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Anatomía Sensible pag

ANATOMÍA SENSIBLE

Questo articolo fa riferimento al libro “Anatomia Sensibile” di Andrés Neuman

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A chiunque sarà capitato di imbattersi, in un libro, nella descrizione fisica di un qualsiasi personaggio. A chiunque sarà capitato di apprezzare le curate e dettagliate metafore, sognare la perfetta immagine di un corpo perfetto, seguendo le classiche linee guida come il colore dorato dei capelli, la profondità ipnotizzante degli occhi, la luce emanata dal sorriso che illumina la stanza. Andrés Neuman, però,

vuole far luce su tutte le minime parti del corpo nel fascino della sua funzionalità, nel lato distruttivo delle malattie

che lo dominano. Per esempio, il gomito che ha sempre agito nell’ombra e ha riscoperto, durante la pandemia, la sua popolarità sostituendo la distante stretta di mano, il confortante abbraccio, e lo sfacciato bacio.

E sempre di più, Andrés Neuman con Anatomía Sensible (Anatomia Sensibile) vuole rendere giustizia a ogni centimetro del nostro corpo.

Ho avuto la possibilità di ascoltare un suo intervento al Festival della letteratura di Mantova, introdotto dalla grandissima Lella Costa.

Lella Costa, attrice, comica, cabarettista, drammaturga, scrittrice, apre l’incontro consigliando il libro agli adolescenti, che incarnano da sempre la figura di individuo in conflitto con la propria immagine. Inoltre, pensa sia particolarmente indicato per chi lavora con la televisione. È comune infatti sentire “come ti vedo bene” quando vengono mostrati personaggi pubblici che hanno cambiato evidentemente il loro aspetto, invece di dire “cosa hai combinato?!”

Lella pensa che sia basilare, se avessero qualcuno che veramente tenesse a loro, sentirsi dire questo. Poi il microfono è passato ad Andrés. Riporto alcuni interventi che, personalmente, mi hanno fatta correre istantaneamente a scoprire ogni centimetro del suo libro.

«He buscado en google imágenes la palabra belleza»

«Ho cercato su google immagini la parola bellezza»

«en los primeros 100 resultados no había obras de arte: cuadros, catedrales…»

«nei primi 100 risultati non c’era alcuna opera d’arte: quadri, cattedrali…»

«Los primeros 98 resultados fueron modelos mujeres de 20 años,»

«I primi 98 risultati erano modelle donne di 20 anni,»

«una mujer de 30/40 años»

«una donna di 30/40 anni»

«y un bebé.»

«e un bebè.»

«Si tomamos esta investigación como imaginario colectivo, nos damos cuenta de que aún queda mucho por hacer.»

«Se prendiamo questa ricerca come immaginario collettivo ci rendiamo conto che c’è ancora molto da fare.» Si è domandato quindi quale fosse la causa prima di questi problemi, in che modo si sia insinuata nelle nostre menti questa idea. È ovunque intorno a noi, la traduciamo dai libri, la impariamo a scuola, la assorbiamo dalla televisione.

«La belleza, en la retórica literaria, siempre se refiere al cuerpo, no a la naturaleza.»

«La bellezza, nella retorica letteraria, si riferisce sempre al corpo, non alla natura.»

«Se refiere a algo elegante como "ojos como perlas".»

«Si riferisce a qualcosa di elegante come “occhi come perle”.»

«He imaginado volver a cuando las metáforas eran posibles»

«Ho immaginato di tornare a quando le metafore erano possibili»

È nata così questa raccolta, come se prendessimo una lente di ingrandimento e ci concentrassimo su ogni sfumatura, ogni solco nella pelle e li sottolineassimo con gli stessi evidenziatori fluorescenti utilizzati a scuola per mettere in primo piano le nozioni più importanti.

«El cuerpo es un texto.»

«Il corpo è un testo.»

«Cuando borramos una cicatriz, una arruga, estamos quitando una página.»

«Quando cancelliamo una cicatrice, una ruga, stiamo strappando una pagina»

«En español usamos la misma palabra para decir género tanto literario como de la persona»

«In spagnolo usiamo la stessa parola per genere sia letterario che della persona»

«mi deseo era hacer del género del libro una cosa fluida»

«il mio desiderio era di rendere il genere del libro una cosa fluida»

«tanto en el género literario del libro como en el cuerpo descrito»

«sia per quanto riguarda il genere letterario del libro che del corpo descritto» Ha immaginato quindi di distruggere questi canoni e inventarsi una forma di bellezza da una parte inclusiva, d’altra parte che non rappresenti nessuno. Lo sappiamo bene: noi scrittori abbiamo bisogno di stimoli per iniziare una nuova storia, un nuovo progetto. Da un bel tramonto può derivare una poesia sull’incertezza del futuro, da un caso di cronaca un incalzante giallo irrisolto. Questo progetto di Andrés, però è una cosa del tutto nuova, è inevitabile chiedersi come sia nata questa idea.

«Lo que más me impresiona de mi padre son sus pies»

«La cosa che più mi colpisce di mio padre sono i suoi piedi»

«de pequeño tendían hacia adentro, así que fue operado»

«da piccolo tendevano verso l’interno, quindi è stato operato»

«así que ahora sus zapatos tienen una forma única.»

«quindi ora le sue scarpe hanno una forma unica.»

«Ahora, cuando camina, sus pies hacen un sonido»

«Ora, quando cammina, i suoi piedi fanno un suono»

«es como una ventosa pegada al suelo»

«è come se fossero una ventosa incollata al pavimento»

«creo que es su manera de aplaudir»

«penso sia il suo modo di applaudire» E come un’armoniosa musica ha iniziato a scrivere.

Ilaria Piceni, 4°DL

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