Poste Italiane SpA – Spedizione in a.p. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS BOLZANO · Anno LXII · 12/2014 - 1/2015
unione magazine
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Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige www.unione-bz.it
Il fascino dei
prodotti regionali
Südtirol • Alto Adige
editoriale
Il sostegno ai giovani è la priorità numero uno Nei passati dieci anni il commercio in Alto Adige ha visto crollare il numero dei nuovi contratti di apprendistato a meno della metà. Fino al 2004 il commercio era sempre stato al primo posto per numero di contratti di apprendistato. Per contrastare questa tendenza al ribasso, l’Unione ha fatto della formazione e del sostegno ai giovani i temi centrali della propria attività. Presso i giovani vengono continuamente realizzate iniziative di sensibilizzazione, come accade ad esempio con gli studenti delle scuole medie che, nell’ambito delle visite agli istituti scolastici, sono informati in merito alle professioni e alle opportunità relative a formazione e carriera lavorativa. Il settore del commercio e dei servizi offre mestieri che pongono un particolare valore al contatto diretto con la clientela. In occasione di tali iniziative i nuovi media giocano un ruolo fondamentale. L’innovativo sito internet myjobmylife.it, specificamente rivolto ai giovani, presenta – anche per mezzo di video – la varietà delle possibilità lavorative. Dopo tutto il commercio e i servizi offrono circa 30 interessanti figure professionali in campi quali l’alimentare, il commercio al dettaglio e all’ingrosso, i servizi, la tecnica e la salute, per le quali, in Alto Adige, è disponibile un’adeguata offerta formativa e lavorativa. Il profilo professionale integrato nella pagina, che consiste in un’analisi dei propri punti di forza e di debolezza, aiuta i ragazzi a trovare il mestiere più adatto alla propria personalità. Qui possono anche essere prenotate le visite alle aziende, le cosiddette “Giornate dietro le quinte”, durante le quali gli studenti possono vivere in prima persona la vita quotidiana di un’impresa. Inoltre, sulla pagina Facebook di myjobmylife.it (facebook.com/hds.myjobmylife) vengono costantemente inserite novità e news dal mondo del lavoro, appuntamenti e molto altro. La piattaforma offre la possibilità di scambiare esperienze e idee e di conoscere nuovi amici. Anche la politica è chiamata in causa: al giorno d’oggi gli incentivi alla formazione e le iniziative per il sostegno ai giovani sono parte integrante di una politica economica e occupazionale moderna e innovativa. L’Unione si è assunta il ruolo di tramite tra scuola, politica e mondo del lavoro. Sulla base di una corretta politica formativa è necessario introdurre modelli didattici moderni e innovativi e nuovi percorsi formativi e prospettive professionali per i nostri giovani, un esempio delle quali è rappresentato dalla maturità professionale. Il motivo è semplice: i giovani con una formazione più qualificata hanno maggiori chance sul mercato del lavoro.
Walter Amort, presidente Unione
copertina Concluso il progetto IN0KM
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attualità La nuova piattaforma concorsonatalizio.it
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trend Controllare la qualità con l’apparecchietto
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mandamenti La luce di Natale in val Venosta
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categorie La fiera Klimahouse 2015
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formazione Il suo buono Driving Camp
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le aziende informano I primi 80 anni del panificio Pardeller
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consulenza legale B2B, i rapporti tra professionisti
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info lavoro Panificazione, il nuovo accordo integrativo
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Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Dott. Martina Reinstadler, Manuela Seebacher Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Copertina: freeimages Grafica: Stefano Hochkofler Fotografie: freeimages, istockphoto, Oberkofler, Helmuth Rier, Shutterstock Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano Spedito il 4 Dicembre 2014 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana
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Il fascino dei prodotti regionali
Produrre, commercializzare e vendere a chilometri zero. Il progetto “IN0KM” persegue l’obiettivo di promuovere i prodotti regionali di qualità. Il progetto di ricerca, sostenuto dal Fondo sociale europeo, è stato presentato recentemente presso la sede dell’Unione a Bolzano.
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Latte delle mucche locali, il pane prodotto con i cereali coltivati sul territorio, frutta e verdura della nostra regione. Sempre più consumatori riconoscono il valore di quanto è prodotto in loco e acquistano consapevolmente i prodotti locali. Lo confermano i risultati del progetto di ricerca IN0KM. “Il progetto è stato avviato nel 2013 in collaborazione con l’Associazione dell’artigianato e l’Unione degli agricoltori e coltivatori diretti sudtirolesi. Per la prima volta sono stati intervistati 1.000 operatori del commercio, dell’artigianato e dell’agricoltura. Nell’epoca della globalizzazione la regionalità sta assumendo un’importanza crescente. Essa offre alle imprese locali l’opportunità di distinguersi dalla concorrenza internazionale. Ce lo dimostrano i risultati della ricerca. Questo progetto dovrebbe rivitalizzare il settore alimenta-
re in Alto Adige”, afferma Carla Vedovelli che in qualità di responsabile dell’Europa Point segue il progetto per l’Unione. La regionalità è una tendenza
La vicinanza, la provenienza e la tradizione sono nuovamente al centro dell’attenzione nella società odierna. Da parecchio tempo la regionalità non è più semplicemente una moda, ma una tendenza che si consoliderà nel lungo termine. “Il 97 per cento delle imprese commerciali ha inserito i prodotti regionali nel proprio assortimento. L’87 per cento dei negozianti è addirittura convinto che i clienti sono disposti a pagare di più per i prodotti autoctoni”, precisa Vedovelli. La provenienza regionale della merce per
copertina In occasione della presentazione del progetto di ricerca: da sin. il vicedirettore dell’Apa Walter Pöhl, il vicepresidente dell’Unione Dado Duzzi e il rappresentante dell’Associazione dei coltivatori altoatesini Karl Framba
5 molti consumatori è diventata il criterio determinante di scelta dei prodotti. Nel fare la spesa si punta soprattutto sulla freschezza e sulla qualità. Un altro criterio che induce sempre più consumatori ad acquistare prodotti regionali è la migliore tracciabilità, ovvero la possibilità di individuare la provenienza della merce e di sapere come viene prodotta. Il contesto regionale e la vicinanza del produttore danno sicurezza al consumatore e contribuiscono a creare un clima di fiducia. “Nel commercio sono richiesti soprattutto i latticini, seguiti dallo speck, dal miele e dalla frutta”, aggiunge Vedovelli.
Idea chilometri zero
La vicinanza tra il luogo di produzione e il luogo di consumo di un prodotto è definita filosofia del chilometro zero. Accorciando la rete dei trasporti si riduce l’impatto sull’ambiente e si garantisce un prodotto fresco, genuino e stagionale. In Alto Adige ci sono numerose iniziative pubbliche e private che promuovono e sostengono i prodotti locali.
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Resta molto da fare sul fronte dell’informazione Sempre più consumatori vogliono fare acquisti sostenibili: lo conferma una recente indagine dell’Istituto per la ricerca sul commercio di Colonia. Ciò è positivo. Il problema sta nel fatto che le imprese investono troppo poco nell’informare l’opinione pubblica sui provvedimenti adottati in tal senso. Rispetto a tre anni fa il numero dei consumatori attenti agli aspetti della sostenibilità è quasi raddoppiato. Il principio fondamentale è quello di non consumare a scapito delle generazioni future. In realtà, per molte imprese commerciali la responsabilità sociale d’impresa (CSR) è ormai parte integrante di una gestione aziendale sostenibile. Va invece recuperato il terreno perduto nell’ambito della comunicazione: tre quarti dei consumatori ritengono di essere scarsamente informati sulle misure adottate dai commercianti a garanzia della sostenibilità.
Secondo lo studio la sfida per i commercianti consiste nel comunicare in modo mirato il tema complesso della sostenibilità. Solo se i clienti saranno adeguatamente informati sull’impegno ecologico e sociale, i commercianti potranno posizionarsi sul mercato. Il consumatore chiede di essere informato tempestivamente e direttamente in loco, ad esempio tramite depliant o poster esposti nei locali commerciali, ma anche attraverso un’informazione più dettagliata in internet. L’impegno per la sostenibilità dev’è essere riconoscibile a prima vista. Per questo motivo chi investe in assortimenti sostenibili non dovrebbe risparmiare nella comunicazione.
Mauro Stoffella, capoarea comunicazione
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copertina
Origine del marchio chilometro zero
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Tra i pionieri del movimento chilometro zero in Italia vi è l’iniziativa “Km zero”, lanciata da Coldiretti Veneto, con cui si è cercato di convincere produttori e consumatori del valore dei prodotti regionali. “Secondo la filosofia del chilometro zero è vantaggioso acquistare prodotti locali perché accorciando la distanza tra produttore e consumatore si tutela l’ambiente, si promuovono gli alimenti regionali e di conseguenza si riducono anche i prezzi. Ai consumatori si possono offrire prodotti freschi, sani e stagionali”, dichiara Luca Motta di Coldiretti Veneto (nella foto). La campagna fu avviata nel 2006 e poco dopo fu consolidata in una legge (legge regionale n. 7 del 25 luglio 2008). “Per far sì che Km zero diventasse legge abbiamo raccolto 25.000 firme in soli tre mesi. La legge persegue l’obiettivo di favorire l’utilizzo di prodotti locali nei servizi gastronomici affidati alle autorità pubbliche e di incrementare la vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli. L’intero progetto è un vero successo”, dichiara Motta.
Nel commercio il 30 per cento circa delle imprese intervistate ha aderito a qualche iniziativa per rafforzare e promuovere i prodotti del territorio. In tale contesto va citato innanzitutto il progetto “Regiograno”, avviato nel 2011 e al quale hanno aderito molte imprese associate dell’Unione. “Il progetto ha rivitalizzato la coltivazione di cereali – una volta molto diffusa in Alto Adige – favorendo la collaborazione tradizionale tra contadini, mugnai e panificatori e contribuendo a conservare la varietà del paesaggio culturale attraverso i campi di grano dorato”, sottolinea Vedovelli. IN0KM è un progetto finalizzato a riunire sotto il tetto di un unico marchio tutti i progetti volti a sostenere la regionalità. “L’idea che sta alla base del progetto è quella di rendere facilmente riconoscibili i prodotti regionali. Per agevolare il coordinamento si potrebbe introdurre un sistema di accreditamento per le aziende. Dal nostro sondaggio è emerso che quasi il 90 per cento degli associati dell’Unione sarebbe disposto a sostenere il progetto”, dichiara Vedovelli. I prodotti del territorio hanno un potenziale enorme. Il 97 per cento dei commercianti intervistati è convinto che le offerte regionali costituiscano un valore aggiunto per i clienti. Locale invece di globale
I prodotti regionali permettono in particolare di conservare la varietà della natura e del sapore. Secondo le imprese commerciali gli alimenti regionali si contraddistinguono per il fatto che sono prodotti e trasformati in Alto Adige. “Il progetto IN0KM ha evidenziato che si sta sviluppando una mentalità regionale e che la filiera corta sta assumendo sempre più importanza. Oltre a garantire la freschezza dei prodotti grazie ai trasporti più brevi e una maggiore trasparenza a livello di produzione, si conserva il paesaggio culturale e di conseguenza anche un pezzo di tradizione. I circuiti economici locali contribuiscono a rafforzare la location economica, il benessere, la qualità di vita, i posti di lavoro sicuri in loco. Consumando i prodotti del territorio si sostengono l’agricoltura e l’artigianato locale e si influisce positivamente sul paesaggio. Ciò può contribuire a consolidare l’identità di una regione nonché la sicurezza e sovranità alimentare”, conclude Vedovelli.
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tive su le inizia , lo spot Tut te le t a t/n a -bz.it/ e-bz.i nione union u u s o ic n o f a. radio ascolt
concorsonatalizio.it
attualità
Cliccare, partecipare e vincere in Alto Adige Premi eccezionali durante l’Avvento. Offrire una straordinaria esperienza di acquisto e incentivare i consumi sul territorio: è con l’obiettivo di fidelizzare la clientela e di regalare un momento di gioia che numerosi gruppi comunali dell’Unione hanno organizzato altrettante iniziative legate al periodo dell’Avvento. Tutte le informazioni sui diversi giochi a premi in Alto Adige sono presentate sulla nuova piattaforma online collettiva concorsonatalizio.it. Potete trovarvi Esprimi un desiderio (14 località del Burgraviato e della Val d’Adige), La grande lotteria dell’Oltradige (Appiano e Caldaro), Greif nach den Sternen (Nova Ponente), Glücksstern über Völs, il Fortunino del Renon, Weihnachtsglück im Unterland (sette località), Acquista, gratta e vinci a Laives. La pagina web offre un’interessante panoramica sui premi e sulle condizioni di partecipazione. Alcune iniziative permettono addirittura ai concorrenti di partecipare in maniera interattiva. Lasciatevi sorprendere!
<18 Hinweis: Das Abbrennen von Feuerwerken, das Abschießen von Feuerwerkskörpern, das Zünden von Böllern, kleinen Sprengkörpern und Knallfröschen u. Ä. sowie das Abschießen von Raketen, die nicht landwirtschaftlichen Zwecken dienen, ist in ganz Südtirol untersagt. Abweichungen von diesen Bestimmungen können vom zuständigen Bürgermeister auf schriftlichem und begründetem Antrag genehmigt werden. L.G. 20.11.1978, Nr. 66 und D.LH. vom 6. März 1989, Nr. 4
Avviso: L‘accensione di fuochi d‘artificio ed il loro lancio, lo sparo di petardi, bombette, mortaretti e razzi non utilizzati per fini agricoli, sono vietati su tutto il territorio provinciale. Deroghe possono essere concesse, su richiesta scritta e motivata, da parte del Sindaco del comune interessato. L.P. 20.11.1978, n. 66 e D.P.G.P. 6 marzo 1989, n. 4
Verkauf und Verabreichung von Alkohol.
Vendita e somministrazione di alcol.
Der Verkauf und die Verabreichung von alkoholischen Getränken an Minderjährige unter 18 Jahren und an Personen, die offensichtlich betrunken sind, ist verboten.
È vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 18 anni e a coloro che si trovano in stato di manifesta ubriachezza.
Art. 14ter Gesetz Nr. 125/2001
Art. 14ter legge n° 125/2001
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Niente alcol ai minorenni Proteggere i giovani, rispettare la legge. Un negozio di alimentari
a Merano è stato recentemente sottoposto a una chiusura di 30 giorni per avere venduto alcolici a minori. La vendita e la somministrazione di alcolici a minori di 18 anni è vietata e viene punita con sanzioni amministrative da 250 a 1.000 euro. Le norme di legge devono essere rese note tramite un cartello visibile e leggibile da esporre all’interno dei locali di vendita. L’Unione mette gratuitamente a disposizione dei propri associati un cartello adatto alla necessità che può essere richiesto su unione-bz.it/ordine. Anche le tabelle alcoliche possono essere richieste online o ritirate presso tutti gli uffici dell’Unione. Visitate la nostra homepage: qui potete trovare molto materiale utile per la vostra azienda come, ad esempio, il cartello per la vendita di fuochi d’artificio e petardi.
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L’entusiasmo sul lavoro Grande successo per la Giornata del commercio. Simpatia e fiducia sono indispensabili per chi vuole aver successo negli affari. E tuttavia, mentre parlano con i clienti, molti commercianti e commessi non puntano veramente a coinvolgerli sul piano emotivo. Alla Giornata del commercio di quest’anno l’esperto di vendite Ingo Vogel ha presentato una relazione sul tema: “La vendita emozionale: con entusiasmo per aumentare clienti e ricavi”. Circa 250 ospiti sono intervenuti a Castel Mareccio a Bolzano per approfittare dell’occasione per informarsi sulle nuove possibilità di vendita.
Il presidente dell’Unione Walter Amort: “La consulenza individuale ai clienti è il nostro principale punto di forza”
“Il commercio fatto dalle piccole strutture, che in Alto Adige sono soprattutto aziende familiari, ha un grande punto di forza nella consulenza diretta e individuale al cliente. Noi vogliamo migliorare le capacità dei nostri associati proprio in questo preciso ambito”, hanno affermato Walter Amort e Dado Duzzi, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Unione, aprendo la manifestazione. La vendita emozionale mette cliente e venditore in primo piano come persone e fa sì che il cliente sia approcciato e convinto all’acquisto sul piano emozionale. Conquistare la fiducia “Vendita emozionale significa che due persone che hanno a che fare l’una con l’altra, scambino emozioni tra di loro. Solo se ciò avviene sarà possibile costruire una relazione e, di conseguenza, anche realizzare una vendita”, spiega l’esperto di vendita Ingo Vogel. “L’80-90 per cento delle decisioni che adottiamo viene preso inconsapevolmente. E di questo fatto può beneficiare il venditore in grado di indirizzare nel verso giusto e sostenere va-
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attualità Ingo Vogel: “I commercianti altoatesini possono essere orgogliosi della propria lunga tradizione”
Durante il buffet la manifestazione ha dato spazio allo scambio di opinoni
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Dado Duzzi, Walter Amort e il sindaco di Chiusa Maria Gasser Fink con i tre Talenti commerciali (da sin.)
lidamente i processi decisionali del cliente. Se non si risvegliano emozioni, non si giunge a una decisione, e la conseguenza per il commerciante è un mancato guadagno”, spiega Vogel. Vivere le proprie motivazioni L’errore più grande che può fare un venditore è quello di trasmettere un messaggio negativo e di scarsa motivazione, non mostrando interesse per i suoi stessi prodotti. Il venditore che parla subito e solo di quel prodotto, che parla tanto e non dà ascolto al cliente non può creare un rapporto emozionale con esso. Genuinità, empatia, disponibilità: queste sono le caratteristiche di un venditore che il cliente valuta positivamente. Il venditore deve apparire interessato, anzi entusiasto di quello che sta offrendo. “Nella vendita emozionale il venditore diventa agli occhi del cliente una personalità convincente ed un marchio di autenticità, mentre il prodotto si trasforma in un highlight emozionale unico e inconfondibile”, sottolinea Vogel. I commercianti altoatesini possono essere orgogliosi della propria lunga tradizione professionale e dovrebbero trasmettere le proprie incredibili compe-
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tenze servendosi del cuore e della mente. Con queste parole il relatore ha quindi invitato i presenti a mettersi al lavoro su loro stessi. Sostenere i giovani venditori Al termine sono stati premiati i migliori “Talenti commerciali Alto Adige 2014” recentemente incoronati dal concorso professionale provinciale per giovani venditori. Ad aggiudicarsi il titolo è stata Silvia Andergassen di Chiusa, che ha preceduto Monika Niederlechner di Vila di Sopra/Perca e Nancy Fröhlich di Brunico. Con questo risultato le tre giovani venditrici si sono anche qualificate per il concorso internazionale “Junior Sales Champion International” a Salisburgo. Le tre altoatesine si sono piazzate ex aequo al quarto posto della classifica finale. Un’intervista con il relatore ospite Ingo Vogel e con il presidente dell’Unione Walter Amort è disponibile su unione-bz.it/ascolta.
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attualità
L’Unione in visita nelle scuole altoatesine
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Giuliani vicepresidente dell’Associazione dei Maestri
Informazioni di prima mano. Anche quest’anno l’Unio-
Le congratulazioni dell’Unione. In occasione della prima
ne torna a visitare le scuole dell’Alto Adige nell’ambito di una campagna informativa. Fino a marzo 2015 il programma prevede oltre 30 visite scolastiche e 20 lezioni degli esperti. Gli studenti delle scuole medie vengono informati in merito alle professioni e alle possibilità di carriera e formazione nel settore del commercio e dei servizi, mentre gli imprenditori forniscono una panoramica delle rispettive aziende e i giovani apprendisti raccontano le prime esperienze nel mondo del lavoro. Nelle ultime classi delle scuole superiori e professionali, invece, i relatori affrontano temi quali il marketing, la creazione d’impresa o la pubblicità. “Con questa iniziativa – spiega il presidente dell’Unione Walter Amort – vogliamo mostrare ai giovani quanto siano varie e interessanti le professioni del settore commercio e servizi e quali possibilità offrano loro. Vogliamo però anche valorizzare tali mestieri per riuscire a trovare giovani e preparati professionisti per questi settori chiave”. Nell’ambito delle visite scolastiche viene anche presentata la pagina informativa myjobmylife.it, che include molti suggerimenti e informazioni, ma anche la lista delle visite aziendali in programma a partire da febbraio 2015. Su facebook.com/hds.myjobmylife sono invece costantemente inserite novità dal mondo del lavoro, eventi e molto altro.
seduta, il Direttivo dell’Associazione provinciale dei Maestri ha elettro il presidente e i due vicepresidenti. Martin Haller rappresenterà il vertice dell’Associazione, mentre alla carica di vicepresidente sono stati eletti Christian Giuliani (Maestro del commercio) ed Ester Brunini (Maestra vetraia). Giuliani (nella foto) è anche coordinatore dei Giovani nell’Unione e membro della Giunta esecutiva dell’Unione. L’Associazione dei Maestri dell’Alto Adige è stata fondata nel 2013, conta 358 iscritti e offre a tutti i propri soci un’efficace rappresentanza di interessi. L’Associazione, insieme all’Ufficio per l’apprendistato e per la formazione di Maestro, ha organizzato una serie di convegni e conferenze specialistiche per il periodo 2014/2015. I temi dei singoli appuntamenti sono consultabili su unione-bz.it/eventi. Ulteriori informazioni: Petra Blasbichler, T 0471 310 318, pblasbichler@unione-bz.it
Una di tante: la lezione con l’esperto nella quarta classe della Scuola professionale per il commercio e l’amministrazione di Brunico che ha visto protagonista Karl Grohe, il quale ha informato gli studenti in merito al marketing online
Carriera nel commercio Una serie di articoli sulla piattaforma online barfuss.it. Per mezzo di varie iniziative e campagne l’Unione informa in merito alle varie possibilità di carriera e formazione nel settore del commercio e dei servizi. Per evidenziare l’unicità di tali percorsi professionali, sul portale online bafuss.it ha preso il via una serie di articoli che durerà sei settimane. Ogni sette giorni sarà presentato il ritratto di un diverso professionista.
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attualità
L’amministratore delegato Stefan Dubis con il figlio Philipp
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Crescere con le nuove tecnologie e-shop di successo di un associato dell’Unione. Anche se inizialmente solo con
un biglietto da visita, la ditta Mussner Textile decise di presentarsi in internet già nel lontano 1998. Nel frattempo la mussner.com ha realizzato un vero e proprio shop online. Trovare delle nicchie di mercato “Per un produttore di prodotti tessili a carattere regionale internet è una piattaforma interessante per raggiungere i clienti che non trovano prodotti simili nella propria zona”, dice l’amministratore delegato Stefan
L’Unione assiste e aiuta i propri associati a entrare nel mondo dell’e-commerce. La vostra persona di contatto a Bolzano: Valentina Maggio, T 0471 310 420, vmaggio@unione-bz.it, unione-bz.it/consulenza.
Dubis. Un negozio online ha bisogno di belle foto e di una descrizione dettagliata ed allettante. “Per distinguersi dai grandi portali d’acquisto il dettagliante deve differenziarsi e offrire qualcosa di speciale”, dice Dubis. La precisione paga Quanto più precisa e accurata è la presentazione del prodotto tanto più interessante diventa l’acquisto in rete. “Soprattutto la velocità nell’evasione degli ordini è fondamentale per servire in modo ottimale i clienti di un e-shop. È inoltre essenziale che funzioni bene la comunicazione all’interno dell’azienda. La gestione del magazzino e la spedizione devono essere perfettamente coordinate”, spiega Dubis. Il giusto marketing-mix Un negozio online va aggiornato continuamente. Per conquistare i clienti si devono utilizzare molti strumenti di marketing. “Bisogna essere presenti sui social media
(Facebook, Twitter, YouTube, Fickr), ma anche nei forum e blog specifici del prodotto. Quanto più spesso si interviene nella rete, tanto maggiori sono la visibilità dell’e-shop e la probabilità di realizzare delle vendite”, aggiunge Dubis. Riconoscere i desideri dei clienti L’investimento più importante nella realizzazione di uno shop online è il software. “È il cuore dell’intero progetto e andrebbe scelto in modo da soddisfare possibilmente tutte le esigenze: sito, banca dati del prodotto, acconto online, comunicazione con il cliente, gestione del magazzino e logistica della spedizione. Per mantenere in vita un negozio in rete serve molta passione ed è essenziale adeguarsi costantemente ai mutevoli desideri dei clienti”, conclude Dubis.
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attualità
ULTIME NOTIZIE DALL’EUROPA POINT NELL’UNIONE
Credito per le piccole imprese
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Progress Microfinance a sostegno degli investimenti. Già più di 20.000 imprenditori dell’UE hanno beneficiato di prestiti e garanzie a valere sullo strumento “Progress Microfinance” della Commissione europea, per un valore di 182 milioni di euro. I settori ad aver ottenuto maggiore sostegno sono commercio e agricoltura. Progress, istituito nel 2010, accresce la disponibilità di microcrediti, ovvero prestiti di importo inferiore a 25.000 euro per la costituzione o lo sviluppo di piccole imprese. La Commissione europea non finanzia direttamente gli imprenditori, ma permette a una serie di intermediari di microcredito dell’UE di aumentare il volume dei prestiti emettendo garanzie per coprire il rischio di eventuali perdite e mettendo a disposizione fondi per la concessione di microfinanziamenti. Gli erogatori di microcredito sono circa 40 e operano in 20 Stati membri, compresa l’Italia. È a questi intermediari che gli interessati possono richiedere informazioni sui requisiti e le procedure per ottenere un finanziamento e inviare una domanda di microcredito. Lo strumento intende incrementare l’accessibilità e la disponibilità di microfinanziamenti al fine di rispondere all’elevata domanda dei soggetti che in questo periodo di crisi ne hanno più bisogno. Si tratta di coloro che hanno perso il lavoro, che sono a rischio di esclusione sociale, che si trovano in una posizione svantaggiata rispetto all’accesso al mercato del credito convenzionale o che desiderano avviare o sviluppare la loro impresa. L’obiettivo di Progress non è però solo aiutare le piccole imprese, ma anche creare un effetto moltiplicatore che dia il via a investimenti totali stimati pari a circa 500 milioni di euro, cioè cinque volte il contributo UE. Progress, che sarà attivo fino al 2016, è inserito nella strategia Europa 2020 per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Nei piani per sostenere la ripresa economica varati a livello europeo e dai singoli Paesi dell’UE è stato ribadito l’impegno a promuovere l’imprenditoria e il lavoro autonomo quali strumenti per creare un maggior numero di posti di lavoro più qualificati e combattere l’emarginazione.
Carla Vedovelli, responsabile Europa Point, T 0471 310 322, cvedovelli@unione-bz.it, unione-bz.it/europa-point
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Internet E I nuovi media
I negozi nell’epoca di internet Nuova indagine Confcommercio. Per circa il 70 per cento dei consumatori e degli imprenditori i negozi tradizionali tra dieci anni avranno ancora un ruolo importante, ma solo se capaci di emozionare e di coinvolgere il cliente; il 55,6 per cento dei consumatori dichiara di aver acquistato almeno una volta online per ragioni legate soprattutto ai prezzi inferiori praticati in rete e, di questi, oltre la metà (il 51,2 per cento) ha acquistato su siti di e-commerce specializzati. Sono questi, in sintesi, i principali risultati che emergono dall’indagine “Il negozio nell’era di internet”, realizzata da Confcommercio-Imprese per l’Italia in collaborazione con Format Ricerche. Anche in Italia, insomma, l’e-commerce sta aumentando la propria importanza dal punto di vista delle abitudini d’acquisto dei consumatori. Ciononostante, come ben dimostra l’indagine di Confcommercio, la crescita del commercio elettronico lascia e non sembra destinata tanto a sostituire quanto a integrare quello tradizionale che, grazie ai suoi punti di forza – prima fra tutti la consulenza individuale - rimane strumento di acquisto principale per larghe fasce di popolazione. Tra i consumatori che non hanno mai acquistato online (44,4 per cento) rimane decisiva l’impossibilità di interagire con una persona fisica (venditore, commesso). In ogni caso il web ha oggi un impatto esteso sui comportamenti dei consumatori. Anche per chi non acquista su internet, infatti, la rete ha assunto un fondamentale ruolo di “guida degli acquisti” che si intendono compiere, come dimostra il 54,9 per cento dei consumatori che dichiara di aver cercato un prodotto su internet prima dell’acquisto in un negozio tradizionale.
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unione commercio turismo servizi Alto Adige
attualità Orario di ricevimento L’Unione in provincia
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Ortisei ogni lunedì dalle 14.30 alle 17 presso il Municipio. Lana ogni giovedì dalle 11 alle 13, presso il Municipio, via Madonna del Suffragio 5. San Leonardo in Passiria ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 8 alle 10 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3. Chiusa ogni giovedì dalle 8.30 alle 12.30 presso il caffè Nussbaumer, Città Bassa 4, H 331 5714 456. Rio Pusteria ogni martedì dalle 8 alle 9.30 presso l’albergo “Zur Linde”. Malles ogni lunedì dalle 8 alle 10 presso il Municipio, via Stazione 19. Prato allo Stelvio ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso la Cassa Rurale. Solda il 10 dicembre, il 14 gennaio nonché l’11 febbraio dalle 10 alle 12 presso la Cassa Rurale.
Calendario
Consulenza sulle pensioni
17. – 21.01. • Sigep 2015, Rimini 23.01. • Forum dei maestri 2014/2015: innovate or die Bassa Atesina
L’att delle uale calen man dario s i t r o i fe s t a z i o n i - - va s u union - - - - - e -bz.it
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ti.
Merano il 10 e 17 dicembre, il 7, 14, 21 e 28 gennaio nonché il 4 e l’11 febbraio dalle 8 alle 12 presso l’Unione. Vipiteno il 18 dicembre, il 15 gennaio nonché il 5 febbraio dalle 8.30 alle 9.30 presso l’Unione. Bressanone l’11 e 18 dicembre, l’8, 15, 22 e 29 gennaio nonché il 5 febbraio dalle 14.30 alle 16.30 presso l’Unione. Brunico il 18 dicembre, il 15 gennaio nonché il 5 febbraio dalle 11 alle 12.30 presso l’Unione. Silandro il 10 dicembre, il 14 e 28 gennaio nonché l’11 febbraio dalle 14 alle 16 presso l’Unione. • Infopoint PensPlan nell’Unione (su appuntamento) Consulenza gratuita in tutta la provincia in materia di previdenza per dipendenti e autonomi. Fissate il vostro appuntamento presso l’ufficio dell’Unione più vicino a voi oppure chiamate il numero 0471 978 032. Consulenza legale (su appuntamento) Bolzano di lunedì dalle 11 alle 12.30, di mercoledì dalle 15 alle 16.30 presso l’Unione (T 0471 310 458). Merano il 1° e 3° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30 presso l’Unione (T 0473 272 511). Bressanone di martedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411). Vipiteno Unione (T 0472 766 070). Silandro di giovedì alle 14 presso l’Unione (T 0473 730 397).
Annunci Vendesi arredamento per farmacia (designed by MONOVOLUME) in condizioni pari al nuovo. Contatto: info@immobilienagentur.it, T 0471 662 042. Cerchiamo, per la vendita dei nostri prodotti alimentari per le seguenti zone libere: Bolzano – Bassa Atesina – Merano – Val Venosta – Comprensorio Sciliar – Val Sarentino – Val Passiria, un rappresentante di commercio libero, con conoscenze in campo alimentare, su base Enasarco. Contatto: horvat.willi@dnet.it.
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Sicurezza sul lavoro, rifiuti e igiene degli alimentari (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze chiamate la sede più vicina a voi. Consulenza in questioni condominiali (su appuntamento) Bolzano ogni 3° martedì del mese presso l’Unione (T 0471 310 505/508).
trend
Con l’analizzatore al supermercato I ricercatori dell’Università di Innsbruck stanno lavorando a un procedimento che consentirà ai consumatori di verificare la qualità dei prodotti alimentari. Concretamente si tratta di un apparecchietto che i clienti possono portare con sé nel negozio per verificare ad esempio se una determinata mela provenga davvero dall’Alto Adige. In realtà la macchinetta, che somiglia a una pistola giocattolo, esiste già; gli esperti stanno solo sviluppando dispositivi più piccoli, che possano venir portati con sé e siano più pratici da usare. Il loro principio di funzionamento è quello della spettroscopia all’infrarosso, che consente di misurare numerosi parametri fisici e chimici. L’apparecchio invia cioè verso l’oggetto un raggio di luce nello spettro del vicino infrarosso, che in parte viene assorbita dall’oggetto stesso mentre il resto viene riflesso. L’apparecchio calcola e analizza quindi la differenza tra la luce emessa e quella riflessa. Da questa differenza si possono ricavare numerose informazioni. Attualmente i ricercatori si stanno concentrando sull’analisi delle mele. Grazie ad un apparecchio sviluppato e ottimizzato espressamente per questo tipo di misurazioni, la stessa mela può venire misurata fino a 200 volte, consentendo quindi di ottenere analisi estremamente accurate. Per gli studi preliminari sono state raccolte circa 2.000 mele provenienti da tutto il mondo, dal Cile all’Australia al Sudafrica al Giappone. Queste sono state tutte analizzate e confrontate con campioni di mele provenienti dall’Alto Adige. Si è potuto dimostrare come gli standard qualitativi delle mele locali si profilino in maniera decisamente positiva rispetto a quelli dei frutti di altra provenienza. Sono al momento allo studio anche campioni di formaggio, latte e carne. Col metodo così sviluppato si intende determinare con precisione le sostanze contenute nei prodotti e la origine geografica dei prodotti stessi. Obiettivo degli scienziati è quello di sviluppare un dispositivo sufficientemente economico e tascabile, da poter portare
15 con sé quando si va a fare la spesa. Prima che l’apparecchietto possa diventare di largo impiego occorrerà tuttavia aspettare da 5 a 9 anni, precisano gli sviluppatori. Nel frattempo stanno però nascendo nuove idee sul possibile impiego del dispositivo: si pensa per esempio a procedimenti per l’analisi dei funghi al momento della raccolta, oppure per il controllo della qualità della grappa. I consumatori potrebbero in questo modo accertarsi se la grappa premiata è proprio quella che viene venduta, e potrebbero verificare la quantità di mele o pere presenti nella stessa.
Piccolo è bello Una piccola impresa è il posto migliore dove lavorare. Almeno in Francia. Dove secondo uno studio pubblicato dall’Osservatorio Alptis ben il 68 per cento degli impiegati di aziende con meno di 10 persone dichiara di non soffrire alcun tipo di stress. Con un 80 per cento addirittura contento e felice quando si trova in ufficio. Una situazione che gli esperti non esitano a definire paradossale. Perché nonostante le condizioni decisamente meno favorevoli rispetto ai colleghi dei grandi gruppi lamentano in realtà meno malessere. Le ragioni di questo poco noto eden? Secondo l’analisi vanno ricercate nelle ottime relazioni sociali che si sviluppano in questo tipo di aziende. Che sono più personali e nelle quali il dialogo è facilitato e la solidarietà tra colleghi più forte. Nella maggior parte dei casi, poi, i conflitti sono disinnescati prima che si aggravino e i problemi vengono gestiti in modo informale.
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mandamenti
Val Venosta
La Luce di Natale 2014
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Iniziativa benefica dell’Unione per le persone in difficoltà. Anche in val Venosta ci sono molte persone costrette a fare i conti con un destino avverso e che, quindi, stanno vivendo un periodo difficile. Grazie all’iniziativa benefica “La luce di Natale in val Venosta” l’Unione intende precisamente aiutare tali persone portando loro un po’ di luce nella vita quotidiana. Fare del bene e lasciare che faccia effetto – questo è il motto all’insegna del quale l’associazione accompagna il progetto e, dal 1° al 24 dicembre, come gesto simbolico, farà accendere una candela in tutte le attività aderenti. “Ci sono molte persone che, per un momento di sfortuna, una malattia o la perdita del posto di lavoro sono finiti in una situazione di emergenza. Con la nostra iniziativa vogliamo dare un segnale di disponibilità per il nostro prossimo. Quest’anno, per la prima volta, potranno prendere parte all’iniziativa anche i clienti, che troveranno un’urna per le donazioni nei pressi della cassa dei negozi aderenti. Aziende e clienti potranno donare un euro per ciascun giorno dell’Avvento”, spiega il presidente mandamentale dell’Unione Dietmar Spechtenhauser (nella foto). L’iniziativa benefica è organizzata per la seconda volta grazie alla collaborazione con la società S. Vincenzo della val Venosta e sostenuta dalle Casse Rurali della valle.
Naturno
Wine & Music nel negozio alimentare Unterthurner Le giornate del Riesling sono un evento speciale. Fino a poco tempo fa, “Wine & Music”, una manifestazione di contorno organizzata durante le giornate del Riesling a Naturno, riguardava soltanto i ristoranti della zona. Quest’anno invece l’evento è stato organizzato per la prima volta in un negozio alimentare. “Pensavo che la serata potesse essere una buona occasione per informare i clienti sul nostro vasto assortimento di vini”, ha sottolineato la presidente del comitato organizzativo nonché titolare del negozio di generi alimentari Monika Unterthurner. I clienti e gli ospiti hanno avuto modo di degustare dieci varietà di Riesling provenienti dall’Alto Adige, dall’Austria, dalla Germania, dalla Francia e dagli Stati Uniti. Come sommelier di formaggi Monika Unterthurner ha servito anche alcuni formaggi abbinati ai vini. Molti hanno accolto l’invito e hanno gustato le specialità ascoltando la musica dal vivo del gruppo Queen Laurin. L’Unione si congratula per l’ottima idea e per il successo dell’iniziativa. Nella foto la famiglia Unterthurner: da sin. Georg, il presidente mandamentale dell’Unione Johann, Anna e Monika Unterthurner.
Chiusa
Veloci, professionali, individuali Da ben 25 anni, sia a Chiusa che a Villandro, l’autosalone Hofer promuove i propri servizi con questo slogan. Recentemente il Direttivo mandamentale della Val d’Isarco ha visitato la nuova sede a Chiusa. Il titolare senior Sepp Hofer ha informato i visitatori sulla storia e la strategia aziendale dell’impresa a gestione familiare che nella scorsa primavera ha inaugurato la nuova sede. Come impresa artigiana e partner per il service delle marche VW, VW Veicoli commerciali, Skoda e SEAT ora l’azienda dispone di un’unica grande superficie commerciale e di uno showroom su due piani. Nella foto i rappresentanti dell’Unione durante la visita aziendale a Chiusa.
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mandamenti
Bolzano e circondario, Val Pusteria, Val Venosta
Fedeltà, soddisfazione, lealtà Diplomi di benemerenza per 30 anni di
Associati all’Unione già da 30 anni:
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associazione all’Unione. Gli associati storici
dell’Unione sono stati insigniti dei diplomi di benemerenza. Recentemente alcuni di questi sono stati visitati personalmente dai fiduciari comunali di Laces e Prato allo Stelvio, Horst Egger e Thomas Rungg, nonché dai caposede mandamentali Walter Holzeisen, Franz Perkmann e Peter Zelger. Quale ringraziamento per un’associazione costante e fedele, le attività hanno ricevuto il diploma dell’Unione.
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A lois Fleischmann & Co. Sas (Coldrano/Laces) C orrezzeria Toni Snc (Laces) K untner Srl (Prato allo Stelvio) M odetreff Sas di Renate Hanni & C. (Laces) P eter Niedermair & Co. Sas – Metall bau (Silandro) E rich Pircher (Tubre) A lbin Platzer (Naturno)
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R abanser Snc di Rabanser M. & C. (Ortisei) T inkhauser Sas (San Giorgio/Brunico) F alegnameria H. Kaserer & Co. Snc (Castelbello/Ciardes) F alegnameria Stefan & Joachim Gruber Snc (Silandro)
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GR
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AZIE
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categorie unione-bz.it/agenti
è stata introdotta la cosiddetta formula indennitaria, che si caratterizza per il risarcimento del danno in base a indennità predeterminate. In questo modo si garantisce che la liquidazione e la determinazione dei relativi importi siano legate a fasce certe, identificate per tipologia e gravità di evento. Si riduce così ai minimi termini il rischio di un eventuale contenzioso.
Agenti e rappresentanti di commercio
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UniSalute, prorogata la polizza Coprirà malattie e infortuni fino al 2015. Tra i numerosi be-
nefici erogati, la Fondazione Enasarco stipula ogni anno una polizza assicurativa in favore dei propri agenti e pensionati. Dal 1° novembre 2013 è in vigore la copertura della compagnia assicuratrice UniSalute, che contiene importanti novità per andare incontro alle esigenze dei nostri iscritti. Il 31 ottobre 2014 è stata prorogata la polizza in scadenza stipulata con UniSalute, i cui accordi saranno validi fino al 31 ottobre 2015. Per conoscere tutti i dettagli, i requisiti richiesti e le tipologie di rimborso è possibile consultare l’estratto della polizza, reperibile online nella sezione Documenti utili. A chi spetta La copertura prevede due tipi di garanzie – A e B – riservate alle seguenti categorie di iscritti: - garanzia A: agenti con almeno un mandato attivo alla data dell’evento, per i quali le ditte mandanti versino il Firr presso la Fondazione Enasarco, - garanzia B: | agenti che, alla data dell’evento, abbiano almeno un mandato attivo, un’anzianità contributiva al 31.12.2012 pari a minimo 5 anni e che abbiano alla medesima data un conto previdenziale non inferiore a 2.582,28 euro, incrementato da versamenti obbligatori afferenti gli anni 2010, 2011 e 2012 (alla scadenza di ogni anno solare le date riferite agli anni coperti da contribuzione obbligatoria si intenderanno automaticamente spostate di un anno), | pensionati che svolgano attività di agenzia alla data dell’evento. Le persone che alla data dell’evento superino i 75 anni di età non hanno diritto alle garanzie. La nuova formula indennitaria In luogo del precedente indennizzo per diaria da malattia e da infortunio, con la nuova polizza in vigore dal 1° novembre 2013
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Estensione al nucleo familiare Chi possiede i requisiti ha la possibilità di estendere tutte le prestazioni previste dalla garanzia B all’intero nucleo familiare (coniuge e figli) al costo annuo complessivo di 1.000 euro. Scadenza Mentre nella vecchia polizza il termine di presentazione era di un anno, ora l’agente dovrà inviare la richiesta entro i 90 giorni successivi all’evento. Tale cambiamento è stato attuato per semplificare e snellire i tempi per le liquidazioni e avere maggiore trasparenza nella gestione delle pratiche. Chi non avesse a disposizione la documentazione sanitaria completa entro il termine di tre mesi, può comunque inviare la richiesta e successivamente integrarla con le certificazioni mancanti. Modulistica La domanda, completa della documentazione richiesta, deve essere spedita direttamente alla compagnia assicuratrice, tramite raccomandata A/R a: UniSalute SpA, Agenti Enasarco, c/o CMP BO via Zanardi 30, 40131 Bologna. Come richiedere informazioni Per tutte le segnalazioni e richieste relative agli indennizzi già inviati in compagnia, è possibile chiamare il numero verde 800.009610 della UniSalute (attivo dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 19.30). Inoltre, accedendo all’area riservata inEnasarco, gli utenti abilitati possono consultare lo stato di avanzamento della pratica.
Lorena Sala, segretaria di categoria, T 0471 310 512, lsala@unione-bz.it
Quando è disponibile? L’estratto conto è solitamente disponibile alla fine di ottobre di ogni anno. La sua pubblicazione segue di circa 4 mesi l’approvazione del bilancio consuntivo che la Fondazione Enasarco approva entro il mese di giugno.
Agenti e rappresentanti di commercio
Estratti conto contabili La documentazione è disponibile anche in digitale. Novità in vista per quanto riguar-
da gli estratti conto. Dal 30 ottobre 2014, infatti, gli agenti, le società di persone o di capitali e le ditte mandanti possono scaricare il documento direttamente online, dall’area riservata inEnasarco. L’estratto conto è un attestato annuale della movimentazione contabile che permette ai soggetti interessati di verificare la propria regolarità contributiva. Fino allo scorso anno la spedizione avveniva in forma cartacea, con dispendio di mezzi e tempo. Cosa dice dell’estratto conto il regolamento istituzionale? L’articolo 4, comma 4 dice che: “Nel quadrimestre successivo all’approvazione del bilancio consuntivo, la Fondazione mette a disposizione di ciascun agente un riepilogo della sua posizione previdenziale aggiornata con i contributi pervenuti entro il 31 dicembre dell’anno precedente. Entro la stessa data la Fondazione mette altresì a disposizione di ciascun preponente un riepilogo dei contributi versati. L’eventuale contestazione di tali riepiloghi deve pervenire, a pena di decadenza, entro sei mesi; decorso tale termine i riepiloghi dei contributi accreditati s’intendono approvati”. Che cos’è l’estratto conto, in sintesi? È un riepilogo annuale che certifica: - la posizione previdenziale degli agenti, - la contribuzione versata dalle ditte mandanti.
A quale periodo si riferisce e cosa contiene? L’estratto conto è aggiornato al 31 dicembre dell’anno precedente e riporta: - il saldo dell’estratto conto precedente, - i versamenti che sono stati contabilizzati nel corso dell’anno a cui si riferisce l’estratto conto, compresi quelli pervenuti in precedenza e accreditati o regolarizzati in ritardo, - le liquidazioni del fondo Firr, - per le ditte mandanti sono indicati anche gli addebiti accertati dalla Fondazione per pagamenti ritardati od omessi e i versamenti effettuati in forma rateale, - una legenda con tutti i dettagli delle voci. Cosa fare in caso di mancata registrazione di un contributo? Si ricorda che la mancata registrazione, totale o parziale, di un contributo potrebbe essere causata da un problema legato all’abbinamento per difformità tra versamenti e distinte di ripartizione, da pagamenti effettuati in ritardo oppure omessi. Inoltre gli importi versati dopo il 31 dicembre, come l’accantonamento Firr, vengono registrati nell’estratto conto dell’anno successivo. Posso contestare un estratto conto? Sì. L’eventuale contestazione deve essere comunicata entro sei mesi dalla pubblicazione dell’estratto conto nell’area riservata. Trascorso questo periodo, i riepiloghi dei contributi accreditati si intendono approvati, come previsto dal regolamento in vigore. Per segnalare eventuali inesattezze o incongruenze è possibile: - chiamare il Contact Center al numero 199.30.30.33 (dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 19.00), - inviare una e-mail a help.agenti@enasarco.it oppure help.aziende@enasarco.it.
È disponibile solo online? Sì, non sono più spedite copie cartacee per posta. Le copie dell’estratto conto di ogni anno successivo al 2014 sono nell’archivio documenti nella sezione Richieste dell’area riservata inEnasarco. Da lì è possibile sia scaricare che stampare una copia.
19 lsala@unione-bz.it
Agenti e rappresentanti di commercio
Contribuzione volontaria La scadenza fissata al 31 dicembre 2014. Gli agenti che abbiano cessato la contribuzione obbligatoria o volontaria con almeno 20 anni di anzianità contributiva hanno la possibilità di chiedere, entro il 31 dicembre 2014, l’ammissione al versamento dei contributi volontari necessari al raggiungimento della quota richiesta per l’erogazione della pensione di vecchiaia. Ovviamente il diritto alla pensione scatterà nel momento in cui la somma dell’età e quella dell’anzianità contributiva, tenuto conto dei requisiti minimi previsti dal regolamento Ensarco, raggiungeranno la quota richiesta.
lsala@unione-bz.it
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categorie unione-bz.it/servizi unione-bz.it/prestatori-eventi
Da sin. i membri del Direttivo dei prestatori di servizi per eventi Oskar Stricker, Michaela Kargruber e Christian Kresse, la vicepresidente Katrin Trafoier e Alex Ploner
Prestatori di servizi per eventi
Convegno specializzato 20 a Bressanone
Prestatori di servizi
Uno stand altoatesino all’EXPO di Milano
Ricevere input e raccogliere nuove idee. “Per essere ritenuto cre-
L’Unione si congratula per l’assegnazione dell’incarico. L’agenzia
dibile dal pubblico e per potervi costruire sopra una programmazione coerente, un marchio deve avere un sistema di valori ben organizzato”, ha affermato l’esperto di turismo e direttore di Kärtner Werbung Christian Kresse in occasione del recente dibattito “Eventi – Pericolo o rafforzamento di un marchio” tenutosi presso il Forum di Bressanone e al quale hanno preso parte oltre 70 tra organizzatori di grandi eventi in Alto Adige e responsabili di associazioni turistiche. La manifestazione del settore degli eventi si tiene ogni anno nell’ambito del Kiku International Mountain Summit e viene organizzata dai prestatori di servizi per eventi nell’Unione.
pubblicitaria helios di Bolzano si è aggiudicata l’appalto indetto dalla Provincia per la realizzazione dello stand altoatesino all’Expo 2015. Nell’ambito del concorso di idee erano stati inviati 45 progetti; quello firmato da helios in collaborazione con l’architetto Manuel Benedikter era subito emerso quale chiaro favorito. Il presidente dei prestatori di servizi nell’Unione, Christoph Rainer, e il presidente dei pubblicitari Target nell’Unione, Mario Viganò, esprimono soddisfazione per la scelta di affidare l’incarico a un’azienda altoatesina. “Si tratta di un chiaro segnale delle istituzioni pubbliche a favore dell’assegnazione a ditte locali di grandi incarichi non solo per la fornitura di prodotti, ma anche di servizi”, affermano Rainer e Viganò. Nella foto, da sin. Mario Viganò, Manuel Benedikter, Günther Innerebner dell’agenzia helios e Christoph Rainer.
Grandi sfide per il moderno marketing "Le sfide per i gestori di un marchio sono destinate a crescere. Quindi è importante includere attivamente nel proprio marketing anche gli eventi quale forma di comunicazione", ha affermato il presidente dei prestatori di servizi per eventi Alex Ploner. Con il progetto “Marchio turistico Kärnten 2020”, la Carinzia ha riflettuto con attenzione su quali eventi siano in grado di incrementare il valore del marchio e quale ruolo gli eventi abbiano quali impulsi iniziali per lo sviluppo dell’offerta turistica. Un marchio forte si regge su due pilastri – sulla propria ambizione e sui valori che i gruppi target collegano al marchio stesso, come ha sottolineato Christian Kresse. Per mezzo degli eventi le destinazioni turistiche non hanno solo la possibilità di aumentare il numero dei pernottamenti e del fatturato, ma anche di ottenere un significativo rafforzamento del proprio marchio. “Uno dei compiti più importanti del marketing turistico – ha ricordato Kresse – è quello di stabilire insieme ai partner degli eventi se tali eventi abbiano rilevanza per il marchio, se siano da organizzare a inizio o fine stagione, se possano avere come conseguenza un netto cambio di ospiti in un grande comprensorio e se gli effetti generati siano o meno a lungo termine”.
hneuhauser@unione-bz.it
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categorie unione-bz.it/panificatori unione-bz.it/commerciantiedili
Commercianti di materiali edili
Klimahouse compie 10 anni Assemblea annuale il 30 gennaio. Anche nel 2015 i commercianti di materiali edili nell’Unione parteciperanno come partner ed espositori alla fiera specializzata Klimahouse a Bolzano, che si svolgerà dal 29 gennaio al 2 febbraio 2015. Si tratterà di un’edizione speciale, visto che la fiera Klimahouse festeggerà il suo 10° anniversario. La popolarità della manifestazione fieristica è aumentata di anno in anno e ha ormai superato i confini nazionali. Molte imprese associate all’Unione saranno presenti in fiera con i loro prodotti. Il mondo dell’edilizia “La fiera Klimahouse è una vetrina privilegiata del mondo dell’edilizia: si trovano prodotti innovativi, architetti, progettisti, ingegneri, geometri, imprese edili, commercianti di materiali edili e imprese di installazione nonché istituzioni pubbliche. La fiera è sempre più apprezzata, soprattutto in Italia, ma anche oltre i confini, e si contraddistingue per il suo programma congressuale internazionale e per l’organizzazione perfetta”, sottolinea Brigitte Schönthaler, vicepresidente dei commercianti di materiali edili nell’Unione (nella foto).
prestare attenzione alla qualità e sostenibilità dei materiali edili, perché la qualità dei materiali è determinante ai fini della longevità delle nostre case”, conclude Schönthaler. “Il nostro obiettivo è quello di garantire standard qualitativi sempre più elevati per soddisfare un mercato sempre più esigente”.
cwalzl@unione-bz.it
Il commercio di materiali edili in Alto Adige: dati di settore e sfide future L’assemblea annuale dei commercianti di materiali edili nell’Unione avrà luogo venerdì, 30 gennaio 2015, alle ore 17.30 presso la Fiera di Bolzano (sala Vajolet).
Panificatori
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Cambio al vertice Stefanie Alberti alla guida del Mandamento. È avvenuto di recente un cambio al vertice dei panificatori del Mandamento val d’Isarco. Stefanie Alberti assume la presidenza, Benjamin Profanter diventa invece il vicepresidente. Per motivi di tempo Profanter non è più stato in grado di farsi pienamente carico degli impegni di presidente. Naturalmente rimarrà volentieri a disposizione per continuare a rappresentare gli interessi della categoria presso la scuola professionale Emma Hellenstainer di Bressanone e contribuendo con la propria esperienza all’attività di membro del Direttivo dell’Associazione dei Maestri dell’Alto Adige. Stefanie Alberti gestisce insieme al marito l’omonimo panificio di Bressanone ed è inoltre tutrice della prima Reginetta del pane. Le più belle foto della Reginetta del pane sono online; il video dell’incoronazione è disponibile su youtube.com/hdsunione.
Sostenibilità e sviluppo sostenibile “Come distributori specializzati siamo un elemento portante del settore – tutto inizia con la scelta dei materiali. È fondamentale
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categorie unione-bz.it/alimentare
Il più grande cuore di castagne del mondo misurava l’enormità di quattro metri
Settore alimentare
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Hotel 2014 è stata un grande successo Qualità e originalità. Il settore alimentare nell’Unione si è confermato protagonista alla fiera specializzata Hotel grazie a nuove idee e a numerose specialità culinarie. Panificatori, gelatieri, pasticceri, macellai e grossisti di bevande si sono presentati presso lo stand collettivo mettendo in mostra i rispettivi prodotti di qualità. Gli studenti della scuola professionale pro-
Un capolavoro del genio creativo Era il 1948 quando una coppia di bolzanini arrivò alla pasticceria Cafè Maria chiedendo un dolce speciale da servire agli ospiti della propria festa di fidanzamento. L’apprendista pasticcere Ivo Moschen, incaricato del difficile compito dal proprio Maestro, decise di accontentare la giovane coppia di promessi sposi creando qualcosa di nuovo e unico. Dopo lunghi esperimenti, protrattisi fino a notte fonda, Moschen arrivò finalmente a realizzare il primo cuore di castagne dell’Alto Adige. Fu l’inizio di una storia di successo. Tutta la storia è raccontata da Agnes, moglie del pasticcere Ivo Moschen. L’intervista è disponbilie su unione-bz.it/ascolta.
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vinciale Emma Hellenstainer di Bressanone hanno invece fatto vedere ciò di cui sono capaci. L’entusiasmante programma di contorno dello stand dell’Unione ha attirato i visitatori e interessato i gourmet. Per la prima volta, inoltre, è stata organizzata una raccolta di fondi per Alto Adige aiuta che ha permesso di donare una somma di rilievo. Il cuore di castagne da record, highlight della fiera Un’idea straordinaria per animare lo stand dell’Unione è venuta quest’anno al presidente dei pasticceri di Bolzano e circondario Paul Wojnar. I pasticceri hanno allestito il più grande cuore di castagne del mondo, mettendo in scena un vero e proprio spettacolo culinario. Il dolce terminato aveva una lunghezza e una larghezza di quattro metri e un peso di 600 chili. L’apporto calorico totale superava abbondantemente quota 1,5 milioni. Per realizzare la specialità locale sono stati utilizzati 400 chili di castagne, 100 chili di zucchero a velo, 30 chilogrammi di cioccolata per la copertura e 25 litri di panna. I pasticceri sono stati validamente aiutati dagli studenti della scuola professionale Emma Hellenstainer. Dopo la cerimonia del taglio, avvenuta alla presenza di Miss Alto Adige 2015 Valentina Campanella e del presidente della Giunta provinciale Arno Kompatscher, il cuore di castagne è stato distribuito ai visitatori della fiera. Come si è arrivati all’idea del cuore da record è raccontato su unione-bz.it/ ascolta. La battaglia dei gelatieri per la Spatola d’oro Conformemente al tema dello stand, quest’anno è stato premiato il miglior gelato artigianale al gusto di castagna. Ad aggiudicarsi il titolo è stata la gelateria Mario di Bolzano. A stabilirlo è stata la giuria specializzata del concorso Spatola d’oro. Il secondo posto è andato alla gelateria Eccetera e il terzo alla gelateria Zanolini (entrambe di Bolzano). Il concorso della Spatola d’oro viene organizzato ogni due anni dai gelatieri nell’Unione. A valutare i prodotti presentati è una giuria che determina la classifica basandosi su criteri quali gusto, aspetto e compattezza.
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3 1 D a sin. il presidente dei gelatieri nell’Unione Martin Kaufmann, Devis Zanolini (gelateria Zanolini), lo storico presidente dei gelatieri Antonio Munaretto, il vincitore Andrea Fogli (gelateria Mario) e Christian Zanella (gelateria Eccetera) 2 G li apprendisti panificatori e i rappresentanti dei panificatori nell’Unione in occasione della consegna dei diplomi 3 D a sin. Michaela Rainer, Markus Murrau e Martin Runggaldier con il presidente dell’Unione Walter Amort (secondo da sin.) e il presidente provinciale Johann Trenker
23 Consegna dei diplomi a 13 panificatori Con oltre 130 iscritti l’Associazione provinciale dei panificatori è una delle più significative e ricche di storia dell’Alto Adige. I suoi membri si danno appuntamento tutti gli anni per la tradizionale Giornata dei panificatori, in occasione della quale si tiene anche l’assemblea generale della categoria. Nel corso dei rispettivi interventi, il presidente provinciale Johann Trenker e i vicepresidenti Sandro Pellegrini e Peter Mutschlechner hanno
sottolineato che la categoria è sempre più costretta a fare i conti con una mole di burocrazia tale da mettere in secondo piano il lavoro in azienda. Durante la cerimonia di consegna dei diplomi agli apprendisti panificatori, che ha visto la nomina di 13 nuovi panificatori, sono stati anche premiati i tre migliori apprendisti della classe finale di quest’anno. Il ricco premio è andato quest’anno a Markus Murrau del panificio Wörndle di Caldaro che ha ottenuto un voto finale di 8,2.
unione-bz.it/panificatori
Panificatori
Prima partecipazione in assoluto Il Campionato del mondo si arricchisce di una professione.
Worldskills Italy 2014, che si è tenuto a inizio ottobre a Bolzano in occasione della fiera della formazione Futurum, è servito da selezione ufficiale per il campionato mondiale delle professioni che avrà luogo a San Paolo del Brasile nell’agosto 2015. Quest’anno, per la prima volta, l’organizzazione internazionale ha incluso nel programma anche il mestiere di panificatore. In occasione delle qualificazioni Matthias Sellemond, dell’omonimo panificio di Velturno, ha vinto la medaglia d’argento, mentre i colleghi Andrea Marchetti e Beatrice Sarni (nella foto da sin.), emiliani, hanno vinto rispettivamente un oro e un bronzo. Oggetto della valutazione sono stati l’abilità artigianale, il gusto e l’aspetto del pane, l’igiene e l’ordine del laboratorio. L’associazione provinciale dei panificatori augura a Sellemond di continuare ad avere successo.
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categorie unione-bz.it/gelatieri unione-bz.it/panificatori unione-bz.it/pasticceri
I nuovi Maestri altoatesini
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Panificatori, Pasticceri
Panificatori, Pasticceri, Gelatieri
Nuovi Maestri nell’Unione 84 Maestri in tutto l’Alto Adige 1 . Undici lavoratori del settore alimentare hanno da poco ottenuto la qualifica di Maestro. Nell’ambito di una speciale cerimonia è stato loro consegnato il relativo diploma. I candidati si erano preparati per anni grazie ai corsi per diventare Maestro che si tengono parallelamente all’attività professionale. L’esame finale ha richiesto competenze professionali sia teoriche che pratiche, capacità di gestione aziendale e di formare apprendisti. A ricevere l’ambito diploma sono stati in totale un panificatore, quattro pasticceri e sei gelatieri. Quella di Maestro è la qualifica più alta disponibile nei mestieri pratici del com-
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mercio, della gastronomia e dell’artigianato. I corsi vengono organizzati dall’Ufficio per l’apprendistato e la formazione di Maestro in collaborazione con le scuole professionali della provincia. I Maestri 2014 Maestro panificatore: Michael Gasser. Maestri pasticceri: Georg Fink, Birgit Glatt, Thomas Heiss, Matthias Thaler. Maestri gelatieri: Christoph Fink, Andrea Fogli, Alexander Innerhofer, Martin Kaufmann, Thomas Kostner, Markus Sader. L’adesivo dell’Unione per le aziende dei Maestri Professionalità, competenza e qualità contraddistinguono il lavoro dei Maestri. Per dare loro maggiore visibilità l’Unione ha elaborato un apposito adesivo.
4.000 euro ad Alto Adige aiuta “Aiutateci ad aiutare” – Consegnati gli assegni. Oltre che ai prodotti regionali di qualità lo stand dell’Unione presso la fiera Hotel 2014 è stato dedicato anche alla solidarietà. Nell’ambito della rassegna si è tenuta quest’anno per la prima volta anche una grande iniziativa benefica. Recentemente sono stati consegnati due assegni ad Alto Adige aiuta. 2.500 euro sono andati ad Assistenza tumori Alto Adige. L’assegno è stato consegnato dai rappresentanti dei panificatori, dei gelatieri, della macelleria Steiner, della Birra Antonius e dell’associazione dei grossisti di bevande 2 , 1.500 euro sono andati alla Caritas, consegnati dai rappresentanti dei pasticceri 3 . Da anni l’Unione sostiene le iniziative benefiche di Alto Adige aiuta. L’ente è nato nel 2006 dalla collaborazione tra Caritas, Fondo di solidarietà rurale, Associazione tumori Alto Adige, Radio Tirol ed emittente radiofonica Südtirol 1.
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Driving Camp
Buono
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Il buono regalo dell’Unione ... ... per divertirsi al volante. Cercate ancora il regalo ideale per un collaboratore o un vostro caro? Un corso di guida sicura potrebbe essere ciò che fa per voi. Da poco l’Unione offre buoni regalo per i Driving Camp a prezzo vantaggioso. Imparare sperimentando! Questo è il motto dei corsi di guida sicura del Safety Park di Vadena che l’Unione organizzerà anche per il 2015 grazie alla collaborazione con l’INAIL. Nel corso di simulazioni saranno appresi i fondamenti della fisica della guida
utili sia per i guidatori più esperti che per chi si siede al volante solo di rado o ha appena preso la patente. Gli appuntamenti sono il 22, 23 e 30 gennaio in lingua tedesca e il 6 e 27 febbraio in lingua italiana. Iscrivetevi? Il team della formazione presso l’Unione a Bolzano vi metterà a disposizione i buoni regalo e vi informerà su tutto ciò che è necessario sapere: T 0471 310 324, formazione@unione-bz.it.
Il CV anonimo conviene anche alle aziende L’approccio consapevole alle competenze Gestione delle competenze, prendere o lasciare? In che modo la personalità influenza lo scambio di competenze è ben evidenziato da uno studio dell’Istituto Leibniz per i media IWM. Se una persona è generalmente disposta a dare, allora sarà anche più aperta alla condivisione del sapere. Se invece appartiene alla categoria di coloro che preferiscono prendere, allora sceglierà di tenere per sé le proprie competenze. In un’azienda, pertanto, non è sufficiente mettere a disposizione dei collaboratori gli strumenti necessari all’attività. I dirigenti devono infatti anche basarsi sulla personalità del collaboratore in maniera tale da favorire la libera circolazione delle informazioni utili.
Il curriculum vitae anonimo fa bene sia a chi chiede che a chi offre lavoro non solo perché abbatte le discriminazioni sui candidati vulnerabili, ma – ed è una novità di rilievo – perché consente anche alle imprese di risparmiare tempo e denaro. Lo dice uno studio dell’IZA (Institut zur Zukunft der Arbeit) che riporta i risultati di un progetto pilota da poco concluso nel Baden-Württemberg, a cui hanno partecipato undici fra società e amministrazioni pubbliche. Oltre il 60 per cento dei responsabili del personale ammette infatti che le informazioni personali dei candidati hanno una “certa influenza” sulla scelta degli stessi. Al contrario, focalizzarsi solo sulle competenze presentate dal CV anonimo permette, sin dal principio della selezione, di fare una efficiente scrematura. Con l’aggiunta, niente affatto secondaria, che persino le più classiche vittime di discriminazioni (per età, genere e colore della pelle) hanno visto aumentare le chance di ottenere un primo colloquio.
Fonte: 10_2014 wirtschaft&weiterbildung
Mattia Rosini
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GRUPPEGUT.IT
aziende informano
Grande festa a Sport Corones Nutrire il pianeta – Energia 28 per la vita Ingressi ridotti per l’EXPO 2015. C’è un luogo che sta per diventare il centro del mondo, un luogo dove la collaborazione di 144 Paesi farà nascere il nostro futuro. Culture alimentari, il diritto al cibo, un futuro sostenibile, idee, cultura, ambienti, innovazione e tecnologia sono gli ingredienti propri di EXPO 2015 a Milano. All’esposizione mondiale, che si terrà dal 1° maggio al 31 ottobre 2015, sono attesi oltre 24 milioni di visitatori. Intesa Sanpaolo è l’Official Global Banking Partner di Expo e rivenditore autorizzato dei biglietti d’ingresso all’esposizione. Fino al 30 aprile 2015 è possibile acquistare i biglietti in prevendita con uno sconto fino al 20 per cento presso tutte le filiali della Banca di Trento e Bolzano del Gruppo Intesa Sanpaolo. Un’originale idea regalo per le imminenti festività natalizie.
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Un grande onore per l’amministratore delegato Waibl La Innerhofer Spa nel Direttivo ANGAISA. Il grossista Innerhofer idrotermosanitari Spa è di nuovo presente nel Direttivo dell’associazione nazionale ANGAISA. Il presidente e amministratore delegato della Innerhofer, Gunther Waibl, è stato infatti confermato come membro del Direttivo per il periodo 2014 – 2018. ANGAISA è l’unione dei grossisti idrotermosanitari italiani e conta 260 membri e numerose aziende sostenitrici appartenenti all’industria e a gruppi d’acquisto. ANGAISA è una sezione di Confcommercio. I legami tra Innerhofer e ANGAISA sono ormai storici. Dietro iniziativa di Hugo Waibl la Innerhofer ha infatti aderito all’associazione già nel 1956, poco dopo la sua fondazione. Per il suo decennale impegno nel Direttivo Hugo Waibl è stato insignito del titolo di socio onorario, un riconoscimento conferito finora solo altre due volte. Adesso la tradizione continua nelle vesti di suo figlio Gunther Waibl.
L’azienda di Valdaora vince il concorso delle vetrine. Dal 2014 l’azienda pusterese Sport Corones – IX Trend & Fashion è la prima in Italia a offrire al pubblico la collezione di intimo firmata da Cristiano Ronaldo. Alla fine dell’estate tutti i rivenditori sono stati invitati a partecipare a un concorso di vetrine. A convincere i giurati è stato l’uso di elementi tipici altoatesini. Robert Sagmeister, titolare di Sport Corones si è aggiudicato il concorso internazionale e il relativo premio, un viaggio a Madrid. L’Unione si congratula per il successo ed esprime soddisfazione nel vedere un negozio altoatesino riuscire a prevalere nel contesto internazionale.
aziende informano
80 anni per il panificio Pardeller Anniversario tondo per il panificio di Vipiteno. Uno dei panifici più antichi della nostra provincia – il panificio Pardeller di Vipiteno – festeggia il suo ottantesimo anniversario. Un buon motivo per organizzare una festa insieme a un centinaio di ospiti provenienti dal mondo economico e politico e ai fedeli collaboratori. “I collaboratori sono il capitale più prezioso di un’impresa. Grazie a loro è possibile realizzare i progetti aziendali e raggiungere gli obiettivi prefissati. Il ringraziamento più sincero va dunque a tutti i collaboratori nella produzione, nell’amministrazione e nei negozi”, ha sottolineato il titolare Andreas Fleckinger nel suo discorso introduttivo. Nel 1934 il panificio, allora gestito da Hans Pardeller e dalla moglie Rosa, era ubicato nel centro storico di Vipiteno. Nel 1969 il panificio fu rilevato dal figlio Robert e dalla moglie Margot Neuner e trasferito in via Frana. Già in quegli anni era uno dei pa-
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nifici più innovativi e moderni dell’Alto Adige. Nel 1996 Andreas Fleckinger e la moglie Elisabeth rilevarono l’impresa dai suoceri. Nel 2003 l’azienda aprì una nuova sede produttiva nella zona Grünig alla periferia della città. Il panificio Pardeller ha sette filiali a Vipiteno e nella parte più settentrionale dell’Alta val d’Isarco e dà lavoro a 90 collaboratori. L’Unione esprime i suoi migliori auguri!
La famiglia Pardeller soddisfatta del diploma d’onore dell’Unione per l’anniversario consegnato dal sindaco nonché membro della Giunta esecutiva dell’Unione Fritz Karl Messner e dal capoufficio dell’Unione Christian Schölzhorn
Driving Camp Buono regalo
Il regalo giusto per ogni occasione. Approfittate delle vantaggiose condizioni e prenotate presso l’Unione il vostro buono regalo per un corso di guida sicura al Safety Park di Vadena. Per info: T 0471 310 324, formazione@unione-bz.it, unione-bz.it/corsi.
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i l g e d à t i d i l a V i l a u s s e c o r at ti p nte Pec otificarli media n ile ib ss o p è Dal 2013
30 In data 24 maggio 2013 è stata introdotta per gli avvocati la possibilità di notificare gli atti processuali mediante posta elettronica certificata (Pec). Con l’apertura di una casella Pec, gli imprenditori individuali, le società, i professionisti o la pubblica amministrazione si rendono quindi suscettibili di poter ricevere in via telematica anche decreti ingiuntivi. Tali atti processuali permettono, a chi vanta un credito, di chiedere al Tribunale di intimare al debitore il pagamento del credito entro un termine di quaranta giorni dalla notificazione del decreto stesso. Se entro questa scadenza il debitore non adempie, né propone opposizione, il creditore potrà procedere all’esecuzione forzata dei beni del debitore. Se l’allegato della Pec non viene letto: il caso della mancata installazione del software. Ai sensi della legge 53/1994, la notificazione telematica di un atto processuale potrà aversi esclusivamente utilizzando un indirizzo di posta elettronica certificata e dovrà essere eseguita mediante allegazione dell’atto da notificarsi al messaggio di Pec. Il 17 febbraio 2014 un artigiano coltivatore diretto riceve una Pec proveniente da uno studio legale, senza tuttavia riuscire ad aprire e quindi a conoscere l’allegato contenente un decreto ingiuntivo per un suo debito verso un dipendente. Ciò, a causa della mancata installazione di un programma informatico adatto ad aprire e visionare gli allegati delle Pec. Solo in seguito all’intervento di un tecnico, l’artigiano viene a conoscenza della notifica del decreto ingiuntivo e provvede a depositare la propria opposizione in data 7 aprile 2014, ben oltre i quaranta giorni previsti a pena di decadenza per questo tipo di difesa. Nel suo ricorso tardivo, oltre ai rilievi di merito, l’artigiano oppone l’incostituzionalità dell’art. 6 co. 2 del DPR 68/2005, nella parte in cui prevede che la notifica via Pec si perfezioni per il notificante nel momento in cui viene generata la “ricevuta di accettazione” e per il destinatario con la produzione della “ricevuta di avvenuta consegna”, dal momento che non viene richiesta alcuna certezza che il destinatario dell’atto abbia avuto piena e
completa conoscenza dell’atto stesso. In aggiunta, enuncia che la mancata conoscenza del decreto ingiuntivo debba considerarsi riconducibile a causa di forza maggiore (la non installazione del software). Il legale dell’opponente rileva infine che il suo assistito, essendo artigiano e coltivatore diretto, non poteva essere avveduto completamente dei nuovi strumenti tecnologici. La decisione del giudice crea un precedente favorevole alle notifiche via Pec. Il Tribunale adito (Tribunale di Mantova, sentenza n. 98 del 3 giugno 2014) ritiene inammissibile – in quanto tardiva – l’opposizione del debitore, poiché la mancata installazione del software necessario per l’apertura dell’allegato, non può essere configurabile come causa di forza maggiore, bensì come comportamento volontario e colposo dell’ingiunto. Secondo il giudice, il decreto ingiuntivo si considera come notificato in data 17 febbraio 2014 e non nel momento di effettiva conoscenza degli atti processuali da parte del destinatario dell’atto stesso. Di conseguenza, la decorrenza del termine entro cui proporre opposizione, parte dal giorno in cui l’avvocato mittente riceve la ricevuta di accettazione, a conferma dell’avvenuto invio della Pec. Seguendo il principio ignorantia legis non excusat, in definitiva è consigliabile porre la massima attenzione al regolare funzionamento della propria casella di posta elettronica certificata ed alla corretta installazione dei software necessari per aprire gli allegati ivi inseriti.
Stephanie Maffei, consulenza legale, T 0471 310 422, smaffei@unione-bz.it
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consulenza legale
B2B La tutela del contraente debole nei rapporti tra professionisti Condizioni generali di contratto e clausole vessatorie. Non solo il consumatore, ma anche l’imprenditore spesso può trovarsi in una posizione contrattualmente più debole rispetto all’altro contraente. Per tutelare maggiormente il contraente più debole anche nei rapporti tra professionisti (B2B), l’art. 1341 c.c. prevede una particolare disciplina per le cosiddette condizioni generali di contratto. Per condizioni generali di contratto si intendono quelle clausole contrattuali predisposte unilateralmente da uno dei contraenti e destinate a essere utilizzate per disciplinare in modo uniforme una serie indeterminata di rapporti. In questi tipi di contratto, spesso denominati anche “contratti per adesione”, l’altro contraente non ha la possibilità di svolgere trattative e di contribuire così alla determinazione del contenuto del contratto. Il contraente può infatti solo scegliere se aderire o meno al contratto predisposto dall’altra parte. La parte contrattualmente più debole che però ha bisogno di un determinato servizio o di una determinata collaborazione – basti pensare ai contratti con società di comunicazione, con assicurazioni o con grandi fornitori – si vede pertanto costretta ad accettare un contratto con condizioni spesso a lei sfavorevoli.
Per ovviare almeno in parte a questo squilibrio contrattuale, al primo comma dell’art. 1341 c.c. il legislatore prevede che le condizioni generali di contratto sono efficaci solo se l’altro contraente, al momento della conclusione del contratto, le ha conosciute o le avrebbe dovuto conoscere, usando l’ordinaria diligenza. Chi ha predisposto le condizioni generali, deve quindi renderle conoscibili alla controparte. Dopo aver trattato il criterio generale della conoscenza e conoscibilità, l’articolo in questione introduce una particolare disciplina per quanto riguarda le “clausole vessatorie”. Le clausole vessatorie sono quelle clausole che aggravano la posizione della parte che può solo aderire al contratto, in quanto prevedono condizioni contrattuali a vantaggio di colui che le ha predisposte ed a danno della parte aderente. Tali clausole, elencate nell’art. 1341 c.c. 2° comma, per essere efficaci devono infatti essere specificatamente approvate per iscritto, introducendo così il sistema della doppia sottoscrizione. Mentre con la prima sottoscrizione si accetta il contenuto del contratto nel suo complesso, con la seconda sottoscrizione vengono espressamente accettate le eventuali clausole vessatorie. Tuttavia si tratta solo di una tutela formale, in quanto le clausole – seppur vessatorie – che siano state approvate specificatamente per iscritto, sono perfettamente valide ed efficaci. Con la doppia sottoscrizione si vuole semplicemente richiamare maggiormente l’attenzione dell’aderente sulle clausole più sfavorevoli, onde permettergli di prendere una decisione consapevole. Perlopiù, ai fini dell’efficacia delle clausole vessatorie, non viene richiesta la sottoscrizione specifica per ciascuna clausola, ma è sufficiente un’unica sottoscrizione, separata e distinta dal restante testo contrattuale e dalla prima sottoscrizione, per più clausole vessatorie, purché richiamate mediante il loro numero e titolo o il loro contenuto.
Quali sono le singole clausole vessatorie? Rientrano nell’elenco delle clausole vessatorie di cui all’art. 1341 c.c. le seguenti clausole: - la clausola che stabilisce, a favore di chi la ha predisposta, limitazioni di responsabilità. Sono tali le clausole che restringono l’area di responsabilità del predisponente in caso di inadempimento, - le clausole che stabiliscono, solo per il predisponente, la facoltà di recedere dal contratto o di sospenderne l’esecuzione al di fuori delle ipotesi già previste dalla legge, - le clausole che sanciscono decadenze a carico dell’aderente, cioè quelle clausole che prevedono un termine, solo entro il quale l’aderente può far valere un determinato diritto, - le clausole che prevedono limitazioni alla facoltà di opporre eccezioni, con particolare riguardo all’eccezione di inadempimento ai fini della sospensione dell’esecuzione della prestazione, - le clausole che stabiliscono restrizioni alla libertà contrattuale dell’aderente nei rapporti con i terzi (p.es. patti di non concorrenza, di prelazione ecc.), - clausole che stabiliscono la proroga o la rinnovazione del contratto in assenza di una dichiarazione di volontà, - clausole compromissorie e di deroga alla competenza dell’autorità giudiziaria: le clausole con le quali viene stabilito che le controversie nascenti dal contratto vengano decise da arbitri, o le clausole con le quali viene fissata la competenza territoriale.
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Avv. Sabine Mayr, consulenza legale, T 0471 310 559, smayr@unione-bz.it
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consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza
Incentivi a favore dell’internazionalizzazione
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L’Unione informa. L’innovazione strategica, l’assunzione di personale altamente qualificato, l’imprenditoria femminile, il commercio di vicinato, il turismo, le esportazioni: la Provincia di Bolzano continuerà a incentivare tutte queste iniziative. I contributi per le esportazioni vengono concessi alle imprese dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi, nonché ai liberi professionisti e alle attività autonome e dei trasporti.
Requisiti e attività Le iniziative incentivate e le spese ammesse a contributo devono riguardare sedi aziendali dislocate sul territorio altoatesino. Analisi di mercato Studi, ricerche e consulenze fornite da servizi di consulenza, strutture di ricerca o università e finalizzate all’acquisizione di informazioni utili alla conoscenza e penetrazione sui mercati interni ed esterni al mercato comune europeo. Iniziative per la penetrazione del mercato e le iniziative di prodotti Per un periodo massimo di 12 mesi sono ammessi a contributo i costi di consulenza e di servizi offerti da strutture esterne e indipendenti dall’azienda per iniziative di penetrazione ed adeguamento dei prodotti ai mercati di destinazione. Esposizioni e fiere Sono ammesse a contributo le partecipazioni ad esposizioni e manifestazioni fieristiche fuori provincia o alle seguenti fiere che si tengono a Bolzano: Alpitec, Prowinter; Klimahouse, Klimaenergy, Klimamobility, Klimainfisso; Interpoma; Hotel; Viatec e Civilprotec. Sono ammesse a contributo l’affitto dell’area e dello stand, il montaggio e smontaggio dello stand, l’organizzazione della partecipazione, la tassa d’iscrizione/partecipazione. La particolare messa in scena del prodotto Una commissione di esperti può selezionare a scadenza semestrale le migliori proposte di progetto per una messa in scena del prodotto. Vengono valutati il progetto tecnico di vendita (concetto di comunicazione e di marketing), l’originalità e l’efficacia dell’evento, il raggio di raggiungimento del cliente della messa in scena, il livello del riflesso diretto e indiretto sul territorio dell’Alto Adige, il rapporto costi/benefici. Le polizze di assicurazione di crediti all’esportazione Le polizze di assicurazione di crediti all’esportazione per operazioni al di fuori dell’Unione europea e dei Paesi membri dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE): per le spese ammesse a contributo si concedono a seconda dell’iniziativa e della dimensione dell’azienda contributi del 50 al 70 per cento della spesa. Termine di presentazione Le domande di contributo devono essere presentate prima dell’avvio dell’iniziativa. Le iniziative per le quali vengono emesse pezze giustificative (fatture di acconto e pagamenti) prima della data di presentazione della domanda di contributo, non sono ammesse a contributo. Per le stesse iniziative non possono essere concesse altre agevolazioni.
39100 Bolzano / Bozen Via Leonardo da Vinci-Str. 10 10 bb Tel. Tel. 0471 0471 910420 910420 info@otticangelo.com www.otticangelo.com
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Stefanie Fleischmann, consulenza aziendale, T 0471 310 424, sfleischmann@unione-bz.it
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consulenza fiscale unione-bz.it/fiscale
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Decreto semplificazioni Tutte le novità del recente provvedimento del Governo. In data 30 ottobre 2014 il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legislativo in materia di semplificazione fiscale. Di seguito una panoramica delle novità più importanti.
Immediata l’iscrizione all’archivio VIES Saranno immediatamente iscritti al VIES i soggetti Iva che esprimono la volontà di effettuare operazioni intracomunitarie (comprese le prestazioni di servizio “generiche” ex art. 7-ter Dpr 633/1972) in sede d’inizio attività o in un momento successivo. Finora bisognava attendere 30 giorni dalla richiesta per cominciare a operare. La mancata presentazione di almeno un elenco riepilogativo (modello Intrastat) per quattro trimestri consecutivi successivi all’iscrizione nel VIES comporta invece la cancellazione dall’archivio. Alleggerito il modello Intrastat per i servizi I nuovi elenchi riepilogativi per i servizi si limitano ora a richiedere le informazioni riguardo alla partita Iva delle controparti, il valore totale delle transazioni, il codice identificativo del tipo di prestazione nonché il Paese di pagamento. Il contenuto rielaborato degli elenchi Intrastat dovrà essere specificato in un apposito provvedimento del direttore dell’Agenzia delle dogane da emanarsi entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto legislativo. Innalzata la soglia per le comunicazioni “black list” La comunicazione annuale delle operazioni attive e passive con operatori aventi sede in un Paese “black list” diventa obbligatoria solo qualora l’ammontare complessivo annuale delle operazioni sia superiore a 10.000 euro (finora 500 euro). Si presume che la soglia appena menzionata valga per singolo cliente o fornitore. La novità in oggetto sarà applicata retroattivamente per il 2014. Abolita la responsabilità solidale fiscale negli appalti Dopo la cancellazione della responsabilità solidale sul versamento dell’Iva relativa al contratto di subappalto, prevista dal decreto
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INFO B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale ottobre 2013 – 2014 è pari a più +0,1% (75% = +0,075). - La variazione a Bolzano ottobre 2013 – 2014 è pari a più +1,2% (75% = +0,9).
B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in ottobre è 1,320028.
del fare, è stata ora superata anche la responsabilità solidale in ambito fiscale tra appaltatore e subappaltatore riguardo al versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente relative al contratto. Il committente, inoltre, non rischierà più le note e ingenti sanzioni qualora paghi il corrispettivo dovuto senza aver preventivamente verificato il corretto versamento delle ritenute sui redditi riguardanti l’intera filiera dell’appalto. Resta però in vigore la solidarietà retributiva e contributiva. Per verificare la regolarità contributiva, il committente e gli appaltatori dovranno quindi continuare a richiedere il rilascio del Durc. Aumentato a 5 anni il periodo di osservazione per le società in perdita Venivano finora considerate non operative le società che, in tre esercizi consecutivi: - dichiarano una perdita fiscale ovvero - s ono in perdita in due anni e realizzano un reddito inferiore al minimo nel terzo periodo. Le conseguenze sono una tassazione presunta Ires e Irap e il blocco dei crediti Iva. Il decreto semplificazioni estende ora il periodo di osservazione dei risultati delle società da tre a cinque anni, stabilendo che solo dopo cinque esercizi in perdita fiscale (o quattro in perdita e uno con reddito inferiore al minimo degli enti non operativi) una società dovrà essere considerata di comodo.
Moritz Schorn, consulenza fiscale e aziendale, T 0471 310 407, mschorn@unione-bz.it
tivo è o integra voce L’accord lla a e ile onlin la disponib gi del settore, leg a ll e a e i n rm io No tribuz re e ll e d ti utili. tabella cumen voce Do
Panificazione, firmato l’accordo integrativo La Provincia adotterà il contratto nazionale FIPPA. Martedì 11 novembre 2014, dopo quasi due anni di trattativa per decidere quale contratto collettivo nazionale di lavoro, fra tutti quelli esistenti in campo nazionale nel settore, dovesse essere applicato in provincia di Bolzano ai rapporti di lavoro nel settore della panificazione, è stato finalmente raggiunto e sottoscritto un accordo. Il contratto collettivo nazionale di lavoro che è stato concordato di adottare in provincia di Bolzano a partire dal 1° gennaio 2015, è quello sottoscritto il 13 febbraio 2013 da Federpanificatori (FIPPA) in rappresentanza dei datori di lavoro e da Flai-Cgil, Fai-Cisl, UilaUil, in rappresentanza dei lavoratori. Con l’entrata in vigore dell’accordo, al 1° gennaio 2015, cesseranno la loro validità tutti gli accordi provinciali pregressi, ad esclusione di quello sull’apprendistato.
Oltre a stabilire quale contratto collettivo nazionale debba essere utilizzato, l’accordo innova alcuni istituti quali l’indennità di malattia, le ferie, le festività (relativamente alla loro base di calcolo), il periodo di preavviso (che viene determinato in 30 e 15 giorni di calendario a seconda dell’inquadramento), le sanzioni disciplinari, le maggiorazioni per lavoro festivo e domenicale, che vengono uniformate al 50 per cento, lo straordinario. In ultimo, a partire dal novembre 2016, verrà erogato un superminimo di 36,52 euro al livello A2, da riparametrarsi sugli altri livelli e, dal 1° gennaio 2017, un premio presenza di 0,15 euro per ogni ora effettivamente lavorata. L’attuale elemento provvisorio di 35 euro cesserà di essere erogato con la mensilità di dicembre 2014.
info lavoro unione-bz.it/personale
Ammortizzatori sociali in deroga Sono state apportate modifiche al decreto interministeriale n. 83473 del 1° agosto 2014 con il quale vengono definiti i nuovi criteri per l’erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga secondo quanto previsto all’art. 4, co. 2, d.l. n. 54/2013. La modifica riguarda esclusivamente l’art. 6, comma 3 che, nella sua versione originaria, faceva riferimento, per la graduale transizione al nuovo sistema, esclusivamente ai trattamenti di integrazione salariale e che ora, mediante la correzione apportata, ne consente l’applicazione anche ai trattamenti di mobilità.
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Contrattazione di secondo livello Le istruzioni operative per lo sgravio contributivo. L’Inps ha emanato le istruzioni operative che i datori di lavoro dovranno osservare per la concreta fruizione dello sgravio contributivo di cui alle leggi 92/2012 e 247/2007, relativo alla contrattazione di secondo livello, con riferimento ai premi corrisposti nell’anno 2013. Le indicazioni fornite riguardano: misura agevolazione, coesistenza di premi, operazioni societarie, aziende cessate, lavoratori iscritti all’Inps Gestione ex Enpals, istruzioni operative, restituzione quote eccedenti.
Alberto Petrera, capoarea servizi sindacali, T 0471 310 501, apetrera@unione-bz.it apetrera@unione-bz.it
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Dopo tutto, sono le relazioni con le altre persone che danno valore alla vita. Wilhelm von Humboldt
Lâ&#x20AC;&#x2122;Unione augura un buon Natale e felice anno nuovo! Walter Amort Dado Duzzi Presidente
unione commercio turismo servizi Alto Adige
Vicepresidente