Anno 16 Numero 7
Un anno che si conclude porta con sé numerose riflessioni. La prima riguarda il tempo che scorre inesorabilmente senza soste e che non torna mai indietro perche è sempre proiettato verso il futuro. Usarlo bene è pertanto importante. Bello sarebbe che tutti potessero concludere l’anno senza debiti, senza rimpianti, senza doversi rimproverare un uso sbagliato del tempo. La seconda riguarda lo studio, l’esercizio del sapere. Studiare, conoscere, capire, vuol dire crescere, preparare il proprio futuro, attrezzarsi per vivere bene la propria vita. L’ignoranza non aiuta nessuno e non porta da nessuna parte. Viene da chiederci se abbiamo consapevolez-
I.T.C. LUNARDI - BS
za di questo. Se siamo convinti che imparare bene le lingue, conoscere la storia e la geografia, saper utilizzare la matematica, puntare e chiedere il massimo (e non il minimo) agli insegnanti è nel nostro interesse. Potremmo quindi utilmente condurre un semplice bilancio sull’uso che abbiamo fatto nel corso di questo anno scolastico del tempo e sulla quantità e qualità del nostro sapere. Se poi guardiamo ai prossimi mesi si apre davanti a noi la stupenda prospettiva dell’estate. Desiderata, attesa, vogliamo sia un’esperienza eccezionale in cui con libertà scopriamo il mondo e sviluppiamo noi stessi. Sono tante le cose
Maggio - Giugno 2008
che possiamo fare e in questo numero ve ne suggeriamo alcune. Ci sono luoghi da conoscere, libri da leggere, concerti che si possono ascoltare, esperienze che si possono fare. Basta guardarsi attorno, basta preparare per tempo un programma che ci faccia da guida, basta una piccola ricerca in internet per scoprire opportunità straordianarie che vengono offerte a noi giovani (viaggi, vacanze studio, campi di esplorazione e di lavoro,grest, campi scuola…) E allora vai. Vai alla grande. Non farti tentare dal qualunquismo e datti da fare per sconfiggere la sedentarietà e la noia. La giovinezza è stagione eccezionale della vita e anch’essa passa. La Redazione IN QUESTO NUMERO: Alle radici dell’odio Olimpiadi Disagio giovanile 194-Aborto Mille idee per l’Estate Pianeta Musica Verso la Maturità GameMania Manga Libri per l’estate Estate cinema Suggerimenti
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LUNARFOLLIE grande viaggio è quello della vita ed esso esige di compagni. Beato chi si sente eternamente in viaggio e in ogni prossimo vede un compagno desiderato. Chi vive, vive la propria vita. Chi legge, vive anche le vite altrui. Ma poiché una vita esiste in relazione con le altre vite, chi non legge non entra in questa relazione, e dunque non vive nemmeno la propria vita, la perde. H.C.
ALTROVE Partire
è innanzitutto uscire da sé. Rompere quella crosta di egoismo che tenta di imprigionarci nel nostro io. Partire è smetterla di girare intorno a noi, come se fossimo al centro del mondo e della vita. Partire è non lasciarsi chiudere negli angusti problemi del piccolo mondo cui apparteniamo: qualunque sia l’importanza di questo mondo, l’umanità è più grande ed è essa che dobbiamo servire. Partire non è divorare chilometri, attraverso i mari, volare a velocità supersoniche. Partire è innanzitutto aprirci agli altri, scoprirli, farsi loro incontro. Aprirci alle idee, comprese quelle contrarie alle nostre, significa avere il fiato del buon camminatore. E possibile viaggiare da soli. Ma un buon camminatore se che il
REDAZIONE 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19.
Albano Cristina Anglisano Vincenzo Apicella Roberta Bertoletti Simona Bertoloni F. Bettoni Alice Bescotti Mara Bezzi Marco Bono Daniela Bonometti Luca Broglio Matteo Bua Federica Carlotti Luca Chafik Amine Chiariello Donato Colonna Claudio Colosio Marta Demrozi Marinela Di Criscito Davide
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Leggere La scrittura registra il lavoro del mondo. Chi legge libri e articoli, eredita questo lavoro, ne viene trasformato, alla fine di ogni libro o di ogni giornale è diverso da com'era all'inizio. Se qualcuno non legge libri né giornali, ignora quel lavoro, è come se il mondo lavorasse per tutti ma non per lui, l'umanità corre ma lui è fermo. La lettura permette di conoscere le civiltà altrui. Ma poiché la propria civiltà si conosce solo in relazione
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Fedeli Selene 4B Ferrazzi Federico 4G Fiini Chiara 3H Fostini Elisa 4F Frassine Alessandro 2L Fu Cheng Jie 5A Gandini Marzio 5B Giacomini Stefania 4F Gozzini Mattia 3B Grechi Veronica 4D Greco Giada 4A Guerreschi Lidia 4A Joaca-Bine Simona 4B Kaur Ramandeep 4D Krylova Daria 3G Inverardi Giada 3B Lanari Dayana 4B Mancini Jessica 4B Martinazzoli Lino CIMP Mattei Giuseppe CIMP Massolini Silvia 4F
con le altre civiltà, chi non legge non conosce nemmeno la civiltà in cui è nato: egli è estraneo al suo tempo e alla sua gente. Un popolo non può permettersi di avere individui che non leggono. E' come avere elementi asociali, che frenano la storia. O individui non vaccinati, portatori di malattie. Bisogna essere vaccinati per sé e per gli altri. Perciò leggere non è soltanto un diritto, è anche un dovere. Nelle relazioni tra i popoli, la prima e più importante forma di solidarietà è dare informazioni: mai l'altro dev'essere convertito alla nostra supposta superiorità, ma sempre messo in condizioni di scegliere tra le sue informazioni e le nostre. Quando una cultura si ritiene nella fase di superiorità tale che tutte le altre culture devono apprendere da lei, per il loro bene, e lei non può apprendere da nessuna, comincia la sua decadenza. N.B. Per la tua estate procurati dei buoni libri. Sono sempre buoni compagni di viaggio
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Musiyaka Yaroslava Pasini Beatrice Piovani Jessica Portunato Mattia Prati Nicholas Purpura Clarissa Quinzanini Luana Robba Sara Sala Cristina Simoni Lorinda Ussoli Stefania Valcamonico Marika Volpini Sara
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Lunarfollie viene pensato, prodotto, stampato e distribuito presso il CIMP dell’ ITC LUNARDI, via Riccobelli 47 - 25125 Brescia Tel. 030/2009508/9/0 Fax 030/390996 E-MAIL lunarfollie@lunardi.bs.it
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Nicola e Raffaele - Nicola dieci anni prima di Raffaele, dieci anni prima di essere ucciso da Raffaele - hanno studiato nello stesso liceo, lo "Scipione Maffei", fiero di essere il più antico liceo d'Italia. Nato nel 1804, promosso da Bonaparte, il "Maffei" è orgoglioso della sua storia bicentenaria, ma anche delle virtù custodite, generazione dopo generazione, in una carta dei valori che onora "lo spirito critico; la laboriosità; la legalità; l'assunzione di responsabilità; la coscienza dei diritti e dei doveri". È un impegno che si respira nelle aule dell'antico convento domenicano annesso alla Chiesa di Santa Anastasia, a due passi da Piazza Erbe, da Piazza dei Signori, dal cuore storico di Verona. Al "Maffei" si discute molto. Si lavora molto. Si impara a dare forma di parola alle emozioni, nutrimento e argomenti per le passioni e le idee. Si ha fiducia "nella tolleranza, nel rispetto, in una solidarietà generosamente disponibile, in un reale e radicale rispetto di se stessi e degli altri". Sono pratiche quotidiane e non predicazione (gli studenti, per dire, si tassano ogni anno di 250 euro e quest'anno hanno deciso spontaneamente di aumentare l'obolo di solidarietà). E allora bisogna chiedersi dove nasce la muffa aggressiva che ha rovinato i giorni di Raffaele e spezzato la vita di Nicola?"Ce lo sia-
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mo chiesti - dice con "doloroso stupore" il preside Francesco Butturini. Non siamo stati né indifferenti né distratti. Quando Raffaele si rifiutò di entrare in sinagoga durante un viaggio di studio; quando affrontò il presidente dell'associazione vittime della strage di Bologna rivendicando l'innocenza di Luigi Ciavardini, segnalammo quell'atteggiamento alla famiglia. Al contrario, la questura non ci informò che Raffaele era indagato da un anno. Avremmo potuto fare di più e continueremo a farlo nel dialogo e nel confronto con i ragazzi. Senza dimenticare Raffaele. Non intendiamo abbandonarlo in questo momento e speriamo che Raffaele accolga il nostro invito; comprenda il suo tragico errore; accetti di incamminarsi su una strada radicalmente differente da quella finora
seguita". Il preside non vuole e forse non può dire di più, descrive un'occasione perduta di "recupero", di disvelamento, ma non spiega le ragioni della "caduta" di Raffaele in un "rito della crudeltà", per nulla occasionale o impulsivo, che nel tempo si è esercitato nel cuore di Verona contro "i negri"; i capelluti "comunisti" dei centri sociali; tre paracadutisti delle Folgore nati al Sud; un povero cristo con la maglia del Lecce; un tipo che mangiava un kebab; un ragazzino maldestro nell'usare lo skate-board. Pedina, "soldatino" - Raffaele di una cerchia che, visitata dai poliziotti, disponeva di manganelli, pugnali, coltelli, un'accetta e di libri che negavano l'Olocausto, di bandiere con la croce uncinata, di foto di Hitler e Mussolini. L'aula della II E, che Raffaele frequenta (o frequentava), è al di là dell'antico chiostro in fondo al corridoio. I compagni e le compagne di Raffaele hanno come il muso. In questi giorni i giornalisti, protestano, hanno manipolato le loro opinioni, le hanno rimaneggiate per creare uno sciocco sensazionalismo. Non vogliamo difendere Raffaele, dicono, perché quel che ha fatto è gravissimo e se ne deve assumere tutto il peso, ma se ci chiedete se fosse un mostro, allora no, noi dobbiamo rispondere che non lo era, che non si è mai com-
4 portato da mostro. Era in modo radicale di destra e discuteva con chi non lo era, o era di sinistra, senza aggressività. Si è rifiutato di entrare in sinagoga, ma siamo abbastanza certi che, se avesse avuto un compagno di banco ebreo, non lo avrebbe maltrattato o deriso a scuola, dove il suo comportamento è stato sempre corretto. Giulia è minuta, e dice parole secche e sincere. Le accompagna con un gesto. Indica il grande arco che dà sulla strada. "Qui non c'è spazio per l'ignoranza che produce l'ottusa violenza senza scopo di Raffaele. Raffaele è stato travolto da quel che c'è là fuori, oltre quel cancello. Se un responsabile e una responsabilità si deve cercare, va trovata non in questo liceo, ma nella città. In quella Verona dove può capitare - e capita spesso - che si senta dire in autobus "non siedo qui, accanto a questo negro" e nessuno che, intorno, disapprovi o censuri quelle parole... Magari chi le ascolta, non oserebbe mai pronunciarle, ma le giustifica". È falso che sia la sola mela marcia del cesto, il caso non è isolato ma addirittura, nella sua assurdità, ordinario. Si dice: la politica non c'entra. E invece, c'entra, eccome, se politica è l'odio per il diverso, se politica è un'ideologia diffusa là fuori anche Simone indica l'arco, il cancello, la strada - che legittima chi vuole liberarsi di chi non è uguale a te, per colore della pelle, per convinzioni, per religione, per la lunghezza dei capelli. Tutto questo ha un nome: razzismo, xeno-
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NOTE SUL REGISTRO Vi riproponiamo anche alcune note sul registro comparse in Rete. Ricordiamo che sono tutte VERE "L'alunno *** viene allontanato dall'aula perche' utilizza lo sgabellocome strumento musicale (percussioni)"
fobia. Se si usano le parole appropriate, le ragioni della morte di Nicola - e di quel ha combinato Raffaele con i suoi amici - saranno evidenti. È quel che dovreste fare: chiamare le cose con il proprio nome". E’ innegabile che a Verona (ma non solo qui) vi sia una "cultura" dell'esclusione che irrigidisce e sorveglia il confine tra "noi" e "loro". Al portone del Bra, è scolpita una frase dell'Amleto: "Non c'è mondo, fuori di questa città". C'è a Verona chi sembra crederlo per davvero. Raffaele lo ha creduto. Troppo facile ora dirlo solo un delinquente. Troppo ingiusto dire, la morte di Nicola, "un caso isolato". Rep.
"L'alunno A.C. durante la lezione di inglese non sa cosa fa. Cordiali saluti, professoressa G." "L'alunno S., su segnalazione di un compagno, viene trovato in possesso di una calcolatrice durante il compito di matematica. L'alunno S. da un pugno al compagno bestemmiando" "La classe si rifiuta di fare lezione e si autonomina soviet supremo" "Al suono della campana delle 13.30, la classe fuoriesce dall'aula come una mandria di bufali imbizzarriti travolgendomi e procurandomi una fitta di dolore al costato. Seguiranno provvedimenti disciplinari dopo opportuni accertamenti medici" "La classe muggisce" "L'alunno M.G. al termine della ricreazione sale sul bancone adiacente la cattedra e dopo aver gridato: "Ondaaaa energeticaa" emise un rutto notevole che incitò la classe al delirio collettivo
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E il mondo scoprì che i cinesi non sono buoni. Dal punto di vista internazionale, la Cina non è quello che si può definire "uno stinco di santo": finanzia le armi al Sudan, nel quale è in corso il genocidio del Darfurr, e appoggia la Birmania, dove i monaci che protestano contro il regime dittatoriale comunista vengono perseguitati. Di certo, con un regime totalitarista a capo, non ci si poteva aspettare un paese democratico; ma c'è anche da dire che la Cina, così lontana e misteriosa, aveva sempre rappresentato una questione di beata ignoranza. Quando Pechino è stata scelta come sede delle Olimpiadi 2008, molti si resero conto che i riflettori sarebbero rimasti puntati sulla capitale, ma nessuno aveva calcolato le possibili rivolte in Tibet regione che dal 1950 circa mira alla propria indipendenza e che ha pure istituito un proprio parlamento in India, in esilio. La "soluzione del problema" venne attuata tramite "visite guidate" per un limitato numero di giornalisti di diverse nazionalità scelti dal governo cinese, al fine di mostrare loro come andassero veramente (cioè nella versione ufficiale) le cose. Tentativo fallito. A quanto pare la Cina deve ancora im-
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parare che la curiosità giornalistica è la piaga governativa dalla quale non ci si sottrae facilmente. Comunque il governo cinese iniziò ad innervosirsi: le manifestazioni tibetane di monaci ed operai che reclamavano i propri diritti e il vociferare delle nazioni circa i disumani scandali cinesi, non giovarono affatto alla sua reputazione. Si cercò allora di far dimenticare questa storia, di soffocare ogni voce di opposizione; i manifestanti vennero eliminati o arrestati, ed i monaci rinchiusi ed imprigionati nei loro stessi templi. Un altro tentativo fallito. Anzi, piuttosto che far tacere il mondo, fomentarono lo scandalo cinese. Le prime reazioni presero forma, come ad esempio quel giovane con la bandiera delle Olimpiadi modificata: al posto dello sfondo bianco con i cinque cerchi rappresentanti i continenti, delle fredde manette su sfondo nero. Il presidente del parlamento europeo si espresse prendendo in considerazione la possibilità di non mandare gli atleti. Alcuni politici iniziarono a parlare di boicottaggio. Il boicottaggio... ma lo sport
cosa può mai c'entrare con il calpestamento della civiltà? Che colpa ne ha, lo sport, se la politica non funziona? Cosa cambierebbe con il boicottaggio delle Olimpiadi? Secondo molti bloccare le Olimpiadi sarebbe inutile, in quanto il problema tibetano proseguirebbe comunque. Perchè le Olimpiadi simboleggiano lo sport come il ritrovo del mondo intero per gareggiare nella più totale uguaglianza e fraternità, con il rispetto di tutta la passione per lo sport e la più viva intenzione di partecipare. Un ottimo proposito, insomma. Quello di cui però solo pochi si curano, è che il Paese che per il 2008 ospita il simbolo di questi valori, è lo stesso che nella realtà li nega nel modo più assoluto, e continuerà a negarli se qualcuno non interviene ora. La più grande manifestazione di pace e amicizia tra i popoli - come accadeva nell'antica Grecia, dove le guerre si sospendevano ed i prigionieri venivano restituiti alle loro famiglie - trasformata in un velo economico-politico dove i simboli della fratellanza vengono quotidianamente calpestati. Questo non è accettabile. Tra Cina e resto del mondo sorgono ogni giorno nuovi rapporti commerciali; nuovi affari e nuovi soldi, insomma.
6 Il mondo teme la Cina, economicamente parlando. Si ha paura di ripercussioni su se stessi; sulle "ripicche" politiche ed economiche che un Paese mostruosamente grande e potente come la Cina potrebbe attuare… Bisogna tenersela buona per un po'... E l'Onu non può fare nulla. Perchè la Cina fa parte di quei cinque Stati, assieme a USA, Inghilterra, Francia e Russia, che sono membri fissi dell'Assemblea Generale Onu, in merito alla vittoria della Seconda Guerra Mondiale. Va da sé che, per quanto sia “creativa”, la Cina non potrà mai votare contro se stessa. Purtroppo ormai si sta facendo tardi per fare qualcosa di concreto. Siamo a maggio e mancano
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solo quattro mesi all'inizio delle Olimpiadi; il capo del governo Hu Jintao ha acceso quella fiaccola, simbolo del fuoco degli animi e dell'ardente passione alla vita, di cui lo sport è uno dei massimi esponenti. Le nazioni vi parteciperanno, alla fine nessuno si asterrà; rimane la speranza nella coscienza degli atleti. Porre fiducia nell'animo di chi, le Olimpiadi, le gioca fino in fondo. Non è da escludere che prima di una gara, un atleta si sdrai
su qualche pista o che qualcuno esponga la bandiera tibetana. La speranza non cede. Ma se gli atleti vi parteciperanno, sarà come correre sulle pozzanghere del sangue versato da chi diede la vita invocando i valori dell'umanità. Ora il mondo può scegliere se rimanere indifferente, oppure provare a cambiare il destino di un popolo, di una cultura millenaria che stanno distruggendo, senza temere delle ripercussioni conseguenti. Forse, la scelta giusta rappresenterebbe per tutti noi un ennesimo, piccolo, passo della storia delle nazioni nei confronti della convivenza tra nazioni e del rispetto tra i popoli. Clara Pasini
Il mese di maggio si prospetta come il mese perfetto per godersi le ultime uscite cinematografiche subito prima della pausa estiva. Per gli amanti delle commedie esilaranti in puro stile Scary Movie esce il 16 Maggio Superhero Movie con Sara Paxton (Aquamarine), Pamela Anderson e Leslie Nielsen (Una pallottola spuntata, Scary Movie 3 e 4 fra i tanti). In Italia è prevista l’uscita nella stessa data una commedia in ambito scolastico, Gli ultimi della classe. Non poteva mancare il connubio film d’azione – supereroe, ecco quindi che sotto le ali protettrici della Disney c’è Underdog, segugio che dopo l’incidente di laboratorio di routine acquisisce dei superpoteri (con tanto di mantello che tanto piace). Maggio vede anche il ritorno di Ashton Kutcher e Cameron Diaz sugli schermi per la commedia Notte brava a Las Vegas. Ma la pellicola più attesa del mese è Sex and the city, basata su uno dei telefilm più famosi in assoluto. Il cast originale (Sarah Jessica Parker, Kim Cattrall, Kristin Davis, Cynthia Nixon)si riunisce dopo quattro anni dalla fine della serie per concludere in bellezza la serie che ha ispirato, fra i tanti, Il Diavolo veste Prada e Bridget Jones e tutti i romanzi “Chick lit”. Per gli amanti dell’avventura, in arrivo il ritorno di Indiana Jones con Il regno del teschio di cristallo, per i patiti dell’horror Shrooms – Trip senza ritorno, The Hitcher e The prom night, destinati a sbancare i botteghini secondo le statistiche, e per i fan di Anthony Hopkins il thriller Slipstream - Nella mente oscura di H. Insomma, ce n’è per tutti i gusti! Buona scorpacciata! Federica Bua 4H
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Disagio giovanile: alcool, droghe, fumo, bullismo e anoressia Inchiesta tra gli alunni del Lunardi
ALCOOL
restrittivi e più controlli.
Quante volte alla settimana consumi bevande alcoliche?
Spess o Mai 3% Qualch 40% e volta 57%
non rispon 0% dono 9% espri m ono un giudizi o 91%
A volte 4%
Noi giovani dobbiamo essere più responsabili e pensare alle conseguenze di ciò che facciamo.
DROGA No 93%
Sono 900 mila i giovani con meno di 16 anni che bevono l’ alcool abitualmente, 51,6% dei giovani ne fa uso. Il 41,6% dei giovani sono ragazze e più di 200 adolescenti muoiono ogni anno in Italia per incidenti causati dall’ alcool. Cosa ne pensi? Il 91% afferma che bere è un rischio che avvolte costa la vita. Molti bevono per sentirsi più grandi e per seguire il proprio gruppo. Bisognerebbe prendere provvedimenti
Hai mai fatto uso di stupefacenti? Se si, quali? Droghe pesanti o leggere?
si 27% no 73%
imprec pesant isate i 9% 18%
legger e 73%
no 1%
non lo so 6%
si 93%
L’Alcool è indispensabile per divertirsi la sera?
Si 3%
Secondo te è facile procurarsi della droga?
é indispensabile drogarsi per restare nel proprio gruppo che fa uso di stupefacenti?
non lo no so 16%2% si 82%
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FUMO (sigarette) Fumi?
ANORESSIA E BULIMIA Conosci qualcuno che soffre di queste malattie?
si 35% no 65%
no 53%
si 47%
Se si, quante al giorno ? non lo so da 1 a 3 7% 29% più di 4 64%
Se no, cosa pensi di chi fuma?
non non mi rispond piace e 26% 27% è inutile per la 13% salute 34%
BULLISMO Hai mai subito, assistito o partecipato ad atti di bullismo?
no 50%
si 50%
Le cause principali riscontrate nelle risposte sono: il disagio con sé stessi, i modelli che ci fornisce la società e la mancanza di affetto. In che misura i mass media sono responsabili?
abbastan za 21%
molto 79%
Quali sono a tuo parere le possibili vie d’uscita a questi problemi? Quali di questi argomenti ti interessa? Tutti questi problemi sono reali e frequenti tra noi giovani, le possibili vie d’uscita sono: chiedere aiuto ai genitori o a persone competenti, nei casi più gravi entrare in centri specializzati, ma soprattutto ci devono essere più informazioni su questi argomenti, la scuo-
la e la famiglia ci possono aiutare! Durante le ore di attività alternativa del Prof. Razore, abbiamo analizzato le problematiche giovanili più ricorrenti e conosciute. Consultando siti Internet, articoli di giornale e riviste, abbiamo parlato dell’alcool, delle droghe, del bullismo, dell’anoressia e della bulimia. Dopo varie riflessioni abbiamo elaborato un questionario da sottoporre a un campione rappresentativo degli studenti del Lunardi, circa il 10% del totale, ottenendo i risultati sopra riportati. Abbiamo lavorato a questo progetto con molta partecipazione e interesse, confrontandoci e discutendo di tali argomenti; ci siamo rese conto, attraverso l’analisi dei dati, che la maggior parte dei giovani è consapevole dell’esistenza e delle cause di questi problemi, al contrario di come gli adulti pensano. Ringraziamo gli alunni sottoposti al test per la disponibilità e la sincerità dimostrate nel rispondere alle domande. Prof. Razore Sergio Angoscini Camilla Casu Ana Filippi Elisa Hu Huishuang
LUNARFOLLIE Parola impronunciabile che comincia con la “a”, 6 lettere: Aborto. Di questi tempi a parlarne si viene presi a pesci in faccia o a uova sul coppino, soprattutto se sei “dell’altra sponda”, di quelli che dicono “ Aborto? No grazie” . E perché? Perché l’aborto è un “diritto inalienabile” della donna, l’aborto è un diritto dell’individuo, ognuno faccia ciò che vuole, e soprattutto lasci fare agli altri ciò che pensano: libertà, si proclama. Con calma proviamo a ragionare: nessuno perderà qualcosa. Cominciamo col dire una cosa: la biologia certifica che fin dalla fecondazione il concepito è autonomo e il suo sviluppo continuo. La madre non guida lo sviluppo dell’embrione, è l’embrione ad auto-costituirsi, certo, la madre gli fornisce il nutrimento e la protezione più adeguata e naturale, ma gli embrioni in provetta ci dimostrano una capacità di sviluppo indipendente. Interrompere una gravidanza è quindi interrompere una vita autonoma. Quella dell’embrione è una capacità di essere in potenza attiva, cioè la capacità di intervenire su se stesso. Premesso questo qualche chiarimento sulla legislazione che regolamenta l’interruzione di gravidanza: parliamo quindi della “santissima intoccabile” legge 194 del 1978. La finalità di questa legge è risolvere il conflitto tra due “interessi” diversi: quello della madre, che intende abortire, e quello del bambi-
9 no, che ovviamente intende vivere. Il problema che adesso si sta verificando è che questa possibilità è abusata, l'aborto non è più “l'ultima spiaggia”, ma un contraccettivo. A norma di legge, una donna per abortire deve rivolgersi ad un consultorio, che ha il dovere di aiutarla a ragionare su un tema difficile. Questo, però, non avviene ormai più: una donna può tranquillamente rivolgersi al suo medico di fiducia (quindi anche un oculista) e farsi rilasciare il permesso per interrompere la gravidanza. Qui sta la questione: la donna è lasciata da sola, abbandonata al suo destino. Tremenda è la responsabilità che sta dietro l'aborto. Provo a spiegarlo con un esempio: pensate se mentre state leggendo questo articolo, si sentono delle urla fuori dalla finestra: una madre sta buttando giù dal balcone suo figlio. Ovviamente, non resterete a leggere l'articolo, ma correrete fuori per cercare di convincere la madre a ripensarci e a salvare il bambino. Ma quel bambino non ha lo stesso diritto di vivere quanto un altro che sta in grembo? Il problema culturale che si sta evidenziando è un problema di coscienza: vige la legge del “Occhio non vede, cuore non duole.” Diamo un po' di numeri, così ci rendiamo conto di quello che sta accadendo: in Italia, si compiono circa 130mila aborti
all'anno, 130mila persone che non hanno potuto gustare della bellezza della vita. (si escludano gli aborti provocati da stupri, dei quali non mi permetto di parlare poiché la gravità della situazione non ha bisogno di commenti). La maggior parte di questi è favorita da diagnosi mediche affrettate e, spesso, sbagliate. Pensate che le donne che non abortiscono in presenza di complicazioni durante la gravidanza sono considerate delle pazze, irresponsabili. Cito la testimonianza di Sonia, una signora di Roma: <<Facendo l'ammiocentesi, sono stata avvisata della possibilità che il bambino non nascesse sano. Ho deciso, però, di proseguire. Il medico di famiglia mi ha considerato una pazza, diceva che quel bambino non avrebbe mai potuto essere felice. Questo è il bambino-mostrandolo -che doveva essere malato. Non presenta neanche un'anomalia >>. E anche se la presentasse? Per lui potrà essere un gravissimo handicap, non intendo sminuirlo, ma non ha la stesso diritto di vivere come ce l'ho io? Non facciamo tanto i bravi, con le pubblicità con i ragazzi down e i diversamente abili se poi togliamo loro il diritto fondamentale. Cari lettori, l'aborto è un gravissimo problema che deve interessare tutti, maschi e femmine: è una questione di comunità. Provate a pensare e riflettere a quello che vi ho detto. Rubagotti Mattia 4 D
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GREST Con il nome di Grest (che significa grande Estate) gli oratori delle diocesi lombarde chiamano, a seconda delle tradizioni e del territorio di appartenenza, quella straordinaria esperienza che gli oratori offrono ai bambini e ai ragazzi(talvolta anche agli adolescenti) della propria comunità in estate.Con il Grest l’oratorio, a nome dell’intera comunità, affronta una situazione di vuoto di proposte educative e le dà una risposta, lo stare insieme in modo divertente, stimolante e significativo. Questa risposta ha cambiato il volto degli oratori introducendo nuovi percorsi di formazione, ma anche offrendo molte più occasioni di incontro e di relazione. Nel Grest si offre a tutti l’occasione di crescere in capacità di relazione e in consapevolezza di sé e dell’altro. Nel Grest è possibile toccare con mano come serietà e passione, leggerezza e impegno possano convivere e generare vita. I Grest, prima ancora di essere un servizio alle famiglie, sono un’occasione di rinnovamento e di crescita per la comunità. Volgersi verso chi è nel bisogno è un elemento essenziale di una comunità viva e attenta ai valori educativi. Prendersi cura dei bambini e dei ra-
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gazzi durante il periodo estivo è quindi molto più che un servizio sociale, è un modo per vivere la solidarietà, nelle contraddizioni e nelle opportunità che il nostro tempo ci può dare.In questo campo c’è spazio per tutti, basta rivolgersi ai parroci e ai curati per tempo e basta avere voglia di fare un’esperienza che sia veramente eccezionale. I LAVORI CHE NON SAI Brescia On Line e il Giornale di Brescia promuovono una nuova iniziativa per incontrare il mondo dei giovani: un viaggio alla ricerca dei lavori, in Italia e all'estero, diversi dal solito.Inusuali, creativi e poco conosciuti: una volta al mese, vengono segnalate tutte le opportunità e le offerte per "arrotondare" divertendosi, o per crearsi un futuro professionale nel labirinto del mondo del lavoro.Ma non solo. In BOL, nel canale Economia e Lavoro, è stata attivata una casella di posta elettronica lavoroalternativo@bresciaonline .it alla quale inviare suggerimenti e consigli o raccontare e condividere con altri l'avventura di un lavoro diverso dal solito diventando così una sorta di "bussola" per chi ancora deve iniziare.
LAVORI ESTIVI Mare, montagna, spiagge e rifugi, ovvero luoghi ideali dove trascorrere una vacanza estiva "da sogno", un momento per godersi il meritato riposo dopo un anno di intenso lavoro. Certo, ma non solo. Per molti giovani animati dallo spirito di avventura e dal desiderio di sperimentare e costruire un percorso professionale diverso dal solito, questi luoghi possono infatti diventare un'occasione per un lavoro estivo. Un'opportunità concreta per lavorare, divertendosi, in posti magnifici. La parola d'ordine allora è partire, ma prima di intraprendere o ripetere questa esperienza, ecco una serie di informazioni utili per conoscere i segreti del lavoro dell'animatore turistico. Secondo le ultime stime il turismo ha realizzato un fatturato di 135mila miliardi, pari a circa il 6% del Pil italiano. Si stima che nel biennio 2005-2007 il comparto "turismo" abbia generato nuovi posti di lavoro: circa 125.000, di cui 28.000 a tempo indeterminato e 97.000 a tempo determinato oppure "a stagione". I profili professionali più richiesti sono quelli di animatore, hostess, coreo-
LUNARFOLLIE grafo, scenografo, istruttore sportivo e fitness, Dj., animatore musicale, cabarettista, fotografo, estetista, assistente e di tutte quelle figure che attengono al mondo dell'animazione. La loro missione consiste nel comunicare con i turisti e nel saper gestire il loro tempo libero. Ma coinvolgere e far divertire non basta più. Gli animatori, tutti gli animatori, devono anche essere punti di riferimento, presenti e puntuali, e devono assumersi la responsabilità della "cura" dei turisti. Per svolgere nel migliore dei modi il lavoro, i requisiti richiesti sono la passione, la capacità di organizzazione, una buona conoscenza di almeno tre lingue (inglese, tedesco e francese) e, ultimo, ma non per importanza, una predisposizione al rapporto interpersonale. L'inquadramento contrattuale più diffuso è quello di un rapporto occasionale e di carattere autonomo. Non esiste un orario prestabilito: l'animatore turistico deve essere sempre a disposizione, 24 ore su 24, o quasi. Informazioni specifiche le potete trovare presso informagiovani. TURISMO BRESCIANO Ci sono dei momenti perfetti per conoscere un territorio, una città, una regione. Momenti magici, spesso sono legati a qualcosa che sta dentro di noi, a una molla, a una motivazione personale. Ma il cocktail più intrigante è quando il viaggio, non importa quanto sia lungo, si trasforma in un'avventura. Non
11 nel senso del brivido, ma nel senso che scopriamo che ci siamo proprio sbagliati, che è tutto più bello di come ce lo hanno descritto. Che siamo noi i protagonisti di un racconto inedito e affascinante. Questa esperienza è realizzabile anche a Brescia, un territorio che evidenzia zone culturalmente e fisicamente omogenee, e che invita a soggiornare in questo angolo tra i più belli d'Italia. Perché forse la magia di Brescia, quella magia che può trasformare un normalissimo e
tranquillo week-end in qualcosa di unico, irripetibile, indimenticabile sta proprio nel fatto che Brescia è sconosciuta a molti. Ed è strano perché da sempre la storia ha bussato alle sue mura, ha plasmato i lineamenti di un meraviglioso territorio. È strano perché Brescia è un'importante città d'arte, ricca di tesori e tradizioni da leggenda. Tutti da scoprire, però. Oggi come oggi turismo è cultura, piacere, è sinonimo di migliore qualità della vita. Ci si muove molto, si viaggia molto, ma un dato è certo: lo si fa solo in risposta a stimoli
precisi, il turismo moderno è soprattutto (e lo sarà sempre più) un turismo motivato. La Città in questi anni ha recuperato il monastero longobardo di Santa Giulia. Santa Giulia? E che il suo corpo riposa ancora in qualche angolo dei chiostri? Ecco, questa è solo una delle tante scoperte che Brescia consente di fare. Del resto sono tantissimi i turisti che restano semplicemente rapiti di fronte ai resti del foro romano, del tempio di Vespasiano, del teatro. L'antica Brixia nasconde ancora chissà quanti tesori, tanto ricca di reperti archeologici da inglobarli persino nelle facciate dei prestigiosi palazzi del centro, una vera rivelazione. Tutto ciò accade perché, in fondo, è nel carattere dei bresciani la ritrosia, il pudore, quello che gli inglesi chiamano understatement. Non ci si mette in mostra, a Brescia. Mai, per nessun motivo. Si ama però l'azione, il coraggio. E Brescia da sempre è terra di gesti orgogliosi, di guerrieri che non si sono mai piegati di fronte a un'ingiustizia né a nemici venti volte superiori. è terra di armi, di metalli lavorati, armature da battaglia o da parata cavalleresca: metalli duri e resistenti oppure raffinati come merletti, vere opere d'arte. E qualcosa di tutto questo, di questa doppia anima, è racchiuso nel carattere della gente, sempre e comunque ospitale come solo può esserlo la gente che ha sofferto e lottato per secoli. Che ha sempre scelto di vivere libera
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PARCHI in Provincia Parchi Nazionali Parco dello Stelvio Parchi Regionali Parco dell'Adamello Parco Alto Garda Parco dell'Oglio Nord Parco Monte Netto Parchi Locali Parco del Barberino Parco Basso Chiese Parco Basso Mella Parco delle Colline Parco del Lago Moro Parco dello Strone Parco del corridoio morenico del Basso Garda Bresciano Parco della Rocca e del Sasso Riserve Naturali Regionali Boschi del Giovetto di Palline Bosco di Barco Bosco de l'lsola Bosco della Marisca Incisioni Rupestri di Ceto Cimbergo e Paspardo Isola Uccellanda Piramidi di Zone Sorgente Funtaní Torbiere di Iseo Valle di Bondo Valli di S.Antonio Altre aree protette Monumento Naturale Altopiano di Cariadeghe Monumento Naturale La Balota Monumento Naturale Buco del Frate Monumento Naturale Masso di arenarie rosse del Permico Monumento Naturale Il Baluton
Mostre, mercatini, musei di importanza minore… sono tante le occasioni che ci vengono offerte in estate. Ne presentiamo alcune tra le centinaia in programma sul nostro territorio. L’invito è a interessarvi anche di queste opportunità e di viverle con curiosità e interesse. Ve ne illustriamo una: Mercatino Porto Garibaldi Comacchio "Art&Mare sul Lungomare" sarà di scena tutti i venerdì sera a Portogaribaldi sul lungomare di Comacchio a partire dal mese di Giugno in Viale dei Mille fino a venerdì 12 Settembre Uno spazio destinato ad artigiani ed artisti che mostreranno le proprie opere al pubblico presente, coinvolgendolo con iniziative e vere e proprie lezioni di "manualità" da ripetere successivamente tra le mura domestiche, forgiando, sarebbe bello poterlo pensare, tanti nuovi appassionati di queste tecniche artistiche. Saranno gli stessi titolari delle postazioni disseminate lungo il litorale che si caleranno nei panni di provetti docenti regalando pillole di saggezza artistica a tutti coloro che vorranno apprendere queste preziose nozioni. Per assistere a queste
lezioni basterà comunicare la propria adesione per tempo (il numero degli allievi ammessi è limitato) e il gioco è f a t t o . Una scelta suggestiva ed azzeccata quella ricaduta sulla zona che ospiterà questa rassegna di mercatini all'aperto, lo spazio ben si addice alla classica passeggiata serale coccolati dalla brezza del mare, ma non è solo questo il motivo di richiamo rivolto ai turisti appassionati di artigianato. Il Consorzio Ati L'Alba di Portogaribaldi, ente organizzatore di questa ricorrenza attiverà in concomitanza con questi appuntamenti: laboratori, musica e piccoli spettacoli. Per partecipare a questa iniziativa o ricevere ulteriori informazioni:
"Art&Mare sul Lungomare" Associazione Consorzio Ati L'Alba di Portogaribaldi con il Patrocinio del Comune di Comacchio. www.comacchio.it
Il Paradiso in terra. i giardini medioevali alla Rocca Borromeo di Angera (Varese) Vi offriamo fra i tanti un itinerario di estremo interesse sul lago maggiore, per noi da non perdere perché di straordinaria bellezza e di grande interesse culturale. La Rocca Borromeo è visitabile: tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.30. "Il Paradiso in terra” non è solo una mostra. Negli intenti
LUNARFOLLIE dei Principi Borromeo questa iniziativa segna l’avvio di una graduale trasformazione della Rocca Borromeo di Angera, sul Lago Maggiore, i n un “cent ro d’interpretazione” sul Medioevo, rivolto agli appassionati, alle famiglie, al pubblico scolastico. La regia di questa trasformazione della magnifica Rocca Borromeo in un innovativo “ p a r c o t em at i co ” s u l Medioevo è stata affidata dalla Principessa Bona Borromeo ad una equipe formata da Daniele Jalla, storico e museologo e dagli architetti Luisella Italia e Massimo Venegoni dello studio Dedalo di Torino, affiancati per l’occasione dallo storico Mauro A m b r o s o l i e dall’iconografa Lucia Impelluso. La Rocca Borromeo sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, in questa prima fase del progetto, diverrà un “libro aperto” nel Medioevo dei giardini, collegando così i giardini rinascim entali dell’Isola Bella e l’Orto Botanico dell’Isola Madre in
13 una triangolazione di stili paesaggistici tra loro complementari. All’esterno, nella grande spianata che si affaccia verso il Lago, tutto a t t o r n o a l l a C a pp e l l a , nell’autunno i giardinieri delle Isole Borromee inizieranno a mettere a dimora, sotto la guida di esperti, le giovani pi ant e che, crescendo, ricreeranno, con precisione filologica, le diverse tipologie del giardino medievale. All’interno della Rocca Borromeo, negli imponenti ambienti dell’Ala Scaligera,
una mostra scenografica e coinvolgente illustrerà il tema, evocando ciò che documenti ed immagini descrivono nelle diverse sezioni della mostra. Sulla base di testi medioevali, Mauro Ambrosoli, esperto tra i massimi di storia dell’agricoltura, ha individuato tre principali tipologie di g i a r d i n i . Gli architetti hanno elaborato un progetto articolato su due registri espositivi; il primo propone al centro di ciascuna delle tre
sale la rievocazione di un giardino, pensata come una camera scenografica immersiva, con suoni e immagini proiettate. Il secondo, che si sviluppa lungo le pareti di ciascuna sala, propone attraverso la riproduzione di immagini di riferimento, la spiegazione simbolica degli elementi costituenti i singoli giardini. Il primo è “Il giardino dei Principi”, riservato al castellano, raccolto all’interno delle mura del castello, un luogo di conversazione, spazio dove i musici allietano i momenti di festa tra architetture vegetali che riprendono quelle in pietra. Il tutto è circondato da alti muri su cui si arrampicano rosai rigorosamente bianchi o vermigli e gelsomini, mentre il prato di minutissima erba è chiuso da verdissimi aranci e cedri. Il secondo giardino è il “Verziere”, cinto da siepi di pruni e rosai bianchi, ospita alberi da frutto disposti secondo un ordine preciso che ombreggiano la fontana centrale per i pesci. Un giardino pieno anche di “belli animali”: conigli, lepri, caprioli, cerbiatti. Infine “Il Giardino delle erbe piccole” che si differenzia dall’orto dei semplici delle istituzioni monastiche o ospedaliere perché accomuna aiuole di erbe minute, belle da vedere, odori fere, medicinali e fiori annui a
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alberi da frutto radi e dolci “più per diletto che per profitto”. Il titolo della mostra fa riferimento alla metafora di “amore e religione” dove il Paradiso Terrestre è descritto come “locus amoenus”, ovvero luogo associato all’amore (amoenus deriva infatti da amor).
AVVENTURA L’estate significa anche avventura, possibilità di fare nuove esperienze e di provare indimenticabili sensazioni. Noi ve ne proponiamo alcune che riteniamo interessanti Deltaplano e parapendio Anche a Brescia c'è un posto ideale per lanciarsi: la cima della Maddalena. In provincia, ottime sono le alture che circondano i laghi, la zona di Montecampione e l'alta Valcamonica. Divertenti sono i lanci dalla forcella di Sale Marasino e dal Monte Colmo a Barghe in Valsabbia. Canoa Molti i fiumi percorribili in canoa. Per chi non ama il brivido vanno bene le tranquille acque del fiume Oglio nella Pianura Bresciana (ad esempio nella zona di Acqualunga), mentre più impegnativi sono i percorsi nell'Alto Oglio, quelli nell'alto Mella in Valtrompia, e del Druanello che finisce nel lago di
Valvestino.Un buon campo di slalom è sul chiese a Vobarno. Rafting Per chi ama il brivido, le emozioni più forti si provano sicuramente nel Dezzo che scorre impetuoso nella Via Mala, sopra Boario Terme. Bungee Jumping Il salto nel vuoto con l'elastico è uno degli ultimi, audaci, sport amati soprattutto dai giovani. Lo si pratica tra l'altro, anche nella zona del Garda, sopra Gargnano dal ponte Valvestino (strada provinciale per Magasa) Arrampicata La provincia di Brescia, terra ricca di montagne, offre molte possibilità agli amanti dell’arrampicata e del freeclimbing. I rocciatori più esperti troveranno pareti impegnative sull’Adamello: nella zona del lago di Salarno e in Valle Adamè, fra le rocce granitiche del massiccio più alto del bresciano, sono tracciate vie spettacolari. Nell’entroterra gardesano fra Limone e Riva o partendo da Gaino, frazione di Toscolano, si possono fare arrampicate
meno impegnative delle precedenti, ma altrettanto belle per il paesaggio che fa loro da cornice, punto d’incontro tra lago e montagna. E per tenersi in esercizio niente di meglio delle palestre di roccia naturale di Virle, Rezzato e della Maddalena, appena fuori dalla città, e di Darfo in Valcamonica. Parco naturale dell’Adamello Si estende per 48.100 ettari nella parte orientale della provincia di Brescia, in Valcamonica, dal Passo del Tonale a quello di Croce Domini. Una zona di notevole interesse naturalistico, avvalorato dalla sua particolare ubicazione: si trova infatti a "ponte" tra il parco dello Stelvio (confinante con quello svizzero dell’Engadina) e quello trentino dell’Adamello -Brenta, con cui forma un’unica grande area protetta internazionale di 250.000
LUNARFOLLIE ettari, che non ha eguali nell’intero arco alpino. Natura, ma anche storia. Nel parco, infatti, ci sono importanti testimonianze storiche: nella zona di Capo di Ponte si trova la più alta concentrazione al mondo di incisioni rupestri (vedi "Valcamonica"), mentre in alta valle numerosi sono i resti delle trincee e delle fortificazioni della Prima Guerra Mondiale. Dal ghiacciaio centrale dell’Adamello si diramano creste e catene montuose, ideali per arrampicare e fare sci alpino. Il Corno Miller (3373 mt.), il Monte Fumo (3409 mt.), il Baitone (3330 mt.), il Frisozzo (2897 mt.) sono solo alcune delle cime che fanno da corona al massiccio dell’Adamello, che con i suoi 3539 mt. di altitudine è la punta più elevata del parco. Meta ideale per passeggiate sono i boschi di castagni, ontani, frassini, noccioli e betulle del fondovalle o quelli di larici ed abeti rossi sopra i mille metri. Alle quote superiori, tra le sassaie, si trova dalla tarda primavera all’autunno una splendida fioritura, tipica dell’alta montagna: genziane,
15 pulsatille, stelle alpine. Molti degli animali che hanno trovato nel parco il loro habitat ideale, ad iniziare da caprioli e cervi, marmotte e donnole, ermellini e ghiri e, fra gli uccelli, picchi, cuculi, cince e
nella guida di veloci go-karts, nel circuito di Lonato, dove è possibile non solo assistere a ga re di ri l ev anz a internazionale, ma anche noleggiare un piccolo bolide.
– più rari – galli cedroni, pernici bianche, coturnici..Nei pascoli d’alta quota vive il camoscio, anche se sono pochi i branchi avvistabili.
Discoteche Brescia e la sua provincia sono famose in tutt’Italia per le loro mega discoteche (a Lonato c’è quella più grande d’Europa), meta il venerdì e il sabato sera di vere e proprie migrazioni del "popolo della notte". Molto frequentate anche le birrerie (la più conosciuta in città è quella annessa all’antica fabbrica ora dismessa della Wührer, locale ormai storico) e le vecchie osterie, in cui si gustano gli ottimi vini bresciani in un’atmosfera genuina e familiare. Per chi ama la musica, numerosi, e non solo in città, sono i locali che ospitano gruppi che suonano dal vivo. Gl i appassi onat i non dovranno poi farsi scappare le rassegne e i Festival dedicati ai più vari generi musicali (si va dal blues al gospel, dall’heavy allo spiritual) che vengono organizzati in molte località della provincia.
Parco acquatico A pochi chilometri da Brescia, a Timoline di Cortefranca, si trova un grande parco acquatico completamente immerso nel verde, dove ci si può letteralmente perdere in un labirinto di piscine con scivoli vertiginosi e spruzzi di giochi d’acqua. Sul Sebino, vicino ad Iseo, c’è il complesso Sassabanek, una vera e propria oasi per il relax,lo sport e il tempo libero: vi si può passare un’intera giornata a contatto con la natura giocando a tennis, prendendo il sole, nuotando nelle piscine o facendo sport. Per i più piccini, il divertimento è assicurato nel parco giochi. Chi è in cerca di emozioni forti, può cimentarsi
16 La Centomiglia Un’altra importante manifestazione sportiva di livello internazionale è la Centomiglia, regata che dal 1951 si svolge ogni anno ai primi di settembre sul Lago di Garda. Si tratta della più fam os a e pr est i gi osa competizione velica su acque interne d’Europa e gli equipaggi al via sono sempre centinaia. Così nei giorni precedenti la regata la pittoresca piazzetta e il porticciolo di Bogliaco, da cui partono le imbarcazioni, si trasformano in punto di incontro dello yachting internazionale. La regata si svolge nel tratto di lago fra Bogliaco (partenza ed arrivo della gara), Riva, Sirmione, Desenzano, Salò. Assistervi è uno spettacolo avvincente ed emozionante. I fuochi d’artificio D’estate, in numerose località del bresciano, si possono ammirare spettacoli pi rot ecni ci , di sol i t o organizzati in concomitanza con le feste patronali e nel periodo di Ferragosto. Fra i più spettacolari, quelli sui laghi con i fuochi che si riflettono sulle acque. Sul Garda tradizionali sono i fuochi d’artificio di S. Ercolano a Maderno e quelli di Limone, Salò e Sirmione. A cura di Veronica G.. 4 D
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I MUSEI In questa pagina riportiamo gli indirizzi e i numeri di telefono di tutti i musei realmente attivi a Brescia e provincia, completi di orario d'apertura e di prezzo del biglietto. Durante l’estate vi
proponiamo di visitarli perché questo permette una maggiore conoscenza della nostra storia e della nostra cultura.
Plastico ferroviario "Cidneo" e plastico "Villa d'Alme" Via Castello -03044232 Uno dei plastici ferroviari più spettacolari d'Italia. Aperto la domenica 15-18
IN CITTA’
AL CASTELLO
Museo del risorgimento Via Castello, 9- 03044176 Documenti, quadri, oggetti riguardanti l'ultimo periodo della dominazione veneta a Brescia, la Repubblica Bresciana, gli anni napoleonici, le guerre d'indipendenza con le Dieci giornate di Brescia, la spedizione dei Mille. Aperto dal 1 giugno al 30 settembre Museo delle armi Via Castello, 9 030293292 Armature, elmi, scudi, armi bianche e da fuoco prodotte dai maestri armaioli bresciani fra il XIV e il XVII secolo. Aperto il sabato e la domenica 9,3013 / 14,30-17
Museo di scienze naturali Via Ozanam, 4-0302978748 Mineralogia, litologia, paleontologia, zoologia, botanica, micologia, paletnologia: questi i settori di cui si occupa principalmente il museo con raccolte di reperti, mostre, conferenze e convegni. Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17 Museo del combattente Corso Magenta, 58 -03044153 Reperti e testimonianze della Prima e della Seconda guerra mondiale. Aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30-12,30
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17 Brescia. Di particolare interesse il periodo romano e l'epoca longobarda. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18. Lunedì chiuso
Museo di arte moderna associazione "Arte e spiritualità" Via Alessandro Monti, 9 -0303753002 Espone circa 400 delle 4.500 opere appartenenti all'Istituto Paolo VI. Tra l'altro, lavori di Chagall, Matisse, Dalì, Carrà, De Chirico, Fiume, Picasso, Kokoshka e molti altri artisti del Novecento. Aperto il sabato e la domenica dalle 16 alle 19 Museo di Santa Giulia
Via Musei 81/b -0302977834 Nell'antico monastero, 2 mila anni di storia della città di
Museo diocesano di arte sacra Via Gasparo da Salò, 13 0303751064 Espone solo in parte l'enorme collezione di dipinti, arredi, tessuti liturgici e codici miniati, proveniente da donazioni private e dalle chiese del Bresciano. Aperto dal martedì alla domenica 10-12 / 15-18 Museo Ken Damy di fotografia contemporanea Corsetto Sant'Agata 0 3 0 4 5 2 5 9 / 0303750295 Esposizione di opere fotografiche di autori contemporanei. Mostre a tema :..: Aperto il sabato e la domenica 1518,30 Museo nazionale della fotografia Corso Matteotti, 16/b 03049137 E' dedicato alla preistoria e alla storia della fotografia, con macchine da ripresa di ogni tipo e formato, accessori per la camera oscura e migliaia di fotografie che vanno da metà Otto-
cento ai nostri giorni Aperto il sabato e la domenica 15-18 Pinacoteca Tosio Martinengo Piazza Moretto, 4 0303774999 Dipinti che vanno dal XIII al XVIII secolo, con particolare interesse per la scuola bresciana: Foppa, Romanino, Moretto, Savoldo, Ferramola, Gambara. Contiene anche opere di Raffaello, Civercio, Lotto, Moroni, Palma il giovane, Maffei, Celesti, Ceruti e molti altri. Orario: 9,30-13 / 14,30-17. Orario continuato dal 1 giugno al 30 settembre: dalle 10 alle 17. Lunedì chiuso
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METAL UP YOUR SUMMER – CONCERTI DELL’ESTATE Hail a tutti gente! Le giornate si allungano, il sole si fa sempre più caldo e le giornate più torride … brutto periodo per gli amanti del Metallo … ma per chi ha davvero fede ed è pronto ad affrontare le difficoltà, quest’estate ci aspettano 3 grandi appuntamenti in Italia nel nome del sacro Metallo! *Partiamo dall’annuale appuntamento col Gods of Metal, il più grande appuntamento col Metallo in Italia. Purtroppo quest’anno i tre giorni del Gods coincideranno con l’inizio degli esami orali di maturità, rendendo difficile la vita per noi metallari maturandi (l’ultimo regalo del caro Fioroni?) Ma per i folli che sfideranno il destino per andarci, assieme a tutti gli altri fratelli metallari fortunatamente senza esami, l’arena Parco Nord di Bologna sarà un vero paradiso ( o un inferno, come preferite ) per i giorni 27, 28 e 29 giugno. Si parte alla grande il primo giorno, quando suoneranno in ordine i Kingrow, gli americani Black Tide, la dolce figlia del mitico Steve Harris: Lauren Harris, i rocker australiani Airbourne, i curiosi Apocalyptica, gli australiani Rose Tatoo e i discussi e non molto amati metalcorer americani Avenged Sevenfold. Gli Headliner
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della giornata saranno, reggetevi forte, gli immortali Iron Maiden, con l’unica tappa italiana del fantastico “Somewhere back in time tour” che riporta in auge il periodo d’oro degli anni 80 della band e, in una scenografia che ricorda quella del mitico Powerslave, Bruce Dickinson, Steve Harris & co suoneranno i brani dei migliori album della band, dal primo “Iron Maiden” fino a “Seventh son of a Seventh son”. Headliners del secondo giorno, dopo gli “epic blacksters” Stormlord, i metalcorer Between the Buried and Me, I particolari Dillinger Escape Plan, gli ottimi deathster At the Gates, I leggendari thrasher a stelle e strisce Testament, gli artefici della cosiddetta avant-garde metal Meshuggah e i potenti Carcass; saranno gli ormai leggendari Slayer, e si prospetta una serata dove pioverà davvero sangue! A chiudere il festival l’ultimo giorno, accompagnati dai Nightmare, i deathster italiani Infernal Poetry, i Viking metaller Enslaved, i deathster Obituary e Morbid Angel, gruppo leggenda in questo campo, il genio chitarrista Lars Johan Yngve Lannerbäck, più noto come il mitico Yngwie J. Malmsteen e i power metallers Iced Earth; ci sarà un’altra leggenda del metallo: i “Metal Gods” di Rob Halford: Judas Priest! *Secondo appuntamento con il
metallo saranno i due giorni dell’ Evolution Festival, all’Idroscalo di Milano l’11 e il 12 luglio, a cui prenderanno parte, nel primo giorno, e per tenere alta la bandiera italiana gli Illogicist, i deathster Dark Lunacy e i Sadist del trascinante Trevor, insieme a star internazionali come i mitici folk metallers finlandesi Korpiklaani, i powers svedesi Evergrey e dalla stessa terra i cattivissimi Dark Tranquillity, gli abilissimi power metallers finlandesi Sonata Arctica e i Cavaliera Conspiracy, gruppo nato dalla reunion dei fratelli Max e Igor Cavaliera entrambi ex – Sepoltura. Il secondo giorno si preannuncia molto più potente e, dopo l’opening dei Idols are Dead, partiranno i leggendari Black/Thrasher nostrani Necrodeath, seguiti dai gotici/ doom Novembre, i prog Pain of Salvation e i trasher americani Death Angel. In seguito scenderanno in campo i mega power metallers tedeschi Gamma Ray, gli svedesi Opeth e i melodic deathster svedesi In Flames come headliner, con il neonato album “A sense of Purpose” Il terzo ed ultimo appuntamento col Metallo sarà il “Rockin’ Field Festival
LUNARFOLLIE 2008” prima edizione di questo show inizialmente previsto ad Adro e poi spostato a Milano il 26 luglio, festival interamente dedicato al Power/Epic e al Folk. Lo Show si preannuncia da paura, con headliner d’eccezione i mitici Avantasia di Tobias Sammet, voce degli Edguy, pronti a tornare alla ribalta col nuovo epico album “The Scarecrow”, seguito ideale della “Metal Opera “ e dei 2 EP “Lost in Space”, accompagnati dall’immortale leggenda del power Helloween e dai gotici Epica dell’affascinate Simone Simons. Insieme a loro suoneranno i sempre mitici ed italianissimi Vision Divine, appena resi orfani dall’abbandono del singer Michele Luppi, i prog Threshold, i folk/ deathster Eluveitie e i Biomechanical, I Clairvoyants, e i powers italiani White Skull. Ovviamente ci sono molti altri concerti quest’estate, tra cui il mitico tour “datevi fuoco” del grandissimo Pino Scotto e i Metallica, che forse presenteranno finalmente il nuovo, discusso album, sul quale circolano poche speranze e tanta indifferenza, vista la brutta piega presa ormai da anni dalla band… Vabbeh, che vi piacciano gli Iron Maiden, i Metallica o gli Avantasia, quest’estate sarà più che mai dedicata al Metallo quindi vi auguro un’ottima, metallica, estate! STAY METAL! †Portu-Metal† [The Crusader of Metal]
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VERSO LA MATURITA’ Francesca e Stefania di quinta Nsi stanno reparando alla maturità. Lunarfollie le ha intervistate:
Nome Francesca, Stefania Come ti prepari alla maturità? Cerco di studiare di volta in volta /Studio volta per volta Sei tesa? Sì/Sì Quante ore studi al giorno? Due/Due Hai già cominciato a scrivere la tesina? No, c’è solo una bozza/E’ scritta per la metà Finita la scuola: università o lavoro?
Università e lavoro/Entrambe Quali sono le tue aspettative: per la maturità e il lavoro? Per la maturità spero in un voto superiore al 90, poi laurearmi in /trovare l’università giusta. giurisprudenza e laurearmi al più presto. Hai un motto? Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano/No a giocare. Hai dei suggerimenti per la scuola che stai lasciando? Pitturare tutte le aule e che sia/Cambiare alcuni professori e meglio organizzata/ migliorare l’organizzazione Come hai passato questi anni? Tra alti e bassi /Ho iniziatoe i Rapporto con gli insegnanti Amore e odio/Alcuni da apprezzare altri da cambiare A cura di Grechi Veronica
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Salve Lunardi! Come va? Ebbene si, ci siamo, dopo questi 4 gloriosi anni, Game Mania è giunta al suo ultimo numero. Per celebrare l’evento, ho pensato a un mega speciale estivo con i migliori giochi recensiti in questi mesi, insieme ovviamente ad una piccola anteprima alle novità che ci aspettano! GDR Final Fantasy VII (PSOne) Nessuna parola: semplicemente il miglior GdR di tutti i tempi… lungo, coinvolgente e immortale. L’avventura di Cloud & co contro Sephiroth è un must per ogni videogamer che si rispetti! The Legend of Dragoon (PSOne) Da molti sottovalutato, questa versione draconica dei cavalieri dello zodiaco, è uno dei GdR più belli della generazione PSOne. Un classico da avere! Kingdom Hearts 2 (PS2) La seconda avventura di Sora & co nei mondi Disney e Square supera tutti i limiti del predecessore e si installa come miglior action/GdR PS2. Xenosaga 3 (PS2) Un gioco da veri intenditori, pera perla nel campo dei GdR e ottima conclusione di una splendida trilogia. Valkyrie Profile Lenneth/ Silmeria (PSP/PS2) Dalle nordiche lande pagane, in nome del dio Odino, le lunghe e fantastiche avventu-
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re di 2 sorrelle valchirie. 2 ottimi RpG su PSP e PS2. Jeanne d’Arc (PSP) Unite una vicenda storica ai tipici scenari fantasy ed avrete uno dei più belli GdR/ Strategici per PSP. Longevo, profondo e colorato: in poche parole made in Level 5. Tales of the World Radiant Mithology (PSP) Tutti i personaggi della storica saga riuniti in un ottimo Action/RpG che unisce le caratteristiche dei migliori Tales alle capacità della PSP Enchanted ARMs (PS3) Il primo e per ora miglior RPG per PS3. Sistema di battaglia strategico e grafica suprema per un coinvolgente RpG Wild ARMs 4/5 (PS2) Il Far West torna di moda in questi 2 esponenti della saga di Wild ARMs, da poco usciti anche da noi! Battle system divertente e storie appassionanti assicurate! ACTION Devil May Cry 3 (PS2) Uno dei migliori action per PS2, le origini del cacciatore di demoni ci verranno narrate in quest’avventura piena di adrenalina e sano heavy metal! Devil May Cry 4 (PS3) Dante fa spazio al nuovo protagonista Nero, ma la morale non cambia: mosse spettacolari, grafica da urlo e azione infinita made in PS3! GTA 4 (PS3) Non c’è più limite all’infinito: il nuovo GTA è tra noi e niente sarà più lo stesso: ambienta-
to in una new york moderna, il miglior simulatore di crimine di sempre diventa perfetto! GTA San Andreas (PS2) Mai vista un’estensione così grande in un videogame. Libertà assoluta in questo grandissimo gioco dalle tinte gangsta! Imperdibile! GTA Vice City Stories (PSP) Gli anni 80 diventano tascabili! Ruba e divertiti in una florida Miami negli anni del neon e del glam metal! Disponibile anche su PS2 Metal Gear Solid 2 (PS2) Snake lascia spazio al giovane Raiden e lo stealth game definitivo raggiunge nuove vette! Metal Gear Solid 3 (PS2) Un must per chiunque! Sopravvivenza estrema nella giungla per il mitico Snake, in quello che è il miglior stealth game mai creato! Ninja Gaiden (PS3) Lungo, difficile e coinvolgente: il ninja torna a colpire su PS3 in uno degli action più belli dell’anno PICCHIADURO Soul Calibur 3 (PS2) Il miglior picchia duro ad incontri per PS2 e forse di
LUNARFOLLIE sempre. Scontri all’arma bianca in scenari medievaleggianti per la conquista di 2 spade magiche! Tekken 5 (PS2) Il più noto picchia duro – arcade della storia torna a colpire con la sua quinta, ricchissima edizione Virtua Fighter 4 (PS3) Il primo picchiaduro per PS3 si rivela un gran gioco, inferiore forse al predecessore ma comunque di grande spessore tecnico Ok, questo è veramente tutto gente… prima di chiudere vorrei ringraziare i miei due collaboratori Berto e Nick, che mi hanno aiutato in questi anni, il prof Mattei che mi ha sopportato per questi anni, rompendo sulla lunghezza degli articoli ed il caro vecchio Tony che mi ha sempre fornito i giochi recensiti. Spero davvero che qualcuno l’anno prossimo continuerà la mia rubrica sui videogames! Se non mi canano, il posto è libero! Portu
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Eeeeh... questo è l’ultimo numero dell’anno... che tristezza... comunque speriamo con gioia di avervi allietato con i nostri manga, e di aver suscitato in qualcuno la voglia di entrare in fumetteria e svaligiarla!!!! Presto staremo per tre mesi a poltrire sul divano, sudando come dei cammelli, e quale modo migliore per passare il tempo se non leggere un bel manga?! Non abbiamo neanche bisogno di utilizzare la nostra preziosa materia grigia!! ^_^ Cominciamo... Suu, è una ragazza molto sola, che tutti guardano con timore, nonostante il suo viso cosi dolce. Vive in una voliera, ascolta sempre la melodia più dolce della città, e vorrebbe visitare un luna park. La sua sopravvivenza dipende dal potere che può emanare: lei, è un Clover, un quadrifoglio. L’unico esemplare al mondo, dotato di un immenso potere, e circondato da altri ragazzi che la adorano e contemporaneamente ne hanno paura, ma loro non sono come lei. Ed ora che qualcuno vuole catturarla, cosa può fare Suu?! Con ambientazioni gotiche e l’inconfondibile tratto delle CLAMP, preciso in ogni piccolissimo particolare, Clover, è uno dei manga che non ha una fine, o meglio la fine può essere scoperta solo nella mente stessa delle autrici. È formato solamente da 4 tomi (volumetti). E dal fantasy/fantascientifico passiamo al fantasy/horror, ecco che in questo numero vi consigliamo un manwa, si manwa perché coreano, che si intitola Horror Collector.
Fresco di china, dalla mia (dave...) disegnatrice coreana preferita, Lee So Young, il secondo dei suoi capolavori horror, il primo era Model. Riprendendo appunto le atmosfere dark del manwa precedente, e periodi antichi e moderni, ecco che nasce una nuova storia, molto ambigua, sia per quanto riguarda i personaggi che per trama in se. Il tutto gira attorno ad una melodia mortale i cui suoni incantano due uomini: Eblis e Sin, l’uno che caccia oggetti “maledetti” e l’altro quelli “strumenti di morte”, e per finire, la storia si intreccia e prende un altro tornante il cui nome è Elibabeth Bathory, spietata, bellissima ed anche sanguinaria. Le informazioni sulla storia di questo nuovo progetto per ora sono finite. Indefinito è il numero dei tomi che si produrranno, ma molto alto è il prezzo di questi piccoli gioielli di cui mi sono innamorato (sempre lui...), 7 euro ogni tomo. Raccimolate una bella sommetta,correte alla fumetteria più vicina e compratelo. E questo è tutto! Come avrete potuto capire dalle parentesi nella seconda trama, ha scritto Dave, e non mi ha lasciato molto spazio.... ç_ç T-T scherzetto!!! Godetevi l’estate!!! ^_^ Aly 4A & Dave 3C
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LIBRI PER L’ESTATE EDEN EXPRESS di Mark Vonnegut È la fine degli anni Sessanta e Mark ha preso la sua decisione. Partire per costruirsi con le sue mani il mondo in cui vuole vivere. Via, verso le distese del Canada, la Columbia Britannica, con la sua compagna Virginia, il cane Zeke e Car Car, il suo maggiolone Volkswagen. Lontano, per realizzare quello che è il sogno di molti suoi coetanei: fondare una comunefattoria. Lentamente, con l'aiuto degli amici e degli ospiti di passaggio, il desiderio prende forma, e la fattoria diventa un piccolo Eden, distante da tutto e da tutti, a venti chilometri di barca dalla strada più vicina e dalla modernità della corrente elettrica. Ma poco per volta la realtà comincia a confondersi con il sogno, con l'immaginazione, con l'incubo. Mark perde sempre più il controllo dei propri pensieri e viene sopraffatto da sensazioni e paure irrazionali. Fino a entrare in un mondo confuso, incomprensibile. Schizofrenia. Un mondo distorto che lo attira a sé e lo respinge, che lo rapisce e lo illude.
NELLE TERRE ESTREME di Jon Krakauer Nell'aprile del 1992 Chris McCandless si incamminò da solo negli immensi spazi selvaggi dell'Alaska. Due anni prima, terminati gli studi, aveva abbandonato tutti i suoi averi e donato i suoi risparmi in beneficenza: voleva lasciare la civiltà per immergersi nella natura. Non adeguatamente equipaggiato, senza alcuna preparazione alle condizioni estreme che avrebbe incontrato, venne ritrovato morto da un cacciatore, quattro mesi dopo la sua partenza per le terre a nord del Monte McKinley. Accanto al cadavere fu rinvenuto un diario che Chris aveva inaugurato al suo arrivo in Alaska e che ha permesso di ricostruire le sue ultime settimane. Jon Krakauer si imbattè quasi per caso in questa vicenda, rimanendone quasi ossessionato, e scrisse un lungo articolo sulla rivista "Outside" che suscitò enorme interesse. In seguito, con l'aiuto della famiglia di Chris, si è dedicato alla ricostruzione del lungo viaggio del ragazzo: due anni attraverso l'America all'inseguimento di un sogno. Questo libro, in cui Krakauer cerca di capire cosa può aver spinto Chris a ricercare uno stato di purezza
assoluta a contatto con una natura incontaminata, è il risultato di tre anni di ricerche. COME DIO COMANDA di Niccolò Ammaniti Rino e Cristiano Zena sono padre e figlio, e sono una famiglia, perché la madre se n'è andata e loro vivono soli. Cristiano potrebbe essere un adolescente come tanti, ma è Rino a non essere un padre come gli altri: disoccupato, emarginato, violento, alcolista, tenuto sotto controllo dall'assistenza sociale che minaccia di revocargli la custodia del figlio. Rino tuttavia ama Cristiano e si dedica a lui: con tenerezza, con affetto vero lo educa alla violenza e al culto della forza. Con i suoi amici Danilo e Quattro Formaggi non costituisce soltanto un trio di balordi, ma un vero e proprio clan, appassionato e affettuoso, che si prende cura del ragazzo. Alle loro vicende si intrecciano quelle della ragazzina di cui Cristiano è segretamente innamorato, Fabiana, e della sua amica Marina. A cura di Matteo B 4D
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Vi consigliamo inoltre: PHILIPPE DELERM: Pagine e cioccolato, Frassinelli JODI PICOULT: La custode di mia sorella, Tea AMÉLIE NOTHOMB: Né di Eva né di Adamo, Voland AMÉLIE NOTHOMB: Stupore tremori, Guanda JUNG CHANG: Cigni selvatici, Longanesi ROBERTO SAVIANO: Gomorra, Mondatori RAY BRADBURY: L’uomo illustrato, Fanucci KADRA YASMINA: L’attentatrice, Mondatori DANIEL PENNAC: Diario di scuola AMELIE NOTHOMB: Biografia della fame PAOLA GIORDAN: La solitudine dei numeri primi MURIEL BARBERY: L’eleganza del riccio KHALED HOSSEINI: Il cacciatore di aquiloni; Mille splendidi soli, Piemme CAMILLERI: Pista di sabbia, Sellerio PAOLO COELHO: Strega di Portobello, Bompiani
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In estate abbiamo tempo per dedicarci anche al cinema che rappresenta una forma di comunicazione particolarmente importante perché fa uso dell’immagine e interpreta la realtà in modo sempre nuovo e stimolante. In giugno e luglio abbiamo numerose novità in arrivo che vi segnaliamo. Buon divertimento a tutti.
Giugno
Luglio
Chiamata senza risposta Horror, Triller Dumped, Commedia, Romantico Stop Loss , Drammatico, Guerra Then she found me, Drammatico, Romantico Un amore di testimone, Commedia E venne il giorno, Drammatico, Thriller Full of It, Commedia The deaths of Ian Stone, Horror, Thriller Postal, Thriller, Azione Senza apparente motivo, Drammatico, Romantico, Thriller Un gioco da ragazze, Drammatico L'incredibile Hulk, Azione, Fantastico Talk to Me, Drammatico Gardener of Eden, Drammatico Hannah Montana/Miley Cyrus, Musicale 12, Drammatico, Poliziesco Un'estate al mare, Commedia La notte non aspetta, Drammatico, Poliziesco, Thriller Rovine/ The Ruins, Horror, Thriller
L'era glaciale 3, Animazione Wanted - Scegli il tuo destino, Azione, Drammatico, Thriller Cambio di gioco, Commedia Perfect Creature, Fantastico, Horror Drillbit Taylor, CommediaJoshua, Thriller The Signal, Horror Agente Smart - Casino totale, Azione, Commedia, Poliziesco Il nome del mio assassino, Thriller Piacere Dave, Commedia, Fantascienza Hellboy II: The Golden Army Horror, Fantascienza, Avventura, Azione In viaggio per il college, Commedia Il Cavaliere Oscuro, Azione, Fantastico
Agosto Angus, Thongs and FullFront, Commedia, Drammatico G.I. Joe, Azione, Guerra Le cronache di Narnia: Il princ…, Avventura, FantasticoFunny Games, Thriller Kung Fu Panda, Animazione, Azione, Commedia Veronica G. 4D
24 SUGGERIMENTI DI FERRAZ L’ultima campanella dell’anno sta per suonare e noi ragazzi stiamo aspettando questo fatidico momento con ansia e trepidazione. Dopo 9 mesi passati a studiare, chi più, chi meno, sta arrivando la tanto sognata e desiderata estate!! 3 mesi magici in cui potrà accadere di tutto…….. Sicuramente anche a voi sarà venuta voglia di partire per posti lontani e mete sconosciute (l’importante non è dove andare… ma andare…) vogliosi di nuove avventure ed esperienze da raccontare una volta tornati a casa. Voi avete già pensato cosa fare e dove andare? Come mi è stato suggerito qualche giorno fa dal profe, proviamo ad inventare una “giornata tipo” di un giorno al mare! Iniziamo dal mattino: sveglia per le 9 e mezza, il minimo dopo una nottata passata a ballare per i locali della riviera romagnola! Colazione abbondante (io sono un abituè delle 3 brioches e del thè caldo anche d’estate!)… e poi via in spiaggia a sistemare il telo sul lettino che ovviamen-
LUNARFOLLIE te non vedrò più fino al ritorno in hotel, perché l’ombrellone e un optional per gli anziani!!!!! Partitina a beach volley sotto il solleone, un must per tenersi in forma; gli avversari? Chiunque affolli l’area del “bagno”, meglio se dell’altro sesso! E dopo la fatica un tuffetto in acqua per scrollarsi la sabbia di dosso!! Ore 12,30 lo stomaco reclama; quindi, è opportuno fare ritorno in albergo per il pranzo e per il “riposino” almeno fino alle 15, orario che coincide con il ritorno in spiaggia! Dato che c’è sempre qualche amico che si addormenta in spiaggia io lo sveglierei con un bel gavettone! Presupponendo che il mare sarà mosso (il pomeriggio stranamente è sempre così!) coglierei l’occasione per un altro bagno e per fare body surf! Poi ping pong e beach soccer con gli amici… Sul tardi si torna in albergo per cenare e dopo “pronti via” per una nottata all’insegna della “Riviera Romagnola By Night”!! Questo potrebbe essere lo spunto per una giornata tipo da passare al mare. Ricordate però che L’ESTATE NON E’ SOLO UNA STAGIONE: E’ ANCHE UNO STATO D’ANIMO E TUTTO ACCADE PIU’ VELOCEMENTE……… Federico “Ferraz” IV G
I SUGGERIMENTI DEL MIO PROF Accanto ai suggerimenti di Ferraz vogliamo ricordarvi un modo alternativo di organizzare l’estate. Ce lo sta presentando da anni il nostro prof e usa il modulo 8—8—8. Spieghiamo: 8 ore di sonno, e fin qui non ci piove. Siamo una generazione che brucia molte calorie e un buon sonno ristoratore è necessario per carburare al meglio. Dormire di più è sconsigliato perchè rende sonnolenta tutta la giornata. 8 ore di divertimento: è estate e dobbiamo rilassarci: amici, TV, serate... Ognuno qui ha la sua formula e otto buone ore non sono certamente poche. 8 ore (e qui normalmente casca l’asino) che potremmo definire “utili”: Per utili intendiamo utilizzate per lo studio (siamo studenti anche in estate e poi molti si portano a casa i famosi debiti, per la lettura (sarebbe bello poter leggere tanti libri in estate) e infine per gli hobbies, che appartengono al criterio impara l’arte e mettila da parte. Impossibile il modulo 8-88? No, possibilissimo se ti fai un adeguato programma.