Anno 21 Numero 3
Come ogni anno abbiamo partecipato al 24° convegno della stampa studentesca che quest’anno ci è tenuto in quel di Piacenza. Durante la mattinata abbiamo seguito con commozione un tributo al professor Mattei, che è stato ricordato da amici ed alunni poi abbiamo ascoltato gli interventi di autorità e nomi del giornalismo italiano; nel pomeriggio i ragazzi delle varie redazioni si sono divisi in commissioni per discutere vari argomenti; a due nostre redattrici; Montini e Scardavilli, è stata data la responsabilità di guidare la commissione 2, “Collaborazione tra le varie testate : come rinnovare e migliorare”; bisogna dire che superato lo sconcerto iniziale le nostre ragazze hanno saputo guidare e coordinare il lavoro del gruppo in maniera efficace, sembrava quasi che non avessero fatto altro nella loro vita!
I.I.S. LUNARDI - BS
Dalla commissione 2 sono emersi alcuni importanti messaggi: per valorizzare le testate si è deciso di creare una pagina fb denominata GiornaNET dove ospitarle tutte (questo il link: http:// www.facebook.com/ groups/181974585283295/ ) mentre la redazione del Lunarfollie ha intrapreso con due scuole il Liceo A.Volta di Poggibonsi e l’Istituto Arimondi-Eula di Racconigi e relative testate un importante percorso di gemellaggio che le vedrà in futuro a scambiarsi materiali, articoli, idee….e chissà perché non una visita reciproca? Che dire, ogni anno si migliora e speriamo che il prossimo sia ancora meglio di questo! Al tempo che passa inesorabilmente abbiamo deciso di dedicare questo numero del giornalino, certi in cuor nostro
Maggio 2013
che non è stato e non sarà tempo sprecato… A rivederci ad Alessandria 2014!!! La Redazione
Buone Vacanze
IN QUESTO NUMERO: Nostalgia di tempi mai vissuti... Tempo Tempi Temporum... Movies Buona lettura Pianeta musica Le meridiane
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LUNARFOLLIE
NOSTALGIA DI TEMPI MAI VISSUTI Mi è capitato spesso di sentire un violento senso di nostalgia, seguito da qualche lacrima di commozione, al vedere una foto in bianco e nero di qualche autostrada deserta, di bambini che giocano nel fango divertendosi come matti, di signorine in posa con un semplice, ma affascinante paesaggio alle spalle, di signori vestiti in marsina e panciotto... Insomma, cose ormai “passate”. Mi sono sempre chiesta se è mai un fenomeno frequente, quello di sentirsi appartenere ad un'epoca neanche tanto vicina – si parla di 50 o 100 anni – che non ha niente a che fare con quella in cui attualmente si vive. Tempi che sembrano all'apparenza così felici, spensierati, dove tutto sembra... più spontaneo. Tempi in cui, però, era protagonista la fame, la povertà, le guerre, la morte. Così, mi sono posta una domanda: è' normale sentire nostalgia verso qualcosa che manco conosciamo?
REDAZIONE Caterina Bertaggia Laura Maloku Marta Benerini Rakeb Tosio Sara Scardavilli Sara Ghanami Nicole Montini
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Direttore: prof.ssa Marina Raggi Composizione e stampa a cura di Lino Martinazzoli
Spulciando su internet, trovai la risposta: è qualcosa che capita a molti; è una sorta di memoria collettiva che ci perseguita. Non a caso, tante persone parlano di luoghi in cui si sentono parte quando non ci sono mai stati e che li percorrono come se li conoscessero da una vita. Altri, affermano che si tratta di un'eredità che si trasmette di padre in figlio, di generazione in generazione, destinata a rimanere sempre in viva anche dopo un'infinità di anni. Semplicemente, credo sia una specie di psicologico “ritorno alle origini”, ritorno alla semplicità di una volta. Inconsciamente, siamo ormai stufi della tecnologia, della riduzione spazio-temporale che questa ha comportato e vorremmo, ogni tanto, tornare in carrozza o su un treno a vapore. È una tendenza che, a mio parere, tutti hanno – chi più chi meno
– nel cercare tranquillità, serenità... il senso che danno le poche macchine in un'autostrada, la Tour Eiffel incompleta, una piazza semideserta, un sobborgo che oggi non esiste più... sono tutte immagini che invocano, insomma, pura semplicità. È qualcosa che troviamo e troveremo sempre, qualsiasi epoca, un sentimento che non sempre si manifesta e che non sappiamo riconoscere se non dopo un'accurata riflessione. Chissà, probabilmente anche quelli che hanno vissuto prima di noi, hanno sentito questa nostalgia, diversa, ma con le stesse basi, attraverso libri e trattati lasciati dai greci e dai romani... Se mai vi è capitato, date un'occhiata alla pagina Facebook https://www.facebook.com/ Nostalgia.di.epoche.mai.vissute
Sara Ghanami 4 E
Lunarfollie viene pensato, prodotto, stampato e distribuito presso il CIMP dell’ IIS “A. LUNARDI” via Riccobelli, 47 Tel. 030/2009508/9/0 Fax 030/390996 Email: lunarfollie@lunardi.bs.it
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“Il tempo è la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi. Essa induce la distinzione tra passato, presente e futuro”. Questa è la definizione del tempo che Wikipedia ci fornisce. È curioso però, sapere che nella nostra lingua, la parola “tempo” è contenuta in numerosi detti e proverbi popolari, saggezze che ci invitano a non perdere il suo valore. Sono tantissimi e hanno molte sfumature che alla fine esprimono lo stesso concetto: tutto ruota attorno al tempo! Il tema del tempo è affrontato anche nella letteratura e nel cinema: il tempo che fugge, il tempo che congela le cose, che cambia, il tempo che tormenta, che porta via, il tempo che lascia indietro... Ecco alcuni proverbi curiosi e citazioni interessanti.
PROVERBI Chi ha tempo non aspetti tempo. Faccia chi può, prima che il tempo mute; chè tutte le lasciate son perdute. (Toscana) Il tempo è come il denaro: non ne dissipate e ne avrete sempre d'avanzo. Il tempo suol far lieto ogni dolore Ogni cosa ha il suo tempo. Le cose tutte quante han ordine tra loro. Ogni cosa si sa comportare eccetto che il buon tempo. Le ore non son legate ai bastoni. Un giorno è madre, l'altro è matrigna. Ogni dì vien sera. Nessun giorno sia da te vissuto inutilmente. Il tempo è un bene: che tanto n'ha il povero, quanto il ricco. Il gran tempo a' grandi nomi è gran veleno. Chi compra a tempo, vende nove per altri e un per sé. Dio non paga il sabato ma a otta e tempo. A lasciar ci è sempre tempo. Il bel tempo non viene mai a noia. Al buon tempo ognun sa ire. Chi comincia a aver buon tempo, l'ha per tutta la vita. Arco da mattina empie la mulina; arco da sera tempo rasserena. La nebbia lascia il tempo che trova. Quando il tempo è dritto non vuol cantare il picchio. Quando il tempo è in vela, ogni nuvolo porta sereno. Quando il tempo si muta, la bestia starnuta.
Quando tira vento, non si può dir buon tempo. Tempo rimesso di notte non val tre pere cotte. Tempo, vento, signor, donna, fortuna voltano e tornan come fa la luna. Dai tempo al tempo. Il tempo è buon testimone. Il tempo è padre della verità, e l'esperienza madre delle cose. In tempo di poponi non prestare il coltello. Da cosa nasce cosa, e il tempo la governa. Il tempo è galantuomo e puntuale. Chi ha tempo ha vita. Il tempo viene per chi lo sa aspettare. Non è più il tempo che Berta filava.
CITAZIONI E MASSIME Non c'è bisogno di viaggiare nel tempo per essere degli storici. - Isaac Asimov “Qualcuno una volta mi ha detto che il tempo è un predatore che ci aspetta al varco per tutta la vita,
ma io credo che il tempo sia un amico che ci accompagna e ci ricorda di godere di ogni istante, perché quell’istante non tornerà mai più. Quello che ci lasciamo alle spalle è meno importante di come abbiamo vissuto. Dopo tutto Numero Uno, siamo solo mortali” - Jean Luc Picard, Star Trek, Generazioni Da noi a Napoli il tempo si chiama tiempo, come in spagnolo, perché Napoli ha avuto secoli spagnoli. La i infilata nel tempo lo scombina, gli leva l'andatura inesorabile. [...] O' tiempo è irregolare. Può mettersi a correre e far correre tutti con lui, l'ho visto nelle lotte politiche del decennio settanta, ma per il resto delle ore 'o tiempo è assai più lento del ticchettio degli orologi che lo vogliono misurare. - Erri De Luca Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità é che ne perdiamo molto. - Seneca Abbiamo troppo poco tempo nella vita per soffermarci a pensare che abbiamo troppo poco tempo. Anonimo C’è solo un modo di dimenticare il tempo: impiegarlo. - Charles Baudelaire Fugge frattanto, fugge il tempo irrecuperabile – Virgilio Ogni ora di tempo perduto è una probabilità di danno per l'avvenire. - Napoleone Bonaparte (ecco perchè non ha perso tempo nel conquistare l'Europa..) Sara Ghanami 4E
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L'attimo fuggente “Cogli l'attimo” dicevano i latini, o meglio “Carpe diem quam minimum credula postero” (= cogli l' attimo confidando il meno possibile nel domani), ovvero un chiaro invito ad approfittare di tutte le occasioni che la vita ci offre, senza ripensamenti o dubbi. Questo è anche il tema centrale de “L'attimo fuggente”, straordinario film diretto da Peter Weir con un brillante Robin Williams nei panni di un dinamico professore appena giunto in un collegio dove la disciplina e la severità sono impartite da secoli. Si presenta invece come un uomo controcorrente, non seguendo gli schemi e spronando i suoi alunni a trovare il vero significato delle proprie vite, ispirandosi ad uno dei più grandi poeti americani dell' '800: Walt Whitman. Alcuni suoi alunni ne rimangono affascinati e seguono le sue orme ricreando un gruppo segreto dove ognuno potesse esprimere il proprio talento e passione letteraria componendo e recitando poesie. Il film mostra anche come le vite dei diversi protagonisti cambino radicalmente, influenzati da questo motto, diventando così più impulsivi nelle loro scelte, più estroversi e forse anche un po' creativi, poiché iniziano ad assaporare veramente le gioie della vita, come una passione, la compagnia di amici sinceri o la magia di un primo amore.
Lo consiglio per molti motivi, sia per lo splendore dei paesaggi ripresi, mostrando la bellezza degli Stati Uniti, sia per l' ottima interpretazione degli attori, che sono riusciti ad impersonarsi completamente nei loro ruoli, ma soprattutto per il magnifico messaggio che lascia, ovvero quello di vivere la vita giorno per giorno godendosi quello che ha da offrirci. Sono sicura che a tutti sia capitato più d' una volta di pentirsi di una decisione presa o di aver sperperato del tempo prezioso, rimpiangendolo in seguito a dei risultati scadenti. Il punto è che la vita è fatta di attimi che non ritorneranno mai più, ma sta a noi saperli vivere appieno giorno per giorno, perchè verrà il momento in cui guarderemo indietro e dovremo sapere di non aver buttato via un singolo secondo; solo così potremo lasciare questa terra con la consapevolezza di essere stati veramente felici,
qualunque sia stata la durata della nostra “permanenza terrena”. Vi lascio con una citazione del film che mi è rimasta impressa: “Cogli la rosa quando è il momento, perchè il tempo lo sai che vola, e lo stesso fiore che oggi sboccia domani appassirà”. Rakeb Tosio 2EL
Il tempo
Il tempo è un tema presente in moltissimi film nella storia del cinema. Questa tematica ha migliaia di sfumature al suo interno, e diverse sono quelle che possiamo trovare affrontate nelle varie pellicole. Molti film ci parlano di viaggi nel tempo,come ad esempio il kult 'Donnie Darko', o il vincitore di un oscar 'Ritorno al futuro'. Altri si incentrano più sul corso della vita, come 'Il curioso caso di Benjamin Button', nel quale la storia viene narrata in un flashback dove un'anziana di nome Daisy racconta la sua vita intrecciata a quella di un uomo di nome Benjamin Button affetto da una strana malattia che capovolge completamente la sua vita. Mr. Nodoby è invece un film che in Italia non è stato distribuito nonostante numerose candidature e premi da parte di diverse organizzazioni e festival cinematografici. Il film segue la storia di Nemo Nobody, un uomo di 118 anni e l'ultimo mortale sulla Terra dopo che la razza
LUNARFOLLIE umana ha raggiunto l'immortalità. Egli è in procinto di morire, e tutti vorrebbero conoscere la storia della sua vita, ma egli stesso afferma di avere ricordi vaghi e confusi, così con l'aiuto dell'iponosi cercano di ricostruire esattamente ciò che è accaduto. Le storie che il signor Nobody racconta sono però incongruenti e si contraddicono. Vengono narrati i tre momenti principali della sua vita; all'età di nove, quindici e trentaquattro anni, in ognuno però viene narrato un percorso di vita diverso e nessuno riesce a capire quale sia quello reale. Uno dei film più recenti è invece 'In time'. La vicenda si svolge nel futuro, dove gli uomini sono programmati per crescere fino a 25 anni; dopo di ché il loro sviluppo fisico si ferma e avranno a disposizione solo un anno di vita. Questo limite però può essere esteso: il tempo è diventato infatti la moneta con cui la gente viene pagata per il proprio lavoro e che utilizza per acquistare beni di prima necessità o di lusso. I più ricchi possono vivere per decenni ,mentre coloro che sono più poveri lottano ogni giorno per la sopravvivenza. Un giovane povero, Will Salas (Justin Timberlake) entra in possesso di moltissimo tempo donatogli da un uomo ricco. Egli finisce con il ritrovarsi in fuga, inseguito da un gruppo di poliziotti, insieme ad una ricca ereditiera che lo aiuterà nel suo tentativo di donare il tempo a chi più ne aveva bisogno. Laura Maloku 4M
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22/11/63 Il titolo si riferisce ad un libro del re del thriller, Stephen King. La trama ruota attorno alla vita negli anni '60, infatti il protagonista Jake Epping (alias George Amberson) trova nel retro di una tavola calda la "buca del coniglio" che gli permette di viaggiare a ritroso nel tempo e raggiungere gli anni dello swing e delle ciminiere, dove la gente non conosce ancora telefoni, e dove con 305 dollari ti compri una Ford Sunliner rossa. La storia non tratta banalmente del solito viaggio nel tempo: Jake ha il compito di impedire
la morte di John Fitzgerald Kennedy ma deve prendere in considerazione diversi fattori: "l'effetto farfalla", inoltre ogni viaggio è il primo (ti troverai sempre il 9 settembre a Lisbon Falls cancellando gli effetti dei viaggi precedenti). Ultima, ma non meno importante, è l'aura di mistero che aleggia intorno al suo percorso e le coincidenze. Jake dovrà ricordare che il passato non vuole essere cambiato e se sarà necessario lotterà con denti aguzzi per impedirgli di cambiare le cose. Caterina Bertaggia 4 M
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IL TEMPO DELLA MUSICA
Il tema del tempo compare abitualmente nelle parole delle canzoni che ascoltiamo periodicamente, è un argomento, insieme all'amore, che viene trattato con una certa frequenza. Aiuta, distrugge, consola, incita, culla, da energia, ispira, tranquillizza...si potrebbe continuare per ore per definire ciò che traspare alla gente. Specialmente, ogni artista affronta il tempo secondo il momento, le sue emozioni e le sue giornate. Qui alcuni esempi:
I long for yesterday.
BEATLES
Yesterday love was such an easy game to play, Now I need a place to hide away, Oh, I believe in yesterday.
Suddenly, I'm not half the man I used to be. There's a shadow hanging over me, Oh, yesterday, came suddenly.
Vivi oggi, non aspettare il domani. Non chiederti cosa potresti incontrare. Ieri stavo bene, ero con lei e ora mi manca. Sento che qualcosa insieme a lei se n'è andato, strappandomelo di dosso, rubandomi qualcosa di mio. Il passato con lei è stato qualcosa di indescrivibile, indimenticabile. Ieri. Però ieri era ieri.
YESTERDAY Yesterday all my troubles seemed so far away. Now it look as though they're here to stay, Oh, I believe in yesterday.
Why she had to go, I don't know, she wouldn't say. I said something wrong, now I long for yesterday. Yesterday love was such an easy game to play, Now I need a place to hide away, Oh, I believe in yesterday. Why she had to go, I don't know, she wouldn't say. I said something wrong, now
TIME
PINK FLOYD
Ticking away the moments that make up a dull day You fritter and waste the hours in an off hand way Kicking around on a piece of ground in your home town Waiting for someone or something to show you the way Tired of liyng in the sunshine staying home to watch the rain
You are youg and life is long and there is time to kill today And then one day you find ten years have got behind you No one told you when to run,you missed the starting gun And you run and you run to catch up with the sun, but it's sinking And racing around to come up behind you again The sun is the same in the relative way,but you're older Shorter of breath and one day closer to the heart Every year is getting shorter, never seem to find the time Plans that either come to naught or half page of scribbled Hanging on in quite desperation is the english way The time is gone the song is over, Thought i'd something more to say
LUNARFOLLIE Home, home again I like to be here when I can When I come home cold and tired It's good to warm my bones beside the fire Far away across the field The tolling of the iron bell calls the faithful to their knees To hear the softly spoken magic spells Capita a tutti di abbattersi, di sbagliare, ma una volta ritornati sui propri passi, bisogna trarre spunto dagli errori per agire nuovamente. Oppure ti fermi e lasci scorrere su di te i minuti che passano, aprendo gli occhi troppo tardi di ciò che hai perso. Ora sei più vecchio, ma ti sei reso conto del tempo perso e l'unico posto dove voglio trovarmi adesso è casa mia.
GLI ANNI 883
Stessa storia, stesso posto, stesso bar stessa gente che vien dentro consuma e poi va non lo so che faccio qui esco un po' e vedo i fari delle auto che mi guardano e sembrano
7 chiedermi chi cerchiamo noi Gli anni d'oro del grande Real gli anni di Happy days e di Ralph Malph gli anni delle immense compagnie gli anni in motorino sempre in due gli anni di che belli erano i film gli anni dei Roy Rogers come jeans gli anni di qualsiasi cosa fai gli anni del tranquillo siam qui noi siamo qui noi Stessa storia, stesso posto, stesso bar una coppia che conosco ci avrà la mia età come va salutano così io vedo le fedi alle dita di due che porco giuda potrei essere io qualche anno fa Gli anni d'oro del grande Real gli anni di Happy days e di Ralph Malph gli anni delle immense compagnie gli anni in motorino sempre in due gli anni di che belli erano i film gli anni dei Roy Rogers come jeans gli anni di qualsiasi cosa fai
gli anni del tranquillo siam qui noi siamo qui noi siamo qui noi Stessa storia, stesso posto, stesso bar stan quasi chiudendo poi me ne andrò a casa mia solo lei davanti a me cosa vuoi il tempo passa per tutti lo sai nessuno indietro lo riporterà neppure noi Gli anni d'oro del grande Real gli anni di Happy days e di Ralph Malph gli anni delle immense compagnie gli anni in motorino sempre in due gli anni di che belli erano i film gli anni dei Roy Rogers come jeans gli anni di qualsiasi cosa fai gli anni del tranquillo siam qui noi siamo qui noi siamo qui noi Vengono rilasciate due versioni della medesima canzone: una malinconica con un arrangiamento calmo, mentre la seconda con un tocco di frizzantezza e di brio. Ciò che le accomuna sono i ricordi che tornano alla mente, di come il tempo abbia il potere di celarsi in certe parole che una volta pronunciate, possono far riaprire la porta della stanza del nostro passato e far fuoriuscire il contenuto. In questo caso, la memoria riaffiora rievocando ogni attimo della vita vissuta, ispirandosi a gioie, adolescenza, abitudini, rimpianti, amore, invidia, pazzie.
Nicole Montini 5 E
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LUNARFOLLIE
LE MERIDIANE
Di tutti gli strumenti che l’uomo ha inventato per misurare il tempo che passa, il più antico è sicuramente la meridiana, o meglio l’orologio solare, che basa il suo funzionamento sul rilevamento della posizione del
sole; UN OGGETTO CURIOSO, QUASI FUORI MODA, IPOSTO IN PIENO SOLE O MEZZ’OMBRA, UN MECCANISMO PRATICAMENTE IMMUTATO NEI SECOLI e potenzialmente eterno queste le meridiane: interessanti sono i motti in gran parte
latini, che accompagnano in modo talvolta ornamentale lo schema dipinto. Come ci si può aspettare, la maggior parte di essi ha come argomento la morte che avanza e il lento ed inesorabile passare del tempo; di seguito alcune di queste sentenze:
- Fugit irreparabile tempus - (il tempo fugge irreparabilmente) - Carpe diem (cogli l'attimo che fugge) - Horas tibi serenas (che io segni sempre per voi ore liete) - Sine sole sileo (senza il sole taccio) - Fugit hora (fugge l’ora) - Tempus volat, hora fugit - Tempore tempora tempera (il tempo mitiga le sventure) - Una badit quod negat altera (un’ora darà ciò che l’altra rifiuta) - Lente hora, celeriter anni (le ore passano lentamente, gli anni velocemente) - Transit hora manent opera (le ore passano, le opere rimangono) - Homo tempus metirit, tempus hominem (l'uomo misura il tempo, il tempo misura l'uomo) - A solis ortu usque ad occasum (dal sorgere del sole fino al tramonto) - Il tempo e' il tesoro della vita, fa tesoro d'ogni istante - Torna il sole, non il tempo - Torna tornando l’sol l’ombra smarrita, a noi non torna mai l’età fuggita - Il tempo è moneta: si spende una volta sola - Il perder tempo, a chi più sa, più spiace - Fugge la lepre al cacciatore, la vita fugge in giorni ed ore - La vita fugge e non s'arresta un'ora (Petrarca) - Chi troppo mi guarda perde il suo tempo - Se la campana suona, e non si senta, l'ora ti segno io della polenta - Muta io son, pure dico in mia favella che l'ora di polenta e' la piu' bella - Il tempo è un trucco, con cui la natura evita che tutto succeda contemporaneamente - Senza il tempo tutto accadrebbe improvvisamente