unione magazine 11/16: Il pulsante d'acquisto nel cervello

Page 1

TIONAL

E

TI

TH

A

F

Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige AL N unione-bz.it IO SIGN T A facebook.com/hds.unioneN E

CR

L D NA AR T I O AW NA DIA ER E INT E M TIV EA

E YEAR

IN

TE

#11/16

R

NA

CR

Poste Italiane SpA – Spedizione in a.p. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS BOLZANO · Anno LXIV · 11/2016 · mensile · IR

unione magazine

VE

O

MEDIA

ER IAL- D CH T IN OR EAR S RD S IT A E M D W E & R O RU U R A F YO SIX

ICM TH

A:

t

ou Lay

e rafi g o in Typ 12. magaz hds

yo / La

ut,

tu leis t s n Die schaft d n e enc dels- u nossen l l e xc Han irol Ge of E t d r a I Süd Aw

nd

rba

ve ngs

Il pulsante d’acquisto nel cervello


Diamo energia verde alla tua impresa Costruisci insieme a noi un futuro sostenibile e dai visibilità al tuo impegno per l’ambiente grazie alla targhetta green energy. Richiedi la tua targhetta scrivendo a greenenergy@alperia.eu

www.alperiaenergy.eu


editoriale

Vantaggi anche per le aziende Sostenere gli interessi comuni degli imprenditori e dei lavoratori del settore commercio e servizi: questo è l’obiettivo dell’EbK. Ma cosa si nasconde dietro a questo acronimo? Si tratta dell’Ente bilaterale per il settore terziario – in breve, appunto, EbK. Esso è previsto dal contratto collettivo nazionale e, in Alto Adige, è stato istituito 16 anni fa. Viene gestito congiuntamente dall’Unione e dai sindacati del settore commercio, e molti ancora ne ignorano l’esistenza. Ai propri associati l’EbK offre una serie di prestazioni, rivolte sia all’imprenditore che ai dipendenti. Tra esse, una delle più utilizzate è il rimborso delle spese di assistenza ai bambini nei mesi di maggiore attività professionale, come p.es. durante i saldi di fine stagione o durante l’Avvento. Altri servizi – solo per citarne alcuni – includono il finanziamento di corsi di formazione, il rimborso alle aziende i cui dipendenti seguono corsi durante l’orario di lavoro, i contributi straordinari in caso di malattia prolungata di dipendenti nonché premi alle aziende che offrono contratti part-time al rientro dalla maternità o confermano il rapporto di lavoro con un apprendista per mezzo di un contratto a tempo indeterminato (maggiori informazioni nella prossima edizione). L’EbK lavora inoltre a stretto contatto con le scuole professionali dell’Alto Adige nonché con l’Ufficio provinciale per l’apprendistato e la formazione di Maestro per incentivare la formazione e la qualificazione professionale. Sono riuscito a risvegliare il vostro interesse? Allora informatevi sul sito internet www.ebk.bz.it. Attendiamo la vostra visita!

Bernhard Hilpold, presidente EbK

copertina Commercio: sfruttare il neuromarketing

4

attualità Successo per la fiera MOCO

8

trend Una ricerca sull’imprenditoria ialiana

13

mandamenti Fedelmente associati da trent’anni

15

categorie Giovani: intervista al nuovo presidente

18

formazione Che suono fa il tuo business?

23

le aziende informano Luhn Market festeggia a Campo di Trens

24

consulenza legale Sicurezza sul lavoro e formazione

25

info fisco La legge sullo spreco alimentare

28

Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Dott. Martina Reinstadler, Manuela Seebacher Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Grafica: Wolfgang Prast Copertina: istockphoto Fotografie: freeimages, istockphoto, Christian Oberkofler, Helmuth Rier, Shutterstock Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano spedito il 2 novembre 2016. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana

unionemagazine #11/16


copertina

4

Il pulsante d’acquisto nel cervello Sfruttare il neuromarketing nel commercio

I consumatori prendono gran parte delle decisioni d’acquisto inconsciamente. Lo confermano i più recenti studi neuroscientifici. Gli scienziati si chiedono: perché e come comprano i clienti? Cosa avviene nel cervello quando si acquista un prodotto? Le scelte d’acquisto possono essere influenzate in modo consapevole? Nella Giornata del commercio il 10 novembre prossimo si affronteranno queste tematiche particolarmente interessanti di psicologia della vendita. Tre esperti in materia esporranno le loro conoscenze e forniranno consigli preziosi.

hdsmagazin #11/16 unionemagazine #11/16

Per avere successo nella vendita i commercianti devono reagire tempestivamente alle esigenze e alle richieste dei clienti. Per ottenere dei buoni risultati occorre conoscere bene i consumatori e capire come avviene la decisione d’acquisto. Johannes Schneider, psicologo dei consumi e della pubblicità, ha approfondito la questione. “Negli acquisti le persone sono guidate da una sorta di pilota automatico. L’85-95 per cento delle nostre decisioni d’acquisto avviene inconsciamente. Lo confermano i più recenti studi di neuropsicologia e il commercio ne può beneficiare”, afferma Schneider. In occasione della Giornata del commercio parlerà dell’intuizione cerebrale e illustrerà come applicare le conoscenze di neuromarketing al commercio.

Conoscere i trucchi psicologici

Nel neuromarketing gli scienzati combinano le conoscenze neuroscientifiche e psicologiche per applicarle a tutte le questioni inerenti il marketing. La ricerca neuropsicologica ha reso accessibili determinate aree che in passato erano oggetto di speculazioni puramente teoriche. I risultati della ricerca moderna sui meccanismi cerebrali dimostrano che non esiste il cliente razionale e ragionevole. “Nel nostro cervello ci sono due sistemi che funzionano in parallelo. Nelle scienze si parla del sistema 1 e del sistema 2, ovvero del pilota automatico e del pilota. Noi pensiamo di essere guidati dalla ragione e di acquistare i prodotti che oggettivamente riteniamo più utili. In realtà, le nostre decisioni sono fortemente influenzate dal cosiddetto pilota automatico”, spiega


copertina

Giornata del commercio Schneider. Il processo d’acquisto avviene in modo automatico e intuitivo e difficilmente è frutto di una riflessione meditata. I clienti perseguono i loro obiettivi di cui spesso non sono consapevoli. I commercianti ne possono trarre beneficio quando comprendono come funziona il meccanismo di acquisto e la ricerca di informazioni. “Il pilota automatico reagisce a determinati segnali. Se come commerciante so come avvengono le scelte d’acquisto e come lavora il pilota automatico potrò comunicare in modo mirato con i miei clienti”, dice Schneider.

Il convegno avrà luogo il 10 novembre 2016 presso l’Hotel Four Points by Sheraton (sala Ortles) a Bolzano. Tre esperti approfondiranno i temi: emozioni nella vendita, il galateo per la vendita e il neuromarketing. L’evento inizierà alle ore 18.30. Erich Stekovics Convinzione ed emozione come base di una visione

5

Lorenzo Dornetti Perché e come acquista un cliente

Lo voglio!

Una decisione d’acquisto comporta un’implicita valutazione di due fattori. “Il cervello è alla ricerca di una ricompensa che può essere anche di natura psicologica. Il processo viene elaborato nel centro di ricompensa e gratificazione cerebrale e provoca delle reazioni che attivano la ‘volontà di possesso’. Contemporaneamente nel centro del dolore si elaborano i costi. Si tratta da un lato di un dispendio monetario, dall’altro di un dispendio

Johannes Schneider Quando l’istinto batte la ragione – La forza del pilota automatico e il suo ruolo per il commercio

traduzione simultanea Iscrizioni: reception@unione-bz.it, T 0471 310 311

continua a pagina 6

Buon appetito È noto che nella Silicon Valley le start-up sfornano ininterrottamente idee innovative, prodotti di successo, nuovi sistemi di produzione o soluzioni IT. Ma la notizia che in questi giorni ci arriva dagli Stati Uniti ci sta letteralmente sullo stomaco. Una start-up ha sviluppato un tipo di carne sintetica prodotta con un mix di grano, olio di cocco, proteine delle patate e ingredienti vegetali preparati in laboratorio. Un alimento dunque che non contiene carne, ma che, secondo chi l’ha testato, ha il sapore della carne vera. Il fondatore viene finanziato con contributi di milioni di dollari dall’élite del settore tecnologico come Microsoft e Google, convinti della compatibilità di massa e del successo del nuovo prodotto. Ed è già pronto un astuto progetto di marketing per pubblicizzare la carne artificiale e promuoverne la vendita.

Certamente tutti i gusti sono gusti, ma se sono questi gli sviluppi che si prospettano, l’Alto Adige fa bene a promuovere le piccole filiere alimentari regionali puntando sugli alimenti locali prodotti artigianalmente.

Mauro Stoffella, capoarea comunicazione mstoffella@unione-bz.it

unionemagazine #11/16


copertina

6

comportamentale, ovvero dell’energia necessaria per ottenere un prodotto. Si giunge alla decisione d’acquisto quando la gratificazione supera il dolore”, precisa Schneider. Un esempio concreto ci viene dalla gestione dei prezzi e degli sconti. “Quando si applicano degli sconti di norma il prezzo nuovo, quello ribassato, viene scritto in lettere cubitali. Gli esperimenti però evidenziano che sarebbe meglio il contrario, ovvero scrivere in grande il prezzo vecchio, più alto, e in piccolo quello nuovo e più conveniente. Infatti, in questo caso si attivano due processi cerebrali. Il consumatore presta automaticamente attenzione al prezzo più alto e di conseguenza il nuovo prezzo appare automaticamente più conveniente. Inoltre il nostro cervello elabora le cifre anche in base alla dimensione di stampa”, spiega Schneider. Il fattore di successo intuizione

Le nuove tendenze tecnologiche modificano le possibilità di consumo delle persone. Però le motivazioni generali e psicologiche rimangono costanti. Schneider ne è convinto. “I commercianti non dovrebbero seguire le nuove tendenze, bensì analizzare con maggiore attenzione le principali motivazioni di acquisto. Le decisioni d’acquisto sono determinate perlopiù da processi intuitivi”, spiega l’esperto. Le persone di norma fanno degli acquisti per due motivi. “Da un lato per un’esigenza funzionale: ho fame e acquisto dei prodotti alimentari. Questo acquisto di carattere funzionale ha però anche una motivazione psicologica. Mi gratifico psicologicamente attraverso l’acquisto. Possono essere in gioco la ricerca di potere, di sicurezza, l’individualismo o il coraggio. Le persone comprano ben più del prodotto, o meglio acquistano le immagini psicologiche e mentali legate al prodotto stesso”, sottolinea Schneider. Con il suo intervento Schneider vuole dimostrare che il marketing va al di là delle immagini colorate e della promozione pubblicitaria di un prodotto. “Se riusciamo a comprenderne l’efficacia e impariamo come comunicare con i nostri consumatori, allora il marketing diventa uno strumento molto potente. Il neuromarketing evidenzia che con l’aiuto di piccoli cambiamenti nel punto vendita e modificando l’approccio nei confronti del cliente si possono ottenere risultati importanti. Nella Giornata del commercio saprete a quali segnali mi sto riferendo e cosa potete cambiare sin da subito nella vostra attività commerciale”, conclude Schneider.

Martina Reinstadler, comunicazione, T 0471 310 309, mreinstadler@unione-bz.it

unionemagazine #11/16

I relatori alla Giornata del commercio

Erich Stekovics ...

... agricoltore biologico austriaco di Frauenkirchen sul lago Neusiedl, conosciuto come re dei pomodori. Nel corso degli anni Stekovics ha coltivato 3.200 varietà di pomodori e pomodorini e possiede la più grande selezione di sementi di pomodori del mondo. Oltre ad altri prodotti, fino al 2014 si sono aggiunte 600 varietà di peperoncino e fino al 2011 anche 39 varietà di basilico. Attualmente è considerato uno dei personaggi austriaci che meglio esemplifica gli ideali del movimento slow food.

Lorenzo Dornetti ...

... psicologo e neuroscienziato. Dal 2010 lavora per l’AFG Group, un’azienda italiana di psicologia per la vendita. Ha tenuto corsi di formazione e aggiornamento per Vodafone, Blumarine, Woolrich, Canon e Allianz. Dal 2012 Dornetti è master researcher e trainer di neurovendita. Ha scritto numerosi bestseller.

Johannes Schneider ...

... stratega dei marchi tedesco con pluriennale esperienza nel network internazionale delle agenzie pubblicitarie. Lo psicologo della pubblicità e del consumo è esperto nello sviluppo di strategie e la relativa traduzione in codici di prodotti, marchi e comunicazione. Dal 2004 ha un incarico di docenza presso l’istituto di psicologia dell’Università Johannes Gutenberg di Magonza.


attualità

Cambio al vertice di swr-ea

Ospiti illustri: da sin. il presidente della Giunta provinciale Arno Kompatscher, Leo Tiefenthaler, la direttrice Alexandra Silvestri, Philipp Moser e il relatore ospite Karl von Habsburg

7

Raggiungibilità ancora da migliorare. “Le sei Associazioni economiche di categoria hanno interessi comuni, se si tratta dell’economia. Se insieme definiamo gli obiettivi e gli interessi comuni e insieme anche li rappresentiamo, siamo molto più forti. Proprio questo da 40 anni è al centro di questa rete: la definizione degli obiettivi comuni, la rappresentanza degli interessi e lo scambio tra le associazioni partner”, ha affermato Philipp Moser, presidente uscente di Südtiroler Wirtschaftsring – Economia Alto Adige in occasione dell’annuale assemblea generale tenutasi a Bolzano a fine settembre. Attraverso lo scambio è stato possibile fissare le condizioni generali che hanno permesso uno sviluppo positivo dell’economia e un aumento del numero degli occupati. Meno soddisfatto si è invece detto Moser in merito alla raggiungibilità dell’Alto Adige. “Una celere raggiungibilità a tutti i livelli, sia nella mobilità cosi come pure attraverso rapidi collegamenti telematici, rappresenta oggi un decisivo fattore competitivo per le nostre imprese. Ciò deve essere garantito nei prossimi anni con assoluta priorità”, ha ribadito Moser.

Gli agricoltori al vertice. Come previsto dallo Statuto, la presidenza di swr-ea prevede un’alternanza biennale tra le varie associazioni aderenti. Dopo alcuni anni in qualità di ospite permanente, nel 2004 l’Unione provinciale agricoltori e coltivatori diretti era diventata ufficialmente la sesta associazione membro. Su proposta di quest’ultima il Consiglio direttivo ha recentemente nominato quale nuovo presidente Leo Tiefenthaler, attuale presidente dell’Unione agricoltori. “È per me un grande onore poter essere alla guida di questa piattaforma comune dell’economia nei prossimi due anni. Il nostro comune compito, anche in futuro, sarà quello di comunicare, in maniera ancora più incisiva, questi nessi e di rafforzare il collegamento in rete, sia a livello provinciale così come anche, e soprattutto, nella periferia”, ha sottolineato il nuovo presidente.

unionemagazine #11/16


attualità

8

Tutto il potenziale delle start-up Visitatori entusiasti della Giornata dei prestatori di servizi. Ogni anno il convegno

dei prestatori di servizi nell’Unione propone informazioni interessanti, idee innovative e lo scambio mediante networking. Quest’anno la Giornata è stata organizzata nell’ambito della prima edizione della Fiera dei servizi MOCO a Bolzano. Al centro dell’attenzione le start-up, imprese innovative che suscitano grande interesse e rivestono una notevole importanza. Numerosi prestatori di servizi locali, utenti interessati al settore IT e ospiti hanno partecipato all’evento che è stato organizzato per la quarta volta in collaborazione con la ditta RUN. I relatori Matthias Dantone, fondatore di una start-up in Svizzera, e Christian Baudis, imprenditore digitale ed esperto di internet in Germania, hanno permesso al pubblico di farsi un’idea dell’interessante mondo delle start-up digitali.

unionemagazine #11/16

Nuove ditte per l’Alto Adige Making social shoppable I prestatori di servizi dell’Alto Adige sono L’altoatesino Matthias Dantone è coinnovativi, flessibili e hanno un’ottima ca- fondatore e CEO di una delle start-up pacità di adattamento: qualità necessarie svizzere più promettenti. Nel suo interper avere successo in questo settore. “Le vento ha presentato Fashwell, la sua startaziende altoatesine del settore dei servizi up, illustrandone la storia e lo sviluppo. possiedono queste caratteristiche. Sono “Fashwell permette di poter acquistare versatili, hanno un buon know how e offro- qualsiasi prodotto che si vede, per strada no servizi professionali”, con queste parole o in rete. Questa è la nostra idea che camil presidente dell’Unione Walter Amort ha bierà radicalmente il commercio nel settointrodotto la serata. Il presidente dei pre- re della moda”, ha dichiarato Dantone. statori di servizi Christoph Rainer, nel suo Fashwell è stata fondata nell’estate 2014 da intervento di saluto, ha sottolineato l’impor- Dantone e da due altri studenti. Durante tanza delle nuove imprese per l’economia. gli studi all’ETH di Zurigo avevano svilup“Vogliamo incentivare i giovani a fondare pato degli algoritmi intelligenti che riescodelle imprese. La Giornata dei prestatori no a riconoscere i prodotti fashion ritratti di servizi dovrebbe fornire degli stimoli e nelle immagini. “I social media esercitano dare un contributo in tal senso”, ha sottoli- un’influenza importante sul mondo della neato Rainer che tra l’altro ha precisato che moda. Solo su Instagram vengono carile imprese di servizi, pur essendo diversifi- cati ogni giorno oltre 120 milioni di foto cate, condividono certi interessi, per esem- fashion. L’80 per cento della gente sostiepio la raggiungibilità digitale per la quale ne di farsi ispirare dai social media prima l’Unione si sta impegnando da anni. di comprare qualcosa. Noi vorremmo


attualità

Christian Baudis: “Sensori intelligenti e robot cambieranno la società”

Matthias Dantone ha entusiasmato il pubblico con la sua start-up Fashwell

Il presidente dei prestatori di servizi Christoph Rainer è rimasto soddisfatto del successo dell’evento

Dopo il convegno non è mancato il tempo per uno scambio di opinioni in un’atmosfera conviviale

F o t o, in e videter viste union o su e -bz. it.

collegare il mondo della moda dei social media con il commercio. Fashwell riesce a creare un link di collegamento”, spiega Dantone.

9

Al termine delle relazioni si è discusso dell’importanza delle start-up. La discussione è stata moderata dal direttore dell’Unione Bernhard Hilpold (a destra)

Il DNA delle start-up Le start-up digitali cambiano la società. Lo ha spiegato l’imprenditore nonché esperto del digitale Christian Baudis nel suo intervento in cui ha presentato alcune aziende innovative statunitensi. “Soprattutto nel settore della salute la digitalizzazione comporterà dei cambiamenti importanti nei prossimi anni”, ha detto Baudis. Ha concluso la sua relazione parlando del coraggio necessario per fondare una startup. “La ragione per cui in Europa ci sono poche start-up è che noi ci vergogniamo

quando sbagliamo. In America succede il contrario: dagli errori si impara. È determinante raccogliere molte esperienze, insistere su un progetto e credere in un’idea. Questo è il DNA di ogni start-up e ci tengo a dirlo a tutti i giovani imprenditori”, ha concluso Baudis.

Presentato il comparto dei servizi L’Unione e le sue associazioni di categoria alla MOCO. Dal 13 al 15 ottobre è stata organizzata per la prima volta a Bolzano una fiera delle imprese di servizio. Gli oltre 70 espositori hanno avuto modo di dialogare con i visitatori. L’Unione era presente con il suo stand in cui ha presentato i numerosi servizi e le associazioni di categoria attive nel settore dei servizi: i consulenti aziendali, i pubblicitari, le agenzie viaggio, le emittenti radiotelevisive, gli immobiliaristi, i prestatori di servizi per eventi. Hanno inoltre presentato i loro servizi l’Ente bilaterale per il terziario, il Fondo Est e Pensplan. Le immagini più belle della fiera su unione-bz.it/foto.

unionemagazine #11/16


attualità L’apprendista Vanessa Gruber (a des.) con la formatrice Priska Mittermair.

Gli apprendisti portano una ventata di aria fresca nelle aziende

10

Giovani commessi e i loro formatori. Il sistema di formazione duale degli apprendisti, generalmente molto apprezzato in Alto Adige, offre ai giovani un iter formativo vario e interessante e garantisce a clienti e commercianti la massima qualità nella vendita. Vanessa Gruber della valle Aurina è al suo primo anno di apprendistato e lavora come apprendista commessa nel supermercato Despar Pircher a Campo Tures, un’azienda che offre un ambiente ottimale per il suo futuro professionale. “Ho deciso di fare l’apprendistato perché mi interessava guadagnare qualcosa. Ho trovato subito l’azienda giusta per me: il supermercato Despar Pircher gode di una buona reputazione e offre un ampio assortimento di prodotti”, dice Vanessa che apprezza molto l’alternanza di scuola e lavoro nonché il contatto con clienti e fornitori. “Il mestiere di commessa è davvero interessante. Consiglio i clienti e li informo sui nuovi prodotti. Inoltre controllo la merce consegnata dai fornitori e la sistemo negli scaffali”, racconta Vanessa.

Il piacere di trasferire conoscenze L’apprendista Vanessa è seguita dalla formatrice Priska Mittermair che lavora da una trentina d’anni nel supermercato e che sin dall’inizio si è dedicata alla formazione di apprendisti, tirocinanti e nuovi collaboratori. “Amo il mio lavoro e la mia pluriennale esperienza mi stimola a formare sempre nuovi giovani. Mi fa piacere poter trasferire le mie conoscenze”, dice Priska. La reciproca fiducia è di fondamentale importanza. “È semplicemente fantastico seguire i giovani nel loro sviluppo – anche se qualche collaboratore poi lascia l’impresa”, racconta Priska. Ne beneficia anche l’impresa Il Despar Pircher esiste da 35 anni. In questa impresa gli apprendisti imparano a lavorare autonomamente e ad assumersi le proprie responsabilità. Si punta in particolare sulla pulizia, la puntualità e il rispetto reciproco. Sia i giovani che l’impresa beneficiano dell’apprendistato. “Grazie agli apprendisti il lavoro quotidiano appare meno

noioso. Portano una ventata di aria fresca in azienda, ravvivano il clima di lavoro e le loro idee sono innovative”, dice Priska. “Nel supermercato in cui sto facendo l’apprendistato apprezzo molto che i collaboratori si prendano del tempo per me e rispondano a tutte le mie domande, si fidino di me e mi consentano di lavorare in autonomia”, racconta Vanessa. A tutti i giovani che vogliono fare i commessi Priska raccomanda di fare il maggior numero di tirocini possibili per accrescere la propria esperienza. “Bisogna essere determinati e non ci si deve arenare di fronte ai piccoli problemi”, conclude la formatrice.

Volete raccontare la vostra esperienza?

Le imprese interessate che desiderano presentare i loro formatori e apprendisti possono rivolgersi a: pr@unione-bz.it.

Come diventare venditore? Come posso diventare

venditore

Le possibilità di formazione in Alto Adige

unionemagazine #11/16

Ulte s u l m r i o r i i n fo e ven stiere d myjo ditor e su i bmyl i fe . i t .

Disponibile la nuova brochure. Nell’ambito della propria attività con i giovani, l’Unione ha da poco elaborato una brochure dedicata ai futuri venditori. L’opuscolo contiene tutti i dettagli sul mestiere, i percorsi formativi e le ulteriori possibilità di formazione. Il percorso professionale per diventare venditore è affascinante, divertente e molto vario. I venditori devono conoscere perfettamente i prodotti che vendono e devono

saper consigliare i propri clienti con competenza e professionalità. Un venditore sa anche come esporre la merce, sia in vetrina che all’interno del negozio. Ai venditori di particolare talento si apre anche un’interessante carriera nel settore. La brochure è disponibile sia in forma cartacea presso la sede centrale dell’Unione a Bolzano che come download al sito unione-bz.it/formazione alla pagina dedicata al tema dei percorsi formativi.


video Tutti i ost e i p iva su iziat dell’in ook.com/ b e c fa ione hds.un

attualità

Like al commercio locale

11 2

1

Grande successo online per shopping³. L’Alto Adige dispone di un’offerta commerciale assai varia e di centri urbani vivi e vitali. Il merito va alle molte aziende piccole e familiari sparse in tutta la provincia. Per mettere in evidenza queste caratteristiche, l’Unione ha condotto la campagna informativa provinciale shopping³ - Scopri.local.Südtirol. L’iniziativa si è svolta in primavera e in autunno e ha riscontrato grande successo sia tra i commercianti che tra i consumatori. In alcune città selezionate, e anche presso alcune aziende associate all’Unione, sono stati collocati dei totem pubblicitari decorati con slogan originali, veri e propri ambasciatori della campagna. In apertura del progetto diversi giovani ciclisti hanno pedalato attraverso strade e vicoli di alcuni centri urbani, mentre taxi, auto a noleggio e furgoni decorati con adesivi shopping³ hanno percorso le strade. Le aziende della gastronomia hanno sostenuto l’iniziativa utilizzando appositi sottobicchieri e bustine di zucchero dotate del design shopping³. La filosofia della campagna informativa è stata quindi ribadita da interessanti video con protagonisti altrettanti commercianti.

3 I loro video sono stati i più visti: 1 Anna Mittermaier (Ora) 2 Susanne Gruber (S. Valburga/Ultimo) 3 Eva Marini (Appiano)

cial network ha permesso di raggiungere oltre 80.000 persone. In autunno, quindi, shopping³ ha fatto visita ad alcune aziende. 16 attività sono entrate a far parte della campagna video diventando ambasciatrici dell’Unione. Le aziende si sono presentate e hanno spiegato gli slogan a modo loro. I video sono stati postati con regolarità sulla pagina Facebook dell’Unione e sono stati visualizzati circa 225.000 volte. Per vederli è sufficiente cercare la playlist che li raccoglie su Facebook o YouTube. Vivere il commercio locale L’iniziativa shopping³ - Scopri.local.Südtirol ha messo in chiara luce le aziende commerciali dell’Alto Adige, che offrono una cultura commerciale tradizionale, tipica e da preservare. Le aziende sono moderne, offrono ai propri clienti un’irripetibile esperienza d’acquisto e contribuiscono sensibilmente alla qualità della vita. The good things sind so nah - shopping³ protagonista a Lasa

Shop local goes viral L’iniziativa è stata accompagnata da una grande campagna promozionale su Facebook. Sul social network sono stati registrati moltissimi like, condivisioni e commenti sul commercio locale e sulla sua importanza. Sono state postate immagini, prese di posizione e fatti. Sono stati infine spiegati agli utenti i famosi slogan di shopping³. Già all’inizio della campagna, l’uso del so-

unionemagazine #11/16


Orario di ricevimento

Calendario 10.11.

L’Unione in provincia

• Giornata del commercio, Bolzano, Four Points by Sheraton (sala Ortles), via Buozzi 35, ore 18.30

Ortisei ogni lunedì dalle 14.30 alle 15.30 presso il Municipio.

14.11.

del Suffragio 5.

• Ambulanti nell’Unione (FIVA): assemblea generale, Bolzano, sede Centrale dell’Unione (sala Accademia), ore 18.00

Lana ogni giovedì dalle 11 alle 13, presso il Municipio, via Madonna San Leonardo in Passiria ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 8 alle 10 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3

15.11.

Chiusa ogni giovedì dalle 8.30 alle 12.30 presso il caffè

• Assemblea comunale dell’Unione, Campo Tures, sala civica piccola (nelle vicinanze del Centro Tubris), ore 13.30

Nussbaumer, Città Bassa 4, H 331 5714 456. Rio Pusteria ogni martedì dalle 8 alle 9.30 presso l’albergo Zur Linde. Malles ogni lunedì dalle 8 alle 10 presso il Municipio,

12

via Stazione 19.

L’att delle uale calen d manif est ario unionsi trova suazioni e -bz. it/eve nti.

Prato allo Stelvio ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso la Cassa Rurale. Solda il 14 dicembre dalle 10 alle 12 presso la Cassa Rurale. Consulenza sulle pensioni Merano il 9, 16, 23 e 30 novembre nonché il 7 e 14 dicembre dalle 8 alle 12 presso l’Unione. WEIHNACHTEN / NATA

Vipiteno il 17 novembre nonché il 1° e 15 dicembre dalle 8.30

LE 2016

Öffnungszeiten. Orari d’apertu ra.

alle 9.30 presso l’Unione. Bressanone il 10, 17 e 24 novembre nonché il 1° e 15 dicembre

Foto: Sxc - IR

dalle 14.30 alle 16.30 presso l’Unione. Brunico il 17 novembre nonché il 1° e 15 dicembre dalle 11 alle 12.30 presso l’Unione. hds-bz.it, unione

27.11.

Jeden Samstag im Advent Tutti i sabati d’Avv ento 1. Advent-Sonntag 1a Domenica d’Avv ento 2. Advent-Sonntag 2a Domenica d’Avv ento Mariä Empfängn is Immacolata Conce zione Silberner Sonn tag Domenica d’arg ento Goldener Sonn tag Domenica d’oro Heiliger Abend Vigilia di Natale Weihnachten Natale Stephanstag S. Stefano Silvester San Silvestro Heilige Drei König e Epifania

26.12. 31.12. 06.01.

handels- und diens

tleistungsverband

Südtirol/ union

Silandro il 9 e 23 novembre nonché il 14 dicembre dalle 14 alle 16 presso l’Unione.

-

04.12. 08.12. 11.12. 18.12. 24.12. 25.12.

-bz.it

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

• Infopoint PensPlan nell’Unione (su appuntamento) Consulenza gratuita in tutta la provincia in materia di previdenza per dipendenti e autonomi. Fissate il vostro appuntamento presso l’ufficio dell’Unione più vicino a voi oppure chiamate il numero 0471 978 032.

-

-

-

-

-

-

-

Consulenza legale (su appuntamento)

e commercio turism

o servizi Alto Adige

Bolzano di lunedì dalle 11 alle 12.30, di mercoledì dalle 15 alle 16.30

Natale 2016, i cartelli per l’orario di apertura Per l’orario di apertura straordinaria durante il periodo di Natale, l’Unione mette i relativi cartelli a disposizione dei suoi associati. Un esemplare è anche allegato a questa edizione. Ulteriori cartelli possono essere ordinati su unione-bz.it/ordine oppure presso il più vicino ufficio dell’Unione. Anche quest’anno abbiamo nuovamente realizzato dei cartelli per il periodo natalizio senza scritte; sono disponibili per il ritiro presso i nostri uffici mandamentali.

unionemagazine #11/16

presso l’Unione (T 0471 310 458). Merano il 1° e 3° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30 presso l’Unione (T 0473 272 511). Bressanone di martedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411). Vipiteno Unione (T 0472 766 070). Silandro di giovedì alle 14 presso l’Unione (T 0473 730 397). Sicurezza sul lavoro, gestione dei rifiuti, ambiente ed energia (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze chiamate la sede più vicina a voi.


trend

Lavoratrice autonoma? E la pensione? Sei una lavoratrice autonoma? Una collaboratrice familiare? O forse studi ancora? La campagna “Donne e previdenza” 2016 fa proprio al caso tuo. Approfitta dell’Equal Pension Day il 28 ottobre e informati sull’opportunità di costruire per tempo la tua sicurezza economica attraverso una forma di previdenza complementare. Chi sceglie la libera professione ha davanti a sè molte scelte importanti da fare. Una di queste è garantirsi una certa sicurezza economica anche dopo aver cessato l’attività lavorativa. Questo vale in special modo per le donne. La disparità tra uomo e donna sul lavoro in tema di stipendi e di carriera si ripercuote inevitabilmente sulle pensioni. E non solo: i periodi di astensione dal lavoro per maternità o per la cura dei familiari nonchè la frequente necessità di ricorrere a forme di lavoro a tempo parziale determinano un forte squilibrio di genere in tema di copertura previdenziale.

Un’impresa su tre è “donna” Anche se ci sono più donne (anche laureate) che uomini in Italia, le imprenditrici rappresentano solo un terzo del mondo imprenditoriale. Lo ha rilevato una ricerca realizzata da Terziario Donna Confcommercio in collaborazione con il Censis sull’evoluzione dell’imprenditoria femminile nel terziario. Ci sono fattori addizionali, come la conciliazione fra lavoro e famiglia, che rendono l’imprenditoria un’opzione meno attrattiva per le donne che per gli uomini, costrette a conciliare “impegni di cura” sottraendo più che in altre economie avanzate, competenze, risorse e opportunità al presente e futuro dell’Italia. Aumenta l’incidenza delle imprenditrici donne sul totale che passa dal 29,9 al 30,3 per cento in cinque anni. Fanno impresa nel terziario sette imprenditrici su dieci e resistono meglio degli uomini alla contrazione della base imprenditoriale. Le imprenditrici straniere rappresentano il 9,6 per cento del totale. Dal 2010 titolari e soci di imprese passano da 4 milioni 475 mila a 4 milioni 192 mila del 2015, registrando un'emorragia di oltre 205 mila unità (pari al -6,3 per cento). In questo contesto di generale contrazione, le donne hanno una migliore capacità di resistenza che trova conferma nel numero inferiore di perdite, sia in termini assoluti (-69.000 imprenditrici tra il 2010 e il 2015) che relativi (-5,1 per cento).

13

Un primo pilastro previdenziale è costituito anche per le lavoratrici autonome, come per tutte le altre tipologie di lavoratori, dalla previdenza obbligatoria. Ma questa da sola non sarà più sufficiente a garantire lo stesso tenore di vita anche dopo il pensionamento. La previdenza complementare oggi è sempre più un’opportunità da cogliere per tempo per costruirsi una maggiore sicurezza economica e offre una serie di interessanti vantaggi. Pensare per tempo alla previdenza complementare è fondamentale. Lo strumento adatto per le lavoratrici autonome e le libere professioniste è il fondo pensione aperto. L’entità dei versamenti al fondo è libera e flessibile. Vale la regola: maggiori i contributi versati e più lungo il periodo di versamento più cospicua sarà la pensione complementare. La Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol sostiene tutte le donne che fanno questa scelta responsabile con il Progetto Pensplan. Ora tocca a te fare il primo passo: richiedi una consulenza professionale e gratuita presso lo sportello Pensplan Infopoint dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige.

unionemagazine #11/16


mandamenti

Merano / Burgraviato

Fedeltà, soddisfazione, lealtà 14

Diplomi di benemerenza per 30 anni di associazione all’Unione. Gli associati sto-

rici dell’Unione sono stati insigniti dei diplomi di benemerenza. Recentemente alcuni di questi sono stati visitati oppure accolti presso la sede dell’Unione dal presidente mandamentale dell’Unione Johann Unterthurner, dal fiduciario di Scena Christian Premstaller nonché dal caposede Walter Zorzi. Quale ringraziamento per un’associazione costante e fedele, le attività hanno ricevuto il diploma dell’Unione. Associati all’Unione da 30 anni: 1 Hermann Lochmann (Foiana/Lana) 2 Marlene Pföstl & Co. Sas (Scena)

1

Vipiteno

Moda, musica, prelibatezze Un boulevard per la gastronomia e

lo shopping. In occasione di quattro sabati, da metà settembre all’inizio di ottobre, il centro storico di Vipiteno è tornato a essere un vero e proprio polo di attrazione. All’insegna del motto “Il tappeto rosso – Moda, musica e prelibatezze...” i visitatori sono stati accolti da numerosi appuntamenti ricchi di fascino autunnale. Sfilate di moda, prelibatezze culinarie, erbe altoatesine e iniziative invernali capaci di risvegliare il

piacere della stagione fredda, sono state al centro dell’attenzione. L’iniziativa si tiene già da diversi anni. Il tappeto rosso viene organizzato e coordinato dall’Associazione turistica di Vipiteno insieme all’Unione e ai commercianti e gestori di locali pubblici con il sostegno della Cassa Raiffeisen Wipptal e Campo di Trens.

2

Gra z unionemagazine #11/16

ie!

Il tappeto rosso come guida alle strade e vicoli del centro storico di Vipiteno


mandamenti

Merano

Soddisfazione per il garage in caverna Superati gli ostacoli, ottenuta una vittoria di tappa. L’Unione accoglie con soddisfazione la notizia, proveniente dal Comune di Merano, di voler cominciare a fare sul serio con il progetto del nuovo parcheggio interrato sotto il Monte di Merano. “La decisione del Comune di prevedere anche un garage in caverna Nuovi stimoli per il centro storico insieme alla nuova circonvallazione Ovest, e di volere inoltre “Grazie a questo progetto miglioreranno in maniera decisiva cominciare con la costruzione in tempi brevi, è per noi estre- sia la raggiungibilità della città che la sua accoglienza verso gli mamente positiva”, afferma compiaciuto il fiduciario comunale ospiti”, sottolinea Wegleiter. Un accesso più diretto e ravvicinadell’Unione Gundolf Wegleiter (in foto). Una priorità a lungo to al centro storico, infatti, non porterà vantaggi esclusivamente auspicata dagli operatori economici, in primis dai commercianti al commercio, ma anche all’intero tessuto economico. Se, inoltre, e prestatori di servizi, sta quindi prendendo la strada della re- parallelamente alla costruzione del garage in caverna, si procealizzazione. L’Unione spera ora che il previsto iter burocratico derà con l’eliminazione di parcheggi dalle strade, sostituiti da sia completato nel più breve tempo possibile, così da riuscire quelli sotterranei, a giovarne sarà la città nel suo complesso. Ma dare il via ai lavori nel 2019, come annunciato dal Comune. non solo: tutto il centro storico, con le sue vecchie cubature residenziali non utilizzate, troverà nuovi stimoli per attirare nuovi potenziali locatari o proprietari.

15

Veicoli Commerciali Ford

I Partner ideali per il tuo lavoro. PER I SOCI DELL‘UNIONE SCONTI FINO AL 32% SOLO FINO AL 30 NOVEMBRE 2016!*

RANGER

COURIER

CONNECT

CUSTOM

TRANSIT

Approfitta della possibilità di detrazione fiscale del 140%! Tutte le vetture disponibili anche con leasing o finanzimento da TAN 3,95% * con immatricolazione entro il 31.12.2016

Tel. 0472 835 797

Go Further

www.barchetti.it - www.facebook.com/BarchettiGroup - info@garagealpe.it

unionemagazine #11/16


categorie unione-bz.it/agenti

Da sin. il presidente FNAARC Bolzano Mirko Gandolfi, la segretaria di categoria Lorena Sala, la console commerciale d’Austria in Italia Gudrun Hager, il consigliere FNAARC Bolzano Vito De Filippi e il responsabile WKO per Bolzano Alexander Comploj

Agenti e rappresentanti di commercio

16

Incontro con la nuova console commerciale d’Austria

Contro le barriere burocratiche negli scambi tra Austria e Italia Si è recentemente tenuto un incontro tra i vertici dell’Associazione provinciale agenti e rappresentanti di commercio nell’Unione (FNAARC) e la nuova console commerciale d’Austria Gudrun Hager. La funzionaria è da poco subentrata a Michael Berger, insieme al quale, nel corso degli ultimi anni, è stato possibile realizzare una proficua collaborazione tra FNAARC Bolzano e WKO Austria che ha creato numerose sinergie e opportunità commerciali tra agenti altoatesini e mandanti austriache interessate a sviluppare la propria attività in Italia. Oggetto della riunione è stata la volontà reciproca di proseguire nella stretta collaborazione incentivata, in passato, anche dal grande successo della manifestazione “Borsino agenti”, la piattaforma biennale di interscambio che vede coinvolte ditte austriache e agenti altoatesini, e dall’incremento degli sforzi comuni verso il superamento delle barriere burocratiche che rallentano e spesso disincentivano gli investimenti e gli scambi commerciali tra i due paesi.

“Dando il benvenuto a Gudrun Hager e, augurandole buon lavoro nell’espletamento delle sue nuove funzioni, auspichiamo in una conferma dell’attività principale della sezione commerciale della WKO – e della stessa FNAARC – ovvero la facilitazione dei rapporti commerciali tra Austria e Italia”, afferma Mirko Gandolfi, presidente dell’Associazione provinciale agenti e rappresentanti di commercio nell’Unione. “È importante, infatti, che tale argomento sia valutato da entrambi i punti di vista: ci sono preponenti italiane interessate a espandere il proprio business oltre confine, così come esistono imprese austriache interessate a fare altrettanto in Italia. La facilitazione dei rapporti commerciali deve dunque avvenire in entrambe le direzioni, in modo da non creare degli squilibri e offrire sia alle ditte italiane che a quelle austriache pari opportunità di investimenti e ampliamento del proprio business”. Come ribadito dalla console commerciale durante l’incontro, l’Italia, che rappresenta il secondo partner commerciale dell’Austria dopo la Germania, costituisce dunque un mercato al quale le imprese austriache guardano con enorme interesse. L’incontro è servito inoltre per organizzare i contenuti del prossimo Borsino agenti, che si terrà a Bolzano la prossima primavera.

lsala@unione-bz.it

Vantaggi riservati ai soci dell’Unione Numerosi risparmi vi attendono. Tutte le attuali convenzioni su unione-bz.it/convenzioni. Maggiori informazioni: T 0471 310 311, convenzioni@unione-bz.it.

unionemagazine #11/16


categorie unione-bz.it/prestatori-eventi unione-bz.it/editori

Prestatori di servizi per eventi

Editori

Collaborazione con gli organizzatori di eventi

Risvegliare il piacere di leggere

In foto i componenti del Direttivo dei prestatori di servizi per eventi con i responsabili di molti eventi in Alto Adige presso la sede dell’Unione a Bolzano

La categoria fonda un nuovo network. I prestatori di servizi per eventi nell’Unione si sono recentemente incontrati con oltre 20 coordinatori e responsabili di molti eventi in Alto Adige con l’obiettivo di dare vita a un nuovo network che dia più forza alla categoria. “Su una cosa siamo stati subito concordi: alla maggioranza della popolazione è sconosciuto il grande valore degli eventi per il settore del turismo e, più generalmente, per tutta l’economia. In questo senso intendiamo incrementare la collaborazione con la politica provinciale e comunale nonché con la società IDM”, hanno affermato Alex Ploner e Katrin Trafoier, rispettivamente presidente e vicepresidente dei prestatori di servizi per eventi, dopo l’incontro.

La burocrazia frena lo sviluppo. “È sempre di grande soddisfazione leggere e ascoltare del successo di molte manifestazioni in Alto Adige. I principali eventi locali sono vetrine perfette per mettere in mostra le nostre capacità organizzative, ormai riconosciute e apprezzate”, sottolinea il presidente Ploner. Ciononostante le sfide e i problemi nell’organizzazione di eventi pubblici e privati sono in costante aumento. L’impegno burocratico e il calo dei volontari non rendono la vita facile agli organizzatori. Anche l’aspetto finanziario è sempre più problematico, con le difficoltà legate al coinvolgimento di grandi sponsor internazionali, con la mancanza di cross marketing, con la difficoltà e la lentezza della collaborazione e sostegno da parte di associazioni e istituzioni.

Grande successo per il Bazar dei libri a Merano. Dato il grande successo riscontrato dal Bazar dei libri a Merano, gli editori riuniti nell’Unione Alpha&Beta, Athesia Tappeiner, Folio, Edition Raetia e Weger, hanno deciso di organizzare l’evento anche nel settembre di quest’anno, sempre a Merano. “Il nostro obiettivo – spiega Hermann Gummerer – era ed è quello di risvegliare nelle persone il piacere della lettura facilitandone l’accesso ai libri. Nei magazzini delle nostre case editrici si trovano molti tesori che, pur non essendo più freschi di stampa, possono comunque soddisfare il desiderio di molti lettori.” A essere venduti sono stati soprattutto volumi di narrativa, guide turistiche, libri di storia, manuali di cucina, libri per bambini e volumi d’arte. Particolarmente interessanti i prezzi: i libri sono stati offerti a 3, 5, 7 o 10 euro. Il Bazar dei libri l’anno prossimo si metterà in viaggio per approdare alla piazza di Bressanone.

17

Per costituire anche formalmente la nuova piattaforma tra prestatori di servizi per eventi e organizzatori di grandi eventi, in occasione dell’incontro Gerald Burger è stato invitato a collaborare in seno al Direttivo dei prestatori di servizi per eventi nelle vesti di rappresentante degli organizzatori di eventi.

unionemagazine #11/16


categorie Giovani nell’Unione

unione-bz.it/giovani

BabySpot è ora anche un’app

Giovani nell’Unione

Il tema del fallimento non deve essere tabù Colloquio con il nuovo presidente Johannes Winkler

18

Poco tempo fa è stato eletto presidente dei Giovani nell’Unione come successore di Christian Giuliani. Quali sono i suoi obiettivi? In primo luogo vorrei ringraziare il mio predecessore per la sua lunga attività svolta a titolo onorario. Il mio obiettivo è proseguire il suo prezioso lavoro, affrontare le questioni attuali dei giovani imprenditori e rappresentare i loro interessi a tutti i livelli. Parlando con varie persone mi rendo conto quanto sia importante lo scambio di esperienze tra imprenditori. Ci si ritrova spesso in situazioni simili in cui i punti di vista e il modo di pensare di altri possono essere di grande aiuto. Vorrei in particolare promuovere e rafforzare la rete tra giovani imprenditori nell’Unione. Quali caratteristiche e competenze dovrebbe avere al giorno d’oggi un giovane imprenditore? Coraggio, flessibilità e resistenza sono secondo me le tre caratteristiche senza le quali un giovane imprenditore non può fare strada. In base alla mia personale esperienza, già nei primi anni dopo la nascita di una nuova impresa o il rilevamen-

Come affrontare il rischio del fallimento?

unionemagazine #11/16

to di un’azienda si presentano situazioni in cui vengono messe alla prova queste tre qualità che sono determinanti ai fini del successo o insuccesso. Su proposta dei giovani imprenditori l’Unione a novembre organizzerà il corso “Come affrontare il rischio del fallimento”. Ci può spiegare perché è ammesso fare degli errori? Gli errori non solo sono ammessi, ma sono assolutamente necessari: soltanto dagli errori si impara. E quindi si può anche fallire. Ma ciò che a mio avviso è ancora più importante è sapersi rialzare per provarci di nuovo e meglio. A chi consiglierebbe di frequentare questo corso e perché? Il corso si rivolge a tutti gli imprenditori autonomi perché in fondo questo tema riguarda ognuno di noi. In un mondo economico globalizzato la concorrenza si acuisce e resistere sul mercato è più difficile che mai. Il fallimento di un’impresa spesso viene frettolosamente associato al fallimento dell’imprenditore. Ma possono esserci diverse ragioni. Per questo motivo il tema del fallimento non deve essere un tabù. È importante sapere come affrontare questo rischio e analizzare i modi per evitarlo.

Chi non ha mai dovuto subire una sconfitta o rimettere nel cassetto un progetto o fare marcia indietro con una strategia? La chiave per sopravvivere e cavarsela bene sta quindi nell’interpretazione di un evento negativo. Il seminario di base sul tema Come affrontare il rischio

L’attenzione ai bambini sinonimo di qualità. Babyspot è una guida che riporta i locali e gli enti altoatesini attenti ai bisogni dei bambini. Ora il pratico servizio è disponibile anche sotto forma di app con nuove interessanti funzioni. La piattaforma online babyspot.info elenca i locali, le banche e gli altri enti in Alto Adige particolarmente attenti alle esigenze dei bambini, anche in termini di allestimento. La lista delle aziende accoglienti è stata recentemente ampliata di due categorie: i masi vacanza e i family hotel. Il progetto è sostenuto dai Giovani nell’ Unione e altre associazioni economiche. “L’accoglienza verso i bambini è sinonimo di qualità. Un servizio attento alle esigenze dei più piccoli è un valore aggiunto per i clienti del quale approfitta anche l’azienda. Per questo motivo invitiamo tutte le aziende associate a iscriversi e a prendere parte gratuitamente al progetto”, affermano i Giovani nell’Unione. • Il vostro contatto Le aziende interessate possono rivolgersi a Petra Blasbichler: T 0471 310 318, pblasbichler@unione-bz.it.

Tutte le aziende attente ai bambini elencate nella app BabySpot sono contrassegnate da un adesivo rosa

del fallimento con il relatore Reinhold Karner si terrà l’8 novembre dalle 09.00 alle 18.00 a Bolzano. • Info e iscrizioni: T 0471 310 323/324/325, formazione@ unione-bz.it oppure unione-bz.it/corsi.


categorie Ottici

Grande successo per i controlli gratuiti della vista

L’inevitabile processo di peggioramento. Il peggioramento della vista è spesso un processo degenerativo del quale molti non sono consapevoli. “Lo sviluppo corporeo continuo negli anni della gioventù, i differenti impegni cui è sottoposta la vista nell’età adulta e i fenomeni di invecchiamento cui tutti noi siamo soggetti, fanno sì che la visione subisca delle continue modifiche

funzionali. Anche l’uso quotidiano di computer, tablet e smartphone contribuisce sensibilmente a peggiorare la capacità visiva”, aggiunge Guerra. Di conseguenza si possono verificare disturbi più generici quali mal di testa o fastidio alla luce, che condizionano negativamente la qualità della vita. L’esperto consiglia. Il consiglio degli ottici-optometristi nell’Unione è quello di effettuare regolarmente test visivi – anche se non si utilizzano ancora correzioni ottiche. Talvolta infatti si può scoprire che un disturbo fisico può essere causato da un difetto visivo non rilevato. Le aziende associate all’Unione offrono tutti i servizi necessari al mantenimento di una vista ideale, dai test visivi alla ricerca dell’occhiale perfetto, all’adeguamento delle lenti a contatto e alla fornitura di ausili per l’ingrandimento ottico.

19

Pubbliredazionale

Un’offerta apprezzata da tutti. Come tutti gli anni, in ottobre, gli ottici-optometristi nell’Unione hanno organizzato l’iniziativa di sensibilizzazione “Mese della vista”, in occasione della quale i partecipanti hanno potuto sottoporsi gratuitamente a uno screening visivo. “Abbiamo fornito informazioni sui possibili interventi di prevenzione e correzione dei difetti visivi”, spiega il presidente degli ottici-optometristi nell’Unione Luca Guerra (in foto). Le aziende che hanno aderito all’iniziativa si sono rese riconoscibili con un poster affisso in vetrina.

unione-bz.it/ottici

Cedere la propria impresa con successo

La Cassa Raiffeisen di Brunico e la Camera di commercio offrono un servizio gratuito di prima consulenza L’economia dell’Alto Adige è fortemente caratterizzata dalle piccole e medie imprese. Ogni anno in provincia sono quasi 700 le imprese trasferite ai successori. Ma secondo le statistiche quasi un terzo delle cessioni va incontro a un fallimento. La Cassa Raiffeisen si propone di invertire questa tendenza e per questo, in collaborazione con la Camera di commercio di Bolzano, offre una prima consulenza gratuita sulla successione d’impresa, come spiega dott. Philipp Holzer, consulente per le aziende della Cassa Raiffeisen di Brunico. Come consulente specializzato sulla fondazione e la successione d’impresa sa quanto sia importante pianificare per tempo. Signor Holzer, come funziona la collaborazione con la Camera di commercio e quali sono i risultati? Dott. Philipp Holzer: "Nella sede principale della Cassa Raiffeisen di Brunico offriamo un servizio di prima consulenza gratuita sulla successione d’impresa. In questo modo diamo la possibilità alle aziende che operano nel nostro territorio di competenza di confrontarsi per tempo con questo argomento. Infatti una cessione d’impresa ben organizzata garantisce la continuità aziendale e il mantenimento dei posti di lavoro rafforzando allo stesso tempo i circuiti economici locali e la situazione previdenziale. La consulenza viene effettuata da un’esperta del reparto Sviluppo d’impresa della Camera di commer-

www.raiffeisen.it

cio di Bolzano che normalmente offre questo servizio solo nella sede di Bolzano. L’esperta illustra a tutti gli interessati i vari aspetti di cui si deve tenere conto durante la cessione di un’impresa." Quindi si tratta anche di una campagna di sensibilizzazione? "Certamente. Molte cessioni di imprese vanno incontro a un fallimento proprio perché manca la pianificazione. Nella pratica corrente una programmazione dettagliata e pluriennale spesso non è possibile a causa della mancanza di tempo. Eppure è sempre utile. Questioni basilari come le pensioni o il futuro ruolo del cedente in azienda devono essere chiarite subito. Allo stesso tempo, ad esempio in un’impresa a

conduzione familiare, il successore deve essere preparato per tempo. Sono aspetti importanti che con una pianificazione mirata garantiscono maggiori possibilità di successo. Con questa consulenza mirata vogliamo aiutare i nostri clienti e sostenerli passo dopo passo." I titolari di aziende o i successori interessati a questo argomento come possono richiedere una prima consulenza? "La prima consulenza viene effettuata presso la Cassa Raiffeisen di Brunico. I titolari d'impresa e/o i successori che desiderano avere in anticipo informazioni più dettagliate o effettuare direttamente una prenotazione possono rivolgersi alla nostra Cassa Raiffeisen."

Dott. Philipp Holzer: “Una pianificazione dettagliata e pluriennale aumenta le possibilità di successo di una cessione aziendale.”

Questo tipo di consulenza viene offerto in tutte le Casse Raiffeisen dell'Alto Adige.

La mia banca

unionemagazine #11/16


categorie

unione-bz.it/pasticceri unione-bz.it/panificatori

Pasticceri

La pasticceria Zanolini festeggia i 50 anni

20

Mezzo secolo di creatività e successo. È il 28 marzo del 1966 quando Renzo Zanolini, al termine di un decennale tirocinio che l’aveva portato fino a Zurigo, inaugura l’omonima pasticceria, allora sita in viale Trieste a Bolzano. Dopo soli due anni, e con l’insostituibile collaborazione della moglie Elda, Zanolini trasferisce il laboratorio nell’attuale sede di via Dalmazia, dove apre anche un piccolo negozio per la vendita diretta dei prodotti. In breve tempo, grazie anche al ricco assortimento e alle importanti innovazioni, in primis la pasticceria mignon e i salatini,

Uniti nella vita e nel lavoro: Renzo Zanolini e la moglie Elda

introdotte in città dallo stesso Renzo, la pasticceria Zanolini diventa un vero e proprio punto di riferimento per i bolzanini, e non solo. Nel giro di pochissimi anni il negozietto deve essere ampliato per ben due volte, raggiungendo le attuali dimensioni. Crescono famiglia e azienda. Le trasformazioni si susseguono ininterrottamente: nel 1993 apre a Laives un caffè pasticceria gestito da Patrick, uno dei figli di Renzo. Nel 2004, poi, viene nuovamente rinnovato il negozio di Bolzano e lo storico reparto bomboniere lascia il posto a un nuovo accogliente angolo caffè gestito dal primogenito Luca. Da marzo ad ottobre poi c’è spazio anche per i gelati, la cui produzione spetta al figlio Devis. La pasticceria è attualmente guidata dai figli Luca, Devis e Patrick, ed è rinomata per la ricca produzione che ha come elemento predominante la pasticceria fresca, la lavorazione della sfoglia e del lievito naturale, con il quale si producono i famosi panettoni, i pandori e le colombe pasquali. Altrettanto famosi sono la torta Sacher e lo strudel tradizionale, prodotto secondo

le direttive dell’apposito marchio di tutela Alto Adige utilizzando burro e mele rigorosamente altoatesine. Servizi, qualità e innovazione. Le pasticcerie Zanolini ospitano inoltre i principali marchi mondiali del cioccolato come Caffarel, Venchi e Majani. Sia a Bolzano che a Laives viene servito caffè Illy e fragranti brioches, fette di torta, paste fresche con crema o panna. Il Caffè Zanolini di Laives realizza inoltre servizi di catering per eventi aziendali, meeting e congressi con le monoporzioni di alta pasticceria abbinate al salato con le tartine e il finger food. Dal 2003, infine, la pasticceria Zanolini collabora con lo studio di biologia applicata della dott.ssa Lia Brandolese, riconosciuto dal Ministero della salute, per effettuare i controlli e le analisi del prodotto finito, le analisi dell’igiene delle superfici e il controllo del prodotto intermedio come strumento di indagine, come previsto dai principi dell’HACCP. Da molti anni Renzo Zanolini è anche presidente dell’Associazione provinciale dei pasticceri nell’Unione.

Panificatori | Pasticceri

Il profumo di pane fresco Una vetrina per le specialità dell’Alto Adige. Tutti gli anni, in autunno, a Bressanone si tiene il Mercato del pane e dello strudel. Panificatori e pasticceri presentano le proprie specialità e i visitatori apprendono molte informazioni sulla tradizione della panificazione in Alto Adige. Il successo ha dato nuovamente ragione agli organizzatori. Nonostante la concomitanza di altri eventi, molti ospiti hanno

unionemagazine #11/16

scelto di festeggiare l’inizio dell’autunno in piazza Duomo a Bressanone. Nella foto alcuni degli ospiti d’onore che, guidati dai maestri panificatori, hanno prodotto lo

Schüttelbrot secondo l’antico metodo tradizionale. Una galleria fotografica e un video dell’evento sono online su facebook.com/hds.unione.


categorie Attenzione ai desideri e agli auspici: da sin. Barbara Nesticò, Gabriela Strohmer e Mario Viganò

unione-bz.it/pubblicitari

Pubblicitari

Assegnare direttamente gli appalti Colloquio aperto con l’amministrazione comunale di Merano. Informare e sensibilizzare tutte le strutture pubbliche circa la possibilità di assegnare appalti diretti sotto i 40.000 euro è l’obiettivo dichiarato dei pubblicitari di TARGET nell’Unione. Dopo molti colloqui in tutto l’Alto Adige si è recentemente tenuto un incontro sullo stesso tema con l’amministrazione comunale di Merano. Gli interlocutori sono stati l’assessora all’economia Gabriela Strohmer e la direttrice della Ripartizione istruzione, cultura e sociale Barbara Nesticò. “Le possibilità offerte dalle nuove linee guida in materia di appalti dovrebbero essere sfruttate al massimo. In caso di bandi pub-

blici, al contrario, dovrebbe anche essere considerato e valorizzato il lavoro intellettuale preliminare dei partecipanti”, afferma il presidente dei pubblicitari TARGET nell’Unione Mario Viganò. Le due esponenti dell’Amministrazione comunale meranese hanno dimostrato attenzione alle esigenze della categoria, in particolare trovando sostegno alla proposta di includere un esperto del settore nella commissione chiamata a valutare gli appalti di maggiori dimensioni. L’esperienza di un addetto ai lavori potrebbe essere d’aiuto nella procedura di assegnazione.

21

I VOSTRI EVENTI DI SUCCESSO MERITANO UNA INCANTEVOLE CORNICE. Nel centro di Bressanone il piccolo e affascinante castello Perif, dotato delle più moderne attrezzature, è un interessante e ideale luogo per piccoli eventi, feste aziendali, riunioni o corsi. È possibile noleggiare l’intero castello, oppure solo l’esclusivo lounge bar, anche con servizio di catering.

CASTELLO PERIF Per informazioni a Patrizia Rifesser: 339 36 07 279 | info@perif.it | www.perif.it

Viale Stazione, Bressanone

UN LUOGO DI CLASSE PER I VOSTRI EVENT

unionemagazine #11/16


categorie

unione-bz.it/ambulanti unione-bz.it/settorealimentare unione-bz.it/corsi

Ambulanti

Il mercato come polo di attrazione

22

Incontro con l’Amministrazione comunale di Brunico. Il Comune di Brunico sostiene il proprio mercato e la sua rilevanza economica. Date le ricorrenti voci di un suo spostamento, i commercianti ambulanti nell’Unione hanno richiesto un incontro al sindaco Roland Griessmair. “I lavori per il trasferimento della stazione degli autobus da via Europa al nuovo centro per la mobilità presso la stazione ferroviaria sono la premessa necessaria per discutere eventuali progetti relativi all’areale di via Europa. In ogni caso – afferma il sindaco Roland Griessmair – trascorreranno ancora alcuni anni prima del termine dei lavori del nuovo centro per la mobilità. Nell’ottica di un futuro trasferimento, il mercato si terrà in ogni modo in una zona centrale, e il suo posizionamento sarà stabilito in accordo con i commercianti ambulanti”, assicura il sindaco. “Un trasferimento che lo avvicini ulteriormente al centro storico è anche nel nostro interesse”, sottolinea il presidente degli ambulanti nell’Unione Andreas Jobstreibizer, accompagnato all’incontro dal responsabile mandamentale Oscar Chiericato, dalla segretaria di categoria Christine Walzl e dal caposede mandamentale Heinz Neuhauser.

Un colloquio positivo: da sin. Oscar Chiericato, il sindaco Roland Griessmair e Andreas Jobstreibizer

Settore alimentare

La corretta indicazione degli allergeni

Le sanzioni in vigore da settembre. L’etichettatura degli alimentari è obbligatoria e regolamentata unitariamente in tutta Europa (Regolamento n. 1169/2011). Ciò vale anche per la dichiarazione degli allergeni. In caso di mancata o falsa etichettatura la responsabilità è dell’azienda di riferimento. I Carabinieri del NAS e i competenti ispettori d’igiene stanno eseguendo controlli in tutto l’Alto Adige dal 1° settembre 2016 comminando anche le relative sanzioni. Come trasmettere tali informazioni, spetta all’imprenditore. Le informazioni possono essere contenute in menù, liste delle bevande, in appositi registri, su cartelloni o anche in via digitale. L’unico requisito è che le informazioni siano ben visibili e facilmente accessibili al consumatore finale. In azienda deve essere nominata una persona alla quale possano rivolgersi i clienti interessati. Tutti i collaboratori del servizio e della cucina devono essere informati e formati in merito agli allergeni. • L’offerta dell’Unione L’Unione organizza corsi sull’indicazione degli allergeni in tutti i mandamenti della provincia. Sostiene inoltre i propri associati nell’elaborazione e implementazione della dichiarazione fornendo anche suggerimenti e consigli in occasione di una consulenza individuale in azienda.

skuhn@unione-bz.it

unionemagazine #11/16


ì, Marted e br m e v 15 no .00 7 1 alle ore o n a lz o aB

formazione unione-bz.it/formazione

Vi mettiamo in forma per il web In novembre appuntamento informativo dell’Unione. Per avere successo, il marketing online richiede rapidità di reazione ai cambiamenti o alle tendenze in ambito sociale, tecnico e contenutistico. Nils Reddig, Head of Distribution presso l’agenzia altoatesina di Content Marketing clicktext, offre una panoramica dei “Must Have” e degli “Add On” più importanti. Nell’ambito di una manifestazione informativa dell’Unione a Bolzano, Reddig spiegherà come sia possibile promuovere digitalmente con successo la propria azienda e i propri prodotti. Se da un lato servono naturalmente un proprio sito web – nel quale, però, le semplici kewyrod non bastano più – dall’al-

tro lato serve una buona strategia distributiva che, oltre alla preparazione e all’invio di newsletter e post nei social media, richiede anche una ottima gestione dei contenuti e della comunità. Il seminario La mia azienda è (ancora) in forma per il web? vi aiuterà a riconoscere i punti di forza e di debolezza della vostra strategia e, allo stesso tempo, a implementare i necessari miglioramenti nei settori non ancora pienamente sviluppati. Assicuratevi fin d’ora un posto all'evento.

23

• I scrizioni al T 0471 310 323/324/325, formazione@unione-bz.it o anche online.

Che suono fa il tuo business? Ascoltare è come respirare: lo facciamo senza nemmeno rendercene conto. Ancor prima di vista, tatto od olfatto, il primo senso che si sviluppa negli esseri umani è l’udito. Numerosissime ricerche, negli anni, hanno chiarito senza ombra di dubbio gli effetti della musica sui più diversi ambiti della vita privata e professionale. Dalla formazione del cervello dei bambini ancora nel grembo materno alla produzione di latte da parte delle mucche, non esiste un solo campo nel quale la musica non riesca a creare vantaggi scientificamente rilevabili. E l’economia non è certo esclusa: il mondo del lavoro approfitta in molti modi della musica e dei suoni di sottofondo, ad esempio per incrementare la produttività dei collaboratori, accrescere la forza di attrazione di un negozio o incentivare la clientela all’acquisto. Di qui

l’idea di organizzare Che suono fa il tuo business? – Suono e vendite ai tempi delle playlist, uno speech interattivo in cui lo spettatore ascolta, riflette, e impara a utilizzare il suono e la musica per migliorare la comunicazione con la propria clientela. L’interessante manifestazione avrà luogo giovedì 1° dicembre 2016 alle ore 18.00.

• I nformazioni e iscrizione presso il team della formazione dell’Unione a Bolzano: formazione@unione-bz.it.

unionemagazine #11/16


aziende informano

Il nuovo Luhn Market a Campo di Trens

Raggianti di gioia: da sin. Anton Luhn, la moglie Waltraud, la nuora Margit e il figlio Thomas

24 La festosa inaugurazione. A metà agosto, nel Comune di Campo di Trens, si è festeggiata la riapertura del Luhn Market. L’azienda tradizionale esiste già da ben 70 anni. Ora si presenta più grande, moderna e con un’offerta ancora più ricca. “Lo stretto contatto con i clienti e la fiducia personale sono alla base del nostro successo”, afferma il titolare Anton Luhn. In azienda lavorano anche la moglie Waltraud, la nuora Margit e il figlio Thomas, con le sue signore che, ormai da decenni, sono l’anima dell’attività. Il figlio Thomas rappresenterà la terza generazione alla guida del negozio. Hanno dato il benvenuto alla nuova struttura anche il sindaco Peter Faistnauer e l’architetto Markus Lunz; il parroco del paese ha quindi benedetto i locali. Il caposede mandamentale dell’Unione Michael Kerschbaumer e il capoufficio Christian Schölzhorn si sono congratulati per la riuscita ristrutturazione e hanno augurato ancora molto successo per il futuro.

L’orologio da parete dell’Unione quale omaggio di inizio attività: da sin. il caposede mandamentale Walter Zorzi, Sonia Kollmann e il collaboratore dell’Unione Christoph Hainz

Una dolce passione diventata professione Postal ha (di nuovo) una pasticceria. Sonia Kollmann è pasticcera per passione e con passione. E quindi era solo questione di tempo prima che riuscisse ad aprire una propria pasticceria. Dalla fine di agosto i clienti hanno potuto gustare gelato artigianale e ottime torte. Ad attirare i golosi in pasticceria ci sono anche caffè e cornetti sfornati freschi (quasi) tutti i giorni. Il locale è situato al centro di Postal, è aperto anche sabato e domenica e rappresenta già un punto di attrazione per gli amanti di caffè, gelati e torte. Dall’Unione tutti gli auguri di successo.

unione-bz.it/ sicurezzasullavoro L’accesso diretto ed esclusivo al suo servizio.

Fatevi furbi e incrementate la sicurezza e la tutela della salute nella vostra azienda. Ulteriori informazioni: Magdalena Knoll, T 0471 310 504, mknoll@unione-bz.it.

unionemagazine #11/16


consulenza legale unione-bz.it/sicurezzasullavoro unione-bz.it/gestione-rifiuti unione-bz.it/appaltipubblici unione-bz.it/legge

Modifiche nella formazione dei datori

Nuove tariffe per i rifiuti elettronici

Per i datori previsto il rischio basso nonostante l’ATECO medio

o alto. È entrato da poco in vigore il nuovo accordo Stato-Regioni

(CSR n. 128 del 07.07.2016). Esso prevede una modifica per la frequenza dei corsi riservati ai datori di lavoro che esercitino anche la funzione di Responsabile per la sicurezza sul posto di lavoro. In occasione della frequenza di corsi sulla sicurezza sul lavoro il datore di lavoro deve sempre adeguarsi alla classe di rischio del collaboratore. Un datore di lavoro la cui classificazione ATECO lo identifichi a rischio medio o alto, può prendere parte a corsi per datori di lavoro a rischio basso nel caso in cui tutti i suoi collaboratori esercitino attività considerate a basso rischio. Nel caso in cui la situazione cambi e vengano esercitate attività a classe di rischio maggiore, allora il datore di lavoro dovrà adeguare di conseguenza la propria formazione. Datori di lavoro a rischio basso, che diano lavoro a collaboratori a medio o alto rischio, devono invece frequentare una formazione analoga a quella dei propri collaboratori. Ulteriori informazioni: Madgalena Knoll, T 0471 310 504, mknoll@unione-bz.it.

25

L’Unione informa. Novità per le tariffe per la copertura degli oneri derivanti dalle attività di gestione e vigilanza del sistema RAEE, nonché le modalità di versamento delle stesse da parte dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (decreto ministeriale 155 del 17.06.2016). Le tariffe si compongono di una quota fissa e una quota variabile determinata in base alle quote di mercato comunicate dalle aziende. I tempi e le modalità dei pagamenti sono ancora da chiarire. Ulteriori informazioni: www.registroaee.it. Rifiuti elettronici L'Unione aiuta i propri associati nella compilazione delle necessarie dichiarazioni e se ne fa carico per loro. Il vostro contatto a Bolzano: Magdalena Knoll, T 0471 310 504, mknoll@unione-bz.it.

Appalti pubblici: i dati vanno rinnovati Le aziende che prendano parte ad appalti pubblici sul portale www.acquistinretepa.it, devono rinnovare i propri dati. Ciò è quanto prevede il decreto legislativo n. 50/2016 entrato recentemente in vigore. L’attualizzazione delle informazioni aziendali deve avvenire online. Senza un puntuale rinnovo dei dati (31.10.2016), sarà impossibile lavorare con il sistema.

legge@unione-bz.it

Attenzione ai truffa tentativi di de associate si alcune azien Nei giorni scor x una o ricevuto via fa all’Unione hann renpa ap mento che, richiesta di paga di a er m Ca lla eniva da temente, prov va l’imita sc su ta es hi le ric commercio. Ta ia. In realtà sere obbligator es di ne sio es pr mercio, ma m co Camera di non viene dalla ativo di ro e proprio tent si tratta di un ve opri assoe consiglia ai pr truffa. L’Union tenzione la con estrema at ciati di leggere he scritte rig le e – compres comunicazione cidere se oli – prima di de in caratteri picc pagare o meno.

unionemagazine #11/16


consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza

qualora sussistano i presupposti fiscali, la restante parte del canone speciale può essere dedotto dal reddito d’impresa

26

Aziende: sanzioni e disdetta Il mancato, tardivo o insufficiente versamento del canone, comporta per il titolare dell’abbonamento il pagamento del canone omesso più gli interessi legali, che per il 2016 sono pari allo 0,2 per cento + spese per l’eventuale riscossione da parte dell’Amministrazione finanziaria. Inoltre, qualora la violazione sia accertata dalla Guardia di Finanza, la sanzione varia da un minimo di 103,29 euro ad un massimo di 516,45 euro.

Canone RAI in bolletta Nessuna novità per aziende e pubblici esercizi. A partire da quest’anno è stata

introdotta, per gli utenti privati, la novità del pagamento del canone all’interno della bolletta dell’elettricità. Si tratta di una tassa sul possesso di apparecchi radio-TV e si basa sulla presunzione che chi abbia un allacciamento all’energia elettrica, sia in grado di usufruire del segnale radiotelevisivo. Le normali bollette dell’elettricità andavano conservate per almeno 5 anni, ma da quest’anno, siccome contengono il canone RAI che è un tributo, vanno conservate per almeno 10 anni. Le aziende: il canone speciale Tale novità non riguarda però le aziende, le quali, come in passato, sono tenute a corrispondere il cosiddetto “canone speciale”, che si applica ad “esercizi pubblici, locali aperti al pubblico o comunque fuori dell’ambito familiare” che detengono apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive. Essendo anche per le aziende una tassa sul possesso, va corrisposta indipendentemente dall’uso al quale tali apparecchi vengono adibiti (quale ad esempio, visione di video dimostrativi, filmati promozionali). Il canone speciale ha un valore che varia a seconda della categoria merceologica e

unionemagazine #11/16

ha validità limitata all’indirizzo per cui è stato stipulato. Significa che chi detiene apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive, in sedi diverse dovrà stipulare un canone per ciascuna di esse: ad esempio, nel caso di diversi punti vendita della medesima attività commerciale. Il canone speciale deve essere pagato annualmente, semestralmente o trimestralmente nei termini di legge (31 gennaio per il pagamento annuale; 31 gennaio e 31 luglio per i pagamenti semestrali; 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre per le rate trimestrali) e, in mancanza di regolare disdetta, è tacitamente rinnovato. L’IVA è compresa nel canone speciale: ai fini dell’eventuale recupero dell’imposta, i titolari di canone speciale sono autorizzati a considerare fattura la ricevuta del versamento effettuato solo tramite il bollettino prestampato e il modulo della domiciliazione bancaria, inviati dalla RAI - Radiotelevisione Italiana. Inoltre,

Altri dispositivi Un capitolo a parte sono le apparecchiature diverse dai televisori, ma in grado potenzialmente di ricevere il segnale televisivo. Si tratta di computer, tablet, smartphone. Per tali dispositivi, non è dovuto il canone RAI se privi di sintonizzatore TV. Certamente è possibile ascoltare la radio o visionare programmi TV attraverso internet, ma ciò non costituisce motivo per far pagare il canone. I dispositivi non devono essere sintonizzati con l’antenna televisiva o con la ricezione del segnale, terrestre o satellitare. Tale aspetto vale naturalmente non solo per le aziende, ma anche per i privati.

Carla Vedovelli, consulenza aziendale, T 0471 310 322, cvedovelli@unione-bz.it


info arbeitsrecht

INAIL, abolito il registro infortuni Dati accessibili online sul nuovo cruscotto. L’INAIL ha recentemente comunicato che, in seguito all’abolizione del Registro infortuni, i dati relativi agli infortuni denunciati dai datori di lavoro a partire dallo scorso 23 dicembre sono consultabili sul servizio Cruscotto infortuni, già in funzione per il personale di vigilanza e ora aggiornato in modo da consentirne la consultazione da parte dei datori di lavoro (e soggetti delegati) e ai loro intermediari. Il Cruscotto è accessibile nell’area servizi online del sito INAIL (www.inail.it), macro area del menu “Denuncia di infortunio e malattia” del portale tramite l’inserimento delle credenziali già in possesso dei predetti soggetti per l’accesso al servizio della denuncia di infortunio telematica. In ogni caso, anche se il Registro infortuni è stato abolito, e, con esso, anche le relative disposizioni sanzionatorie, l’Istituto ribadisce che rimane l’obbligo del datore di lavoro di denunciare gli infortuni occorsi ai propri dipendenti. Per qualsiasi informazione è disponibile il servizio di assistenza INAIL tramite il numero verde gratuito da rete fissa 803 164 o il numero a pagamento da cellulare 06 164 164.

Riduzione premi Inail 2017 In attesa della riforma delle tariffe, la Legge di stabilità 2014 ha disposto la riduzione dei premi INAIL nella misura complessiva di un miliardo di euro per il 2014, di 1,1 miliardi di euro per il 2015 e di 1,2 miliardi di euro a decorrere dal 2016. La misura della riduzione da applicare per tutte le tipologie di premi e contributi oggetto di riduzione è stata pari al 14,17 per cento per il 2014, al 15,38 per cento per il 2015 ed al 16,61 per cento per il 2016. Per l’anno 2017 la predetta percentuale è stata invece aggiornata al 16,48 per cento. Il relativo provvedimento del presidente INAIL sarà ora inviato al Ministero del lavoro per l’adozione del necessario decreto attuativo da emanare di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze. Saranno forniti aggiornamenti una volta emanato il provvedimento formale di riduzione.

unione-bz.it/sindacale unione-bz.it/lavoro

Altro datore durante la malattia Licenziamento legittimo. La Corte di Cassazione, Sezione lavoro, con sentenza 1° agosto 2016, n. 15989, ha stabilito che è legittimo il licenziamento intimato al lavoratore assente dal lavoro per malattia per stato ansioso nel caso in cui stia prestando attività per un altro datore. Non sussiste, infatti, un divieto assoluto di prestare, durante l’assenza, un’attività lavorativa in favore di terzi, purché questa non evidenzi una simulazione d’infermità o importi violazione al divieto di concorrenza, o ancora, compromettendo la guarigione del lavoratore, implichi inosservanza al dovere di fedeltà imposto al prestatore d’opera.

27

Rifiuto trasferimento post maternità Licenziamento discriminatorio. La Corte di Cassazione, Sezione lavoro, con sentenza 26 luglio 2016, n. 15435, ha stabilito che non può essere licenziata la lavoratrice che, al rientro dalla maternità, rifiuti il trasferimento a 150 km di distanza dalla sede di lavoro. Sono da dichiarare nulli il trasferimento, le sanzioni disciplinari irrogate a seguito del rifiuto di ottemperare all’ordine datoriale e il licenziamento riconosciuto come discriminatorio. Nel caso di specie, nella sentenza confermata, la Corte d’Appello aveva affermato la discriminatorietà sulla base di alcune circostanze fattuali, tra cui la comunicazione della decisione datoriale avvenuta dopo solo 3 giorni dall’inoperatività del divieto di cui all’articolo 56, D.Lgs. 151/2001 e la mancanza di esigenze di riduzione del personale nella sede di appartenenza.

Alberto Petrera, capoarea diritto del lavoro e servizi sindacali, T 0471 310 501, apetrera@unione-bz.it

unionemagazine #11/16


info fisco unione-bz.it/fiscale

Spreco alimentare, la nuova legge 28

Cambiano le regole della donazione a fini solidali. Dal 14 settembre sono cambiate le regole sulle cessioni gratuite di prodotti alimentari e non, non più commercializzabili, per finalità di solidarietà sociale.

Presto il software gestionale. Sono state ampliate le tipologie di prodotti che si possono cedere gratuitamente e disciplinate le regole da seguire per la cessione di generi alimentari, medicinali e prodotti di altro tipo. Per provare la cessione è infatti ora previsto che il cedente effettui una comunicazione telematica (il relativo software dovrà essere definito entro metà novembre) agli uffici dell’Amministrazione finanziaria o alla Guardia di finanza indicando la data, l’ora e il luogo di inizio del trasporto, la destinazione finale dei beni nonché l’ammontare complessivo, calcolato sulla base dell’ultimo prezzo di vendita, dei beni ceduti gratuitamente.

Hotel shuttle: detraibile l’IVA Un recente chiarimento ministeriale ha stabilito che l’IVA a credito relativa agli automezzi utilizzati dagli alberghi per il servizio di navetta risulta interamente detraibile a condizione che sia provato che gli stessi siano utilizzati esclusivamente nell’esercizio dell’attività d’impresa. Resta fermo che, ai fini della determinazione del reddito d’impresa, gli stessi scontano la deducibilità limitata del 20 per cento.

unionemagazine #11/16

A chi si possono donare i prodotti. La comunicazione dovrà pervenire entro la fine del mese cui si riferiscono le cessioni gratuite superiore a 15.000 euro (per ogni singola cessione effettuata nel corso del mese). Per le cessioni di beni alimentari facilmente deperibili si è comunque esonerati dall’obbligo della preventiva comunicazione. Fino alla predisposizione del nuovo software, vale la vecchia normativa, quindi obbligatoria la segnalazione preventiva (almeno cinque giorni prima della consegna) per ogni cessione gratuita. È stato ampliato per le tipologie di beni offerti e per i possibili destinatari, la fattispecie che consente di considerare distrutti agli effetti dell’IVA i prodotti donati. È necessario che il soggetto beneficiario/destinatario della cessione gratuita sia un ente pubblico, un’associazione riconosciuta/fondazione avente esclusivamente finalità di assistenza, beneficienza, educazione, istruzione, studio, ricerca scientifica o una ONLUS. Cosa è possibile donare. È previsto che la cessione gratuita debba riguardare i beni che “ordinariamente”, ancorché gratuite, costituiscono cessioni di beni rilevanti ai fini IVA. Per quanto invece riguarda l’ambito oggettivo, è possibile donare, oltre a derrate alimentari e prodotti farmaceutici, anche altri prodotti, da individuare con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. In ogni caso, tutti i prodotti donati dovranno essere “destinati a fini di solidarietà sociale senza scopo di lucro”. Cambiano anche gli aspetti amministrativi. È stato introdotto l’obbligo di predisporre per ogni cessione un documento di trasporto progressivamente numerato ovvero un documento equipollente, contenente l’indicazione della data, degli estremi identificativi del cedente, del cessionario e dell’eventuale incaricato del trasporto, nonché della qualità, della quantità o del peso dei beni ceduti. Sono inoltre modificati gli adempimenti a carico di chi riceve la donazione che, invece di rilasciare una dichiarazione per ogni consegna ricevuta dovrà effettuare una dichiarazione trimestrale di utilizzo dei beni ceduti, da conservare agli atti dell’impresa cedente.

Olivia Holzner, consulenza fiscale, T 0471 310 413, oholzner@unione-bz.it


29

unionemagazine #11/16


info attualità unione-bz.it/patronato-enasco

Patronato 50&PIÙ Enasco

Fino a 800 euro in più di contributi familiari I padri saranno sostenuti. I padri che lavorino nel settore privato e che accedano al congedo parentale riceveranno in futuro un contributo maggiore. I relativi criteri sono stati recentemente approvati dalla Giunta provinciale. Il contributo verrà versato quale aggiunta al contributo provinciale per le famiglie.

30

L’ammontare dei contributi I padri che, durante il proprio congedo parentale rinuncino interamente al proprio stipendio, saranno sostenuti con 800 euro al mese. Il congedo parentale deve durare da due a tre mesi. I padri che ricevano il 30 per cento del proprio stipendio saranno invece sostenuti con 400 euro. Chi, infine, riceva il 30 per cento dello stipendio per il primo mese di congedo e rinunci allo stipendio per il secondo mese, riceverà 600 euro. La richiesta di congedo parentale Le richieste possono essere elaborate presso il Patronato 50&Più Enasco non appena sia terminato il periodo di congedo parentale. A partire da questo momento la famiglia ha 90 giorni di tempo per inoltrare la richiesta. • Contatto: T 0471 310 315/316/326, enasco@unione-bz.it.

Imprese di commercio altoatesine: proteggervi ci viene naturale!

Agenti Alto Adige

0050-Inserzione-A-Unione Imprese Altoatesine.indd 1

unionemagazine #11/16

05/10/16 16:32


info attualità unione-bz.it/patronato-enasco

Patronato 50&PIÙ Enasco

Quando si può andare in pensione? Pensione di vecchiaia Per le donne dipendenti del settore privato l’età di uscita per vecchiaia passa dai 63 anni e 9 mesi del 2015 a 65 anni e 7 mesi (compreso l’innalzamento di 4 mesi della speranza di vita), mentre le autonome possono prendere l’assegno solo dopo aver compiuto 66 anni e un mese. La classe di età più penalizzata è quella delle lavoratrici nate nel 1953 che si ritroveranno ad attendere la pensione fino al 2020, visto che nel 2018 è previsto un nuovo scalino per l’età di vecchiaia, cioè a 67 anni e 7 mesi, e nel 2019 è previsto un nuovo aumento della speranza di vita. Da quest’anno, invece, gli uomini del settore privato (dipendenti e autonomi) e quelli del pubblico impiego insieme alle donne dello stesso settore vanno in pensione a 66 anni e 7 mesi. Pensione anticipata (ex anzianità) Vediamo i requisiti per ottenere la pensione anticipata da quest’anno. Sempre la Riforma “Fornero” del 2011, già a decorrere dal 2012 in poi, ha previsto nei confronti di coloro che maturano i requisiti per questa prestazione non più una doppia possibilità e cioè: 35 anni di contribuzione minima insieme all’età e quota oppure il solo requisito contributivo minimo di 40 anni, ma il solo requisito più elevato di contribuzione senza quote né finestre. Tale nuova applicazione riguarda tutte le categorie di lavoratori che appartengono a tutti i regimi previdenziali dell’Inps (dipendenti, autonomi, ex Inpdap, ex Enpals, ecc.). Anche per questa prestazione vale da quest’anno l’aumento di 4 mesi legato alla speranza di vita e i nuovi coefficienti di trasformazione del montante contributivo.

I requisiti per entrambe le pensioni Per ottenere la pensione di vecchiaia è necessario avere l’età e almeno 20 anni di contributi versati. I requisiti differiscono a seconda che i richiedenti siano o meno in possesso di contributi versati alla data del 31 dicembre 1995, data questa che rappresenta lo spartiacque tra pensioni in regime “retributivo o misto” e pensioni in regime “contributivo”. La pensione, previa domanda dell’interessato, decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale il lavoratore ha compiuto l’età di pensione ovvero, nel caso in cui a tale data non risultino soddisfatti i requisiti di anzianità contributiva, dal primo giorno del mese successivo a quello in cui i requisiti suddetti vengano raggiunti. Poiché la liquidazione della pensione avviene sempre su richiesta dell’interessato, ove questa venga prodotta nel tempo dopo la maturazione dei requisiti, avverrà dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale è stata presentata la domanda. Per il conseguimento della pensione, infine, è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. Non è invece richiesta in caso di lavoratore autonomo. La pensione anticipata ha la particolarità di consentirne l’accesso nel tempo prima rispetto all’età prevista per la pensione di vecchiaia, perché si basa sul solo requisito contributivo (senza attendere un’età minima). Anche per la pensione anticipata valgono poi gli stessi requisiti già indicati per la pensione di vecchiaia.

31

enasco@unione-bz.it

INFO B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale agosto 2015 – 2016 è pari a meno 0,1% (75% = -0,075). - La variazione a Bolzano agosto 2015 – 2016 è pari a più 0,4% (75% = +0,3).

B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in agosto è 1,220234.

unionemagazine #11/16


Christian Baun Art Director, GreyWorks Copenhagen

Hiltrud Thöne Editorial and Communications Design Hamm am Rhein

Ilga Tick Creative Director, Gala Hamburg

Reinhard Sorger Creative Director, Publicis Publishing Erlangen

Meike Quentin General Manager, Das Amt Kiel

Birgit Leifhelm Designer Editorial Design, Coop Presse, Basel

Jörg Hunner Head of Layout and Production, Crain Communications Oberpfaffenhofen, Germany

Michael Adams Editorial Design Zurich

Eberhard Wolf Professor Visual Communication, AMD Munich

Katharina Reitan, Journalist video. blogging. wording. training. Vienna

Awards of Excellence are given in twentytwo categories: employee magazines, image brochures, annual reports, books, company logos, corporate design, magazines, customer magazines B2B, customer magazines B2C, trade magazines, cover and coverstory, typography, photography, photo-report, visual storytelling, visualization, alternative storytelling, infographics, illustration, online and crossmedia and iPad apps.

411 publications participated in the sixth icma – International Creative Media Award. The competition has been founded in 2010 and is organized by the International Editorial-Design and Research Forum, Germany. The competition aims to support the exchange of creative ideas at the international platform.

Typography · Layout

with the icma Award of Excellence for exemplary design and concept in the category

hds magazin Handels- und Dienstleistungsverband

We hereby honour the

Award of Excellence


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Issuu converts static files into: digital portfolios, online yearbooks, online catalogs, digital photo albums and more. Sign up and create your flipbook.