Anno 13 Numero 3
I.T.C. LUNARDI - BS
Dicembre 2004
Nuova vita ci avvolge. Tutto il mondo ascolta La Parola d’Amore: Pace sia in terra! A tutti gli uomini della terra Grazia, pace e salute! Un cuore solo formate! Rimanete in Dio! Nasce Gesù Amore Tende le braccia ad ogni uomo: Luce ci dona e gioia. Nuvole d’oro di angeli Tintinnio di azzurri strumenti Lambiscono il cielo estasiato. Nell’aria tesa ed azzurra Una luce brilla: È nato! Benedetta la festa che ci unisce tutti Per cantare osanna al Dio Nato bambino per noi! Nuova vita a tutti porti! Alleluja! Letizia regni nei vostri cuori E pace sulla terra
LUNARFOLLIE AUGURA A TUTTI STUDENTI, GENITORI, DOCENTI, AUSILIARI, TECNICI, IMPIEGATI, DIRIGENZA BUON NATALE FELICE ANNO NUOVO
2 REDAZIONE Abbiatico Elisa 4C Addis Federica 3F Battaglia Monica 5F Bertolotti Enrico 1A Bianchini Sonia 4B Bodini Matteo 3B Camassa Fabrizio 1H Caporossi Edoardo 1H Cazzago Chioara 3B Cosi Camilla 1H Daldoss Paola 3F David Sara 4G Franceschini Michela 4 G Gabusi Francesca 5E Gandini Marzio 3B Glisenti Lara 3F Grama Ioana 3H Guerra Giulia 4F Gurnari Cristina 1H Hamidi Meryem 2B Jarrera Federica 4B Laconi Cesare 4B Maiolo Paola 4G Mattei Giuseppe CIMP Martinazzoli Lino CIMP Mazzarella Silvia 5B Moretti Alice 2M Muhic’ Mirela 3F Osei Sharon 4B Pellini Lisa 4B Plodari Marta 4G Pitossi Michela 3B Portunato Mattia 2A Prunean Valerio 3D Quarenghi Silvia 3B Sheko Klotilda 4B Verzelletti Simone 2B Viviani Laura 3F Lunarfollie viene pensato, prodotto, stampato e distribuito presso il CIMP dell’ ITC LUNARDI, via Riccobelli 47 25125 Brescia, Italia. Tel. 030/2009508/9/0 Fax 030/390996 E-MAIL lunarfollie@lunardi.bs.it
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Il Presepe Nelle case viene allestito un presepe (o presepio), che appartiene alla tradizione cristiana o un'albero di tradizione più nordica. Il presepe rappresenta la scena della nascita di Gesù realizzata per mezzo di statuine di materiale vario, tradizionalmente preparata nelle case e nelle chiese. La scena tradizionale ha i suoi elementi principali nella grotta o nella capanna, dove una mangiatoia accoglie Gesù bambino, con a lato la Madonna, San Giuseppe, il bue e l'asinello, e al di fuori pastori e pecorelle, l'Arcangelo Gabriele, l'arrivo dei tre re magi, il tutto su un tappeto di muschio e un sotto un cielo di stelle, tra cui la luminosa stella cometa. **** Secondo la tradizione il primo presepe sarebbe stato composto da San Francesco nel 1223 a Greppio. L'uso del presepe natalizio prese piede nei secoli successivi, dal 1600 in poi, uso che ha dato poi origine a una produzione artigianale che vide i suoi centri maggiori a Genova e soprattutto a Napoli, dove si affermarono presepi ricchissimi, composti da statuine rappresentanti ogni ca-
tegoria sociale, e spesso con personaggi moderni, notevoli per caratterizzazione espressiva. Accanto a questi presepi si i svilupparono presepi popolari, in materiali poveri (argilla, cartapesta, legno), presepi sommersi in mare o fiumi, presepi viventi.
L’albero di natale E' una tradizione antica che viene fatta risalire ai riti pagani del ceppo, bruciato a partire dal solstizio invernale (i giorni più corti dell'anno). Questo ceppo doveva essere scelto tra i migliori ed essere preferibilmente di quercia (che simboleggia la forza e la solidità), e veniva arso davanti alla famiglia al completo. **** Simbolicamente si bruciava il passato, e si coglievano i segni del prossimo futuro: le scintille che salivano
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nella cappa simboleggiavano il ritorno dei giorni lunghi, i doni erano simbolo di abbondanza, la cenere, raccolta, veniva sparsa nei campi per sperare in abbondanti raccolti. **** Ora noi troviamo questi simboli nel nostro albero di natale e nelle nostre vie: le luci e le luminarie sono le scintille del falò, le palle e le decorazioni sono speranze di prosperità, l'abete sempreverde la speranza di rinascita, i fili d'oro e d'argento i capelli delle fate. La tradizione pagana e cristiana si sono fusae la luce allunga sempre più le giornate e Gesù nasce per salvare il mondo. Nel mondo contadino i festeggiamenti si protraevano fino all'eEifania: erano dodici giorni, durante le quali le giornate iniziano lentamente ad allungar-
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si. In cui la vita riprende. Anche nella tradizione crist iana trov iamo "l'albero": l'abete era l'Albero Cosmico, cioè la manifestazione divina del cosmo. Poi viene identificato in Gesù e nella sua luce: l'illuminazione dell'albero è la luce diffusa da Cristo sull'umanità, mentre i frutti, i doni, le decorazioni simboleggiano la sua generosità verso di noi.
Altri segni Il vischio è la pianta natalizia per antonomasia riconosciuta come pianta di buon augurio: è una panacea contro tutti i mali, perché non possiede legami con la terra. E' l'incarnazione dello spirito vitale e quindi protettivo. Già Virgilio nell'Eneide lo cita per le sue virtù magiche. **** Il ginepro: la leggenda narra che Maria, in fuga dai soldati di Erode, trovò rifugio e nascondiglio fra i rami. Di un ginepro E da quel legno si sarebbe anche fatta la croce di Gesù. Tra le sue virtù, si sosteneva che fosse una pianta che teneva lontano i rettili, e che serviva per curarne il morso La tradizione cristiana interpretò
questo fatto come un potere di purificazione dei peccati. **** L’agrifoglio e il pungitopo: sono dei portafortuna, la tradizione cristiana vede nelle loro foglie dure e con le spine il simbolo di forza e di difesa contro i mali, e nelle sue bacche la luce di Natale Sono simbolo di allegria e di buon auspicio: auspici di fecondità e di abbondanza per il ciclo dell'anno che sta iniziando **** Arancia: frutto dell'inverno, frutto solare, l'arancia raffigura il Natale. A tavola porta il suo splendore ed è segno di speranza. **** Melagrana: il suo significato si riferisce al mondo agreste, simboleggiava la rigenerazione della terra, mentre nel cristianesimo indica la resurrezione,. Infatti Gesù bambino viene spesso dipinto con una melagrana in mano
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Chi pretendesse di distruggere il passato per una affermazione presuntuosa di se stesso non amerebbe né l'uomo né la sua ragione. Infatti, un presente così ridotto finisce in «nulla» (nichilismo), cedendo l'uomo alla tentazione di credere che la realtà non esista. E questo è come un veleno instillato nelle vene dell'uomo. Ora, proprio dal passato giunge una notizia: il Mistero, ciò che i popoli chiamano «Dio», ha voluto comunicarsi a tutti gli uomini come un uomo, dentro un pezzo di realtà. Si chiama «Natale» l'iniziale attuarsi del metodo con cui il Mistero si manifesta comunicandosi nella vita: l'incarnazione di Gesù di Nazareth, come risposta all'attesa di ogni cuore umano in tutti i tempi, che ha avuto la prima e più dignitosa intuizione nel genio ebraico.Nella sua concreta umanità Gesù non poteva vivere se non in una casa dove c'era un letto, dove c'erano tavoli e sedie,
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dove c'erano un padre e una madre: la casa di Nazareth, una presenza integralmente umana in cui c'è Dio - questa è l'origine della «pretesa» cristiana - , la Bibbia la chiama «dimora » o «casa di Dio». E noi sappiamo quanto gli uomini del nostro tempo cerchino anche inconsapevolmente un luogo in cui riposare e vivere rapporti in pace, cioè riscattati dalla menzogna, dalla violenza e dal nulla in cui tutto tenderebbe altrimenti a finire. Il Natale è la buona notizia che questo luogo c'è, non nel cielo di un sogno, ma nella terra di una realtà fatta di carne.
Negare la «possibilità» che questo sia vero in nome di un preconcetto non è da uomini ragionevoli. Se, infatti, la ragione può intravedere la possibilità di un significato dell'infinita fatica del vivere - e per chiunque almeno in qualche momento questo è stato evidente -, è più dignitoso per l'uomo cercare questo significato o rinunciarvi, preferendo
quella che Pasternak chiamava «la sterile armonia del prevedibile», cioè una vita ultimamente annoiata? C'è un verso di Rainer Maria Rilke da cui parto spesso per una meditazione su di me: «E tutto cospira a tacere di noi/ un po' come si tace/un'onta, forse, un po' come si tace/una speranza ineffabile». Se l'uomo guarda a se stesso, ha vergogna e noia, ha vergogna fino alla noia, eppure non può negare l'evidenza di un impeto irriducibile che costituisce il suo cuore come tensione a una pienezza, a una perfezione o soddisfazione. Io credo che Dio si sia mosso proprio per essere risposta a questa realistica percezione a mio avviso l'unica realistica percezione che l'uomo possa avere di se stesso se si pensa con attenzione e tenerezza materna - , all'uomo che ha vergogna o noia di se stesso. Per questo io umano che trova in sé, da una parte limiti coi quali è connivente e, dall'altra, quel grido che è nel suo cuore, quell'attesa che è nel suo animo, Dio si è
LUNARFOLLIE «mosso», per liberarlo dalla noia di se stesso e dal peso di quel limite che si trova dentro in tutto quello che fa. Per questo dico spesso che il cristianesimo ha una partenza pessimistica circa l'uomo non per nulla parla di peccato originale come del primo mistero senza il quale non si spiega più niente della contraddizione in cui l'uomo cade inesorabilmente - , ma finisce in un ottimismo profondo e impegnativo, poiché Dio ha preso la realtà di un uomo vero, un uomo concepito nel ventre di una donna, che si è sviluppato come un bambino, un fanciullo, un adolescente, un giovane, fino a diventare centro di attenzione della vita sociale del popolo ebraico, fino a trascinare le folle e fino ad averle contro di sé per l'atteggiamento di chi aveva il potere in mano, fino ad essere crocifisso, ucciso.E fino a risorgere dalla morte, per una pietà profonda, come di padre, verso la situazione disperante dell'uomo. O come «grazia» dell'onnipotente Mistero.
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unlunardidiparole Terza edizione a.sc. 2004/2005 La Biblioteca indice un concorso letterario riservato agli studenti dell’Istituto. REGOLAMENTO Il concorso comprende una sezione unica di racconti, prose o poesie a tema libero. I concorrenti saranno suddivisi in due categorie: studenti del biennio studenti del triennio. Ogni partecipante può concorrere con una sola prosa o racconto breve e/o con un massimo di tre poesie. Gli elaborati in prosa, dattiloscritti in carattere altezza 12, dovranno avere una lunghezza massima di tre cartelle da 30 righe ciascuna; le poesie, sempre dattiloscritte in carattere altezza 12, dovranno avere una lunghezza massima di 60 versi. Tutti i lavori dovranno essere consegnati in Biblioteca entro e non oltre le ore 12.30 del 31 marzo 2005, in numero di quattro copie, in fogli formato carta A4 ciascuno firmato con uno pseudonimo, e accompagnati da una busta chiusa contenente un foglio con l’indicazione delle generalità del concorrente (nome, cognome, classe di appartenenza, indirizzo). Il plico, cioè le quattro copie e la busta con le generalità, dovrà a sua volta essere racchiuso in un’ altra busta recante all’esterno la categoria cui si partecipa e lo pseudonimo. Verranno assegnati premi consistenti in buoni acquisto libri o CD al primo e secondo classificato sia del biennio che del triennio. Gli elaborati verranno giudicati dai componenti della Commissione Biblioteca dell’Istituto Lunardi. Tutte le opere premiate saranno pubblicate a cura della Biblioteca e stampate in Istituto. La premiazione avverrà in data da destinarsi. Brescia, 1 dicembre 2004
I disegni sono di Pablo Picasso
Per la Commissione Biblioteca Marzia Pollini
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Salvatore Quasimodo Guardo il presepe scolpito, dove sono i pastori appena giunti alla povera stalla di Betlemme. Anche i Re Magi nelle lunghe vesti salutano il potente Re del mondo. Pace nella finzione e nel silenzio delle figure di legno: ecco i vecchi del villaggio e la stella che risplende, e l'asinello di colore azzurro. Pace nel cuore di Cristo in eterno; ma non v'è pace nel cuore dell'uomo. Anche con Cristo e sono venti secoli il fratello si scaglia sul fratello. Ma c'è chi ascolta il pianto del bambino che morirà poi in croce fra due ladri? Umberto Saba—Nella notte di Natale Io scrivo nella mia dolce stanzetta, d'una candela al tenue chiarore, ed una forza indomita d'amore muove la stanca mano che si affretta. Come debole e dolce il suon dell'ore! Forse il bene invocato oggi m'aspetta. Una serenità quasi perfetta calma i battiti ardenti del mio cuore. Notte fredda e stellata di Natale, sai tu dirmi la fonte onde zampilla Improvvisa la mia speranza buona? E' forse il sogno di Gesù che brilla nell'anima dolente ed immortale del giovane che ama, che perdona?
Padre nostro! Tu sei il Dio della pace. Tutti gli uomini sono tuoi figli. Eppure nel mondo c’è tanto scompiglio, tanto odio. Molti sono coloro che debbono lasciare la patria. Si trovano sulla via dell’esilio, in guerra, affamati, ammalati. Vengono uccisi, perché altri possano continuare ad essere potenti. Gli innocenti soffrono, muoiono. Io non capisco, Signore. Cosa possa fare? Eppure tu ci hai promesso la pace.
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L’hai promessa a tutti gli uomini di buona volonMa chi ha buona volontà quando si tratta degli altri? Tu hai chiamato tutti a lavorare per la pace, ma a noi manca spesso la buona volontà di farlo. Forse devo cominciare da me stesso, in famiglia. Devo, voglio impegnarmici, anche se non è facile. La pace comincia sempre dal poco, poi cresce e si propaga. La pace comincia da me, da uomo a uomo. Rendici messaggeri di pace, Signore, affinché non debbano più soffrire degli innocenti.preghiera del Pakistan) Il leone dormiva nella foresta, e alcuni topi dei campi gli giocavano vicino; uno di loro senza volere finì per saltargli addosso. Il leone si svegliò e con una zampa svelta agguantò il povero topo. Lui domandò di perdonarlo, perché non aveva fatto apposta. Il leone riflettè che ammazandolo c’era il delitto ma non c’era la gloria; perdonò e lo lasciò. Pochi giorni dopo il leone cadde in un trabocchetto; prigioniero, cominciò a ruggire. Il topo sentì e accorse. Riconobbe il prigioniero e disse: “Il bene che mi hai fatto mica l’ho scordato!”, quindi si diede a perlustrare le legature, poi a tagliare corde e allentare esperti nodi. Così fu che un topo restituì un leone alla libertà delle foresta. Affinché non si presuma di svalutare del tutto le persone piccole piccole. Esopo
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Era una fredda notte d'inverno, fra gli anni 243 e 366 dopo Cristo, quando nell'antica Roma imperiale, amici e parenti si scambiarono le prime "stranae" per festeggiare il "dies natalis". Agli auguri di buona salute, si accompagnarono presto ricchi cesti di frutta e dolciumi, e poi doni di ogni tipo, perché la nascita di Gesù e, insieme, l'anniversario dell'ascesa al trono dell'Imperatore, divenissero il simbolo di una prosperità che avrebbe dovuto protrarsi per l'intero anno.Passarono i secoli ed un bel giorno del 1800, il rito trovò la sua personificazione in un forte vecchio rubicondo dalla barba bianca, residente al Polo Nord dove, secondo la tradizione, aiutato da numerosi gnomi costruirebbe dei giocattoli da distribuire come doni durante la notte di Natale, con l'ausilio di una slitta trainata da renne volanti e passando attraverso i camini delle case. Raggiunta una certa età, veniamo a conoscenza di una spiacevole realtà: Babbo Natale altro non è che un personaggio fantastico. Ma tale affermazione non è del tutto vera. Babbo Natale, o almeno un personaggio molto simile, è realmente esistito; si tratta di San Nicola. Nato a Patara, in Turchia, da una ricca famiglia, divenne vescovo di Myra, in Lycia, nel IV secolo e forse partecipò al Concilio di Nicea nel 325. Quando morì le sue spoglie, o le presunte tali, vennero deposte a Myra fino al 1087. In quest'anno infatti vennero trafugate da un gruppo di cavalieri italiani travestiti da mercanti e portate a Bari dove sono tutt'ora conservate e di cui divenne il
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santo protettore.Negli anni che seguirono la sua morte, si diffusero numerosissime leggende. Una tra le più famose e confermata da Dante nel Purgatorio (XX, 3133), è quella delle tre giovani poverissime destinate alla prostituzione. Nicola, addolorato dal pianto e commosso dalle preghiere di un nobiluomo impossibilitato a sposare le sue tre figlie perché caduto in miseria, decise di intervenire lanciando per tre notti consecutive, attraverso una finestra sempre aperta del vecchio castello, i tre sacchi di monete che avrebbero costituito la dote delle ragazze. La prima e la seconda notte le cose andarono come stabilito. Tuttavia la terza notte San Nicola trovò la finestra inspiegabilmente chiusa. Deciso a mantenere comunque fede al suo proposito, il vecchio dalla lunga barba bianca si arrampicò così sui tetti e gettò il sacchetto di monete attraverso il camino, dov'erano appese le calze ad asciugare, facendo la felicità del nobiluomo e delle sue tre figlie. In altre versioni posteriori, forse modificate per po-
ter essere raccontate ai bambini a scopo educativo, Nicola regalava cibo alle famiglie meno abbienti calandoglielo anonimamente attraverso i camini o le loro finestre. Secondo altre leggende, questo santo sarebbe entrato in possesso di un oggetto mitico, il Sacro Graal, che, oltre ad essere responsabile della sua capacità di "produrre in abbondanza" da regalare, fu anche causa del trafugamento delle sue spoglie per volere di papa GregorioVII. In ogno caso San Nicola divenne nella fantasia popolare "portatore di doni", compito eseguito grazie ad un asinello nella notte del 6 dicembre (S. Nicola, appunto) o addirittura nella notte di Natale.Il nome olandese del santo, Sinter Klass, venne importato in America dagli immigrati come Santa Claus, la cui traduzione in italiano è solitamente Babbo Natale. Oggi, però, Babbo Natale ha perso ogni connotazione religiosa e grazie all'inventiva dei pubblicitari di una nota bevanda, la CocaCola, statunitense divenne il vecchietto vestito di rosso che conosciamo. Negli USA è addirittura nata un'associazione che sostiene la sua esistenza e ne ricerca le prove, la Institute of Scientific Santacluasism A cura di Monica
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I Mercatini di Natale sono espressione di una tipica tradizione mitteleuropea che rivive in Alto Adige per portare nelle nostre case il calore del Natale attraverso tante piccole, semplici, spesso raffinate idee regalo. I Mercatini di Natale, riempiono di colore e vita i centri storici e propongono oggetti e decorazioni per ornare l'albero di Natale e la propria casa, ma anche tante idee per grandi e piccini, per familiari o amici, e, perchè no, anche per sè stessi. Non mancano i dolcetti tipici della raffinata pasticceria altoatesina, gli oggetti dell'artigianato locale tra i quali spiccano i preziosi presepi di legno , ma anche le ceramiche, i vetri decorati, i pizzi, le tovaglie, le pantofole in feltro, le multicolori candele, i tradizionali giocattoli in legno della Val Gardena ed altre mille idee originali per sottolineare il calore e l'amicizia di questo magico momento. E per gli amanti dello sci, a dicembre sono di norma in funzione gli impianti sciistici delle località più note: sarà motivo per prendere contatto con la prima neve ed inaugurare una nuova stagione di sci. I Mercatini Originali dell’Alto Adige-Südtirol sono quindi una delle tradizioni natalizie più suggestive che uniscono l’Europa come nessun altro evento. Dal 26 novem-
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bre 2004 al 6 gennaio 2005 sarà possibile scegliere fra tante ghiotte opportunità. E’ proprio qui, nel Sud del Tirolo, che si scoprono le vere capitali italiane di questo annuale appuntamento: Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, Vipiteno e Campo Tures si animeranno e si trasformeranno in incantati paesi dei balocchi. Immersi in magiche atmosfere sfavillanti di mille luci e accompagnati da musiche suggestive, sarà divertente ricercare le più caratteristiche idee regalo e assaggiare i prodotti tipici e artigianali disseminati sulle variopinte bancarelle che affolleranno i centri storici. E per continuare a vivere in un’atmosfera da fiaba, è possibile scegliere di alloggiare in uno dei tanti masi che sanno trasmettere una vera atmosfera natalizia. Diamo un’occhiata ai mercatini. A Bolzano (dal 26/11/2004 al 23/12/2005) in piazza Walther, un centinaio di espositori affacciati alle proprie casette di legno offriranno oggetti in-
tagliati, calde pantofole di lana colorata, decorazioni per l’albero di Natale e per la casa. Tra una sbirciata e l’altra si possono gustare i biscotti fatti in casa, lo strudel di mele o il famoso Zelten, dolce natalizio simbolo di Bolzano, accompagnati da un fumante vin brulè. Immancabile una visita al Museo Archeologico dell’Alto Adige dove si vede da vicino Ötzi, l’uomo preistorico trovato nel ghiacciaio della Val Senales. E per dare alla vostra villeggiatura un tocco fiabesco si può alloggiare al maso Zundlhof, situato in mezzo ai vigneti e ideale per chi viaggia in autobus o in treno: dista solo un chilometro e mezzo dal centro (prezzi a partire da 30 euro per persona con prima colazione 0471.978702). Per l'appuntamento più atteso dell'anno, Bolzano si veste
LUNARFOLLIE dei suoni e dei colori del Natale. Centinaia di luci illuminano le vie ed i vicoli della città, mentre in sottofondo si odono i canti e le melodie tipiche della tradizione natalizia. Piazza Walther si anima con gli ottanta espositori del Christkindlmarkt, che propongono i prodotti tipici della regione Le bancarelle decorate del Mercatino di Natale ed i numerosi negozi del centro storico offrono l'opportunità di fare acquisti in un'atmosfera particolare ed unica, che solo una città come Bolzano, al crocevia tra Mitteleuropea e Mediterraneo, può garantire. Tra un acquisto e l'altro, si può godere una buona tazza
9 di tè o vin brulé servito nelle originali tazzine del Mercatino di Natale o gustare una deliziosa cioccolata calda alla casetta "Sacher". Orari feriali: ore 10.00 19.30stand gastronomici fino alle ore 20.00 festivi: ore 9.00 - 19.30 stand gastronomici fino alle ore 20.00 Anche le strade di Merano (dal 26/11 al 30/12/2004) sono arricchite da festoni natalizi e tante luci. Sulla bella passeggiata Lungo Passirio, troverete: vetri dipinti e cesellati, oggetti in ferro battuto, decori per la tavola e i mitici “Lebkuchen”, i biscotti della tradizione, frittelle, strudel di
mele e le “Dinnede”, antiche forme di pane contadino imbottite. E al Club Stellina i più piccini si divertiranno nella Pasticceria tutta per loro o nell’Officina di Gesù Bambino, da dove poter spedire le letterine dei loro desideri. Da non perdere il “presepe di pan pepato” preparato dai pasticceri della città. Alle porte di Merano il maso Stöckerhof è il posto giusto. Si trova a un chilometro dal centro, in mezzo ai meli, provvisto di orto con erbe aromatiche e di riviste e libri per serate di relax (prezzi a partire da 41 euro per l’appartamento per due persone 0473.230455). A ventisette chilometri a nord di Bolzano troviamo Bressanone (dal 26/11/2004 al 6/01/2005) dove nel Palazzo Vescovile si trova la sede del Museo Diocesano che ospita una ricca collezione di Presepi. Ed è al centro di piazza Duomo che si stringono le trenta bancarelle del mercatino di Natale. Qui si possono cercare figure in legno per il presepe (simili a quelle viste al museo), ricami tipici, terrecotte, addobbi per l’albero o giocattoli. Per i piccoli più creativi, c’è la possibilità di partecipare al Laboratorio dei Bambini dove, con l’aiuto di personale qualificato, creeranno le tipiche decorazioni altoatesine da appendere in casa. A soli tre chilometri da Bressanone si incontra il Frötscherof, maso storico del XII secolo, recentemente restaurato in posizione tranquilla e vicino all’area sciistica Plose (prezzi a partire da 48 euro per l’appartamento per due persone
10 0472.852105). A Brunico (dal 26/11/2004 al 6/01/2005), capitale della Val Pusteria sorvegliata dal notissimo Plan de Corones (paradiso per gli sciatori), fanno bella mostra di sé candele istoriate, tovaglie di lino e cotone tessute a mano e i preziosi pizzi al tombolo tipici della vicina Valle Aurina, le specialità gastronomiche, tra cui i formaggi a cui è dedicato un intero stand di degustazione. Un’opportunità interessante è seguire alcuni artigiani nelle diverse fasi di lavorazione. Chi desidera rimanere nei pressi di Brunico, può scegliere il maso Fuchshof (a cinquanta metri dal centro), in posizione soleggiata con vista sul Plan de Corones. Possibilità di equipaggiamento per bambini (prezzi a partire da 65 euro per l’appartamento per due persone 0474.402086). Vipiteno (dal 26/11/2004 al 5/01/2005), a pochi chilometri dall’ex confine austriaco, offre un mercatino davvero suggestivo, ospitato nell’intima piazza sulla quale si staglia la Torre delle Dodici, simbolo della città. Una tradizione particolare è quella del Grande Calendario d’Avvento: dal 1° al 24 dicembre ogni pomeriggio alle 17 alcune finestre dei palazzi più belli si apriranno, proprio come nei calendari con le finestrelle numerate che vengono aperte di giorno in giorno e rivelano un disegno legato al periodo. Da queste verranno lanciate piccole sorprese per i bambini, accompagnate
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da canti natalizi o dal racconto di una fiaba. A circa sette chilometri da Vipiteno, nella Val di Vizze, si affaccia il maso Bacherhof, a coltivazione biologica e specializzato i escursioni: dalle più impegnative verso i rifugi e i ghiacciai d’alta quota alle più semplici per i meno allenati. Poco distanti ci sono piste da sci e da fondo. In inverno si va anche alle malghe con le slitte (prezzi a partire da 30 euro per persona con prima colazione 0472.646057). Campo Tures, nelle Valli di Tures e Aurina, ospita il mercatino più piccolo e più a nord d’Italia. Dura un mese intero,
dal 27 novembre alla fine di dicembre 2004 (ma solo nei fine settimana). Tra circa 80 cime che superano i 3000 metri, tra piste e impianti di risalita che fanno la gioia di tutti i discesisti degni di questo nome, scintillano di sera le mille luci della festa più attesa dell’anno. Vi aspettano San Nicolò con i doni per i bambini e le bancarelle della piazza con le cose buone e belle della tradizione, i capolavori dell’artigianato locale, introvabili altrove e i canti nostalgici delle vallate. All’interno del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina occhieggia il maso Niederunterer, a mezzo chilometro dal paese, vicino alle piste da sci e da fondo (prezzi a partire da 31 euro per l’appartamento per due pers one 0474.672508). Al Gallo Rosso è possibile richiedere la guida di tutti i masi dell’Alto Adige, che verrà spedita gratuitamente. Per informazioni: Sui mercatini: www.suedtirol.info/ mercatini.
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Ed anche quest’anno è arrivato Natale… E quando diciamo Natale ci viene ormai spontaneo pensare ai regali. E noi, le vostre personalissime “esperte” di musica, vi diamo qualche dritta per far sì che evitiate una brutta figura. Visto e considerato che in questo periodo stanno imperversando numerose raccolte di successi dei singoli artisti, ne riportiamo alcuni titoli. Cominciamo col fenomeno Blue: i quattro inglesi hanno da poco pubblicato il loro “greatest hits” anticipato dal singolo “Curtain falls”, il primo dei due inediti contenuti nell’album. Passiamo ora alla biondina super sexy Britney Spears, che con il singolo “My prerogative” ha lanciato la raccolta omonima, che ripercorre la sua carriera dagli esordi innocenti di “Baby one more time” alla svolta sensuale e provocante di “In the zone”. Altra raccolta, altro artista: Robbie Williams. Il famoso ex Take That racchiude tutti i suoi maggiori successi da solista in album (addirittura disponibile in due diverse versioni di copertina!). In questo Best of è possibile ascoltare le celeberrime hits del cantante inglese, quali “Angel”, “Feel”, “Sexed up”, “She’s the one” fino ad arrivare alla nuova ed accattivante “Radio”. Ma per non essere da meno, anche la bambolina australia-
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na in versione tascabile Kylie Minogue (più famosa per le sue forme che per le capacità vocali) ha messo in vendita sul mercato mondiale la sua collezione di successi quali la ormai famosissima “Can’t get you out of my head” e l’altrettanto conosciuta “Slow”. L’uscita del disco è anticipata dal singolo “I believe in you”. Segnaliamo anche un grande ritorno, quello degli U2. La band di Dublino, capitanata da Bono personalissimo amico di Dolores dei Cranberries, ha infatti anticipato con il singolo “Vertigo” l’album “How to dismantle an atomic bomb” che a nostro parere sarà un nuovo successo per un gruppo impegnato non solo musicalmente ma anche a livello sociale. Grande ritorno per il rapper bianco più famoso ed irriverente del mondo: Marshall Mathers in arte Eminem. Con il singolo “Just lose it” ha lanciato l’album “Encore” che solo nei primi dieci giorni ha venduto più di un milione e duecento mila copie ed è in procinto di raggiungere il succes-
so del precedente album “The Eminem Show”. Anche i Wild Boys, meglio conosciuti come Duran Duran, sono tornati alla ribalta con il singolo “Sunrise”, reso famoso grazie alla nota pubblicità di una casa di telefonia mobile. Comincia la sua carriera solista la bionda Gwen Stefani, frontgirl dei No Doubt, con il ritmato “What are you waiting for?” presentato (anche se in playback spudorato!) agli Mtv Europe Music Awards tenutisi qualche settimana fa nella nostra capitale E per completare l’opera parliamo degli artisti di casa nostra. Da notare il ritorno, dopo una breve parentesi americana, di una delle voci italiane più conosciute: Laura Pausini.Con il singolo “Resta in ascolto” ha già scalato le classifiche raggiungendo nel giro di poche settimane la vetta. Concludiamo con Luca Dirisio, che dopo l’inaspettato successo di “Calma e sangue freddo” ha avuto il coraggio di pubblicare un album. Le vendite non hanno dato soddisfazioni al giovane cantante, ma da parte nostra ha tutto l’appoggio che si merita… Non ci resta che augurarvi Buon Natale e buone vacanze in compagnia della buona musica! A presto Miry, Paola e Fede 3^F
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PER MATTEO DAMIOLI 1^P Sei bellissimo!!! Quando sei entrato nella nostra classe mi sono sciolta come un cioccolatino al sole!sei stupendo! By “una di 1^I”
X MATTEO DI 1^P Quando oggi sei venuto nella nostra classe per le verifiche di Beschi ci siamo illuminate!!! Sei troppo bello!!! By “1I”
PER FABIO ANNI 5^E Volevamo dirti che sei stra figo… Come faremo l’anno prossimo senza di te?!No… By “la classe in parte alla tua” CIAO PAOLO 2^D Ciao Ponti…. Sono il polotto che ti ha dato la multa… -Non hai ancora pagato… Fra poco raddoppia!! Muoviti! Ciao …
SIMONE DI PRIMA Figo! By “non lo sai” X TUTTAL A 1^I ….Ragazzi siete grandi, ci divertiamo a nastro con voi! Vi vogliamo tanto bene… By “Ele & Lara” X ENTRICO 2^D Ciao Enry… Dai 1° novembre che ti ho visto mi sei piaciuto…. Se vuoi conoscermi io mi chiamo Stefania Mensi di 1^D Ciao ciao spero di vederti presto!!! TVB X POMPILI 2^B Ciao Pansù…sai chi sono? Sudef!!! Ciao MARCELLO & DANIELE Siete toppo fighi… By “due di 1^O (D. e F.)
GIULIA TI AMO!! By “il tuo ivo
”
DANY & ALY Vvtttttbfxxx By “Fede”
X LA JE 2^A Ciao Concetta !!! Sono un tuo ammiratore, vorrei far parte della tu a associazione “CONCETTA S.r.l.” By……….
X TUTTA LA 1^P Vi chiedo scusa… Sono stata una stupida bambina egocentrica… ancora una volta 1000 scuse… Vi voglio bene… By “Laura” X MATTEO 1^P …Hai degli occhi stupendi… By “le gnare di 1I” X LORI 1^D Sei troppo simpa!! By “le tue amiche” X LA MITICA 1^A Un saluto a tutti, dal primo all’ultimo… Che classe Chic!!! Siete troppo simpa Vvbfxfxfxfx P.S. Berto…elimina quella bandana l più presto!!=) By “le più fashion della classe”
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X MANI F. Ti credevo diverso, cambiato… ma mi sbagliavo, hai dimostrato che sei sempre della stesa natura. Pensavo di aver trovato L’AMORE, ma purtroppo non ero ricambiata… ti ho dato tutto ciò che avevo. E tu mi hai tirato in giro. La cosa che odio di più è il fatto di non riuscire a smettere di amarti… By “la tua cucciola” PER STEFANO 2^H Fai i complimenti a tua mamma perché ha fatto proprio un bel gnaro… Sei il più figo!!! By “Fra” X SIMONCELLI E MARCELLO 2^G Siete troppo belli! Due fighi assurdi! By “2 anonime di seconda” X ROBERTO MARANZA 3^C Ti vediamo tutte le mattine con quella tua berretta blu e il tuo giubbino marrone. Anche se non ci piaci volevamo dirti che hai un lato molto
fashion. Non cambiare mai! By “2 tipe” X STEFANO 1^L Se non ci fossi tu, non avrei più ragione esistere!!! Sei stupendo! Mi piacerebbe conoscerti meglio… By “Ely” X ANASTASCIA DI 1^B Quando ti vedo (o meglio il tuo fondoschiena) mi fai impazzire! By “Simo 2^B” X PIER 2^B Sei il francesino più carino che io abbia mai visto sulla faccia della terra. TVB By “tua ammiratrice segreta” X MATTEO 1^D Sei uno dei ragazzi più fascinosi e più carini che ci sono al Lunardi!! By la tua amicona di 2^B per il trio più bello del Lunardi Igar, Matteo e Fabiano siete troppo fuori! By “xxx”
X IL PRESIDE Volevamo chiederle il motivo per il quale continuiamo a commemorare i morti italiani e statunitensi (guardasi tutti i minuti di silenzio che abbiamo fatto e la lastra in auditorium che ricorda le vittime dell’11 settembre) e invece non facciamo la stessa cosa per gli iracheni (vedi Falluja). Forse questa guerra, considerata giusta, fa sì che quella gente non meriti rispetto? Ma la legge non era uguale per tutti? In attesa di una sua risposta le porgiamo distinti saluti. M&F X FABIO 2^G Nonostante il tuo comportamento di m***a, rimani sempre il mio preferito! Sei un bel figo! By “Anna” X CARLO 1^I Mi è piaciuto stare con te. Sei figo una cifra. Tvb By “Nichi” X MARCI 2^G Ogni giorno che ti vedo sei sempre più figo. Mi piacerebbe conoscerti By “Elisa” A.A.A. Cercasi (anche usato) in dono albero o presepe di natale per il CIMP. Lino
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Ricordate nella preghiera tutti quanti sono stanchi e sfiduciati della nostra parrocchia.
Il coro degli ultrasessantenni verrà sciolto per tutta l'estate, con ringraziamenti di tutta la parrocchia.
Per tutti quanti tra voi hanno figli e non lo sanno, abbiamo un'area attrezzata per i bambini!
Il torneo di basket delle parrocchie prosegue con la partita di mercoledì sera: venite a fare il tifo per noi mentre cercheremo di sconfiggere il Cristo Re!
Giovedì alle 5 del pomeriggio ci sarà un raduno del Gruppo Mamme. Tutte coloro che vogliono entrare a far parte delle Mamme sono pregati di rivolgersi al parroco nel suo ufficio. Il gruppo dei volontari ha deposto tutti gli indumenti. Ora li potrete vederli nel salone parrocchiale. Martedì sera, cena a base di fagioli nel salone parrocchiale. Seguirà concerto. Il gruppo di recupero della fiducia in se stessi si riunisce Giovedì sera alle 7. Per cortesia usate la porta sul retro. Venerdì sera alle 7 i bambini dell'oratorio presenteranno l’ “Amleto” di Shakespeare nel salone della chiesa. La comunità è invitata a prendere parte a questa tragedia. Un nuovo impianto di altoparlanti stato installato in chiesa. É stato donato da
Il costo per la partecipazione al Convegno su “Preghiera e digiuno” è comprensivo dei pasti
uno dei nostri fedeli, in memoria di sua moglie. Care signore, non dimenticate la vendita di beneficenza! É un buon modo per liberarvi di quelle cose inutili che vi ingombrano la casa. Portate i vostri mariti Tema della catechesi di oggi: “Gesù cammina sulle acque”. Catechesi di domani: “In cerca di Gesù”. Barbara C. è ancora in ospedale, e ha bisogno di donatori di sangue per trasfusioni. Ha anche problemi di insonnia, e richiede le registrazioni delle catechesi del parroco.
Il concerto parrocchiale è stato un grande successo. Un ringraziamento speciale alla figlia del diacono, che si è data da fare per tutta la sera al pianoforte, che come al solito è caduto sulle sue spalle. Per favore mettete le vostre offerte nella busta, assieme ai defunti che volete far ricordare Ringraziamo quanti hanno pulito il giardino della chiesa e il parroco. Il parroco accenderà la sua candela da quella dell'altare. Il diacono accenderà la sua candela da quella del parroco, e voltandosi accenderà uno a uno i fedeli della prima fila.
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Hangarì Maathai, questo è il nome della viceministro all’ambiente del governo del Kenya a cui è stata attribuita la più alta onorificenza: il premio Nobel per la pace 2004. Donna tenace e volitiva, capace di tenere i piedi per terra e di riuscire ad affermarsi in contesti - prima quello dell’università, poi quello delle lotte nella società civile e, infine, quello della politica nei partiti e nelle istituzioni - che certo non premiano le donne. E’ stata (ed è tuttora) una donna in grado d’interpretare le priorità e i problemi nel tempo e nel luogo, mettendo davanti a tutto la salvaguardia dell’ambiente, per questo la motivazione del suo Nobel la identifica come esempio per tutti coloro che in Africa stanno operando per uno sviluppo sostenibile, per la pace e per la democrazia. Il suo obbiettivo è sempre stato quello di tutelare l’ambiente in seno alla società civile keniana. In tre decenni in Kenya sono stati piantati 30 milioni di alberi, per lo più da donne, e sono una testimonianza dell’abilità che hanno le persone di cambiare il corso della storia ambientale. Wangarì ha sicuramente lasciato la sua testimonianza, ed afferma che quando pianta un albero
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getta un seme di pace e speranza e assicura il futuro dei suoi figli. Anche la mattina dell’8 ottobre, quando ha saputo del Nobel, ha deciso di piantare un albero, “pianta della Fiamma”, ai piedi del monte Kenya, diventato come tantissimi altri l’albero della pace. A chi non coglie il nesso ambiente/pace Wangarì ha ricordato “Tutte le guerre si sono combattute e si combattono per accaparrarsi le risorse naturali – risorse che stanno diventando sempre più scarse in tutto il globo. Se veramente ci impegnassimo a gestire questa risorse in modo sostenibile, il numero dei conflitti armati diminuirebbe di certo. Preoccuparsi per la protezione dell’ambiente e lottare per l’armonia ecologica sono modi diretti di salvaguardare la pace”. Il compito della militante ambientalista però si fa sempre più difficile ed ha una responsabilità che potrebbe essere in conflitto con i principi ambien-
talisti: il suo ministero deve contribuire a un’equilibrata politica di sfruttamento delle risorse minerarie. Deve decidere, per esempio, se concedere la licenza a un’impresa canadese per lo sfruttamento delle miniere di titanio lungo la costa Keniana, o se portare o meno in tribunale tutti coloro che durante i precedenti regimi, hanno letteralmente sfigurato il paese, vendendo a privati ampi tratti di foresta, che sono stati disboscati senza misura. Wangarì è chiamata a trovare il giusto mezzo tra sviluppo e preservazione dell’ambiente. Lo farà tenendo conto delle osservazioni della società civile. Una società civile che però deve saper esprimere idee e proposte realizzabili. Anche questo è lavorare per la pace. Giulia 4^F
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Triennio 2004-2006
Componente Genitori: Silini Francesco, Gabusi Maurizio, Antonacci Manuela, Camplani Patrizia Componente Docenti: Preti Donatella, Cosmano Paolo, Pollini Marzia Fantoni Adelina – Parzani Diego – Martinazzi Paola – Guerra Maria Simona – Galtieri Alfredo. Componente Personale A.T.A: Pizzichillo Domenico, Poli Antonella. Componente studenti: Guarienti Federico, Chiodi Daniele, Sorghi Stefania, Tomasoni Samantha.
La redazione si congratula con gli eletti per il risultato ottenuto. Per loro auspica un serio, partecipato, sereno, trasparente e proficuo lavoro. P.S. Se al Lunardi avessimo un buon fotostampatore, avremmo inserito una immagine del nuovo C.d.I. Ma non lo abbiamo!!! Peccato.
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In piazzetta San Faustino per il decimo anno consecutivo
Ospiti della solidarietà insieme sotto la tenda Le associazioni bresciane di volontariato si danno appuntamento per il decimo anno consecutivo dal 4 al 12 dicembre si incontrano sotto la «Tenda della solidarietà» in piazzetta San Faustino. L’iniziativa, voluta dal Comune di Brescia, dalla Consulta per la pace e la solidarietà e dal l’associazione Apasci punta, come dice lo slogan, «a recuperare la speranza e la voglia di costruire insieme un mondo più giusto solidale e in pace». Sotto la grande tenda che sorgerà a fianco della chiesa di San Faustino sarà possibile acquistare prodotti del commercio equo e solidale, manufatti d’artigianato provenienti dai Paesi del Sud del mondo e assistere a video che illustrano l’operato dei volontari bresciani nelle aree in via di sviluppo. Il tema principale, al centro dei dibattiti e di tutte le iniziative collegate alla Tenda della solidarietà, sarà per quest’anno «Bambini, donne: fragilità e futuro». Se ne parlerà ogni sera nella Sala Piamarta (in via San Faustino 70), durante le conferenze con volontari e protagonisti. Il programma degli incontri si
aprirà sabato sera alle 20.30 con l’incontro «Medici di guerra, inviati di pace» con la relazione di un operatore di Emergency in Afghanistan. Domenica alle 17.30 si parlerà dei rifugiati politici in Sudafrica; mentre lunedì 6 dicembre, alle 20.30, si parlerà dei missionari Saveriani al lavoro con gli indios. L’associazione Italia-Palestina curerà la serata di martedì con un incontro dal titolo «Letteratura e cinema nello sguardo delle donne»; il genocidio in Ruanda sarà al centro dell’incontro di mercoledì 8 dicembre alle 17, mentre dalle 19 alle 22 Pax Christi promuoverà la campagna internazionale contro le ar-
mi leggere. Giovedì alle 20.30 i volontari dello Svi e dell’Unicef parleranno della condizione dei bambinisoldato in Uganda; mentre venerdì 10 dicembre per l’anniversario della proclamazione della Carta dei diritti dell’uomo si terrà la manifestazione «Un ponte per la pace, la liberta» con musiche del nuovo canzoniere bresciano. Gli appuntamenti si concluderanno sabato 11 dicembre con uno spettacolo gratuito dal titolo «Accarezzando la fragilità» della comunità di base Mandolossa. Un ciclo di iniziative che come, ha ricordato Rosangela Comini, assessore alla Partecipazione, «ha l’obiettivo di far riflettere sull’importanza della solidarietà». Piero Lanzi, coordinatore della Tenda, ha ribadito gli obbiettivi di questo appuntamento: «Stare insieme, dare visibilità alle opere di volontariato». La Tenda sarà aperta nei giorni feriali dalle 16 alle 19.30; sabato e nei festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20. Giornale di Brescia Carlo Muzzi
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Ed eccoci arrivati a Natale… quindi vacanze! Ma cosa fare durante quelle fredde e lunghe giornate invernali? Noi, siamo ancora pronte ad indirizzarvi verso la retta via. Ecco allora che vi proponiamo alcuni film che non possono mancare nel vostro background. Le nostre proposte spaziano in lungo e in largo passando dalle commedie giovanili, a quelle romantiche, senza tralasciare la fantascienza e l’horror. GLI INCREDIBILI **** I due supereroi Mr. Incredibile e sua moglie Elastgirl vivono nell’anonimato e hanno tre figli anche loro dotati di super poteri. Improvvisamente sono chiamati in servizio per combattere il perfido Sindrome. Ironica rilettura degli eroi dei fumetti. Dai geni della Pixar. LA RAGAZZA DELLA PORTA ACCANTO ** Il 18enne Matthew è timido e secchione. Finchè un giorno si prende una cotta per la sua vicina, la bella Danielle, con un passato di pornostar.. Allegra commediola per teenager. UN AMORE SOTTO L’ALBERO ** La notte della vigilia di Natale. Una donna di mezza età, una ragazza vicina alle nozze e un malato terminale incro-
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ciano le loro solitudini. Malinconica (e un po’ noiosa) fiaba natalizia. IMMORTAL AD VITAM *** N.Y. 2095. La corporation Eugenix dà la caccia all’umano Nikopol e alla mutante Jill. Intanto il dio egizio Horus protegge entrambi. Da un geniale maestro di fumetti un film visionario e raffinato. La New York del film è interamente disegnata al computer e ricorda molto “Blade Runner” e “Il quinto elemento”, miscelata con il look berlinese a metà tra centro sociale devastato, architetture naziste e prospettive ipertecnologiche. Il risultato? Visionario allo stato puro. EROS **** Tre episodi sul tema dell’erotismo tutti giocati su atmosfere, suggestioni e fantasie oniriche. Tre grandi registi, tra Europa, Asia e America, si confrontano sul tema dell’ eros. BABBO BASTARDO *** Esilarante commedia nera di T. Zwigoff, con B.B. Thornton, già apparso nel film Prima ti sposo poi ti rovino. Il protagonista Willie, alcolista scorbutico e disadattato, fa il Babbo Natale nei grandi magazzini al solo scopo di svaligiarli. Uno strambo ragazzino cambierà i suoi piani. È un film ricco di gag “politically incorrect” che, costato solo 18 milioni di dollari,
ne ha incassati oltre 60 negli USA. ALIEN VS. PREDATOR ** Ennesimo episodio della saga fantascientifica più famosa ed amata dal pubblico soprattutto giovanile. La storia ha inizio con il ritrovamento di una piramide sotto il polo sud. Un gruppo di scienziati, fra cui il nostro Raul Bova, indaga e scopre che si tratta di una trappola creata dagli Alien e dai Predator pronti a darsi battaglia. Insomma, la solita guerra tra mostri che nonostante tutto riesce ancora a stupire e divertire gli spettatori. DONNIE DARKO *** Il giovane Donnie vede un coniglio gigante che lo incita ad azioni distruttive. Sono allucinazioni o contatti con una realtà parallela? Questo film è un intrigante e sofisticato “viaggio” nei tormenti adolescenziali, diventato un culto fra i giovani americani, grazie anche all’interpretazione del protagonista J. Gyllenhall. Con quest’ultimo film vi lasciamo e vi auguriamo i nostri più sinceri auguri di BUON NATALE e BUONE VACANZE… Divertitevi!!!! A cura di Alessandra, Federica, Mirela e Paola 3^ F
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Salve Lunardi, ora che Natale e Santa Lucia sono vicini, è il momento di regalarsi o di farsi regalare, un nuovo videogame. Ed allora eccoci puntuali per aggiornarvi sulle migliori uscite di questo periodo.
RECENSIONI WWE Smackdown vs Raw è il quinto episodio della serie Smackdown!, la miglior serie di giochi di wrestling per Playstation 2. In questo gioco, seguendo lo stile classico della serie, affronteremo con un wrestler reale o con una nostra creazione, fatta con l’editor di personaggi, altamente ampliato rispetto ad Here Comes The Pain; ed il nostro obbiettivo sarà la cintura di campione. A differenza dei predecessori, gli eventi della trama non racconteranno fatti realmente accaduti negli episodi in TV, ma narreranno una storia inedita che vede affrontarsi Smackdown e Raw… colgo l’occasione per ricordarvi che durante la ricreazione non si deve fare wrestling… Analisi: La grafica del gioco ha raggiunto livelli altissimi e la somiglianza con i veri wrestler è altissima. L’aggiunta delle voci originali dei wrestler aggiunge un tocco di
realismo ancora maggiore. La longevità del titolo è aumentata dalle nuove modalità in cui è possibile creare una propria cintura e metterla in palio negli incontri Pay Per View creabili. Ciò non compensa però il fatto che gli incontri della modalità stagione sono stati ridotti da 60 a 48
Tales of Symphonia Cosa cosa? Un GDR per GameCube ? Ma no, sarà il solito action – adventure – driving – simulation - football manager - platform - card game, come al solito spacciato per GDR! E invece no, per una volta la definizione è esatta, Tales of Symphonia è un gioco di ruolo bello come il sole, con i personaggi che acquisiscono esperienza, magie ed abilità massacrando orde di mostri. Ma i più
smaliziati tra i nostri lettori avranno già intuito che quelle due parole ("tales" ed "of") non sono sinonimo di classico, di scontato, di ovvio, ma di un particolare tipo di gioco e di filosofia di fare GDR; Tales of Symphonia ne è l'ultima e più fantasiosa incarnazione. Ma andiamo senz'altro a incominciare... Nel simpatico mondo di Sylvarant l’elemento fondamentale è il mana: da esso dipende la vita di tutti gli esseri viventi e perfino l'esistenza del mondo stesso. Tale mana veniva prodotto da un grande albero che però andò distrutto tempo addietro a causa di una misteriosa guerra. La scarsezza di mana significa povertà, significa sofferenza, impossibilità di sviluppo tecnologico e, come non bastasse, comparsa di famelici mostri in ogni dove. Per impedire ciò, ad intervalli di tempo più o meno regolari, nasce un Prescelto, colui che deve intraprendere un pericolosissi-
LUNARFOLLIE mo viaggio al fine salvare il mondo; per far ciò egli/ella dovrà rilasciare misteriosi sigilli elementali cosicchè mutare in angelo, poter risalire l'altissima Tower of Salvation e risvegliare infine le dea Martel, l'unica in grado di ristabilire l'equilibrio di mana nel mondo. Impersonando il giovane Lloyd, dovremo accompagnare la prescelta Colette nel suo lungo viaggio, aiutati man mano da vari personaggi. Analisi: graficamente parlando il gioco utilizza il cell shading ovvero quel tipo di grafica che rende un videogioco simile ad un cartone animato in 3 dimensioni. Questo stile è piacevole, ma ciò comporta il fatto che la grafica è troppo realistica (che però essendo un GDR è giusto che sia così). I menù sono di semplice da navigare e le battaglie sono relativamente facili. Negli scontri si può controllare un solo personaggio che possiamo scegliere tra tutti i membri del gruppo, mentre gli altri sono controllati da un ottima intelligenza artificiale. Final Fantasy I & II sono il ritorno alle origini della famosissima serie di GDR Final Fantasy. Questi capitoli sono semplicemente un conversione per Game Boy Ad-
21 vance dei Final Fantasy I e II usciti due anni fa per la Playstation, che a loro volta sono le riedizioni potenziate dei primi due Final Fantasy, usciti nell’89 e nel 90 per il Nes. Per quanto riguarda la trama del primo capitolo, bisogna scegliere 4 eroi e a ciascuno assegnare una classe, prese da quelle più classiche: guerriero, monaco, mago nero, mago bianco, mago rosso e ladro; ed affrontare un lungo viaggio e salvare i quattro cristalli elementari (fuoco, terra, acqua ed aria) che governano l’equilibrio del mondo dai malvagi Four Fiend. Nel secondo capitolo, i 3 eroi Firion, Maria e Guy, si alleano al gruppo di ribelli comandato dalla regina Hilda, per sconfiggere il malvagio impero Analisi: La struttura grafica del gioco non è variata da quella per Psone ma sono stati aggiunti due nuovi dungeon, uno per Final Fantasy I, ed un altro per Final Fantasy II. Perciò l’acquisto del gioco (che in una sola cartuccia contiene entrambi i giochi) è consigliato specialmente a chi non li ha mai provati, ma sono sicuro che anche chi li possiede già non resisterà alla tentazione di giocare.
CODICI E TRUCCHI GTA San Andreas: Inserite questi codici durante il gioco senza mettere in pausa: Sblocca il trashmaster: Cerchio, R1, Cerchio, R1, Sinistra, Sinistra, R1, L1, Cerchio, Destra - Più sangue: Quadrato, L1, Cerchio, Giù, L1, R1, Triangolo, Destra, L1, X
- Piena vita: R1, R2, L1, Cerchio, Sinistra, Giù, Destra, Su, Sinistra, Giù, Destra, Su - Aumenta livello ricercato: R1, R1, Cerchio, R2, Destra, Sinistra, Destra, Sinistra, Destra, Sinistra - Abbassa livello ricercato: R1, R1, Cerchio, R2, Su, Giù, Su, Giù, Su, Giù - Dona 250'000 $: R1, R2, L1 , X, Sinistra , Giù, Destra, Su, Sinistra, Giù, Destra, Su - Armi livello 1: R1, R2, L1, R2, Sinistra, Giù, Destra, Su, Sinistra, Giù, Destra, Su - Armi livello 2: R1, R2, L1, R2, Sinistra, Giù, Destra, Su, Sinistra, Giù, Giù, Sinistra - Armi livello 3: R1, R2, L1, R2, Sinistra, Giù, Destra, Su, Sinistra , Giù, Giù, Giù - Carroarmato Rhino: Cerchio, Cerchio, L1, Cerchio, Cerchio, Cerchio, L1, L2, R1, Triangolo, Cerchio, Triangolo - I pedoni ti attaccano: (non può essere disattivato): Giù, Su, Su, Su, X, R2, R1, L2, L2 - I pedoni hanno armi: R2, R1, X, Triangolo, X, Triangolo, Su, Giù - Le auto galleggiano: Destra, R2, Cerchio, R1, L2, Quadrato, R1, R2 - Barche volanti: R2, Cerchio, Su, L1, Destra, R1, Destra, Su, Quadrato, Triangolo PS: Ancora non so se l'uso dei trucchi comporti dei blocchi come era in Vice City che non si poteva finire il gioco al 100% se venivano usati. Consiglio quindi di usarli per puro divertimento senza poi salvare oppure se siete proprio con l'acqua alla gola Berto & Portu
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L’ autonomia attribuita alle istituzioni scolastiche riguarda operativamente agli ambiti didattico, organizzativo, di ricerca, sviluppo e sperimentazione, contabile. Autonomia organizzativa; è finalizzata alla “realizzazione della flessibilità, della diversificazione, dell’ efficienza e dell’ efficacia del servizio scolastico”. Le istituzioni scolastiche esercitano :a) la promozione e il sostegno dei processi innovativi b) per il miglioramento dell’ offerta formativa. Autonomia didattica; è finalizzata al “perseguimento degli obiettivi generali del sistema nazionale di istruzione”. È esercitata dalle scuole nel rispetto della libertà di insegnamento dei docenti, della libertà di scelta educativa delle famiglie e delle finalità generali della scuola. Autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo;in questo ambito le istituzioni scolastiche possono operare singolarmente o tra loro associate,tenendo conto delle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico delle realtà locali. Autonomia contabile;è finalizzata ad una conduzione flessibile e redditiva delle risorse finanziarie. Il profilo giuridico dell’ istituzione scolastica. L’ autonomia e la personalità giuridica conferiscono alla scuola la qualità di ente pubblico o di diritto pubblico, autonomo, ausiliario , erogatore di servizi amministrativi e
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tecnici. -il diritto pubblico; la personalità giuridica che è conferita dallo stato alle proprie istituzioni scolastiche le rende persone giuridiche di diritto pubblico, con autonomia e soggettività negoziale. -ausiliario; è riconosciuta la funzione preminente dell’ interesse pubblico, in identità con le funzioni dello stato, ma non in termini esclusivi. -erogatore di servizi tecnici; rientrano tra gli enti pubblici ausiliari erogatori di servizi gli enti che realizzano un decentramento amministrativo e tecnico nello svolgimento di servizi pubblici di competenza dello stato -erogatore di servizi amministrativi; le istituzioni scolastiche autonome esplicano funzioni amministrative anche autonome. . Abbiamo intervistato, sul tema in oggetto, il responsabile della commissione autonomia del nostro Istituto il prof. Giacinto Rinaldi. Riportiamo di seguito la prima parte dell’intervista D. Da chi viene eletto il docente addetto all’autonomia scolastica? R. Dal Collegio dei Docenti.
Nel primo Collegio di inizio d’anno scolastico, vengono deliberati, su proposta della presidenza, aperta alla discussione, i compiti e il numero delle funzioni strumentali che sono ritenuti centrali per far avanzare i servizi che le scuole mettono a disposizione degli utenti. Dopo tale delibera chi ritiene di avere i titoli e le competenze richieste, oltre alla disponibilità a svolgere una funzione aggiuntiva all’insegnamento, può avanzare domanda e presentare l’opportuna documentazione che sarà valutata, per la coerenza con la funzione da svolgere, da una apposita Commissione. Successivamente, in genere nel 2° Collegio di settembre, le candidature vengono proposte al Collegio per la votazione. D. Cosa ne pensa Lei dell’autonomia scolastica? R. La legge n° 59/97 sull’autonomia scolastica fa parte di un progetto più ampio di rinnovamento delle istituzioni dello Stato. Essa ha, nello specifico, la finalità di avvicinare l’istituzione scuola ai cittadini. Si modifica, perciò, il rapporto tra centro e periferia (Regioni, Province, Comuni). E’, questo, però, un passaggio molto delicato perché se da un lato appare positivo che ciascun Ente possa avere ampi spazi decisionali per meglio rispondere alle proprie specifiche caratteristiche
LUNARFOLLIE territoriali, dall’altro occorre cautela per evitare l’anarchia, evitare, cioè, che ciascuna Regione abbia un proprio sistema educativo diverso dalle altre: in tal caso l’autonomia rischierebbe di far allontanare un servizio pubblico dal principio voluto dalla nostra Costituzione della parità delle opportunità. Il servizio “Istruzione” è un bene comune da salvaguardare e l’autonomia deve consentirgli, con l’assunzione di nuove responsabilità da parte degli Istituti scolastici, (per esempio la differenziazione dell’offerta formativa) di esprimere una chiara progettualità, all’interno di un quadro di riferimento unitario valido per tutta la penisola, in grado di favorire il successo formativo del più alto numero possibile di studenti. Sono del parere che l’autonomia deve essere vista solo come uno strumento per un progetto educativo in grado di fornire al paese risorse culturali adeguate a raccogliere la sfida del nuovo che avanza. La scuola non può inseguire sogni utilitaristici rispondenti alle mode del momento: deve far acquisire competenze durature nella capacità di apprendere e favorire l’acquisizione dei diritti di cittadinanza: insegnare ad apprendere è il suo compito primario. Per passare dalle teorie alla pratica continueremo il discorso verificando come si sta realizzando l’autonomia nel nostro Istituto.
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ARIETE AMORE: non perdere tempo! Sei in forma fin dall’inizio del mese, hai una fortuna sfacciata in amore e non mancheranno proposte interessanti per vacanze da batticuore.. AMICI: hai una vita sociale molto movimentata, avrai sorprese per tutto il mese e passerai un Natale divertente! SCUOLA: le stelle ti consentono un finale d’anno eccezionale, ricco di soddisfazioni.Questo sempre che tu abbia voglia di studiare!!! IDEE REGALO: Se dovete fare un regalo ad un Ariete dovete sapere che è creativo, super-organizzato ed indipendente, un orologio potrebbe essere un’idea carina!!
serenamente!!! AMICI: Datti una svegliata!!! Sei giù di tono e non appari frizzante come al solito.Non aspettare lo Champagne di Capodanno per darti un po’ di bollicine!!! SCUOLA:Con i compagni, parlantina sciolta. Con i prof, mutismo. E se alternassi un po’??? IDEE REGALO: Per quanto riguarda i Gemelli, che sono persone abbastanza irrequiete, amano l’aria aperta e sono fissati per i giochi d’intelligenza, un’idea regalo potrebbe essere un bel paio di guanti e una sciarpa se poi volete tutto completo regalategli anche la berretta!!!
TORO AMORE:anche parti sottotono, con nervosismo e gelosia, ritornerai calmo passando un Natale sereno e un Capodanno sorprendente! AMICI: Ma non ti va mai bene nulla eppure trabocchi di regali da ogni parte man non hai mai pensato di fare qualche regalo anche tu così da fare felici anche gli altri?!? SCUOLA: è un periodo faticoso e pieno di contrattempi, infatti finisci l’anno con il fiato tirato ma dopo il tanto atteso riposo delle vacanze, ricomincerai alla grande (si spera)!!! IDEE REGALO: Per quanto riguarda quelli nati sotto il segno del Toro bisogna sapere che sono persone molto gelose, pigrone, vanitose e risparmiatrici, un salvadanaio un po’ particolare potrebbe essere un regalo apprezzato altrimenti un bel paio di pantofole!!!
CANCRO AMORE: Chi è in cerca di un rapporto stabile potrebbe concretizzare la sua storia… approfittate delle vacanze per passare un Natale e un Capodanno in dolce compagnia!! AMICI: Le faccende di cuore occupano interamente la tua mente ma dedica anche un po’ di tempo agli amici e vedrai che le feste si riveleranno ancora più divertenti!!! SCUOLA: Ma perché la prof. continua a farti domande se già conosce le risposte?!? Purtroppo devi rassegnarti, non esistono formule magiche per far scomparire la scuola!!!
GEMELLI AMORE: calma piatta!!! I rapporti amorosi sono in stallo e per qualcuno traballano purtroppo! A Natale aumenta l’ansia e lo stress, anche se Capodanno lo passerai
LEONE AMORE: Le stelle non ti aiutano e questo complica ancor di più la vita amorosa forse potrà essere l’aria natalizia che farà ritornare il sorriso e magari, chissà che non passi un Capodanno con le scintille!!! AMICI: saranno gli amici a colorare i tuoi momenti grigi trascinandoti in super-feste mozza-
24 fiato!!! Non dimenticarti però di ringraziarli ogni tanto! SCUOLA: Ti hanno stressato talmente tanto che sotto le ascelle ti sta crescendo un cactus!!! Come fare?!? IDEE REGALO: Se dovete fare un regalo a un LEONE è meglio che vi prepariate: è un vero narciso, egocentrico e intellettuale perciò non sarà semplice trovare un regalo adatto a lui!! VERGINE AMORE: Caspita che vita sentimentale movimentata!!! O ci si lancia in una nuova relazione o si rinsalda la vita di coppia!!! Per i single, durante le vacanze, è meglio evitare le avventure, piuttosto rilassatevi con vecchi amici!!! AMICI: hai il tipico atteggiamento ragionevole di un rinoceronte in carica!!! Meglio starsene con persone fidate mamolto, molto, molto pazienti!!! SCUOLA: se lo zaino pesa troppo, lasciare a casa tutti i libri non è certo la soluzione ideale!!! BILANCIA AMORE: Cielo serenissimo in amore… le festività le passerai all’insegna del romanticismo e dei sentimenti più belli. AMICI: mese di completo svago, tanto che non avrai neppure il tempo di respirare!!! SCUOLA: grandi cambiamenti: il gatto vuole diventare criceto, il nonno ha comprato uno skateboard e la mamma si sente paracadutista… l’unica cosa che non cambia sono i tuoi voti!!! SCORPIONE AMORE: sarete attraenti e seduttivi e sarà molto difficile dirvi no!!! Passerete un Natale in gran forma e un Capodanno intrigante!!! AMICI: li trascurerete per gran parte del mese ma non dimenticatevi di loro!!!
LUNARFOLLIE SCUOLA: finite l’anno con grinta e senza difficoltà… certo che potreste dare una mano a chi non è diventato un genio come voi! A Natale siamo tutti più buoni!!! SAGGITARIO AMORE: Non abbatterti se i reg ali del compleanno coincideranno con quelli di Natale! Le cose materiali non sono tutto, infatti questo mese potrai fare nuove conoscenze e chissà se tra queste non potrai approfondirne qualcuna! AMICI: Passerai un mese vivacissimo, avrai occasione di fare nuove conoscenze e passerai le vacanze all’insegna del divertimento!! Cosa vuoi di più dalla vita?!? (non rispondetemi un Lucano per piacere!!!) SCUOLA: Sei al top della forma e i voti non lo smentiscono! Vai alla grande!!! IDEE REGALO: Oltre al regalo di Natale c’è anche quello di compleanno perciò preparatevi a spendere, il Saggitario è un tipo sportivo, viaggiatore e molto mistico… una tuta da ginnastica o un completo da viaggio underwear non sarebbe male!! CAPRICORNO AMORE: Sarai protagonista di piacevoli scaramucce amorose e l’aria natalizia ti porta una ventata di buone energie. Un bell’aiuto dopo un anno non proprio facile!!! AMICI: Non sei molto socievole in quest’ultimo periodo, esci dal guscio e vedrai che passerai delle vacanze veramente divertenti!!! SCUOLA: Qualche fatica, sostenuta dalla volontà di potercela fare porterà buoni frutti. Approfitta delle vacanze per recuperare una materia che non va!!!
ACQUARIO AMORE: sei molto nervoso e ti sembra di non riuscire né a dire, né a fare mai la cosa giusta! Inizia a non provocare litigi e vedrai che potrà andare meglio anche per un Natale e un Capodanno frizzanti!!! AMICI: non perdi mai l’occasione per uscire e divertirti con gli amici, ogni giorno a ogni ora ma… attento a non diventare troppo ossessionante, qualcuno vorrebbe anche stare a casa ogni tanto.. SCUOLA: potrai avere soddisfazioni e buoni risultati, sempre che tu ti applichi costantemente…cosa che fino ad ora ti è venuta un po’ difficile!!! IDEE REGALO: se il regalo che dovete fare è per un Acquario non sarà difficile trovare un regalino che lo possa fare felice, è uno spirito libero, estroverso, sportivo e very social, forse un paio di sci sarebbe troppo ma che ne dite di una bella sciarpa, un libro o anche un bel cd!!! PESCI AMORE: grandi successi per i single che avranno buone occasioni per nuovi incontri, ma per queste vacanze è meglio un po’ di riposo e un Capodanno tutto sommato abbastanza tranquillo. AMICI: evita di fare sempre la vittima e cerca di comunicare in una lingua comprensibile anche agli altri e vedrai che non ti sentirai più incompreso! Durante le vacanze alternerai giorni superimpegnati a momenti di assoluto vuoto...ma non demoralizzarti!!! SCUOLA: La testa è già partita per la settimana bianca e il rendimento scolastico ne risente…per recuperare dovrai faticare il doppio ma siamo sicuri che ce la puoi fare!!! A tutti: “Buon Natale e felice anno nuovo!!!” Laura & Laura