Poste Italiane SpA – Spedizione in a.p. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS BOLZANO · Anno LXVI · 12/2018 - 1/2019 · IR/IP · mensile
unione magazine
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Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige unione-bz.it facebook.com/hds.unione
Catch me if you can
Attirare clienti nei negozi
Insieme a un sentito ringraziamento per la preziosa collaborazione nel corso di quest’anno, vi auguriamo un felice Avvento e un sereno Natale. A tutti un buon inizio di anno nuovo!
unione commercio turismo servizi Alto Adige
Philipp Moser
Sandro Pellegrini
Bernhard Hilpold
Presidente
Vicepresidente
Direttore
editoriale
Regolamentare autonomamente il commercio in Alto Adige La Corte Costituzionale a Roma ha diffuso metà ottobre l’ultimo atto formale relativamente al processo contro le norme altoatesine sulla limitazione del commercio al dettaglio nelle zone produttive. Come è noto, la Suprema Corte era stata più volte interpellata dal Governo centrale, perché quest’ultimo era dell’avviso che la legge provinciale altoatesina che limitava il commercio al dettaglio in zona produttiva ai soli beni ingombranti fosse incostituzionale. Con Ordinanza (n. 187, depositata il 12 ottobre 2018) la Corte ha definitivamente estinto il processo. Il requisito necessario a tale passo è stata la rinuncia, da parte del Consiglio dei ministri, del relativo ricorso, cui ha fatto seguito l’accettazione della controparte, cioè della Provincia Autonoma di Bolzano della rinuncia stessa. L’estinzione del processo è motivata dalla mancanza di fondamento della condizione di incostituzionalità, visto che, nel frattempo, la Provincia ha rielaborato la norma in esame ancorandola anche nella nuova legge in materia di urbanistica e paesaggio. Questo atto definitivo è un passo decisivo verso un’autonoma regolamentazione del commercio, perché chiude per sempre la discussione e regola in maniera chiara l’esercizio del commercio al dettaglio nelle zone produttive. Un grazie va anche al presidente della Giunta provinciale Arno Kompatscher e ai rappresentanti politici a Roma per il loro impegno. È utile ricordare il senso e lo scopo del divieto di commercio al dettaglio nelle zone produttive: Il commercio dovrebbe potersi insediare e sviluppare nei centri abitati, e non al di fuori di essi. L’Alto Adige ha bisogno di centri urbani vivi, vitali e attrattivi nelle aree metropolitane e nelle zone rurali. Essi vivono della frequenza delle persone che li visitano per i più diversi motivi. E il commercio al dettaglio, insieme alle altre attività di rilievo per i centri urbani, come per esempio la gastronomia, gli affittacamere privati, l’artigianato in loco e i servizi, ne sono una componente fondamentale.
Bernhard Hilpold, direttore dell’Unione
copertina Attirare clienti nei negozi
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attualità Una sintesi della Giornata del commercio
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mandamenti Merano: tanti temi d’attualità
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categorie Grande successo per la fiera Hotel
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formazione Il programma di formazione 2019
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le aziende informano Buratti: Store & Outlet a Laives
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consulenza legale Responsabile esterno trattamento dati
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info lavoro Maggiori info sul potere disciplinare
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Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Dott. Andreas Obexer, Manuela Seebacher Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Copertina: gettyimages Grafica: Stefano Hochkofler Fotografie: Alto Adige aiuta, freeimages, gettyimages, istockphoto, LBS Zuegg, Christian Oberkofler, Helmuth Rier, Shutterstock, Karin Steiner (Optic Rapid), sxc Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano Spedito il 30 Novembre 2018 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Iscrizione ROC n. 14101. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana
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La consulenza e il servizio, l’autenticità, l’esperienza e l’emozione continuano a essere i fattori che distinguono i commercianti di successo da quelli che hanno meno successo
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Catch me if you can Attirare clienti nei negozi Cosa si aspettano i clienti e cosa fanno i commercianti per soddisfare le loro aspettative? Cosa può fare il commercio in sede fissa per catturare l’attenzione della clientela? In tempi in cui le possibilità dello shopping digitale sono infinite, per i negozianti tradizionali è fondamentale sapersi adattare con coerenza alle esigenze dei consumatori. Che esista un ampio margine di miglioramento per i negozi fisici lo conferma un nuovo studio dell’Istituto di ricerca commerciale (IFH) di Colonia.
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Il negozio fisico è un modello commerciale destinato all’estinzione? Niente affatto, come concordano gli autori dello studio “Catch me if you can – come il commercio in sede fissa può catturare i suoi clienti”. Il commercio tradizionale, infatti, avrebbe da vivere ancora i suoi giorni migliori. Lo studio si è concentrato non solo sul comportamento d’acquisto attuale e futuro e sulle richieste e aspettative dei clienti, ma ha analizzato anche le soluzioni digitali più innovative. In particolare sono state prese in considerazione cinque categorie di prodotti rilevanti per il centro città, presenti sia nel commercio specializzato offline che in quello online.
Pensando al futuro sono ovviamente i nativi digitali a indicare la direzione da prendere. I giovani clienti digitali ci fanno capire oggi ciò che le grandi masse chiederanno domani. Questo giovane gruppo target (fino a 27 anni d’età) utilizza lo smartphone in tutti i frangenti della vita quotidiana – per comunicare, intrattenersi, trascorrere il tempo: lo smartphone in pratica sostituisce il PC.
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Il commercio in sede fissa deve diventare attivo In particolare, per poter concorrere con il commercio online, il commercio in sede fissa deve tener conto delle richieste dei consumatori. Considerando anche e soprattutto i nativi digitali, è evidente che le esigenze dei consumatori continueranno ad aumentare. Dalle risposte dei consumatori si deduce che il commercio tradizionale presenta diverse carenze; i fattori di successo grazie ai quali i commercianti di successo si distinguono da quelli che hanno meno successo, e dei quali si parla da anni se non da decenni, sono invece la consulenza e il servizio, l’autenticità, l’esperienza e le emozioni. Nell’era digitale le esigenze e le richieste sono aumentate. I consumatori passano da un canale all’altro trasferendo il loro livello di aspettativa. La digitalizzazione dei mercati,
inoltre, risveglia nei clienti un’aspettativa anche in termini di mix di assortimento e di marche inducendo i consumatori a cercare sempre l’alternativa migliore o presunta tale. “Non è possibile” o “non esiste” sono ormai affermazioni inaccettabili. Cosa ne consegue per il commercio? È necessario essere presenti su vari canali, aperti e sempre alla ricerca di nuovi assortimenti e marchi. La digitalizzazione può e deve aiutarci ad ampliare il nostro range di prestazioni. Per i commercianti tradizionali non è stata ancora sviluppata una ricetta brevettata per affrontare il futuro. Ogni commerciante deve agire in base ai suoi prodotti e ai suoi gruppi target, deve offrire emozioni e un servizio di qualità, deve convincere i clienti puntando sull’autenticità. Clienti superinformati Le aspettative dei clienti crescono. Per circa l’80 per cento degli intervistati, appartenenti a tutte le categorie, sono importanti un’ampia scelta e l’immediata disponibilità del prodotto in negozio. Circa il 70 per cento si aspetta che i commessi siano più informati del cliente. Soltanto il 18 per cento si lascia consigliare dal venditore in negozio senza aver fatto prima una ricerca personale – tale percentuale si riduce al 3 per cento per i nativi digitali che si distinguono per
la loro padronanza delle tecnologie moderne. I commercianti devono affrontare la realtà così com’è, fornendo ai clienti tutte le informazioni essenziali attraverso i canali disponibili, online e in negozio. Se non forniscono le informazioni richieste, i clienti le cercano altrove e, con ogni probabilità, finiscono per acquistare altrove. I consumatori segnalano varie carenze dei commercianti in termini di assortimento, disponibilità e consulenza. Comportamento d’acquisto nelle città Passeggiare comodamente nelle vie del centro lasciandosi ispirare dalle vetrine e dalla pubblicità, gettare uno sguardo veloce alle offerte rientrando a casa o acquistare in modo mirato un regalo di compleanno – sono molti i motivi che inducono i consumatori a fare shopping in città.
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Generazione Z Anche la Generazione Z potrebbe contribuire ad animare i centri urbani: un recente sondaggio conferma infatti che i post millenials hanno scoperto il commercio in sede fissa. In base al comportamento di acquisto dei giovani nati tra il 1984 e il 1993 – i cosiddetti millenials – si era prevista la fine del commercio in sede fissa. Nonostante l’onnipresente smartphone, la Gen Z sta invece tornando ai negozi tradizionali. In realtà, questa generazione, che in media trascorre undici ore online alla settimana – senza considerare lavoro ed e-mail – dedica più tempo di ogni altra generazione ai dispositivi mobili. Per la Generazione Z, il commercio in sede fissa, nel suo ruolo di approvvigionatore e fornitore di merci, si trasforma in uno spazio di
esperienza in cui si sperimentano dal vivo i prodotti e si trascorre parte del tempo libero. Oltre alla tecnologia, la Gen Z ama la percezione aptica, cioè la possibilità di scoprire gli oggetti attraverso il tatto prima di decidere di acquistarli. E la capacità d’acquisto di questa generazione - sia a livello online che offline - è significativa.
Mauro Stoffella, capoarea comunicazione mstoffella@unione-bz.it
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Uno su quattro consumatori che si reca in centro con l’intenzione concreta di fare acquisti è alla ricerca di un prodotto elettronico, uno su cinque cerca un articolo o un capo di abbigliamento sportivo. Più in generale i consumatori vanno in centro soprattutto per acquistare abbigliamento e accessori, prodotti che distaccano ampiamente le altre categorie. Così ad esempio i libri vengono acquistati molto meno da chi va in città espressamente per fare shopping. Ma anche quando non vi è intenzione concreta d’acquisto, per esempio sulla via del rientro a casa, la categoria abbigliamento e accessori prevale per il 24 per cento degli intervistati, percentuale che in questo caso viene raggiunta anche dai libri. Un consumatore su tre acquista più di un prodotto in città e, in tal caso, solo una percentuale bassa (ovvero l’8,7 per cento) aveva programmato di comprare i prodotti acquistati. Per quanto riguarda gli acquisti fatti senza intenzione concreta più di un consumatore su tre si trovava sulla via del rientro a casa.
prodotto se acquistare online o in negozio. I motivi che inducono all’acquisto online sono soprattutto il minor dispendio di tempo, la scarsa disponibilità dei prodotti nei negozi fisici e gli orari di apertura inadeguati. Dallo studio emerge che un consumatore su quattro tra quelli che acquistano in modo selettivo o normalmente comprano online, preferisce in generale gli acquisti online. Tra i nativi digitali questa percentuale raggiunge il 68 per cento.
Lealtà e fedeltà sono tuttora determinanti ai fini dell’acquisto Indipendentemente dal motivo di acquisto e dal prodotto il 70 per cento degli intervistati dice di essere fedele a un negoziante. E i nativi digitali attestano una fedeltà anche maggiore – l’80 per cento è fedele – e un nativo digitale su dieci si rifornisce esclusivamente presso un commerciante. Ma ciò non dà carta bianca al commerciante in sede fissa, sostengono gli autori dello studio, perché il 45 per cento dei consumatori acquista in modo selettivo, ovvero decide indipendentemente dalla situazione e dal
Analizzando i motivi che inducono all’acquisto online, spicca una categoria di prodotti, ovvero quella dell’elettronica da intrattenimento. La differenza rispetto alla valutazione riguardante tutte le categorie di prodotto in questo caso è legata al trasporto a casa. È questo infatti il motivo indicato da circa il 30 per cento degli acquirenti per l’ordine online – una percentuale quasi doppia rispetto a quella rilevata nel sondaggio su tutte le categorie di prodotti. Per questa tipologia di prodotto non è determinante soltanto la dimensione e l’ingombro, ma anche il fatto che si tratta di prodotti che
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necessitano di spiegazioni e, quindi, di una consulenza esperta. E come colmare tale fabbisogno se non con commessi esperti e disponibili? L’esperienza negativa con commessi inesperti e poco informati induce quindi all’acquisto online. Più di un consumatore su cinque compra i prodotti elettronici online perché in negozio si innervosisce per la scarsa preparazione dei venditori. Per questo motivo il vero e proprio vantaggio dei commercianti in sede fissa, ovvero quello di distinguersi per il servizio di consulenza, finisce per penalizzare il negozio fisico. Il messaggio è inequivocabile: il ruolo del commesso è fondamentale..
mstoffella@unione-bz.it
attualità
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Semplificata la fatturazione elettronica dei carburanti Siglata una nuova convenzione. L’Unione ha siglato una convenzione con il gestore di sistemi di pagamento elettronici edenred che offre diversi vantaggi agli associati Unione. In vista dell’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica a partire dal 1° gennaio 2019 si sono spesso sottolineate le difficoltà relative alla fatturazione dei carburanti per le vetture aziendali. Con questa nuova convenzione la suddetta procedura viene molto semplificata. Nell’ambito della convenzione gli associati all’Unione ricevono una riduzione del contributo dal 3,5 al 3 per cento. Il calcolo relativo ai singoli rifornimenti può avvenire tramite un’apposita applicazione che stabilisce quando, dove e a che prezzo si è fatto rifornimento. Tramite l’app è possibile anche stabilire quale sia il distributore nei dintorni a praticare i migliori prezzi. Online, su unione-bz.it\convenzioni trovate un’esaustiva descrizione della carta e dei servizi connessi nonché molti altri vantaggi per gli associati Unione.
Il 5 gennaio via ai saldi invernali Partito il conto alla rovescia per la grande corsa. I saldi di fine stagione invernale prenderanno il via in Alto Adige sabato 5 gennaio e dureranno sei settimane fino al 16 febbraio 2019. Lo ha stabilito la Giunta camerale della Camera di commercio di Bolzano su proposta dell’Unione. I saldi prenderanno invece il via il 16 febbraio nei Comuni turistici di Tires, Castelrotto, Ortisei, Santa Cristina, Selva Gardena, Renon, Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia, Corvara Stelvio, Maso Corto, Resia e San Valentino alla Muta. Il termine è fissato per il 30 marzo 2019. Maggiori informazioni su unione-bz.it/legge nella pagina dedicata al tema vendite straordinarie.
I vantaggi per gli associati Unione • Condizioni vantaggiose (dal 3,5 al 3 per cento di commissioni) • Buona copertura dei distributori in tutto l’Alto Adige (5.300 distributori in Italia) • Indipendenza dal mercato (diversi gestori a marchio UTA) • Predisposta per la fatturazione elettronica e la scheda carburante elettronica previste dalla legge • App esaustiva con molte informazioni supplementari (prezzo benzina in tempo reale, fatturazione elettronica, trovadistributori ecc.)
Contributi per l’assistenza ai bambini Le spese per l’assistenza ai bambini per il periodo dal 1° dicembre 2018 al 28 febbraio 2019 saranno rimborsate per il 65 per cento. Le ricerche, complete della documentazione necessaria, dovranno essere presentate entro il 30 novembre. Ulteriori informazioni su www.ebk.bz.it.
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Giornata del commercio 2018, un successo La comunicazione con i clienti al centro dell’attenzione. In occasione della “Giornata del commercio” di quest’anno, che si è tenuta l’8 novembre presso il Four Points by Sheraton a Bolzano, circa 300 commercianti al dettaglio dell’Alto Adige 4 hanno potuto ricevere utili suggerimenti su come comunicare efficacemente con i propri clienti. Il tradizionale evento dell’Unione si è tenuto quest’anno all’insegna del motto “Dal selling allo storytelling – La comunicazione con i clienti 4.0”.
L’evento, moderato dal direttore Bernhard Hilpold 3 , è stato aperto dai saluti del presidente dell’Unione Philipp Moser 1 e del vicepresidente Sandro Pellegrini 2 . Nel suo intervento, Moser ha affrontato i temi delle aperture domenicali e festive nel commercio, il commercio al dettaglio nelle zone produttive e il nuovo finanziamento dell’Unione per le iniziative finalizzate alla vitalità dei centri urbani. “I gruppi mandamentali e comunali organizzano nel corso dell’anno tutta una serie di iniziative mirate a dare un fattivo contri-
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buto al miglioramento della vita sociale e dei circuiti economici locali nei centri principali e in quelli minori, riempendo in tal modo di contenuti concreti questa nostra visione. Finora l’Unione ha sempre sostenuto con decisione questo impegno dei gruppi locali sul piano organizzativo; ma non l’ha mai fatto su quello finanziario. A partire da subito, l’Unione sosterrà ora anche finanziariamente quei progetti che sapranno dare un contributo alla concretizzazione della Vision dell’Unione, e a questo scopo è stato istituito un apposito fondo interno”, ha sottolineato il presidente dell’Unione. I gruppi mandamentali e comunali potranno quindi chiedere di essere sostenuti finanziariamente, e un’apposita giuria valuterà le diverse iniziative sulla base di criteri prefissati. Pellegrini, invece, ha ribadito il ruolo delle aziende a conduzione familiare, nelle quali il fattore umano, sia nel ruolo di imprenditore che in quello di collaboratore, rimane decisivo. La relazione principale è stata tenuta da Maren Martschenko, imprenditrice e psicologa delle organizzazioni. “Quello che mi piace
di più delle aziende piccole e a conduzione familiare – e il motivo per cui esse, e non le grandi realtà, sono i miei clienti di gran lunga preferiti – è il fatto che dietro a ciascuna di esse c’è la storia di un uomo impegnato a rendere migliore il mondo in un determinato ambito”, ha spiegato Martschenko. I titolari sono altamente motivati, e tutti quanti esperti nel proprio campo. È una cosa rara da trovare nelle grandi aziende, dove di rado c’è un volto a creare fiducia. “Le piccole aziende a conduzione familiare – ha continuato la relatrice – dispongono invece di una grande riserva di storie credibili, interessanti e che suscitano emozioni e non hanno bisogno di inventare nulla o di rivolgersi ad agenzie che inventino slogan noiosi.” Al termine sono stati presentati tre best practice dall’Alto Adige: Markus Stocker (Jack & King Store) 5 , Thomas Kohl (succhi di frutta Kohl) 6 e Ulrich Wallnöfer (Pur Südtirol) 7 hanno fornito una panoramica sui metodi adottati per ottenere una comunicazione di successo nelle rispettive aziende.
attualità
Gratulazioni al Talento commerciale Alto Adige
Premiate le aziende dell’Unione 60 e 50 anni di associazione. La Giornata del commercio si è conclusa con la premiazione di 17 aziende altoatesine del commercio e dei servizi che hanno ricevuto un riconoscimento per la lunga e ininterrotta associazione all’Unione. Per 60 anni di iscrizione sono state premiate le seguenti aziende: panificio/pasticceria Häusler Sas di Vipiteno, Franco Morandini & S. Snc di Termeno, panificio F.lli Sellemond Snc di Velturno e panificio Gatterer Snc di Chienes. Per 50 anni di iscrizione: panificio Seppi Sas di Corvara, Franz Prünster Sas di San Leonardo in P., German Thurner di Lana, Demetz Maciaconi Srl di Selva Gardena, Sport Schmalzl Srl di Ortisei, Simon Hasler & Co. Snc di Chiusa, W. Cadsky Spa e fioreria Frei di Rosa Maria Frei Costantini di Bolzano, Poli Maier Sas di Bressanone, panificio Volgger Sas di S. Giacomo/Vizze, Gasser Sas di La Villa, panificio Brunner Sas di Ridanna/Masseria e Hofer Market Snc di Prati/Vizze.
In occasione dell’evento è stata inoltre presentata la vincitrice del Concorso professionale “Talento commerciale Alto Adige” che in novembre ha preso parte al Concorso professionale internazionale Junior Sales Champion International di Salisburgo. Si tratta di Magdalena Niederwolfsgruber di Caminata a Campo Tures del Centro formazione professionale Brunico e apprendista presso l’azienda formatrice Despar Hopfgartner a Luttago.
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attualità Magdalena Niederwolfsgruber è il Talento commerciale Alto Adige 2018
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Una finale emozionante. I migliori apprendisti e studenti professionali del settore commercio si sono dati battaglia a metà ottobre nell’ambito del Concorso professionale per giovani venditori. Magdalena Niederwolfsgruber (Centro formazione professionale Brunico), apprendista di Caminata a Campo Tures presso l’azienda formatrice Despar Hopfgartner a Luttago ha vinto questa edizione del concorso e può quindi fregiarsi del titolo di “Talento commerciale Alto Adige 2018”. La giovane venditrice si è misurata con altri quattro finalisti presso il Centro di formazione professionale di Brunico. Al secondo posto si è classificata Valentina Puicher (Centro formazione professionale Brunico), studentessa professionale di San Candido, seguita da Marion Schrott (Scuola professionale Bressanone), apprendista di Lazfons/Chiusa presso l’azienda formatrice Elektro Reichhalter a Bressanone al terzo. Le altre due finaliste erano Julia Fäckl (Scuola professionale di Bressanone), apprendista di Luson presso l’azienda formatrice panificio Profanter a Bressanone e Johanna Ladstätter (Centro formazione professionale Brunico), studentessa professionale di Pichl/Casies. Il Talento commerciale Alto Adige è organizzato annualmente dall’Unione in collaborazione con il Centro di formazione professionale di Brunico. A tutti i finalisti è andato un assegno messo a disposizione dall’Ente bilaterale per il settore terziario EbK.
Le professioni viste da vicino Le Giornate dietro le quinte per i giovani dell’Alto Adige. Uno sguardo reale e orientato alla pratica in numerosi mestieri del settore commercio e servizi è quanto ricevono i giovani partecipanti all’iniziativa delle Giornate dietro le quinte. Diverse aziende aprono le proprie porte invitando i giovani a conoscerle meglio. Numerosi studenti hanno già accettato l’invito ricevendo in tal modo utili informazioni di prima mano sul mondo del lavoro. Le Giornate dietro le quinte si tengono in tutti i mandamenti della provincia e sono organizzate dall’Unione. Si pongono l’obiettivo di aiutare i giovani, che si trovano a dover scegliere del proprio futuro, a prendere la decisione più adatta per loro valorizzando, allo stesso tempo, le professioni del settore commercio e servizi. Gli studenti sono accompagnati da Sarah Seebacher, la responsabile dell’Unione per i progetti per i giovani. “Grazie alle giornate dietro le quinte i giovani possono vivere le professioni in prima persona e possono farsi un’idea del lavoro quotidiano. Con questo progetto l’Unione intende evidenziare quanto tali professioni siano ricche di interesse e varietà, suscitando l’interesse dei ragazzi verso di esse”, spiega Seebacher.
sseebacher@unione-bz.it
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My Way Sul sito myway.bz.it gli studenti interessati possono prenotare direttamente le giornate dietro le quinte. Sono inoltre disponibili approfondite informazioni sulle moltissime possibilità professionali e formative presenti in Alto Adige. Ciascun mestiere viene presentato da un collaboratore o un apprendista, che racconta delle proprie esperienze personali sul lavoro e durante la formazione. Sulla pagina Facebook di My Way vengono pubblicate regolarmente novità dal mondo del lavoro, eventi e molto altro. La piattaforma offre la possibilità di scambiare esperienze e idee e di conoscere nuovi amici.
sseebacher@unione-bz.it
Le prime tre classificate: da sin. Valentina Puicher, la vincitrice Magdalena Niederwolfsgruber e Marion Schrott
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Calendario
L’att delle uale calen mani festadario s - - - - i t r ova s u z i o n i union- - - - - - - e-bz.i t/even - ti
12.11. – 21.12. • Uno scontrino per la scuola, Laives 17.11. – 24.12.
Orario di ricevimento L’Unione in provincia Ortisei ogni 2° e 4° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30 presso il Municipio.
• Fotunino del Renon, Renon
Lana ogni 2° e 4° giovedì del mese dalle 11.00 alle 13.00, presso il
18.11. – 27.12.
Municipio, via Madonna del Suffragio 5.
• Lotteria Natalizia di Malles, Malles
San Leonardo in Passiria ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 08.00 alle 10.00 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3.
19.11. – 24.12.
Chiusa ogni giovedì dalle 08.30 alle 12.30 presso il caffè
• Caramellone - il grande gioco a premi, Burgraviato
Nussbaumer, Città Bassa 4, H 331 5714 456.
20.11. – 10.12.
Rio Pusteria ogni martedì dalle 08.00 alle 09.30 presso l’albergo
• Iniziativa con i sacchetti di pane “Rispetto è il nostro pane quotidiano 2018”, Val d’Isarco
Zur Linde.
01. – 24.12. • Luce di Natale in val Venosta 2018, Val Venosta
Malles ogni lunedì dalle 08.00 alle 10.00 presso il Municipio, via Stazione 19. Prato allo Stelvio ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso la Cassa Rurale.
13.12.
Solda il 12 dicembre, il 9 gennaio nonché il 13 febbraio dalle 10.00
• Ottici – ottometristi: assemblea generale e cena di Natale S. Giacomo/Laives, ristorante Hotel Posta, ore 20.00
alle 12.00 presso la Cassa Rurale.
05.01. – 16.02. • Saldi invernali, Alto Adige 16.02. – 30.03. • Saldi invernali, Alto Adige, comuni turistici
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Consulenza sulle pensioni Merano il 5, 12 e 19 dicembre, il 9, 16, 23 e 30 gennaio nonché il 6 febbraio dalle 08.00 alle 12.00 presso l’Unione. Vipiteno il 13 e 27 dicembre nonché il 10 e 24 gennaio dalle 08.00 alle 13.00 presso l’Unione. Bressanone ogni lunedì, mercoledì e venerdì nonché ogni 2° e 4° martedì del mese dalle 08.00 alle 13.00 presso l’Unione. Brunico il 6 e 20 dicembre, il 17 gennaio nonché il 7 febbraio dalle 08.00 alle 13.00 presso l’Unione. Silandro il 12 dicembre nonché il 9 e 23 gennaio dalle 14.00 alle 16.00 presso l’Unione. • Infopoint PensPlan nell’Unione (su appuntamento)
concorsonatalizio.it
Clicca, partecipa e vinci in Alto Adige Tornano i giochi a premi dell’Avvento. Offrire una nuova
esperienza d’acquisto e sostenere i consumi sul territorio: con l’obiettivo di fidelizzare la clientela e donare un po’ di gioia, numerosi gruppi comunali dell’Unione hanno organizzato altrettante iniziative natalizie. Tutte le informazioni sui vari giochi a premi disponibili in Alto Adige sono raccolte sul portale concorsonatalizio.it. Vi si possono trovare il Caramellone di Natale, il Fortunino del Renon e l’iniziativa natalizia di Malles. Il sito offre un’interessante panoramica sui premi e le condizioni di partecipazione. Alcune iniziative permettono addirittura di partecipare online. Lasciatevi sorprendere! Tutte le iniziative su unione-bz.it/eventi.
Consulenza gratuita in tutta la provincia in materia di previdenza per dipendenti e autonomi. Fissate il vostro appuntamento presso l’ufficio dell’Unione più vicino a voi oppure chiamate il numero 0471 978 032.
Consulenza legale (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze: T 0471 310 561.
Sicurezza sul lavoro E ambiente (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze: T 0471 310 519.
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mandamenti
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Alcuni dei membri del Direttivo comunale dell’Unione di Merano con il presidente dell’associazione Philipp Moser (2° da sin.): Georg Hager, Peter Wenter, il fiduciario comunale Joachim Ellmenreich, Maximilian Pichler, Klaus Raffeiner, Fabio Rizzi e Patrizia Pircher (da sin.)
MeranO
Aperture domenicali e festive e mobilità Sì a un nuovo regolamento e proposte per una limitazione sostenibile del traffico. Il direttivo comunale dell’Unione si è recentemente occupato di due temi e problematiche di grande attualità a Merano e, in occasione di diversi incontri, ha presentato le richieste e le proposte degli imprenditori. “Alla luce dei recenti avvenimenti ci siamo occupati intensamente della questione delle aperture domenicali e festive nel commercio”, spiega il fiduciario comunale dell’Unione Joachim Ellmenreich. A questo proposito il presidente dell’Unione Philipp Moser ha presentato al direttivo comunale la proposta dell’associazione in materia.
Un messaggio chiaro I membri del direttivo considerano la soluzione che prevede un massimo di 12 aperture domenicali ovvero festive all’anno perlopiù positiva, perché tiene conto anche delle esigenze di una città di cultura e turismo come Merano. “Potremmo sicuramente conviverci con tranquillità. Del resto non sono molte le aziende che tengono aperto di domenica per tutto l’anno. Questo regolamento va sicuramente incontro alle piccole e medie imprese e ai loro collaboratori. E i clienti ricevono un messaggio chiaro”, aggiunge Ellmenreich. Mobilità, le proposte dell’Unione Per quanto riguarda l’altro tema di attualità, cioè il traffico e la mobilità, una soluzione deve essere trovata in accordo con tutti gli interessati. “La raggiungibilità delle nostre aziende deve essere garanti-
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ta per tutti i clienti. La situazione attuale non è sostenibile; serve un migliore coordinamento, perché il caos non è di aiuto a nessuno”, ribadisce l’Unione. In occasione di un incontro con l’assessora comunale Madeleine Rohrer e con Stefano Ciurnelli, l’ingegnere incaricato dell’elaborazione del piano del traffico, l’Unione ha illustrato la propria posizione per un calo del traffico sostenibile. “Della nostra proposta fanno parte l’elettrificazione degli autobus di linea urbani, la realizzazione del centro mobilità presso la stazione ferroviaria, la costruzione della circonvallazione Nord-Ovest compresa di garage in caverna, la realizzazione del collegamento via funivia o simile con Scena e Tirolo e il relativo collegamento con il centro della mobilità, parcheggi di raccolta presso gli accessi alla città in accordo con i comuni limitrofi e un buon collegamento col centro nonché la realizzazione del centro logistico per una consegna di merci ad aziende e privati più attenta all’ambiente”, elenca il fiduciario comunale. Contrari al pedaggio Al posto di aprire corso Libertà al traffico dei mezzi pubblici, dovrebbe essere presa in considerazione la possibilità per gli autobus di girarsi in piazza Rena, come da tempo richiesto dall’Unione. Questa variante garantisce un collegamento diretto dei visitatori e dei residenti, specialmente della città vecchia superiore e del rione Steinach senza mettere in discussione la zona pedonale di corso Libertà. La realizzazione di un parcheggio per confinanti presso l’ex parcheggio Kallmünz va nella stessa direzione. “Al contrario, il cosiddetto road pricing proposto da una parte politica – un pedaggio per la viabilità di pendolari e visitatori – lo rifiutiamo categoricamente. La città e i comuni limitrofi formano un tutt’uno. Che bisogni pagare solo ed esclusivamente per visitare la città non è la strada giusta”, conclude Ellmenreich.
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mandamenti
MeranO
Arredo urbano e luminarie natalizie Nuove regole e un nuovo concetto per il finanziamento. Il
direttivo comunale di Merano dell’Unione si è occupato in questi giorni dei temi dell’arredo urbano e delle luminarie natalizie. “In occasione di diversi incontri con i rappresentanti di Comune e Azienda di soggiorno abbiamo potuto presentare le nostre richieste e proposte”, spiega il fiduciario comunale dell’Unione Joachim Ellmenreich (qui in foto). Relativamente all’arredo urbano e al posizionamento di espositori e cartelloni davanti ai negozi si è tenuto un incontro con l’assessora comunale Gabriela Strohmer. Nel gruppo di lavoro, del quale, oltre all’Unione fa parte anche l’associazione dei liberi professionisti, si è discusso dell’alleggerimento delle regole.
Valorizzare le gallerie A questo proposito un catalogo di criteri dovrebbe tenere conto delle specificità delle gallerie e dei negozi che non si trovino nel centro storico. Essi, infatti, dovrebbero poter avere la possibilità di presentare la propria merce anche nell’area esterna. In futuro, inoltre, dovrebbe essere creata una commissione che valuti e approvi le richieste. L’assessora Strohmer vorrebbe portare avanti una valorizzazione delle gallerie per mezzo di possibilità di seduta e collocamento di piante. All’ingresso delle gallerie dovrebbero essere apposti dei cartelloni che informino i passanti in merito alle aziende presenti in galleria. Dividere i costi equamente tra tutti Con l’Azienda di soggiorno di Merano, invece, si è parlato di un miglior coinvolgimento dei commercianti nell’organizzazione e realizzazione di una pagina dedicata allo shopping sulla homepage dell’ente. Si è anche affrontato il tema della sempre attuale problematica dell’illuminazione per le feste di Natale. “Siamo felici che l’Azienda di soggiorno la organizzi e la finanzi in collaborazione con il Comune, il settore alberghiero e noi commercianti. Siamo però anche consapevoli che, a lungo andare, questa non sia la migliore soluzione”, precisa Ellmenreich. A preoccuparsene dovrebbe infatti essere il Comune, suddividendo il finanziamento, per mezzo di uno specifico prelievo, tra tutti gli imprenditori della città.
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MeranO
La Scuola professionale a caccia di praticantati Una richiesta di collaborazione. La scuola professionale provinciale Luis Zuegg di Merano offre ai propri studenti un programma informativo e orientato alla pratica, di cui fanno parte due praticantati di due settimane ciascuno da frequentare durante l’anno scolastico. Trovare un posto di praticantato, però, non è sempre facile. La scuola professionale Luis Zuegg si è pertanto rivolta all’Unione per cercare la collaborazione di aziende interessate. I periodi di praticantato vanno dal 26 novembre al 7 dicembre e dal 1° al 12 aprile 2019. Ogni studente deve frequentare i due praticantati in due aziende diverse, una volta nell’ambito della vendita e l’altra nel campo della contabilità o amministrazione aziendale.
Siete interessati? Rivolgetevi a Sarah Seebacher, responsabile dell’Unione per i progetti per i giovani: T 0471 310 510, sseebacher@unione-bz.it
MeranO
I professionisti di domani allestiscono la vostra vetrina Basta iscriversi. Desiderate una vetrina personalizza-
ta e decorata in maniera creativa? Allora lasciatevi contagiare dall’entusiasmo degli studenti e apprendisti commessi della scuola professionale di Merano. Nei mesi di marzo e aprile 2019 vi offriranno le loro capacità in occasione di un allestimento professionale delle vetrine. Se siete interessati rivolgetevi a Miriam Leitgeb, docente della scuola professionale di Merano: H 348 4415 425.
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mandamenti Terento
Un ottimo servizio di vicinato
Bolzano
Aggiornata l’app Gem2Go
A colloquio col sindaco Weger. Di re-
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cente i rappresentanti dell’Unione si sono incontrati con il sindaco Reinhold Weger per uno scambio di informazioni e un confronto sui temi di maggiore attualità. Nell’occasione, la fiduciaria comunale Christine Engl e il caposede mandamentale Willy Marinoni hanno sottolineato come si possa con soddisfazione affermare che a Terento il commercio di vicinato si sia sviluppato bene. Complessivamente in paese la collaborazione funziona bene, e vengono sfruttate le sinergie con il turismo e l’agricoltura. Durante il colloquio il sindaco Weger ha proposto una rassegna economica collettiva per l’autunno 2019. Il primo cittadino ha inoltre informato che è stato assegnato l’incarico per un nuovo sistema di segnalazione che sarà presto installato. I partecipanti all’incontro sono stati concordi nell’affermare che, in generale, il paese offre molte possibilità per le attività nel tempo libero, e l’intensa vita associativa rappresenta una forza trainante.
GR
AZIE
Val d’Isarco
Fedeltà, soddisfazione, lealtà
La app per smartphone del Consorzio dei Comuni dell’Alto Adige “Gem2Go”, disponibile gratuitamente già da alcuni anni, è stata ora adattata per soddisfare al meglio le particolari esigenze del Comune di Bolzano, che può così utilizzarla per offrire alcuni dei suoi servizi. L’app offre importanti servizi e informazioni di tutti i Comuni e di tutte le Comunità comprensoriali dell’Alto Adige.
Diploma dell’Unione per 30 anni di associazione. Nell’ufficio dell’Unione di Bressa-
none, di recente, è stato consegnato a Martin Untertrifaller di Barbiano il diploma di benemerenza dell’Unione per 30 anni di ininterrotta iscrizione. A consegnare l’attestato, a nome dell’Unione, è stato il caposede Michael Kerschbaumer.
wmarinoni@unione-bz.it
Val Venosta
La luce del Natale 2018 Iniziativa benefica dell’Unione per le persone in difficoltà. Anche in val Venosta ci Un interessante e utile colloquio: da sin. Reinhold Weger, Christine Engl e Willy Marinoni
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sono molte persone costrette a fare i conti con un destino avverso e che, quindi, stanno vivendo un periodo difficile. Grazie all’iniziativa benefica “La luce di Natale in val Venosta” l’Unione, in collaborazione con HGV e APA, intende precisamente aiutare tali persone portando loro un po’ di luce nella
vita quotidiana. Quale gesto simbolico, dal 1° dicembre al 6 gennaio, le aziende aderenti accenderanno una candela al loro interno. L’iniziativa benefica è organizzata grazie alla collaborazione con la società S. Vincenzo della val Venosta e al sostegno delle Casse Rurali della valle.
categorie
e le Onlin i più agin imm lle . be
unione-bz.it/agenti Vito De Filippi (des.) segue con attenzione l’intervento del presidente dell’Unione Philipp Moser
Agenti e rappresentanti di commercio
La Matinée d’autunno 2018 Creare sinergie e opportunità commerciali. La tradizionale Matinée autunnale degli agenti e rappresentanti di commercio nell’Unione, tenutasi di recente presso la sede centrale dell’Unione a Bolzano, ha offerto anche quest’anno una piattaforma per lo scambio di opinioni ed esperienze tra colleghi di lavoro. Il presidente della categoria Vito De Filippi ha aperto l’evento sottolineando che l’ampliamento del servizio di consulenza e delle possibilità di formazione per gli agenti e rappresentanti di commercio in Alto Adige sono una priorità della categoria.
Al termine Moritz Schorn, capoarea dell’Unione per la consulenza aziendale e tributaria, ha riferito circa il tema della fatturazione elettronica, che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2019. E l’avvocato Enrico Musto ha infine fornito una panoramica delle attualità dal punto di vista giuridico.
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Il progetto per un obiettivo comune Negli ultimi mesi l’associazione di categoria ha partecipato a una serie di iniziative con lo scopo di favorire l’incontro tra potenziali ditte mandanti austriache e della Germania e agenti e rappresentanti locali, interessati ad una collaborazione con aziende estere. “Il successo di queste iniziative ci fa capire, che la nostra posizione strategica, all’estremo nord dell’Italia, come anche la vicinanza culturale e linguistica, ci rende molto attrattivi per le ditte estere, in particolare austriache e germaniche”, ha affermato De Filippi. Un lavoro ricco di autonomia Nel suo intervento di saluto il presidente dell’Unione Philipp Moser ha spiegato come la strategica posizione geografica offra all’Alto Adige le migliori premesse per questo settore. “E i vantaggi non finiscono qui: non sono molte le professioni che offrano una retribuzione in base ai risultati e, allo stesso tempo, una simile autonomia nella gestione dell’attività. Gli agenti di commercio più esperti dispongono inoltre di contatti e informazioni che gli stessi imprenditori possono ottenere solo con grande impegno e difficoltà”, ha ribadito Moser. Tre temi, tre relatori Luciano Partacini, direttore dell’Ufficio informazioni economica dell’IRE della Camera di commercio di Bolzano ha quindi presentato i più recenti dati sul settore degli agenti di commercio nonché sulla congiuntura economica. In Alto Adige lavorano oltre 1.600 aziende che fanno della mediazione commerciale l’attività principale. Circa 1.400 di esse sono agenti e rappresentanti. Gli occupati sono in totale oltre 2.000.
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Agenti e rappresentanti di Commercio
I limiti di circolazione nei comuni di Bolzano e Bressanone
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Per garantire la qualità dell’aria, i Comuni di Bolzano e Bressanone hanno previsto diverse misure di limitazione della circolazione dei veicoli. In entrambi i territori comunali la circolazione è vietata dal lunedì al venerdì dalle 07.00 alle 10.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Le limitazioni non sono previste il sabato, la domenica e i giorni festivi. A Bolzano sono soggetti a divieto di circolazione auto Euro 0, Euro 1, Euro 2 diesel e moto a 2 tempi (con o senza catalizzatore). Possono invece circolare liberamente veicoli elettrici, a metano o gpl, diesel con filtro antiparticolato; veicoli Euro 2 diesel destinati al solo trasporto di cose. Sono esentati dalle limitazioni dal 1° aprile al 1° ottobre anche motoveicoli e motocicli a 2 tempi appartenenti alla categoria Euro 2 e successive e autoveicoli e motoveicoli con prima immatricolazione antecedente il 1° gennaio 1971. Per quanto invece riguarda Bressanone i divieti alla circolazione riguardano esclusivamente i mezzi Euro 0 e Euro 1. Le zone interessate dai divieti e tutte le informazioni sono disponibili sui siti internet dei rispettivi Comuni.
cwalzl@unione-bz.it
ti divie ia, A l t r i Lo m b a r d a gn n i a om gore in vi , Emilia R . to nte Vene e Piemo
I partecipanti alla tavola rotonda
Prestatori di servizi IT e internet
Tavola rotonda software & videogames Creativo, innovativo, strategico. Il presidente dei prestatori di servizi IT e internet nell’Unione Alexander Fill (1° da des. in piedi nella foto) ha preso parte, a inizio luglio, alla tavola rotonda organizzata da IDM al NOI Techpark di Bolzano sul tema software & videogames. L’evento ha consentito di fare una panoramica dei punti di forza e debolezza nonché delle chance e dei rischi del settore. Dal dibattito con i presenti è emerso che l’Alto Adige è un territorio promettente per lo sviluppo di imprese e strutture del settore software & videogames. A ciò contribuisce positiva-
mente una rete funzionante di esperti e un elevato interesse per lo sviluppo e le sfide. Come chance per lo sviluppo ulteriore del settore viene indicato lo stretto contatto con l’Università di Bolzano attraverso i corsi di informatica e design o il nuovo percorso di apprendistato per tecnici informatici. Per il futuro sarebbe invece di grande aiuto una banca dati delle aziende locali e delle possibilità di incontro per il settore. Nel corso dei prossimi mesi, a tutte le aziende del settore sarà inviato un questionario per definire meglio i prossimi passi e le attività di IDM.
resentanti Agenti e rapp Di commercio
nel Iscrizione io r o t Reper A economico/RE ti e rapini. Per gli agen Riaper ti i term ssibile po è cio er m com presentanti di pertorio opri dati nel Re at tualizzare i pr ) EA (R o ministrativ economico am cuna al a nz se 18 bre 20 entro il 31 dicem sanzione.
nione-bz.it amezzanato@u unionemagazine #12/18 - 1/19
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Emittenti radio e TV
Tavola rotonda sul settore radiotelevisivo
Agenzie viaggi
In palio viaggio da sogno
Una buona base. Si è tenuta a metà giugno, presso il NOI
Un’iniziativa di Alto Adige aiuta. Anche quest’anno, per
Techpark di Bolzano, la tavola rotonda dedicata al settore radiotelevisivo in Alto Adige, nel corso della quale sono state discusse le necessità e le caratteristiche di questo particolare ambito economico. Alla discussone hanno partecipato Martin Pfeifhofer (Südtirol 1), Vittorio Longati (RAI Südtirol), Bruno Benedetto (Video 33), Christian Peer (Peer TV) e Lorena Sala (capoarea delle categorie nell’Unione). Dal dibattito è emerso che, grazie ai diversi influssi culturali e linguistici caratterizzanti l’Alto Adige, il settore presenta un alto potenziale di creatività e di allargamento del mercato. Tra i punti di forza del settore i partecipanti hanno indicato innanzitutto i finanziamenti pubblici. Un argomento che si ritrova sia fra le forze che fra le debolezze è la collaborazione: secondo alcuni dei presenti sussiste troppo poca cooperazione tra le singole stazioni radio e tv; altri, a loro volta, si esprimono positivamente a questo riguardo e menzionano come esempio il buon funzionamento del Consorzio DAB. Gli standard tecnici in continua trasformazione così come il conseguimento di una visibilità sufficiente sono quindi stati indicati dai partecipanti come le maggiori sfide. Come sostegno efficace per le imprese attive nel settore radiofonico, i partecipanti al tavolo hanno proposto una consulenza nei settori moderazione, redazione e questioni legali. Un obiettivo delle emittenti privati sono i diritti sui film, che in futuro dovrebbero essere finanziati da IDM o dalle strutture pubbliche. Una progressiva concentrazione sul mercato, banda larga e Consorzio DVB T2 sono fattori di sviluppo importante, in particolar modo nel territorio altoatesino. Dal punto di vista dell’internazionalizzazione, i partecipanti hanno auspicato la regolazione di una piattaforma internazionale e una convergenza fra tv e internet. Nel corso dei prossimi mesi, a tutte le aziende del settore sarà inviato un questionario per definire meglio i prossimi passi e le attività di IDM.
la quinta volta, sarà possibile vincere un viaggio da sogno. Alto Adige aiuta mette infatti in palio una crociera in America Centrale per due persone a bordo della nave “Mein Schiff 1”. Il viaggio è stato messo a disposizione dalle agenzie viaggi dell’Alto Adige nell’Unione e da TUI Cruises. Nelle agenzie viaggi aderenti saranno venduti tagliandi del valore di 50 euro. Sarà possibile però trovarli anche nei punti vendita Athesia. L’intero ricavato sarà devoluto a favore di persone in difficoltà.
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lsala@unione-bz.it
Tutti i partecipanti considerano di grande aiuto i colloqui con i colleghi
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unione-bz.it/prestatori_eventi unione-bz.it/ottici
Un colloquio interessante: da sin. Oskar Stricker, Gerald Burger, Katrin Trafoier, Mirjam Lanz, Thomas Plank, Andreas Faitelli, Kurt Sagmeister e Marco Buraschi
Prestatori di servizi per eventi
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Per una migliore collaborazione con IDM Gli organizzatori altoatesini sono sviluppatori del territorio. Una più stretta collaborazione, un ininterrotto
scambio di informazioni e lo sfruttamento di diverse sinergie sono stati gli argomenti al centro di un incontro tenutosi di recente tra il direttivo dei prestatori di servizi per eventi nell’Unione e i tre destination manager di IDM. “Le unità di gestione delle destinazioni DME in seno a IDM sono competenti per lo sviluppo territoriale a livello locale. Una componente fondamentale di tale sviluppo sono gli eventi, che hanno un enorme influenza sulla vitalità dei centri urbani e degli spazi vitali. Questo ruolo va riconosciuto e tenuto in considerazione di conseguenza nell’ambito dello sviluppo territoriale”, spiegano la presidente dei prestatori di servizi per eventi nell’Unione Katrin Trafoier e il vicepresidente Oskar Stricker. “Pertanto è una nostra priorità stabilire uno scambio più costruttivo con le DME, così da ampliare le competenze, le sinergie e il know-how con lo scopo di sostenere e rafforzare gli eventi nella cornice dello sviluppo territoriale a vantaggio di tutti gli attori coinvolti”, aggiunge il duo di vertice. Ciò va a creare un utilizzo positivo per lo sviluppo territoriale e per gli organizzatori di eventi quali sviluppatori del territorio.
DME
Il reparto destination management (DME) fa parte dell’area marketing di IDM. Con il 1° gennaio 2018 sono state individuate sei location gestite da tre destination manager: Kurt Sagmeister per l’ovest, Mirjam Lanz per il centro e Thomas Plank per l’est. La presenza sul territorio dovrebbe incentivare lo scambio con le associazioni turistiche, gli operatori del tempo libero e le aziende della ricezione nonché contribuire al sostegno di questi operatori economici. Si tratta soprattutto di agire a livello di sviluppo del prodotto, comunicazione, commercializzazione e cooperazione.
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Ottici - Optometristi
Professionisti della vista Chiuso con successo il mese della vista. In autunno le giornate si accorciano, la luce è sempre più debole e, a volte, insufficiente anche solo per leggere un giornale in salotto. Forse, però, la colpa non è solo della stagione, ma anche di qualche difetto della vista, che renderebbe consigliabile sottoporsi a un’adeguata verifica. E proprio perché è soprattutto in autunno che molte persone si accorgono di avere bisogno di un aiuto alla vista, gli ottici-optometristi nell’Unione hanno scelto ottobre come mese della vista. Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione “mese della vista”, le aziende aderenti hanno offerto test della vista gratuiti e offrono informazioni sulle misure di prevenzione ed eventuale correzione dei difetti della vista. “Passano gli anni ma la nostra offerta è sempre apprezzatissima”, concludono soddisfatti il presidente Luca Guerra e la vicepresidente Elke Dollinger.
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se ahou .01. Klim 26 Fiera al 23 al .00 d le 18 ano Bolz 09.00 al dalle
Commercianti di materiali edili
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La scelta giusta per un futuro migliore Fiera Klimahouse e Assemblea generale 2019. Anche per l’anno a venire i commercianti di materiali edili nell’Unione saranno partner ed espositori della fiera Klimahouse di Bolzano. Già da alcuni anni l’Assemblea annuale della categoria si tiene proprio durante le giornate della rassegna. L’appuntamento è fissato per venerdì 25 gennaio.
“Il commercio di materiali edili è un importante settore economico e offre molti posti di lavoro interessanti. Prodotti al vertice per qualità e personale specializzato sono i segni distintivi dei commercianti di materiali edili, partner competenti per aziende e costruttori. E il motto di Klimahouse 2019 – La scelta giusta per un futuro migliore – rispecchia perfettamente il credo della categoria”, sottolinea la presidente dei commercianti di materiali edili nell’Unione Brigitte Schönthaler. Diverse relazioni presentate da rinomati esperti del settore completeranno il programma dell’Assemblea della categoria.
Pubblici esercizi
Nessuna soluzione per i problemi di rumore Sensibilizzare, non vietare. Lo scorso ottobre, in seno alla Commissione consiliare per le attività economiche del Comune di Bolzano, è stato presentato un nuovo progetto che prevede la chiusura serale anticipata dei tavolini esterni dei locali del centro storico. La proposta prevederebbe la chiusura alle ore 23.00 o 24.00, mentre le sale interne dei locali potrebbero rispettare il consueto orario di chiusura. “Non possiamo in alcun modo essere favorevoli a questa proposta. I tavolini esterni
sono senza dubbio un elemento di vivacità dell’ambiente urbano, sia per i molti residenti che li frequentano che, ovviamente, per turisti e ospiti”, afferma Diego Bernardi, rappresentante della gastronomia nella Giunta esecutiva dell’Unione. Bolzano e il suo centro storico sono diventati un punto di attrazione che deve essere ulteriormente valorizzato e non depotenziato. Il problema del rumore in alcune zone del centro storico dovrebbe invece essere affrontato con altri mezzi e con molto lavoro di sen-
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sibilizzazione. Restrizioni, divieti o anticipo degli orari di chiusura sono la strada sbagliata. Il rumore, inoltre, viene spesso causato da persone che non siedono ai tavolini esterni o che non sostano di fronte ai locali. In passato l’Unione aveva partecipato e lanciato in prima persona campagne di sensibilizzazione sul tema del rumore. L’Unione spera ora che, grazie a un confronto con l’amministrazione comunale, con il competente assessore comunale e in occasione della discussione della proposta di regolamento, sia ancora possibile introdurre misure correttive e migliorative.
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categorie unione-bz.it/panificatori unione-bz.it/pubbliciesercizi unione-bz.it/gelatieri unione-bz.it/pasticceri
er la i ai eo p Il vid ei diplom iù p d fo t o egna cons atori e le sono c a r ifi e n fi pa dalla belle online.
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Panificatori, pasticceri, gelatieri, gastronomia
Qualità che conquista Grande successo per la Fiera Hotel. Con un programma all’insegna della varietà, molte specialità regionali e prodotti innovativi di qualità, i pasticceri, i panificatori e i gelatieri nell’Unione si sono presentati all’appuntamento autunnale con la Fiera Hotel di Bolzano. Era presente anche la gastronomia nell’Unione. Ciascuna giornata è stata dedicata a una diversa categoria professionale. Ad attirare il pubblico sono stati soprattutto eventi come la mostra spettacolo dei giovani pasticceri, la Spatola d’oro dei gelatieri e la consegna dei diplomi dei nuovi panificatori. L’Unione ha condiviso lo stand anche con la torrefazione Kuntrawant, che arrostisce i chicchi di caffè secondo il metodo tradizionale. L’associazione dei grossisti di bevande ha dissetato gli ospiti. Sono stati anche serviti Weißwurst e Brezen freschi.
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Mangiare & bere: buoni e valutazione Nell’accogliente zona bar dello stand, per i quattro giorni di fiera i molti visitatori hanno potuto incontrare il responsabile della gastronomia nell’Unione Peter Perez, che ha informato gli interessati dei nuovi servizi dell’Unione, SOS Buoni pasto e SOS Valutazione clienti. L’Unione fornisce consulenza gratuita sui buoni pasto e ha avviato un procedimento nell’ambito del fallimento della società Qui! Group SPA. Con il servizio SOS Valutazione clienti, invece, gli associati Unione possono difendersi meglio contro i giudizi falsi o truffaldini espressi online su portali quali TripAdvisor. Alcuni casi critici, infatti, non sono risolvibili tramite i normali canali. La lotta dei gelatieri per la Spatola d’oro La tradizionale assegnazione della Spatola d’oro è andata in scena durante la Giornata dei gelatieri. Oggetto del concorso è stato il gelato alla vaniglia. Una giuria ha valutato dieci campioni di gelato secondo criteri quali la consistenza, l’aspetto e il gusto. Il primo posto, e quindi la Spatola d’oro, è stato assegnato quest’anno alla gelateria Brivido di Bolzano. Il secondo posto è stato invece conquistato dalla gelateria Eccetera di Bolzano e il terzo dalla gelateria/cafè Andrea di Lagundo.
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1 I tre migliori apprendisti: Stefan Patauner, Dominik Winkler e Tomas Repal (da sin.) con il presidente dei panificatori Johann Trenker 2 Q ualità al massimo livello: da sin. Christian Zanella (Eccetera), i vincitori della Spatola d’oro 2018 Walter Job e Graziano Domenis (Brivido) e Pius Trafojer (Cafè Andrea) 3 L e tre giovani pasticcere Marion Helfer, vincitrice del concorso, Andrea Gostner e Martina Spögler (da sin.) con i rappresentanti dei pasticceri nell’Unione e i colleghi
Arte di zucchero La Giornata dei pasticceri di quest’anno è stata dedicata ai giovani. Tre giovani promesse dell’arte più dolce si sono sfidate per aggiudicarsi il titolo di miglior giovane pasticcere. Il compito: produrre e presentare, in quattro ore, una torta da esposizione a tema libero con le relative figure di marzapane. Il titolo è infine andato a Marion Helfer (pasticceria Peter di Bolzano) con la sua creazione “Vintage – Al caffè da nonna”. Seconda si è classificata Andrea Gostner (Mein Beck di Nalles) con il tema “Intorno al mondo”, seguita da Martina Spögler (pasticceria Klaus di Bolzano) con il tema “L’arca di Noè”. Le congratulazioni dell’Unione.
Local & fair “Qualità, prodotti e circuiti economici locali, trasporti brevi, sostenibilità, tracciabilità dei prodotti, trasparenza e contatto personale – in breve: per i consumatori, la fiducia verso i prodotti, i commercianti e i produttori diventa sempre più importante, e l’Alto Adige non fa eccezione”, afferma il direttore dell’Unione Bernhard Hilpold in occasione della consegna dei diplomi. Per questo motivo, secondo l’Unione il progetto pilota local & fair avviato dalla Provincia sulla base della politica europea di sostenibilità alimentare va nella giusta direzione.
Festa di diploma per nove apprendisti panificatori Con circa 120 aziende associate e oltre 260 punti vendita, l’associazione provinciale dei panificatori nell’Unione è una delle categorie più importanti e ricche di tradizione in Alto Adige. In occasione della cerimonia di diploma dei nuovi panificatori sono stati consegnati nove attestati e i migliori tre studenti della classe finale di quest’anno hanno ricevuto dei regali legati alla professione. Il migliore apprendista è risultato Dominik Winkler (voto finale 8,3), seguito da Stefan Patauner e Tomas Repal (entrambi con 7,5).
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Settore alimentare
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Le norme UE per l’etichettatura Allergeni, lingua, sanzioni. L’etichettatura degli alimentari è obbligatoria e regolamentata unitariamente in tutta Europa (regolamento n. 1169/2011). Ciò vale anche per l’etichettatura di alimenti sfusi nel banco frigo o al ristorante, degli allergeni negli alimenti e se il prodotto è stato decongelato prima della preparazione.
Allergeni L’Unione europea ha elencato 14 allergeni alimentari che devono essere comunicati ai consumatori di qualsiasi cibo o bevanda. Anche ristoranti, gelaterie, panifici e altre aziende che offrano prodotti sfusi devono etichettare i propri alimenti per informare i clienti allergici. Come trasmettere tali informazioni, spetta all’imprenditore. Le informazioni possono essere contenute in menù, liste delle bevande, in appositi registri, su cartelloni o anche in via digitale. L’unico requisito è che le informazioni siano ben visibili e facilmente accessibili al consumatore finale. In caso di alimenti preconfezionati gli allergeni devono essere indicati sulla confezione e messi in evidenza con l’utilizzo di un altro carattere o colore. Per la vendita di prodotti da forno, prodotti di pasticceria e gelati è possibile utilizzare il cartello unico. Decongelato Se si utilizzano alimenti in precedenza congelati, il cliente deve essere avvisato per mezzo dell’indicazione “decongelato”. Eccezioni L’obbligo di indicare “decongelato” non vale per: - gli ingredienti contenuti nel prodotto finale (p.es. pasta con frutti di mare decongelati), - gli alimenti per i quali il congelamento è parte integrante del processo produttivo (p.es. i prodotti di pasticceria congelati dopo la produzione per limitare la produzione batterica), - per alimentari nei quali il decongelamento non ha effetti nocivi sulla sicurezza o qualità del prodotto (un’indicazione generica, ma da non interpretarsi troppo estesamente).
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Indicazioni sulle pietanze L’indicazione generale “Le nostre pietanze possono contenere prodotti congelati” non è più ammessa. L’indicazione deve essere eseguita specificamente per ogni pietanza. Ci si può aiutare con l’indicazione “decongelato” a piè di pagina. Lingua In Italia l’indicazione va sempre in lingua italiana; la versione in lingua tedesca può essere usata ma non è obbligatoria. Previste sanzioni In caso di indicazione assente o falsa, la responsabilità è dell’imprenditore. Secondo il decreto ministeriale 231/2017 sono previste sanzioni da 1.000 a 8.000 euro. Etichettare correttamente, formare i collaboratori In azienda deve essere nominata una persona alla quale possano rivolgersi i clienti interessati. Tutti i collaboratori del servizio e della cucina devono essere informati e formati in merito agli allergeni. L’Unione organizza corsi di formazione sul tema in tutti i mandamenti della provincia. La formazione può anche essere tenuta dall’azienda, dal titolare o dal responsabile della cucina. La formazione dovrà poi essere certificata tramite foglio di presenza.
Per semplificare il lavoro in azienda l’Unione ha inoltre elaborato il foglio informativo Allergeni per clienti disponibile online, nel quale inserire il nome della pietanza e segnare con una crocetta l’eventuale presenza di allergeni. L’Unione sostiene i propri associati nell’elaborazione e applicazione della dichiarazione degli allergeni e impartisce suggerimenti e indicazioni nel corso di una consulenza individuale in azienda. Il vostro contatto: Stefan Kuhn, T 0471 310 507, skuhn@unione-bz.it.
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Pasticceri
La formazione divertente For.te finanzia un workshop per pasticceri. Le torte, al giorno d’oggi, devono essere creative, individuali e spettacolari. Proveniente dagli Stati Uniti, il trend del cake design si sta affermando sempre di più anche in Europa. Che si tratti della principessa Elsa o dei supereroi di casa Marvel, i clienti altoatesini chiedono sempre più spesso torte personalizzate secondo un preciso tema. Una richiesta che i pasticceri dell’Alto Adige sono intenzionati ad accontentare. In ottobre i pasticceri nell’Unione hanno avuto per la prima volta l’opportunità di organizzare con successo un evento formativo per mezzo del fondo professionale For.te. I partecipanti al workshop sono rimasti entusiasti. La pasta di zucchero è stata modellata per produrre perfette figurine ricche di vita e brio. Nicola Keysselitz, esperta nota a livello internazionale e giudice in numerosi concorsi professionali, ha impartito utili suggerimenti e trucchi per modellare con la pasta di zucchero. Il risultato è stato impressionante, e le conoscenze acquisite saranno ora applicate nelle locali pasticcerie.
Non perdete la vostra chance Risparmiate con noi. Gli esperti del For. te Point nell’Unione vi aiutano e consigliano nella progettazione, gestione e formazione dei vostri collaboratori. Contattate il For.te Point a Bolzano e sviluppate insieme a noi l’offerta formativa perfetta per la vostra azienda.
Il vostro contatto: Patrizia Anhof, T 0471 310 324, panhof@unione-bz.it
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Panificatori | Pasticceri
Il calcolo della tariffa per le acque reflue I criteri. Da gennaio 2013, per il calcolo della tariffa relativa al servizio di fognatura e depurazione, vanno applicate nuove tariffe (delibera della Giunta provinciale n. 1813 del 3 dicembre 2012). Per le aziende artigianali come pasticcerie, gelaterie e panifici vengono conteggiati esclusivamente i metri cubi eccedenti il limite di 1.500 del consumo domestico. Per panifici e pasticcerie c’è anche un’ulteriore agevolazione: il 30 per cento dell’acqua, che viene utilizzata per realizzare i prodotti artigianali e che non viene quindi conferita al sistema fognario, può essere detratta dalla quantità totale dell’acqua di scarico. Tale regola vale sempre per la quota di acqua superiore ai 1.500 metri cubi, quella cioè che ricade nel tariffario delle aziende industriali. Le aziende che utilizzino acqua potabile a scopo di refrigerazione possono infine richiedere un’ultima agevolazione. Se si tratta di uno scarico industriale e viene installato un apposito contatore in accordo con il Comune, può infatti essere applicata una tariffa di favore. Ulteriori informazioni: Stefan Kuhn, segretario categoria, T 0471 310 507, skuhn@unione-bz.it.
ti ambulanti Commercian
Tutti gli anni
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nti ambulanti ... i commer cia no. A eggiano l’autun st nell’Unione fe , il ni an i gl i tt come tu metà ot tobr e, pitato os ha o an lz di Bo centro storico nno. Mer cato d’Autu e al on izi ad tr il nno ha to hi del mer ca Oltr e 100 banc rendo off o og lu del capo animato le vie ici onali e anche un pr odot ti tradizi mici e no ro st ga d an compr eso di st si cononali. L’Unione specialità regi ento e ev ll’ de ccesso gratula per il su pegno. m l’i r pe i nt la bu ringrazia gli am estapr come questa Manifestazioni alla o ut rib orme cont no infatti un en . no ba ntro ur vitalità di un ce
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categorie unione-bz.it/panificatori unione-bz.it/alimentari unione-bz.it/50piu
Panificatori
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La grande raccolta fondi di Natale L’impegno a favore dei più bisognosi. Per l’associazione provinciale dei panificatori il Natale si conferma nel segno della solidarietà. Anche quest’anno, quindi, si terrà l’iniziativa benefica provinciale “AIUTARE – HELFEN – DAIDÉ”. Durante l’Avvento i panificatori altoatesini sforneranno diversi tipi di pane natalizio. Acquistando queste speciali varietà di pane si compie anche un gesto di generosità. Per ciascun acquisto di pane saranno infatti donati 50 centesimi all’associazione benefica Alto Adige aiuta. Il pane è decorato da una fascetta natalizia che lo rende riconoscibile anche al primo sguardo.
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Associazione 50+ nell’Unione
Settore alimentare
Una meravigliosa gita d’autunno
Bio e convenzionale
Una bella atmosfera e tanto divertimento. 25 iscritti all’associazione 50+ nell’Unione hanno recentemente preso parte all’ormai tradizionale gita d’autunno. Da Bolzano e Bressanone, il gruppo ha raggiunto Brunico, dove è stato accolto dal nuovo caposede mandamentale Willy Marinoni. Dopo una sosta al Café Post si è proseguito per Riscone. Da qui i gitanti hanno utilizzato la funivia per raggiungere Plan de Corones, dove, oltre all’enorme campana “Concordia 2000”, hanno visitato anche il Messner Mountain Museum “Corones”. Alla fine della visita la funivia ha riportato il gruppo a valle, questa volta in direzione S. Vigilio di Marebbe, dove gli escursionisti hanno ripreso il pullman per raggiungere il vicino passo delle Erbe. Dopo il pranzo al Restaurant Ütia de Börz, una parte del gruppo ha approfittato delle ottime condizioni climatiche per una breve escursione a piedi, mentre il resto dei partecipanti ha preferito sfidarsi a carte. La gita si è conclusa nel tardo pomeriggio, quando il gruppo riunito ha fatto ritorno a casa.
Riconoscere la differenza. Da anni, ormai, in ambito commerciale cresce l’offerta di prodotti biologici. Ma cosa distingue effettivamente gli alimentari biologici? La grande differenza si ha a livello di coltivazione: frutta e verdura di provenienza biologica non vengono trattati con agenti protettivi chimici durante la crescita (compreso il glifosato), ma solo con prodotti organici. I coltivatori ecologici eliminano le erbacce meccanicamente e cercano di evitare danni ai frutti e di preservare l’ambiente con metodi sostenibili invece di utilizzare pesticidi per combattere contro parassiti, funghi e insetti. Ciò significa che gli alimentari biologici sono in larga misura meno contaminati da pesticidi rispetto agli alimenti convenzionali. Tuttavia gli stessi alimenti bio non sono sempre totalmente liberi da pesticidi, perché essi si diffondono spesso attraverso il terreno o l’aria, e i terreni a coltivazione biologica confinano spesso con altri appezzamenti agricoli dove si pratica la coltivazione convenzionale.
skuhn@unione-bz.it sseebacher@unione-bz.it
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unione-bz.it/benzinai
Ingenti entrate per la provincia Si è anche parlato del sistema per il controllo dei dati di vendita dei distributori interni alle aziende per mezzo di una nuova banca dati, la quale, grazie al lungo lavoro dei rappresentanti dell’Unione, ha comportato anche un ingente aumento delle entrate per la provincia di Bolzano. Si tratta, come hanno ricordato i partecipanti all’incontro, dell’esempio concreto dei vantaggi che può offrire una buona ed efficace collaborazione tra associazioni e amministrazione provinciale.
I colleghi tedeschi hanno infine invitato i rappresentanti dell’Unione al grande congresso delle associazioni di rappresentanza dei distributori che si terrà il prossimo autunno a Neustadt an der Weinstraße. L’evento ha luogo ogni cinque anni e rappresenta un momento di enorme importanza per il settore in Germania. Uno scambio costruttivo: da sin. Jochen Wilhelm, Haimo Staffler e Herbert W. Rabl
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Gestori di impianti stradali
Gestori di impianti stradali
Collaborazione al di là dei confini
Le nuove indicazioni europee ...
Il Codice etico come obiettivo di medio termine. Si è tenuto di recente a Bolzano un incontro tra i rappresentanti dei distributori di carburante nell’Unione e l’associazione di rappresentanza degli interessi della categoria in Germania. Il direttore Jochen Wilhelm e l’addetto stampa Herbert W. Rabl hanno presentato l’attuale situazione dei gestori e dei proprietari di impianti per la distribuzione di carburante in Germania. La categoria pone particolare attenzione agli annunciati divieti di circolazione per i diesel in numerose città tedesche. A causa della truffa messa in atto dai produttori di auto, l’ambiente ha subito danni tanto gravi da decidere di limitare, in futuro, la mobilità delle persone in ambito urbano, hanno sintetizzato i rappresentanti dei distributori tedeschi.
... per benzina, gasolio e gas. La direttiva europea risale al 2014 (2014/94) e il nostro Paese l’ha recepita lo scorso anno con un decreto legislativo. Fin da subito, in ogni stazione di servizio, sia sul distributore sia sulla pistola per l’erogazione ci saranno delle etichette che affiancheranno quelle tradizionali. L’obiettivo è di rendere uniformi le etichette dei carburanti in Europa. I simboli saranno opposti sui nuovi mezzi e su quelli che saranno immatricolati: si troveranno accanto al tappo del serbatoio di carburante. Ulteriori informazioni online.
cwalzl@unione-bz.it
Lavorare in modo più efficiente Haimo Staffler, presidente dei liberi distributori nell’Unione, ha invece esposto ai colleghi tedeschi le sfide cui sono sottoposti i gestori di impianti stradali in Alto Adige. Tra esse, per esempio, la riduzione del numero degli impianti, che possono ora lavorare in maniera più efficiente e orientata ai servizi. In occasione dell’incontro si è anche discusso del codice etico concordato alcuni anni fa dai gestori di impianti stradali in Germania con le società petrolifere e che, secondo il parere condiviso da tutti i presenti, sul medio termine dovrebbe poter essere applicato anche in Italia. “Sarebbe un primo passo nella direzione di un rapporto più equo tra le parti e contribuirebbe a una migliore redditività per tutti gli attori”, sottolinea Haimo Staffler.
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PR
StartUP: verso le cooperative con l’aiuto di Raiffeisen
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La società cooperativa, una moderna forma imprenditoriale che continua a godere di ampio consenso, è ideale laddove non si punta alla massimizzazione del profitto, bensì alla promozione dei soci. La fondazione di una cooperativa dev’essere ponderata e ben organizzata. Soprattutto nella fase di costituzione e nei primi anni di attività, è ineludibile una consulenza a tutto tondo. Consulenza StartUP, un servizio professionale di primo ascolto con il servizio di consulenza StartUP per cooperative, la Federazione Raiffeisen mette a disposizione un centro professionale per fondatori d’impresa che desiderano concretizzare le proprie
idee attraverso questa forma imprenditoriale. I soggetti interessati sono assistiti dal primo colloquio nella fase costitutiva fino al primo anno di attività, in questioni economiche, giuridiche, tributarie e organizzative, assicurando così un brillante avvio e una solida gestione economica. L’intera consulenza è offerta a titolo gratuito. In buone mani con Raiffeisen Le Casse Raiffeisen dell’Alto Adige, anch’esse organizzate sotto forma di cooperative, offrono alle neo-costituende società una consulenza esaustiva in materia di gestione della liquidità, protezione dai rischi e in ogni questione legata a finanziamenti e investimenti, proponendosi come competenti partner in loco al loro fianco.
Maggiori info sul tema StartUP: www.raiffeisenverband.it/startup Contatti: tel. 0471 945 296, oppure startup@raiffeisen.it
Passaggio generazionale
Il passaggio generazionale dell’azienda si avvicina? Possiamo proporvi: consulenza nel passaggio delle consegne, predisposizione di una valutazione dell’azienda e accompagnamento in tutte le fasi del passaggio generazionale Per un passaggio generazionale senza scosse. Contattate la consulenza aziendale dell’Unione. Contatto: consulenza@unione-bz.it, unione-bz.it/consulenza
unione commercio turismo servizi Alto Adige
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Realizzare insieme un progetto: Dall’idea imprenditoriale alla società cooperativa
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Sportello per la creazione di cooperative
www.raiffeisenverband.it/it
formazione unione-bz.it/corsi
Bildung ungrig macht h i Voglia d ne io formaz
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Una formazione 2019 tutta da mordere Questa volta il team della formazione nell’Unione si è particolarmente impegnato per creare qualcosa di nuovo e innovativo. Voglia di formazione, una formazione tutta da mordere – questo è il messaggio dietro al progetto. I circa 300 corsi che si terranno nei settori più diversi sono stati riuniti nella brochure formativa di oltre 50 pagine, consultabile online e inviata via posta ai soci Unione e EbK. Apprendere, vivere, scoprire Scoprite e vivete insieme all’Unione la nuova offerta formativa per il 2019. Vi attende una scelta di eventi variegata e innovativa. Tra i temi dei corsi, oltre alla vendita (clienti, tendenze, vetrine), alla merceologia (alimentazione), a social media e web, a comunicazione e gestione (gestione colloqui, mediazione, mindfulness, conflitti), a marketing e PR (lavoro sul pubblico, fotografia), alle competenze personali (gestione amministrativa) e a stress e salute (yoga, qualità della vita, movimento e rilassamento), ci sono anche tre percorsi formativi quali la “PNL nella vendita”, la “gestione nel cambiamento” e “marketing di successo per piccole aziende”.
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Corsi obbligatori, corsi in azienda, finanziamenti I corsi previsti dalla legge in materia di sicurezza sul lavoro sono naturalmente disponibili anche nel nuovo programma formativo. Un grande vantaggio in questo tipo di corsi è la possibilità di frequentarli online. Questa opportunità è stata estesa ora anche ai corsi base in materia di privacy secondo il regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR). L’Unione è inoltre in grado di progettare eventi su misura direttamente in azienda. L’associazione vi sostiene nella ricerca delle idee, nell’organizzazione e nel reperimento del finanziamento. Chiamateci o scriveteci: T 0471 310 323/325, formazione@unione-bz.it. Vi aspettiamo.
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formazione unione-bz.it/corsi
Formazione per coach aziendale Analizzare e trasformare positivamente le situazioni quotidiane. Il corso per
diventare coach aziendale (UIC) è giunto alla quinta edizione. In seguito allo spostamento dell’inizio al 4 febbraio, comunicato poco prima della chiusura redazionale di unionemagazine, l’associazione vuole attirare nuovamente l’attenzione dei propri iscritti verso questa interessante opportunità formativa, già frequentata con successo da oltre 50 persone.
“Lo studio da autodidatta o i tentativi fai da te spesso non sono sufficienti. Come coach aziendale accompagno il processo dell’aiuto all’autoaiuto. Prima di poter aiutare una persona a svilupparsi, bisogna infatti sviluppare sé stessi. Tecniche e strumenti mirati mi hanno aiutato a diventare un coach in grado di sviluppare le potenzialità delle persone”, afferma un entusiasta partecipante. Il corso in lingua tedesca è organizzato dal Südtiroler Bildungszentrum e sostenuto dall’Unione. L’associazione condivide i contenuti del corso e ha pertanto deciso di offrire ai propri associati un ulteriore sconto del 10 per cento sul prezzo. Info e iscrizione: Südtiroler Bildungszentrum, T 0471 971 870, sbz@dnet.it.
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di sco nt assoc o per gli iati U nione
Euregio
AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL Familienagentur
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE Agenzia per la famiglia
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formazione unione-bz.it/formazione unione-bz.it/sindacale unione-bz.it/lavoro
Contributi FSE per assunzione di personale Le aziende altoatesine (in regime de minimis) che dal 31 luglio 2018 hanno assunto neolaureati e/o persone svantaggiate o che vogliono assumerle entro febbraio 2019 hanno la possibilità di ottenere dei contributi da parte dell’Ufficio FSE per un massimo di 25.000 euro per ogni assunto. La richiesta va presentata telematicamente dopo l’assunzione
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I requisiti di accesso
Per le persone svantaggiate:
• prima della nuova assunzione il dipendente deve essere per alcuni giorni “non occupato”. • persone oltre i 50 anni, • persone con diploma professionale triennale, • persone senza maturità o diploma professionale, • persone sotto i 25 anni senza laurea magistrale o specialistica, • migranti (anche richiedenti asilo), • persone con handicap e altre persone svantaggiate, p.es. persone affette da dipendenze, ex detenuti ecc. La dotazione finanziaria ammonta a 6.000.000 euro: l’ammissione al finanziamento segue l’ordine cronologico. L’Unione vi aiuta nell’inoltro della pratica. La prima consulenza è gratuita. Il vostro contatto: Daniela Paganini, T 0471 310 326, dpaganini@unione-bz.it.
Per diplomati:
• prima della nuova assunzione il dipendente deve essere per alcuni giorni “non occupato”, • tra i 20 e i 34 anni di età, • formazione universitaria: laurea magistrale o specialistica.
Appuntamenti importanti nel calendario dei corsi Il programma prevede i seguenti seminari Cross media marketing
Al giorno d’oggi è ormai impossibile fare a meno di una precisa strategia di marketing che coinvolga tutti i canali di comunicazione e promozione offerti dalle nuove tecnologie digitali. Alle imprese moderne e innovative il cross media marketing offre tutti gli strumenti e le metodologie per aumentare l’incisività della presenza aziendale su tutte le piattaforme on e offline. Tutti i segreti del cross media marketing saranno svelati in occasione dell’interessante seminario in programma il 13 dicembre presso la sede centrale dell’Unione a Bolzano.
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Sicurezza sul lavoro, aggiornamento per dipendenti
La sicurezza sul lavoro è forse il tema formativo più importante per le aziende e i collaboratori di tutti i livelli. Tra gli obblighi imposti dalla materia sono inclusi i corsi di aggiornamento per i dipendenti di aziende di ogni settore e classe di rischio. Il 6 dicembre, presso l’Unione di Bolzano, si terrà proprio uno di questi importanti appuntamenti di formazione continua per i collaboratori.
Info e iscrizione: T 0471 310 323/325, formazione@unione-bz.it, unione-bz.it/corsi.
aziende informano PR
Soci della Croce Bianca sicuri in ogni caso Il fiduciario comunale dell’Unione Hans Peter Federer (sin.) e il membro del direttivo comunale Franz Jöchler sono intervenuti per congratularsi per la riuscita ristrutturazione
That’s it … casalinghi Kerer Una ristrutturazione ben riuscita. “Classe, stile e amore per i dettagli, ricco di fascino, eccezionale, straordinario ...”: Su Facebook i commenti dedicati alla ristrutturazione del negozio di casalinghi Kerer di Bressanone non hanno risparmiato i superlativi. Entusiasta di tante lodi, la titolare Bettina Kerer ha recentemente presentato il suo negozio al grande pubblico inaugurandolo poi anche con una piccola festa per amici e clienti. Quale erede di una famiglia commerciale, Bettina Kerer punta soprattutto su competenza ed empatia. La clientela, infatti, apprezza moltissimo il suo carattere aperto e solare che si riflette anche nell’assortimento commerciale. Una visita al rinnovato negozio di casalinghi in centro storico a Bressanone vale davvero la pena. L’Unione augura molto successo e gioia.
20 anni Hopfen & Co.
In ogni caso: questo lo slogan della campagna soci 2019 dell’Associazione provinciale di soccorso. Con l’adesione ogni socio si assicura non solo tanti vantaggi durante i suoi soggiorni in Italia e all’estero, ma sostiene anche in modo efficace gli oltre 3.200 volontari. Anche questa volta nel pacchetto dei vantaggi per soci annuali della Croce Bianca ci sono novità: l’anno prossimo non offriamo sei, ma ben otto trasporti infermi gratuiti in tutta l’euregio e nel cantone Grigioni. Chi poi volesse avere una sicurezza a tutto tondo anche durante i soggiorni all’estero può optare per le tessere MONDIALE e MONDIALE PIÙ, con ulteriori vantaggi. Tutti i dettagli sulle diverse tessere annuali si trovano su soci.wk-cb.bz.it oppure telefonando allo 0471 444 310. Si può versare il contributo in ogni banca, in posta, via internet dal sito o direttamente nelle sedi della Croce Bianca. C’è anche la possibilità di regalare una tessera annuale, un regalo di Natale sicuramente apprezzabile.
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Apprezzato punto d’incontro a Bolzano. L’osteria Hopfen & Co., situata nella centralissima piazza delle Erbe a Bolzano, è uno dei punti di riferimento per la cucina regionale, ma è nota soprattutto per la Birra di Bolzano, di produzione artigianale, i suoi Brezen e le sue sale rustiche e accoglienti. All’inizio di ottobre il rappresentante per il turismo nella Giunta esecutiva dell’Unione, Diego Bernardi, ha invitato amici e appassionati a festeggiare insieme i primi 20 anni del suo locale. L’anniversario è trascorso a suon di birra, Weißwurst e musica dal vivo, e si è concluso solo a tarda notte. In foto, da sin. il rappresentante dell’Unione Peter Perez, Diego Bernardi, Hans Peter Mussner e il mastro birraio Johann Pan. L’Unione si congratula e augura molto successo.
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aziende informano
La premiazione a Milano
32 Premio all’innovazione
per Würth
Sul mercato dal 1963. Würth Italia ha recentemente ricevuto a Milano il “Premio Innovazione SMAU” per l’impiego di HoloWarehouse e HoloMaintenance, due nuove soluzioni di tecnologia olografica che facilitano i procedimenti di vendita e logistica. HoloWarehouse è dedicata alla presentazione e co-progettazione delle nuove soluzioni logistiche di Würth. Indossati i visori 3D, il venditore e il cliente possono assistere all’animazione olografica dell’intero processo di approvvigionamento, stoccaggio e riordino degli articoli. HoloMaintenance, invece, è la soluzione ideale per le industrie manifatturiere che producono macchinari e che in questo modo possono offrire ai propri clienti supporto da remoto in qualunque momento. Würth Italia Srl è stata fondata nel 1963; nei passati 55 anni è riuscita ad affermarsi con successo sul mercato nazionale. Per Würth l’innovazione è considerata un elemento fondamentale dell’attività imprenditoriale. Nel 2017 Würth Italia Srl ha avuto un fatturato di oltre 460 milioni di euro.
Nuova apertura a Laives
In ogni caso. TESSERAMENTO ANNUALE 2019 infoline
0471 444 310
crocebianca.bz.it
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Calzature Buratti in via Kennedy 193. All’inizio di ottobre il rinomato negozio di scarpe e pelletteria Buratti di Bolzano ha aperto a Laives un nuovo Store & Outlet. All’inaugurazione sono intervenuti numerosi colleghi e anche alcuni rappresentanti dell’Unione, che hanno consegnato l’orologio da parete con i colori dell’associazione. “Laives – ricorda il direttivo comunale dell’Unione – è una location economica assai interessante; siamo quindi lieti di poter annoverare un’azienda della tradizione quale Buratti nelle nostre fila. Un sincero benvenuto!”. In foto, da sin. il membro del direttivo comunale dell’Unione Michela Bassi, un esperto venditore della ditta Buratti, la rappresentante dell’Unione Marcella Macaluso, i titolari Simone e Roland Buratti e il sindaco Christian Bianchi.
consulenza legale unione-bz.it/privacy
Le basi del GDPR
Privacy, il responsabile esterno del trattamento Chi è, cosa fa e come scegliere quello giusto. Nell’ordinaria gestione delle società sono molti i casi in cui è necessario affidarsi a esterni per gestire particolari attività che altrimenti sarebbero troppo onerose o che richiederebbero uno specifico know-how (ad esempio il commercialista, il consulente del lavoro, aziende di servizi che forniscono il gestionale, il CRM o chi si occupa della rete informatica ecc.).
Il responsabile del trattamento è la persona fisica o giuridica, che tratta dati personali per conto del titolare del trattamento, sotto diretto controllo di quest’ultimo, che stabilisce le finalità e modalità del trattamento. È di fondamentale importanza scegliere il responsabile esterno del trattamento giusto verificandone non solamente la competenza specifica ma anche che sia in grado di offrire gli strumenti adeguati a proteggere i dati che gli sono stati affidati. Il GDPR impone che l’incarico sia formalizzato per iscritto con un contratto e che contenga le seguenti indicazioni: a) per quale finalità sono comunicati i dati al responsabile e quali sono le attività di trattamento che quest’ultimo è chiamato a compiere in nome e per conto del titolare,
b) q uali garanzie deve fornire il responsabile al titolare (controllo e formazione dei suoi collaboratori per il trattamento dei dati personali, quali misure di sicurezza ha previsto per i dati affidatigli), c) se il responsabile è autorizzato o meno ad avvalersi di eventuali sub responsabili per la fornitura del servizio richiesto, d) definire una procedura per la notifica al titolare dell’eventuale perdita, violazione o compromissione dei dati, e) definire cosa succederà dei dati al termine della collaborazione (se verranno restituiti, cancellati ecc.), f) prevedere quali sono le modalità di controllo esercitabili da parte del titolare nei confronti del responsabile. Ai propri associati l’Unione mette a disposizione un modulo per la nomina del responsabile del trattamento scaricabile dal sito nella sezione Downloads.
I corsi online dell’Unione. Il 25 maggio 2018 è entrato in vigore il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), il quale prevede l’obbligo, per il datore di lavoro, di informare i propri collaboratori circa il rispetto della protezione dei dati impartendo loro le necessarie istruzioni operative, al fine di garantire anche la sicurezza del loro trattamento. Le modalità di attuazione di tale obbligo sono lasciate alla responsabilità dell’imprenditore. Ai propri associati l’Unione offre un corso online che informa sulle norme contenute nel GDPR e consolida quanto appreso anche tramite una verifica finale. Ulteriori informazioni su unione-bz.it/corsi.
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jlumetta@unione-bz.it
Un utile suggerimento
Se l’obbligo di informazione ai collaboratori dovesse essere soddisfatto in altra maniera, allora è consigliabile ottenere una conferma scritta da parte dei collaboratori stessi.
Jasmin Lumetta, consulenza legale, T 0471 310 422, jlumetta@unione-bz.it
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consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza
L’argomento del giorno: la locazione immobiliare 34
Una consulenza corretta previene molti problemi. Piuttosto che affrontare grossi investimenti in immobili ad uso commerciale, soprattutto quando si dà vita a nuove aziende nel settore commerciale o dei servizi, si tende inizialmente a prendere i relativi locali in affitto. Prima di sottoscrivere un contratto è tuttavia consigliabile che il locatario si accerti dell’idoneità dei locali agli scopi previsti. Non occorre verificare soltanto se le dimensioni e l’ubicazione dell’immobile siano quelle desiderate: occorre tener conto anche della sua economicità. Poi occorrerà individuare la tipologia ideale di contratto sul piano legale ma anche su quello fiscale. Il locatore, invece, è bene che sappia a che cosa va incontro stipulando il contratto di locazione e quali sono i suoi diritti e doveri.
Individuare la forma contrattuale migliore Rivolgersi prima a un consulente competente può far risparmiare molto tempo, spese e grattacapi sia al locatario che al locatore. Per entrambi i contraenti gli aspetti critici sono prima di tutto la durata del contratto e le possibilità di disdetta. In linea di principio l’ambito nel quale si svolge la locazione di immobili è fissato dalla legge. Per prevenire sin dal principio malintesi e controversie tra le parti occorre tuttavia conoscere i reciproci diritti e doveri. È però necessario anche considerare bene le finalità della locazione e le caratteristiche dell’immobile in modo da individuare la forma giusta di contratto e di predisporne le clausole in termini non unilaterali e non in contrasto con la legge vigente in materia.
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Cosa prevede la legislazione in materia di locazioni? Per quanto riguarda i costi occorre tener presente che il canone di locazione fissato nel contratto rispecchia solo una parte dei costi complessivi. Oltre a stabilire il canone, infatti, occorre anche concordare con chiarezza a carico di chi vanno quali spese accessorie; in particolare occorre prestare attenzione alla trasparenza nel conteggio di queste ultime. Infine va anche tenuto presente se e in quale misura viene richiesta una cauzione per l’affitto di un immobile. Anche in questo caso i limiti sono fissati dalla legge. Se nell’immobile preso in considerazione sono necessari lavori di ristrutturazione, occorre definire chiaramente se questi sono a carico del locatore o del locatario, come pure in che misura a quest’ultimo viene accordato il diritto di effettuare questi lavori e come ci si deve comportare con le migliorie apportate in caso di risoluzione del contratto e della conseguente necessità di liberare i locali. L’Unione, il professionista che vi accompagna L’Unione offre articolati servizi di consulenza per ogni tipo di contratto di locazione (a uso abitativo, commerciale ecc.) ma anche di usufrutto, e provvede a stipulare il contratto per voi, che siate il locatore o il locatario. Provvediamo inoltre anche alla registrazione del contratto, alla gestione delle scadenze annue e a quella della corrispondenza tra le parti contraenti. Prendete un appuntamento con la consulenza aziendale dell’Unione.
Franz Josef Dorfmann, consulenza aziendale, T 0471 310 424, fdorfmann@unione-bz.it
consulenza fiscale unione-bz.it/fiscale unione-bz.it/e-fattura
Da quando decorre l’obbligo di utilizzare
Fatturazione elettronica Tutte le novità dal 1° gennaio 2019. Il sistema di fatturazione elettronica è un processo digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture. Tale sistema consente di ridurre i costi di stampa, spedizione e archiviazione dei documenti e sostituisce il supporto cartaceo. La fattu-
la fatturazione elettronica?
ra diventa un flusso di dati strutturati in formato digitale contenuto in un file scritto in linguaggio XML (eXtensible Markup Language). Il file contiene i dati di una fattura cartacea e l’indirizzo telematico di destinazione (codice destinatario o PEC) al quale verrà recapitata la fattura. La fatturazione elettronica cambia il modo in cui si compilano, inviano, ricevono e conservano le fatture e coinvolge l’organizzazione dell’azienda, gli strumenti software utilizzati ed il rapporto con i consulenti.
Il nuovo obbligo di fatturazione elettronica tra privati scatta dal 1° gennaio 2019. Sono obbligati all’emissione della fattura elettronica tutti i soggetti IVA (imprese e professionisti) per le operazioni svolte nei confronti di altre imprese e liberi professionisti (Business to Business – B2B) e nei confronti di privati consumatori (Business to consumer - B2C).
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CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI BOLZANO AL SERVIZIO DELL’ECONOMIA
FATTURAZIONE ELETTRONICA
SPID
FIRMA DIGITALE
CASSETTO DIGITALE
Dal 2019 è obbligatoria per tutti. Il portale per la fatturazione elettronica delle Camere di commercio è gratuito.
Accesso diretto a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione.
Autenticazione online dell’identità di cittadini e imprese.
Accesso gratuito ai documenti dell’impresa ovunque Vi troviate e da qualsiasi dispositivo.
Camera di commercio
Il Vostro partner per la digitalizzazione
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consulenza fiscale Soggetto obbligato ad emettere fattura
Il sistema di fatturazione elettronica è già utilizzato per le operazioni con la Pubblica Amministrazione, per l’acquisto di carburanti per autotrazione non effettuati presso impianti stradali, per le fatture B2B nei subappalti della Pubblica Amministrazione e per le operazioni Tax Free. Chi sono i soggetti esclusi?
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Sono esclusi dall’obbligo di fatturazione elettronica i contribuenti minimi e contribuenti forfettari, gli agricoltori in regime di esonero, i soggetti privati (associazioni senza partita IVA che non svolgono attività commerciale), i soggetti esteri (anche identificati in Italia). I soggetti esclusi continueranno a emettere documenti in formato cartaceo. Come funziona?
I file delle fatture XML devono essere trasmessi telematicamente attraverso una piattaforma dedicata dell’Agenzia delle entrate, il cosiddetto Sistema di Interscambio (SDI). Il Sistema di Interscambio provvede al controllo e alla validazione dei file e al loro recapito. Il sistema elabora anche le ricevute per monitorare lo stato di invio della fattura (eventuale scarto e consegna al destinatario).
Invia la fattura elettronica emessa in formato XML direttamente o tramite un intermediario, attraverso il canale che ritiene più appropriato tra i 4 previsti
Sistema di Interscambio (SDI)
- Ricevuto il file della fattura, previo controllo, accetta e inoltra lo stesso al destinatario - Trasmette ricevute di scarto/ consegna del file fattura
Per ricevere una fattura elettronica al fornitore va comunicato l’indirizzo telematico utilizzato: dovrà essere indicato o un codice destinatario o un indirizzo PEC. Le fatture elettroniche destinate ai consumatori finali (codice destinatario “0000000”) verranno messe a disposizione in un’area web riservata sul sito dell’Agenzia delle entrate. È possibile registrare presso l’Agenzia delle entrate il recapito telematico prescelto (codice destinatario o PEC) per ricevere le fatture elettroniche; quanto registrato prevale su quello contenuto nei file XML.
Soggetto destinatario della fattura (acquirente/committente)
Riceve direttamente o tramite un intermediario le fatture d’acquisto, attraverso il canale che ritiene più appropriato tra quelli previsti
È possibile delegare un intermediario?
Gli operatori economici possono rivolgersi a intermediari che forniscono strumenti di supporto per la compilazione, trasmissione e ricezione della fattura elettronica oppure adeguare i propri sistemi contabili per emettere e gestire le fatture elettroniche. Si ricorda che l’Unione offre alle aziende associate diverse soluzioni semplici, complete e personalizzate allo scopo di affrontare nel miglior modo tutte le fasi del nuovo adempimento relativo alla fatturazione elettronica.
Come devono essere conservate le fatture elettroniche?
Tutti i documenti XML (fatture emesse e ricevute) devono essere conservati digitalmente (per 10 anni) entro tre mesi dalla scadenza di presentazione del modello redditi dell’anno di riferimento. È un processo di archiviazione che comprende firma digitale e marca temporale.
Andrea Pircher, consulenza fiscale, T 0471 310 419, apircher@unione-bz.it
INFO
E-fatture: online la presentazione delle serate informative A partire dal 1° gennaio 2019 tutti gli imprenditori sono obbligati a produrre e inviare le proprie fatture digitalmente. Per questo motivo, nelle passate settimane, l’Unione ha organizzato diverse serate informative in tutta la provincia dedicate proprio a questo tema di particolare attualità. Per venire incontro ai desideri delle aziende, è stata ora pubblicata tra i Downloads l’esaustiva presentazione Power Point utilizzata nel corso delle suddette serate informative. Tutte le informazioni sul tema su unione-bz.it/e-fattura.
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B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale settembre 2017 – 2018 è pari a più 1,3% (75% = +0,975). - La variazione a Bolzano settembre 2017 – 2018 è pari a più 1,8% (75% = +1,35).
B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in settembre è 2,089392.
info lavoro unione-bz.it/sindacale unione-bz.it/lavoro
Il potere disciplinare del datore di lavoro Nel rapporto di lavoro subordinato, al datore di lavoro è riconosciuto il potere di adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti del lavoratore in caso di inosservanza delle disposizioni impartite. Tale potere disciplinare trova il suo fondamento giuridico nel nostro Codice Civile, dove all’art. 2104 viene sancito l’obbligo di diligenza del prestatore di lavoro e il dovere di osservanza delle disposizioni impartite dall’imprenditore, nonché all’art. 2105 c.c. l’obbligo di fedeltà.
L’inosservanza dei suddetti doveri di diligenza, obbedienza e fedeltà, ai sensi dell’art. 2106 c.c., può dar luogo all’applicazione di sanzioni disciplinari, secondo la gravità dell’infrazione. Il potere disciplinare non può tuttavia essere esercitato in assoluta libertà, ma è sottoposto a precisi limiti procedurali e sostanziali. Per prima cosa, le sanzioni devono essere proporzionate alla gravità delle infrazioni. A tal fine i contratti collettivi generalmente prevedono le singole infrazioni rilevanti sul piano disciplinare e individuano le sanzioni disciplinari, graduandole a seconda della gravità del comportamento punito.
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info lavoro
Per quanto riguarda gli aspetti procedurali, a disciplinare con precisione le forme e le procedure attraverso le quali il datore di lavoro può esercitare il proprio potere disciplinare è invece lo Statuto dei lavoratori (legge 300/1970), che prevede un’apposita procedura per impedire un uso arbitrario del potere disciplinare. Tale procedura garantisce al lavoratore il diritto a un’adeguata informazione preventiva e a un effettivo contraddittorio che gli permetta il pieno esercizio del suo diritto di difesa. Il mancato rispetto di tale procedura è sanzionata con l’invalidità dell’intera procedura disciplinare e dell’eventuale provvedimento adottato.
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Codice disciplinare Il comma primo dell’articolo n. 7 legge 300/1970 prevede l’obbligo di affiggere in luogo accessibile a tutti i lavoratori il codice disciplinare, ossia le norme disciplinari relative alle sanzioni, alle infrazioni e alle procedure di contestazione delle stesse. In mancanza di valida affissione del codice disciplinare, il datore di lavoro non può sanzionare disciplinarmente i comportamenti del lavoratore e la sanzione eventualmente irrogata è nulla.
Il codice disciplinare, che deve tener conto di quanto stabilito in materia disciplinare dai contratti collettivi applicati dal datore di lavoro, deve descrivere – anche in modo schematico – i comportamenti che danno luogo all’applicazione di sanzioni disciplinari e le corrispondenti sanzioni. Contestazione dell’addebito Qualora il datore di lavoro venga a conoscenza di un fatto che possa costituire un’ipotesi di infrazione disciplinare deve, innanzitutto, contestare l’addebito al lavoratore. Il datore di lavoro, infatti, non può adottare alcun provvedimento disciplinare nei confronti del lavoratore senza avergli preventivamente contestato l’addebito e senza avergli dato la possibilità di essere sentito a sua difesa. La contestazione dell’addebito deve necessariamente avere forma scritta e rispondere ai requisiti di specificità e immediatezza. Ciò significa che deve contenere tutte le indicazioni necessarie a individuare il fatto materiale per il quale il datore di lavoro ha ravvisato le infrazioni disciplinari, senza però dover necessariamente indicare le norme legali ovvero contrattuali che si reputano violate. Perlopiù, tra la conoscenza del fatto e la sua contestazione può trascorrere solo il tempo ragionevolmente necessario al datore di lavoro per fare gli accertamenti e valutazioni indispensabili prima di iniziare un procedimento disciplinare. Audizione e difesa del lavoratore Il lavoratore che abbia ricevuto una lettera di contestazione secondo i requisiti di cui sopra, ha diritto, entro 5 giorni dalla ricezione della stessa, di replicare producendo le proprie difese
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e giustificazioni in forma scritta o orale. In questa fase il lavoratore può farsi assistere anche da un rappresentante dell’associazione sindacale cui aderisce o conferisce mandato. Il lavoratore può difendersi sia chiedendo al datore di lavoro un’audizione orale, sia rendendo le proprie giustificazioni per iscritto. Adozione del provvedimento Il datore di lavoro può quindi procedere applicando la sanzione prevista dal contratto collettivo o dal regolamento aziendale, nel rispetto del principio di proporzionalità. Il provvedimento disciplinare con il quale si comunica al lavoratore l’irrogazione della sanzione deve essere redatto in forma scritta. Alcuni contratti collettivi, tra i quali il CCNL del terziario, hanno previsto un limite massimo superato il quale la sanzione non può più essere legittimamente emessa. Infatti, secondo l’art. 227 del CCNL del Terziario l’eventuale adozione del provvedimento disciplinare deve essere comunicata al lavoratore entro 15 giorni dalla scadenza del termine assegnato al lavoratore stesso per presentare le sue controdeduzioni. Impugnazione del provvedimento Il lavoratore, una volta irrogata la sanzione al termine della procedura sopra descritta, ha due possibilità alternative per impugnare il provvedimento disciplinare: l’impugnazione davanti all’autorità giudiziaria o il ricorso a un collegio di conciliazione e arbitrato appositamente costituito. Quest’ultima, in particolare, deve essere promossa entro i 20 giorni successivi all’applicazione della sanzione. La scelta dell’arbitrato comporta la sospensione della sanzione disciplinare impugnata. La costituzione del Collegio di conciliazione e arbitrato avviene tramite la Direzione provinciale del lavoro. Qualora il datore di lavoro, entro 10 giorni dall’invito rivoltogli dalla stessa Direzione provinciale, non provveda alla nomina del proprio rappresentante in seno al collegio arbitrale, oppure non ricorra all’autorità giudiziaria, la sanzione disciplinare impugnata perderà la sua efficacia.
Avv. Sabine Mayr, vice capoarea Diritto del lavoro e servizi sindacali, T 0471 310 559, smayr@unione-bz.it
info attualità unione-bz.it/contributi unione-bz.it/gestione-rifiuti
Comunicazione annuale F-Gas
Finanziamenti per la digitalizzazione Per le richieste c’è tempo fino al 12 dicembre. La Camera di commercio di Bolzano
ha stanziato nuovi contributi alle imprese altoatesine per consulenze e investimenti nel settore della digitalizzazione. Sono previsti complessivamente 550.000 euro. Questo bando prevede che almeno il 50 per cento del contributo debba essere speso in consulenze. Il contributo è pari al 50 per cento di una spesa minima di 5.000 e massima di 10.000 euro. I contributi ricadono nel novero degli aiuti De minimis. Ogni azienda interessata potrà presentare una sola domanda.
Le richieste, firmate digitalmente, potranno essere inviate fino al 12 dicembre 2018 tramite PEC all’indirizzo contracts@bz.legalmail. camcom.it. I moduli per la domanda e ulteriori informazioni sul bando sono disponibili online su www.digital.bz.it.
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Controllo e manutenzione impianti. I gas fluorurati sono sostanze chimiche artificiali utilizzate negli impianti di refrigerazione e di condizionamento dell’aria, anche dei veicoli, nelle pompe calore, nelle schiume a uso industriale e edile, in sistemi antincendio, in aerosol e solventi. Attenzione ad impianti che superano certe quantità! Mentre, in passato, si parlava generalmente di una quantità superiore a 3 chilogrammi di FGas, ora non è più così. A seconda del tipo di F-Gas e del tipo dell’impianto sono infatti previste diverse quantità massime. Sulla base del regolamento CE 517/2014 i gestori ovvero i proprietari di tali impianti (per es. imprese di gastronomia, pasticcerie, panifici, laboratori di gelati, macellerie, alimentari) sono obbligati a sottoporli a un controllo periodico delle emissioni da parte di tecnici certificati e a documentarlo nel registro dell’apparecchiatura. I controlli periodici devono essere dichiarati annualmente con una comunicazione da inviare entro il 31 maggio.
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