Poste Italiane SpA – Spedizione in a.p. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS BOLZANO · Anno LXIII · 5/2015 · IR
unione magazine #5/15 Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige unione-bz.it
Commerciare con tutti i sensi Sulle tracce delle nuove tendenze
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‌ il nuovo sito per il commercio e i servizi in Alto Adige
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editoriale
Più flessibilità senza costi aggiuntivi
copertina Le tendenze e l’innovazione nel commercio
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Maggiore flessibilità negli orari di lavoro senza ulteriori costi per le aziende: questo è uno dei principali e positivi risultati ottenuti con il nuovo contratto collettivo nazionale del settore commercio e servizi firmato il 30 marzo a Roma da Confcommercio e dai sindacati e valido fino al 31 dicembre 2017 (ulteriori informazioni in merito a pagina 28 di questo numero).
attualità Arno Kompatscher sul commercio di vicinato
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trend Il comportamento del consumatore italiano
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Le trattative per il nuovo contratto, che rimane il più importante contratto collettivo per il settore privato in Italia, non sono state facili, ma è stato possibile concluderle con successo. In una fase economica ancora incerta e non sempre facile soprattutto per il commercio questo accordo fornisce importanti condizioni generali per l’occupazione nei prossimi tre anni – una premessa irrinunciabile per l’auspicata ripresa economica.
mandamenti Le Assemblee mandamentali dell’Unione
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categorie Informazioni sul progetto d+p
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formazione Alcune info sulle prestazioni di garanzie
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le aziende informano think more about e l’arte dell’equilibrio
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consulenza legale Il deposito telematico di marchi e brevetti
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info lavoro Informazioni sul nuovo contratto collettivo
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L’introduzione di modelli organizzativi più flessibili favorisce molte aziende anche in Alto Adige. Pensiamo, ad esempio, alle variazioni di attività che registrano, in base alla stagione, molte attività turistiche. Concretamente la nuova flessibilità negli orari di lavoro consente (senza nessun costo aggiuntivo) il superamento dell’orario contrattuale fino a 44 ore per 16 settimane, senza maggiorazione di straordinario per le ore prestate oltre l’orario settimanale, se recuperate entro 12 mesi dall’avvio del programma di flessibilità. Si tratta di un nuovo strumento di facile utilizzo che offre la possibilità di avere più flessibilità e produttività. Accogliamo questo nuovo contratto con soddisfazione. Crea nuove opportunità e sostiene le aziende nell’ambito della sempre più necessaria flessibilità degli orari di lavoro.
Walter Amort, presidente Unione
Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Dott. Martina Reinstadler, Manuela Seebacher Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Copertina: istockphoto Grafica: Stefano Hochkofler Fotografie: Alex Filz, freeimages, istockphoto, Thomas Ohnewein, Helmuth Rier, Shutterstock, Foto Wilke Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano Spedito il 29 Aprile 2015 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana
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Commerciare con tutti i sensi Sulle tracce delle nuove tendenze Il commercio vive di continui cambiamenti. La digitalizzazione della vita quotidiana e la trasformazione delle abitudini di consumo lo pongono di fronte a sfide sempre nuove. E, in questo senso, il commercio al dettaglio è lo specchio della società; il settore nel quale sono più rapidamente visibili i cambiamenti strutturali della società. In Alto Adige così come in Austria. Bettina Lorentschitsch è presidente del settore commercio della Camera austriaca dell’economia (WKO). Nell’ambito dell’Assemblea generale dell’Unione di
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quest’anno (28 maggio a Bolzano) interverrà sul tema del futuro del commercio. Noi l’abbiamo intervistata in anteprima. Il commercio sta cambiando in fretta. In quali aspetti, soprattutto? Il commercio cambia costantemente, così come fa la società. L’età media delle persone si alza e le famiglie si trasformano. E di conseguenza cambia anche lo stile di vita delle persone. Inoltre la quantità di informazioni disponibili è sempre maggiore e
i consumatori sanno tutto dei prodotti e delle loro caratteristiche. I commercianti devono tenerne conto e adeguarsi. E poi c’è il commercio online. All’inizio della sua storia aveva semplicemente sostituito il classico catalogo cartaceo. Ora, invece, sta anche sottraendo guadagni al commercio stazionario. Per il commercio al dettaglio, però, questo cambiamento rappresenta anche una chance per riscoprire i propri punti di forza e metterli in primo piano.
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Bettina Lorentschitsch ... ... nata nel 1968, nel dicembre 2011 è la prima donna a ricoprire la carica di presidente del comparto commercio della Camera austriaca per l’economia (WKO). Nel marzo 2012 è stata eletta vicepresidente dell’Associazione economia d’Austria. Dal punto di vista professionale, Bettina Lorentschitsch è attiva quale amministratrice di diverse aziende di famiglia. Inoltre è membro del direttivo del Centro per l’economia umana. Lorentschitsch ha studiato giurisprudenza all’Università di Salisburgo. Nel 2007 ha conseguito un master presso l’Università di Krems e nel 2009 ha ottenuto un master in business administration (MBA) presso l’Istituto per il management di Salisburgo.
E quali sono i suoi punti di forza? Il contatto diretto con le persone è il principale punto di forza del commercio stazionario. Si tratta di vendere con tutti i sensi. I clienti possono vedere i prodotti con i propri occhi, toccarli e provarli. Le piccole aziende familiari hanno quindi il grande vantaggio di poter accontentare i clienti individualmente. Le grandi aziende commerciali non possono fare altrettanto. Ecco perché le piccole imprese non devono avere paura dei grandi
Lorentschitsch è particolarmente impegnata nell’ambito della responsabilità sociale delle aziende, dell’etica e della sostenibilità
centri commerciali e del commercio online. Il commercio stazionario ha dei valori, virtù e punti di forza su cui deve assolutamente puntare. Il commercio stazionario ha una chance contro il commercio online? Assolutamente sì. Anche i colossi del commercio online puntano sempre più nella direzione del commercio stazionario. A Berlino c’è già un outlet di Zalando, e anche Amazon
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aprirà i propri negozi. I grandi commercianti online hanno riconosciuto i vantaggi del commercio stazionario. Negli showroom e durante i colloqui arrivano richieste e idee, ed è anche più facile venire incontro alle esigenze dei clienti.
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La mia Unione è sempre più apprezzata 16.369 accessi, 50.782 pagine visualizzate e una media di navigazione di 4,29 minuti: nel mese di marzo il nuovo portale internet dell’Unione ha mostrato numeri davvero soddisfacenti – e la tendenza è verso la crescita. Ma le statistiche non ci interessano tanto quanto, invece, ci interessa il concreto utilizzo che gli associati dell’Unione possono fare della nuova pagina unione-bz.it. E molto passa per “La mia Unione”, un’area protetta da password che offre agli iscritti un ulteriore vantaggio informativo rappresentato dalle moltissime news accessibili solo a loro. Ma non è tutto: il socio, infatti, può adattare l’area alle proprie esigenze specifiche. Informazioni sui servizi, novità, download o notizie sull’attività associativa possono essere trasformate negli elementi di un news feed personale. Nella lista dei favoriti possono
essere inserite intere pagine di contenuto o i corsi di formazione più interessanti, così da avere sempre tutto a portata di mano. I dati personali e gli abbonamenti possono essere amministrati a piacere e tenuti sempre aggiornati. Provate voi stessi! A proposito: le più importanti e attuali informazioni dal mondo del commercio e dei servizi sono accessibili agli associati anche tramite le newsletter settimanali. Grazie alla grande richiesta, unionenews e unioneinfomail continuano a essere inviate rispettivamente il martedì e il giovedì.
Mauro Stoffella, capoarea comunicazione
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Assemblea generale dell’Unione Giovedì, 28 maggio 2015 Ore 18.30 Sede Centrale Unione, Bolzano
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Quanto è importante l’innovazione nel commercio? Il commercio è di per sé portatore di innovazione, perché i commercianti sono a diretto contatto con i consumatori. Nei colloqui di vendita e nel confronto con i clienti vengono riconosciuti e soddisfatti nuovi bisogni. Innovazione significa riconoscere cosa voglia il consumatore e, quindi, la società. Non sempre il concetto di innovazione è legato all’introduzione di nuovi prodotti. Può anche essere un’innovazione della forma, che noi orientiamo comunque ai valori, alla tradizione e alle virtù di cui siamo portatori. Ed è proprio questo che vuole il consumatore. In Austria, ma anche in Alto Adige, il tema della regionalità è sempre più importante. Cosa si intende per progetti commerciali innovativi? Già oggi i commercianti stazionari attenti all’innovazione stanno testando alcuni progetti pilota dedicati alle strategie del futuro. Si tratta, per esempio, dell’idea di shop in shop. Quando cioè una caffetteria, un negozio di maglieria e una libreria gestiscono insieme un punto vendita. A Vienna ci sono caffè che collaborano con librerie, negozi di moda che lavorano insieme a calzolerie. I commercianti al dettaglio devono aumentare la collaborazione reciproca e sfruttare collettivamente i rispettivi vantaggi e punti di forza. Quanto sono importanti, per il futuro del commercio, i circuiti economici regionali? I prodotti regionali stanno vivendo un vero e proprio boom. Grazie al grande flusso di informazioni di cui disponiamo, il mondo è sempre più alla nostra portata. Il riferimento alla terra natale e alla regionalità è quindi sempre più presente anche nella mente dei
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Programma
• Saluto: presidente e vicepresidente dell’Unione • Intervento: presidente della Giunta provinciale Dr. Arno Kompatscher • Futuro del commercio: Bettina Lorentschitsch, MSc MBA, presidente settore commercio presso la Camera austriaca dell’economia • Consegna: spilla d’oro dell’Unione • Conclusione con buffet Traduzione simultanea Tutti gli associati sono cordialmente invitati! Iscrizioni entro il 22 maggio: reception@unione-bz.it, T 0471 310 311
consumatori. I clienti vogliono e necessitano di sentirsi parte di un territorio. Questo è un enorme vantaggio per le molte piccole aziende familiari. Anche i collegamenti regionali, come la cooperazione tra commercianti o comunità di acquisto dovrebbero essere maggiormente incentivati, perché hanno un enorme potenziale. A questo proposito un tema fondamentale è anche la Corporate social responsibility (CSR), cioè la responsabilità sociale delle aziende. Le aziende sono chiamate ad agire responsabilmente e prestano un fondamentale contri-
buto all’economia e allo sviluppo sostenibile. Molti consumatori non se ne rendono conto. Ci si lamenta della morte del commercio di vicinato, ma, allo stesso tempo, si va al centro commerciale, o addirittura all’estero, solo perché il latte costa un centesimo di meno. Bisogna invece mostrare ai clienti che è proprio con i loro acquisti giornalieri che danno vita alla regione e al territorio. I consumatori si assumono quindi parte della responsabilità del territorio.
mreinstadler@unione-bz.it
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LA riChiESTA
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L’Ente bilaterale per il commercio (EbK) offre ai propri associati tutta una serie di servizi e prestazioni. Una delle prestazioni più importanti è il rimborso delle spese di assistenza ai bambini nella misura del 75 per cento, che sarà concessa anche quest’anno nell’ambito di due distinti periodi: estate (dal 17 giugno al 5 settembre 2015) e inverno (dal 1° dicembre 2015 al 29 febbraio 2016). Tutti i dettagli sono indicati sul buono, allegato a questa edizione di unionemagazine, nonché disponibile presso tutti gli enti convenzionati e gli uffici dell’Unione e dell’EbK. Il buono può anche essere scaricato da internet all’indirizzo unione-bz.it/ente-bilaterale. Ulteriori informazioni: T 0471 310 503, info@ebk.bz.it, www.ebk.bz.it. ia. tra lavoro e famigl e la conciliazione rimborso del vi dell’EbK è favorir ati attraverso il Uno degli obietti e i propri associ re convenzioi all’anno sostien ito nelle struttu Durante 2 period bambini usufru per l’assistenza 75% delle spese nate.
o Adige, e servizi dell’Alt chi? / settore commercio i dipendenti del del terziario” e l’Ascom “Ente bilaterale Tutte le ditte ed le tratcon la contribuzione devono risultare che sono in regola propria busta paga o sei mesi. Sulla Covelco da almen contributi. tenute di questi tare 2 domande o. Si devono presen QUaNdO per 2 periodi all’ann La copertura vale separate. 5 settembre 2015 5 settemgiugno 2015 – dal 17 giugno al eSTaTe: dal 17 , avrà il rimborso richiesta dalla data della prima del 17 giugno Se fa domanda , avrà il rimborso da dopo il 17 giugno bre. Se fa doman tivo). bre (non è retroat fino al 5 settem 2016 – 29 febbraio re al 29 feb1° dicembre 2015 so dal 1° dicemb iNVerNO: dal re, avrà il rimbor richiesta prima del 1° dicemb so dalla data della Se fa la domanda re, avrà il rimbor da dopo il 1° dicemb braio. Se fa doman tivo). io (non è retroat fino al 29 febbra
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La situazione del commercio di vicinato in Alto Adige è stata analizzata dal presidente Kompatscher in un recente incontro con i media tenutosi nel negozio della famiglia Öhler a Auna di sopra sul Renon. Kompatscher ha anticipato le misure previste per il mantenimento capillare dei piccoli negozi sul territorio e fatto un primo bilancio a un anno dall’introduzione del sostegno diretto a questa attività. Nel 2014 sono stati 53 i negozi che hanno rispettato tutti i requisiti per beneficiare delle misure speciali di sostegno varate dalla Giunta. A questi negozi sono stati concessi complessivamente 543.500 euro di aiuti, pari a circa 10.000 euro per ciascun negozio. Il presidente Kompatscher ha ricordato che questa misura concretizza una delle due direzioni intraprese dalla Giunta per garantire l’approvvigionamento capillare sul territorio nel lungo periodo: “L’Alto Adige è un’area in cui la vita di paese funziona ancora bene. Ma negli ultimi anni sono diventati visibili anche qui i segni del cambiamento globale che mette sotto pressione in particolare le piccole strutture commerciali. Per questo lavoriamo alla prosecuzione di una politica commerciale praticata per decenni con successo e puntiamo a una norma di attuazione dello Statuto di autonomia che salvaguardi questa impostazione nel lungo periodo.” L’altra direzione è quella di assicurare il sostegno dei piccoli esercizi commerciali di vicinato in periferia e nei piccoli centri. Due le scadenze per presentare le domande di sostegno per l’apertura di nuovi negozi: il 31 maggio e il 30 settembre. Le domande di contributo per il mantenimento del negozio esistente vanno invece inoltrate entro il 31 maggio 2015. Per ulteriori informazioni: Valentina Maggio, dottore commercialista e revisore legale, capoarea consulenza aziendale nell’Unione, T 0471 310 420, vmaggio@unione-bz.it.
Rimborso per l’assistenza ai bambini
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Il presidente della Giunta provinciale Arno Kompatscher sul commercio di vicinato.
Proseguire con le misure avviate Il presidente Kompatscher nel negozio di vicinato a Auna di sopra sul Renon
attualità
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Discussione online #occhio Grandi superfici commerciali a Bolzano A Bolzano è prevista la realizzazione di altre grandi superfici destinate al commercio al dettaglio (vedi grafico a pag. 9). L’Unione considera tale esplosione delle grandi superfici commerciali priva di qualsiasi progettualità e di una strategia globale. “Ciò che ci preoccupa maggiormente – afferma l’Unione – è che vengono prese decisioni senza tenere conto delle conseguenze e degli effetti concreti. Decisioni quali il raddoppio della superficie di vendita del ‘Twenty’, il nuovo ‘Kaufhaus Bozen’ presso la stazione delle autocorriere, la riqualificazione dell’areale ferroviario incluso un ulteriore centro commerciale e la minaccia di uno ‘Shopping center Aspiag’ a Bolzano Sud sono tutte operazioni assolutamente prive di coordinamento le une con le altre.” Si tratterebbe di un’aggiunta del 65 per cento ai 160.340 metri quadri attualmente già disponibili a Bolzano. È quindi lecito domandarsi come mai non esista un controllo e una progettazione coordinata di tali enormi nuove superfici di vendita previste in città. Le conseguenze a lungo termine di tali decisioni non sono state analizzate o prese in considerazione. Né si intravedono provvedimenti che dovrebbero limitare gli effetti negativi di questo sviluppo.
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Sensibilizzare la popolazione e invitare alla riflessione Sulla base di tali considerazioni, alla fine di marzo l’Unione ha condotto una vasta campagna di sensibilizzazione identificata dalla parola d’ordine #occhio che ha posto al centro dell’attenzione l’esplosione delle grandi superfici commerciali a Bolzano. Cinque diverse domande e considerazioni in merito al tema sono state apposte su altrettanti cartelli trainati in giro per la città da biciclette e piccoli furgoni. Inoltre è stata data la possibilità di seguire e di prendere parte alla discussione su Twitter per mezzo dell’hashtag: #occhio. “Come associazione – precisa l’Unione – abbiamo preso parte nei mesi scorsi alla discussione in merito al commercio in città e ora, con questa iniziativa, abbiamo voluto indirizzare le nostre domande alla politica e, allo stesso tempo, invitare la popolazione alla riflessione.” “Dove va a finire la nostra unicità?” Con questa domanda l’Unione vuole attirare l’attenzione sul pericolo di vedere l’Alto Adige perdere la propria unicità e varietà commerciale a causa dei previsti sviluppi. “Un turista che viene da noi non cerca centri commerciali. Se, in futuro, non vogliamo avere centri urbani sempre meno attrattivi, è necessario assicurare e consolidare il nostro tessuto commerciale, tanto unico quanto variegato”, ribadisce l’Unione.
attualità
Per sei giorni in giro per Bolzano: le biciclette e i furgoni dell’iniziativa #occhio
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“Cercasi clienti per nuove superfici commerciali!” Con questo ironico slogan, invece, dovrebbe essere evidenziato che l’aumento di superfici commerciali non genera un incremento né di consumi né di clienti, ma contribuisce unicamente a spostare quelli presenti. “Superfici più grandi = meno posti di lavoro!” Questa equazione è confermata da dati scientificamente rilevati. Spesso la realizzazione di nuove grandi superfici commerciali viene giustificata verso la collettività con l’assicurazione che saranno creati molti nuovi posti di lavoro. I numeri, però, dimostrano il contrario: dal 2007 al 2012 la grande distribuzione (superfici commerciali oltre i 400 metri quadri) in Alto Adige è aumentata del 21 per cento. Nello stesso periodo, invece, il numero degli occupati nel commercio non solo non è aumentato, ma è diminuito di quasi il 2 per cento, con una riduzione di ben oltre il 13 per cento tra gli imprenditori (titolari di azienda, soci, familiari collaboratori).
dri (stato: 2013; fonte: Ire della Camera di commercio di Bolzano). Questo dato, se confrontato con quello delle altre province italiane e, addirittura, con la media italiana, pone già oggi l’Alto Adige ai vertici di tutte le classifiche relative alla disponibilità di superfici commerciali con 1.790 metri quadri per 1.000 abitanti. Per avere un termine di paragone, la provincia di Milano dispone di 1.073 metri quadri per 1.000 abitanti e la provincia di Verona di 1.068 metri quadri per 1.000 abitanti. L’Unione, infine, ribadisce chiaramente quanto segue: l’associazione non è assolutamente contraria alla riqualificazione dell’areale della stazione delle autocorriere. L’Unione si attende e chiede alla politica seguire una procedura coordinata e rispettosa della legge che consenta di limitare gli effetti sul lungo termine soprattutto sull’equilibrio commerciale, sulla tradizione, sul contesto sociale e sulla qualità della vita.
“Quanti m² ci servono ancora?” L’Unione mette in campo un altro argomento: il totale delle superfici commerciali in Alto Adige, ammonta a 916.446 metri quaom/ ter.c hio t wit cc o _ auf augen - - - - - - - su - - - - - ogr afica t o f o t ia o r Galle ne-bz.it\f unio
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Internet E I nuovi media ULTIME NOTIZIE DALL’EUROPA POINT NELL’UNIONE
L’Europa guarda alle PMI Gli strumenti finanziari a supporto delle aziende. L’Unione europea prevede varie forme di supporto alle PMI. Le più note avvengono attraverso bandi emessi direttamente dalla Commissione europea o indirettamente attraverso le regioni o province autonome (Fondo sociale europeo, Fondo europeo di sviluppo regionale, Interreg ecc.). Chi è interessato, può inviare una proposta progettuale e sottoporsi alla procedura di selezione. Un’altra modalità prevede invece l’accesso al credito per le PMI e coinvolge intermediari quali banche, istituzioni creditizie, fondi d’investimento. Grazie a tale strumento, ogni anno oltre 200.000 imprese hanno la possibilità di accedere ad una vasta gamma di finanziamenti quali prestiti, garanzie, capitale di rischio e altro ancora. Possono beneficiarne start-up, imprenditori e imprese di qualsiasi dimensione e settore. I prestiti e le garanzie concessi dagli strumenti sono gestiti dalla BEI - Banca europea per gli investimenti e dal FEI - Fondo europeo per gli investimenti, che a loro volta si avvalgono di oltre mille intermediari presenti capillarmente in tutta Europa. La decisione di erogare finanziamenti dell’UE spetta agli istituti finanziari locali ai quali si rivolge il richiedente, ma grazie al sostegno europeo, questi intermediari hanno la possibilità di erogare alle imprese finanziamenti più cospicui o a condizioni migliori.
Le tipologie di strumenti finanziari sono le seguenti: - Programma COSME: garanzie alle piccole e medie imprese su prestiti principalmente fino a 150.000 euro e capitale di rischio (fase di crescita e di espansione), - Innovfin (programma Horizon 2020): prestiti e garanzie per le imprese innovative, finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo, capitale di rischio (fase iniziale e di start-up), - strumento per le PMI (programma Horizon 2020): finanziamenti e azioni di sostegno alle PMI innovative (fase 1: progettazione & fattibilità, fase 2: dimostrazioni, applicazione commerciale e R&S, fase 3: commercializzazione), - Europa Creativa: prestiti alle piccole e medie imprese nei settori culturali e creativi, - Programma per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI): microprestiti fino a 25.000 euro alle microimprese e alle persone vulnerabili che intendono creare o sviluppare una microimpresa, investimenti fino a 500.000 euro per le imprese sociali.
Carla Vedovelli, responsabile Europa Point, T 0471 310 322, cvedovelli@unione-bz.it, unione-bz.it/europa-point
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e-commerce, come si paga nel mondo? Gli ultimi sviluppi in materia di ecommerce indicano che il futuro è mobile, anche per quanto riguarda il pagamento di ciò che si è acquistato. Ciononostante, la maggioranza delle persone che acquistano un bene o un servizio online lo fa ancora da computer fisso, con una serie di soluzioni di pagamento che variano moltissimo a seconda del paese nel quale risiede il compratore. Secondo una ricerca realizzata da Expertmarket, uno studio di consulenza che aiuta le aziende a trovare il proprio mercato ideale di riferimento, in Germania e Olanda, ad esempio, rispettivamente il 33 per cento e il 55 per cento degli utenti utilizzano come forma di pagamento il cosiddetto ELV (Elektronisches Lastschriftverfahren), un sistema di addebito elettronico diretto fornito dalle banche locali. Negli altri principali Paesi europei, ma anche negli USA, in Australia e Brasile, a dominare il mercato sono invece le tradizionali carte di credito, in particolare Visa e Mastercard, con percentuali comprese tra il 75 per cento del Regno Unito e l’oltre 91 per cento della Spagna. Un’eccezione è rappresentata invece dalla Russia, i cui consumatori pagano con carta di credito meno di un terzo delle transazioni e fanno invece largo uso (circa il 25 per cento) di software criptati, come Qiwi, che permettono di saldare gli acquisti effettuati online senza fornire dati bancari o personali.
Calendario
Orario di ricevimento
06.05.
L’Unione in provincia
• Fiera Tuttofood, Milano, Fiera
Ortisei ogni lunedì dalle 14.30 alle 17 presso il Municipio. Lana ogni giovedì dalle 11 alle 13, presso il Municipio, via Madonna del Suffragio 5. San Leonardo in Passiria ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 8 alle 10 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3. Chiusa ogni giovedì dalle 8.30 alle 12.30 presso il caffè Nussbaumer, Città Bassa 4, H 331 5714 456. Rio Pusteria ogni martedì dalle 8 alle 9.30 presso l’albergo “Zur Linde”. Malles ogni lunedì dalle 8 alle 10 presso il Municipio, via Stazione 19. Prato allo Stelvio ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso la Cassa Rurale. Solda l’8 luglio dalle 10 alle 12 presso la Cassa Rurale.
07.05. • Assemblea del Direttivo mandamentale val Pusteria dell’Unione con i fiduciari comunali; Brunico, sede mandamentale dell’Unione, via Roma 3, ore 20.00 15.05. • 2ª giornata start up altoatesina Bolzano, Camera di commercio 15.05. • Black fridy in Corso, Bolzano, corso Libertà 20.05. • Assemblea generale pasticceri Bolzano, sede dell’Unione, ore 14.30
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Consulenza sulle pensioni
21. – 23.05. • Think more about, Bresssanone e Novacella 21.05. • Incontro internazionale sul tema della previdenza Bolzano, sede dell’Inps, piazza Domenicani 30 (4° piano), ore 09.00 28.05. • Assemblea generale dell’Unione Bolzano, sede Centrale dell’Unione, via di Mezzo ai Piani 5, ore 18.30 28.05. • Semifinale Talento commerciale Alto Adige Brunico, Aula Magna “Alte Turnhalle”, ore 08.30 04.06. • Giovedì lungo, Laives 12.06. • Giornata dei prestatori di servizi Bolzano, sede Centrale dell’Unione, via di Mezzo ai Piani 5 19. – 26.06. • Salutiamo l’estate: un’iniziativa dei gelatieri nell’Unione In tutte le gelaterie partecipanti
L’att delle uale calen mani festadario s - - - - i t r ova s u z i o n i union- - - - - - - e-bz.i t/even - ti
Merano il 6, 13, 20 e 27 maggio nonché il 3 e 10 giugno dalle 8 alle 12 presso l’Unione. Vipiteno il 7 e 21 maggio nonché il 4 giugno dalle 8.30 alle 9.30 presso l’Unione. Bressanone il 7, 14, 21 e 28 maggio nonché il 4 e l’11 giugno dalle 14.30 alle 16.30 presso l’Unione. Brunico il 7 e 21 maggio nonché il 4 giugno dalle 11 alle 12.30 presso l’Unione. Silandro il 13 e 27 maggio nonché il 10 giugno dalle 14 alle 16 presso l’Unione. • Infopoint PensPlan nell’Unione (su appuntamento) Consulenza gratuita in tutta la provincia in materia di previdenza per dipendenti e autonomi. Fissate il vostro appuntamento presso l’ufficio dell’Unione più vicino a voi oppure chiamate il numero 0471 978 032. Consulenza legale (su appuntamento) Bolzano di lunedì dalle 11 alle 12.30, di mercoledì dalle 15 alle 16.30 presso l’Unione (T 0471 310 458). Merano il 1° e 3° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30 presso l’Unione (T 0473 272 511). Bressanone di martedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411). Vipiteno Unione (T 0472 766 070). Silandro di giovedì alle 14 presso l’Unione (T 0473 730 397). Sicurezza sul lavoro, rifiuti e igiene degli alimentari (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze chiamate la sede più vicina a voi. Consulenza in questioni condominiali (su appuntamento) Bolzano ogni 3° martedì del mese presso l’Unione (T 0471 310 505/508).
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trend Acquisti online per 15 milioni di italiani
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SEM come principale strumento pubblicitario Il search engine marketing (SEM), ovvero il web marketing tramite motori di ricerca, è il principale strumento pubblicitario per i commercianti online. Secondo un recente sondaggio tedesco poco meno del 58 per cento dei commercianti ricorre al search engine marketing. Come affermano gli esperti, i motori di ricerca sono spesso il primo punto di contatto con i clienti in internet e svolgono quindi un ruolo fondamentale nel mix pubblicitario del commerciante online. La visibilità e rintracciabilità in internet sono determinanti
ai fini del successo: gran parte dei commercianti online lo ha riconosciuto. Anche i commercianti in sede fissa dovrebbero cercare di capire come essere rintracciabili in rete. Secondo il sondaggio, al secondo posto si colloca l’invio di newsletter (38,3 per cento). I risultati del sondaggio evidenziano inoltre che anche gli strumenti pubblicitari offline sono importanti per il commercio elettronico. Con il 18,9 per cento quasi un commerciante online su cinque ha dichiarato di reclamizzare i propri prodotti con la pubblicità stampata.
La periferia è out Le previsioni economiche cupe, i fatturati commerciali stagnanti e la crescente importanza del commercio online costringono i retailer austriaci a cambiare mentalità: secondo un recente studio di RegioData Research non si punta più sul rapido ampliamento della rete di punti vendita, bensì sull’incremento dei guadagni sulle superfici esistenti. Il numero dei nuovi punti
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vendita programmati per il 2015 rimane limitato. I dettaglianti in cerca di nuove location preferiscono le posizioni in centro (a quelle nei centri commerciali) e superfici commerciali di 100-200 mq. Di conseguenza si guarda meno alla periferia e, preferendo restare vicini ai consumatori, si opta per le posizioni in città. Per ulteriori informazioni sullo studio “Wer expandiert in Österreich (Chi si espande in Austria) – Edizione 2015” consultate il sito www.regiodata.eu.
Dal dodicesimo rapporto CensisUcsi sulla comunicazione emerge che a fare acquisti sul web è ormai il 43,5 per cento degli utenti di internet: per il 37 per cento si risparmia rispetto ai negozi tradizionali, mentre per il 32,8 per cento è più comodo. Per il 23,2 per cento degli italiani è comunque meglio il contatto umano con un negoziante in carne e ossa perché fare spese sul web è un’attività più “fredda”. Sono 15 milioni gli italiani che fanno acquisti sul web, ma solo il 10 per cento si fida pienamente dei pagamenti online, mentre il 65 per cento si mette al riparo da eventuali rischi usando una carta prepagata.
La cosmetica punta sul commercio in sede fissa Il commercio diretto online è poco diffuso nel settore dei prodotti cosmetici. I siti dei marchi top tendono piuttosto a puntare sul commercio in sede fissa. Nei rispettivi siti, i maggiori produttori nel settore cosmetico mettono a disposizione dei visitatori informazioni dettagliate sulla propria rete commerciale invitandoli ad acquistare i prodotti nei punti vendita locali. A evidenziarlo è un recente studio di “ECCMarkenmonitor” che ha analizzato i siti di dieci marchi cosmetici, risultati particolarmente “customer-friendly”: sei produttori hanno anche implementato una mappa interattiva che guida i visitatori al punto vendita più vicino.
La bontà dà spettacolo! PR
Festival del Gusto Alto Adige Bolzano, 29 – 31 maggio 2015
Festival del Gusto Alto Adige 2015 Assaporare con tutti i sensi. Questo è il motto all’insegna del quale, dal 29 al 31 maggio, la città di Bolzano invita alla terza edizione del Festival del Gusto Alto Adige per conoscere da vicino i prodotti di qualità del territorio e il loro versatile impiego in cucina. Mentre lungo il “Miglio del gusto” si presenteranno i produttori di pane, miele, erbe aromatiche e molto altro, in piazza Walther si celebrerà il 10° anniversario del “Marchio di Qualità Alto Adige”. Particolare attenzione sarà riservata anche al vino, allo speck, alla mela e al latte. Negli “universi” dei prodotti, come all’interno del “Paradiso Latte & Mela” a Palais Campofranco e nel “Winelounge” con l’inedito concetto “Wine & Dine” al Museo Mercantile, i buongustai entreranno in contatto con i prodotti stessi. Accanto a informazioni e intrattenimento per grandi e piccini si potranno gustare deliziose creazioni culinarie e lasciarsi sedurre dai menu dei ristoranti e bar che si affacciano su piazza Walther, il tutto in una cornice di musica live e nella splendida ambientazione del centro storico di Bolzano. Due appuntamenti da non perdere del festival sono poi il tradizionale Wineparty Alto Adige e la colazione allo spumante “Swinging Bubbles”, entrambi nel giardino dell’Hotel Laurin. Per ulteriori informazioni visitare il sito: www.festivaldelgusto.it.
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L’Alto Adige festeggia la qualità: l’ultimo fine settimana di maggio, per tre giorni consecutivi, il centro storico di Bolzano si trasforma in un percorso dei sapori con specialità culinarie regionali – un appuntamento da non perdere per tutti i buongustai!
www.festivaldelgusto.it
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mandamenti
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Jobs Act Alto Adige
Riconoscere e investire sui punti di forza
foto -bz.it/ e unione magini dell im i ali r t o n li Le mig e mandame le b Assem 2015.
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Premiazioni e scambio di opinio- Risultati al top ni. Si sono tenute a marzo, in tutto l’Alto Adi- “Anche la più piccola delle imprese ha i suoi ge, le Assemblee mandamentali dell’Unione. punti di forza, sui quali vale sempre la pena Quest’anno la struttura delle cinque serate puntare”, ha assicurato il presidente Walter è stata diversificata. In un’occasione si è Amort invitando gli associati ad avere più parlato del nuovo sito internet unione-bz.it, coraggio e fiducia nel futuro. Amort ha quinin altre di temi quali i circuiti economici lo- di ribadito che la riforma del mercato del cali e la cooperazione, l’e-commerce, il Jobs lavoro chiamata “Jobs Act” va in direzione Act, le nuove grandi superfici commerciali a delle imprese e apre ad esse nuove possibiliBolzano e l’iniziativa della val Venosta “Più tà e vantaggi. Il nuovo direttore dell’Unione Bernhard Hilpold ha informato i presenti in vita per il mio paese”. merito all’attività dell’Unione, ai suoi compiti di rappresentanza di interessi e all’attività sociale. Circa 700 funzionari onorari sono attivi per organizzare iniziative e azioni che ridiano vita e vivacità ai centri urbani. “Le piccole aziende familiari – ha spiegato il direttore – possono raccogliere un grande risultato, perché sono attive sul territorio, conoscono la popolazione e, con la loro resistenza, possono creare un clima di fiducia”.
mandamenti
Bolzano e circondario
L’Unione premia gli associati da 40 anni Val d’Isarco Bruno Antoniol (Brennero), Della Vedova (Campo di Trens), Mitterrutzner Combustibili (Bressanone), Panificio Profanter (Bressanone) e Orologi & gioielli Hummel (Bressanone). Val d’Isarco
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Val Pusteria Andreas Baur (S. Candido), Josef Lercher (San Candido) e Heinrich Prenner (Falzes). Merano/Burgraviato Werner Drescher (Merano), Heinrich Hinteregger (Merano) e K. Kiem (Lana). Bolzano e circondario Erby di Kofler B.
& Co. (Bolzano), Manfred Hitthaler (Bolzano) e Roland Mayr (Cortaccia). Val Venosta Alois Riedl (Glorenza). Merano/Burgraviato
Moderno, innovativo, attuale – unione-bz.it L’Unione ha rinnovato la propria presenza internet. Il sito appare ora più moderno, ha una maggiore offerta e facilita l’accesso ai contenuti. “Il portale per il commercio e i servizi in Alto Adige – ha spiegato l’ottico Michael Brugger, che lo ha presentato in occasione dell’assemblea mandamentale di Bressanone – offre a noi imprenditori del settore una serie di informazioni e servizi su misura”.
Consolidare la cooperazione e i circuiti economici locali Se si vuole costruire un territorio di successo la collaborazione tra i vari settori economici è irrinunciabile. I partecipanti al dibattito di Brunico sono stati unanimi nell’assicurare che non è contrapponendosi l’uno contro l’altro, ma collaborando, che sarà possibile garantire anche in futuro il benessere dell’economia e il mantenimento dei molti posti di lavoro che essa genera sul territorio. A prendere parte al dibattito sono
stati il fiduciario comunale dell’Unione di Brunico Daniel Schönhuber, il direttore del comprensorio sciistico di Plan de Corones Andrea del Frari, il presidente mandamentale del Bauernbund Anton Tschurtschenthaler e il direttore dell’Unione Bernhard Hilpold.
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mandamenti
Più vita per il mio paese. Vivi il tuo paese. Ricchi premi, vincitori felici. In marzo, in val Venosta, è stata realizzata l’iniziativa mandamentale “Più vita per il mio paese. Vivi il tuo paese”, il cui obiettivo era attirare l’attenzione sul ruolo del commercio e degli ancora vivaci centri urbani. Vi hanno partecipato 113 aziende con 125 negozi, che hanno distribuito oltre 5.000 tagliandi di partecipazione. In palio c’erano 12 entusiasmanti premi, tutti in qualche modo collegati alla val Venosta. I vincitori sono stati premiati nell’ambito della recente assemblea mandamentale. I nomi di tutti i vincitori su unione-bz.it/viviiltuopaese.
Val Pusteria
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Val Venosta
Una buona combinazione Nell’e-commerce l’esperto di online nonché fiduciario comunale dell’Unione di Postal Philip Platino intravede un grande potenziale. Nel corso della propria relazione, presentata all’assemblea mandamentale tenutasi a Marlengo, Platino ha raccontato la propria esperienza diretta e i vantaggi della combinazione tra commercio stazionario e online. Fare shopping online in prima persona, per scoprire come viene offerto da altre realtà è un primo passo nella direzione dell’e-commerce. Per molti, però, anche già una buona presenza in rete può essere sufficiente. Le possibilità sono molte, vale la pena riconoscerle e valorizzarle.
Il lavoro e la crescita esponenziale di aree commerciali a Bolzano Il Jobs Act e le novità riguardanti assunzioni e licenziamenti: delle nuove norme di legge ha riferito l’esperto dell’Unione Alberto Petrera nella sua relazione presentata a Bolzano. A generare una vivace discussione è stato anche il tema dell’esplosione delle superfici commerciali nel capoluogo. Le conseguenze negative semplicemente non sono state prese in considerazione e, di conseguenza, non sono state presi dei provvedimenti in merito. In gioco ci sono però la vitalità e l’attrattività dei paesi e delle città in tutto l’Alto Adige. Grande interesse e molti partecipanti Gli acquisti sul territorio rafforzano il commercio al dettaglio locale, assicurano posti di lavoro e creano qualità della vita. Nel settore del commercio al dettaglio in val Venosta sono attive circa 240 aziende con
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quasi 700 collaboratori, molte delle quali sono piccole aziende familiari. Per attirare l’attenzione su questa particolarità unica, in marzo è stato realizzato su base mandamentale il concorso “Più vita per il mio paese. Vivi il tuo paese”. I vincitori dei premi principali sono stati premiati in occasione dell’assemblea mandamentale svoltasi a Coldrano e alla quale hanno partecipato oltre 100 tra imprenditori e rappresentanti dei Comuni.
mandamenti La consegna della donazione: da sin. il responsabile del banco alimentare LeO Philipp Molling, i membri del Direttivo comunale dell’Unione Josef Unteregelsbacher e Luca Manzolli nonché Daniel Schönhuber
Brunico
Una donazione per le famiglie in difficoltà Quest’anno i commercianti sostengono l’associazione LeO.
Ogni inizio d’anno, a Brunico, ha luogo, una speciale raccolta di fondi. I bambini dell’associazione “Amici dei bambini”, vestiti da spazzacamini, hanno portato i propri auguri ai commercianti della città accompagnandoli con l’offerta di piccoli portafortuna. I fondi raccolti vanno a favore di un ente benefico locale sempre diverso. Quest’anno le donazioni saranno versate al progetto di aiuto LeO, il banco alimentare ideato dalla Caritas di Brunico. È avvenuta di recente la consegna dell’assegno ai responsabili dell’ente. “L’Alto Adige – ricorda il fiduciario comunale dell’Unione Daniel Schönhuber – dispone di una forte rete di sostegno sociale. Ciononostante esistono, anche nella nostra provincia, persone e famiglie in difficoltà che necessitano di aiuto esterno. Con questa iniziativa vogliamo esprimere la nostra solidarietà, fare qualcosa di buono e provvedere ai casi difficili della nostra città. Siamo particolarmente orgogliosi della somma raccolta.” L’iniziativa benefica viene organizzata ogni anno dall’Unione di Brunico.
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Da sin. Hannes Rungg, Christian Oberhofer e la componente del Direttivo comunale Gertrud Staffler
Silandro
Christian Oberhofer è il nuovo fiduciario comunale Cambio al vertice. Christian Oberhofer è il nuovo fiduciario
comunale di Silandro. Oberhofer va a sostituire Hannes Rungg, il quale, per i molti impegni privati e professionali, non è più in grado di assicurare la necessaria disponibilità. Nella recente assemblea comunale dell’Unione si è discusso anche dei compiti e del ruolo dell’amministrazione comunale. Il sindaco Dieter Pinggera ha indicato come obiettivo primario il rafforzamento dell’attrattività economica della città. Di qui la decisione, presa un anno fa, di incaricare Karin Meister del marketing locale. La responsabile della promozione urbana ha riferito in merito all’iniziativa “La notte dello shopping” che prevede un prolungamento dell’apertura dei negozi durante l’estate e diverse offerte commerciali.
wholzeisen@unione-bz.it
Brunico
I mestieri più affascinanti
Porte aperte al Centro di formazione professionale. System administrator, consulente d’arredamento o anche panificatore. Sono molti i mestieri disponibili nel settore commercio e servizi. Per mettere in mostra questa grande varietà, a inizio marzo l’Unione ha partecipato con un proprio stand informativo alla Giornata a porte aperte del Centro di formazione professionale di Brunico. Il caposede mandamentale Peter Zelger ha risposto a molte domande, distribuito materiale informativo e mostrato ai visitatori i nuovi video dedicati ai mestieri, tutti con copyright Unione/mjml. Ulteriori informazioni su myjobmylife.it.
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categorie unione-bz.it/agenti
Agenti e rappresentanti di commercio
Mono o plurimandatario? Tutti i pro e i contro
Il tavolo dei relatori: da sin. Ivan Moroder, Judith Kofler Peintner e Martin Schwienbacher
La modifica contrattuale potrebbe es-
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sere penalizzante. Accade spesso che agenti
plurimandatari operino in realtà per una sola mandante. La situazione crea una certa confusione negli agenti che, spesso, chiedono chiarimenti su quali siano i loro diritti e se, di fatto, debbano essere considerati monomandatari. In considerazione di tale situazione, si evidenzia quanto segue: nel caso in cui l’agente sia di fatto monomandatario e sia interesse di entrambe le parti che tale rimanga, sarebbe opportuno evidenziare tale circostanza anche nel contratto. Ciò, infatti, garantirebbe all’agente un trattamento previdenziale migliore, oltre al fatto di poter contare su un più lungo periodo di preavviso nel caso di interruzione del rapporto da parte della mandante. Si deve però anche considerare che, in tempi come quelli attuali, precludersi la possibilità di sottoscrivere altri mandati e di operare per altre aziende potrebbe tradursi in un danno per l’agente, vista la contrazione del mercato in molti settori che comporta provvigioni sempre più esigue a fine anno. Si invitano pertanto tutti gli agenti a riflettere con attenzione prima di chiedere e, magari, di ottenere, una modifica contrattuale che potrebbe essere, di fatto, penalizzante.
lsala@unione-bz.it
unionemagazine #5/15
Agenti e rappresentanti di commercio
Assemblea generale, tema centrale la mobilità urbana Il nuovo regolamento per la sosta e l’accesso alla ZTL. Si è tenuta alla fine di
marzo presso la sede Centrale dell’Unione a Bolzano la 52ª Assemblea generale degli agenti e rappresentanti di commercio Fnaarc nell’Unione. Il tema centrale scelto quale argomento di discussione principale dell’evento è, per la categoria, di grande attualità e interesse, ovvero la mobilità a livello provinciale con la recente introduzione a Bolzano del nuovo regolamento di transito e sosta, sia dal punto di vista degli accessi alla zona a traffico limitato, sia per la riorganizzazione della destinazione d’uso delle piazzole carico-scarico. Chiarire la situazione e confrontarsi con le istituzioni. “L’obiettivo dell’assemblea di quest’anno – spiega il presidente provinciale Fnaarc Mirko Gandolfi (nella foto) – è rendere più chiara possibile l’attuale situazione alla luce delle oggettive difficoltà della nostra categoria a rispettare le nuove norme in materia di accesso al centro e di sosta, che costringono spesso gli agenti a pagare il parcheggio di tasca propria.” L’incontro, cui hanno partecipato anche l’assessore alla mobilità del Comune di Bolzano Judith Kofler Peintner, il vicecomandante della Polizia municipale Martin Schwienbacher e il direttore dell’Ufficio mobilità del Comune di Bol-
zano Ivan Moroder è stato l’occasione per un utile confronto tra professionisti e rappresentanti della pubblica amministrazione. Allo studio convenzioni a favore della categoria. “Incontrare le istituzioni del capoluogo e sensibilizzarle alle esigenze degli imprenditori – aggiunge Gandolfi – ha anche l’obiettivo di trovare possibili soluzioni per gli altri Comuni dell’Alto Adige. Il problema, infatti, è generalizzato a tutto il territorio provinciale.” Tra le proposte attualmente allo studio c’è una convenzione con la Seab relativa alla concessione dei dispositivi elettronici per la sosta sui parcheggi a strisce blu e la possibilità di creare un particolare segno di riconoscimento da apporre in vista all’interno dell’auto che consenta agli agenti la sosta in determinate fasce orarie sui parcheggi a strisce bianche dislocati nel Comune di Bolzano. Vale comunque la pena ricordare che il nuovo regolamento permette l’accesso alla ZTL previa richiesta alla Polizia Municipale, presso la quale è anche possibile avere ulteriori informazioni sulle norme in vigore: T 0471 997 799, F 0471 997 713, infoztl@comune.bolzano.it.
lsala@unione-bz.it
categorie
I rischi nel dettaglio.
Agenti e rappresentanti di commercio
I rischi dell’attività in forma societaria Non sempre gli stessi diritti per persone fisiche e società.
Almeno in linea teorica, l’agente e rappresentante di commercio che opera come persona fisica e quello che agisce in forma di società hanno gli stessi diritti. Nella realtà dei fatti, invece, la situazione è ben diversa. Le differenze tra il singolo agente e la società di agenzia sono molteplici, alcune anche davvero rilevanti. Quando si comincia a pensare di pagare troppe tasse, la prima cosa che solitamente propone il consulente fiscale dell’agente è quella di trasformare l’agenzia in società, spesso senza nemmeno fare analisi e simulazioni approfondite al fine di valutare appieno la convenienza di tale passo. Di solito si procede a formare una società di persone, snc o sas, con la propria moglie, o con i figli, o anche con uno o più altri agenti. Altre volte viene invece fatto su invito della mandante, accampando vari motivi, ma ben conoscendone i risvolti negativi. Tutto si basa sulla fiducia reciproca.
Sembrerebbe, insomma, un passo del tutto privo di difficoltà, ma spesso, come detto, non si valutano appieno i costi della società né la sua reale convenienza e, fatto più grave, il fiscalista può non conoscere od omettere di comunicare i rischi che comporta una tale trasformazione. In genere il contratto di agenzia è un negozio giuridico fondato sull’intuitu personae, cioè si basa sulla fiducia personale. Sarebbe sufficiente che un solo membro della società esca o entri, che la mandante può recedere dal rapporto per colpa dell’agente e senza il riconoscimento di alcuna indennità.
Analizziamo quindi nello specifico le varie possibilità che potrebbero verificarsi nel caso in cui: 1) si trasformasse il rapporto con la mandante da agente singolo a società. In questo caso, per esempio, la mandante può risolvere il contratto senza riconoscere le indennità di fine rapporto a eccezione del Firr. O, ancora, la mandante può continuare il rapporto e fa sottoscrivere un nuovo mandato intestato alla società, con la possibile perdita di tutto il pregresso rapporto e conseguente perdita delle indennità fino ad allora maturate. 2) una società di agenzia modificasse il proprio assetto facendo entrare o uscire un socio. Anche in questo caso si possono verificare le eventualità esposte al punto precedente. 3) uno dei soci dell’agenzia uscisse per pensionamento. Tale caso è il più ambiguo, perché, a differenza dell’agente singolo, il socio non ha diritto alle indennità di fine rapporto previste dagli artt. 10 e 12 degli Accordi economici collettivi, e questo, spesso, si scopre quando è ormai troppo tardi per porvi rimedio. 4) la mandante fosse sottoposta a procedura concorsuale o fallimento. In questi casi, le società di agenzia sotto forma di società di capitali (srl, spa) non godono di privilegio, e tutti i crediti, anche quelli provvigionali, sono considerati chirografari. 5) si dovesse instaurare un contenzioso e relativa vertenza sindacale delle società di agenzia. Il foro competente non è più quello del luogo di residenza dell’agente ma diventa quello dove ha sede la mandante, con il conseguente aumento dei costi dovuto alla nomina di due legali. Il tribunale competente, inoltre, non è quello del lavoro, ma quello civile, dove di solito vi sono giudici meno preparati in materia di agenzia, oltre ad avere tempi processuali molto più lunghi considerato che la materia lavoro gode di una corsia preferenziale. L’eventuale nomina di un consulente di parte ha costi notevolmente più alti causati dai numerosi trasferimenti.
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Un passo da ponderare con attenzione.
Questi sono solo alcuni degli aspetti da valutare con attenzione nel momento di effettuare qualsivoglia modifica. Non è infatti sufficiente il consulente fiscale per determinare la convenienza o meno delle variazioni, ma è bene rivolgersi al sindacato che può valutare e suggerire le soluzioni migliori per non perdere le indennità già maturate o in fase di maturazione.
lsala@unione-bz.it
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categorie unione-bz.it/igiene unione-bz.it/pubblici-esercizi unione-bz.it/panificatori
Pubblici eser
di fuori Schiamazzi al dei locali
Alimentari
Il vostro primo punto di riferimento
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cizi
za n. 9633/ Con la senten staCassazione ha 2015, la Corte di le ca lo un titolare di bilito che, se il ne io iz os averso l’esp si è attivato attr ienti dissuadere i cl r di cartelli pe orom ru portamenti dal tenere com può n no ll’esercizio, si al di fuori de dei le bi sa ato respon essere consider erst l’e al i provocat rumori molesti è e ar ol tit locale. Il no del proprio ò pu si se icamente responsabile un o tt fa a bi e non ab di mostrare ch re di pe im r tere pe quanto in suo po nnline tra i Dow O e. tale situazion e ar ol rc ci ibile una loads è dispon sul tema.
Il servizio dell’Unione in materia di igiene e HACCP. L’intero sistema organizzativo della sicurezza e dell’igiene degli alimenti è fissato per legge per chiunque lavori, immagazzini, trasporti, venda o somministri prodotti alimentari con finalità professionali (regolamento UE 852/2004). La mancata predisposizione e attuazione del piano HACCP può comportare pesanti sanzioni. Il nostro servizio per voi L’Unione sostiene i suoi soci nella predisposizione e nell’attuazione del piano HACCP. Durante le visite in loco fornisce importanti consigli e indicazioni. Il servizio comprende, inoltre, la consulenza in materia di certificazione alimentare internazionale IFS e il controllo dell’etichettatura degli alimenti. Il vostro contatto nell’Unione: Stefan Kuhn, T 0471 310 507, skuhn@unione-bz.it
Panificatori
Neve, divertimento e convivialità Quest’anno la Giornata degli sport invernali dell’associazione provinciale dei panificatori si è tenuta presso il comprensorio sciistico S. Vigilio/Plan de Corones. Divertimento, gare stimolanti e convivialità sono stati protagonisti assoluti dell’evento. Oltre 80 tra maestri panificatori, collaboratori, familiari e amici hanno preso il via su sci, snowboard e slittini. La consegna dei premi ha avuto luogo dopo una rilassante cena presso l’Hotel Emma Bellavista. La perfetta organizzazione della manifestazione è merito, quest’anno, dei panificatori della val Pusteria. Le foto delle gare e delle premiazioni sono online.
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unione-bz.it/editori unione-bz.it/amministratori unione-bz.it/pubblicitari Alla ricerca di una soluzione condivisa: da sin. Gianantonio Zanirato, Marco Lombardozzi, Andreas Schatzer e Benedikt Galler
Amministratori condominiali e immobiliari
Sempre raggiungibili
Foto di gruppo all’inaugurazione: da sin. Gottfried Solderer (Raetia), Ingrid Marmsoler (Athesia), Andreas von Mörl (Weger), Hermann Gummerer (Folio), il segretario di categoria Heinz Neuhauser e il vicesindaco di Bolzano Klaus Ladinser
A colloquio con il Consorzio dei Comuni. Le situazioni in cui l’immediata reperibilità dell’amministratore può contribuire a risolvere in fretta una situazione sgradevole sono davvero tante. Potrebbero ad esempio verificarsi fonti di pericolo o la necessità di interventi di pronto soccorso in cui un più agevole accesso allo stabile può essere decisivo. Per affrontare questa tematica, i rappresentanti dell’associazione degli amministratori Anaci si sono incontrati con i vertici del Consorzio dei Comuni dell’Alto Adige. Al tavolo si sono seduti il presidente provinciale Anaci Marco Lombardozzi, il presidente regionale Anaci Gianantonio Zanirato, il segretario della categoria nell’Unione Heinz Neuhauser e il presidente e il direttore del Consorzio dei Comuni, rispettivamente Andreas Schatzer e Benedikt Galler. Lombardozzi ha spiegato che la legge prevede che, in un condominio, vada applicata in un luogo ben visibile una targa riportante le generalità, il domicilio e i recapiti, anche telefonici, dell’amministratore. Nei Comuni di Bolzano e Merano è già stata elaborata una targa standard che presenta il logo del Comune, dell’associazione di appartenenza dell’amministratore e i dati obbligatori di reperibilità. Il Consorzio dei Comuni ha concordato di girare l’informazione ai sindaci e di trovare modalità di comunicazioni più uniformate possibili.
hneuhauser@unione-bz.it
Editori
Il primo Bazar dei libri a Bolzano
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Pubblicitari
d+p più di una semplice certificazione di origine
Un’entusiasmante iniziativa comune. Gli amanti dei libri si sono dati appunta-
La cooperazione crea valore aggiun-
mento a Bolzano poco prima di Pasqua per dare sfogo alla propria passione. Gli editori nell’Unione hanno infatti organizzato per la prima volta un Bazar dei libri nella centralissima piazza Walther. Athesia-Tappeiner, Folio, Raetia e Weger hanno aperto i propri magazzini offrendone il contenuto a prezzi ridotti. “Molti libri interessanti – afferma il presidente degli editori Hermann Gummerer - non riescono ad arrivare al grande pubblico, e finiscono quindi nell’oblio. È quindi tanto più bello, per noi editori, che il Bazar dei libri sia stato accolto con un simile entusiasmo.” I libri più richiesti sono stati i volumi dedicati ai temi storici locali (35 per cento), al tempo libero e al turismo (30 per cento), alla cucina (15 per cento), alla narrativa e all’arte (10 per cento ciascuno). Un grazie va al Comune di Bolzano, che ha fornito gratuitamente il suolo pubblico e l’allacciamento elettrico.
to per l’Alto Adige. In Alto Adige sono
attive circa 730 aziende grafiche: tipografie, studi di design o di grafica nonché agenzie e fotografi. Insieme, queste aziende generano annualmente un fatturato di circa 350 milioni di euro. Si tratta di una somma notevole che rientra anche nel circuito economico provinciale: sia sotto forma di stipendi e guadagni che di investimenti e tasse. Da alcuni mesi i pubblicitari nell’Unione (Target) lavorano intensamente al progetto collettivo designed+produced in Südtirol/Alto Adige. Le modalità per l’utilizzo dell’etichetta “d+p” sono disponibili su www.dp-st.it.
hneuhauser@unione-bz.it
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formazione unione-bz.it/formazione
15%
ti socia er as K. p o t Eb scon ne e Unio
Servizio clienti eccellente La cura del cliente come fattore competitivo. Come misurare le aspettative del cliente, le regole di un servizio eccellente, fare una buona impressione nei primi minuti, organizzare un servizio telefonico, gestire più clienti contemporaneamente e come comportarsi nelle situazioni critiche. Suggerimenti pratici saranno trasmessi nell’ambito di un seminario dove anche simulazioni e risposte a quesiti dei partecipanti giocheranno un ruolo importante. Segnatevi l’appuntamento del corso: il 13 maggio a Bolzano. Ulteriori informazioni presso il team della formazione nell’Unione a Bolzano: Patrizia Anhof e Verena Kasal, T 0471 310 323/324, formazione@unione-bz.it. Questo corso viene organizzato in collaborazione con il WIFI.
Buona collaborazione in ufficio Come migliorare la comunicazione e il clima lavorativo. La collaborazione di successo, la comunicazione costruttiva, la gestione dei conflitti e affrontare e prevenire situazioni stressanti. Questi sono gli obiettivi del percorso professionale, che si terrà il 14 maggio a Bolzano. Contatto e ulteriori informazioni: T 0471 310 323/324, formazione@unione-bz.it, unione-bz.it/corsi. Questo corso viene organizzato in collaborazione con il WIFI.
Prestazioni di garanzie, garanzie, responsabilità di prodotto Manifestazione gratuita per gli associati Unione ed EbK. Quando e per quanto tempo sono obbligato, come venditore, a ritirare la merce difettosa? Quali diritti devo garantire ai miei clienti e cosa posso invece pretendere da loro? Qual è la differenza tra garanzia e prestazione di garanzia di legge? Chi risponde di eventuali danni sorti in seguito ai prodotti difettosi? Molte le domande cui risponderanno il 15 maggio a Bolzano le avvocatesse Chiara Pezzi e Sabine Mayr sia in lingua italiana che tedesca. Iscrizione a formazione@unione-bz.it o su unione-bz.it/corsi.
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Più qualità della vita con il movimento e lo sport Porsi degli obiettivi e lavorare per raggiungerli – di Michele Cattani. Le giornate sono sempre più lunghe. Per molti noi cresce
anche la motivazione a fare sport con regolarità all’aria aperta, magari la sera dopo il lavoro. Correre e camminare sono attività prive di difficoltà anche dal punto di vista logistico. Spesso, praticandoli, ci si pongono anche degli obiettivi specifici, quali il miglioramento della salute, il prolungamento della distanza, la partecipazione a una gara o perdere peso. Porsi un obiettivo è sempre positivo. Su unione-bz.it il trainer ed esperto di movimento Michele Cattani dà tre semplici suggerimenti per il vostro allenamento.
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aziende informano
Idee colorate e una vasta gamma di servizi dalla A alla Z: da sin. il responsabile Ferrari-Auer Werner Oberrauch, l’amministratore delegato di Werbecompany Meran Werner Schwienbacher, il responsabile tipografie Athesia Harald Werth e il responsabile vendite Athesia Harald Ambach
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L’arte dell’equilibrio
Collaborazione e promozione comune
think more about, quest’anno la quinta edizione. L’arte Designed and produced in Südtirol – Werbecompany Meran dell’equilibrio, il pensiero libero, i nuovi punti di vista – tutti questi sviluppa una presentazione comune per le tipografie Athesia e Ferraristimoli ed emozioni saranno al centro delle Giornate della sostenibili- Auer. Due aziende altoatesine ricche di tradizione e un percorso cotà che si terranno dal 21 al 23 maggio a Bressanone e Novacella. mune: la grande tipografia con attività a livello internazionale e la Nel mondo di oggi viviamo circondati da contrasti: crescita o man- storica stamperia nel cuore di Bolzano hanno messo la propria stratenimento di una determinata grandezza, locale o globale, mercati tegia comunicativa nelle mani di Werbecompany Meran. Specialista finanziari o economia reale, indebitamento o risparmi, efficienza o di tutto quanto riguarda le presentazioni sul mercato, l’agenzia pubresilienza, massimizzazione dei profitti o garanzia del reddito, nuovi blicitaria meranese sviluppa progetti strategici e campagne emozioo vecchi sistemi economici. Come possiamo portare questi opposti nali con particolare attenzione alle aziende altoatesine. Per Athesia in equilibrio? Il convegno cercherà di trovare delle risposte a questa e Ferrari-Auer è stata condotta una campagna cross media completa domanda. – marchi, claim, corporate design, prospetti e sito internet sono stati Iscrizioni su www.thinkmoreabout.com. Giovedì 21 maggio l’ingres- tutti ideati dai creativi di Werbecompany Meran. so è gratuito, le seguenti giornate richiedono una quota di partecipa- Di questa collaborazione è un ottimo esempio anche l’iniziativa “Dezione. Gli ideatori della manifestazione sono Terra Institute, Centro signed and produced in Südtirol”. Dall’idea dell’agenzia di creativi di formazione Abbazia di Novacella, Associazione turistica di Bressa- fino alla stampa realizzata dall’Athesa, l’intero progetto, in questo none, Forum Brixen e Libera Università di Bolzano. caso il prospetto “Ausdrucksvoll – Eindrucksvoll”, è stato realizzato al 100% in Alto Adige e contrassegnato dal logo “d+p in Südtirol”.
Novità: apre il negozio al dettaglio Pichler a Maia Bassa
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Via Matteotti a Merano si arricchisce di un nuovo punto vendita. È stato recentemente inaugurato con la benedizione di Padre Cyrill il nuovo negozio di frutta e verdura di Alexander Pichler. L’esercizio al dettaglio contribuisce a rendere più attraente l’intera via in cui esistono già diverse imprese di vicinato. Oltre a colleghi e clienti, tra i numerosi ospiti era presente anche l’assessore comunale all’economia Gabriela Strohmer, che ha parlato dello sviluppo futuro della via e della sua possibile trasformazione in zona pedonale. Il fiduciario comunale dell’Unione Gundolf Wegleiter (nella foto a des.) ha portato i saluti e ha consegnato un regalo da parte dell’Unione. “Il commercio di vicinato continua a essere attraente e il nuovo negozio è un arricchimento per l’intero settore del commercio al dettaglio locale”, ha precisato Wegleiter. L’Unione coglie l’occasione per esprimere i migliori auguri di successo al giovane commerciante.
consulenza legale unione-bz.it/legge
Difendersi dai prodotti difettosi Che fare se la lavastoviglie provoca un incendio? Il caso in particolare riguarda
una lavastoviglie che provocò un incendio all’interno di un immobile. I proprietari dell’appartamento in questione, in base agli articoli 114 e seguenti del codice del consumo sulla responsabilità da prodotto difettoso, intentarono una causa civile al fine di ottenere la condanna del produttore dell’elettrodomestico al risarcimento dei danni. Con la sentenza 10 febbraio 2015 il Tribunale di Monza ha accolto la domanda dei proprietari, ritenendo che gli elementi raccolti nel corso del giudizio indicassero la più verosimile causa dell’incendio proprio nella lavastoviglie. Infatti, secondo l’art. 117 del codice del consumo sui prodotti difettosi, non è necessario che venga individuata la specifica anomalia tecnica del prodotto, essendo questo considerato come difettoso semplicemente quando non offre la sicurezza che ci si può ragionevolmente attendere. Nel caso in questione, bastava quindi provare che l’incendio si sprigionò dalla lavastoviglie e non da
Le nuove modalità per il deposito telematico di marchi e brevetti Per mezzo del decreto del Ministero dello sviluppo economico del 26 gennaio 2015 è stata data attuazione al nuovo deposito telematico delle domande di brevetto per invenzioni industriali e modelli di utilità,
Il diritto del locatore al risarcimento per l’anticipata cessazione del contratto
Recentemente, la Corte di Cassazione (sezione III, sentenza 13 febbraio 2015, n. 2865) altre parti dell’immobile, mentre veniva ha enunciato il principio di diritto secondo considerato irrilevante l’eventuale accer- cui il locatore che abbia chiesto e ottenuto la tamento della specifica anomalia tecnica risoluzione anticipata del contratto di locazione per inadempimento del conduttore, ha dell’elettrodomestico. Ricordiamo che il danno alla persona ca- diritto anche al risarcimento del danno derigionato da prodotto difettoso è risarcibile vante dalla anticipata cessazione del rapporto limitatamente ai casi di morte o lesione, di locazione. La Suprema Corte ritiene quindi restando esclusi danni di tipo morale o che il danno da mancata riscossione dei caesistenziale (come il danno da stress o il noni futuri sia compatibile con la richiesta di danno per il disagio dovuto all’assenza risoluzione del contratto, essendo conseguendell’abitazione). Il danno patrimoniale in- za immediata e diretta dell’inadempimento vece è risarcibile solo come danno a cose, che ha dato luogo alla risoluzione. Conviene non comprendendo a titolo di esempio il infatti precisare, che l’articolo 1453 del codice costo sostenuto per l’alloggio forzoso in civile stabilisce che la parte possa chiedere, a sua scelta, o l’adempimento o la risoluzione luogo diverso dall’appartamento. per inadempimento, salvo in ogni caso il suo diritto a richiedere anche il risarcimento del danno e che tale risarcimento comprende, tra i danni risarcibili, anche il mancato guadagno. L’ammontare del danno risarcibile sarà oggetto di valutazione da parte del giudice di merito Stephanie Maffei, consulenza legale, che terrà conto di tutte le circostanze del caso T 0471 310 422, concreto. smaffei@unione-bz.it
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smaffei@unione-bz.it
delle domande di registrazione di modelli e disegni industriali e di marchi d’impresa, nonché dei titoli di proprietà concessi. Dal 2 febbraio 2015 è quindi possibile trasmettere direttamente da casa sul sito del Ministero le domande di brevetto, marchio e disegno industriale. Prima di procedere al deposito, il depositante dovrà registrarsi per essere identificato e ottenere le credenziali necessarie, compilando il modulo pubblicato sul sito servizionline.uibm.gov.it dell’Ufficio italiano brevetti e marchi. Per ciascun deposito telematico ultimato, il sistema rila-
scerà una ricevuta di avvenuta presentazione: dopo che l’Agenzia delle entrate avrà trasmesso all’Ufficio italiano brevetti e marchi i dati relativi ai pagamenti dei diritti e delle tasse, verrà inviata all’indirizzo e-mail del depositante una comunicazione che indicherà la data di validità del deposito. Il deposito in formato cartaceo continuerà ad essere disciplinato dal D.M. 13 gennaio 2010, n. 33.
smaffei@unione-bz.it
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consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza
Prima n za consule a it gratu
La Giornata Start-Up ... ... il 15 maggio alla Camera di commercio di Bolzano. La Ca-
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Informazioni complete per creare aziende di successo Per una buona partenza verso l’indipendenza. La vasta esperienza nel campo della creazione d’impresa permette agli esperti dell’Unione di valutare al meglio le possibilità e i rischi di un progetto aziendale e di ottimizzarne il progetto. Una seria consulenza in materia di fondazione d’impresa è fondamentale per prendere la decisione giusta e va ben oltre una semplice analisi della situazione finanziaria. L’Unione aiuta infatti a strutturare e a razionalizzare i passi preliminari alla fondazione d’impresa, elaborando un progetto concreto e il relativo piano finanziario. Ulteriori informazioni presso l’Unione. Prenotate un colloquio individuale: consulenza@unione-bz.it.
mera di commercio di Bolzano organizza la seconda edizione della Giornata Start-Up, che darà la possibilità a tutti gli interessati di ottenere le informazioni necessarie a creare un’impresa di successo. Tutte le istituzioni e le associazioni legate alla creazione d’impresa, tra le quali anche l’Unione, saranno presenti con altrettanti stand informativi presso i quali gli esperti risponderanno alle domande dei futuri imprenditori e chiariranno tutti i dubbi in materia di fisco, giurisprudenza, obblighi burocratici e registrazioni amministrative, contributi sociali e assicurazione sugli infortuni, sicurezza sul lavoro, forme giuridiche e incentivi finanziari. Il programma della Giornata Start-Up è anche completato da una serie di relazioni tenute da altrettanti giovani imprenditori che sono riusciti con successo a dare vita al proprio progetto imprenditoriale e che, sulla base della propria esperienza, forniranno agli intervenuti una serie di utili suggerimenti per l’avvio di un’azienda. La Giornata Start-Up si terrà il 15 maggio dalle 14.30 alle 18.30 presso la Camera di commercio di Bolzano. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione per le relazioni: startup@camcom.bz.it.
La nuova banconota da 20 euro
Prestazioni di garanzia per la vostra azienda
Una nuova banconota per tutta Europa. Sarà distribuita a partire dal 25 novembre 2015 la nuova banconota da 20 euro. La seconda generazione delle banconote europee sarà più sicura, durevole e protetta da falsificazioni. Una dopo l’altra le banconote europee si stanno rinnovando, e il taglio da 20 euro è il terzo della serie dopo la banconota da 5 e da 10 euro, introdotte rispettivamente nel 2013 e 2014. Il commercio al dettaglio e le banche hanno ora la possibilità di preparare le proprie apparecchiature all’introduzione della nuova banconota. La BCE sta lavorando affinché non si ripetano i problemi tecnici sorti a suo tempo in seguito all’introduzione della banconota da 5 euro, che non veniva riconosciuta da molti distributori automatici. I gestori di tali impianti avranno quindi la possibilità di testare anticipatamente le nuove banconote presso le banche centrali nazionali. Info su www.nuove-banconote-euro.eu.
La cooperativa di garanzia Garfidi concede garanzie per facilitare agli associati l’accesso a fonti di finanziamento. Il Garfidi Point nell’Unione offre informazioni e consulenza in merito ai servizi della cooperativa, aiuta nel disbrigo delle pratiche per l’iscrizione a Garfidi e nella preparazione e trasmissione della richiesta di garanzia, la cui valutazione avverrà tramite la cooperativa stessa. Il vostro contatto nell’Unione: T 0471 310 420.
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UNA GRANDE SQUADRA
Aderire a DAO, il centro distributivo Conad del Trentino Alto Adige, significa far parte di una cooperativa radicata nel territorio che unisce in una grande realtĂ il singolo Associato o la Famiglia Cooperativa. Grazie ad un continuo rapporto, giorno dopo giorno, il valore di appartenenza al gruppo si consolida, grazie anche alle persone che sono il valore aggiunto per un servizio di qualitĂ e convenienza. DAO una grande realtĂ imprenditoriale. Diventa uno di noi. Centro Distributivo Via G. di Vittorio, 43/3 - 38015 Lavis (TN) tel. 0461 248411 - fax 0461 241890 - info@dao.it - www.conad.it
info lavoro unione-bz.it/personale
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Commercio, rinnovato il contratto nazionale Molte soluzioni innovative all’insegna della flessibilità. È stata sottoscritta il 30 marzo 2015 tra Confcommercio e i sindacati di settore Filcams, Fisascat e Uiltucs, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL terziario, distribuzione e servizi che ha validità dal 1° aprile 2015 al 31 dicembre 2017. Un negoziato difficile in un contesto ancora più difficile, non solo perché collocato all’interno della più grande crisi degli ultimi 50 anni, ma soprattutto per l’evidente necessità di trovare soluzioni efficaci ed equilibrate, in grado di garantire modelli organizzativi maggiormente flessibili con la massima attenzione al contenimento dei costi. L’accordo raggiunto consegna alle imprese del settore strumenti in grado di accompagnarle ed aiutarle nella ripresa con soluzioni innovative, tali da consentire una maggiore flessibilità e produttività sia sull’orario di lavoro che sul mercato del lavoro; migliori garanzie per l’applicazione maggiormente inclusiva del welfare contrattuale e il recepimento dell’accordo di Governance sulla bilateralità 2014 per il miglioramento del sistema degli enti, dell’utilizzo delle risorse e della fruizione di prestazioni omogenee.
Previsto un aumento lordo medio di 85 euro. I nuovi istituti sono immediatamente fruibili al livello nazionale e si rivolgono alle imprese di tutte le dimensioni. La soluzione economica prevede un aumento lordo medio (quarto livello) di 85 euro a regime, distribuito su 5 tranches
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per meglio contenere l’impatto degli aumenti del contratto, che prevede una vigenza triennale a partire dalla sottoscrizione, consentendo così di imputare il costo complessivo su un quadriennio, posto che il precedente contratto era scaduto il 31 dicembre 2013. In particolare si evidenzia che la prima erogazione pari a 15 euro avverrà con decorrenza dal mese di aprile 2015, senza arretrati. Nel confermare le previsioni in materia di secondo livello contenute nei “criteri guida (ex art. 7)” dell’accordo del 26 febbraio 2011, è previsto l’elemento economico di garanzia, quale una tantum finale pari a: - 80 euro per le aziende fino a 10 dipendenti, - 90 euro per le aziende con oltre 10 dipendenti.
Più flessibilità dell’orario di lavoro. Si evidenzia una nuova regolazione per la flessibilità dell’orario di lavoro, più immediata e senza costi, che consente alle imprese il superamento dell’orario contrattuale fino a 44 ore per 16 settimane, senza maggiorazione di straordinario per le ore prestate oltre l’orario settimanale, se recuperate entro 12 mesi dall’avvio del programma di flessibilità. Per favorire il sostegno all’occupazione si introduce una nuova specifica modalità per l’utilizzo del contratto a tempo determinato, meno onerosa per le imprese, che potranno assumere, una sola volta per 12 mesi, le categorie più deboli del mercato del lavoro, al di fuori dai limiti quantitativi per la stipula di contratti a termine. In particolare è previsto un sotto inquadramento del lavoratore, fino a due livelli nei primi 6 mesi e di un livello per i successivi 6 mesi. Inoltre al termine dei 12 mesi, in caso di trasformazione a tempo indeterminato si applicherà il sotto inquadramento di un livello per ulteriori 24 mesi. Il beneficio economico per le imprese, legato alla diversa retribuzione, si estende agli oneri contributivi e accessori.
Contratti a tempo determinato, di apprendistato e part-time. È introdotta una previsione finalizzata a migliorare la possibilità di attivare ulteriori contratti a tempo determinato fino ad un massimo del 28 per cento, compensando quote di assunzioni non utilizzate in altre unità produttive, dentro le quote massime previste dal CCNL. Sempre con riferimento al contratto a tempo determinato, per rispondere alle necessità delle imprese che operano su territori a vocazione turistica, le cui attività sono escluse dalla disciplina legale della stagionalità, si prevede che le organizzazioni territoriali potranno al loro livello individuare le località a prevalente vocazione turistica, beneficiando dell’esclusione dalle limitazioni quantitative in materia di contratto a termine, in coerenza con le previsioni legislative vigenti. Un’ulteriore modifica riguarda le percentuali di conferma del contratto di
info lavoro apprendistato che vengono allineate ai limiti di legge, portandosi dall’80 al 20 per cento per tutte le imprese. Inoltre viene portato a tre anni (36 mesi) il periodo su cui calcolare il numero delle conferme in servizio. Per il part-time a 8 ore possono essere assunti giovani fino a 25 anni compiuti, anche non studenti. Infine sono state introdotte novità in materia di classificazione e una specifica disciplina per le imprese dell’ICT, che consentirà di regolare nuove figure professionali, nonché lo sviluppo di nuove figure appartenenti ai servizi.
B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale febbraio 2014 – 2015 è pari a meno 0,4% (75% = -0,3) e marzo 2014 – 2015 è pari a meno 0,2% (75% = -0,15). - La variazione a Bolzano febbraio 2014 – 2015 è pari a più 0,6% (75% = +0,45) e marzo 2014 – 2015 è pari a più 0,6% (75% = +0,45).
B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in febbraio è 0,25000 e in marzo 0,37500.
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sxc
Alberto Petrera, capoarea servizi sindacali, T 0471 310 501 apetrera@unione-bz.it
INFO
La straDa per
l’indipendenza L’Unione è al vostro fianco. unione-bz.it/consulenza
Dall’idea al progetto concreto: gli esperti della consulenza aziendale nell’Unione sono al fianco dei fondatori d’impresa per assisterli durante il processo di pianificazione e realizzazione della propria idea commerciale. Prendete appuntamento negli uffici dell’Unione a Bolzano, Merano, Silandro, Brunico, Bressanone e Vipiteno.
unione commercio turismo servizi Alto Adige
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consulenza fiscale unione-bz.it/fiscale
digitali, Fatture dell’Unione il servizio
Modello UNICO 2015
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Molte le novità introdotte quest’anno. Nelle ultime edizioni di unionemagazine sono già state esposte molte delle novità riguardanti l’anno d’imposta 2014. Le novità del mod. UNICO 2015, ritenute di maggior rilievo, sono: La rivalutazione di terreni/partecipazioni:
anche la Finanziaria 2014 aveva riproposto la possibilità di rideterminare il costo d’acquisto di: - terreni edificabili e agricoli posseduti a titolo di proprietà o usufrutto, - partecipazioni in società non quotate, possedute a titolo di proprietà o usufrutto, da persone fisiche non in regime d’impresa, società semplici, associazioni professionali oppure enti non commerciali alla data del 1° gennaio 2014. Come noto, la redazione della rispettiva perizia di stima giurata e il versamento dell’imposta sostitutiva dovevano essere effettuati entro il 30 giugno 2014. Nel mod. UNICO 2015 è prevista un’apposita sezione in cui dovranno essere indicati i dati di cui sopra. I crediti d’imposta introdotti nel 2014 per le imprese, che trovano collocazione in un’appo-
sita sezione del mod. UNICO 2015: tra questi si segnalano il cosiddetto “Art-bonus”, introdotto con il decreto Cult-Turismo DL 83/2014 e la cosiddetta “Tremonti-quater”, introdotta con il decreto competitività 91/2014. - Il credito d’imposta “Art-bonus” è usufruibile dai soggetti che effettuano erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura in misura del 65 per cento delle somme erogate per il 2014 e 2015 e del 50 per cento per
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il 2016. Si ricorda che il limite massimo del credito d’imposta in oggetto varia a seconda del soggetto che effettua l’erogazione, in quanto non può superare: • il 15 per cento del reddito imponibile se il soggetto erogante è una persona fisica, che non esercita un’attività d’impresa, ossia un dipendente, pensionato, titolare di reddito di lavoro autonomo, titolare di redditi di fabbricati, ecc., • il 5 per mille dei ricavi, se il soggetto erogante è titolare di reddito d’impresa. - Il credito d’imposta “Tremonti-quater” è concesso per investimenti in beni strumentali nuovi rientranti nella divisione 28 della tabella Ateco 2007, effettuati tra il 25 giugno 2014 e il 30 giugno 2015 (eccetto proroghe). L’investimento deve ammontare ad almeno 10.000 euro ed essere destinato a strutture produttive ubicate in Italia. Il credito di imposta si applica nella misura pari al 15 per cento calcolata sull’eccedenza delle spese sostenute in investimenti agevolabili (rientranti cioè nella divisione 28 della tabella Ateco 2007) rispetto alla media aritmetica degli investimenti realizzati nei cinque periodi d’imposta precedenti. Alle imprese è però concessa la facoltà di escludere dal calcolo della media il periodo in cui l’investimento è stato maggiore. Il credito in oggetto: • va ripartito ed utilizzato in tre quote annuali di pari importo (la prima di queste è però utilizzabile solo a partire dal 1° gennaio del secondo periodo d’imposta successivo a quello dell’investimento), • può essere utilizzato esclusivamente in compensazione con imposte, tributi e/o contributi a debito, • non concorre alla formazione del reddito imponibile Ires, Irpef e Irap,
fatture marzo tutte le A partire dal 31 a amlic bb pu ronti della emesse nei conf isposte vono essere pred ministrazione de ltrate ino ttronico .xml e nel formato ele enam sit po taforma ap tramite la piat a em ist (S I Sd o cosiddett te allestita, il zo iliz o ut ). Per il corrett di Interscambio no essere vo de e ch ni ro tt delle fatture ele tipo tecdi rsi requisiti soddisfatti dive clienti e ri op pr i sostiene nico. L’Unione to di conservizio comple associati con un re cose, nza che, tra le alt sulenza e assiste e delle ion az vio e l’archivi comprende l’in rmatifo in o gli fo che. Un fatture elettroni wnload. vo online tra i do .it fisco@unione-bz
• verrà revocato qualora i beni agevolati vengano ceduti a terzi o destinati a finalità estranee all’esercizio dell’impresa prima del secondo periodo di imposta successivo all’acquisto.
Modalità di presentazione e scadenze
La scadenza di pagamento ordinaria prevista, salvo proroghe, è per ora il 16 giugno 2015. Anche nell’anno 2015 esiste la oramai consueta possibilità di posticipare il pagamento delle imposte fino al 16 luglio 2015 con uno 0,40 per cento in più a titolo di interessi. Il termine di scadenza per la presentazione mod. Unico è fissato per il 30 settembre 2015.
Moritz Schorn, consulenza fiscale e aziendale, T 0471 310 407, mschorn@unione-bz.it
r gli ito pe ione Gratu n ’U iati all iso assoc cartelli di avv i e e t in a in rd t/o Ord ne-bz.i su unio
info attualità unione-bz.it/privacy unione-bz.it/sicurezzasullavoro
Lavorare in sicurezza
La tutela della privacy nella videosorveglianza Presentare richiesta all’Ispettorato del lavoro e informare i dipendenti. Le aziende che installino videocamere di sorveglianza
puntate anche sui dipendenti devono presentare una richiesta all’Ispettorato del lavoro. Una richiesta va presentata anche nel caso in cui le videocamere siano spente o non funzionanti, così come per la videosorveglianza di aree nelle quali si trovino dipendenti senza una postazione di lavoro fissa. In mancanza di tale richiesta il rischio è di vedersi comminare sanzioni fino a 1.700 euro. Sono previste anche denunce penali. Non hanno invece obbligo di presentare richiesta le aziende prive di dipendenti o con collaboratori della famiglia privi di un normale contratto di lavoro o di formazione. Se l’azienda dispone di un consiglio aziendale o di una rappresentanza sindacale, l’assemblea deve emettere una delibera in materia. Le norme in materia di privacy Le riprese possono essere effettuate solo con una durata massima di 24 ore e devono essere cancellate entro le 24 ore successive. Le aree videosorvegliate devono essere identificate da cartelli ben visibili. I collaboratori devono essere informati per iscritto della presenza delle videocamere e sottoscrivere un apposito modulo. Online tra i download: il modulo per la comunicazione ai dipendenti e per l’autorizzazione all’installazione di impianti di sorveglianza audio o video.
Colloqui di consulenza, check aziendale, formazione – Il pacchetto dei servizi dell’Unione. La tutela della salute e la sicurezza sul posto di lavoro rappresentano priorità ineludibili di qualsiasi azienda, una precisa disposizione di legge e, oltre a questo, anche un tornaconto economico. Il decreto legislativo 21/2008 prevede una serie di importanti prescrizioni sia per il dipendente che per il datore di lavoro. La formazione obbligatoria e la valutazione del rischio sono i suoi elementi centrali. Trascurare tali norme comporta la comminazione di sanzioni anche elevate e, in certe circostanze, conseguenze penali ed eventuali richieste di risarcimento. Ai propri associati l’Unione offre un pacchetto di servizi completo. Ulteriori informazioni presso il responsabile della sicurezza sul lavoro dell’Unione a Bolzano: Valerio Ursino, T 0471 310 504, vursino@unione-bz.it. Inoltre, tutti gli uffici mandamentali dell’Unione dispongono di competenti interlocutori.
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Formazione e sicurezza alle macchine
Con la sentenza penale n. 44106/2014, la Corte di Cassazione ha affermato che, in caso di utilizzazione di macchine complesse, la formazione del lavoratore deve essere particolarmente adeguata, non esaurendosi nella fornitura di nozioni di natura tecnica necessarie per eseguire determinate operazioni ma mirando a rafforzare le competenze per lo svolgimento in sicurezza dei compiti assegnati.
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