unione magazine #9/19: Consumare con più consapevolezza

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Poste Italiane SpA – Spedizione in a.p. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS BOLZANO · Anno LXVII · 9/2019 · IR/IP · mensile

unione magazine #9/19 Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige unione-bz.it facebook.com/hds.unione

Consumare con più consapevolezza Una ricetta per le imprese: collaborare con gli altri operatori del posto


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editoriale

Problema risolto Poco prima dell’inizio della stagione estiva, il nostro settore aveva riscontrato un problema: come noto, le aziende altoatesine del commercio e servizi hanno difficoltà a reperire il necessario personale. E la situazione era tanto più grave con l’entrata in vigore del cosiddetto “Decreto dignità” dell’estate 2018 che riformava la regolamentazione dei contratti a termine. Fondamentalmente la norma limitava fortemente l’utilizzo dei contratti a termine, introducendo allo stesso tempo maggiori costi per le aziende. Le attività che, finora, impiegavano lavoratori a termine per affrontare l’aumento del lavoro connesso alla stagione estiva, non erano più autorizzate a farlo. Almeno fino a poco fa. Per affrontare questa problematica, l’Unione ha proposto ai sindacati provinciali di estendere anche ad altri comuni l’utilizzo dei contratti stagionali già possibili in 25 comuni turistici perché previsti da un accordo integrativo provinciale del 2016. Questa forma di contratto prevede che l’azienda con normale attività annuale, oltre ai consueti contratti a termine, possa stipulare anche contratti stagionali per far fronte alla variazione del carico di lavoro. I contratti stagionali differiscono dai normali contratti a termine perché non presentano le medesime limitazioni temporali e quantitative, e non sottostanno nemmeno alla necessità di una precisa motivazione. Con grande incomprensione, abbiamo dovuto constatare che i sindacati, preoccupati di eventuali abusi, seppur dopo trattative durate settimane, hanno respinto questa proposta senza riuscire a trovare un’intesa.

copertina Dal possesso all’utilizzo

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attualità Serata informativa sul passaggio aziendale

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mandamenti Unione, diplomi per gli associati storici

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categorie L’Associazione 50+ ha un nuovo direttivo

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formazione Moda, le tendenze nella prossima stagione

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le aziende informano Festeggiamenti per l’anniversario tondo

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consulenza legale Privacy, terminato il periodo di tolleranza

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info attualità UTIF, reintrodotta la licenza

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Grazie al costante lavoro di convincimento, alla tenacia e agli interventi sui media da parte della vostra associazione, è stato infine possibile trovare una soluzione! Con un’estensione di questa possibilità contrattuale siamo riusciti a facilitare la ricerca di personale delle aziende, rendendola più facile e meno burocratica. Un esempio concreto e pratico per evidenziare come l’Unione faccia tutto quanto in suo potere per garantire gli interessi dei propri associati. E non dimentichiamolo: da sempre uno dei principali compiti dell’Unione è quello di proporre e introdurre le necessarie condizioni generali nell’ambito del diritto del lavoro e adeguare i contratti collettivi alle specifiche esigenze del nostro territorio – precisamente come in questo caso.

Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Martina Reinstadler, MA, Manuela Seebacher Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Copertina: gettyimages Grafica: Stefano Hochkofler Fotografie: gettyimages, Helmuth Rier, sxc Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano Spedito il 26 Agosto 2019 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Iscrizione ROC n. 14101. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana

Bernhard Hilpold, direttore Unione

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Consumare con più consapevolezza Una ricetta per le imprese: collaborare con gli altri operatori del posto

“Banking is necessary. Banks are not”, aveva predetto Bill Gates all’industria finanziaria nel 1994. E come il nocciolo dell’industria finanziaria si è tramutato in tecnologia finanziaria (FinTech), così l’impresa commerciale del futuro sarà innanzitutto un’impresa tecnologica digitale che continuerà a esercitare anche il commercio. Il commercio progressivamente si dissolverà. Questo cambiamento avverrà soprattutto alla luce della sempre minor importanza del possesso e della diffusione delle nuove tecnologie. La conseguenza: ci aspetta la fine del consumismo così come lo conosciamo oggi. Ciò è quanto si legge nel recente studio dell’Istituto svizzero Gottlieb Duttweiler,

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il cui titolare David Bosshart è conosciuto come un filosofo con una spiccata tendenza alla provocazione. Dal possesso all’utilizzo Nel suo studio “La fine del consumismo” si parla di polverizzazione del commercio tradizionale, di mercati completamente nuovi nel settore delle esperienze e dei ricordi sintetici, di un accavallamento del consumo reale e virtuale e del cervello come point of sale. Il rapporto commerciale persone, l’unica forma di commercio immaginabile per millenni, si trasforma in “Romantic commerce”.


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Due fattori sono determinanti ai fini del cambiamento: da un lato è già iniziato il passaggio dal possesso all’utilizzo – Uber, Netflix e Spotify ne sono una dimostrazione. Ed è proprio l’industria della musica a evidenziare come il commercio di beni fisici (supporti audio) può trasformarsi in un servizio (streaming). Il commercio-noleggio sembra essere la prossima grande novità nel commercio. Dall’altro lato il progresso tecnologico trasformerà l’intera catena del valore aggiunto. Le mixed realities, il potere dei dati e l’internet delle cose (IoT) attraverso l’intelligenza artificiale fino alla neurotecnologia: saranno probabilmente questi i motori del nuovo consumismo. Non è solo una questione di commercio online Dei prodotti, dei negozi o del commercio, così come li conosciamo oggi, fra trent’anni resterà ben poco. Immaginare il futuro solo in termini di un incremento lineare dell’e-

commerce, che mieterà vittime tra i negozi tradizionali, è comunque riduttivo. Le persone continueranno a soddisfare anche in futuro le proprie esigenze fisiche basilari acquistando merci. Ma cambieranno radicalmente le modalità con cui sarà stimolato il desiderio di queste merci, le catene di fornitura e il modo in cui le merci raggiungeranno il consumatore. Al momento è tuttavia difficile stimare per quanto tempo si protrarrà questa fase. Ciò che conta Previsioni cupe quindi per il consumismo così come lo conosciamo oggi? Per secoli determinati filosofi, sacerdoti e ideologi hanno stigmatizzato il consumismo nella sua forma odierna, che impedisce un “autentico” sviluppo spirituale e ci distoglie da quelli che

sono i nostri doveri sociali. Le persone dovevano essere più disciplinate, credere in Dio e non lasciarsi distogliere o sedurre dagli oggetti. Soltanto nell’epoca dell’illuminismo si impone una nuova visione: il consumismo diventa una parte importante dell’esistenza umana, della civiltà e di ciò che ben presto si definì progresso. E l’uomo moderno acquista oggetti che sono importanti per lui o che sottolineano la sua personalità.

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La grande questione dei prezzi In un prossimo futuro i prezzi saranno forse più cari se si acquista per mezzo dei dispositivi Apple o più bassi nei giorni di pioggia? Con la digitalizzazione i prezzi in futuro cambieranno sempre più velocemente – e potrebbero variare addirittura da acquirente ad acquirente. A partire da questa estate due noti colossi del commercio elettronico gestiranno i prezzi nelle loro filiali e online con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Come potrebbe funzionare e cosa comporta per i consumatori lo possiamo vedere già oggi in una catena di supermercati fondata nei Paesi Bassi nel 1887: in questa catena i prezzi degli alimentari sono determinati da un algoritmo che abbassa i prezzi della carne per grigliata quando è prevista pioggia. Si tratta di una variazione dei prezzi dinamica gestita mediante computer. L’avvitamento della spirale dei prezzi può avvenire verso il basso, ma anche verso l’alto. Bisogna quin-

di interrogarsi sulla disponibilità dei clienti a pagare di più e farsi delle domande sulla giusta strategia dei prezzi delle imprese. Il valore aggiunto batte il prezzo, dicono gli esperti del consumo e del commercio. Perché i consumatori sono assolutamente disposti a pagare di più un prodotto per il valore aggiunto offerto dal commerciante. La disponibilità a pagare di più è determinata da criteri come la qualità e l’entità della consulenza, il servizio clienti, la disponibilità del prodotto e soprattutto la fiducia nel prodotto e nel commerciante.

Mauro Stoffella, capoarea comunicazione mstoffella@unione-bz.it

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Comunque lo studio del Gottlieb Duttweiler Institut fornisce anche qualche indicazione pratica per “sopravvivere”: alle piccole imprese consiglia di curare la clientela affezionata, di trasformare l’acquisto in un’esperienza e soprattutto di collaborare con gli altri operatori del posto in modo che i clienti non abbiano alcun motivo per ordinare la merce online. Questi consigli evidenziano ciò che conta: restano fondamentali i fattori di successo su cui si punta da decenni: la consulenza e il servizio, l’autenticità, l’esperienza e l’emozione, fattori che distinguono i commercianti di successo da quelli che hanno meno successo.

Stanno crescendo i nuovi clienti Con la generazione Z – gli attuali adolescenti e ventenni – si sta sviluppando però una nuova clientela per il commercio: interessati alla politica partecipano attivamente alle dimostrazioni per la tutela del clima e la sostenibilità e sfidano i grossi gruppi nel campo dell’energia e delle automobili. Disprezzano la plastica, i prodotti che danneggiano l’ambiente e i modi di lavoro poco sociali. E questi giovani sono molto attenti alle proprie richieste, dicendo pubblicamente ciò che non piace. Ma i giovani non sono disposti a rinunciare alla plastica monouso (solo l’11 per cento degli youngsters desidera ridurne il consumo) o acquistano nei mercati discount capi di abbigliamento a basso prezzo usa e getta: questa generazione costituisce una sfida per il mondo politico – e per il commercio.

Una domanda interessante: come si possono gestire queste contraddizioni? Sicuramente non sarà d’aiuto la tecnologia digitale; l’uomo resterà sempre centrale, anche nel commercio. Nonostante il progresso tecnologico l’uomo aspira all’attenzione sociale. E il commercio potrà mantenere in vita il legame con il cliente solo mediante l’empatia e i valori.

mstoffella@unione-bz.it

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attualità

Incentivi per le auto elettriche Acquistare consapevolmente Commercio online, le restituzioni diventano un problema. Diversi studi hanno rilevato che, in media, un articolo di moda su cinque acquistato online viene restituito dal cliente. E un compratore su due ordina diverse taglie con la prospettiva di restituire la merce che non dovesse andar bene. Per l’Unione questi risultati forniscono uno spunto di riflessione e spingono all’azione. “Questi studi confermano fondamentalmente ciò che vediamo ogni giorno: innumerevoli furgoni per le consegne che dominano il traffico da mattina a sera arrivando addirittura a caratterizzare l’immagine urbana”, descrive la situazione il presidente dell’Unione Philipp Moser. “Un ripensamento e un intervento nelle abitudini di consumo appaiono quindi necessari”. “Dobbiamo spingere il consumatore ad adottare comportamenti d’acquisto più consapevoli”, insiste Moser. Tutto questo, naturalmente, può essere ottenuto solo se i clienti si vedranno addebitata anche una parte del costo di restituzione della merce. “Una sorta di contributo ambientale che il commerciante in definitiva deve versare alla mano pubblica e che potrebbe così richiedere al cliente in caso di restituzione”, propone l’Unione. “Porteremo avanti questo tema presso le istituzioni e associazioni competenti, così come alla nostra associazione nazionale di riferimento CONFCOMMERCIO, cercando l’appoggio necessario. Siamo consapevoli che il problema non può essere risolto localmente e che servono soluzioni che superino il livello provinciale. Ma serve pur sempre qualcuno che dia la prima spinta”, si dice convinto il presidente dell’Unione.

Le restituzioni sono problematiche dal punto di vista della politica ambientale, perché generano traffico stradale e peggiorano la qualità dell’aria. Una parte non trascurabile della merce restituita deve essere eliminata. Le restituzioni sono costose e impegnative anche per il commerciante online. Ogni articolo restituito, infatti, genera in media dieci euro di costo – per la ricezione, la verifica e il controllo di qualità della merce restituita o, addirittura, lo smaltimento.

Una buona notizia. Contributi cumulabili fino a 10.000 euro per l’acquisto di auto elettriche: tale cumulabilità per l’acquisto di e-auto è valida sia per i privati che per le aziende ed è valida anche per le auto ibride plug in. È finanziata anche l’installazione di colonnine di ricarica. Attualmente sia i cittadini che le imprese ricevono 4.000 euro di incentivo per l’acquisto di auto elettriche. Metà dell’importo è a carico della Provincia, mentre la restante metà si configura come sconto da parte delle concessionarie. Potrà inoltre essere chiesta l’agevolazione dello Stato per le eauto che ammonta fino a 6.000 euro. Anche le imprese possono avvalersi dei contributi combinati di Provincia e Stato. Gli acquirenti di e-auto ottengono le agevolazioni direttamente in sede di acquisto presso i rivenditori di automobili. Per le stazioni di ricarica vi è, inoltre, il contributo fino all’80 per cento per una spesa massima di 1.000 euro. Vengono incentivate le stazioni di ricarica sia per le e-auto che quelli ibride plug in.

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attualità

Nuove regole per i contratti stagionali

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L’Unione firma un accordo con i sindacati. Grazie all’impegno dell’Unione, fin

da subito, in 57 Comuni dell’Alto Adige sarà possibile stipulare contratti stagionali durante tutto l’anno. Finora questa possibilità, in base all’accordo provinciale del 26 settembre 2016, era prevista solo in 25 Comuni. Tali contratti possono essere stipulati per un massimo di 270 giorni per dipendente per anno solare.

Trovare la professione ideale con My Way Job, life, future!. Le professioni nel commercio, nei servizi e nella gastronomia sono varie e interessanti. Con il progetto My Way l’Unione sostiene giovani e genitori nella ricerca della strada giusta per il futuro. Sulla piattaforma online myway.bz.it è possibile ottenere interessanti informazioni sui mestieri, i percorsi formativi, i posti di apprendistato, i corsi di studi e le occasioni di aggiornamento professionale.

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I dettagli Anche per i restanti Comuni dell’Alto Adige è prevista un’importante agevolazione: potranno infatti in ogni caso essere stipulati contratti stagionali durante il periodo estivo dal 15 giugno al 15 settembre e nel periodo invernale dal 20 novembre al 28/29 febbraio. A differenza dei tradizionali contratti a tempo determinato, questi contratti stagionali escludono l’osservanza delle seguenti disposizioni: - durata massima (24 mesi), - limitazioni quantitative all’instaurazione di rapporti a termine (max. 20 per cento dei lavoratori a tempo indeterminato), - obbligo di apposizione della causale in caso di proroga o rinnovo, - rispetto del cosiddetto stop & go, cioè le pause tra due contratti. Grazie all’accordo stipulato, le aziende potranno assumere per la stagione estiva lo stesso personale presente in azienda l’anno precedente. In cambio, è prevista un’indennità di stagionalità dell’otto per cento su paga base, contingenza e terzo elemento provinciale.

Per cominciare col piede giusto nel mondo del lavoro “A un certo punto, non importa se dopo la scuola media, la scuola superiore o la laurea, tutti ci troviamo di fronte a una decisione importante: cosa faccio ora? Cosa voglio fare della mia vita?”, spiega Sarah Seebacher, responsabile per i progetti per i giovani nell’Unione. La ricerca della strada giusta, del lavoro perfetto, non è facile e conduce spesso a numerosi bivi. Che si voglia diventare venditori, pasticceri, media designer o consulenti d’azienda, il progetto My Way dell’Unione fornisce una panoramica di tutti questi e molti altri mestieri nonché dei relativi percorsi di formazione e dei requisiti necessari.

Visitate anche voi la pagina e navigate tra le moltissime professioni del mondo dell’Unione. Il sito è presente anche su Facebook e Instagram. Mettete like e seguiteci!

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L’accordo potrà essere applicato da tutte le aziende che abbiano sede o filiali in Alto Adige, con regolare iscrizione all’Ente bilaterale per il settore commercio e servizi dell’Alto Adige (EbK) e che applichino integralmente il contratto collettivo nazionale per il settore terziario.

smayr@unione-bz.it

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attualità

Risvegliare la passione Tutto esaurito per la serata informativa sul passaggio aziendale.

Esclusivamente per i propri associati, l’Unione ha recentemente organizzato una serata informativa sulla cessione e successione d’impresa. All’evento hanno preso parte numerosi imprenditori, che hanno colto l’occasione per ricevere utili suggerimenti dagli esperti dell’Unione. Informazioni e suggerimenti pratici Valentina Maggio, capoarea della consulenza aziendale, e Moritz Schorn, capoarea della consulenza societaria, hanno fornito una panoramica dei diversi tipi di cessione d’impresa. Sono stati chiariti temi quali il noleggio aziendale, la donazione, il patto di famiglia o la vendita dell’azienda, sia sul piano della gestione societaria sia sul piano fiscale. Alla fine della parte informativa, padre e figlio della ditta Buratti nonché padre e figlia dell’oreficeria Kerschbaumer hanno raccontato di come sono riusciti a superare il momento del passaggio generazionale. È stata sottolineata l’importanza dell’atteggiamento positivo verso la propria azienda e della sua trasmissione ai figli, così da trasferire anche alla successiva generazione la passione e la voglia di fare impresa.

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Credito più facile con una garanzia GARFIDI, vantaggi esclusivi per gli associati all’Unione. Mol-

te aziende hanno difficoltà a reperire finanziamenti. Spesso il problema è la scarsità di sicurezza. Ecco perché una garanzia, da parte della cooperativa di garanzia GARFIDI può facilitare l’accesso alle fonti di finanziamento. GARFIDI garantisce per finanziamenti alle piccole e medie aziende dell’Alto Adige. Grazie a un’apposita convenzione tra Unione e GARFIDI, tutti gli associati possono godere di speciali vantaggi economici sulla prestazione di garanzie.

Il servizio dell’Unione

La consulenza aziendale nell’Unione accompagna i propri associati nella successione d’impresa e redige valutazioni aziendali. Inoltre offre una serie di servizi e aiuti per la realizzazione della successione. Prendete appuntamento con la consulenza aziendale nell’Unione: consulenza@unione-bz.it.

Il GARFIDI Point nell’Unione Presso l’Unione è presente un GARFIDI Point, che offre un valido aiuto nella preparazione delle pratiche di accoglimento presso la cooperativa di garanzia. Qui vengono fornite tutte le informazioni sui servizi di GARFIDI, vengono prestate consulenze e viene fornito tutto l’aiuto necessario alla presentazione della domanda di garanzia e di iscrizione alla cooperativa. La valutazione delle domande spetta quindi al consiglio di amministrazione di GARFIDI. Maggiori informazioni su unione-bz.it/garfidipoint.

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SOLO ti socia per as e! Union

attualità

Innalzata la soglia per l’assegnazione diretta

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Semplificati gli appalti da parte della pubblica amministrazione. L’Unione esprime soddisfazione per la nuova legge riguardante le semplificazioni negli appalti pubblici approvata dal Consiglio provinciale. “Un passo importante che offre nuove possibilità alle nostre aziende locali”, commenta in una prima presa di posizione il presidente dell’Unione Philipp Moser (in foto). Soprattutto l’innalzamento della soglia per gli affidamenti diretti è una conquista, per la quale si era impegnata anche l’Unione. La nuova legge sugli appalti prevede infatti che, per forniture e servizi nonché lavori di importo fino a 150.000 euro, si potrà procedere mediante affidamento diretto, previa consultazione di tre operatori economici, ove esistenti. Fino a oggi la soglia era fissata a 40.000 euro. La nuova legge provinciale sfrutta lo spazio di manovra per ottenere la massima semplificazione e il taglio di burocrazia più ampio possibile e crea quindi in modo uniforme e chiaro le premesse affinché, entro i limiti concessi, anche le piccole aziende locali possano partecipare alle gare pubbliche senza eccessivi oneri. Ciò rafforza la regionalità e fa sì che il valore aggiunto rimanga in provincia.

Cartelli e adesivi, ordini facili e veloci L’Unione mette gratuitamente a disposizione dei propri associati una serie di cartelli, adesivi e materiali speciali. Tra essi, per esempio, c’è il cartello per gli orari di apertura, quello per le vendite straordinarie, la chiusura per ferie o per fornire ai clienti informazioni sulle borse di plastica o l’arrotondamento dei cent. I cartelli e gli adesivi possono essere ordinati online in maniera semplice e rapida sul portale dell’Unione: unione-bz.it/ordine. Per farlo è sufficiente entrare nell’area riservata ai soci La mia Unione.

Positivo il clima di fiducia in Alto Adige Barometro dell’economia IRE per l’estate 2019. Il clima di fiducia in Alto Adige si conferma buono, pur con significative differenze tra i diversi settori dell’economia. Nel complesso, oltre nove imprese su dieci confidano in una redditività soddisfacente nell’anno in corso. Ciò emerge dall’edizione estiva del Barometro dell’economia dell’IRE – Istituto di ricerca economica della Camera di

commercio di Bolzano. Le imprese segnalano un aumento delle vendite, accompagnato da un andamento positivo dell’occupazione. L’IRE prevede che nel 2019 il prodotto interno lordo dell’Alto Adige crescerà dell’1,3 per cento.

Vantaggi riservati ai soci dell’Unione Numerosi risparmi vi attendono. Tutte le attuali convenzioni su unione-bz.it/convenzioni. Maggiori informazioni: T 0471 310 311, convenzioni@unione-bz.it.

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Calendario

Orario di ricevimento

15.08. – 02.09.

L’Unione in provincia

• Editori: Bazar dei libri, Bolzano, piazza Walther 10.09. • Riunione del direttivo mandamentale Bolzano e circondario dell’Unione, Bolzano, sede centrale dell’Unione (cortile), ore 19.30 04.10. • Talento commerciale Alto Adige: finale Brunico, Centro di formazione professionale (Aula), ore 18.00 04. – 06.10. • Mercato del pane e dello strudel, Bressanone, piazza Duomo 05. – 09.10.

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• Anuga - Fiera alimentare per il commercio e la gastronomia Colonia (D) 14. – 17.10. • Fiera Hotel, Bolzano, Fiera, piazza Fiera 1

Ortisei ogni 2° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30 presso il Municipio. Lana ogni 2° e 4° giovedì del mese dalle 11.00 alle 13.00, presso il Municipio, via Madonna del Suffragio 5. San Leonardo in Passiria ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 08.00 alle 10.00 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3. Chiusa ogni giovedì dalle 08.30 alle 12.30 presso il caffè Nussbaumer, Città Bassa 4, H 331 5714 456. Rio Pusteria ogni martedì dalle 08.00 alle 09.30 presso l’albergo Zur Linde. Malles ogni lunedì dalle 08.00 alle 10.00 presso il Municipio, via Stazione 19. Prato allo Stelvio ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso la Cassa Rurale. Solda l’11 settembre e l’11 dicembre dalle 10.00 alle 12.00 presso la Cassa Rurale.

14.11. • Giornata del commercio, Bolzano

Consulenza sulle pensioni (su appuntamento) Merano ogni mercoledì dalle 08.00 alle 12.00 presso l’Unione. Vipiteno ogni 2° e 4° giovedì del mese dalle 08.00 alle 13.00 presso l’Unione.

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Bressanone ogni lunedì e venerdì dalle 08.00 alle 13.00 presso l’Unione. Brunico ogni mercoledì e giovedì dalle 08.00 alle 13.00 presso l’Unione. Silandro ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 14.00 alle 16.00 presso l’Unione. • Infopoint PensPlan nell’Unione (su appuntamento) Consulenza gratuita in tutta la provincia in materia di previdenza per dipendenti e autonomi. Fissate il vostro appuntamento presso l’ufficio dell’Unione più vicino a voi oppure chiamate il numero 0471 978 032. Consulenza legale (su appuntamento)

La borsa lavoro dell’Unione si rinnova Più fresca e moderna. L’Unione è sempre impegnata a migliorare il suo sito, di cui fa parte anche la sezione riservata alla borsa lavoro. Dopo un’attenta analisi e approfondite riflessioni il servizio online è stato strutturato in modo più trasparente e user friendly. Volete trovare un collaboratore per la vostra azienda in modo rapido e semplice? O cercare un nuovo impiego? La borsa lavoro dell’Unione è l’ideale. Cliccate e scopritelo da soli: unione-bz.it/borsalavoro.

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Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze: T 0471 310 422. Sicurezza sul lavoro, ambiente e igiene (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze: T 0471 310 519. Tabacchi e gioco pubblico (su appuntamento) Consulenze gratuite con gli esperti della Federazione dei tabaccai (FIT): ogni primo lunedì del mese dalle 09.00 alle 13.00 presso la sede dell’Unione a Brunico. Per fissare l’appuntamento: T 0471 502 076.


mandamenti Val d’Isarco | Val Venosta

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Fedeltà, soddisfazione, lealtà Diplomi di benemerenza per 40 e 30 anni di associazione all’Unione. Gli storici associati all’Unione vengono premiati con un diploma di benemerenza. Recentemente alcuni di questi sono stati visitati dal membro del direttivo mandamentale val Venosta Filippo Manzella, dal fiduciario comunale di Silandro Markus Stocker nonché dai capisede dell’Unione Michael Kerschbaumer e Walter Holzeisen. Quale ringraziamento per un’associazione costante e fedele, le attività hanno ricevuto il diploma dell’Unione.

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Associati all’Unione da 40 anni 1 Roland Thöni (Solda/Stelvio) e da 30 anni: 2 Kassian Braun (Barbiano) 3 Drogheria Monika Sas di M. Fundneider & Co. (Bressanone) 4 Electroland Rech – Enzo Rech (Bressanone) 5 Marianna Hofer (Prato allo Stelvio) 6 Hotel Larch Sas di Rudi Larch (Campo di Trens) 7 Joy Toy Spa (Naz/Sciaves) 8 Matscher Sas di Brigitte Müller & Co. (Silandro) 9 Claudia Montanari (Solda/Stelvio) 10 Ottica Kühnel - Oskar Kühnel (Silandro) 11 Gabriella Vorhauser (Bressanone)

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mandamenti Primo contatto con il nuovo assessore comunale all’economia: da sin. Thomas Rizzolli, Stephan Konder, la caposede mandamentale Marcella Macaluso e Simone Buratti

Bolzano

Suolo pubblico e finanziamenti suolo pubblico e l’utilizzo dei contributi per il sostegno al commercio di vicinato legati al progetto Waltherpark. Per quanto riguarda l’occupazione del suolo pubblico, la priorità per l’Unione è soprattutto l’uniformità e la semplificazione del regolamento. “L’esigenza degli imprenditori del capoluogo sarebbe sia di semplificare la normativa, sia di migliorare il coordina-

mmacaluso@unione-bz.it

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L’Unione incontra il nuovo assessore comunale all’economia. Si è tenuto a inizio luglio un incontro tra una delegazione dell’Unione e il nuovo assessore all’economia per il Comune di Bolzano Stephan Konder. Sul tavolo soprattutto due temi: il regolamento relativo all’occupazione del

mento sottoponendola all’autorità di un singolo ente comunale”, affermano i fiduciari dell’Unione Thomas Rizzolli e Simone Buratti. Durante il colloquio si è quindi parlato dei contributi al commercio di vicinato previsti nell’ambito della realizzazione del progetto Waltherpark. A questo proposito l’Unione ha confermato di voler presentare entro l’anno diversi progetti, tra i quali, per esempio, un asilo nido in centro storico. Da parte sua l’assessore Konder si è mostrato attento e aperto verso le proposte dell’Unione e ha confermato la collaborazione del Comune.

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unione commercio turismo servizi Alto Adige

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mandamenti Laives

Viva, vitale, attrattiva La Raiffeisen Bassa Atesina sostiene le iniziative dell’Unione. A Laives, molte aziende piccole e familiari nel commer-

cio a dettaglio offrono una vasta offerta, sostengono la vitalità del centro urbano e ricoprono un importante ruolo sociale. Garantiscono anche il commercio di vicinato e contribuiscono in tal modo a una migliore qualità della vita. L’Unione ha recentemente sottoscritto un contratto di sponsorizzazione con la Cassa Raiffeisen della Bassa Atesina. In questo modo le aziende saranno sostenute al meglio e saranno realizzate diverse iniziative e progetti a livello locale. “Già in primavera si sono tenute la Giornate dei gerani, un appuntamento consolidatosi negli scorsi anni e in occasione del quale ogni cliente ha ricevuto un geranio come piccolo ringraziamento. Attualmente a Laives è in corso una nuova iniziativa, cioè la distribuzione ai clienti abituali di borse riutilizzabili con la scritta: Tutto a portata di mano”, spiega la caposede mandamentale dell’Unione Judith Müller. E il programma prosegue per il resto dell’anno: in autunno si terranno infatti una lotteria e l’iniziativa “Uno scontrino per la scuola”, giunta già alla terza edizione. Robert Zampieri, presidente della Cassa Raiffeisen Bassa Atesina, ha lodato l’impegno dei commercianti di Laives, S. Giacomo e Pineta. Le numerose iniziative mantengono la città viva e attrattiva, sia per i residenti che per gli ospiti. Zampieri ha inoltre sottolineato l’unicità dei negozi locali. Unione e Cassa Raiffeisen Bassa Atesina si dicono soddisfatte della riuscita delle iniziative comuni. Solo con una buona collaborazione è possibile ottenere buoni risultati.

jmueller@unione-bz.it

Sarentino

A sostegno del commercio Visita di presentazione al nuovo sindaco. Si è recentemente avuta l’occasione di fare una visita inaugurale al neoeletto sindaco del comune di Sarentino Christian Albert Reichsigl (in foto a des.), raggiunto dal fiduciario comunale dell’Unione Alfons Innerebner e dalla caposede mandamentale Judith Müller. Si è discusso di alcuni temi di attualità e delle esigenze dei commercianti nonché della futura collaborazione.

Per il paese di domani Mantenere il centro urbano di Sarentino vitale e attrattivo è la principale priorità dei commercianti e prestatori di servizi di tutta la vallata. Un grande contributo in tal senso è fornito dalle diverse iniziative dei commercianti, ma soprattutto dal mantenimento dei negozi in paese. “Noi commercianti auspichiamo soprattutto un particolare sostegno all’apertura di nuovi negozi. Solo così il nostro paese potrà rimanere attrattivo sia per i residenti che per i turisti”, spiega il fiduciario comunale dell’Unione Innerebner.

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Una buona collaborazione Anche il sindaco considera il sostegno ai commercianti e la collaborazione tra tutti i settori economici di grande importanza. Il primo cittadino ha informato i rappresentanti dell’Unione circa alcuni progetti edili in corso, come la ristrutturazione della stazione degli autobus o la realizzazione del garage interrato che aumenterà l’offerta di parcheggi. Il fiduciario comunale Innerebner ha chiesto al Comune di mantenere alta l’attenzione anche sulla raggiungibilità del paese da nord, zona nella quale sarebbe importante realizzare nuove possibilità di parcheggio.

jmueller@unione-bz.it

Lieti della buona collaborazione: il presidente della Cassa Raiffeisen Bassa Atesina Robert Zampieri (des.), il direttore Franz-Josef Mayrhofer e Judith Müller unionemagazine #9/19


mandamenti

Il momento di passaggio delle cariche: da sin. Michael Wachtler, Philipp Moser, Daniel Schönhuber, Klaus Neuhauser e il direttore Bernhard Hilpold

Val Pusteria

Daniel Schönhuber è il nuovo presidente mandamentale 16

Per centri urbani vivi e votati al commercio. Il direttivo mandamentale dell’Unione della val Pusteria ha recentemente eletto un nuovo presidente mandamentale. Daniel Schönhuber di Brunico sarà il presidente per i prossimi anni rappresentando il mandamento verso l’esterno. Al suo fianco ci sono due vicepresidenti,

Klaus Neuhauser di Brunico, attivo come vicepresidente già da alcuni anni, e Michael Wachtler di San Candico. Schönhuber succede così a Philipp Moser, che, dopo nove anni al vertice del mandamento, ha rinunciato alla carica per concentrarsi esclusivamente sulla sua funzione di presidente dell’Unione.

Brunico

Sì ai nuovi insediamenti ... ... nei centri urbani e nelle zone residenziali. L’Unione accoglie con favore la pubblicazione della recente sentenza del Tribunale amministrativo di Bolzano (sentenza n. 128/2019) sul caso della drogheria aperta nell’estate del 2018 nella zona produttiva di Brunico. Si ricorda che la drogheria era stata aperta irregolarmente in zona produttiva. Il Comune di Brunico aveva quindi emanato un’ordinanza di chiusura dell’attività, contro la quale l’azienda aveva presentato relativo ricorso. Il Tribunale amministrativo ha ora rilasciato una sentenza di 36 pagine nella quale ha preso in esame il ricorso decidendo infine di respingerlo.

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Regole chiare per tutti L’azienda di commercio al dettaglio basava la propria dichiarazione di inizio attività su una precedente dichiarazione relativa alla stessa posizione risalente all’anno 2016. Anche questa dichiarazione, però, era stata ugualmente oggetto di un’ordinanza di chiusura da parte del Comune di Brunico, motivata dal fatto che venivano venduti prodotti non ammessi nel contesto di una zona produttiva. In questo modo all’attuale drogheria è venuto a mancare il presupposto per la prosecuzione dell’attività di commercio al dettaglio in quella sede. “Il Tribunale ha deciso sulla base di una situazione del tutto chiara, in base alla quale possiamo certamente supporre che il Comune di Brunico procederà con l’ordinanza e l’esecuzione di chiusura definitiva”, spiega il presidente dell’Unione Philipp Moser.

Grazie Philipp “Ringraziamo Philipp per il suo instancabile impegno e il suo coinvolgimento come presidente mandamentale. Il mio obiettivo è proseguire il suo ottimo lavoro”, afferma Schönhuber. Il nuovo presidente ha quindi ringraziato il direttivo per la fiducia accordatagli e, quale sua principale priorità, ha indicato il mantenimento anche in futuro del commercio di vicinato in tutto il mandamento e la valorizzazione dei centri urbani, soprattutto in vista delle novità introdotte dalla nuova legge urbanistica. “La val Pusteria ha un enorme potenziale ancora tutto da sfruttare”, conclude Schönhuber. Philipp Moser rimarrà comunque membro del direttivo mandamentale.

wmarinoni@unione-bz.it

L’esercizio del commercio al dettaglio nelle zone produttive è regolamentato con precisione, ed è limitato ai beni ingombranti. Alla ricerca di una nuova location L’Unione si attiverà ora per trovare una nuova location alla drogheria all’interno della città. Saranno condotti colloqui con diversi proprietari di immobili. “Noi accogliamo sempre con grande favore i nuovi insediamenti commerciali in Alto Adige, che siano grandi, medi o piccoli, se essi avvengono nei centri urbani e nelle zone residenziali. In questo modo è possibile garantire un giusto equilibrio tra piccoli e medi negozi a conduzione familiare ed esercizi della grande distribuzione. L’apertura della stessa catena di drogheria in centro a Laives conferma questo orientamento”, ribadisce Moser. “Deve però essere garantita la sicurezza del diritto, con norme e leggi chiare valide per tutti gli attori, applicate con coerenza e oggetto di adeguati controlli”, conclude il presidente.

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categorie unione-bz.it/agenti

Agenti e rappresentanti di commercio

Tutto ciò che

bisogna sapere su Quota 100 L’Unione informa. La nuova normativa della cosiddetta “Quota 100” in materia pensionistica rischia di creare non poche difficoltà agli agenti e rappresentanti di commercio che ne volessero usufruire. Si riscontra, infatti, una contraddizione fra tale normativa e le norme degli accordi economici collettivi (AEC) e del Codice Civile relative alla chiusura del rapporto di agenzia. Il decreto legge n. 4 del 28 gennaio 2019, all’articolo 14, comma 3, prevede che la pensione secondo il modello Quota 100 è incumulabile con i redditi da lavoro dipendente o autonomo, a eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale con un limite di 5.000 euro lordi annui. A sua volta, la circolare INPS 11/2019 ribadisce che “i redditi derivanti da qualsiasi attività lavorativa svolta, anche all’estero, successivamente alla decorrenza della pensione e fino alla data di perfezionamento della pensione di vecchiaia prevista nella gestione a carico della quale è stata liquidata la pensione Quota 100 comportano la sospensione dell’erogazione del trattamento pensionistico nell’anno di produzione dei predetti redditi”. In base agli AEC, l’agente può ottenere l’indennità di clientela e l’indennità meritocratica a seguito di risoluzione contrattuale da parte sua se tale risoluzione è dovuta al pensionamento. Gli stessi AEC precisano che le dimissioni debbano essere “successive al conseguimento della pensione” (AEC industria, articolo 10), o avvenire “per conseguimento della pensione” (AEC commercio, articolo 12). Ne consegue che, dal momento in cui l’agente – una volta conseguita la pensione – comunica la risoluzione del contratto, inizia il

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periodo di preavviso obbligatorio che può durare da tre a sei mesi, secondo gli AEC, e da uno a sei mesi, secondo il Codice Civile. Ovviamente durante la prestazione del preavviso l’agente produce reddito, ma ciò comporta la sospensione dell’erogazione del trattamento pensionistico nell’anno di produzione del reddito stesso. Del resto, il limite dei 5.000 euro, previsto dalla norma, vale esclusivamente per redditi da lavoro autonomo occasionale, per nulla assimilabili a quelli prodotti dall’agente di commercio. Se invece l’agente risolvesse il contratto prima del conseguimento della pensione, non sussisterebbe il presupposto di conservazione del diritto alle indennità, il che rappresenterebbe un grave danno economico. Il problema potrebbe porsi ugualmente anche nel caso in cui l’agente trovasse un accordo con la preponente in merito alla non prestazione del preavviso. Dopo il pensionamento, infatti, all’agente verrebbero comunque riconosciute tutte le provvigioni che sono relative a ordini conclusi prima della fine del rapporto ma che maturerebbero (e quindi verrebbero erogate) successivamente. In conclusione, stante l’attuale normativa, e fino a quando il ministero non farà chiarezza in merito, gli agenti che volessero conservare il diritto alle indennità di fine rapporto, non pagare alla casa mandante l’indennità sostitutiva del preavviso, incassare le provvigioni residue spettanti dovrebbero risolvere il contratto solo dopo il pensionamento con Quota 100, una volta esauriti tutti i rapporti economici scaturiti dal contratto.

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categorie unione-bz.it/agenti unione-bz.it/commerciantiedili unione-bz.it/ambulanti

Agenti e rappresentanti di commercio

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Indennizzo per cessata attività economica Dal 1° gennaio 2019 l’indennizzo a favore dei commercianti che cessano definitivamente la propria attività economica diviene una misura strutturale, cioè senza più una data di scadenza (a differenza del passato). Tra le categorie interessate dall’intervento ci sono anche gli agenti e rappresentanti di commercio. Restano invece escluse diverse tipologie di intermediari quali procacciatori e agenti d’affari, agenti assicurativi, agenti immobiliari, promotori finanziari. I requisiti Per conseguire l’indennizzo bisogna avere compiuto almeno 62 anni di età, se uomo, o 57 anni di età, se donna; essere stato iscritto per almeno cinque anni anche non continuativi nella gestione speciale commercianti INPS e aver cessato definitivamente l’attività commerciale. La cessazione dell’attività deve essere avvenuta a partire dal 1° gennaio 2019 (sono esclusi, quindi, i soggetti che abbiano chiuso l’attività tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2018) e deve essere definitiva; il titolare dell’attività, inoltre, deve avere effettuato la cancellazione dal Registro delle imprese presso la Camera di commercio o dal Repertorio economico amministrativo – REA.

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Commercianti ambulanti Commercianti di materiali edili

Le norme tecniche in edilizia Formazione sulla lavorazione di ferro e acciaio. I commercianti di materiali edili nell’Unione si sono recentemente incontrati per un seminario di formazione dedicato alle nuove norme tecniche NTC/2018 nel campo dell’edilizia. Come queste norme debbano essere applicate nella vita professionale di tutti i giorni è stato spiegato dai relatori Stefano Menapace e Daniele Tomasi della ditta ARM Process di Trento. La novità principale è che, prima della fornitura o vendita, devono essere eseguite delle precise prove dei materiali. “Ciò comporta un ulteriore aggravio burocratico. E, inoltre, prima di ogni fornitura deve essere presentata una perizia positiva. Tutto questo rende il nostro lavoro più difficile, perché i laboratori specializzati sono perlopiù oberati di lavoro e i tempi di attesa si allungano di conseguenza”, afferma la presidente della categoria Brigitte Schönthaler.

Aumentare la notorietà dei mercati dell’Alto Adige Campagna Facebook 2019. I commercianti ambulanti nell’Unione hanno recentemente dato il via a una campagna provinciale sulla piattaforma social Facebook. L’obiettivo è incrementare la notorietà dei mercati dell’Alto Adige, sia presso i turisti che presso i residenti. Fino alla fine dell’anno sarà promossa una serie selezionata di mercati settimanali, mensili e annuali in tutti i mandamenti dell’Alto Adige, coprendo a turno tutte le località dell’Alto Adige. Il commercio su aree pubbliche integra il commercio stazionario, attira nuovi clienti in paesi e città e innalza l’offerta turistica, rappresentando quindi un importante completamento dei circuiti economici locali. Più della metà delle famiglie altoatesine acquistano regolarmente nei mercati. I commercianti ambulanti nell’Unione attendono con piacere i vostri commenti, condivisioni e like. Visitate anche voi l’Unione su Facebook!

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categorie unione-bz.it/pubblicitari unione-bz.it/50piu

Pubblicitari

Idee, la valuta del futuro Convention di TARGET con il relatore d’eccezione Nico Gundlach. Lo scorso anno diversi incontri di networking del settore

pubblicitario, workshop strategici e una serie di interventi formativi specifici e di alto livello sono stati gli eventi al centro dell’attività del settore creativo dell’Alto Adige. In occasione dell’assemblea generale dei pubblicitari TARGET di quest’anno, tenutasi a fine maggio presso la Cantina di Caldaro, il presidente Arnold Malfertheiner e il vicepresidente Mario Viganò hanno potuto guardare indietro a un anno assai intenso. E, come ci si aspetterebbe da una simile categoria, si è anche investito molto nella comunicazione, con la ristrutturazione del Blog TARGET e l’apertura del profilo Facebook di TARGET. Incentivare il settore creativo “Con IDM Creative Industries proseguiremo anche in futuro la strada di una stretta collaborazione, tra l’altro con una tavola rotonda del settore pubblicitario”, spiega il presidente Malfertheiner, che si è detto lieto anche del fatto che, nell’accordo di Governo della nuova Giunta provinciale, sia presente un punto dedicato agli incentivi al settore della creatività locale. Al centro dell’attività di rappresentanza di interessi prevista per quest’anno sono stati messi soprattutto temi come gli appalti e i finanziamenti al settore creativo, ma anche la formazione degli iscritti. Molti suggerimenti per un successo a lungo termine L’assemblea è stata chiusa dall’intervento di Nico Gundlach, che dall’autunno 2016 fa parte dei “Top 100 Excellent Speakers” in Germania. L’esperto di team creativi ha fornito ai presenti molti preziosi input per incrementare la propria creatività e la creatività di team di lavoro e aziende. Gundlach è fondatore della prima piattaforma internazionale di idee basata sul training, e da molti anni è attivo nella ricerca dei “campi creativi” in ambito aziendale. “In tempi caratterizzati da cicli di vita del prodotto sempre più brevi, da nuovi modelli commerciali, massimo bombardamento di stimoli esterni, intelligenza artificiale, carenza di manodopera e lealtà al marchio in declino le aziende hanno bisogno di nuovi approcci per mantenere il proprio successo anche in futuro. La buona notizia è che la maggior parte della soluzione è già disponibile in azienda”, riassume Gundlach.

lsala@unione-bz.it

Al vertice: il presidente Arnold Malfertheiner (sin.) con il vicepresidente Mario Viganò

I pubblicitari TARGET nell’Unione

I prestatori di servizi altoatesini nell’ambito della pubblicità e della comunicazione offrono una vastissima gamma di competenze e specializzazioni nei più diversi settori professionali, dal marketing radiofonico al marketing online, dai social media al project management, dal design al texting. Strettamente connessi con la categoria sono i prestatori di servizi IT dell’Alto Adige, con i quali i pubblicitari collaborano e realizzano sinergie – per esempio relativamente a temi quali la programmazione web, i sistemi CRM, i software e le soluzioni digitali.

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Associazione 50+ nell’Unione

Camminare insieme e godere della natura

L’Associazione 50+ nell’Unione si è recentemente incontrata per un’escursione di gruppo. Meta della camminata è stata malga Kehrer in valle Aurina. Oltre 40 persone hanno accettato l’invito e preparato lo zaino per l’uscita nella natura. Il viaggio in pullmann è proseguito a piedi fino ai 1850 metri di altitudine di malga Kehrer. Il pranzo conviviale è stato anche occasione di gioco e relax. Durante il ritorno si è infine fatta un’ultima breve sosta a Casere per scoprire alcuni prodotti tipici della valle Aurina, dai formaggi alle erbe aromatiche, dai merletti alle sculture in legno. Una giornata ben riuscita i cui partecipanti guardano fin d’ora con aspettativa al prossimo appuntamento dell’associazione.

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Associazione 50+ nell’Unione

Nuova presidente regionale

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Un incarico nuovo ed entusiasmante. Christine Fuchsberger è stata eletta prima presidente regionale dell’Associazione 50+ per la Regione Trentino Alto Adige. Per i prossimi cinque anni avrà quindi l’incarico di guidare l’attività degli over 50 del settore commercio e servizi a livello regionale. “Sono davvero lieta di questa nomina; non vedo l’ora di affrontare le sfide che il ruolo di presidente regionale porta con sé. Quale presidente dei 50+ nell’Unione, gli scorsi anni mi sono serviti a maturare una certa esperienza, che ora mi tornerà sicuramente utile”, afferma Christine Fuchsberger (in foto). Scambio interregionale Vicepresidente regionale è Piergiorgio Brigadoi, presidente dei 50+ in Trentino. In autunno, in occasione di un convegno interregionale dell’Associazione 50&Più, si era tenuto un primo incontro con i colleghi trentini. “Già allora avevamo considerato la possibilità di una collaborazione; un progetto che ora prende concretamente vita”, sottolinea Fuchsberger. Lo scambio e il confronto reciproci saranno incentivati anche in futuro. “Potremo imparare gli uni dagli altri e sfruttare al meglio le sinergie. Ciò vale sia a livello regionale che nazionale”, aggiunge Fuchsberger.

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Il direttivo: da sin. il vicepresidente Karl Zambaldi, Waltraud Mahlknecht Rungaldier, la presidente Christine Fuchsberger, il vicepresidente Erwin Durnwalder, Marianne Unterhofer e Oswald Delleg

Associazione 50+ nell’Unione

Rieletto il direttivo La presidente Christine Fuchsberger confermata nel ruolo. Nell’ambito di un’assemblea dedicata, l’Associazione 50+ ha recentemente eletto il proprio direttivo. Christine Fuchsberger, Karl Zambaldi, Josef Windisch, Peter Hillebrand, Marianne Unterhofer, Waltraud Mahlknecht Rungaldier, Oswald Delleg ed Erwin Durnwalder sono i nuovi membri del direttivo. Di seguito Christine Fuchsberger è stata eletta all’unanimità alla presidenza, venendo quindi confermata nelle sue funzioni. Al suo fianco operano i due vicepresidenti Karl Zambaldi ed Erwin Durnwalder. “Sono molto lieta ed entusiasta del confronto tra i membri del gruppo e anche delle molte iniziative in programma”, afferma la presidente Christine Fuchsberger. Esperienze per un futuro sicuro Il Gruppo 50+ nell’Unione è punto di riferimento per gli over 50 nel settore del commercio e dei servizi. Offre sostegno sociale, politico e giuridico, organizza ini-

ziative e progetti. L’associazione conta oltre 800 iscritti ed è affiliata all’ente nazionale 50&Più, cui fanno parte 330.000 associati. Tramite l’associazione nazionale è possibile accedere a specifici servizi e convenzioni. Le iniziative dei 50+ nell’Unione comprendono un incontro primaverile, escursioni di gruppo, conferenze e gite culturali. “Il nostro appuntamento principale per l’autunno è il tradizionale Törggelen, che viene sempre organizzato con entusiasmo e incontra grande apprezzamento da parte degli iscritti”, spiega Christine Fuchsberger.

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Giovani nell’Unione

Cocktail estivo della Giovane Economia La sfida della successione d’impresa. Si è tenuto di recente, a Caldaro sulla Strada del Vino, il tradizionale Cocktail estivo della Giovane Economia (in foto), il cui tema centrale è stato quest’anno il ricambio generazionale in azienda. La fase del passaggio di un’attività economica dai genitori ai figli è infatti un tema centrale per le imprese di tutti i settori. I quasi cento partecipanti si sono confrontati sulla tematica e hanno avuto l’opportunità di ascoltare interessanti testimonianze di chi ha già affrontato questa fase. Sono così entrati in contatto con delle “best practice” da cui imparare e a cui ispirarsi per gestire al meglio questa delicata fase di transizione.

Networking e comunicazione Dopo una relazione da parte dell’assessora provinciale all’urbanistica e tutela del paesaggio Maria Hochgruber Kuenzer, hanno condiviso la loro esperienza Simone e Roland Buratti di Buratti Stores a Bolzano, Daniel Pichler di Peerbau Sas a Penon e Teresa Pichler, titolare dell’Hotel Haller di Bressanone. “Accanto alla necessità di trovare personale qualificato e alla digitalizzazione, il passaggio generazionale è una delle priorità tematiche su cui abbiamo deciso di concentrarci come Giovane Economia. La grande partecipazione dimostra quanto questo argomento sia sentito soprattutto tra noi giovani imprenditori: ascoltare le esperienze di chi ha già realizzato questo passaggio, lo scambio di idee e il confronto tra di noi, è stato davvero prezioso”, riassume Jasmin Mair, presidente della Giovane Economia.

Della Giovane Economia fanno parte i Giovani nell’Unione, i Giovani artigiani apa, i Giovani albergatori, i Giovani imprenditori di Assoimprenditori e i Giovani agricoltori. Il Cocktail estivo 2019 è stato sostenuto da swr-ea.

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Gestori di impianti stradali

Servizio di gommista in Alto Adige Stabiliti i requisiti professionali. La Giunta provinciale ha stabilito i requisiti professionali per l’esercizio dell’attività di gommista (delibera n. 201 del 26 marzo 2019). NOVITÀ: il corso di formazione teorica per l’esercizio dell’attività di gommista prevede 250 ore a fronte delle 70 ore previste in passato. La formazione pratica presso un gommista specializzato è stata invece ridotta da 18 a sei mesi. L’Unione ricorda che tutti, anche i titolari delle imprese, devono documentare di aver fatto un corso di formazione pratica. L’esame di abilitazione può essere invece sostenuto anche senza aver frequentato un corso qualora negli ultimi due anni non sia stato organizzato un corso di formazione specifico e l’interessato sia in grado di documentare un’esperienza professionale di sei mesi in un’azienda del settore come operaio qualificato, collaboratore familiare, socio collaboratore o titolare di un’azienda del settore. L’esame di abilitazione viene organizzato una volta all’anno solamente al bisogno o su richiesta.

Ulteriori informazioni: Christine Walzl, T 0471 310 514, cwalzl@unione-bz.it.

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categorie

I Giovani nell’Unione

#mybusiness and #myideas

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Settore alimentare

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Tutto a posto con l’igiene? Carmen Raffeiner Età: 28 anni Nome della ditta/settore: Homestyling | Decorazione, consulenza per arredamenti & Home Staging

Abitare con tutti i sensi! “Nel mio lavoro voglio cogliere la personalità dei miei clienti e fare in modo che si rispecchi nei locali che arredo”, dice Carmen Raffeiner, titolare creativa dell’agenzia WowEffekt di San Leonardo in Passiria. Carmen punta sui colori, sulla luce, sui materiali e sui quadri. Le varianti di arredamento e allestimento, che si riflettono anche sulla psiche della persona, sono infinite. Arredando un locale a regola d’arte si può ad esempio stimolare il potere d’acquisto o incrementare le dinamiche di lavoro in un’azienda.

Sono una giovane imprenditrice perché già da bambina avevo l’obiettivo di esercitare una professione creativa e di mettermi in proprio. Mi piace realizzare e lasciare libero sfogo alle mie idee. Amo il contatto diretto con i clienti e vorrei dare a tutti la possibilità di sentirsi a proprio agio tra le proprie pareti senza alcun compromesso. Sono associata all’Unione perché l’Unione offre un buon servizio di consulenza. Gli incontri regolari con altri imprenditori sono un’ottima opportunità per avere contatti nuovi. I corsi di formazione sono molto interessanti. La peculiarità della mia idea commerciale ... Ciò che mi sta a cuore è che la personalità dei miei clienti si rispecchi in ogni singolo locale. Non mi interessano le ultime tendenze di moda. Preferisco mescolare stili differenti e lavorare con materiali, modelli, colori diversi. In questo modo creo uno spazio unico nel suo genere in cui l’anima di chi vi abita si possa esprimere al meglio. Mi piace utilizzare materiali naturali e abbinare il vecchio al nuovo.

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Garantire la sicurezza dei prodotti alimentari. Trote e salmoni affumicati a freddo prodotti in Estonia sono la fonte di una diffusione del batterio Listeria monocytogenes che, dal 2014, ha colpito già ventidue persone in cinque Paesi. Il caso più recente è stato segnalato in Danimarca nel febbraio 2019. Il sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) è un metodo di prevenzione per la garanzia della sicurezza alimentare. L’Unione sostiene i propri associati nell’elaborazione e implementazione del piano HACCP: Heinz Neuhauser, capoarea sicurezza sul lavoro, ambiente e igiene, T 0471 310 519, hneuhauser@unione-bz.it.


categorie unione-bz.it/settorealimentare unione-bz.it/panificatori Anche il presidente dei pasticceri nell’Unione Paul Wojnar ha potuto rendersi conto del grande supporto che danno i nuovi laboratori

Panificatori

Aliquote IVA sul pane

Settore alimentare

Cucina sperimentale e officina creativa Due nuovi laboratori sperimentali nel NOI Techpark a Bolzano. Per le aziende che

vogliono svilupparsi e innovare non contano solo le nuove idee. È altrettanto importante dare forma a queste idee e da esse sviluppare prodotti da immettere sul mercato. È necessario il know-how, un’infrastruttura adeguata e tecnologie all’avanguardia. A NOI Techpark le aziende altoatesine possono trovare tutto questo in due laboratori sperimentali di recente apertura. Kitchen Lab e Maker Space sono, rispettivamente, una cucina sperimentale e un’officina creativa pensate su misura per imprese, start-up e inventori attivi nel mondo alimentare e della manifattura. Laboratori che, finanziati per una parte essenziale da fondi EU-FESR, hanno goduto fin da subito del supporto anche da parte dell’Unione. Maker Space. Basta passeggiare per le sale di Maker Space per toccare con mano l’energia potenzialmente liberabile da ogni macchinario. Ci sono stampanti e scanner 3D adatti a modelli e materiali diversi, una macchina da taglio a getto d’acqua, una fresatrice CNC, una pressa a membrana, una

lasercutter con cui tagliare alla potenza di 80 Watt. Accedere al Maker Space significa non solo usufruire delle infrastrutture, ma anche poter godere della consulenza degli esperti. Servizi mirati come la prototipazione rapida, ossia la produzione rapida e semplice di prototipi, permettono alle imprese di realizzare nuovi modelli in tempi brevi e a costi accessibili. Kitchen Lab. Accanto a Maker Space è ar-

rivato a NOI Techpark anche uno spazio votato all’innovazione per il settore food. Dal contadino che vuole trovare nuove vie per il marketing diretto, allo start-upper con un’entusiasmante idea di prodotto, dal produttore di alimenti al cuoco – a Kitchen Lab tutti hanno la possibilità di mettere a punto ricette inedite, metodi di conservazione più efficaci, preparazioni innovative, idee per nuovi prodotti e molto altro. Sono disponibili attrezzature come stampanti alimentari 3D e mixer sottovuoto ed è possibile sperimentare da soli o affiancati da esperti. Kitchen Lab può inoltre essere approvato come laboratorio di elaborazione alimentare. Se sono soddisfatte le necessarie qualifiche professionali e tutti i requisiti richiesti, è possibile produrre una piccola serie e testarla sul mercato.

Tutti i dettagli. Relativamente alle aliquote IVA sul pane, il legislatore distingue due categorie: il pane tassato al quattro per cento e i prodotti da forno al dieci per cento. Il legislatore stabilisce quindi cosa debba contenere il pane: destrosio e saccarosio (cioè il normale zucchero), grassi, oli, farine integrali, farina di semola, grano e spezie come il trifoglio. Nella categoria del quattro per cento ricadono quindi le seguenti tipologie: rosette, pane bianco, pane di segale, pane integrale, Vinschger Paarl, Schüttelbrot con finocchio e trifoglio, grissini al sesamo, pane con semi di lino, pane nero, pane di kamut, Brezen, pane di farro, pane di avena, pane di mais, pane di grano, pane di riso, pane al siero di latte, pane da toast, grissini. I prodotti da forno continueranno a essere tassati al dieci per cento. A differenza del pane contengono più del due per cento di zucchero, uova e altri ingredienti non indicati in precedenza.

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Per ulteriori informazioni sui due laboratori: noi.bz.it/servizi-di-incubazione/ affitto-laboratori-sperimentali.

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categorie unione-bz.it/panificatori

Panificatori

L’Alto Adige rappresentato a livello nazionale

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Il vicepresidente dell’Unione Sandro Pellegrini (in foto) è stato recentemente riconfermato nel Comitato esecutivo della Federazione italiana panificatori, pasticceri ed affini (FIPPA). Pellegrini, che è anche vicepresidente dei panificatori nell’Unione, farà così parte per i prossimi quattro anni dell’organo di vertice dell’organizzazione maggiormente rappresentativa del settore.

Panificatori

La Regina del pane alla festa delle fragole Come ogni anno, anche in questo 2019, alla fine di giugno si è tenuta la tradizionale Festa delle fragole in val Martello. La Regina delle fragole Jasmin Perkmann ha invitato numerose nobili colleghe, tra le quali anche la Regina del pane Astrid Trenkwalder (in foto a des.). La giornata, dedicata al piccolo frutto rosso, è trascorsa all’insegna del divertimento. Online le migliori foto dell’evento.

La FIPPA

Costituita formalmente alla fine della seconda guerra mondiale ebbe la prima sede a Torino e successivamente, per un breve periodo, a Milano. Oggi la sede si trova a Roma. La federazione rappresenta i panificatori e in generale gli operatori dell’arte bianca in tutte le sedi nazionali e internazionali. In rappresentanza dell’Italia è membro unico permanente dell’organizzazione mondiale dei panificatori e pasticceri dell’UIBC (International Union of Bakers and Confectioners) e della CEBP (Confederation Europeenne Boulangerie et Patisserie). La Federazione italiana panificatori è stipulante e firmataria del Contratto nazionale di lavoro con le rappresentanze nazionali dei lavoratori del settore Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil e rappresenta i panificatori negli Enti bilaterali nazionali Ebipan e Fonsap, partecipa ai tavoli di lavoro dei Ministeri delle attività produttive, della salute e fa parte della Commissione ministeriale degli esperti per gli studi di settore.

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Panificatori

Campagna social media della categoria Semplicemente brillante. I panificatori nell’Unione sono da sempre impegnati per una qualità ai massimi livelli. Nelle loro aziende i maestri panificatori lavorano secondo l’antica tradizione servendosi di tutta la loro competenza. Il motto dell’associazione è quindi “La massima qualità del pane e dei prodotti da forno”. La cultura del pane in Alto Adige con tutte le sue caratteristiche e particolarità è stata presentata in un video e, tramite una campagna media dedicata, trasmessa ai consumatori finali. I panificatori nell’Unione attendono con piacere i vostri commenti, like e condivisioni. L’Unione si congratula per la riuscita dell’iniziativa.


unione-bz.it/pubblici-esercizi

Karl Heinz Plaseller, responsabile di filiale

Pubblici esercizi

Buoni pasto e fallimento della QUI! Group Spa. Si è svolta lo

scorso febbraio, presso il Tribunale di Genova, la prima riunione delle aziende creditrici di QUI! Group Spa, la società di emissione degli omonimi buoni pasto utilizzati su tutto il territorio nazionale, Alto Adige compreso, in particolare dai dipendenti degli enti statali quali ferrovie, poste, e molte altre. Il fallimento della società, risalente alla fine dell’anno scorso, ha coinvolto anche molte aziende della gastronomia in provincia di Bolzano. Per tutelarne al meglio gli interessi, l’Unione ha dato vita a uno sportello dedicato chiamato SOS Buoni pasto. “Sebbene l’utilizzo dei buoni pasto da parte degli utenti dei pubblici esercizi rappresenti sicuramente uno strumento assai comodo e utile, non è tuttavia privo di rischi, in particolare per le aziende della gastronomia e della ristorazione”, spiega Pietro Perez, responsabile dell’Unione per i pubblici esercizi e referente dello sportello SOS Buoni pasto. “L’ultimo caso in ordine di tempo riguarda il fallimento del gruppo QUI! Ticket, dal quale numerosi ristoranti e bar altoatesini non sono più riusciti a incassare gli importi dovuti”, ricorda Perez. Nonostante i termini per tentare di ottenere il dovuto tramite il fallimento siano scaduti, la legge prevede anche la possibilità di un’iscrizione tardiva. Proprio riguardo questa possibilità l’Unione ha avviato un procedimento di assistenza alle aziende associate e coinvolte dal caso. “La tematica dei buoni pasti è molto sentita, e il fallimento QUI! Group è solo uno dei molti problemi in merito ai quali l’Unione, anche tramite l’associazione di rappresentanza nazionale FIPE, presta consulenza e sostegno ai pubblici esercizi”, conclude Perez.

PR

La digitalizzazione nell’impresa La digitalizzazione è stata introdotta dalle imprese per ottimizzare i processi e migliorare i servizi, oltre che per proporre canali sempre nuovi finalizzati alla conquista di clienti, come le piattaforme dei social media. Al tempo stesso, questo fenomeno comporta una serie di vantaggi per le aziende a livello di servizi di pagamento. Recentemente, le Casse Raiffeisen hanno introdotto un nuovo sistema che rende l’accesso e l’utilizzo di Raiffeisen Online Banking ancor più semplici e sicuri. Registrazione e convalida dei bonifici avvengono attraverso l’impronta digitale sul telefono o per mezzo di un dispositivo ad hoc che scansiona una matrice a colori. Accanto ai canali online, anche le filiali delle Casse Raiffeisen sono dotate di tecnologie all’avanguardia: ad esempio, sempre più sportelli offrono i cosiddetti dispositivi self-service, che consentono il versamento e il prelievo di contanti indipendentemente dagli orari di apertura della banca.

pperez@unione-bz.it

Se sei interessato a ulteriori informazioni, contatta senza impegno il tuo consulente presso la Cassa Raiffeisen.

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Messaggio pubblicitario. Le condizioni contrattuali sono riportate nei fogli informativi in internet sotto la voce “Trasparenza” e presso la Cassa Raiffeisen.

Assistenza alle aziende coinvolte nel contenzioso

www.raiffeisen.it/online-banking

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formazione unione-bz.it/corsi

Quali saranno le tendenze della moda nella primavera/estate 2020? In realtà, le settimane della moda per la primavera/estate 2020 sono programmate per il mese di settembre 2019, ma gli insider della moda sono tutti d’accordo. Christine Boland, Tony Bannister e Christine Foden, che provengono da parti diverse del mondo (più precisamente dai Paesi Bassi, dall’Australia e dalla Gran Bretagna), sono giunti alla stessa conclusione: saranno soprattutto i colori ispirati alla natura a caratterizzare la moda e l’interior design nella primavera/estate 2020. Ci sarà inoltre un revival dell’abbigliamento folk.

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Fashion Forecast 2020 Le tendenze della moda nella prossima stagione. Chi vuole avere successo nel commercio al dettaglio tessile deve organizzare al meglio i propri acquisti. L’esperta di moda Nadia Tschenett (nella foto) indicherà quali saranno le mode nella primavera/estate 2020. Nel suo corso in lingua tedesca illustrerà le tendenze future nel mondo della moda fornendo consigli preziosi ai dettaglianti per i loro acquisti. In questa intervista ci fornisce qualche prima indicazione.

Su cosa dovrebbero puntare i dettaglianti nei loro acquisti per l’estate prossima? Nel 2020 i colori di tendenza saranno soprattutto le tonalità naturali. Le tonalità del fuoco porranno degli accenti più caldi (Sunrise), ma andranno di moda anche le sfumature ruggine del marrone o le nuance brillanti dell’arancio. Per il verde la gamma di colori andrà dalle tonalità scure del bosco alle sfumature di verde limetta fino alle tonalità verdi fangose. Andrà di moda anche l’azzurro - Shades of blue. Non mancheranno le tonalità metalliche che in realtà non sono mai scomparse. Ora però la tendenza si impreziosisce. Per la prima volta non ci saranno l’argento e il bronzo. Nel 2020 ci abbiglieremo soprattutto di vestiti color oro. Anche per quanto riguarda i tessuti si prospetta un ritorno ai filati naturali. Nel 2020 la clientela sarà esigente e chiederà la qualità sia nella moda che nella società. Prevarranno le fibre sostenibili come il lino, la juta, il cotone bio, il cuoio o il satin. In conclusione si può dire che la tendenza principale sarà quella della tunica che nel 2020 festeggerà il suo grande comeback. Quanto esigenti sono i clienti di oggi? La sostenibilità svolge un ruolo sempre più importante, anche per il consumatore finale. Sono sempre più richiesti capi di abbigliamento fatti a mano, di ottima fattura e non soggetti alle mode del tempo.

Tendenze delle fashion shows – Primavera/estate Lasciatevi ispirare dall’esperta di moda Nadia Tschenett il 9 ottobre nella sede centrale dell’Unione a Bolzano. Il corso si svolge in lingua tedesca.

Quanto è importante una consulenza di stile competente? Una consulenza di stile competente è fondamentale. Nell’era dello shopping online diventa un vero lusso. Come è strutturato il suo corso e perché sarebbe utile frequentarlo? Il mio corso può essere una fonte di ispirazione. È un forecast delle tendenze che poi si troveranno in tutte le riviste di moda e indurranno i consumatori finali agli acquisti. Naturalmente non mancheranno alcune piccole informazioni da insider del mondo della moda.

Intervista: Martina Reinstadler

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La vetrina – Una finestra verso l’esterno Workshop pratico con coaching in azienda: il 26 settembre in tedesco presso la sede centrale dell’Unione a Bolzano.

L’allestimento delle vetrine: le ultime tendenze Come attirare l’attenzione dei clienti. La prima impressione è quella che conta. Ciò vale anche per le vetrine. Non è semplice però allestire le vetrine in modo da renderle attraenti. Spesso mancano le idee o è carente l’esecuzione creativa. In un corso dell’Unione, che si svolgerà il 26 settembre in lingua tedesca presso la sede centrale di Bolzano, imparerete a mettere in scena i vostri prodotti. Maya Gruber (nella foto), esperta decoratrice, vi dimostrerà che l’allestimento di una vetrina non deve essere necessariamente costoso. Spesso bastano alcuni accorgimenti scelti con amore e personalizzati per attirare l’attenzione. “Una vetrina suscita emozioni e alimenta il desiderio d’acquisto del cliente. Al tempo stesso completa la presentazione della merce”, precisa Gruber. Vanno comunque osservate alcune regole

d’oro. “Meno è di più: è questo il motto e la tendenza nell’allestimento delle vetrine degli ultimi anni”, precisa l’esperta. Inoltre è opportuno cambiare l’allestimento almeno una volta alla stagione. “In questo modo la vetrina si imprime nella mente dei potenziali clienti di passaggio e si dà l’impressione di essere sempre aggiornati”, spiega Gruber. Dalla teoria alla pratica I partecipanti del corso apprenderanno in un seminario pratico la teoria di come si decora con successo una vetrina. Basandosi sulla teoria si studieranno degli esempi pratici tratti dalla quotidianità. I corsisti potranno fare delle prove e apprenderanno che dietro ad ogni progetto di allestimento ci dev’essere un’idea che va attuata nel migliore dei modi. Durante il corso la decoratrice insegnerà ai partecipanti numerosi trucchi, fornirà consigli preziosi e illustrerà le ultime tendenze. Su richiesta l’esperta in materia di allestimento visiterà i partecipanti direttamente in negozio.

27 mreinstadler@unione-bz.it

Appuntamenti importanti nel calendario dei corsi

Il responsabile del servizio di protezione e prevenzione è un importante ruolo nell’ambito della sicurezza sul lavoro e, secondo quanto previsto dalla legge in materia, può essere anche ricoperto dal datore di lavoro. Presso la sede dell’Unione centrale a Bolzano, nelle giornate dell’8 e 15 ottobre è previsto un corso in lingua italiana per RSPP – datore di lavoro per aziende a basso rischio.

Il programma prevede i seguenti seminari

Mulettisti, formazione e aggiornamento

Aumentare il benessere e la produttività col movimento

In questi ultimi anni la qualità della vita sul posto di lavoro si è delineata come uno dei fattori basilari per assicurare la produttività di chi lavora. I metodi e le procedure per incrementarla e mantenerla a lungo termine con l’obiettivo di pensare in maniera più efficace ed efficiente sono al centro di un interessante corso dell’Unione. Tenuto dall’esperto Michele Cattani, il corso è valido anche come aggiornamento per portavoce nell’ambito della sicurezza sul lavoro. Il workshop in lingua italiana si terrà presso la sede centrale dell’Unione a Bolzano il 2 ottobre.

Sicurezza sul lavoro, corsi RSPP

I carrelli elevatori sono un indispensabile strumento di lavoro per moltissime aziende. Il loro utilizzo, però, non è semplice e prevede anche una serie di nozioni in ambito normativo. L’Unione organizza di continuo corsi di formazione e aggiornamento per i mulettisti. I prossimi appuntamenti sono il 25 e 26 settembre a Bolzano (con prova pratica a Terlano) per il corso di formazione base e il 16 settembre con il corso di aggiornamento presso la ditta Unifix di Terlano.

Info e iscrizione: T 0471 310 323/325, formazione@unione-bz.it, unione-bz.it/corsi.

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formazione unione-bz.it/corsi

Marketing professionale con l’esperto Martin Viehweider

Non perdere di vista il filo rosso

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Marketing di successo nelle piccole imprese. Dalle conoscenze di base al giusto mix di marketing, dal progetto pubblicitario alla newsletter promozionale – nella primavera di quest’anno si è svolto a Bolzano un interessante corso di marketing di impostazione pratica con Martin Viehweider. L’evento formativo è stato organizzato – con successo – dall’Unione. “Il corso è stato molto interessante e ha fornito importanti suggerimenti per l’attuazione in azienda. Il relatore ha stimolato una discussione e uno scambio interessanti in seno al gruppo e ci ha fornito molte informazioni utili e pratiche”, dice Jasmin Sandri, una delle partecipanti della formazione. Alla luce della richiesta e dell’ottimo feedback l’Unione ha previsto un ulteriore corso in autunno (vedi box). L’evento formativo è stato apprezzato molto anche da Wendela Cremers della farmacia

di Dobbiaco. “Un corso davvero riuscito! Dall’analisi della comunicazione al progetto pubblicitario fino al coaching di due ore direttamente in azienda. Il nostro relatore ci ha sollecitato, ci ha dato molti suggerimenti costruttivi per il futuro e ci ha rafforzato nell’idea di investire nel nostro shop online. Abbiamo imparato a mettere sempre in dubbio il nostro operato. Confrontandoci quotidianamente con la realtà non dobbiamo mai perdere di vista il filo rosso che ci accompagna nel nostro lavoro”, ha sottolineato. Nel “Coaching on the job” Martin Viehweider analizza e discute la strategia aziendale affinché le misure promozionali abbiano effetto e corrispondano alla visione e filosofia dell’impresa.

formazione@unione-bz.it

Più successo con il marketing Il corso base di marketing in lingua tedesca avrà luogo il 9 e 24 ottobre nonché il 27 novembre dalle 08.30 alle 12.30 a Bolzano. Il coaching individuale in azienda permette di integrare e approfondire le conoscenze acquisite.

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aziende informano

Azienda familiare Unterholzner a Naturno. Chi non le conosce le storie avventurose degli artigiani itineranti – calzolai, sarti, macellai ecc. – che andavano di casa in casa a offrire i loro servizi? Anche se al giorno d’oggi i racconti appaiono più romantici di quanto non fossero in realtà, Johann Unterholzner di Naturno conserva bei ricordi di quei tempi. Gli anni dell’apprendistato erano tutt’altro che leggeri, le giornate erano di 14 ore lavorative e l’esperienza di quegli anni ha lasciato un segno profondo nella sua vita: a tutt’oggi Unterholzner lavora ininterrottamente nel suo laboratorio e fa tutte le riparazioni per l’azienda di famiglia. Il laboratorio di calzolaio Unterholzner fu fondato nel 1951 e sin dai primi anni aveva In occasione della solenne consegna degli attestati di merito: da sin. Norbert sei tirocinanti e un apprendista. Quando Unterholzner, il presidente mandamentale dell’Unione Johann Unterthurner, Johann Unterholzner, Alma Breitenberger, Erna Unterholzner e il caposede mandamentale Walter Zorzi con gli inizi del turismo la situazione economica migliorò, il maestro calzolaio nel 1976/77 ampliò la sua azienda e aprì il negozio di calzature che successivamente fu rilevato dai figli Norbert ed Erna. Oggi l’azienda familiare gestisce tre esercizi specializzati, tutti nel centro di Naturno. Quest’anno i titolari Erna e Norbert Un- mo dirgli grazie. Ma vogliamo ringraziare negozi – Schuhmode Unterholzner & Nova terholzner hanno voluto fare una sorpresa anche la nostra collaboratrice Alma Brei- Schuhe – offrono un ampio assortimento di al titolare senior Johann Unterholzner per tenberger, che dal 1977 lavora con noi come calzature di marca per donna, uomo e bami suoi 70 anni di attività come calzolaio e commessa. Fino alla fine dell’anno scorso ci bino. Il negozio specializzato in calzature ad Alma Breitenberger per i suoi 42 anni di ha sostenuti quotidianamente nella nostra sportive e da montagna Unterholzner propone in particolare scarponcini da trekking collaborazione conferendo loro un attestato attività”. di merito come riconoscimento per il lavo- “L’esperienza pluriennale e il servizio di con- e scarponi da montagna delle migliori marro svolto: “Nostro padre ci è sempre stato sulenza nei nostri negozi continuano a esse- che nonché zaini, accessori per le escursioni d’esempio e ci ha trasmesso l’amore per le re alla base del nostro successo”, dicono con- e attrezzatura alpina. scarpe giuste. Per questo motivo desideria- vinti Norbert ed Erna Unterholzner. I due

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Calzolaio anima e corpo

Gelato e non solo A Silandro prelibate specialità in cono e coppetta. La val Venosta è nota per le sue montagne e vallate, ma anche per le sue specialità di gelato. A inizio luglio l’offerta di due storiche gelaterie è stata ampliata dall’apertura della nuova gelateria artigianale “La Venostana”. A Silandro, in via Covelano, Peter Moriggl offre sia gelati tradizionali che altre gustose prelibatezze, quali torte gelato, semifreddi, bevande calde e fredde e caffè. L’Unione augura al gio-

vane imprenditore di avere tutto il successo che merita. All’apertura del locale il caposede mandamentale Walter Holzeisen (sin. in foto) ha consegnato l’orologio da parete dell’Unione a Peter Moriggl e alla sua collaboratrice Sara.

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aziende informano

/ ok.com facebo dies ra biopa Monika e Markus Winkler al taglio della torta di anniversario

30 anni per Bio Paradies di Appiano Mantenere la vicinanza al cliente

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Rinnovato mercato alimentare. All’inizio di giugno, al termine dei lavori di ampliamento e ristrutturazione, Karin e Gerry Oberhollenzer hanno riaperto il loro negozio alimentare gestito dalla quarta generazione nel cuore di San Giovanni in valle Aurina. L’obiettivo era quello di offrire un esercizio di prossimità nuovo e fresco e di garantire un servizio di vicinato ancora più qualificato. Su una superficie di circa Festeggiamenti per l’anniversario. 300 mq il mercato propone un ampio assor- “Ringrazio i miei clienti, in particolare quelli timento di merci e carni nonché un grande che mi sono fedeli da due se non addiritbanco di frutta e verdura dove i clienti pos- tura tre generazioni. Ringrazio inoltre il sono servirsi da soli. La riapertura è stata mio team e confido nella prosecuzione di festeggiata da grandi e piccini e i festeggia- una buona collaborazione anche in futuro menti sono stati allietati da musica dal vivo. perché solo l’unione fa la forza”, ha sottoliIl fiduciario comunale dell’Unione Gerald neato Markus Winkler in occasione della Baumgartner e il caposede mandamentale festa organizzata per il 40° anniversario Willy Marinoni hanno partecipato ai fe- dell’azienda. All’inizio di giugno ha brindasteggiamenti insieme a molti altri ospiti e to con clienti e collaboratori presso la canhanno espresso i migliori auguri di succes- tina di spumanti Von Braunbach a Terlano so anche a nome dell’Unione. L’associazio- e i festeggiamenti si sono protratti fino a ne augura alla famiglia Oberhollenzer ogni notte fonda. Winkler Import, fondata nel bene e successo anche negli anni futuri. 1979 a Bolzano, allora importava come unico grossista parquet prefinito in Trentino-Alto Adige. Negli anni successivi lo specialista in parquet ampliò il suo assortimento con articoli innovativi estendendo quindi la sua attività al resto del territorio nazionale. Oggi Winkler Import è una delle ditte commerciali di maggiore successo nel settore del parquet in Italia. Con un team qualificato e competente nell’organizzazione interna e una rete vendita di 20 collaboratori attivi in tutta Italia l’azienda segue ben oltre 1.000 clienti. Dal 2010 l’impresa ha la sua sede a Settequerce/Terlano. L’Unione si congratula per l’anniversario ed esprime i migliori auguri di successo.

40 anni Winkler Import

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Grande festa e sconti fedeltà. All’inizio di luglio Doris e Maria Karadar, insieme a tutto il loro team, hanno festeggiato i 30 anni dell’azienda. Le due sono tra i pionieri altoatesini nel settore dei prodotti naturali e salutari. Il contatto personale con i clienti e l’eccellente selezione di prodotti sono il loro segreto da ben tre decenni. Con il passare del tempo il Bio Paradies di Appiano ha quindi aggiunto all’offerta anche molti articoli prodotti a mano e in proprio, tutti sulla base di ricette originali. “Nella nostra azienda riuniamo tutto ciò che fa bene al corpo, allo spirito e all’anima. Ma senza i nostri affezionati clienti, che ci seguono da ben trent’anni, non avremmo potuto fare nulla. Ecco perché il ringraziamento maggiore va proprio a loro”, afferma l’esperta di aromaterapia ed erbe medicinali Doris Karadar. Da molti anni il Bio Paradies offre anche con successo iniziative come conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento. Doris Karadar è richiestissima come relatrice soprattutto nel settore dell’aromaterapia, materia alla quale, lo scorso maggio, è stata dedicata la prima edizione del congresso provinciale. All’evento hanno preso parte 300 persone di cinque Paesi, che hanno potuto seguire le relazioni di 14 prestigiosi esperti. In occasione dell’anniversario di Bio Paradies i clienti affezionati hanno potuto godere di uno sconto straordinario del 30 per cento su tutti i prodotti, una bevanda rinfrescante e una gustosa fetta di torta. L’Unione si congratula e augura altrettanti anni di successi.


consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza

La location giusta per la vostra attività

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La geoanalisi, uno strumento importante. La scelta della location per un’attività economica è una discriminante importantissima per chi vuol avere successo, in particolare in un’attività commerciale stanziale o in campo gastronomico, ma anche a livello di servizi e di artigianato locale. Per potersi presentare al meglio sul mercato è consigliabile rivolgersi a consulenti professionali che ci sappiano sostenere nella scelta della giusta ubicazione. Quante più informazioni sono disponibili sul sito e sulla concorrenza, tanto più precise saranno le indicazioni sul mercato potenziale e quindi sulle prospettive di successo di un’attività economica in un determinato luogo.

Misurare l’attrattività di una location. Risposte concrete sull’ubicazione più idonea e su altri interrogativi sono quelle fornite dalla geoanalisi, uno strumento sviluppato nei mesi scorsi dall’Unione in collaborazione con l’azienda di consulenza internazionale KPMG. La geoanalisi è una carta geografica digitale dell’Alto Adige, in grado di fornire indicazioni sui flussi di persone in un determinato posto, simulando altresì l’influsso di possibili future variazioni: quindi un indicatore fedele dell’attrattività di specifiche aree o località o di singole vie commerciali. Su una base cartografica digitale aggiornatissima, i dati della geoanalisi forniscono indicazioni affidabili sui vari poli di attrazione di una determinata area. Nel database vengono immessi dati generali sullo specifico comune, quali ad esempio il numero di abitanti ripartito per lingua, reddito, età, o il numero di pernottamenti per provenienza, scopo del viaggio e stagione, o ancora la composizione del mix commerciale esistente e l’offerta di servizi pubblici. Su un reticolo di 100 x 100 m vengono così analizzate le presenze e i flussi di persone in tutto il territorio della provincia. Del pari è possibile rilevare come ad esempio un nuovo centro commerciale possa influenzare il territorio circostante e lo sviluppo di una città, di un centro minore o di un quartiere, alterandone i flussi umani.

Una visione strategica. I dati della geoanalisi consentono quindi di verificare la correttezza delle intuizioni del commerciante, permettendogli di pianificare con una visione strategica le caratteristiche dell’esercizio e l’assortimento proposto in vendita. Tali dati sono uno strumento unico nel suo genere per individuare il potenziale del mercato e quindi per pianificare in maniera realistica e fondata quelle previsioni di fatturato che costituiscono la base dei business plan professionali e delle analisi di redditività. Un investimento che si ripaga. Investire in consulenza sulla futura location è la scelta giusta: di fatto nelle attività residenziali l’ubicazione ha di norma un’influenza diretta sulla redditività. I neoimprenditori, che presentano agli istituti di credito previsioni di fatturato precise e non campate in aria ma fondate su dati analitici che rispecchiano il reale potenziale del mercato, in questo modo possono elaborare dei business plan professionali e ottenere quindi un finanziamento con maggior facilità.

Se volete individuare la location più adatta alla vostra attività, prenotate un appuntamento per un primo colloquio gratuito. Contattate i nostri collaboratori della consulenza aziendale dell’Unione.

Franz Josef Dorfmann, consulenza aziendale, T 0471 310 424, fdorfmann@unione-bz.it

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consulenza legale unione-bz.it/privacy unione-bz.it/legge

Privacy:

sono iniziati i controlli

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È importante attivarsi. È passato ormai più di un anno dal 25 maggio 2018, data di entrata in vigore del regolamento UE 679/2016 in materia di protezione dei dati personali e anche il periodo “di grazia” concesso in agosto 2018 è ormai terminato. Molte imprese devono però ancora adeguarsi alle novità introdotte con il regolamento europeo. Ora il non rispetto degli obblighi introdotti dal regolamento può comportare delle sanzioni.

I controlli vengono effettuati dal Garante della Privacy con l’ausilio della Guardia di Finanza. Le sanzioni per mancati adempimenti e l’inosservanza al corretto trattamento dei dati sono salate e oltre alla sanzione pecuniaria possono esserci altre misure adottate dal Garante come limitare, sospendere o bloccare il trattamento dei dati da parte del titolare.

Ricordiamo che l’Unione offre ai propri associati prime consulenze gratuite in collaborazione con consulenti esterni. A tariffe agevolate poi, i consulenti elaborano la documentazione necessaria e personalizzata per la vostra impresa.

Jasmin Lumetta, consulenza legale, T 0471 310 422, jlumetta@unione-bz.it

Riassumiamo brevemente alcune delle novità principali introdotte dal regolamento (RGPD): a) ogni trattamento di dati personali deve trovare fondamento in un’idonea base giuridica, b) il titolare del trattamento deve fornire ai soggetti interessati l’informativa ai sensi dell’art. 13 RGPD. Il contenuto dell’informativa è definito dal RGPD in modo tassativo, c) il titolare deve nominare i responsabili del trattamento dei dati (qualora ci fossero), d) il titolare è obbligato alla redazione di un registro dei trattamenti (salvo alcune eccezioni), e) il titolare deve nominare un data protection officer, qualora risultasse necessario dalla tipologia di trattamento dati effettuata, f) il titolare deve implementare delle procedure per la notifica alle autorità di controllo di eventuali violazioni di dati personali, g) il titolare deve formare/informare i propri dipendenti e collaboratori.

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Videosorveglianza, nuovo cartello per gli associati

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Per segnalare adeguatamente le zone soggette a videosorveglianza di negozi e aziende, l’Unione mette gratuitamente a disposizione dei propri associati i relativi cartelli obbligatori. I cartelli per la videosorveglianza sono disponibili online tra i Downloads.

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consulenza fiscale unione-bz.it/fiscale

Comunicazione telematica dei corrispettivi Invio e sanzioni. Il decreto Crescita ha confermato l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei corrispettivi giornalieri con decorrenza 1° luglio 2019, per i soggetti che effettuano cessioni di beni in locali aperti al pubblico con un volume d’affari superiore a 400.000 euro. L’invio dei corrispettivi dovrà essere effettuato entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione, ma la memorizzazione dei dati rimane giornaliera.

Dubbi e certezze Per i primi sei mesi di applicazione dell’obbligo (fino al 31 dicembre 2019), non verranno applicate sanzioni se la trasmissione telematica viene effettuata entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermo restando i termini di liquidazione dell’IVA. Rimane ancora dubbia la formulazione utilizzata “entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione”: l’invio dei corrispettivi deve essere effettuato prima che inizi il mese successivo (i dati di settembre entro il 30 settembre) o prima che termini il mese successivo (i dati di settembre entro il 31 ottobre)? L’Unione vi terrà aggiornati sugli sviluppi.

fisco@unione-bz.it

Invio fatture elettroniche Alcune importanti informazioni. A partire dal 1° luglio, le fatture immediate devono essere emesse entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione. Sempre dal 1° luglio è previsto inoltre che venga indicata in fattura la data in cui è stata effettuata l’operazione se diversa da quella di emissione del documento. La data di emissione della fattura elettronica coincide con il momento della sua trasmissione ed è attestata dal Sistema di Interscambio. Nessuna modifica è intervenuta sul momento di emissione delle fatture differite: sarà quindi possibile emettere fattura, al più tardi, entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. Online ulteriori informazioni sul tema.

le Tutte cali e z fis scaden -bz.it/ ne su unio ale. s fi c

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Versamento delle imposte... ... prorogato al 30 settembre. È stata

recentemente ufficializzata la proroga al 30 settembre dei termini per i versamenti delle imposte dirette, dell’IRAP e IVA, scadenti tra il 30 giugno e il 30 settembre 2019, per i soggetti nei confronti dei quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale “ISA” (ex studi di settore). Possano beneficiare della proroga tutti i soggetti, anche se esclusi dall’applicazione degli ISA (come ad esempio i contribuenti minimi e forfettari e i contribuenti per i quali operano specifiche cause di esclusione); assume rilievo la tipologia di attività svolta, per la quale deve essere approvato il relativo ISA. Sono inoltre interessati alla proroga anche i soci delle società interessate dalla proroga, qualora il reddito viene imputato per trasparenza.

fisco@unione-bz.it

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info attualità unione-bz.it/contributi unione-bz.it/consulenza unione-bz.it/pubblici-esercizi

Novità interessanti. Con il decreto legge n. 34 del 30 aprile 2019 sono state introdotte alcune interessanti novità al finanziamento “Sabatini-ter”: il limite massimo per gli investimenti per ogni azienda richiedente è stato alzato da 2 a 4 milioni di euro. Ora è inoltre previsto che i finanziamenti fino a 100.000 euro siano versati in un’unica tranche e non, come in passato, in più rate. Destinatarie del finanziamento sono particolarmente le micro, piccole e medie aziende che investono nella capitalizzazione d’impresa. Il contributo viene conteggiato con il sistema già in essere. Per il calcolo dell’aliquota del finanziamento, nelle micro e piccole aziende viene utilizzato il 5 per cento e nelle medie aziende il 3,575 per cento.

Voucher per il servizio di consulenza. Con il decreto del 7 maggio 2019, il Ministero per lo sviluppo economico ha approvato i criteri di applicazione per i contributi di capitale in forma di voucher per le consulenze nel campo dell’innovazione. Con questo provvedimento vengono incentivate le innovazioni tecnologiche, digitali e di processo secondo il modello Industria 4.0. Tramite questa iniziativa vengono inoltre incentivate le consulenze nel campo dell’innovazione dell’organizzazione aziendale e dell’accesso al credito. Il contributo viene calcolato sull’importo delle consulenze in oggetto. In questo caso bisogna assicurarsi che il consulente o lo studio di consulenza incaricato soddisfino i criteri richiesti. La durata minima della consulenza deve essere di nove mesi. Per il triennio dal 2019 al 2021 sono a disposizione 75 milioni di euro. Le piccole e microimprese riceveranno il 50 per cento dei costi di consulenza ammissibili fino a un contributo massimo di 40.000 euro. Le aziende medie riceveranno il 30 per cento fino a un massimo di 25.000 euro, mentre le reti aziendali riceveranno il 50 per cento dei costi di consulenza fino a un importo massimo di 80.000 euro.

fdorfmann@unione-bz.it

fdorfmann@unione-bz.it

Finanziamento Sabatini-ter

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Finanziamento all’innovazione

Reintrodotta la licenza UTIF

Fisioterapisti, iscrizione all’albo professionale

Vendita di alcolici nei pubblici esercizi. Dopo che, nel 2017, la licenza per la vendita di bevande alcoliche (licenza UTIF) era stata abolita, il decreto Crescita ne prevede ora la reintroduzione. Di conseguenza, gli alberghi e gli esercizi pubblici devono nuovamente richiedere la licenza UTIF per la vendita di bevande alcoliche presso l’Agenzia delle dogane. Anche se il decreto non specifica se le imprese in possesso della licenza prima della sua abolizione nel 2017 devono richiedere una nuova licenza, si presume che la vecchia licenza sia ancora valida. Per confutare ogni dubbio si raccomanda di contattare l’Agenzia delle dogane competente.

Per esercitare la loro attività, i fisioterapisti devono iscriversi al relativo albo professionale (decreto ministeriale del 13 marzo 2018). In caso di esercizio dell’attività senza iscrizione all’albo professionale sono previste pene da sei mesi a tre anni e sanzioni pecuniarie da 10.000 a 50.000 euro (legge n. 3/2018). Per quanto riguarda l’assicurazione previdenziale, non esiste attualmente una cassa propria, ma è comunque prevista la sua introduzione, sebbene non ci sia ancora una data. Fino ad allora i fisioterapisti continueranno a fare riferimento alla gestione separata INPS. Ulteriori informazioni su www.tsrmbz.it.

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Maternità obbligatoria in Alto Adige Una nuova possibilità. In alternativa alle normali modalità di fruizione del congedo di maternità (due mesi prima la data del parto e tre mesi dopo), le lavoratrici hanno la possibilità di astenersi dal lavoro per il periodo di assenza obbligatoria esclusivamente dopo il parto e fino al quinto mese successivo allo stesso (legge n. 145/2018). L’esercizio di tale facoltà è subordinato al parere favorevole del medico specialista del Servizio sanitario nazionale e del medico competente alla prevenzione e alla tutela della salute e della sicurezza nei

Smaltimento rifiuti al centro di riciclaggio di Bolzano

luoghi di lavoro, i quali devono attestare che la scelta operata dalla futura madre non arrechi pregiudizio alla propria salute e a quella del nascituro. La richiesta va presentata telematicamente prima dei due mesi che precedono la data presunta del parto e comunque non oltre un anno dalla fine del periodo indennizzabile.

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Buono a sapersi. Grazie all’apposita vignetta di trasporto, gli associati all’Unione hanno la possibilità di trasportare i propri rifiuti assimilati a quelli urbani presso il più vicino Centro di riciclaggio senza doversi iscrivere all’Albo nazionale gestori ambientali. Questa opportunità è stata ottenuta attraverso un accordo tra amministrazione provinciale e associazioni economiche. Numerosi Comuni altoatesini hanno aderito all’accordo in toto, mentre altri, tra cui il Comune di Bolzano, richiedono agli imprenditori un ulteriore accordo con la SEAB per adempiere allo smaltimento dei rifiuti. Informazioni: Heinz Neuhauser, capoarea sicurezza sul lavoro, ambiente e igiene, T 0471 310 519, hneuhauser@unione-bz.it.

F-Gas, obbligatoria la banca dati zionale lla banca dati na L’allestimento de obblita en div ) as ati (F-G per i gas fluorur cre ha ato to n. 146/2018 gatoria. Il decre cquisto cartaceo per l’a l’attuale registro ro la ve ov i ivi impiant di F-Gas e i relat vità no ta es qu n ne. Co loro manutenzio ione rticolare attenz bisogna fare pa sono nt te agli impia i, che, relativamen recchi pa ap o i gli impiant interessati solo to es qu In . te en eticam non sigillati erm simili a i er rif go fri i , pio modo, per esem ll’obbligo i sono esclusi da quelli domestic rmazioni fo in ri . Ulterio di comunicazione -rifiuti. ne io st ge t/ -bz.i online su unione

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INFO B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale maggio 2018 – 2019 è pari a più 0,7% (75% = +0,525) e giugno 2018 – 2019 è pari a più 0,5% (75% = +0,375). - La variazione a Bolzano maggio 2018 – 2019 è pari a più 1,4% (75% = +1,05) e giugno 2018 – 2019 è pari a più 1,3% (75% = +0,975).

B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in maggio è 1,065744 e in giugno 1,190744.

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