello stabilimento di produzione o, se diverso, di confezionamento. A prevederlo è il decreto legislativo n. 145 del 15 settembre 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre. La norma non si applica ai prodotti fabbricati negli altri Paesi UE, Turchia, EFTA e SEE. Si applica invece ai prodotti importati direttamente in Italia da Paesi che non ap-

partengono agli accordi appena indicati. L’indicazione può essere omessa nel caso di bollatura sanitaria. Nelle fasi precedenti alla vendita al consumatore finale l’informazione può essere anche riportata sul documento di accompagnamento. Per il mancato rispetto della norma è prevista una sanzione per la violazione da 2.000 a 15.000 euro.

skuhn@unione-bz.it

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formazione unione-bz.it/corsi

Sani e in forma col Business yoga. Dal 2 al 30 maggio ogni mercoledì presso la sede Centrale dell’Unione a Bolzano. Corso in lingua tedesca. Orario: 07.15 – 08.15.

Lo yoga sul lavoro Rilassati, soddisfatti ed efficienti

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Al giorno d’oggi il mondo del lavoro si caratterizza per la forte competitività che rende spesso indispensabili serie contromisure di gestione dello stress e di autocontrollo individuale. Un programma di Business yoga espressamente pensato per far fronte alle esigenze della vita lavorativa può alleviare problemi acuti, compiere un’efficace azione preventiva e contribuire a sviluppare una personale competenza antistress. Avvicinatevi anche voi a questo articolato strumento di benessere fisico e psichico approfittando del corso in lingua tedesca che l’Unione organizza per voi. In questa intervista Sieghard Gostner, maestro di yoga e titolare del corso, vi parla della tranquillità spirituale che adeguati esercizi fisici consentono di raggiungere. In che modo il Business yoga si distingue da quello tradizionale? La differenza è che il Business yoga si adegua alle condizioni del mondo del lavoro. Mentre la lezione di yoga classico si svolge di norma sul tappetino, il Business yoga si esercita stando in piedi o seduti e indossando gli indumenti di lavoro. Esercizi fisici, respiratori e di rilassamento consentono di trasferire l’apprendimento teorico nella quotidianità lavorativa, con effetti destinati a durare nel tempo. Quale forza positiva ha lo yoga? Una lezione di yoga, non importa se “classica” o “business”, agisce sempre su diversi livelli: corpo, respiro, rilassamento e meditazione. Respirando lentamente e consciamente in una determinata posizione io rilasso il corpo e lo spirito, e creo i presupposti ideali per una condizione di tranquillità meditativa. E in questo modo si possono combattere attivamente i sintomi dolorosi? Lo yoga può contare su svariati strumenti per sostenerci nel nostro lavoro di ricerca della salute e del benessere. In particolare in presenza di dolori alla schiena, tensioni nella regione della nuca o delle spalle e stress in genere, lo yoga può essere di aiuto. Occorre prestare attenzione a eseguire sempre gli esercizi in modo lento e consapevole, tenendo conto dei nostri limiti fisici.

Quali esercizi fisici e di respirazione sono i più adatti sul posto di lavoro? In linea di principio in un ambiente lavorativo si raccomandano in particolare posizioni yoga semplici ed esercizi di respirazione e rilassamento che si possono eseguire seduti o in piedi. Esiste una vasta scelta di esercizi che si possono combinare in modo da riequilibrare i carichi dovuti a posture sbagliate sul posto di lavoro. Il Business yoga è anche management dello stress? Sì, assolutamente. Proprio nelle situazioni di stress è importante controllare consapevolmente la respirazione, in modo da rilassare il nostro organismo e consentirci di contrastare attivamente lo stress. E tutto questo alla fine va anche a vantaggio dell’azienda? Se si considera quante assenze dal posto di lavoro sono dovute al solo mal di schiena e allo stress, si capisce subito come ogni lezione di yoga finisca per ripagarsi sul piano del beneficio aziendale. Cosa impareranno i partecipanti al corso? Il corso trasmetterà elementi di yoga classico assieme ad elementi di yoga in posizione seduta. Ogni lezione inizierà con un esercizio di rilassamento seguito da alcuni esercizi di respirazione e da una serie di posture. Al termine della lezione ci sarà un breve rilassamento finale che consentirà di affrontare nel modo più tranquillo possibile la successiva giornata lavorativa. Perché ci si dovrebbe iscrivere al corso? Prima di tutto per farsi un po’ di bene, perché solo se si fa qualcosa con piacere si può veramente trarne profitto.

Intervista: Martina Reinstadler

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formazione

Saper vendere

Cominciare ogni giorno motivati. Nel commercio, la comunicazione è uno degli aspetti più importanti. Accanto all’espressione verbale, anche il linguaggio del corpo svolge un ruolo essenziale, e tante volte risulta decisivo per portare a buon fine la vendita. Quando si è stressati molte cose possono andar male. Il prossimo 15 maggio a Bolzano un interessante corso di vendita efficace vi spiegherà in lingua tedesca come comunica-

re bene nonostante la tensione e la fretta. Il relatore Alex Carli vi accompagnerà in una carrellata sulle varie tipologie di venditore, mostrandovi come una corretta valutazione di voi stessi possa migliorare l’apprezzamento della vostra controparte. Imparerete anche come elaborare i vostri obiettivi di vendita e come trasmettere efficacemente le vostre conoscenze ai vostri collaboratori. Un valido aiuto per vendere meglio e di più.

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Percorri nuove strade con Smart Mobility Siamo al tuo fianco con offerte dedicate alla tua azienda per un passaggio semplice e sostenibile alla mobilità elettrica. Inizia subito il tuo viaggio verso un futuro intelligente. www.alperiaenergy.eu Approfitta oggi degli incentivi provinciali per la mobilità elettrica!*

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formazione unione-bz.it/fondoforte

“Il sostegno e l’impegno dell’Unione nella gestione dei progetti For.te è davvero esemplare. I nostri collaboratori seguono volentieri e in gran numero le occasioni formative proposte. Un bel vantaggio per tutti!”

L’Unione è 26

Sempre in prima fila con l’Unione. Grazie ai progetti dell’Unione sul territorio sono oltre 40 le aziende e più di 600 i collaboratori che attingono attualmente allo stanziamento del fondo per la formazione For.te. Un successo su tutta la linea. Il For.te è uno strumento per il finanziamento alla formazione del quale non si potrebbe più fare a meno. Grazie all’uso costante dei diversi bandi e alla rilevazione del fabbisogno nelle aziende, l’Unione vanta un elevato punteggio nell’assegnazione dei finanziamenti ed è in grado di rimanere sempre al vertice delle graduatorie.

Josef Vieider, Bautechnik Srl Responsabile del centro di sviluppo delle competenze dei collaboratori e direttore tecnico

Il For.te Point nell’Unione offre: • informazioni • progettazione • presentazione • amministrazione • monitoring • rendicontazione

Per la vostra formazione utilizzate il For.te Point nell’Unione: Patrizia Anhof, T 0471 310 324.

Segreteria professionale

Appuntamenti importanti nel calendario dei corsi Il programma prevede i seguenti seminari L’ABC della comunicazione digitale

Gli strumenti e le strategie dell’era digitale. Negli ultimi anni la comunicazione si è trasformata in maniera drastica, e si svolge oggi attraverso canali un tempo inimmaginabili. Quali sono e come funzionano questi canali è uno dei temi del corso previsto per il 6 aprile a Bolzano. I partecipanti apprenderanno come gestire la propria immagine online attraverso sito, social network e piattaforme digitali per accrescere il proprio business.

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Molto più che semplice amministrazione. L’evoluzione tecnologica che ha interessato tutti i settori professionali negli ultimi anni ha reso il ruolo della segreteria fondamentale per l’efficienza di un’impresa. A quest’area, infatti, spettano funzioni quali l’organizzazione del lavoro, la gestione del tempo, le comunicazioni e le relazioni interne. Tutti i segreti della moderna segreteria saranno illustrati in occasione di un corso in lingua tedesca che si terrà il 12 aprile a Bolzano. Responsabile servizio prevenzione e protezione

Per datori di lavoro, rischio basso. In ogni azienda deve essere nominato un responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP). Tale nomina è diretta responsabilità del datore di lavoro, che può ricoprirla in prima persona. Nelle giornate del 30 maggio e 12 giugno 2018, a Bolzano, si terrà un corso che offrirà ai partecipanti gli strumenti giuridici e pratici per assolvere nel migliore dei modi a questo importante ruolo aziendale.

Info e iscrizione: T 0471 310 323/325, formazione@unione-bz.it, unione-bz.it/corsi.


aziende informano

Degustazione e workshop davvero speciali I cibi probiotici fermentati sono stati al centro dell’attenzione di una degustazione e di un workshop davvero speciali. Il primo evento si è tenuto qualche settimana fa presso il negozio Amò di via Milano a Bolzano con la partecipazione di Carlo Nesler, uno dei più grandi esperti italiani di cibi probiotici e fermentati. Questo laboratorio ha permesso di entrare nello strabiliante mondo dei cibi fermentati e di fare varie esperienze in questo campo, dallo yogurt alle verdure sotto sale, crauti, bevande, cereali e legumi ecc. Inoltre l’esperto Carlo Nesler il giorno dopo ha tenuto un workshop alla Casa Kolping per appassionati e professionisti.

Da sin. Carlo Nesler, Denis Plazzer, amministratore e direttore tecnico di Amò, e Omar Signori, socio e fondatore di Amò

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31 marzo Comunicazione annuale batterie Le batterie e gli accumulatori importati ovvero prodotti e venduti in Italia nel 2017 devono essere comunicati al Ministero dell’ambiente.

30 aprile MUD Le aziende che producono rifiuti pericolosi devono presentare annualmente alla Camera di commercio la dichiarazione dei rifiuti MUD. L’obbligo vale anche per le aziende che trattano, raccolgono, trasportano ed eliminano professionalmente i rifiuti nonché per commercianti e mediatori di rifiuti.

Comunicazione annuale AEE Le apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) importate ovvero prodotte e vendute in Italia nel 2017 devono essere comunicate al Ministero dell’ambiente.

Quota annuale Registro ambientale Le aziende iscritte al Registro ambientale devono pagare la quota annuale.

31 maggio

SISTRI

Comunicazione annuale gas fluorurati Gli impianti che utilizzano più di 3 kg di gas fluorurati (GAS-F) devono essere comunicati all’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). La comunicazione avviene gratuitamente e può essere eseguita solo dal gestore dell’impianto ovvero dal tecnico dell’impianto o da un tecnico specializzato in impianti refrigeranti.

Chi è obbligato all’utilizzo del SISTRI, deve pagare la quota annuale e comunicare i dati di riferimento del pagamento avvenuto.

Ambiente

Le scadenze e i termini 2018

Il pagamento della quota annuale nonché tutte le comunicazioni avvengono online. Gli esperti dell’Unione si fanno volentieri carico di tali compiti. unione-bz.it/gestione-rifiuti unione commercio turismo servizi Alto Adige


consulenza legale unione-bz.it/legge

geografici. Non potranno invece applicare il geoblocking i fornitori di servizi sprovvisti di diritto di copyright come cloud e hosting. Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo, i commercianti non potranno imporre all’interno del mercato unico digitale, prezzi e condizioni di vendita diverse tra i consumatori nazionali e quelli di altri Paesi UE. Il luogo di residenza del consumatore o il Paese che ha emesso la carta di credito o debito impiegata nell’operazione di shopping online, non costituiranno più un limite. Medesime condizioni di acquisto e uniformità di prezzi dunque, per tutti gli utenti europei. Unica variabile in grado di fare la differenza sul prezzo di acquisto di un bene è l’IVA, imposta tipica per ogni Paese.

e-commerce, addio geoblocking da fine 2018 Liberalizzati gli acquisti online sul mercato europeo. Il Parlamento europeo ha recentemente approvato una proposta di regolamento riguardo il blocco geografico (geoblocking), utilizzato dai commercianti per impedire l’accesso a pagine web a seconda della localizzazione dell’utente. Attualmente, infatti, un cliente tedesco che desideri acquistare da un commerciante online francese una caffettiera a un prezzo economico, nel momento in cui provvede a effettuare l’ordine di acquisto, viene automaticamente inoltrato sulla versione tedesca della stessa pagina web, dove trova la medesima caffettiera a un prezzo più caro rispetto a quello indicato sulla pagina web francese.

Il nuovo regolamento europeo, una volta approvato dal Consiglio europeo, dovrebbe entrare in vigore entro dicembre 2018. A partire da tale data, gli utenti europei potranno acquistare alcuni beni e servizi al medesimo prezzo e alle medesime condizioni. Non sono compresi nel nuovo regime normativo, almeno per ora, i prodotti soggetti a diritto di copyright, cioè i servizi riguardanti la diffusione di film, libri e musica come Netflix e Spotify, che rimarranno vincolate ai blocchi

Piuttosto complesso e non ancora disciplinato dal regolamento europeo è il mondo della logistica, tema particolarmente delicato in quanto strettamente connesso alle vendite online. I costi di spedizione e consegna della merce incidono spesso significativamente sul prezzo finale a carico dell’utente. Al momento, il commerciante non è obbligato per legge a consegnare la merce acquistata online in ognuno dei Paesi all’interno dell’UE. Pur in assenza di una regolamentazione completa, l’obiettivo principale perseguito dal legislatore europeo è quello di agevolare le condizioni di scambio online di beni e servizi all’interno dell’UE e garantire certezza giuridica e parità di trattamento nelle transazioni transfrontaliere tramite online shopping, indipendentemente dalla localizzazione del cliente finale.

Giovan Battista Cosatti, consulenza legale, T 0471 310 561, gcosatti@unione-bz.it

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consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza

Fondamentale conoscere il posizionamento 30

Il benchmarking: un valido strumento per migliorare le performance aziendali. Per ottimizzare le prestazioni aziendali occorre innanzitutto analizzare i punti di forza e di debolezza della propria impresa. Si tratta di individuare un metro di misura per verificare come si è posizionati rispetto ad altre imprese. Un benchmark è un parametro che consente un’analisi del mercato e della concorrenza. Sapendo cosa si può ottenere e quali sono i risultati conseguiti da altre imprese comparabili diventa molto più facile stabilire concretamente gli obiettivi aziendali e individuare i margini di miglioramento per avvantaggiarsi sulla concorrenza. Confrontare realtà simili L’attività di benchmarking inizia con l’individuazione dei parametri giusti. Bisogna dunque scegliere i dati aziendali più significativi per il confronto. È inoltre fondamentale confrontarsi con imprese simili. Le imprese devono essere comparabili tra di loro in termini di dimensione, settore di attività, modello aziendale, ecc. Vanno quindi valutati i risultati del confronto e le eventuali divergenze emerse dallo stesso. Il benchmarking consente di confrontare le prestazioni sulla base di criteri misurabili. Individuando i punti di forza e debolezza dell’impresa, si possono quindi elaborare le misure idonee per migliorare le aree aziendali in cui si rilevano delle criticità nei confronti della concorrenza. In questo modo è possibile migliorare la produttività e ottimizzare il successo dell’impresa. Per essere efficace il benchmarking deve diventare un processo continuativo. È dunque determinante verificare in via continuativa l’attuazione delle misure prevedendo ulteriori confronti a intervalli regolari. Si possono così acquisire le conoscenze necessarie per individuare gli ambiti in cui si rendono necessari dei miglioramenti e per verificare se le misure adottate portano ai risultati auspicati.

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Lo scambio di esperienze richiede un’assistenza professionale Tra concorrenti che sono disposti a rendere noti i propri dati aziendali e antepongono l’apprendimento comune a una mentalità competitiva lo scambio di esperienze può esser utile al fine di un miglioramento comune. La sola disponibilità di dati comparabili spesso è meno utile se i dati non sono commentati o interpretati in modo corretto. Se i dati elaborati da imprese comparabili vengono discussi all’interno di un gruppo o network, nell’ambito del quale avviene uno scambio di esperienze e idee, si possono sviluppare degli impulsi preziosi per tutte le imprese che fanno parte del gruppo. In tal caso è fondamentale che il gruppo di imprese sia assistito professionalmente. Le imprese associate dell’Unione possono beneficiare della disponibilità di un gran numero di dati. L’Unione è in grado di fornire una molteplicità di dati settoriali che possono fungere da riferimento per le imprese associate.

Concordate un appuntamento con i collaboratori del servizio di consulenza aziendale dell’Unione.

Franz Josef Dorfmann, consulenza aziendale, T 0471 310 424, fdorfmann@unione-bz.it

Saranno abolite le monete da uno e due cent L’Unione informa. Con il 1° gennaio 2018 è terminato il conio delle monete da uno e due centesimi. Le monete ancora in circolazione potranno essere utilizzate ancora come forma di pagamento. Dall’inizio dell’anno i pagamenti richiesti in contanti saranno arrotondati ai 5 cent. In caso di pagamenti non in contanti non è invece previsto l’arrotondamento, ma si pagherà il prezzo effettivo.


consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza

Incentivi per il commercio di vicinato anche nel 2018

I requisiti La località del richiedente non deve disporre di alcune aziende commerciali con offerta di alimentari adeguata (finanziamento all’apertura) o, come unica attività, quella del richiedente (finanziamento al mantenimento). La località deve contare almeno 150 abitanti. Negli ultimi tre anni l’azienda richiedente non può aver superato un fatturato IVA medio annuo di 400.000 euro e non avere più di tre dipendenti a tempo pieno (non sono compresi i parenti prossimi). L’azienda, inoltre, deve avere superficie di vendita inferiore a 150 metri quadrati e rispettare un orario di apertura di oltre tre ore per sei giorni della settimana.

di vicinato è invece previsto un contributo di 15.000 euro. In questo caso, oltre alla scadenza del 30 aprile 2018, è previsto un altro termine di presentazione al 31 agosto 2018. Tali richieste vanno presentate prima dell’inizio dell’attività, quindi prima della SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività). L’Unione aiuta nella stesura della richiesta di finanziamento. Prendete un appuntamento con la consulenza aziendale dell’Unione a Bolzano: consulenza@unione-bz.it.

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Il termine per le richieste è il 30 aprile. Anche quest’anno le aziende del com-

mercio di vicinato possono fare richiesta di finanziamento alla Provincia. Le domande possono essere presentate entro il 30 aprile 2018. Il finanziamento al commercio di vicinato sostiene il mantenimento dell’unica attività di vendita di alimentari e beni di uso quotidiano nonché l’apertura del primo commerciante di vicinato della località.

Finanziamenti differenziati Per il mantenimento dell’unica attività di commercio è previsto un contributo annuo di 9.000 euro più integrazioni per ulteriori servizi erogati (fino a un massimo di 11.000 euro). Se le somme stanziate a bilancio non dovessero coprire tutte le richieste, le erogazioni saranno decurtate proporzionalmente. Per l’apertura di un esercizio di commercio

CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI BOLZANO IMPRESA CHE CONCILIA LAVORO E FAMIGLIA

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In einem wirtschaftlich-sozialen Rahmen, wo


consulenza fiscale

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unione-bz.it/fiscale

Mod. 730/2018,

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tutte le novità

Di seguito una rassegna delle principali novità contenute nelle istruzioni del modello 730/2018. Locazioni brevi

Il decreto legge 50/2017 ha introdotto una specifica disciplina fiscale per i contratti di locazione, definiti “brevi”, di immobili a uso abitativo, situati in Italia, stipulati da persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa/libera professione, a partire dal 1° giugno 2017, che hanno una durata non superiore a 30 giorni e per i quali non vi è obbligo di registrazione. La prima novità del decreto riguarda la possibilità di esercitare l’opzione per la cedolare secca (21 per cento), il cui regime di tassazione era già previsto per i redditi fondiari di locazione (anche di breve durata), per i redditi derivanti da contratti di sublocazione, di comodato e delle locazioni, comprensive di servizi accessori (prestazioni di servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali). La seconda novità riguarda i contratti stipulati dopo il 1° giugno 2017, conclusi con l’intervento di soggetti che esercitano l’attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online. Se tali soggetti intervengono anche nel pagamento o incassano i canoni o i corrispettivi derivanti dai contratti di locazione breve, sono tenuti ad operare e versare la ritenuta del 21 per cento, all’atto del pagamento al beneficiario (locatore) con mod. F24 entro il 16 del mese successivo all’accredito. Il corrispettivo e la ritenuta saranno dichiarati dall’intermediario con la predisposizione della certificazione Unica 2018 e mod. 770/2018.

Lavoratori impatriati

Dal 2016 per i lavoratori impatriati è stato introdotto un regime fiscale speciale con una riduzione della base imponibile ai fini IRPEF. Tale riduzione, pari al 30 per cento per il 2016, è stata modificata dalla legge di bilancio 2017 e a decorrere dal periodo d’imposta 2017 è pari al 50 per cento. Borse di studio

Sono esenti le borse di studio nazionali per il merito e per la mobilità erogate dalla Fondazione Articolo 34. Premi di risultato e welfare aziendale

Il limite dei premi di risultato da assoggettare a tassazione agevolata è stato innalzato a 3.000 euro. Se l’azienda coinvolge pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro e se i contratti collettivi aziendali o territoriali sono stati stipulati fino al 24 aprile 2017, il limite è elevato a 4.000 euro. Il tetto di accesso è di 80.000 euro di redditi di lavoro dipendente nell’anno 2016 per i lavoratori del settore privato, titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo determinate o indeterminate. Spese sanitarie

Limitatamente agli anni 2017 e 2018 sono detraibili le spese sostenute per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali, inseriti nella sezione A1 del Registro nazionale di cui all’articolo 7 del decreto del Ministro della sanità 8 giugno 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 154 del 5 luglio 2001, con l’esclusione di quelli destinati ai lattanti e celiaci. Spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione

Il limite detraibile per le spese di istruzione per l’anno 2017 è aumentato di 717 euro per alunno o studente. La detrazione spetta per le spese sostenute sia per i familiari fiscalmente a carico sia per il contribuente stesso.

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consulenza fiscale

Spese per canoni di locazione sostenute dagli studenti universitari

Per fruire della detrazione l’università deve essere ubicata in un comune distante almeno 100 chilometri dal comune di residenza dello studente e comunque in una provincia diversa oppure nel territorio di uno Stato membro dell’Unione europea o in uno degli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo con i quali sia possibile lo scambio di informazioni. Per gli anni d’imposta 2017 e 2018 il requisito della distanza si intende rispettato anche all’interno della stessa provincia ed è ridotto a 50 chilometri per gli studenti residenti in zone montane o disagiate. Sisma-bonus

Da quest’anno sono previste percentuali di detrazione più ampie per le spese sostenute per gli interventi antisismici effettuati su parti comuni di edifici condominiali e per gli interventi che comportano una riduzione della classe di rischio sismico. Bonus “Mobili ed elettrodomestici”

La detrazione è stata prorogata per le spese sostenute nell’anno 2017 ma solo in presenza di spese per recupero edilizio relative ad interventi iniziati dal 1° gennaio 2016. Il limite di spesa e la detrazione rimangono uguali al 2016. Il bonus mobili per giovani coppie, invece, non è stato prorogato per l’anno 2017.

periore al 25 per cento della superficie disperdente lorda e al 75 per cento per gli interventi finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva attraverso i quali si consegue almeno la qualità media di cui al decreto ministeriale 26 giugno 2015. Art-bonus

Dal 27 dicembre 2017 è possibile fruire del credito d’imposta per le erogazioni liberali a sostegno della cultura a favore delle istituzioni concertistico-orchestrali, dei teatri nazionali, dei teatri di rilevante interesse culturale, dei festival, delle imprese e dei centri di produzione teatrale e di danza, nonché dei circuiti di distribuzione. Cinque per mille

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Da quest’anno è possibile destinare una quota pari al cinque per mille della propria imposta sul reddito a sostegno degli enti gestori delle aree protette. Contributo di solidarietà

Da quest’anno non trova più applicazione il regime fiscale denominato “contributo di solidarietà”. Nuovo termine per la presentazione mod. 730

L’IVA per l’acquisto di abitazioni “energetiche”

Il 2017 è l’ultimo anno per i soggetti che hanno acquistato unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B, di poter fruire della detrazione del 50 per cento dell’IVA pagata, facendo riferimento al principio di cassa. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali. Il beneficio spetta anche per l’acquisto della pertinenza purché tale acquisto avvenga contestualmente all’acquisto dell’unità abitativa e l’atto di acquisto dia evidenza del vincolo pertinenziale. All’importo dell’IVA per la quale il contribuente abbia fruito della nuova detrazione, non può essere applicata l’agevolazione prevista per le spese sostenute per l’acquisto o assegnazione di immobili facenti parte di edifici ristrutturati o quella prevista per l’acquisto di box o posti auto pertinenziali. Ciò perché non è possibile far valere due agevolazioni sulla medesima spesa. Nel 2016 è stato possibile fruire della detrazione per l’IVA corrisposta sugli acconti nel 2016, se il preliminare di acquisto era stato registrato e il rogito sia stato stipulato entro il 2017, in quanto nel 2016 l’agevolazione era vigente e il decreto Milleproroghe ha prorogato l’agevolazione anche agli acquisti di abitazioni avvenuti nel 2017. Eco-bonus su parti comuni condominiali

Percentuali di detrazione più ampie per alcune spese per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali. Dal 2017 al 2021 aumenta la detrazione al 70 per cento per interventi sull’involucro dell’edificio con incidenza su-

I contribuenti che si avvalgono dell’assistenza fiscale prestata dal CAF possono presentare il modello 730 ed il modello 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille entro il 23 luglio 2018.

Elena Mosna, consulenza fiscale, T 0471 310 406, emosna@unione-bz.it

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info lavoro unione-bz.it/sindacale unione-bz.it/lavoro

Integrazione salariale, gli importi massimi 34

Interessanti vari trattamenti e indennità. L’INPS ha recentemente chiarito quali sono le soglie retributive da prendere come riferimento per l’applicazione dei massimali dei trattamenti di integrazione salariale dell’assegno ordinario e dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del credito, dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del credito cooperativo, dell’indennità di disoccupazione NASpI, dell’indennità di disoccupazione DISCOLL, dell’indennità di disoccupazione agricola nonché la misura dell’importo mensile dell’assegno per le attività socialmente utili. Trattamenti di integrazione salariale L’INPS indica gli importi massimi mensili dei trattamenti di integrazione salariale di cui all’articolo 3, comma 5, del decreto legislativo n. 148/2015, in vigore dal 1° gennaio 2018 e la retribuzione lorda mensile, maggiorata dei ratei relativi alle mensilità aggiuntive, oltre la quale è possibile attribuire il massimale più alto. Gli importi sono indicati al lordo e al netto della riduzione prevista dall’articolo 26 della legge 28 febbraio 1986, n. 41, che attualmente è pari al 5,84 per cento.

il 2018 (art. 4, comma 2, del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22). Analogamente, l’importo massimo mensile della suddetta indennità non può in ogni caso superare, per il 2018, 1.314,30 euro. Indennità di disoccupazione DISCOLL La retribuzione da prendere come riferimento per il calcolo dell’indennità di disoccupazione DISCOLL è pari a 1.208,15 euro per il 2018 (art. 15 comma 4, del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22). L’importo massimo mensile non può comunque superare, per il 2018, 1.314,30 euro.

Alberto Petrera, capoarea servizi sindacali, T 0471 310 501 apetrera@unione-bz.it

Trattamenti di integrazione salariale Retribuzione

Tetto

Importo lordo

Importo netto

Inferiore o uguale a 2.125,36 euro

basso

982,40 euro

925,03 euro

Superiore a 2.125,36 euro

alto

1.180,76 euro

1.111,80 euro

Si sottolinea che per le integrazioni salariali relative ai contratti di solidarietà sottoposti alla nuova disciplina del decreto legislativo n. 148/2015 il trattamento corrisponde all’80 per cento della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate entro il limite dei massimali che si applicano ai relativi trattamenti. Indennità di disoccupazione NASpI La retribuzione da prendere come riferimento per il calcolo delle indennità di disoccupazione NASpI è pari a 1.208,15 euro per

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Collocazione alternativa di lavoratori con infermità Il datore di lavoro, prima di intimare il licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica del lavoratore, è tenuto a ricercare possibili soluzioni alternative e, ove le stesse comportino l’assegnazione a mansioni inferiori, a prospettare al prestatore il demansionamento, divenendo libero di recedere dal rapporto solo qualora la soluzione alternativa non venga accettata (Corte di Cassazione sentenza n. 29250/2017).


info attualità unione-bz.it/sindacale unione-bz.it/lavoro unione-bz.it/patronato-enasco

ve Online le nuo tive ribu t re tabelle

Collaboratori disabili, i nuovi obblighi Dal 1° gennaio 2018 le aziende con più di 14 dipendenti sono tenute ad assumere una quota di lavoratori disabili e di altre categorie protette. In pratica, tutte le aziende che occupano 14 dipendenti, dal giorno successivo al raggiungimento di quota 15 lavoratori occupati, hanno 60 giorni per assumere una quota di lavoratori invalidi. Il mancato adempimento prevede una sanzione amministrativa di 153,20 euro per ogni giorno di ritardo. Il datore di lavoro che assume un lavoratore appartenente alle categorie protette gode di un incentivo economico – calcolato sulla retribuzione mensile lorda – compreso tra il 35 e il 70 per cento della retribuzione lorda in base alla riduzione della capacità lavorativa della persona assunta. Ulteriori informazioni tra i Downloads.

lavoratoarzo 2018, per i A partire dal 1° m izi, valgommercio e serv ri del settore co gio delle eg rme per il cont no le nuove no tributive re lle nuove tabe retribuzioni. Le loads. wn Do i tra online sono disponibili

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Lotta al lavoro irregolare Firmato un protocollo. L’Ispettorato

nazionale del lavoro (INL) e la Guardia di Finanza hanno recentemente siglato un protocollo d’intesa che dovrebbe consolidare e rafforzare il sistema nazionale a contrasto dei fenomeni di sfruttamento del lavoro irregolare. L’accordo regola, coordina e sviluppa la collaborazione tra la Guardia di Finanza e l’INL in particolare relativamente alle attività ispettive.

apetrera@unione-bz.it

INFO B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale gennaio 2017 – 2018 è pari a più 0,9% (75% = +0,675). - La variazione a Bolzano gennaio 2017 – 2018 è pari a più 1,5% (75% = +1,125).

B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in gennaio è 0,421736.

Contributi assicurativi e pensioni I colloqui internazionali 2018. Avete domande sulle vostre aspettative legate a pensioni e contributi? Professionisti di un’assicurazione previdenziale tedesca e austriaca vi potranno rispondere gratuitamente e in maniera competente in occasione dei collo-

qui internazionali sulla previdenza dedicati alle pensioni nazionali e internazionali. Gli appuntamenti a Bolzano: 17 maggio, 27 settembre e 15 novembre. È richiesta la prenotazione: Uffici INPS, T 0471 996 736/638/ 617.

unionemagazine #4/18


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