unione magazine 7-8/16: Prendere atto dei cambiamenti

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Molti nuovi impulsi all’Assemblea generale 2016


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unione commercio turismo servizi Alto Adige


editoriale

Varietà e in messa in rete sono il nostro futuro Dobbiamo impegnarci ancora di più per mantenere il commercio al dettaglio nei nostri centri. Questa è una garanzia per mantenere l’attrattività dei nostri centri quali luoghi di interscambio commerciale e di erogazione di servizi e quali punti di riferimento per i locali e i turisti. Ancor più che in passato occorre collaborare con gli operatori turistici e sviluppare progetti congiunti che rafforzino il genius loci dei centri. Il che non vuol dire necessariamente distribuire birra ai chioschi e alzare il volume della musica, ma piuttosto sviluppare progetti graditi a tutti e che lascino anche al commercio al dettaglio gli spazi necessari per iniziative congiunte. Ci sono sviluppi positivi in questa collaborazione, quasi in tutto l’Alto Adige. La vera chiave del successo sono le iniziative congiunte di marketing locale. I centri vitali rappresentano una miniera d’oro per il turismo, vi si riconosce l’attrattività dell’esperienza shopping. Che è a sua volta un elemento centrale dell’attrattività della nostra regione. Accanto al commercio sono importanti per lo sviluppo della nostra regione – con il loro approccio innovativo e mirato all’export – anche l’agricoltura, l’artigianato e l’industria. Sono fermamente convinto che una miglior messa in rete dei vari comparti economici porterebbe i suoi vantaggi. In particolare nel commercializzare al meglio l’Alto Adige in una visione di obiettivi comuni. Esportare fuori regione le nostre peculiarità e l’unicità dei nostri prodotti e dei nostri servizi è una cosa che sta a cuore a ogni imprenditore altoatesino. Questa gente brucia letteralmente dalla voglia di trasmettere questo messaggio, ed è con grande orgoglio che le nostre aziende presentano la nostra unicità. Personalmente credo che i margini di manovra delle nostre aziende in materia di marketing siano ancora ben lontani dall’esser stati sfruttati appieno. E anche il commercio all’ingrosso e i servizi fanno la loro parte in questo concerto di generale consolidamento della location Alto Adige. Il nostro appello va al mondo politico, di continuare e spingere progetti che sviluppino l’Alto Adige nella sua variegata molteplicità. Questo vuol dire anche una gran quantità di lavoro spicciolo. L’Alto Adige non diventa attraente con i grandi investitori o le grandi superfici, ma opera all’interno di una complessa interazione, individuando il suo miglior potenziale nello sviluppo delle proprie forze. Ne vale la pena, perché la varietà è il nostro futuro.

Walter Amort, presidente Unione

al luglio Dall’ 11 , i nostri s to 19 a g o anno rimarr 8.00 i c ffi u re 0 dalle o 0. i t r e p a e 13.0 alle or

copertina L’Assemblea generale offre nuovi stimoli

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attualità I finalisti del Talento commerciale

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trend I pagamenti tramite l’impronta digitale

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mandamenti Lo shopping serale in Alto Adige

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categorie Alla ricerca di aziende a misura di bebè

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formazione I nuovi corsi in settembre

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le aziende informano Pro Natura festeggia i suoi 25 anni

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consulenza aziendale Maggiori info sulla cedolare secca

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info lavoro I premi di produttività

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Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Dott. Martina Reinstadler, Manuela Seebacher Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Copertina: istockphoto Grafica: Stefano Hochkofler Fotografie: freeimages, google maps, istockphoto, Helmuth Rier, Shutterstock, Mirko Wenter Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano Spedito il 23 Giugno 2016 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana

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Circa 200 imprenditori hanno partecipato all’Assemblea generale 2016

Prendere atto dei cambiamenti Molti nuovi impulsi all’Assemblea generale 2016

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Il mondo degli acquisti sta cam- Le numerose piccole imprese del commercio biando. Il commercio deve affrontare nuove e dei servizi e le aziende a conduzione famisfide e soddisfare le aspettative dei clienti. liare altoatesine sono alla base di un’econoLe nuove opportunità vanno riconosciute mia che funziona. Contribuiscono alla vitae i pericoli vanno superati. All’insegna lità dei centri urbani, assicurano un’offerta del motto “L’attrattività di città e paesi ampia e varia, offrono posti di lavoro in loco. alla base del marchio Alto Adige” si è “Le città e i paesi vitali assicurano una qualisvolta a fine maggio l’Assemblea generale tà di vita che va conservata. La politica deve dell’Unione 2016. Ancora una volta è stata creare le condizioni quadro necessarie”, ha evidenziata l’importanza di centri urbani sottolineato il presidente dell’Unione Walter vitali e sono stati delineati i punti di forza Amort all’inizio del suo intervento in cui del settore. Ne sono una dimostrazione ha illustrato gli obiettivi dell’Unione: una pratica gli associati che sono stati premiati migliore collaborazione con il turismo e gli altri settori economici, l’incentivazione del per i loro settant’anni di fedeltà.


copertina Il presidente dell’Unione Walter Amort chiede una legislazione chiara nel commercio al dettaglio

Il vicepresidente dell’Unione Dado Duzzi: “Auspico una ripresa economica per Bolzano”

5 servizio di vicinato e il miglioramento della formazione nel commercio al dettaglio, per citarne solo alcuni. Accanto ai numerosi politici locali erano presenti come ospiti d’onore diversi rappresentanti del mondo economico. Una legislazione chiara Personale qualificato, un assortimento scelto di prodotti, cortesia e attenzione: sono queste le caratteristiche peculiari che distinguono le imprese del commercio e dei servizi in Alto Adige. Esse rendono vivibili i nostri comuni e assicurano il servizio di vicinato nei paesi. “Rafforzare il commercio

promuovendo in questo modo il benessere e il grado di soddisfazione della popolazione nelle varie località è un compito prioritario. Per raggiungere tale obiettivo abbiamo bisogno di leggi e disposizioni chiare”, ha detto Amort riferendosi soprattutto al commercio al dettaglio nelle zone produttive, alla definizione delle superfici destinate al commercio al dettaglio, alla nuova legge urbanistica e agli orari di apertura dei negozi di domenica e nei giorni festivi.

Il direttore dell’Unione Bernhard Hilpold ha moderato la serata

continua a pagina 6

Imitazioni artificiali Il megaboom delle aperture di centri commerciali per il momento sembra passato. Lo conferma una recente analisi – lo “Shopping-Center-Report 2016” – dell’EHI, l’istituto tedesco di ricerca commerciale, portando l’esempio della Germania. Le nuove aperture diminuiscono di anno in anno: mentre nel 2015 il numero delle nuove aperture era ancora a due cifre, nel 2016 si possono contare sulle dita di una mano. Di conseguenza, i gestori e ideatori di centri commerciali promuovono soprattutto progetti finalizzati a rianimare i centri esistenti che stanno registrando un progressivo calo di frequentatori. In tale contesto è particolarmente evidente che le ristrutturazioni degli immobili si ispirano soprattutto allo sviluppo dei quartieri cittadini: in tempi caratterizzati dai percorsi brevi si vogliono creare delle location che sappiano attirare i clienti e in cui le funzioni dell’acquistare, vivere, abitare e lavorare siano riunite

sotto un unico tetto. Questi progetti contengono quindi un numero crescente di proposte aggiuntive che dovrebbero animare il centro anche dopo la chiusura dei negozi. I centri commerciali vanno trasformati in spazi di vita – invece di restare dei luoghi puramente commerciali, affermano all’unisono gestori e progettisti. Tutto ciò dimostra chiaramente che la realtà commerciale sviluppatasi storicamente e spontaneamente nei centri urbani, nei quartieri, nei paesi continua ad essere imbattibile, sebbene ora si cerchi di mettere in pericolo questo modello con imitazioni artificiali.

Mauro Stoffella, capoarea comunicazione

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Il relatore ospite Thomas Aichner ha presentato il futuro del commercio da una nuova prospettiva

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Mantenere la varietà Bolzano svolge un ruolo importante per lo sviluppo del commercio in Alto Adige. La città è il centro culturale e sociale della nostra provincia. “Negli anni scorsi Bolzano ha vissuto una crisi istituzionale e sociale”, ha detto il vicepresidente dell’Unione Dado Duzzi. Per il capoluogo della nostra provincia egli auspica un consolidamento della situazione politica e una ripresa economica. “Insieme saremo forti e potremo realizzare i nostri obiettivi. Lo dimostra la storia di successo dell’Unione che da ben 70 anni è a disposizione dei suoi associati”, ha detto soddisfatto Duzzi.

La produzione di valore aggiunto deve rimanere in provincia Anche il presidente della Giunta provinciale nonché assessore all’economia Arno Kompatscher è intervenuto all’Assemblea. Nel suo intervento ha espresso parole di lode e stima per l’impegno profuso dall’Unione, per la sua storia e tradizione. “Nei suoi 70 anni l’Unione ha continuato ad evolversi affrontando sempre nuove sfide e può esserne fiera”, ha detto Kompatscher. Il commercio è un settore significativo e dà un importante contributo al rafforzamento dell’economia. “Lo shopping fa parte dell’esperienza degli ospiti che trascorrono le loro vacanze in Alto Adige. Per questo motivo il turismo dipende dal commercio. Al commercio è inoltre affidata un’importante funzione sociale sia nei grandi centri che in quelli piccoli. La popolazione risente di ogni chiusura commerciale. Paesi e città soffrono in termini di qualità di vita e di attrattività. Anche per questo motivo il commercio e il servizio di vicinato vanno sostenuti e incentivati anche negli anni a venire. Ai fini della stabilità della nostra provincia è fondamentale che i centri urbani altoatesini mantengano la propria vitalità”, ha detto Kompatscher. Per mantenere la produzione di valore aggiunto in provincia il sistema degli appalti sarà migliorato attraverso una nuova legge provinciale. È prevista in particolare un’apposita lista delle imprese locali. Il mercato elettronico dell’Alto Adige (EMS) dovrebbe sostituire la Consip. “Vogliamo creare i migliori presupposti affinché il commercio possa fiorire e venga sostenuto per il bene dell’Alto Adige. Anche in futuro l’Unione assisterà con successo la Giunta provinciale in questo suo intento”, ha concluso Kompatscher.

Mirare ad una maggiore compattezza L’Unione vuole migliorare e intensificare la collaborazione con tutti i settori economici. Vogliamo sfruttare meglio le possibili sinergie. “L’Unione apprezza il turismo che è il motore dell’economia, insieme ad artigianato, industria e agricoltura. Il settore del commercio e dei servizi dipende da tutti questi settori e viceversa. Tutti potremmo trarre dei benefici da una migliore collaborazione in rete e da un maggior lavoro di squadra”, ha detto Amort. Il commercio in primo piano Alla serata ha partecipato in qualità di relatore ospite Thomas Aichner, presidente della nuova organizzazione IDM Alto Adige. Ha parlato della nuova consapevolezza del commercio quale base per il proprio futuro. Aichner ritiene che il commercio non si riduca a un semplice scambio di merci. Fare acquisti significa avere contatti con

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altre persone, un’esperienza che va goduta. Bisogna tuttavia prendere atto dei cambiamenti in corso. “Il ritmo con cui cambia il mondo continuerà a crescere. Tutti i settori e tutte le imprese si devono adeguare a questi cambiamenti. Non esiste una ricetta universale per il successo economico. Con diligenza, professionalità e una buona dose

di disponibilità al rischio è comunque possibile affermarsi sul mercato”, ha concluso Aichner. Nel nostro sito troverete un’intervista dettagliata con l’esperto.

mreinstadler@unione-bz.it


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I 70 anni dell’Unione Grande impegno e diligenza. La perseveranza insieme ai progetti innovativi sono da oltre mezzo secolo la ricetta di successo dell’Unione. Costituita come rappresentanza di interessi nel 1946 da alcuni intraprendenti commercianti di Bolzano, l’Unione ha seguito molte strade azzardando ripetutamente nuove soluzioni. Per il suo 70° anniversario l’Unione ha premiato 15 aziende associate sin dagli albori. In questi 70 anni le seguenti imprese hanno sempre sostenuto l’Unione: Athesia libri Srl (Bolzano), J. Biasion Snc di Lorenz Saltuari & Co. (Bolzano), Josef Brigl Srl (Appiano), Carto Libreria Atesina Srl (Bolzano), Comprar Spa – Calzature

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Bata (Bolzano), J. Mohr di Christian Mohr & Co. Sas (Bolzano), Karl Stanzel Sas di G. Stanzel & Co. (Merano), Gertrud Kaufmann Sauer (Bolzano), Ladurner Hospitalia Srl (Merano), Torggler Commerz Spa (Bolzano), Tutzer 1864 Srl (Bolzano), Joachim Ladurner & Co. Sas (Merano), Bruno Pircher (Val d’Ultimo), Peter Rösch (Merano) e Weiss Sas di Josef Otto Kiem & Co. (Cermes). Le riflessioni personali sullo sviluppo economico e le dichiarazioni sulla storia degli associati premiati per la loro fedeltà sono sintetizzate in un video. Il clip è online sul sito e sulla pagina Facebook dell’Unione.

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attualità L’apprendista Jasmin Ruedl e il formatore Roland Luggin

Grazie per i 1.800 like! 8

Formazione eccellente nelle aziende altoatesine Il piacere di trasferire conoscenze ed esperienza. Il sistema della formazione dua-

le in Alto Adige si è rivelato un modello di successo. Esso consente ai giovani di usufruire di buona formazione pratica mentre, al contempo, il mondo economico beneficia di un numero consistente di collaboratori qualificati. Ne è convinto anche Roland Luggin, responsabile per la formazione degli apprendisti nella Cooperativa di consumo Termeno. “Come formatore sono in grado di offrire ai giovani delle buone prospettive per il futuro. È un piacere trasmettere loro le mie conoscenze e la mia esperienza. Io stesso ho iniziato come apprendista in un negozio e riesco a immedesimarmi perfettamente nella situazione dei ragazzi”, dichiara Luggin. La Cooperativa di consumo di Termeno fu costituita nel 1912 come impresa di vicinato. Nel corso degli anni si è sviluppata diventando un supermercato con due punti vendita.

Attualmente l’azienda sta formando due apprendisti. A Jasmin Ruedl, una dei due giovani assunti per l’apprendistato, piace molto il lavoro di commessa. “Mi piace soprattutto il contatto con i clienti, la varietà delle mansioni e l’ottimo rapporto con i miei colleghi. Inoltre l’impresa mi offre un posto di lavoro in paese, cosa che apprezzo molto”, dice Ruedl. La Cooperativa di consumo assunse il primo apprendista circa otto anni fa. “Da allora abbiamo assunto diversi apprendisti e vantiamo una buona esperienza con i tirocinanti. Con il loro lavoro gli apprendisti supportano e assistono i collaboratori”, dichiara Luggin. Agli apprendisti l’azienda offre l’opportunità di farsi un’idea di tutte le attività che si svolgono in un esercizio commerciale. “Servo i clienti al banco del fresco, ordino i prodotti surgelati e da frigo e lavoro alla cassa. Ho trovato un lavoro che mi piace, cosa molto importante ai fini della scelta professionale”, conclude Ruedl.

Volete intervenire su questo tema? Le aziende interessate a presentare i propri formatori e apprendisti possono rivolgersi a pr@unione-bz.it.

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Ascoltare e coinvolgere. La pagina Facebook dell’Unione ha raggiunto quota 1.800 like. L’associazione è attiva sul social network da metà febbraio. Vengono postate regolarmente informazioni sulle varie iniziative ed eventi insieme a interessanti aggiornamenti. La piattaforma di comunicazione incentiva lo scambio con i molti iscritti e rappresenta quindi uno spazio dinamico. Facebook è attualmente la maggiore comunità online al mondo nonché il social network maggiormente utilizzato. La tendenza è in crescita, anche in Alto Adige, con più di metà dei residenti che possiede un proprio profilo Facebook. La pagina dell’Unione è sia vetrina web che canale informativo. Convincetevene voi stessi e mettete il vostro like.


attualità

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Servono

regole e leggi più chiare

Le superfici commerciali a Bolzano crescono ancora. L’Unione torna a puntare il dito sulla crescita incontrollata delle superfici commerciali a Bolzano, che tra concessioni illegittime, inosservanza del rischio aeroportuale ed esercizio del commercio in zona produttiva, sta diventando una vera e propria rassegna di cattivi esempi in ambito commerciale. “L’annunciata realizzazione di un centro commerciale da parte di Aspiag – afferma il presidente dell’Unione Walter Amort – è solo l’ultimo di una serie di episodi simili, nei quali la scarsa chiarezza delle attuali leggi in materia di commercio e urbanistica permette, a chi possiede sufficienti mezzi finanziari e legali, di fare comunque ciò che vuole. A dover fare chiarezza in questo campo è la politica, che dovrebbe fissare regole uguali per tutti.” Prendere decisioni ponderate Nonostante le restrizioni previste dall’urbanistica commerciale in Alto Adige, infatti, con 1,82 metri quadrati di superficie commerciale per abitante, la provincia di Bolzano di gran lunga in

testa alla classifica italiana relativa alla densità commerciale. In nessun’altra regione ci sono tante superfici commerciali per abitante quante in Alto Adige. “Comuni e Provincia – ribadisce Amort – devono assicurarsi gli strumenti per riuscire ad accompagnare un corretto sviluppo economico sul territorio. Fornendo una cornice di chiarezza e puntando a una visione condivisa, la politica metterà così anche gli imprenditori in grado di realizzare il propri investimenti a lungo termine.” Il consiglio dell’Unione Tra gli strumenti gestionali più appropriati l’Unione identifica la reintroduzione delle licenze commerciali, oggi sostituite dalla cosiddetta SCIA (segnalazione certificata di inizio attività), che il Comune di riferimento dovrebbe vagliare entro 60 giorni ma che, per l’eccesso di burocrazia che troppo spesso grava sull’ente pubblico, viene approvata automaticamente una volta scaduto il suddetto termine. “La reintroduzione della licenza commerciale da approvare inderogabilmente, come del resto avviene in numerose altre regioni d’Italia, consentirebbe al contrario di mantenere sempre un controllo preciso delle nuove iniziative imprenditoriali limitandone l’eventuale impatto socio-economico”.

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attualità

Premiate le aziende storiche

10 Grande soddisfazione per il premio: da sin. il presidente della Camera di commercio Michl Ebner, Lorenz Saltuari e il direttore generale Alfred Aberer

Le congratulazioni dell’Unione. Per la 64ª volta la Camera di commercio di Bolzano ha premiato le aziende con oltre 50 anni di attività e i dipendenti con almeno 36 anni

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Raiffeisen OnLine programma le pagine web con l’aiuto di Typo3, il cui principale vantaggio è dato dalla possibilità, per il cliente, di curare personalmente i contenuti. Inoltre, i siti sono ottimizzati per smartphone grazie all’utilizzo del responsive design. Oltre a Google Maps, social media, news, aree protette da password e strumenti per la prenotazione, è possibile integrare anche uno SmartCall tool, che consente al visitatore di chiamare l’azienda a costo zero. ROL si occupa anche della creazione di testi ottimizzati per il web, della realizzazione di foto e video professionali, dello sviluppo di app e della rielaborazione di siti “datati”. Imprese artigiane, aziende di servizi, alberghi: per ogni settore, ROL ha la soluzione

Nuove opportunità di mercato grazie a un sito moderno Chi non dispone di un sito internet, in pratica, è come se non fosse sul mercato. La pagina web è diventata uno strumento essenziale per il marketing e la distribuzione di tutte le aziende: chi vuole acquisire nuovi clienti, dev’essere presente in rete.

“Grazie a Raiffeisen OnLine, il nuovo sito www.eggarter-huetter.it si presenta ora in una nuova veste, più accattivante e moderna. Ma non è tutto: adesso possiamo adeguare testi e contenuti in piena autonomia, ogni volta che lo vogliamo!” Richard Eggarter e Manfred Hütter, titolari di Eggarter & Hütter snc unionemagazine #7-8/16

di servizio. Sono state messe in evidenza in particolare le prestazioni di undici aziende e 56 dipendenti; realtà di particolare valore in un’epoca, come la nostra, nella quale costanza e fedeltà non sono più all’ordine del giorno. Con i suoi 150 anni di vita, a essere stata premiata come l’azienda più ricca di storia dell’Alto Adige è stata quest’anno la J. Biasion di Lorenz Saltuari di Bolzano. Il centro per il giardinaggio Biasion è anche associato all’Unione e ha recentemente ricevuto un attestato per i 70 anni di ininterrotta iscrizione. Tra le aziende premiate dalla Camera di commercio figurano anche altre associate all’Unione: Carla M. Grazia Laurino (Cortaccia) per 69 anni, Weger Sas di G. Weger & Co. (Appiano) per 59 anni, Inderst Srl (Marlengo) per 57 anni e Metal Sas di Claudio Riolfatti & Co. (Bolzano) per 54 anni.

su misura. A partire da 3.000 euro, si può disporre di una soluzione moderna e professionale: l’investimento effettivo è proporzionale alle funzionalità richieste. Raiffeisen OnLine assiste i propri clienti in ogni fase, anche dopo la realizzazione e la messa online del sito. Info: www.raiffeisen.net, 800 031 031


attualità

Da sin. i docenti Andrea Oberstaller e Karl Kirchler, la coordinatrice pedagogica Marlene Kranebitter, il caposede dell’Unione Heinz Neuhauser e l’imprenditore Martin Pircher con i felicissimi finalisti Andrea Pardeller, Manuel Rabensteiner, Adelina Muslioska, Martin Huber e Fabian Hager

Il prossimo Talento commerciale Alto Adige Già selezionati i finalisti. Il concorso professionale Talento commerciale Alto Adige fa ormai parte del programma obbligatorio di qualsiasi giovane venditore. Già per l’ottava volta, i più talentuosi giovani commessi metteranno alla prova le rispettive capacità. In occasione della fase preliminare a Brunico si sono confrontati 16 apprendisti venditori. Andrea Pardeller di Nova Levante (SPP J. Gutenberg Bolzano), Adelina Muslioska di Appiano (SPP J. Gutenberg Bolzano), Martin Huber di Castelrotto (CFP Brunico), Manuel Rabensteiner di Bressanone (SPP Chr. J. Tschuggmall Bressanone) e Fabian Hager di Monguelfo (CFP Brunico) hanno conquistato i giudici con un colloquio di vendita perfetto e orientato al cliente. La grande finale a ottobre. A ottobre, tra i cinque finalisti, in occasione dell’evento conclusivo della manifestazione, emergerà quindi il più talentuoso giovane venditore. In palio c’è un assegno messo a disposizione dall’Ente bilaterale per il settore terziario (EbK). In finale si tratterà di mettere in evidenza competenze professionali, tecnica argomentativa e professionalità dell’approccio. La finale d’autunno sarà inoltre trampolino di lancio per la partecipazione al concorso professionale “Junior Sales Champion International” di Salisburgo.

Talento commerciale Alto Adige 2016 Finale: Venerdì, 21 ottobre; inizio: ore 18.00; Brunico, Aula magna del Centro di formazione professionale, via Tobl

Nuovo presidente EbK L’ente offre una vasta gamma di servizi. In occasione dell’ultima seduta del Consiglio di amministrazione dell’Ente bilaterale per il terziario (EbK) tenutasi lo scorso maggio, Bernhard Hilpold (direttore dell’Unione) è stato eletto alla presidenza dell’ente. Hilpold succede così a Remigio Servadio della UIL Tucs. Per i prossimi due anni, assumerà quindi la funzione di vicepresidente Ulrike Egger del sindacato SGB-CISL Fisascat. Del Consiglio di amministrazione fanno inoltre parte Barbara Jäger, Renata Francesconi e Alberto Petrera per l’Unione e Alex Piras, Walter Largher e Maurizio Surian per i sindacati. L’EbK offre un’ampia gamma di servizi rivolti sia ai datori di lavoro che ai dipendenti. “Con la nuova direzione e insieme al Consiglio di amministrazione, l’Ente bilaterale ha intenzione di rafforzare ulteriormente la gamma dei propri servizi introducendone anche, dove necessario, di nuovi. A causa della non sempre facile situazione economica e dei crescenti oneri per le famiglie altoatesine, il sostegno del settore garantito da un simile ente sociale sta assumendo un’importanza sempre crescente”, spiega il nuovo presidente Bernhard Hilpold.

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Tutti i servizi dell’EbK online su www.ebk.bz.it.

Il nuovo Consiglio di amministrazione: da sin. Barbara Jäger, Walter Largher, Renata Francesconi, Bernhard Hilpold, Ulrike Egger, Maurizio Surian, Alex Piras e Alberto Petrera

organizzato da

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Bezirksversammlungen 2016

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attualità unione-bz.it/servizi

Business days a Bolzano MOCO presenta i servizi più innovativi. Dal 13 al 15 ottobre la Fiera di Bolzano organizza per la prima volta l’evento MOCO – Modern Company. Alla manifestazione B2B si daranno appuntamento dirigenti di piccole, medie e grandi aziende e troveranno le risposte alle sfide del futuro. Logistica, distribuzione, marketing, organizzazione del posto di lavoro o IT e software: le moderne aziende potranno trovare soluzioni su misura per i più diversi settori del business.

Scambio e informazione Grazie alla fiera e ai convegni di contorno, le aziende potranno ricevere nuovi input per il proprio sviluppo, entrare in contatto con diversi offerenti, ottimizzare costi e processi e scambiare esperienze. Sono in programma interessanti workshop e relazioni. Alla MOCO si incontreranno imprenditori, dirigenti, fondatori di startup e freelance di tutti i settori economici.

Il forum per chi lavora Anche l’Unione è presente con un proprio stand nel quale presentare se stessa, le sue categorie del settore dei prestatori di servizi nonché la sua ampia gamma di servizi. La nuova piattaforma è ideale per presentare la vostra azienda e i vostri prodotti e servizi a un vasto pubblico di imprenditori. Sono attesi circa 6.000 visitatori. Ulteriori informazioni su fierabolzano.it/moco. Il vostro contatto all’Unione: Carla Vedovelli, T 0471 310 322, cvedovelli@unione-bz.it.

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unione-bz.it - una visita vale sempre la pena Notizie e downloads esclusivi per gli associati all’Unione. Il vantaggio nel ricevere le informazioni fa parte dei principali aspetti dell’associazionismo. Sfruttate la vasta offerta online dell’Unione e accedete nell’area riservata “La mia Unione” del sito unione-bz.it. Una volta entrati avrete accesso a informazioni riservate, downloads, offerte e molto altro. La pagina dei preferiti può anche essere facilmente personalizzata. Se avete domande in merito, potete rivolgervi all’Unione a Bolzano. Il vostro contatto: Bettina Bini, T 0471 310 304, bbini@unione-bz.it.

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Calendario

Orario di ricevimento

09.07.

L’Unione in provincia

• Mercato del buongustaio, Glorena, ore 10.00

Ortisei ogni lunedì dalle 14.30 alle 15.30 presso il Municipio. Lana ogni giovedì dalle 11 alle 13, presso il Municipio, via Madonna del Suffragio 5. San Leonardo in Passiria ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 8 alle 10 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3. Chiusa ogni giovedì dalle 8.30 alle 12.30 presso il caffè Nussbaumer, Città Bassa 4, H 331 5714 456. Rio Pusteria ogni martedì dalle 8 alle 9.30 presso l’albergo Zur Linde. Malles ogni lunedì dalle 8 alle 10 presso il Municipio, via Stazione 19. Prato allo Stelvio ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso la Cassa Rurale. Solda il 13 luglio, 10 agosto e 14 settembre dalle 10 alle 12 presso la Cassa Rurale.

14. - 16.07. • Simposio internazionale di scultori di legno, Silandro 15.07. • Serata con musica dal vivo ed eventi culturali, Silandro 22.07. • Meeting internazionale di salto con l’asta, Silandro 14.08. • Passeggiata culinaria intorno al lago Martello, lago di Gioveretto, ore 10.00

14

19. - 23.08. • Camminata del buongustaio Silandro, piazza Plawenn, ore 08.00 23.08.

Consulenza sulle pensioni

• A soua Kas, Silandro, castello di Silandro, ore 20.30

Merano il 29 giugno, il 6, 13, 20 e 27 luglio nonché il 7 settembre dalle 8 alle 12 presso l’Unione. Vipiteno il 7 luglio nonché il 1° settembre dalle 8.30 alle 9.30 presso l’Unione. Bressanone il 30 giugno, il 7 luglio nonché il 1° e l’8 settembre dalle 14.30 alle 16.30 presso l’Unione. Brunico il 7 luglio nonché il 1° settembre dalle 11 alle 12.30 presso l’Unione. Silandro il 14 settembre dalle 14 alle 16 presso l’Unione. • Infopoint PensPlan nell’Unione (su appuntamento) Consulenza gratuita in tutta la provincia in materia di previdenza per dipendenti e autonomi. Fissate il vostro appuntamento presso l’ufficio dell’Unione più vicino a voi oppure chiamate il numero 0471 978 032.

24. - 25.08. • Mercato delle specialità “La Puglia in Tavola” Silandro, zona pedonale, ore 08.00 26.08. • Incontro dei motociclisti, Silandro 02. - 11.09. • Giornate della mela, Silandro 10.09. • Mercato della pera Pala, Glorena, ore 10.00 17.09. • Sfilata di moda, Laces 13. - 15.10.

Consulenza legale (su appuntamento)

• MoCo - Modern Company, Bolzano, Fiera Bolzano, piazza Fiera 1

Bolzano di lunedì dalle 11 alle 12.30, dall’11 luglio al 19 agosto dalle 11 alle 12, di mercoledì dalle 15 alle 16.30, dall’11 luglio al 19 agosto dalle 11 alle 12 presso l’Unione (T 0471 310 458). Merano il 1° e 3° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30, dall’11 luglio a fine agosto nei giorni 18 luglio, 8 e 29 agosto alle ore 12 presso l’Unione (T 0473 272 511). Bressanone di martedì dalle 14 alle 15, dall’11 luglio al 19 agosto di lunedì dalle 9 alle 10 presso l’Unione (T 0472 271 411). Vipiteno Unione (T 0472 766 070). Silandro di giovedì alle 14, dall’11 luglio al 19 agosto di giovedì dalle 12 presso l’Unione (T 0473 730 397).

14.10. • Giornata dei prestatori di servizi Bolzano, Fiera Bolzano, piazza Fiera 1 21.10. • Talento commerciale Alto Adige: Finale Brunico, Aula del Centro di formazione professionale 24. - 27.10. • Fiera Hotel, Bolzano, Fiera Bolzano, piazza Fiera 1 10.11. • Giornata del commercio, Bolzano, Four Points by Sheraton (sala Elena Walch), via Buozzi 35

L’att delle uale calen man dario s i t r o i fe s t a z i o n va s u ---i union- - - - - - - e-bz.i --t/even ti unionemagazine #7-8/16

Sicurezza sul lavoro, gestione dei rifiuti, ambiente ed energia (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze chiamate la sede più vicina a voi.


trend

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Mobile Payment o pagamento con l’impronta digitale? Basta con le password e il problema della sicurezza dei dati.

Per lo meno per i consumatori tedeschi la possibilità di autenticare un pagamento con la propria impronta digitale non è più fantascienza, ma un’interessante alternativa al pagamento convenzionale. Lo confermano i risultati dell’ultimo studio sui pagamenti svolto dall’ECC: quasi due terzi dei consumatori riescono, almeno in linea di principio, a concepire l’idea di pagare quello che comprano autenticandosi con parametri biometrici. Tra le varie procedure di autenticazione è ancora l’impronta digitale quella che gode del massimo livello di accettazione tra i consumatori: circa il 75 per cento degli intervistati è di principio disposto a servirsi della propria impronta per autenticare una disposizione di pagamento. Anche gli scanner dell’iride (60 per cento) e quelli delle linee della mano (50 per cento) sono però accettabili per i consumatori. Secondo i sostenitori di queste tecnologie, l’autenticazione biometrica ha per lo meno due vantaggi: non occorre più mandare a memoria una password (71 per cento di consensi) e si parte dal principio che i dati biometrici non sono così facili da rubare (70 per cento di consensi). Tuttavia un consumatore su due tra

quelli che rifiutano l’identificazione biometrica ha ancora riserve sulla segretezza dei dati e preferirebbe non trasmettere agli intermediatori del pagamento i propri dati personali. L’autenticazione biometrica di un pagamento si può utilizzare sia negli acquisti online che in quelli in un negozio fisico. Per gli acquisti in negozio i metodi biometrici sono per i consumatori addirittura più promettenti del mobile payment: più del 45 per cento degli intervistati trova interessante la possibilità di pagare alla cassa con una tecnologia biometrica, mentre il mobile payment al point of sale è interessante solo per un consumatore su tre. I metodi di pagamento su base biometrica avranno quindi una vita più facile del mobile payment? Gli esperti si dicono certi che il pagamento mediante apposizione dell’impronta digitale potrà superare taluni ostacoli che il mobile payment presenta ai consumatori. Per esempio non è necessario alcun software aggiuntivo, come una app o un ulteriore gadget. Diversamente dai consumatori, i commercianti intervistati per lo studio dell’ECC ritengono che il mobile payment continua a costituire la tecnologia più utilizzata: sei rivenditori su dieci considerano interessante la possibilità di introdurre il mobile payment nei loro negozi, mentre le metodologie basate sulla biometria incontrano il favore del solo 36 per cento dei commercianti residenziali.

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mandamenti

Alto Adige

Shopping serale ... 16

… nelle città e nei paesi dell’Alto Adige. Aperture prolungate dei negozi nelle ore serali e programmi di cornice animano d’estate numerosi centri urbani in tutto l’Alto Adige. Sono frutto dell’impegno di commercianti e prestatori di servizio in collaborazione con diverse associazioni e altri operatori economici.

VAL VENOSTA Lasa Festa culturale “Marmo e albicocche”, sabato dalle 08.00 alle 20.00 e la domenica dalle 11.00 alle 19.00, quando: 6 e 7 agosto Laces Notte d’estate di Laces, venerdì lungo fino alle 22 con programma di contorno, quando: 1° luglio Malles Sere d’estate di Malles, venerdì lungo fino alle 22.00 con programma di contorno, quando: 15 luglio al 19 agosto Silandro Notte di shopping blu fino alle 24.00, quando: 8 luglio Silandro Venerdì lungo fino alle 22.00 con programma di contorno, quando: 29 luglio al 19 agosto BURGRAVIATO Lana Giovedì lungo dalle 19.00 alle 23.00 con programma di contorno, quando: 23 giugno all’11 agosto Naturno Notte delle luci, mercoledì lungo fino alle 22.00, quando: 6 al 27 luglio San Leonardo i.P. Psairer Fraitige, venerdì lungo dalle 20.00 alle 23.00 con programma di contorno, quando: 15 luglio al 19 agosto Scena Mercoledì lungo fino alle 22.00 con programma di contorno, quando: 1° giugno al 7 settembre Tirolo Lunedì lungo fino alle 22.00 con programma di contorno, quando: 4 luglio al 29 agosto BOLZANO E CIRCONDARIO Appiano Serate sotto le stelle, mercoledì lungo dalle 19.00 alle 23.00 con programma di contorno, quando: 6 luglio al 31 agosto Bolzano Serata lunga dei saldi fino alle 23.00, quando: 2 luglio Caldaro Giovedì lungo fino alle 22.00 con programma di contorno, quando: 7 luglio al 25 agosto Castelrotto Notte delle streghe, martedì lungo dalle 20.30 alle 22.30 con programma di contorno, quando: 12 luglio al 23 agosto Fiè allo Sciliar Giovedì lungo fino alle 22.00, quando: 14 luglio al 25 agosto Laives, S. Giacomo, Pineta Moonlight Shopping, giovedì lungo fino alle 21.00, il 9 giugno e 1° settembre fino alle 22.00, quando: 9 giugno al 1° settembre Laives Venerdì lungo fino alle 23.30, quando: 1° luglio, 5 agosto e 2 settembre Laives/Pineta Venerdì lungo fino alle 23.30, quando: 8 luglio e 12 agosto Laives/San Giacomo Venerdì lungo fino alle 23.30, quando: 15 luglio e 19 agosto Nova Levante Notti di Laurino, mercoledì lungo dalle 19.30 alle 24.00 con programma di contorno, quando: 20 luglio, 3 e 17 agosto Nova Ponente Serata d’estate,

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venerdì lungo fino alle 23.30, quando: 5 agosto Ora Martedì lungo fino alle 23.00 con programma di contorno, quando: 28 giugno al 23 agosto, ogni secondo martedì Ortisei Mercoledì e venerdì lungo dalle 21.00 alle 22.30; il 22 luglio e 26 agosto fino alle 24.00 con programma di contorno, quando: 13 luglio al 26 agosto Santa Cristina Martedì lungo dalle 20.30 alle 22.30, quando: 12 giugno al 30 agosto Santa Cristina Giovedì lungo dalle 20.30 alle 22.30, quando: 21 luglio al 1° settembre Sarentino Sarnar Virwitzmitte, mercoledì lungo dalle 19.30 alle 23.00 con programma di contorno, quando: 20 luglio al 17 agosto Selva Gardena Martedì e venerdì lungo dalle 21.00 alle 22.30, quando: 26 luglio al 26 agosto Siusi Notte delle streghe, mercoledì lungo dalle 20.30 alle 22.30 con programma di contorno, quando: 13 luglio al 24 agosto Termeno Vita in paese, mercoledì lungo dalle 20.00 con programma di contorno, quando: 20 luglio al 7 settembre Tires Serate Bergler, venerdì lungo con programma di contorno, quando: 15 e 29 luglio, 12 agosto VAL D’ISARCO Chiusa Venerdì lungo fino alle 22.00 con programma di contorno, quando: 22 luglio al 12 agosto Laion Notte d’estate con mercoledì lungo fino alle 22.00 e programma di contorno, quando: 10 agosto VAL PUSTERIA Anterselva di Mezzo Mercato serale dalle 17.30 alle 21.30, quando: 22 luglio, 5, 19 e 26 agosto Brunico Sogni notturni estivi, shopping serale fino alle 22.30 con programma di contorno, quando: 29 luglio, 5, 12 e 19 agosto Campo Tures La cucina in strada, martedì lungo dalle 20.00 alle 22.00, quando: 5 luglio al 23 agosto Corvara Maratona dles Dolomites con shopping serale, quando: 1° luglio Corvara Lunedì lungo dalle 20.30 alle 22.30, quando: 11 luglio al 22 agosto Dobbiaco Dobbiaco sotto le stelle, shopping serale fino alle 22.30 con programma di contorno, quando: 20 luglio, 3 e 31 agosto Marebbe Mercoledì lungo dalle 20.30 alle 22.30, quando: 20 luglio al 24 agosto San Candido Incontri in piazza, giovedì lungo dalle 20.30 alle 22.30, quando: 7 luglio al 25 agosto San Cassiano (Badia) Shopping serale da lunedì a sabato dalle 21.00 alle 23.00, quando: 1° al 31 agosto Villabassa Cucina del paese, venerdì lungo fino alle 22.00 (in caso di maltempo sarà spostato al giorno successivo), quando: 22 luglio, 5 e 19 agosto

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mandamenti Renon

Un progetto che indica la strada per il futuro Aprile 2016

Renon

Sviluppo del territorio con la partecipazione attiva dei cittadini

Documento programmatico

Sviluppo urbano al ritmo dei tempi.

Per rendere più attraente il comune di Renon come location residenziale ed economica e migliorare la qualità del soggiorno nei centri urbani l’autunno scorso – anche

grazie all’iniziativa dell’Unione – è stato avviato il progetto “Sviluppo urbano – Paese vivo – IL FUTURO DI RENON 2030”. Nell’ambito di diversi workshop che hanno registrato una buona partecipazione, è stata fatta un’analisi delle esigenze che è servita da base per la valutazione. I risultati dello studio sono stati recentemente sintetizzati

in un opuscolo. Il nuovo progetto Renon 2030 delinea gli obiettivi, le strategie e i progetti per i prossimi anni ed è stato presentato nell’ambito di un’assemblea pubblica nel mese di maggio (vedi foto). L’economia sull’altopiano La collaborazione tra tutti i settori economici contribuisce a rafforzare i circuiti economici locali. È questo il risultato al quale si è giunti. La popolazione apprezza l’ampia offerta e l’eccellente servizio delle numerose imprese del commercio e dei servizi sul Renon. Le aziende si distinguono in particolare per la loro qualità, la consulenza professionale e la cortesia. Il mantenimento di queste strutture e la realizzazione di un progetto di marketing che coinvolga tutti i settori è l’obiettivo dei prossimi anni. Il Comune di Renon ha affidato l’incarico del progetto alla società di marketing urbano austriaca “CIMA Beratung + Management”.

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Un incontro costruttivo: da sin. il presidente mandamentale WKÖ Michael Aichner, Heinz Neuhauser e il direttore mandamentale WKÖ Reinhard Lobenwein

Val Pusteria

Per una migliore raggiungibilità Interessante scambio di informazioni.

Oltre alla messa in sicurezza del commercio di vicinato a Prato alla Drava e Ahrnbach, per le rappresentanze di interessi la sfida è costituita soprattutto dalla raggiungibilità della val Pusteria e del Tirolo orientale. Un recente incontro su questi temi ha portato importanti chiarimenti. A confrontarsi sono stati il caposede mandamentale dell’Unione Heinz Neuhauser e i colleghi austriaci della

Camera di commercio di Lienz (WKÖ) Michael Aichner e Reinhard Lobenwein. L’attuale stato delle cose. I turisti sono sempre più internazionali e, per questo motivo, vanno anche trovate nuove strade per rendere appetibile le destinazioni della val Pusteria e del Tirolo orientale. “In inverno – ha spiegato Neuhauser – un treno speciale potrebbe collegare la val Pusteria con l’area centrale di lingua te-

desca”. Lo stesso obiettivo potrebbe delinearsi nei confronti dell’area di Vienna grazie alla galleria di base del Semmering. Ciò potrebbe essere preso ancora maggiormente in considerazione nei confronti del Tirolo orientale. Dal canto loro Aichner e Lobenwein hanno sottolineato la necessità di porre il fattore della regionalità in primo piano. In questo senso si aprono interessanti prospettive. Seguiranno ulteriori incontri e colloqui in merito.

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mandamenti Castelrotto

L’Alto Adige in preda alla febbre del Giro Fantastiche idee per la corsa in rosa. Il russo Alexander Foliforov ha vin-

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to la 15ª tappa del Giro d’Italia che anche quest’anno si è fermato in Alto Adige. Il 22 maggio i corridori sono partiti da Castelrotto e hanno pedalato per 10,85 km superando un dislivello di 790 metri fino all’Alpe di Siusi. Un evento particolare festeggiato

anche dai commercianti che hanno dedicato le loro vetrine all’evento colorandole di rosa. Alla fantasia non sono stati posti limiti e tutti si sono impegnati a proporre degli allestimenti particolarmente belli e attraenti. Già nelle settimane precedenti la manifestazione sportiva l’attenzione di clienti e ospiti veniva attirata sul Giro d’Italia. Ringraziamo in particolare l’associazione turistica che ha messo a disposizione il materiale di decoro rosa.

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categorie unione-bz.it/agenti

Agenti e rappresentanti di commercio

I risultati della vigilanza ispettiva È stato presentato il rapporto annuale. Grazie all’attività ispettiva, basata su un lavoro mirato di business intelligence, lo scorso anno la Fondazione Enasarco è riuscita a recuperare oltre 47 milioni di euro tramite 3.522 accertamenti.

I dati del Ministero. Il Ministero del lavoro ha recentemente presentato il rapporto annuale sui risultati delle attività di vigilanza che fotografa la situazione attuale delle imprese italiane: in relazione ai dati dello stesso dicastero, di Inps e Inail, emerge chiaramente la rilevanza raggiunta dagli ispettori della Fondazione Enasarco. Lo scorso 10 febbraio la Commissione centrale di coordinamento dell’attività di vigilanza, della quale fanno parte tutti i soggetti che effettuano vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale, si è riunita per la tradizionale valutazione dell’attività svolta lo scorso anno e per pianificare quella relativa al 2016. Enasarco, irregolare l’84 per cento delle aziende. Dall’incontro è emerso che, delle oltre 206.000 aziende ispezionate, ben il 66 per cento di queste è risultato irregolare. L’ammontare dell’evasione contributiva, nel 2015, ha sfiorato quota 1,3 miliardi di euro: il Ministero del lavoro non ha fornito i dati sugli importi effettivamente incassati. Nel caso degli ispettori Enasarco l’incassato a breve (60 giorni) è risultato pari al 20,42 per cento, mentre il totale dei cosiddetti “crediti certi”, se si includono anche gli importi oggetto di rateazioni (oltre 22 milioni di euro, che peraltro comportano il riconoscimento del debito da parte delle aziende), rappresenta il 62,71 per cento dell’accertato complessivo. L’ammontare globale dell’incassato e dei crediti certi, oltre a confermare un sostanziale autofinanziamento della vigilanza ispettiva, evidenzia più in generale un elevato livello di redditività. Inoltre tali percentuali non includono quei crediti che vengono poi recuperati nelle fasi del contenzioso amministrativo e giudiziario. Nel caso di Enasarco la percentuale delle aziende irregolari sfiora l’84 per cento delle aziende ispezionate.

I risultati del 2015. L’attività di vigilanza svolta lo scorso anno dalla Fondaziona ha riguardato oltre 3.500 aziende – di cui l’83,76 per cento irregolari – per un totale di evasione accertata pari a oltre 47,6 milioni di euro così composto: Fondo previdenza 67,56 per cento; Fondo assistenza 5,66 per cento; Firr 8,02 per cento; Sanzioni civili 8,61 per cento; Interessi di mora 0,15 per cento. Lo scorso anno sono stati conclusi 3.522 accertamenti originati dalle seguenti fonti: segnalazioni di agenti (20,05 per cento), autodenuncia delle aziende (6,02 per cento), richieste dei servizi centrali (7,72 per cento), altre fonti (7,13 per cento). La principale è stata comunque la vigilanza di iniziativa (o business intelligence) che da sola rappresenta il 59,09 per cento degli accertamenti svolti.

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Meno sanzioni, più collaborazioni. È bene sottolineare che l’attività ispettiva viene oggi svolta, diversamente dal passato, attraverso un atteggiamento decisamente meno “poliziesco” e sanzionatorio, orientato non soltanto a una verifica del rispetto degli obblighi contributivi, ma anche e soprattutto a fornire una piena collaborazione alle imprese, sia per dare loro indicazioni utili per una corretta gestione dei rapporti futuri sia per risolvere le irregolarità emerse in sede di verifica, spesso originate da errate interpretazioni normative piuttosto che da intenti elusivi o evasivi. Pertanto è importante che le imprese non considerino la fase dell’ispezione come un evento negativo: lo stesso accertamento, infatti, può rappresentare un’opportunità per regolarizzare e ricondurre in un circolo virtuoso i comportamenti aziendali, usufruendo della consulenza degli ispettori per impostare al meglio il lavoro futuro.

lsala@unione-bz.it

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categorie

Agenti e rappresentanti di commercio

unione-bz.it/agenti

Esenzione IRAP Premiato l’impegno della FNAARC nazionale così come recentemente stabilito dalla Corte di cassazione gli agenti che dispongono di un livello minimo di organizzazione sono esentati dal pagamento dell’IRAP. Seguiranno ancora tutte le necessarie indicazioni tecniche in vista della prossima dichiarazione dei redditi nonché di eventuali istanze di rimborso per gli anni pregressi.

20 Agenti e rappresentanti di commercio

Enasarco, i risultati delle elezioni Un evento storico. Sono stati dif-

fusi i risultati ufficiali delle prime elezioni nella storia della Fondazione Enasarco tenutesi durante lo scorso mese di aprile. Per agenti e rappresentanti di commercio l’appuntamento con le urne ha costituito un evento storico: era infatti la prima volta che gli iscritti – ma anche le case mandanti – sono stati chiamati a esprimere la propria opinione circa la composizione degli organi al vertice. Hanno espresso il proprio voto 25.448 agenti e rappresentanti di commercio (l’11,34 per cento degli aventi diritto) e 814 imprese preponenti (pari all’1,66 per cento). Le elezioni sono una tappa del cammino intrapreso ormai da tempo dalla Fondazione Enasarco all’insegna dell’autodisciplina e della trasparenza e culminato con l’approvazione del nuovo Statuto ispirato a tre criteri-guida essenziali: - designazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione (CdA) da parte degli iscritti attraverso l’elezione dell’Assemblea dei delegati,

- definizione dei requisiti di professionalità, competenza e onorabilità dei membri dell’Assemblea, del CdA, del Collegio sindacale, come anche dei titolari degli incarichi dirigenziali, - r innovata e trasparente gestione degli investimenti e del patrimonio. Di seguito, i risultati espressi per lista, voti e delegati: • • • • •

genti per Enasarco – 13.556 voti, A 21 delegati, Imprese per Enasarco – 4.487 voti, 20 delegati, Adesso basta – 8.645 voti, 14 delegati, Per Enasarco-Il tuo welfar con noi decidi tu – 2.545 voti, 4 delegati, Filcams CGIL – 702 voti, 1 delegato.

In data 8 giugno la neo-eletta Assemblea dei delegati si è riunita a Roma per eleggere il nuovo Consiglio di Amministrazione.

lsala@unione-bz.it

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Agenti e rappresentanti di commercio

Procacciatore d’affari vs agente di commercio Con due sentenze in materia, lo scorso febbraio la Corte di Cassazione è tornata sull’annosa questione della distinzione tra agenti e procacciatori d’affari confermando la tesi da sempre sostenuta dalla Fondazione Enasarco: “È procacciatore solo colui che opera in via del tutto episodica e occasionale attraverso la mera segnalazione di clienti”. Con tali pronunce la Suprema Corte ha ribadito, ancora una volta, l’illegittimità del comportamento di quelle aziende che, per la promozione dei propri prodotti, fanno ricorso a rapporti di procacciamento d’affari anziché a rapporti di agenzia, per evadere la contribuzione Enasarco. Infatti, spiega la Cassazione, mentre l’agente ha l’obbligo di promuovere la conclusione di contratti, la prestazione del procacciatore d’affari è facoltativa. Inoltre, il rapporto di procacciamento d’affari è episodico, cioè legato ad affari determinati; occasionale, ovvero di durata limitata nel tempo; ha come oggetto la mera segnalazione di clienti o sporadica raccolta di ordini e non l’attività promozionale di conclusione di contratti. Rispetto alla portata di tali sentenze Fabio Rufini, dirigente del Servizio vigilanza di Enasarco, ha ribadito come sia stata confermata la correttezza dell’impostazione data dalla Fondazione, sia in sede ispettiva sia nella gestione del contenzioso, al tema della distinzione tra la figura dell’agente e quella del procacciatore d’affari che continua a essere una delle fattispecie più frequentemente indagate da parte degli ispettori della Fondazione.

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categorie unione-bz.it/giovani unione-bz.it/panificatori

Giovani nell’Unione

Le aziende a misura di bebè in Alto Adige Marchio di qualità e valore aggiunto per i clienti. La piattaforma online babyspot.info elenca i locali, le banche e gli altri enti in Alto Adige particolarmente attenti alle esigenze dei bambini, anche in termini di allestimento. Il progetto è stato ideato nel 2015 da Melanie Donà. La lista delle aziende a misura di bebè dovrebbe ora essere ulteriormente ampliata con l’inclusione della categoria delle attività commerciali, ma anche di altri settori. Partecipazione gratuita. Il progetto è sostenuto dai Giovani nell’Unione. “L’accoglienza verso i bambini è sinonimo di qualità. Un servizio attento alle esigenze dei più piccoli è un valore aggiunto per i clienti del quale approfitta anche l’azienda. Per questo motivo invitiamo tutte le aziende associate a iscriversi e a prendere parte gratuitamente al progetto”, afferma Christian Giuliani, presidente dei Giovani nell’Unione. Chi è già iscritto. Alcune aziende dell’Unione sono già inserite nella lista. Tra esse figurano, ad esempio, Sportler e Thaler a Bolzano, Mein Beck a Marlengo, Pur Südtirol a Merano e Kinderwelt a Cermes. Tutte queste aziende soddisfano almeno uno dei seguenti criteri: angolo allattamento, fasciatoio, angolo giochi, cibo per bambini o pappa d’emergenza, cambio pannolini d’emergenza o parcheggio per carrozzine/passeggini. Primo contatto. babyspot è anche presente su Facebook. Da poco è inoltre disponibile un’app su Google Playstore e su Apple AppStore. Le aziende interessate possono rivolgersi a Petra Blasbichler: T0471 310 318, pblasbichler@unione-bz.it.

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Panificatori

Brimi, qualità dall’Alto Adige Visita aziendale a Bressanone. La moderna e tecnologicamente avanzata latteria Bressanone-Brimi è il quarto maggior produttore italiano di mozzarella. Mozzarella e ricotta sono i principali prodotti dell’azienda ambasciatrice della qualità altoatesina. A metà maggio i panificatori del Direttivo del mandamento val d’Isarco e Alta val d’Isarco hanno fatto tappa a Bressanone e sono stati accompagnati dopo la loro consueta riunione lungo la catena produttiva dal responsabile vendite Erich Hofer. I partecipanti alla visita si sono detti impressionati dall’azienda e dai suoi prodotti. La mattinata si è conclusa con un buffet e l’incontro con il direttore di Brimi Martin Mair. Le migliori immagini sono disponibili online nella galleria fotografica.

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categorie unione-bz.it/pasticceri

Pasticceri

La moderna pasticceria

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I vertici dei pasticceri: da sin. Renzo Zanolini con i vicepresidenti Heinrich Unterhofer e Christian Abfalterer

Pieno successo per il seminario.

Ricette creative e attuali, le nuove tecniche produttive della moderna pasticceria: questo è quanto ha recentemente presentato Herwig Gasser, pasticcere e imprenditore di successo in occasione di un recente seminario a Nalles. Oltre 100 pasticceri altoatesini hanno accettato l’invito di Bäko Austria ad apprendere di più sul moderno artigianato. Il relatore Herwig Gasser ha preparato sul posto una vasta gamma di prodotti dolciari, illustrando concretamente la propria filosofia basata sugli ingredienti naturali e sulle ricette tradizionali. Gasser ha messo in chiaro che un pasticcere deve essere consapevole del fatto che non sta producendo un normale alimento, ma un’esperienza fuori dal comune. E per vendere il prodotto deve quindi agire su leve emozionali, creando un mondo di esperienza. Lo sviluppo di un proprio marchio e la creazione di una propria riconoscibile linea di prodotti sono alcuni dei fattori che Gasser ritiene decisivi per il successo aziendale.

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Pasticceri

Social media, allergeni, raffreddamento Assemblea generale dai temi interessanti. “Anche durante lo scorso anno le

numerose aziende della pasticceria in Alto Adige sono riuscite a superare un contesto difficile e possono quindi ora guardare indietro a un anno complessivamente positivo. Così come in passato, i loro prodotti artigianali sono stati apprezzatissimi dalla clientela”, ha affermato Renzo Zanolini, presidente dei pasticceri nell’Unione in occasione dell’annuale Assemblea generale della categoria tenutasi di recente a Bolzano. Sfruttare le chance finora inutilizzate Al centro della riunione dei pasticceri sono stati posti quest’anno interessanti temi quali i social media, gli allergeni e il raffreddamento. L’esperto di marketing Stefan Plaschke ha presentato le molte chance offerte dalle piattaforme social media, soprattutto per ampliare il proprio raggio d’azione e conquistare nuovi clienti. Felice Sansonetti, coordinatore dei tecnici per la prevenzione presso l’Ufficio provinciale all’igiene e salute pubblica, ha informato i presenti circa l’attualissimo tema dell’indicazione degli allergeni e del raffreddamento dei prodotti facilmente deperibili.

Una lode all’Unione Ormai insopportabile è invece la burocrazia di anno in anno sempre crescente e l’eccesso di regolamentazione che rappresenta un enorme onere soprattutto per le molte piccole aziende del settore alimentare. Tali fattori sono spesso originati dai lobbisti in sede europea e dalle grandi multinazionali, a tutto svantaggio delle molte piccole aziende. Zanolini ha ringraziato l’Unione, che si fa sempre più carico degli obblighi gravanti sulle piccole aziende con lo scopo di lasciare a queste ultime lo spazio necessario a esercitare al meglio la propria attività aziendale. Si tratta di ambiti quali – solo per fare alcuni esempi – l’indicazione degli allergeni, la formazione relativa alla sicurezza degli alimentari, le norme in materia di smaltimento e valorizzazione dei rifiuti nonché del riciclaggio degli alimentari e delle norme in materia di sicurezza sul lavoro. L’Unione sostiene i pasticceri anche nella realizzazione del quarto anno di formazione professionale obbligatoria e nella formazione dei venditori di alimentari presso le scuole professionali provinciali.


formazione unione-bz.it/corsi

A contatto con lana e seta Fibre speciali, la merceologia per tutti. Articolata su quattro eventi e sulla gradualità dell’approccio: così si presenta la nuova serie di manifestazioni informative organizzate dall’Unione sulla tematica della scienza dei tessuti. La “prima” è in programma per il prossimo 20 settembre, con un approccio alla lana e alla seta. Lana per l’inverno, seta per l’estate, con i partecipanti ad apprendere i punti di forza e di debolezza di queste materie prime naturali. Sono speciali trattamenti chimici e meccanici a conferire a questi tessuti certe particolari caratteristiche, come ad esempio l’assenza completa di pelucchi. Ma è possibile riconoscere questi trattamenti al momento dell’acquisto del capo? Come si può valutare la qualità di una lana o di una seta e come si devono trattare i capi dopo l’acquisto? Le iscrizioni alle quattro manifestazioni in programma, che si svolgeranno presso la Scuola professionale per l’economia domestica e agroalimentare Aslago di Bolzano, si possono effettuare “a pacchetto” o singolarmente. Informazioni e iscrizioni: T 0471 310 323/324, formazione@unione-bz.it oppure online.

Merceologia frutta e verdura Corso dell’Unione a Bolzano. Pink Lady, Renetta Canada, Pala, ma anche il mango o la pitaya: e chi non conosce questi antichi frutti della nostra tradizione, ma anche la nuova frutta e verdura esotica o meno nota? Tutte conoscenze che sarà possibile approfondire in occasione di uno speciale seminario sulla commercializzazione di questi prodotti, che si terrà a Bolzano il 21 settembre. La nota esperta merceologa Monika Unterthurner accompagnerà i partecipanti al corso nel mondo dell’ortofrutta, fornendo loro anche informazioni sullo stoccaggio corretto e sul corretto utilizzo di determinate varietà ortofrutticole. La manifestazione si concluderà con una prelibata degustazione dei prodotti più vari. Non perdete l’occasione di iscrivervi subito per approfondire le vostre conoscenze. Le iscrizioni si effettuano alla pagina unione-bz.it/corsi.

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Newsletter Una strategia per il successo Tools, scrittura, lingua – I preziosi consigli dell’esperto. Migliorate la fidelizzazione della vostra clientela con la vostra Newsletter. e-mail e newsletter sono in questo senso strumenti di marketing economici, rapidi, efficaci e misurabili che, se utilizzati correttamente, consentono di raggiungere i migliori risultati. Imparate quindi i segreti di questi tools e di queste tecniche assieme all’esperto di marketing Stefan Plaschke, che vi mostrerà come configurare in modo ottimale ed efficace la vostra newsletter per attrarre nuo-

va clientela e incrementare il vostro fatturato. Particolare attenzione verrà posta alla formulazione di titoli e contenuti, ma anche alle modalità di valutazione dei risultati. Iscrivetevi a questo corso di formazione permanente, in programma per il 29 settembre a Bolzano. Per ulteriori informazioni rivolgetevi al team per la formazione dell’Unione: T 0471 310 323/324/325, formazione@unione-bz.it.

Scont i pe dell’U r i soci dell’E nione e nte b del te ilaterale rziario .

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aziende informano

Il primo Windsor 24 Shop in Italia Merano ha il polso della situazione. A metà maggio è stato inaugurato sotto i portici di Merano il primo Windsor Women Store in Italia. La direttrice del punto vendita Andrea Maria Tratter ne è molto felice perché da oltre un secolo il nome Windsor è sinonimo di alta moda femminile. Chi porta i capi Windsor concilia uno stile moderno con l’eleganza e la disinvoltura, il lusso e la qualità, la consapevolezza e l’understatement. Il risultato è un look inconfondibile, assolutamente non soggetto alla moda. I rappresentanti dell’Unione si sono congratulati per la nuova apertura e per l’inaugurazione hanno consegnato l’orologio da parete dell’Unione. Nella foto da sin. Peter Kirchlechner, il caposede mandamentale Walter Zorzi, il fiduciario dell’Unione Gundolf Wegleiter, Andrea Maria Tratter e Roberto Casali.

Naturale, croccante, fresco di forno

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Un esercizio esemplare a Caldaro Mode Anny, un esercizio commerciale conosciuto in tutta la regione. Recentemente il delegato per l’economia Sighard Rainer,

alcuni rappresentanti dell’associazione turistica e una delegazione dell’Unione hanno fatto visita ad Anna Runggaldier nel suo negozio di Caldaro. Di fatto, c’erano due anniversari da festeggiare: i 60 anni della sartoria su misura e i 40 anni della Boutique Mode Anny. Il negozio di moda di successo fu inaugurato nel 1976 dalla bravissima imprenditrice, affiancata oggi nella gestione della boutique dalla figlia Patrizia Runggaldier. Gli ospiti hanno definito esemplare l’azienda che rappresenta un esempio di eccellenza nel panorama commerciale di Caldaro. Per molti anni Anna Runggaldier è stata membro del Direttivo comunale dell’Unione nonché dell’Esecutivo dell’associazione turistica. Nella foto da sin. la direttrice dell’associazione turistica Sarah Filippi, il fiduciario comunale dell’Unione Herbert Tschimben, Anna Runggaldier, Sighard Rainer, Patrizia Runggaldier e la collaboratrice Elisabeth Romen.

Meritato successo per la Gregors Backstube Schrot und Korn.

“Con grande orgoglio ho aperto il mio primo panificio a Verano nel 2012. Ora, a quattro anni di distanza, ho inaugurato la mia terza filiale a Postal”, afferma raggiante Gregor Weissensteiner. Alla festa erano presenti molti conoscenti e amici, tra i quali Stefan Kuhn dell’Unione. La Gregors Backstube Schrot und Korn è sinonimo di panificio piccolo e di classe, nel quale il pane viene ancora lavorato a mano in maniera assolutamente naturale. Grano fresco macinato in proprio nel mulino di casa, farine di alta qualità e ingredienti sani fanno di ogni singolo panino una vera prelibatezza. L’Unione porge le proprie congratulazioni.


aziende informano

Il concorso internazionale dei panificatori si svolge a cadenza triennale. Nella foto il team di Erwin Näckler: dietro da sinistra Karsten, Erwin, Fabian, Sanjeevan, Harvinder, davanti da sinistra Peter, Andrea e Sharif

Un macellaio fuori dall’ordinario

Linz, sono altoatesini i campioni della panificazione Premiato il panificio Näckler di Nova Levante. Tre medaglie d’oro e un premio speciale sono il bottino portato a casa da Linz dal panificio Näckler Erwin di Nova Levante, che a inizio aprile ha partecipato al concorso internazionale dei panificatori nel capoluogo dell’Alta Austria, cui hanno preso parte complessivamente 89 aziende austriache, ungheresi, italiane e svedesi. Sono stati presentati al concorso complessivamente 1.317 tra for-

me di pane, prodotti da forno, dolci e pezzi da esposizione. L’azienda altoatesina si è vista consegnare tre medaglie d’oro per i grissini, l’Eggentaler e il Dolomiten Schüttelbrot, oltre al primo premio per il miglior pane presentato dall’estero. Della giuria faceva parte, oltre ad altri noti esperti, anche il presidente provinciale dei panificatori, Johann Trenker. L’Unione si congratula con il panificio Näckler per l’ottimo risultato conseguito.

25 Entusiastiche valutazioni su Tripadvisor. Recensione più che positiva, nel giugno dello scorso anno, per la macelleria Schanung di Bressanone. A essere oggetto di particolari lodi sono stati i salumi di camoscio, cervo, cinghiale e i tradizionali Kaminwurz di suino, ma anche il macellaio stesso. “Un giovane estremamente cordiale e premuroso”: questo è il giudizio espresso da un soddisfatto cliente straniero nei riguardi della macelleria Schanung di Bressanone. Di recente il negozio di Millan è stato rinnovato e ha riaperto i battenti a fine aprile. L’Unione augura molto successo e ancora tante recensioni positive. In foto Klaus Schanung con il suo team.

Consapevole, prezioso, sostenibile Pro Natura a Bressanone festeggia il suo anniversario. Da ormai ben 25 anni Heike e Armin Theiner di Bressanone sono impegnati a offrire un’alimentazione sostenibile e naturale e a diffondere uno stile di vita rispettoso dell’ambiente. Insieme a clienti e amici il negozio bio Pro Natura ha festeggiato il suo compleanno. Il program-

ma prevedeva tanta musica, un menù creativo di finger food, una mostra fotografica e ha entusiasmato i visitatori. La festa per il 25° anniversario proseguirà ancora per un po’: nelle 25 settimane dedicate all’anniversario si organizzeranno diverse presentazioni di prodotto, iniziative di intrattenimento ed eventi informativi. Sin dall’anno della sua

apertura nel 1991 Pro Natura offre alla sua clientela prodotti alimentari freschi e saporiti, articoli di cosmesi naturale e prodotti naturali sostenibili. L’Unione si congratula per il 25° anniversario ed esprime a tutti i migliori auguri di successo.

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consulenza legale

CONAI –

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Consorzio Nazionale Imballaggi

Il CONAI è un consorzio privato di riabile al raggiungimento di un fatturato interesse pubblico istituito da produttori e annuo minimo di 500.000 euro. utilizzatori di materiali da imballaggio per Con l’iniziativa “Tutti in regola”, dal 15 ottemperare alle normative previste dalla maggio al 31 dicembre 2016 il CONAI dà legge in materia di separazione, recupero e alle piccole imprese e a quelle minime che riciclo dei rifiuti. importano merce imballata – ivi compresi i I produttori e gli importatori di materiali produttori di pallet in legno – la possibilità per imballaggi nonché gli importatori di di regolarizzare senza l’applicazione di sanmerci imballate devono obbligatoriamente zioni la mancata registrazione o comunicaessere registrati a questo consorzio. Il con- zione o il mancato pagamento del contributo tributo ambientale, la cui entità dipende dal ambientale. tipo di imballaggio, dalle quantità e dal peso, - Per impresa minima si intende un’azienda con meno di 10 dipendenti e un fatturato va versato da chi per primo importa in Italia ossia un attivo di bilancio non superiore a 2 una merce imballata. milioni di euro. Le aziende neocostituite devono iscriversi entro un mese dall’inizio dell’attività. Non - Per piccola impresa si intende invece sono invece soggetti all’obbligo i consumatoun’azienda con meno di 50 dipendenti e un ri finali, cioè coloro che utilizzano la merce fatturato ossia un attivo di bilancio non suimballata acquistata solo per uso personale periore a 10 milioni di euro. e non la rivendono o distribuiscono. La regi- Le aziende che rientrano in una di queste strazione si effettua online o mediante fax categorie possono chiarire la propria posizioo raccomandata con ricevuta di ritorno, uti- ne corrispondendo il contributo ambientale lizzando il modulo disponibile sulla pagina dovuto a partire dal 1° gennaio 2013 senza web del Consorzio www.conai.org. Inoltre applicazione di interessi. È prevista anche la va corrisposto un contributo una tantum possibilità di saldare il dovuto senza interessi pari a 5,16 euro, oltre ad un contributo va- nell’arco di 5 anni. La domanda di regolarizzazione va presentata al CONAI entro il 31 dicembre 2016, con comunicazione dell’importo dovuto per il contributo ambientale entro i 30 giorni successivi alla data della domanda.

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Le comunicazioni periodiche vanno inviate a cadenza annuale, trimestrale o mensile, a seconda dell’importo corrisposto per il contributo ambientale nell’anno precedente. Si distingue tra una procedura ordinaria (basata sul peso del materiale da imballo utilizzato) e una semplificata (contributo forfettario). In caso di omessa registrazione al CONAI viene applicata una sanzione pecuniaria variabile fra 10.000 e 60.000 euro. In caso di omessa comunicazione o pagamento vengono invece comminate, in caso di verifica, sanzioni pari al 50 - 150 per cento dell’importo dovuto. Per ulteriori informazioni sul CONAI e per informazioni sulle aziende che importano merci imballate o producono pallet in legno si veda online tra i Downloads. Ulteriori informazioni presso l’Unione: Eva Rosatti, T 0471 310 311, erosatti@unione-bz.it

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consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza

La cedolare secca Tutti i vantaggi per chi affitta immobili. La “cedolare secca”, attiva dal 2011, è un’opzione divenuta ormai familiare per chi è proprietario di un immobile a uso abitativo e intende darlo in affitto. Si tratta di un regime di tassazione agevolato, riservato a locatori persone fisiche che intendono dare in locazione ad uso abitativo un immobile di loro proprietà.

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La cedolare secca permette infatti al locatore di sostituire: - l’IRPEF, - l’addizionale IRPEF comunale e regionale, - l’imposta di registro e l’imposta di bollo, anche sulle risoluzioni e sulle proroghe del contratto di locazione. Nel caso di contratti di locazione a canone libero, l’imposta dovuta nella forma della cedolare secca prevede un’aliquota ordinaria del 21 per cento. L’aliquota si riduce però in presenza di un contratto abitativo a canone concordato, in comuni ad alta densità abitativa, che per il periodo 2014 - 2017, è fissata al 10 per cento. Si configurano anche alcuni benefici che si riflettono sul conduttore. Egli, infatti, per il periodo di durata dell’opzione, non è tenuto a versare l’imposta di registro di sua spettanza pari alla metà sul contratto di locazione concluso. Inoltre, è escluso l’aggiornamento del canone. L’opzione per il regime della cedolare secca può essere esercitata al momento della registrazione del contratto o nelle annualità successive, entro il termine di versamento dell’imposta di registro, ovvero entro 30 giorni dalla stipula del contratto in caso di opzione in sede di registrazione o entro 30 giorni dalla scadenza della annualità in caso di opzione nelle annualità successive alla prima registrazione. Chi decide di avvalersi della cedolare secca ha l’obbligo di comunicarlo preventivamente all’inquilino con lettera raccomandata. Con la comunicazione il locatore rinuncia alla facoltà di chiedere l’aggiornamento del canone, anche se era previsto nel contratto, incluso quello per adeguamento Istat. Per i contratti di locazione di durata complessiva nell’anno inferiore a trenta giorni (per i quali non vige l’obbligo di registrazione) e per quelli in cui è indicata espressamente la rinuncia, a qualsiasi titolo, all’aggiornamento del canone, non è necessario inviare al conduttore alcuna comunicazione.

Per i contratti per i quali non c’è l’obbligo di registrazione in termine fisso (locazioni “brevi”, di durata complessiva nell’anno non superiore a 30 giorni), il locatore può applicare la cedolare secca direttamente nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel quale è prodotto il reddito, oppure esercitare l’opzione in sede di registrazione in caso d’uso o di registrazione volontaria del contratto. Il servizio di consulenza aziendale dell’Unione fornisce sostegno nella stesura di contratti d’affitto, registrazione, gestione delle scadenze annuali, opzione cedolare secca.

Carla Vedovelli, consulenza aziendale, T 0471 310 322, cvedovelli@unione-bz.it

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info fisco unione-bz.it/fiscale

Modello Unico 2016 28

Molte le novità per le persone fisiche e partite IVA

importo possono essere comprese anche le spese sostenute per l’eventuale servizio mensa. Ampliata l’applicazione della detrazione per le spese funebri. Il limite massimo di 1.550 euro, per decesso, è detraibile anche se relative a persone non legate da un vincolo di parentela con il dichiarante. Innalzato da 2.065 a 30.000 euro l’importo massimo sul quale è possibile fruire della detrazione del 26 per cento in caso di erogazioni liberali in denaro a favore di ONLUS. Le spese per il recupero del patrimonio edilizio anche per il 2015 permettono di fruire della detrazione nella misura del 50 per cento su una spesa massima di 96.000 euro. La detrazione delle spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici è collegata al sostenimento di queste spese. Le spese per il risparmio energetico prevedono nuovi interventi agevolabili: acquisto di schermature solari e acquisto di impianti di climatizzazione invernale a biomasse.

Novità per i soggetti con partita IVA. Non c’è più l’obbligo di presentare il modello INE (Indicatori di normalità economica ) e il modello studi di settore per i contribuenti che hanno cessato l’atFrontespizio. Per la scelta della destinazione del 2 per mille, 5 per mille, 8 per mille dell’IRPEF sono state predisposte tività nel corso del 2015. Nei rispettivi quadri di impresa è prevista la variazione per la specifiche schede, analogamente a quanto previsto nel mod. 730. maggior deducibilità (40 per cento) del cosiddetto “maxi ammortamento” per i beni acquistati/acquisiti in leasing dal 15 ottobre Redditi dei terreni. Per il 2015 è applicabile l’ulteriore rivalutazione dei terreni, pari al 30 per cento per la generalità dei soggetti e 10 2015. Il quadro del reddito d’impresa in contabilità semplificata per cento per i terreni agricoli di coltivatori diretti/IAP iscritti prevede l’utilizzo di specifici codici per la distinzione delle voci “altri componenti positivi/negativi”, che precedentemente venivanella previdenza agricola. no raggruppate in un unico importo. Redditi dei fabbricati. Per gli immobili non affittati rimane l’al- Ai fini IRAP è prevista una nuova deduzione “residuale” del costo ternatività IMU/IRPEF ed opera anche con riferimento all’IMI e riferito al personale dipendente a tempo indeterminato, ossia alla all’IMIS istituite, rispettivamente, dalla provincia di Bolzano e differenza tra il costo complessivo e le altre deduzioni spettanti. di Trento. Gli immobili affittati sono imponibili sia IRPEF che IMU. Termini per il versamento delle imposte – proroga. Il termine per effetÈ confermata l’applicazione della cedolare secca ai redditi de- tuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalrivanti dalle locazioni di immobili abitativi (aliquota ordinaria la dichiarazione Irap e dalla dichiarazione unificata annuale da nella misura del 21 per cento e agevolata nella misura del 10 per parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le cento). quali sono stati elaborati gli studi di settore slitta dal 16 giugno al 6 luglio 2016. Dal 7 luglio al 22 agosto i versamenti possono essere eseguiti con una lieve maggiorazione, a titolo di interesse, pari Redditi di lavoro dipendente. Per il 2015 non è stata riproposta la tassazione agevolata per le “somme per incremento della produt- allo 0,40 per cento. Il termine per il versamento delle imposte tività”. Innalzato a 7.500 euro (anziché 6.700 euro) il limite oltre connesse a UNICO di tutti i soggetti senza studi di settore rimail quale il reddito di lavoro dipendente dei lavoratori frontalieri ne al 16 giugno. Si potrà pagare fino al 18 luglio, applicando una maggiorazione pari allo 0,40 per cento a titolo di interesse. concorre a formare il reddito complessivo. Aumentato da 640 a 960 euro l’importo annuo riconosciuto a titolo di “bonus IRPEF” ai lavoratori dipendenti con reddito complessivo non superiore a 24.000 euro, superata tale soglia il bonus si riduce proporzionalmente fino ad azzerarsi per i redditi pari o superiori a 26.000 euro. Virna Gatto, Oneri e spese. Introdotta l’ulteriore detrazione per le spese sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado, per un importo annuo massimo di 400 euro per alunno/studente. In questo

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consulenza fiscale, T 0471 310 405, vgatto@unione-bz.it



info lavoro unione-bz.it/sindacale unione-bz.it/lavoro

ve Online le nuoibutive r tabelle ret ono luglio 20 16 valg A partire dal 1° o gi eg nt e per il co le nuove norm belle ni. Le nuove ta io uz ib tr delle re mer cio m co e or tt se r il retributive pe e tra i disponibili onlin e servizi sono Downloads.

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Premi di produttività Pubblicato il decreto sulla detassazione dei premi di produttività.

È stato recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale del 25 marzo 2016 che dà attuazione alle disposizioni della legge di stabilità 2016 in materia di detassazione dei premi di risultato. Tassazione agevolata. In particolare, le disposizioni di cui sopra prevedono una tassazione agevolata con imposta sostitutiva pari al 10 per cento, in luogo dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali, per le somme corrisposte a titolo di incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione, nonché per le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa. Con il decreto in esame vengono disciplinati i criteri di misurazione dei predetti incrementi. Per godere dell’agevolazione, infatti, i premi devono essere di ammontare variabile ed essere legati a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione, misurabili e verificabili. A norma del decreto, i criteri di misurazione e verifica degli incrementi – che devono essere previsti dai contratti collettivi di lavoro di secondo livello – possono consistere nell’aumento della produzione o in risparmi dei fattori produttivi ovvero nel miglioramento della qualità dei prodotti e dei processi. Il raggiungimento dei risultati deve essere verificabile in modo obiettivo attraverso il riscontro di indicatori numerici o di altro genere appositamente individuati. Beneficiari e importi. Possono beneficiare delle misure fiscali agevolate i lavoratori dipendenti del settore privato che abbiano conseguito nell’anno precedente a quello di riferimento, un reddito di lavoro dipendente non superiore a 50.000 euro lordi. Il limite massimo dell’importo complessivo agevolabile è pari a 2.000 euro lordi annui. Tale limite può essere elevato a 2.500 euro per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro. Secondo il decreto interministe-

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riale i contratti collettivi devono individuare strumenti e modalità di tale coinvolgimento paritetico che è da realizzare attraverso un piano che stabilisca, a titolo esemplificativo, la costituzione di gruppi di lavoro nei quali operano responsabili aziendali e lavoratori finalizzati al miglioramento o all’innovazione di aree produttive o sistemi di produzione e che prevedano strutture permanenti di consultazione e monitoraggio degli obiettivi da perseguire e delle risorse necessarie, nonché la predisposizione di rapporti periodici che illustrino le attività svolte e i risultati raggiunti. Le premesse per l’applicazione. Condizione necessaria affinché trovi applicazione l’imposta sostitutiva pari al 10 per cento, è che i premi di risultato vengano erogati in esecuzione di contratti collettivi territoriali o aziendali. A tal fine, i predetti contratti collettivi devono essere depositati in modalità telematica presso la direzione territoriale competente del lavoro entro 30 giorni dalla sottoscrizione unitamente alla dichiarazione di conformità del contratto alle disposizioni legislative. Infine, il lavoratore che ha diritto al premio di risultato potrà optare per una fruizione tramite voucher o prestazioni di welfare aziendale. In questo caso si applica la totale detassazione e decontribuzione.

Avv. Sabine Mayr area diritto del lavoro e servizi sindacali, T 0471 310 559, smayr@unione-bz.it


info attualità unione-bz.it/contributi unione-bz.it/appaltipubblici

Incentivi all’internazionalizzazione INFO L’Unione informa e assiste. Anche quest’anno la Provincia Autonoma di Bolzano mette a disposizione incentivi per le imprese che intendono partecipare ad eventi fieristici o cercano di espandere all’estero il loro giro di affari. Il contributo è a rimborso delle spese ammissibili, fino ad un massimo del 50 per cento. Sono ammissibili le seguenti iniziative: partecipazione a esposizioni e manifestazioni fieristiche, analisi di mercato, progetti di penetrazione del mercato e iniziative di prodotto. Sono inoltre ammissibili le spese per polizze di assicurazione dei crediti all’espor-

tazione, per mercati esterni all’Unione europea e all’OCSE. Il termine per la presentazione delle domande è il 31 agosto 2016. L’Unione sostiene i propri associati nella verifica dei requisiti e nella compilazione del modulo di richiesta. Il vostro contatto a Bolzano: Carla Vedovelli, T 0471 310 322, cvedovelli@unione-bz.it.

azioni ri inform / Ulterio unione-bz.it a su m e t l su uti. contrib

B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale aprile 2015 – 2016 è pari a meno 0,4% (75% = -0,3). - La variazione a Bolzano aprile 2015 – 2016 è pari a più 0,1% (75% = +0,075).

B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in aprile è 0,50000.

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Partecipazione facilitata per le PMI Novità in materia di appalti. È stata recentemente approvata la norma di attuazione dello Statuto Speciale per la Regione Trentino Alto Adige in materia di contratti pubblici. La nuova disposizione consente alle Province Autonome di disciplinare interamente le procedure di aggiudicazione e la fase dell’esecuzione dei contratti pubblici nel rispetto della normativa europea, nonché di prevedere interventi finalizzati ad agevolare la partecipazione alle gare

delle piccole e medie imprese. Il nuovo codice degli appalti pubblici (D. Lgs. 50/2016) è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 aprile scorso e sostituisce la precedente normativa (D. Lgs. 163/2006). Le nuove disposizioni, già in vigore, verranno applicate per tutte le procedure di gara aventi rilevanza nazionale e si intrecceranno, ove previsto, con la legge provinciale sugli appalti pubblici approvata dalla Provincia Autonoma di Bolzano nel dicembre 2015,

destinata a regolare quelle aventi rilevanza provinciale. A entrambe le leggi si affiancheranno, con finalità interpretative, le linee guida predisposte da ANAC (Autorità nazionale anticorruzione) e da ACP (Agenzia per i contratti pubblici di Bolzano).

ltommaseo@unione-bz.it

Vantaggi riservati ai soci dell’Unione Per favorire i propri associati, l’Unione è costantemente alla ricerca di nuovi interessanti partner in grado di offrire esclusivi prodotti o servizi a condizioni vantaggiose. L’elenco di tutte le attuali convenzioni: unione-bz.it/convenzioni.

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Christian Baun Art Director, GreyWorks Copenhagen

Hiltrud Thöne Editorial and Communications Design Hamm am Rhein

Ilga Tick Creative Director, Gala Hamburg

Reinhard Sorger Creative Director, Publicis Publishing Erlangen

Meike Quentin General Manager, Das Amt Kiel

Birgit Leifhelm Designer Editorial Design, Coop Presse, Basel

Jörg Hunner Head of Layout and Production, Crain Communications Oberpfaffenhofen, Germany

Michael Adams Editorial Design Zurich

Eberhard Wolf Professor Visual Communication, AMD Munich

Katharina Reitan, Journalist video. blogging. wording. training. Vienna

Awards of Excellence are given in twentytwo categories: employee magazines, image brochures, annual reports, books, company logos, corporate design, magazines, customer magazines B2B, customer magazines B2C, trade magazines, cover and coverstory, typography, photography, photo-report, visual storytelling, visualization, alternative storytelling, infographics, illustration, online and crossmedia and iPad apps.

411 publications participated in the sixth icma – International Creative Media Award. The competition has been founded in 2010 and is organized by the International Editorial-Design and Research Forum, Germany. The competition aims to support the exchange of creative ideas at the international platform.

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