4 minute read

consulenza aziendale

Next Article
attualità

attualità

unione-bz.it/consulenza

Indipendenza senza rischio

L’Unione, un partner forte al tuo fianco. Realizzare la propria idea commerciale e rendersi indipendente: questo è il sogno di molte persone. Creare una propria azienda, però, non significa gettarsi nel vuoto o assumersi rischi imprevedibili. Molte persone trovano la propria realizzazione professionale proprio per mezzo dell’indipendenza, trasformando l’incertezza in autonomia e realizzando così il proprio sogno.

Vale la pena farsi consigliare durante la fase iniziale

Per creare con successo una propria impresa riuscendo a farla sopravvivere sul mercato, una consulenza durante la fase della creazione è di fondamentale importanza. Le aziende che godono di una consulenza approfondita vengono create su basi più solide e hanno quindi maggiori probabilità di successo sul mercato. Ciò significa, in primo luogo, l’elaborazione di un business plan, nel quale si valutino i pro e contro dell’idea commerciale, il mercato, la concorrenza, i punti di forza e debolezza nonché la fattibilità finanziaria dell’azienda.

Partire col piede giusto

Prima della creazione di un’azienda vanno chiarite diverse premesse, identificando quindi la giusta forma giuridica per la nuova impresa. Ai creatori d’impresa l’Unione offre un’esaustiva gamma di consulenze. Ai nuovi imprenditori gli esperti possono anche offrire un primo colloquio gratuito nel quale valutare la realizzabilità dell’idea commerciale e i passi da compiere.

Prendete appuntamento per un primo colloquio gratuito per

partire col piede giusto nella creazione della vostra azienda.

Franz Josef Dorfmann, consulenza aziendale, T 0471 310 424, fdorfmann@unione-bz.it

PR

Previdenza per i dipendenti

In futuro, la pensione pubblica non sarà più in grado di garantire l’indipendenza finanziaria nella vecchiaia. Raiffeisen

Fondo Pensione Aperto è una forma di previdenza complementare ad hoc, vantaggiosa tanto per i dipendenti quanto per i datori di lavoro.

Con l’adesione, l’imprenditore beneficia di agevolazioni fiscali e contributive, mentre aumenta considerevolmente l’attrattività del-

l’impresa.

Versando in Raiffeisen Fondo Pensione Aperto, i dipendenti alimentano una pensione complementare privata e possono approfittare di detrazioni fiscali fino a 5.164,57 euro l’anno. L’entità e la frequenza dei versamenti, nonché la linea di investimento, vengono stabiliti dall’iscritto stesso. L’adesione avviene in modo semplice e veloce attraverso la Cassa Raiffeisen locale, anche perché la gestione del patrimonio del fondo pensione è demandata alla Cassa Centrale Raiffeisen

dell’Alto Adige.

Per ulteriori informazioni, rivolgiti senza impegno al tuo consulente presso la Cassa Raiffeisen di riferimento.

www.raiffeisenpensionsfonds.it

Vuoi fondare la tua azienda?

L’Unione ti accompagna

1Dall’idea alla sua realizzazione � Business plan � Geoanalisi � Calcolo della redditività

2Requisiti professionali � Possiedo i requisiti per aprire l’attività programmata?

3

Location � Dove si stabilirà la mia azienda? � Decisione acquisto/affitto � Consulenza sui contratti di affitto e acquisto

7

Aspetti burocratici � Apertura partita IVA

6� Comunicazioni Camera di commercio, Comune, Struttura del ecc. 8 personale Assistenza � Mi servono collaboratori? continua � Chiarimento aspetti giuslavoristici � Contabilità � Dichiarazione dei redditi � Cedolini paga

5

Forma giuridica � Ditta individuale o società? � Qual è la giusta forma societaria?

9

Consulenza completa � Analisi del benchmark � Sviluppo aziendale

4

Aspetti fi nanziari � Previsione del fabbisogno di capitale � Finanziamento su misura � Ci sono contributi?

10

Formazione e aggiornamento � Corsi obbligatori per titolare e collaboratori � Consulenza e offerta formativa e di aggiornamento

unione-bz.it/sindacale unione-bz.it/lavoro

Il lavoro durante l’Avvento 2020

INFO

B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale settembre 2019 – 2020 è pari a meno 0,6% (75% = -0,45). - La variazione a Bolzano settembre 2019 – 2020 è pari a più 0,8% (75% = +0,6).

B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in settembre è 1,125000.

Un breve riassunto. La retribuzione

del lavoro prestato nel periodo d’Avvento e natalizio.

1ª e 2ª domenica d’Avvento

Per le ore lavorate in queste giornate è prevista una retribuzione del 140 per cento così suddivisa: maggiorazione del 40 per cento sulla quota oraria più riposo compensativo che dovrà essere goduto, nell’arco di 14 giorni, per la stessa quantità di ore di lavoro

prestate. Per i dipendenti con l’indennità stagionale dell’8 per cento è prevista una retribuzione del 130 per cento suddivisa come sopra.

Il decreto “Ristori-bis” prevede novità anche in materia di lavoro. Maggiori informazioni sono disponibili online.

8 dicembre

Per le ore lavorate in questa giornata è prevista una retribuzione del 195 per cento così suddivisa: maggiorazione del 95 per cento sulla quota oraria più il restante 100 per cento che andrà ad aumentare, nella stessa quantità di ore lavorate, il numero delle ore di permessi retribuiti previste dal CCNL.

Domeniche d’argento e d’oro

Per le ore lavorate in queste giornate è prevista una retribuzione del 195 per cento così suddivisa: maggiorazione del 95 per cento sulla quota oraria più riposo compensativo che dovrà essere goduto, nell’arco di 14 giorni, per la stessa quantità di ore di lavoro

prestate.

Lavoro nelle altre domeniche o giorni di riposo

Per le eventuali ore lavorate in queste giornate, si aggiunge una retribuzione del 140 per cento così suddivisa: maggiorazione del 40 per cento sulla quota oraria più riposo compensativo che dovrà essere goduto, nell’arco di 14 giorni, per la stessa quantità di ore di lavoro prestate. Per i dipendenti con l’indennità stagionale dell’8 per cento è prevista una retribuzione del 130 per cento suddivisa come sopra.

Altre norme di diritto del lavoro

a) È vietato adibire al lavoro domenicale, notturno e straordinario lavoratori apprendisti o, comunque, di età inferiore ai 18 anni. Inoltre si sottolinea che il riposo settimanale dei minori di 18 anni deve

essere di almeno 2 giorni, comprendenti la domenica e possibilmente consecutivi. b) Non possono intraprendere attività lavorativa i giovani che non hanno concluso il periodo di istruzione obbligatoria e che comunque sono minori di 15 anni nel caso di apprendistato, o di 16 anni negli altri casi.

Josef Kaser, capoarea amministrazione del personale, T 0471 310 450, jkaser@unione-bz.it

This article is from: