Sono circa 1,5 milioni i lavoratori esonerati dall’obbligo assicurativo presso l’Inps, si tratta dei c.d. liberi professionisti (Avvocati, Notai, Ingegneri, Architetti, Commercialisti, etc.) che producono il 7% del Pil italiano e che fondano la loro attività sul proprio rischio e capacità professionale, amministrando un patrimonio superiore ai cinquanta miliardi di euro. Il libro analizza, con un linguaggio semplice e chiaro, le caratteristiche delle principali Casse di previdenza autonome dei liberi professionisti: contributi, prestazioni e requisiti, sistema di calcolo della pensione, ricongiunzione, totalizzazione e riscatto, approfondendo gli aspetti più critici. Esempi numerici e analisi di singole casistiche aiutano il lettore a comprendere un “pianeta previdenziale” poco conosciuto e spesso trascurato, in uno scenario non sempre così avverso come sembra, perché le pensioni dei liberi professionisti non sono un miraggio ma un diritto concreto...