DI E T ER RO F F O O LAV
euro1.20 GIORNALE LOCALE n. 1533 del 15 Gennaio 2022 - galletto@newnet.it - ISSN 2037-4380 - Sped. ABB. POST. 45% Art. 2 comma 20/B - Legge 662/96 - Firenze Aut. Trib. FIRENZE del 11/04/1988 n. 3694 - Dir. Resp. C. Fusaro - REDAZIONE: Via F. Niccolai, 16 - Borgo San Lorenzo (FI) - Concessionaria Pubblicità e Casa Editrice STUDIO AD.ES di Elissa Spidalieri - www.ilgallettosteriaegiornale.it - Telefono 055 8456391 - Fax 055 8495010 MUGELLO Un nuovo Hub vaccinale al Centro Piscine di Borgo
DAI LETTORI Quarantena e Green Pass. A casa restateci voi
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SOCIETA’ Biagioni: le origini letterarie e i valori che lo hanno ispirato A PAG. 10
MARGHERITA DI PISA PAG. 12
TEATRO Intervista a Ottavia Piccolo MASSIMILIANO MINIATI PAG. 14
Vaglia
Cava di Paterno: Chiesti Tre Milioni di danni all’ARPAT L’ARPAT continua a classificare pericolosi il “polverino mesh 500” stoccato nell’ex cava di Paterno dopo che una sentenza ha stabilito che è innocuo
È quanto denunciano i legali di Lanciotto Ottaviani, amministratore della ex cava nel comune di Vaglia. Ma andiamo con ordine. Nel 2014 iniziarono le indagini nell’ex cava di Paterno, sospettando un traffico illecito di rifiuti. La Procura affidò all’ARPAT l’analisi del “polverino mesh 500” per verificare se il materiale, stoccato nell’ex cava di Paterno,
fosse rifiuto pericoloso o innocuo residuo di alcune lavorazioni. L’ARPAT, in base a una “valutazione cautelativa” piuttosto che ad analisi approfondite, classificò il polverino come rifiuto speciale pericoloso. Da questi risultati partì l’inchiesta penale affidata alla Procura di Genova e che fece tanto scalpore in Mugello. Le analisi approfondite fatte fare
dal tribunale genovese stabilirono che il polverino non era pericoloso e non era nemmeno un rifiuto, ma il sottoprodotto di una lavorazione industriale e assolse Lanciotto Ottaviani noto imprenditore mugellano. Nonostante che la sentenza del tribunale avesse chiarito che ... Pietro Mercatali segue a pag. 2
Borgo San Lorenzo
La Foto della Settimana
Marradi - Fabbrica dei marroni
Timpanelli si dimette: “Tolta la delega allo Sport per colpa di alcune divergenze”
Scarperia
Non solo lupi in Mugello, ma anche caprioli! La neve ha spinto i caprioli vicino alle case.Eccone 2 fotografati tra Scarperia e Sant’Agata.
Gabriele Timpanelli, uno degli Assessori comunali a Borgo, si è dimesso. Lo ha annunciato sulla sua pagina Facebook: “Ho appena rassegnato le dimissioni da Assessore del Comune di Borgo San Lorenzo, dopo aver appreso, per le vie brevi (un semplice sms e una email) e senza nessun tipo di confronto nell’amministrazione e nel Partito Democratico, la redistribuzione delle deleghe assegnatemi da.. Segue a pag. 2
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Una giornata tra chi lotta per una ragione di vita
Siamo andati al presidio della ‘famiglia’ delle lavoratrici e lavoratori della Fabbrica del Marrone
“No astarà i què. E di què importarà via gnent. Se il vo porte via, issà da passè sòra”. Non siamo marradesi ma per qualche ora ci hanno permesso di esserlo e, perfino, ci siamo presi la licenza di scrivere anche una frase, sempre se abbiamo imparato correttamente la breve lezione impartita dall’Assessore Billi. “Resteremo qui, e da qui non si porterà via nulla. Se volete portarvi via qualcosa, dovrete passarci sopra”. Hanno permesso di sentirci marradesi perché davanti lo stabilimento della Fabbrica dei Marroni c’è una grande famiglia e a casa loro, con le dovute attenzioni e portando rispetto, la cortesia si riscontra dovunque. La porta di casa è aperta: ai parenti, agli amici, ai colleghi ‘stagionali’, alle istituzioni locali, alle istituzioni nazionali, ai sindacati, alle associazioni, ai visitatori per una giusta causa. E la porta rimane... Filippo Ciampolillo a pag. 4