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Quest’anno è stato dato il via anche al primo campionato enduro E-Bike, sotto legida della Federazione Motociclistica Italiana e organizzato da Off Road Pro Racing con alcuni Moto Club del territorio. Un’avventura per tutti, non solo per gli organizzatori, ma anche per i partecipanti che saranno i primi a testare questo campionato. Fin dalla prima prova di Ponte Olio si è visto del gran potenziale della disciplina, non solo per la buona partecipazione in senso numerico, ma per la qualità dei partecipanti: molti campioni del passato e del presente dell’enduro e dei rally. Le speciali in questa prima gara in provincia di Piacenza sono state molto tecniche e caratterizzate da impegnative salite e discese in pieno stile enduro, che hanno messo a dura prova i bikers e i loro mezzi. Claudio Spanu, Thomas Oldrati, Roberto Fabbri, Stefano Passeri, Maurizio Micheluz, Nicole Tumminello, sono solo alcuni nomi dei protagonisti della prima prova. La seconda tappa si è disputata a Chieve durante una gara di mini-enduro. Una location completamente diversa dalla prima: a
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e inside magazine n.01 . 2020
Al VIA il cam Testo della redazione E-Inside Foto di Fabio Principe
Ponte Olio immersi nei boschi collinari tra pietre e radici, mentre nel piacentino ci si è trovati su di un terreno piatto e sotto il sole. Anche se in un primo momento la manifestazione sembrava più “banale”, fin dai primi passaggi ci si è resi conto che non sarebbe stato così, prima di tutto per il caldo (che ha superato i 35° durante la giornata), poi per il terreno e per le numerose moto presenti: infatti il fondo morbido del campo si modificava ad ogni passaggio di moto e soprattutto si bucava e questo ha costretto i piloti a trovare le giuste traiettorie per non perdere la “giusta pedalata” che costava la perdita di trazione e anche il rischio di scivolata. Così la gara si è trasformata ben presto in una dimostrazione di tenuta fisica (infatti il totale dei giri è stato diminuito dalla Direzione Gara dopo aver capito che non sarebbe stato così semplice portare a termine la gara) e di capacità di saper interpretare la linea ideale. Ne è uscita una bellissima gara che ha visto tra i protagonisti gli stessi della prima prova, con l’inserimento di Alessandro Ghislandi tra i giovanissimi. Archiviate le prime prove il circus è già pronto per la prossima gara e direi che la Federazione, dalle parole di Gianluca Avenoso e Franco Gualdi, si è dichiarata molto soddisfatta e in attesa di vedere i prossimi sviluppi. ◆