Anno 7 Numero 6
E' guerra, quella vera, quella dei missili e dei caccia. La Nato ha attaccato mercoledì sera con 100 aerei la Serbia ed è subito morte ovviamente anche tra i civili, ovviamente anche tra donne e bambini. Ci avevate detto in tutti questi anni che l'Europa nasce pacifica e costruttrice di pace, ci avevate detto che i conflitti si risolvono con la diplomazia, con la trattativa, con l'autorevolezza delle nazioni. Ci avevate detto che l'Europa è la casa comune dove noi giovani potremo costruire il nostro futuro. Tutto falso? Abbiamo l'impressione che ci stiate prendendo in giro per l'ennesima volta.
I.T.C. LUNARDI - BS
Che il signor Slobodan Milosevic sia un porco, assetato di potere per sé ed il suo clan lo sappiamo bene. Ma dove eravate quando lui scalava indisturbato i gradini del potere? Non trattava con voi a livello europeo? Abbiamo l'impressione che sia lui a pilotare una Nato senza fantasia fino a costringerla a bombardarlo. Abbiamo l'impressione che i vantaggi saranno ancora una volta tutti suoi. Noi, la grande Europa, avremo accontentato ancora una volta lo zio d'America, il "simpaticissimo " Bill che pare aver fatto della guerra, dei soldi e del sesso i "valori" di fine millennio.
Marzo 1999
Ci sentiamo ingannati, delusi, orfani. Il nostro no alla guerra, a questa guerra è netto e totale. La guerra non ha mai risolto alcun problema. Ha sempre portato morte e mai vita, ha sempre portato odio e mai amore. Per raggiungere fini buoni occorrono mezzi buoni e la guerra non lo è. Dio non voglia poi, come già qualcuno dice, che quest'incosciente avventura sia il preludio al terzo conflitto mondiale. In questa Pasqua ci sentiamo più poveri. A noi giovani era rimasta la speranza, anch'essa ora giace agonizzante. Se un appello ci è permesso è questo: non uccidetela. Fermatevi subito. Nulla di buono può nascere dalla guerra. Tutto, perfino i miracoli, sono possibili con la pace. La Redazione. INDICE Autonomia La Persona i Volti Anoressia Nonno Silenzio Sorridiamo Incredinile ma vero Torino Pitagora
pag. 2 pag. 4 pag. 5 pag. 5 pag. 5 pag. 6 pag. 9 pag.10 pag.10
2
LUNARFOLLIE
"bussola" per orientare concretamente le scuole. E a questo punto mancano soltanto le nuove regole su contabilità e bilanci, che dovrebbero essere basate non più sul rigido sistema dei 'capitoli', ma sul criterio del 'budget'. Ma vediamo le novità del regolamento.
REDAZIONE
E' finita la scuola 'taglia unica'. Con il via libera del Consiglio dei Ministri decolla l'autonomia, vale a dire l'autogoverno delle scuole italiane. Non più programmi, orari e iniziative uguali per tutti. Dal 20002001 ogni istituto sarà libero di definire metodologie, strumenti, tempi di insegnamento. Di adottare corsi aggiuntivi, personalizzati, a misura di studente. Ma anche percorsi formativi per adulti, attività per sconfiggere la dispersione scolastica, progetti di ricerca. Con responsabilità diretta dell'amministrazione del patrimonio e delle risorse. "Da oggi la scuola si adatta di più alle esigenze degli studenti", ha commentato il ministro Berlinguer. "Fino a ieri c'era l'omogeneità, oggi il rispetto delle differenze, delle vocazioni individuali". Dal prossimo anno scolastico, dunque, la "costituzione" di ogni scuola sarà rappresentata dal 'progetto educativo di Istituto"' docu-
mento elaborato dalla singola scuola e consegnato alle famiglie e ai ragazzi all'atto dell'iscrizione, che sintetizza gli obiettivi didattici, e le scelte educative e organizzative dell'istituto. Un testo che dovrà anche tenere conto dei pareri formulati dalle associazioni dei genitori e degli studenti. Obiettivi specifici, coerenti col contesto culturale, sociale ed economico del territorio e con le diverse esigenze formative degli alunni. Dopo il regolamento sulle dimensioni ottimali degli istituti (fissato in un numero di alunni compreso tra 500 e 900), e il decreto legislativo che attribuisce la funzione di dirigente ai capi d'istituto, arriva dunque l'atteso regolamento: una vera e propria
ALBERTI ANDREA 4D ALOISI VALERIA 1N AURORA LUISA 5F BARONE SILVIA 5G BONDIOLI NADIA 5G BORDOGNI LUCA 4A BRUNI FRANCESCA 5F CERUTTI ROBERTA 5G CHIARI ELISABETTA 5F CLAUSER ELISA 5G COELLI FEDERICA 2F DIONISI FABIO 5B FORTI CLAUDIO 5B IACOPETTA FRANCI. 5B LIPAROTI VALERIO 5B LOSIO GRAZIA 5F MALONNI MARIANNA 1F MANNINO SABRINA 1H MARTINAZZOLI LINO MATTEI GIUSEPPE PALAMARA STEFANIA 5G PASINETTI ELENA 1N PASOLINI ELENA 2L SARDI ANDREA 2E SONCINA STEFANO 5B TORTI ANTONELLA 5B ZANOTTI ELENA 5G ZEGGAI MIRIAM 1H
Lunarfollie viene pensato, prodotto, stampato e distribuito presso il CIC dell’ ITC LUNARDI, via Riccobelli 47 25125 Brescia, Italia. Tel. 030/2009508/9/0 Fax 030/390996 E-MAIL ciclun@master.cci.unibs.it
LUNARFOLLIE
DECORRENZA Il regolamento si applica dal primo settembre del 2000. Nel frattempo la rete scolastica dovrà riorganizzarsi tenendo conto del regolamento sul dimensionamento degli istituti. E direttori e presidi dovranno prepararsi al cambiamento seguendo un apposito corso di formazione di 300 ore. SCUOLE INTERESSATE Le scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole materne. AUTONOMIA DIDATTICA Le scuole dovranno fare riferimento solo agli obiettivi generali dei curricula, predisposti a livello nazionale. Autonomamente dovranno fissare percorsi formativi adeguati alle esigenze locali e agli interessi culturali degli studenti. AUTONOMIA ORGANIZZATIVA L'unica condizione sarà andare a scuola almeno cinque giorni alla settimana (quindi sarà possibile la settimana corta) e rispettare il monte ore annuale per le discipline obbligatorie. Per il resto, ogni istituto sarà libero di regolare i tempi delle lezioni "nel modo più adeguato al tipo di studi e ai ritmi di apprendimento degli alunni". Il nostro Collegio Docenti ha istituito da ottobre una Commissione che dovrà quanto prima avanzare le proposte su questo aspetto.
3
Discipline aggiuntive potranno essere predisposte in base a particolari competenze degli insegnanti. AUTONOMIA DI RICERCA E SVILUPPO Le scuole, singolarmente o associate, saranno libere di attivare iniziative per la formazione e l'aggiornamento l'innovazione didattica. Per le stesse attività le scuole potranno collegarsi tra loro, e costituire vere e proprie 'reti'. SISTEMA DI VALUTAZIONE Sarà istituito un organismo autonomo con il compito di verificare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento delle scuole, in relazione agli standard di qualità fissati dal Ministero. Questo capitolo attende ancora adeguate concretizzazioni. PRINCIPI 'NAZIONALI' Spetta al Ministero stabilire: gli obiettivi generali del processo formativo; gli obiettivi di apprendimento; le discipline e le attività che costituiscono la quota nazionale e il relativo monte ore annuale; l'orario obbligatorio comples-
sivo dei curricula obbligatori; gli standard sulla qualità del servizio. L'autonomia è tutta da capire e da attuare. Il giornalino apre il dibattito perchè anche al Lunardi si possa attivare un processo che veda tutti protagonisti (docenti, genitori, alunni). Ora che c'è spazio per le proposte è il caso di elaborarle e presentarle. Da parte nostra proponiamo assemblee d'Istituto, di sezione e di classe per raccogliere pareri e suggerimenti. Il treno sta partendo. Cerchiamo di non perderlo!
4
La riforma della scuola si sta presentando sempre più come un processo di profondo e radicale rinnovamento in cui un dato di assoluta novità è il radicamento della scuola sul territorio. Tale rapporto è destinato a incidere sempre più sulla vita della scuola e tende a delineare quella che si potrebbe chiamare "scuola della comunità", una scuola cioè vicina al vissuto, alle attese e alle responsabilità di una concreta convivenza umana (famiglie, enti locali, forze economiche, associazionismo, sport...). Ne conseguono alcuni appelli che ci sembrano assai importanti Anzitutto la persona Il radicamento sul territorio espone a una quantità di rapporti che rischiano di schiacciare. Basti pensare all'incidenza del mercato del lavoro rispetto all'orientamento personale e il conseguente peso attribuito ai saperi tecnico informatici rispetto a quelli umanistici. Una scuola che voglia essere attenta alle persone, agli alunni anzitutto, non può ridursi a diventare una scuola del "come", vale a dire una scuola che descrive soltanto la realtà. Deve essere anche una scuola del "perchè", vale a dire una scuola capace di portare alla scoperta delle motivazioni profonde della realtà. Vi è dunque la necessità di una scuola che sia a servizio della persona nella sua integralità e che valorizzi la famiglia come luogo originario dell'essere persona.
LUNARFOLLIE
Le istituzioni e i volti L'esperienza che facciamo delle istituzioni è spesso squallida, ridotta a un rapporto burocratico, spersonalizzato incapace di far intravedere l'anima che sta dietro. Il processo dell'autonomia, se vorrà essere umanizzante, dovrà allora favorire la comprensione del territorio come incontro fra comunità che si propongono reciprocamente come insieme di "volti" prima che di strutture, all'interno di una trama sociale fatta di relazioni più che di organizzazione burocratica. Vorremmo che tra istituzioni si creasse un rapporto di simpatia e di compagnia, di disponibilità allo scambio e alla collaborazione. Vorremmo che le nostre istituzioni diventassero volti e non solo ruoli. Non luogo, non tempo Il territorio è fatto di spazi e di tempi. Dovrebbe essere lo spazio e il tempo dell'incontro, del dialogo, della discussione e della risoluzione dei problemi. In realtà sta diventando un insieme di individualismo e di omologazione e sta producendo, soprattutto nei giovani, preoccupanti fenomeni. Il primo lo possiamo chiamare la scomparsa dei luoghi. I luoghi dell'incontro che erano luoghi relazionali, di socializzazione, di elaborazione di codici comportamentali rischiano di diventare "non luoghi", contenitori anonimi che aboliscono le differenze e annullano la creatività. Basti pensare ai centri commer-
ciali, alle discoteche, ai fastfood. Eppure è proprio qui che noi giovani ci incontriamo. Il secondo elemento lo possiamo individuare nella vanificazione del tempo. Tutto viene schiacciato dai media dentro un presente virtuale, perchè tutto i può "ripresentificare". Nel contempo tutto si riduce ad attesa (attesa del week-end, dell'estate, del lavoro, del ragazzo o della ragazza giusta..). Il quotidiano è allora ciò che deve passare perchè "altro" arrivi". Anche la scuola rischia di essere allora assunta come "stazione di transito" (necessaria ma subita, da cui fuggire al suono della campana, in cui stare per dovere senza alcuna gratificazione e senza alcun piacere). Dovremo fare molta attenzione alla scuola "non luogo" e "non tempo" perchè una scuola così non potrà mai offrire saperi per la vita. La scuola, in questo processo che la porta ad un abbraccio sempre più stretto e significativo con il territorio, deve diventare luogo abitabile e tempo significativo, incontro di volti e quindi di persone, realtà capace di garantire l'identità di ciascuno nella ricchezza del pluralismo. Volti veri, luoghi veri, tempi veri, persone vere. Il virtuale, a dirla fino in fondo, ci fa un po' paura. E' una grande sfida. Noi giovani siamo pronti a viverla. Chiediamo altrettanta disponibilità dai nostri insegnanti. La Redazione
LUNARFOLLIE
5
Ho avuto modo di conoscere una giovane ragazza (apparentemente come tante altre) anche se dai suoi occhi si poteva chiaramente vedere che qualcosa di diverso c’era in lei. Tutto sparito!!! Quella grande voglia di vivere, di ribellarsi agli schemi, di voler abbattere ogni frontiera e di provare sempre nuove emozioni (tipico dei giovani) … se ne erano andati. Tutto svanito, un quadro perfetto di trasparenza intorno ad un corpo perfettamente invisibile… L’ANORESSIA. Ed è così, il desiderio di vivere di niente, di proibirsi quasi tutto per arrivare ad ottenere quel corpo che oggi viene dato come modello di riferimento. Tutto per distruggersi, privarsi può portare a far sparire senza più tornare indietro.. Così la voglia di vivere diventa completamente assente, come se la propria vita sia in assenza totale dal mondo, usando la bilancia del peso come unico alleato per soddisfare le proprie aspettative reali o presunte che siano. Questa è anoressia e non è una mania che poi se ne va lasciandoci solo il ricordo di quello o quell’altro tipo di moda ormai già passata. Il dover continuamente mentire alle persone che ti stanno vicine con quel falso sorriso tanto odiato dentro. Guardare piano piano il corpo di una giovane ragazza che si spegne e che cessa si essere tale, così fragile all’ambiente esterno da permettere di impedire d’avere ancora sogni e desideri. A volte il richiamo di una lacrima di un’amica, di una compagna di classe può nascondere tante cose. Anche se alcune volte commettiamo degli errori non possiamo permetterci di tradire l’unica persona che non si dovrebbe tradire mai: NOI STESSI !!! Luisa
SILENZIO Silenzio, solo silenzio Nient'altro dall'immensità dell'universo. Silenzio interrotto dal fragore del sole con le sue frecce danzanti che sorprendono la limpida rugiada mentre ignara scivola su un petalo e silenziosa cade. Silenzio solo silenzio Nella vuota immensità della mente; silenzio non ancora interrotto da una fiebile luce, una piccola fiamma a cui inutilmente credo. Solo silenzio…. DAFNE
I ricordi sono cose che nessuno potrà mai toglierti, e in certi momenti, quando sei solo e guardi la tua vita scorrere, sono proprio loro a riscaldarti il cuore, a portare la luce nel tuo mondo… I ricordi sono tutto ciò che mi è rimasto di te, di te che a marzo ci hai lasciato, e ormai sono 3 anni. E ho dovuto imparare a vivere senza di te, senza i tuoi abbracci e i tuoi consigli. Ma non ti ho mai dimenticato. E non potrei mai farlo. Ricordo di quando mi dicevi che ce l'avrei fatta, in ogni caso, perché credevi in me e mi facevi sentire forte. Forte come non mi sento da molto tempo, perché è incredibile quanto tu potessi darmi per il solo fatto di esserci, di essere sempre lì per me. Dicevi che da grande avrei fatto la giornalista, e dal tuo mondo mi vedevi in una luce così dolce e radiosa, che mi riempiva di gioia e sicurezza. Non farò mai la giornalista come diceva lei, ma ogni parola che ho scritto e scriverò su questo giornalino, la dedico a lei. A lei che ha lasciato un vuoto nella mia vita. ANTO 5B
6
LUNARFOLLIE
X FABIO 2G Sei il + bello , soprattutto quando balli gli Offspring!! By Camy e Francy
X LUCA BECCALOSSI: Per favore, se il tipo biondo con il giubbino dell'Essenza che fa l'alberghiera è tuo amico, dacci qualche notizia su di lui. P.S; Anche dei suoi amici! GRAZIE BY Alice, Enrica, Monica, Maria, Maura, Michelle, Elisa, 1L A TUTTE LE RAGAZZE DI 1 H: Non so cosa avrei fatto senza di voi! VVBF! BY FRA X BARBARA B. 3C: Un nappa saluto per una fusilla al dente!! BY Mimmo (tvbf) X LAURA, ILARIA E AURORA : Siamo tutte in crisi, speriamo che questo periodo passi in fretta!! VVBF BY Paola X LA MARTY E LA BARDY 2C: Siete simpa fes. VVSB by Laura e Ivana X ILARIA 1D: Anche se ormai non siamo più nella stessa classe, la nostra amicizia non si rovinerà mai!! TVBF By Paola e Ilaria 1I PS: Salutaci Pier X BESCHI 3M: Da quando mi hai fatto fare il "giro della moto" (22/1/99) mi sono innamorata dei tuoi occhi, della tua bocca...di tutto! TVPS By Fra dai capelli lunghi 1H
X MAURO 1H: Apri gli occhi, ti renderai conto che c'è qualcuno che ti vuole un bene dell'anima, non perchè sei figo, ma perchè sei tu. TVSB Xever Very X SARA 1B: Sei stressante, sei viziata, ti vorrei sparare, ma sei la mia migliore amica X MARCO 1I: Smettila di tagliare i capelli alla TVBFFFFFF By Marika Francy, altrimenti alla fine dell'anno sarà calva!! X ELISA 4M: By Paola Ivana e Camy Ciao bellissima!! Dura la vita a scuola, vero?? Forza, tra un X BENNY 1H (SARA) Attenta che con la bava che lasci po' è estate. Buono il gin ledavanti alla 4E , qualcuno ri- mon, vero? STONATA!!!! TVBF BY BABY 3C schia di scivolare! By VALE X CHIARA 4D: 6 unica al mondo, continua coX BARBARA 1E: Mi dispiace di non averti più sì by Sara chiamato, ma ricordati sempre che se ti servirà aiuto io ci sarò! X LUCA 1B Ti voglio strabene , By MONIA Spero che tu venga a mompiano sabato sera! TVTBFX Elisa 1M X CAMI 1I: X il 25 aprile tanti auguroni di X ANDREA 4D: buon compleanno! TVBF By Stefy Sei un mito a vendere i giornalini, continua così!!! Sei strasimpa!! X ELENA 1I By VALE I tuoi tratti somatici e la tua esuberanza fisica non passano inosservati!! By un po' tutta la 3M X RAMO Auguri fx dalle 2 tue amicone. Sara e Marika (1B)
LUNARFOLLIE
DAL DIZIONARIO Canguro - il cane di un santone indiano Capzioso - del capzio. esempi "Hai fatto un discorso del capzio" Carnagione - piantagione di ovini e caprini Carponi - modo di strisciare di certi pesci Cassata - azione maldestra (es."lei ha fatto una cassata"), Catafalco - rete per uccellagione. Ciaccona - donna pigra, infingarda. (suonare la ciaccona: battere la moglie) Ciambellano - personaggio con un bel deretano Collasso - grosso e robusto collo Collutorio - battagliero, attaccabrighe Competente - che emette flatulenze (il foro competente) Contrabbandiere - anarchico e apolide Coprifuoco - quando non si puo' uscire e bisogna andarsene a letto. Contrario di copriletto, quando non si puo' dormire e bisogna andar fuori a farsi sparare addosso Cornucopia - coniugi dai costumi liberi Creolo - uno dei sette nani Cruscotto - biscotto integrale Decadente - rimasto con quattro incisivi, quattro canini e due premolari Dirigibile - facilmente assimilabile dallo stomaco Dissenteria - vasta fetta dell'elettorato contraria al regime Eccidio - voce onomatopeica: < Eccidio !> < Salute !> Equidistanza - nelle corse dei ca-
7
valli sinonimo di lunghezza Esordio - spostamento di massa (l'esordio estivo) Estradizione - dote di pronunciare impeccabilmente le parole I PERCHEâ&#x20AC;&#x2122; "Perche' i pesci hanno le spine?" "Perche' nel mare c'e' la corrente". "Salvatore, guarda il pesce palla!". "Palla? Muto deve stare! Bang Bang!". Colmo del pescatore N.1 : odiare il gusto della pesca. Colmo del pescatore N.2 : avere una moglie sarda che si chiama Alice. Colmo di un pesce: perdersi in un bicchiere d'acqua. Come si chiama l'insegnante di storia dei pesci? Storione. Cos'e' il merluzzo? E' un uccelluzzo che fischiuzza. Cosa fa un pesciolino rosso in una bottiglia di acqua minerale? Lo squalo, perche' si e' gasato! Dove vanno a studiare i pesci? Sui banchi di sabbia. Due scampi si incontrano: "Ci vediamo stasera?". "No, non posso, sono invitato ad un cocktail!". Un'albicocca va a pescare sul molo. Arrivano due nespole e chiedono: "Pesca?". "No! Albicocca!". Fucile-fucilare, martello-martellare, amo-amare. "Allora, preferirei che tu non mi amassi" disse il verme al pescatore. Ho visto pescatori morire di fame perche' non sapevano che pesci pigliare. I cannibali cattolici il venerdi' mangiano solo pescatori. . Il mare e' calmo, liscio come un olio. "Pensa come sono contente le sardine!". Il pesce piu' veloce? Il tonno Insuperabile. L'uomo e' cacciatore; la donna pescatrice. Le aguglie vivono in branco sul Duomo di Milano ?
Mi hanno detto: "Mangia il pesce, perche' contiene fosforo". "Allora divento intelligente?". "No, ma ti si vede di notte!". Noe' prima del diluvio fa salire sull'arca tutti gli animali a due a due. Arriva il leone con la leonessa, il cane con la cagna e cosi' via. Ad un tratto arriva un pesce da solo: "E tu chi sei?". "Il pesce sega!". Qual'e' l'amaro preferito dai pesci? Il Fernet Branchia. Quando si ama davvero le parole non servono (cosi' disse il pesciolino alla pesciolina). Scienziato con un dito nell'acquario sta spiegando al carabiniere la teoria del fluido mentale: "Pesci saltate!" e i pesci saltano. Prova il carabiniere con il dito nell'acqua: "Glu glu glu SANTI PROTETTORI dei tribunali? San Cito Dalla Legge. dei calzolai? San Dalo. degli ubriachi? San Giovese. dei golosi? San Daniele. dei fortunati? San Buco. degli spagnoli? San Gria. degli alcolizzati? San Bitter. dei viaggiatori? San Sonite. dei sollevatori di peso? San Sone. dei ballerini? San Vito. dei malati di reni? San Gemini. dei raccoglitori di pomodori? San Marzano.
8 dei produttori di aranciata? San Pellegrino. dei sadici? San Guinario. dei drogati? San Francesco d'Ashish. NOMI FAMOSI 1) il piu' famoso piromane giapponese? Cia Un Cerin. 2) la piu' famosa vedova spagnola? Hesperancia D'escobar. 3) il piu' famoso lanciatore di giavelotto turco? Ali Jetta Stacanna. 4) il piu' famoso cameraman cinese? Mozumo. 5) il piu' famoso barbiere giapponese? Tarasato. 6) il piu' famoso sarto cinese? Sumisura. 7) il piu' famoso fannullone tedesco? Otto Von Katzen. 8) il piu' famoso giudice italiano? Massimo della Pena. 9) il piu' famoso petroliere inglese? Ser Batoy. E sua figlia? Miss Ela. 10)il piu' famoso campione di poker cinese? Cion full. 11)il piu' famoso campione di poker tedesco? Otto Von Bleff 12)il piu' famoso campione di poker indiano? Kibara. 13)il piu' famoso sadico giapponese? Tazzanno Nazzinna. E suo fratello? Kezzinna Tazzanno. 14)il piu' famoso cuoco cinese? Sughishapi. 15)il piu' famoso cuoco giapponese? Sonasega Susughi. 16)la piu' famosa cuoca russa? Dana Sbattilova (o Galina Cocimelova). 17)il piu' famoso cuoco polacco? Tokkotto Hottova 18)il piu' famoso saltatore di atletica arabo? Dali' Allah. 19)il piu' famoso campione di nuoto tedesco? Otto Vasken. 20)il piu' famoso motociclista giapponese? Tofuso Lamoto. E suo figlio? Cio'Un Ciao. 21)la piu' famosa ballerina cecoslovacca? Ciolanca Sbilenca.
LUNARFOLLIE 22)il piu' famoso evasore rumeno? Ciaoescu. 23)il piu' famoso investigatore rumeno? Selu Pescu. 24)il piu' famoso giocatore di calcio in panchina giapponese? Iocopoco Maioco. 25)il piu' famoso giocatore di calcio giapponese con maglia n.17? Ioco Mai 26)il piu' famoso portiere greco? Para Liriguri. 27)il piu' famoso canoista italiano? Guido Labarca. 28)il piu' famoso lanciatore di coltelli? Doveaciap Aciap (o Dokoio Koio). E sua moglie? Sontutt Untaio. E suo figlio? Cultlin. 29)il piu' famoso alcolizzato arabo? NabĂŹr al'bar. 30)il piu' famoso dentista cinese? Io-
doooo San! 31)il piu' famoso frocio giapponese? Lano Mifuma. 32)il piu' famoso gay italiano? Gustavo Dandolo (amico intimo di Felice Prendendolo). 33)il piu' famoso gay russo? Andrey Koimaskj 34)la piu' famosa lavandaia italiana? Candi Gina. 35)il piu' famoso professore giapponese? Shimunito. 36)la piu' famosa prostituta greca? Mika Teladogratis.
37)la piu' famosa prostituta rumena? Vagina Seminova. 38)la piu' sporca puttana italiana? Domenica Melalavo. 39)la piu' famosa puttana del West? Calatimy Jeans. 40)la piu' famosa puttana americana? July Slip. 41)il piu' famoso saltatore cinese? Perunpelo Cinciampai. 42)il piu' grande tuffatore? Casco Depans. 43)la piu' grande tuffatrice spagnola? Maria Chespansada. 44)il piu' grande buongustaio italiano? Gustavo Lamerenda. 45)la piu' grande ninfomane brasiliana? Costanza De Prendelo. 46)il cinese piu' stitico? Cacapoco Kifapocomoto. 47)il direttore dello zoo di Londra? Ser Pent. 48)il ministro dei trasporti cinese? Furgoncin. 49)il ministro dell'igiene inglese? Lord Ume. 50)il ministro dell'ecologia russo? Andrej Peribosky. 51)il ministro delle poste inglese? Frank Boll. 52)il ministro della sanita' egiziano? Toh un Casce'. 53)Il piu' forte pugile scozzese? Tyromp O'Cool. 54)il piu' famoso kamikaze irakeno? Saddam Ori'. 55)il piu' grande tuffatore brasiliano? Kimas Pintu. 56)il piu' ricco ristoratore bulgaro? Petr Ilic Ciojkioskj. 57)il piu' famoso tassista italiano? Guido Maluccio. 58)la piu' famosa prostituta cinese? Son Bel Fighin. 59)le piu' famose prostitute giapponesi? Sudo Magodo, LafiKa Mifuma, Minkia Sukai, Tosuko Simodai, Yosuko Tugody, Setikyni Telosukio. 60)la piu' famosa prostituta francese? Madam Lusel. 61)la piu' famosa prostituta vietnamita? Fan Pom Pin. 62)il piu' famoso fumatore cinese? Cia Na Cicca.
LUNARFOLLIE 63)il piu' grande produttore farmaceutico cinese? Chan Ka She. 64)il piu' ingenuo italiano? Felice Mastronzo. 65)il piu' famoso portiere di calcio giapponese? Tutiri Yoparo. 66)il piu' sfortunato vampiro rumeno? Nosfigatu. 67)la vergine piu' "stretta" d'Italia? Addolorata Dalla Mazza. 68)il piu' famoso barista giapponese? Nogosuchi Nechinoti. 69)il piu' famoso teppista giapponese? Urinawa Sulimuri. 70)i piu' famosi pugili rumeni? Tipu Manescu, Selipp Tulipesti e Gangiu Destru. 71)Il piu' forte tuffatore giapponese? Sesoki Maspintu. 72)il piu' famoso superdotato arabo? Allah Ben Dur. 73)il piu' sanguinario terrorista congolese? Mobuto Nabomba. 74)il piu' famoso dentista giapponese? Tekuro Nakarie. 75)Il piu' noto omosessuale arabo? Meomett Allah. 76)il piu' famoso stuntman giapponese? Kipaga Simoru. 77)il piu' famoso travestito brasiliano? Sbrusiores De Culo. 78)la piu' prolifica ragazza madre giapponese? Hatu Nonusay. 79)il piu' grande autodidatta tedesco? Otto Von Pippen. 80)la piu' forte mezzala tedesca? Mark Von Cross. 81)il piu' grande idraulico italiano? Oscar Dabbagno. 82)il piu' brutto degli italiani? Oscar Rafone. 83)il piu' esperto geologo brasiliano? Pedro Macinho. 84)la piu' famosa portiera rumena? Sara Cinescu. 85)la piu' freddolosa donna spagnola? Amalia De Lana. 86)il piu' famoso palombaro americano? Paul Moon. 87)il piu' abile falegname cinese? Cha Un Kiodin. 88)la piu' famosa cantante spagnola? Dolores De Panza. 89)il piu' noto dentista brasiliano? Alfonso Molares. 90)il piu' forte pugile giapponese? Sohito Ntronato.
9
Quest'articolo è il primo che scrivo, quindi spero che vi piaccia!. L'ho scritto in un attimo di ispirazione, e il mio intento è di suscitare in voi la curiosità! Succedono molte cose strane al mondo; alcune di queste ho avuto il piacere di leggerle e ho pensato che forse vi sarebbe piaciuto scoprire qualcosa di nuovo, e quindi... ecco qua l'articolo! Bè, bando alle introduzioni , ecco a voi ciò che ho preparato! Sono alcuni "Guinness dei primati", abbastanza divertenti : - L'uomo più buono della storia è stato sicuramente Kafar Rah Shani, Indiano. A 11 anni aveva già donato un rene e un polmone, rispettivamente a un lontano cugino e a un capo cantiere conosciuto per caso in una drogheria. A 18 cedette le pupille a uno studente di medicina interessato allo studio della cataratta. Morì dissanguato la mattina del 13 marzo 1991 allo zoo di Nuova Delhi, dopo essersi amputato un braccio e averlo gettato nella gabbia di una tigre particolarmente denutrita!!! (Questo tipo doveva essere un po' masochista!!) - La raffica di vento più potente( 345 km/h) soffiò in Antartide il 12 gennaio 1965. A farne le spese fu un capo esquimese, sradicato dal proprio igloo e trasportato in una colo-
nia di trichechi lontana 32 km. Ciononostante il malcapitato, trovatosi a suo agio, decise di rimanere, ed ebbe 7 mogli e 24 figli. (Mi sorge un dubbio: ma le mogli e i figli erano trichechi?!? Bho!!) - Il più grande fiocco di neve di tutti i tempi era largo 30 cm e pesava 1,6kg. Cadde a New York la mattina del 3 dicembre 1938, sulla spalla di un famoso gangester, che, credendolo una palla di neve, sparò all'impazzata sulla folla, uccidendo 3 trombettisti jazz e un seminarista portoghese. (no comment!) Valeria Aloisi
10
La redazione è lieta di informarvi che 15 menti eccelse hanno rappresentato nel migliore dei modi possibili il nostro Lunarfollie al I° Convegno delle testate g io rna li st iche scolastiche tenutosi all’ITC Rosa L ux em b urg di Torino il 23 marzo scorso. Abbiamo avuto l'opportunità di confrontare la nostra acerba esperienza giornalistica con quella più matura di coloro che hanno già un ruolo importante in quotidiani come La Repubblica, Il Giornale, Tuttosport (con il mitico Scaduto). Fulcro del convegno, però, era accendere il dibattito tra i rappresentanti dei diversi giornalini che mettevano in luce i problemi e le difficoltà nella stesura degli stessi: alla base la mancanza di partecipazione e perseveranza da parte degli studenti e dei professori; una censura che impedisce la libera espressione delle giovani penne che si demoralizzano e abbandonano l’idea di una possibile informazione all’interno degli istituti; il disinteresse degli studenti verso temi impegnati ma anche la ricerca del “non banale”. Grossa polemica è scattata nel momento in cui i nostri eroi de-
LUNARFOLLIE
scrivendo il funzionamento del Lunarfollie, hanno toccato il tasto SOLDI: siamo stati ripetutamente accusati di presunzione e vanteria nonché di limitare la diffusione di notizie all’interno dell’istituto stampando un numero inferiore di copie rispetto a quello degli studenti. Ci siamo difesi sostenendo la tesi secondo la quale un bene acquistato non viene preso e gettato nel cestino come accade per i volantini, e inoltre ci assicura l’interesse degli affezionati lettori. Alle minacce e le accuse rispondiamo: E’ SOLO INVIDIA!!! Non avremo vinto il premio di miglior giornale ma siamo usciti dal congresso a testa alta consapevoli che il nostro è un lavoro di prima qualità. Cogliamo l’occasione al volo per invitarvi a partecipare con più interesse e magari apprezzare un po’ di più il nostro impegno dal momento che tra tutte le testate presenti al convegno ci siamo rivelati gli unici, e sottolineiamo GLI UNICI a sfornare una copia al mese sfruttando una rosa di circa 30 redattori. Roby, Nadia, Elena
La figura di Pitagora resta avvolta nella leggenda; i suoi seguaci veneravano la sua persona e le sue parole (autòs efa, ipse dixit: "l'ha detto lui", quindi è vero) intorno a lui prese avvio una scuola che non era solo filosofica, ma anche scuola di vita (con precetti che riguardavano ad esempio il cibo e il comportamento) come t u t t i i "presocratici" Pitagora si poneva il problema del principio (arché) il principio è oltre l'immediato, sono i numeri o meglio il principio delle cose che vediamo sono i numeri, e dei numeri principio sono il pari e il dispari; infatti possiamo constatare che il mondo non è un caos, disordinato, ma una armonia quantitativamente misurabile (i cicli degli astri, delle stagioni, le note musicali) ********* La nave si allontanava lentamente dalle coste di Samo. Le vele, gonfiate dal vento, la spingevano verso ovest. Pitagora, affacciato alla murata
LUNARFOLLIE di poppa, guardava per l’ultima volta la spiaggia lungo la quale, tanto spesso, aveva passeggiato, meditando. E ricordava i tempi felici in cui, nell’agorà, ascoltava in silenzio i suonatori di lira che sapevano trarre dal loro strumento, pizzicando le corde, dolci melodie o impetuosi inni guerrieri. E gli pareva che la musica fosse la più grand' espressione di armonia inventata dall’uomo. Ora stava abbandonando la sua patria, diretto verso Crotone, in Italia. Qui lo attendevano nuovi allievi con i quali avrebbe fondato una scuola, dove avrebbero studiato per scoprire, sotto la sua guida, l’intima natura delle cose. Che gli avrebbe riservato il futuro? Come si sarebbe trovato a Crotone? Sarebbe rimasto nella cittadina italica per tutto il resto della sua vita o avrebbe dovuto cercare un nuovo rifugio, perché le sue idee non sarebbero state condivise da chi deteneva il potere? Non riusciva a dare risposta a tante domande: l’avvenire era nascosto nel grembo di Giove. Finalmente, dopo qualche giorno di tranquilla navigazione, apparve all’orizzonte la sua nuova patria. La nave entrò nel porto e il filosofo scese a terra. Subito gli si fecero incontro alcuni giovani che lo avevano riconosciuto dal suo aspetto severo, quasi sacerdotale. Maestro, si avvicinò Archippo, noi siamo i tuoi nuovi allievi. Siamo venuti per accoglierti e per accompagnarti nella tua nuova casa. E insieme si avviarono. Filolao, piuttosto impaziente, non si accontentava di accompagnare il grande saggio. Voleva sapere subito che cosa avrebbe insegnato. Gli
11
si avvicinò e chiese: Maestro, che cosa ci insegnerai quando saremo nella tua scuola? Pitagora lo guardò sorridendo. Gli piaceva la curiosità un po’ impertinente che animava quel ragazzo. Cercheremo insieme di dare una risposta a questa domanda:- Qual è il principio di tutte le cose? Qual è l’archè? Ma, ribattè Filolao, a queste domande sono già state date numerose risposte: Talete ha detto che tutto è acqua, il tuo maestro Anassimandro riteneve che tutto fosse aria, Eraclito che tutto è fuoco e che tutto cambia continuamente; Parmenide invece........ Proprio per questo noi dovremo studiare: se tutti i grandi filosofi che ci hanno preceduto hanno dato risposte tanto diverse, vuol dire che, forse, la verità è stata scoperta soltanto da uno. O che nessuno l’ha raggiunta. - E , secondo te, qual è allora la verità? - La risposta non è semplice. Dobbiamo riflettere, discutere, studiare. Se uniremo le nostre intelligenze, le nostre volontà, riusciremo a trovarla. Ne sono certo. Le lezioni di Pitagora erano frequentate da numerosi allievi. La fama della sua sapienza si era diffusa dappertutto e bastava che un suo scolaro, durante una disputa dicesse: - Ipse dixit -, l’ha detto lui, l’ha
detto proprio il maestro, perché i contrasti si spegnessero immediatamente. Ma come poteva Pitagora essere tanto convincente? Come potevano i suoi scolari essere tanto sicuri della sua sapienza da non avere dubbi? Diceva:- Ogni cosa della natura è un corpo. In ogni corpo si distinguono delle superfici. In ogni superficie delle linee. In ogni linea dei punti. Questo vuol dire che ogni corpo è formato da tantissimi punti materiali. Che questi punti si possono contare e che dalla loro quantità e dalla loro disposizione dipendono le differenze che notiamo tra i vari corpi. Quindi, se vogliamo conoscere l’essenza di un corpo, dovremo misurarlo, perché è il numero che costituisce la sua più intima natura. Perfino l’armonia musicale può essere misurata perché nasce da un rapporto numerico: più la corda musicale è lunga, più il suono è grave. Dunque tutto può essere misurato e può essere espresso con un numero o con un rapporto tra numeri. E come, continuava, potremo capire il mondo che ci circonda, se non tenessimo conto dei numeri? La successione delle stagioni è indicata da un numero, i numeri indicano l’alternarsi del giorno e della notte, il movimento degli astri si esprime con numeri, l’età è un numero. Tutto l’universo è armonia perché è numero. Il numero non ammette né inganni né menzogne. E’ il numero l’essenza di tutte le cose. A.R.
12
LUNARFOLLIE
VORREMMO ANCHE QUEST'ANNO AUGURARE A TUTTI UNA BUONA PASQUA. MA C'E' LA GUERRA E PASQUA E' SINONIMO DI PACE AUGURIAMOCI ALLORA CHE LA GUERRA FINISCA CHE L'ITALIA E L'EUROPA RITORNINO A LAVORARE PER LA PACE.