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Anno 12 Numero 2

L‘immigrazione non è un fenomeno recente. Esiste da sempre. Gli spostamenti sono vissuti da più di un miliardo di persone all‘anno e sono dovuti a cambiamenti climatici, carestie, guerre, povertà. L‘umanità è stata definita popolazione mobile.L‘Europa ricca è diventata così l‘epicentro di una vasta migrazione di popoli che cercano una via d‘uscita alla fame, alla persecuzione politica, al tempo senza progetti nè futuro, sperando una vita migliore. In passato l‘emigrazione era punita con durissime pene, a volte persino con la morte, oggi invece è percepita come un fenomeno così ampio e diffuso da divenire una caratteristica del nostro tempo. Le cause sono sempre le stesse, quello che però caratterizza l‘immigrazione moderna è la sua percezione su larga scala. Non è più povertà a livello locale, infatti la situazione rivela un profondo squilibrio economico e sociale che interessa l‘economia su scala globale, e in più questo squilibrio si ripercuote principalmente sui paesi poveri. Non è facile prendere la decisone di andarsene, abbandonare il proprio paese, la propria lingua e le proprie tradizioni, magari con alle spalle la famiglia, che aspetta i soldi per tirare avanti. Eppure questo fenomeno non

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accenna a diminuire, anzi è in continuo aumento. L‘immigrazione nasce quando un elemento nuovo scuote la società tradizionale, creando una serie di aspettative che spingono gli uomini a sperare e a cercare un miglioramento. I governi dovrebbero rendersi conto che le misure adottate finora non sono adeguate. Servirebbe un nuovo piano per fondare una politica comune e rileggere geopoliticamente alcune aree del mondo, perché il problema dei flussi migratori è talmente vasto complesso e drammatico da essere del tutto sproporzionato alle forze dei singoli stati. Lunarfollie vuole parlare diffusamente di questo fenomeno con due dossier. Il primo lo pubblichiamo su que-

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sto numero. Ci piacerebbe che qualcuno inviasse il suo parere. La Redazione IN QUESTO NUMERO: Nera Signora Lo schianto Innovaz.—dipendenza Amico libro Liberazione o… Pianeta Musica Crucilunardi Teresa di Calcutta Oroscopo Dagli USA Selezione della specie

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Immigrazione inserto speciale 1^ parte


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REDAZIONE ABBIATICO ELISA 3 C AMARANTE SIMONA 5^I BACCAGLIONI ALE 5^C BATTAGLIA MONICA 4^F BELLI MONICA 5^ F BERLASSINI BARBARA 5^F BEZZI NOEMI 5^D BONETTI ROBERTA 5^B BUSI FRANCESCA 5^I CAPOZZI MARCO 4^G CASSAMALI ROBERTO 5^C CO‘ VALERIA 3^G CRISTINI CLAUDIA 5^B CRISTINI PAOLA 5^B DAVID SARA 3^G FERRI MATTEO 4^G FORAY CLAUDIA 3^F FRANCESCHINI M. 3^G GABUSI FRANCESCA 4^E GUERRA GIULIA 3^F LEBELLINI LAURA 4^B MACCARINELLI M. 5^F MAIOLO PAOLA 3^G MANISCALCO V. 3^G MARTINAZZOLI LINO MATTEI GIUSEPPE MAZZARELLA SILVIA 4^B MODONESI SARA 5^I ORLINI LAURA 5^D PEZZALI GIULIA 5^F PEZZOTTI JESSICA 3^G PLODARI MARTA 3^G POMPILI ANDREA 1^B RAVANI MARITA 5^D ROMANI ANNA 5^I RONCHI DANIELA 5^D ROSSI FABIANA 3^G SANDRINI MARIKA 5^B SCINETTI LARA 4^G SCHIFINO LAURA 4^B SERRAMONDI LAURA 5^B STROFALDI ROBERTA 4^M TESTA ALESSANDRA 5^I TOMASONI MANUEL 1^B TONNI STEFANO 5^D TRICOMI VALENTINA 5^D VALZELLI STEFANIA 5^F VERZELLETTI SIMONE 1^B VIVIANI LAURA 2^F VOLTOLINI GIADA 5^I YAN LIJIN 5^I ZECCHINI MONICA 4 ^G

Lunarfollie viene pensato, prodotto, stampato e distribuito presso il CIMP dell‘ ITC LUNARDI, via Riccobelli 47 25125 Brescia, Italia. Tel. 030/2009508/9/0 Fax 030/390996 E-MAIL

In questo giornalino si trattano molti temi: innanzitutto scuola, poi sport, musica, attualità, politica, ecc… Non si è mai parlato, però, di un argomento che, in qualche modo, abbiamo tutti profondamente sperimentato: la morte. Sappiamo che questo tema non sarà uno dei vostri preferiti, anzi, al solo sapere che lo stiamo trattando, qualcuno di voi starà già facendo gli scongiuri del caso… ma almeno giratevi dall‘altra parte, siamo pur sempre due ragazze!!! Stavamo dicendo…sappiamo che è un argomento che molti cercano di evitare, ma, nonostante tutto, è una realtà che non possiamo ignorare. Per questo abbiamo deciso di farne il tema di un articolo: vogliamo mettere in evidenza ciò che noi ragazzi pensiamo al riguardo. Abbiamo così deciso di domandarlo ai nostri coetanei, che, inizialmente, ci hanno rivolto uno sguardo della serie: ―non hai nient‘altro da chiedermi?!‖, ma in seguito ci hanno risposto seriamente. In base a queste risposte dobbiamo innanzitutto sfatare il mito (e quindi anche smentirci), secondo il quale i ragazzi non riflettono mai sulla morte. Dal nostro ―sondaggio‖ è risultato che, al contrario, la maggioranza ci pensa spesso, mentre solo pochi dicono di non farlo; le considerazioni al riguardo vengono soprattutto riferite alle persone più care, quelle a cui si vuole bene, e in parte anche a sé stessi. Ognuno vede la morte in modo diverso, assolutamente per-

sonale: l‘incontro con le persone perse, una tragedia, una liberazione, una cosa inevitabile che fa comunque paura; ma i più ci pensano come la perdita delle persone più care. Secondo noi la morte è un qualcosa di freddo e silenzioso, che ci copre lentamente, cogliendoci in ogni caso impreparati, e mostrando quanto la condizione umana sia precaria. Una domanda nasce quindi spontanea: esiste qualcosa dopo la morte? Qui non c‘è una risposta comune a tutti, ognuno ha una propria idea al riguardo, derivante dalla religione, dalle proprie convinzioni o preoccupazioni. Qualcuno crede in una seconda vita (per certi, questa è una speranza), altri un luogo determinato quale Paradiso, Purgatorio o Inferno (preferibilmente il primo!), altri ancora pensano che si possano incontrare le persone già scomparse. Viceversa, ci sono ragazzi che non credono in un ―dopo‖, che ritengono che la morte sia la fine di tutto, un buio i mm enso, senz a confine; qualcun‘altro, invece, non ne ha proprio idea, e pensa che questa domanda non possa avere una risposta. Allora, per quale ragione tentare di evitare la morte? Secondo noi anch‘essa è parte della vita, quindi perché cercare di sfuggirla? Parlandone, forse, potrà farci meno paura, e magari non ci coglierà così impreparati! Fabiana & Michela


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Vite spezzate da tragiche fatalità. Strage del sabato sera. Ormai ci siamo abituati a leggere titoli del genere sul giornale, e sembra impossibile fermare questo stillicidio di morte. La macchina è un mezzo troppo importante, indispensabile per la vita dell‘uomo, come faremmo senza automobili? Ma non è questo il punto, la presenza delle automobili non è una tragedia, a parte per l‘ambiente che stiamo rovinando con tutto ‗sto smog, la vera tragedia è un‘altra. Tanti, troppi giovani, perdono la vita in incidenti stradale. Tra sabato 18 e lunedì 20 ottobre cinque persone hanno perso la vita sulle strade della nostra provincia. E questa è la media di ogni settimana. Non stupisce quindi il dato

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(ISTAT 2002) che pone la nostra città al secondo posto in Lombardia per incidentalità (con 4.179 incidenti, 185 vittime, 6.121 feriti), preceduta solo da Milano. In questa poco lusinghiera classifica, la Lombardia è prima incontrastata con 51.872 sinistri contro i 29.920 del Lazio, che occupa il secondo posto. Interessante anche il paragone con l'ultima della lista (o forse è un elenco che andrebbe letto al contrario?!), la Val D‘Aosta, che in un anno ha registrato solo (si fa per dire) 447 incidenti. I dati appena elencati acquistano ancora più valore se confrontati con la situazione di tutto il Paese. In Italia gli incidenti sono stati 235.142, i feriti 334.679 (72.840 in Lombardia), i morti sulle strade nel 2002 sono 6.682 dei quali 1.055 , in Lombardia. Ma perché un così triste primato? Certo, la

Lombardia è densamente popolata, molto trafficata, fornita di strade ad alto scorrimento, ma non è la sola regione ad avere queste caratteristiche. E‘inaccettabile una morte assurda, le auto sono state inventate con lo scopo di favorire le comunicazioni, i trasporti e quindi la vita umana… altro che favorire, la stanno distruggendo. Sulle strade basterebbe più prudenza per ridurre così tante tragedie, in fondo l‘automobile è un mezzo utilissimo se usato bene. Dobbiamo però costatare che il bilancio delle mortalità sulle strade continua a crescere, e i più a rischio siamo noi giovani. La maggior parte delle volte la colpa degli incidenti non è neanche di coloro che la pagano più cara… Non solo la mortalità è alta ma anche gli incidenti che provocano feriti e danni, sia fisici sia economici Beh, i pericoli ci sono ovunque, lo sappiamo benissimo, basta davvero avere un po‘ di buon senso per evitare i pericoli della strada. Non vogliamo finire certo ad incrementare i dati di mortalità stradale, vogliamo vivere, e vivere bene. Giulia 3 F


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Gli studi sugli effetti delle onde elettromagnetiche continuano a sfornare senza sosta i risultati più strani , e agli opposti fra loro. Da allarmanti e rassicuranti, senza contare quelli al limite del fantasioso. L‘ultimo ―aggiornamento‖ arriva dalla Scandinavia. Secondo una ricerca svedese i telefoni cellulari e gli strumenti senza fili farebbero invecchiare i giovani per danni celebrali provocati dalle tecnologie in quanto danneggiano alcune strutture del cervello. Come sempre, un‘indagine da prendere con le pinze. Ma quali i possibili rimedi? Primo non fate conversazioni troppo lunghe e con il terminale appiccicato all‘orecchio, per evitare il surriscaldamento. Secondo:usate più che potete l‘auricolare:per sicurezza,per comodità…e per non farvi togliere i punti alla patente. I cellulari agiscono negativamente anche sulla qualità del sonno degli adolescenti,soprattutto a causa degli Sms. Secondo uno studio realizzato presso l‘università belga di Leuven, almeno la metà dei sedicenni dorme male a causa del cellulare. La ricerca che è stata condotta nella Fiandre su circa 2500 ragazzi con età rispettivamente di 13 e 16 anni, cui è stato chiesto quante volte si svegliano di notte per leggere Sms arrivati sul cellulare.Fra i tredicenni ,il 13,4 per cento

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ha dichiarato di svegliarsi fino a tre volte al mese, il 5,8 per cento una volta a settimana il 5,3 per cento diverse volte a settimana e il 2,2 per cento ogni notte. Tra i sedicenni il fenomeno è ancora più accentuato:il 20,8 per cento si sveglia due o tre volte al mese, il 10,8 per cento una volta a settimana, l‘8,9 per cento diverse volte a settimana e 2,9 per cento ogni notte.Tra le conseguenze certificate dell‘esposizione alle onde magnetiche figura la ―potenziale permeabilizzazione dei vasi sanguigni del cervello, osservata nei topi di laboratorio. Un effetto collaterale che è tanto più frequente quando più la

recezione dei cellulari è debole; e le conseguenze sulla salute umana determinano la frequenza e l‘intensità dei mal di testa‖. Nonostante i rischi la nuova generazione dipende dal telefono cellulare che rende la vita più interessante, più dinamica, magari più raffinata e distesa, e certamente più comoda. E‘ dunque impossibile, come per tutte le scoperte dell‘uomo, anche per un individuo privo di nozioni t e c n i c o scientifiche,disinteressarsi dei cellulari,oppure pensare soltanto di farne a meno.Ogni nostro atto quotidiano è ormai legato all‘uso di questi ―straordinari mezzi di comunicazione‖ che ci rendono rintracciabili ovunque e che ci permettono di non essere mai soli. Risultano anche utilissimi nel momento del bisogno, talvolta salvano la vita, quindi sono un‘invenzione molto utile ,di cui ormai non possiamo farne a meno.Attenti però:non esageriamo con l‘uso. Lalla & Laura 4^b


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Sono tornata anche questo mese con la consueta rubrica “libresca‖ (termine coniato dalla sottoscritta proprio per l‘occasione…). Volevo iniziare parlandovi del lutto che ha colpito il mondo letterario il 17 ottobre scorso: è morto lo scrittore spagnolo Manuel Vazquez Montalban, uno dei maggiori esponenti della cultura catalana Poichè alla notizia è stato dato poco rilievo persino dal più autorevole tg a livello nazionale, mi sembra doveroso rendere omaggio ad uno scrittore di indubitabile spessore. Manuel Vazquez Montalban è nato a Barcellona nel 1939, durante la sua vita è stato oltre che romanziere anche poeta e giornalista. Il personaggio per il quale verrà maggiormente ricordato è il detective-gourmet Pepe Carvahlo, dalle cui avventure è stata tratta qualche anno fa una miniserie per la RAI. Non possiamo poi dimenticare il suo impegno politico e la sua ferrea opposizione al regime franchista, a causa della quale fu incarcerato per tre anni nel 1962. Durante la sua carriera ha scritto diversi romanzi tra i quali ricordiamo Tatuaggio (1974), I mari del sud (premio Planeta e Premio internazionale di letteratura poliziesca in Francia) e ―Autobiografia del generale Franco‖.

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Spero di aver acceso la vostra curiosità, che forse vi spingerà a leggere qualche opera di questo poliedrico autore. Quantomeno per sentire una voce fuori dal coro.

HARRY POTTER Finalmente è uscito il nuovo libro della saga del tanto amato maghetto Harry Potter, ―Harry Potter e l’ordine della fenice”, purtroppo non ho ancora avuto tempo di andare a comprarlo (anche se l‘ho già prenotato…), ma non disperate! Nel prossimo numero non mancheranno delle nuove e succose informazioni in proposito! Per questa volta mi limiterò a consigliarvi un paio di libri, che personalmente ho trovato adatti ad una piacevole ed intrigante lettura. INSTANT LOVE Luca Bianchini Mondadori 15 Euro Lei, lui e l‘altro. Il classico triangolo direte voi…e invece no! Una storia che saprà sor-

prendervi e farvi riflettere. Il racconto di una relazione troppo sicura, troppo ―easy‖, che finirà per essere messa in discussione da lui, Rocco, timido giornalista specializzato in filatelia. Per chi vuole esplorare le inaspettate vie dell‘amore! (….Però sappi che un grande sacrificio ha senso solo per un sogno. Non per un mezzo sogno.) C’ERA UNA VOLTA L’AMORE, MA HO DOVUTO AMMAZZARLO Colonna sonora dei Sex Pistols e Nirvana Efraim Medina Reyes Feltrinelli 8,50 Euro Colombia, Città Immobile (Cartagena). Deliri e passioni di Reptile detto Rep, il forte. Questo libro è la disincantata cartolina di una Colombia aspra, senza fronzoli, lontana dagli stereotipi comuni. Rep e i suoi amici sono alla ricerca della grande occasione e mentre la attendono pazientemente si barcamenano tra alcool e avventure carnali. Cercando di dimenticare , nel caso di Rep, il colpo ferale infertogli da una ―certa ragazza‖, e non ancora rimarginatosi. Curiosità: All’interno del libro troverete la storia di Sid Vicious, leader dei Sex Pistols e Nancy, la sua donna. Anna 5^I


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Spesso gli adulti si domandano come viviamo noi ragazzi, chi frequentiamo, cosa facciamo,… ed ovviamente il problema della droga è tra i principali. Tutti si preoccupano! Ma nessuno cerca risposte, nessuno ne parla, finché un giorno non si legge sui giornali che sono avvenute operazioni di polizia nelle scuole per reprimere l’uso delle droghe leggere. Allora sì, che “scoppia” lo scandalo e ci si divide. Pro o contro? Il Governo si schiera a favore di una stretta repressione, ma è veramente utile? “Penso(afferma Veltroni, ex ministro, su “Oggi” del 08/10/03) che non sia con il proibizionismo che si risolva il problema”. Infatti, i risultati di una ricerca condotta dall’istituto San Raffaele di Milano su 2362 ragazzi (“Il Corriere della Sera”, 04/10/03) dimostrano che il 42% dei ragazzi usa spinelli, soprattutto a scuola, e l’82% beve alcool. Ma perché i ragazzi si drogano? E perché a scuola? Perché è il posto dove ci si conosce, si socializza, e si segue la moda. E ormai la droga è spesso l’unico modo per socializzare e inserirsi nel gruppo. A volte è semplicemente un gioco, una

prova, o serve a lenire qualche sofferenza; altre volte è “l’occupazione principale tra un lavoretto e un furto” (M. Lodoli, insegnante in una scuola alla periferia di Roma, “La Repubblica”). E allora, le soluzioni repressive non servono a niente. La cosa migliore è cercare il dialogo! Molti genitori, troppo occupati, lasciano crescere i figli davanti alla TV, abituandoli al consumismo, alla bellezza, alla moda, e dimenticandosi di parlare, alimentando il tabù che avvolge un argomento così importante. Poi i bambini crescono, diventano ragazzi, ed imparano dai loro coetanei, li imitano, provano. Cosa c’è di male? Il problema nasce quando non smettono di provare, si abituano. Allora, forse, la cosa migliore è dialogare, cercare di essere amici oltre che genitori. Perché ci sono già troppi zombi seduti in poltrona! Laura 4 B

Dal 3 novembre è partita, all‘interno dell‘istituto, un‘ iniziativa che ha come obbiettivo la raccolta differenziata di carta e alluminio. Ideatrice di questa iniziativa è la professoressa Sfrappini che, con l‘aiuto degli alunni della 2^A, degli ausiliari, ma soprattutto di tutti noi ragazzi, spera di raggiungere un grande obbiettivo: la sensibilizzazione degli studenti relativamente all‘importanza della raccolta differenziata. Ma come avverrà questa raccolta? Per quanto riguarda la carta, è stato messo in ognuna delle classi prime e seconde un apposito cartone dentro al quale gettare i rifiuti cartacei. All‘interno della classe stessa verrà poi nominato un incaricato con il compito di svuotare il cartone quando sarà completamente riempito: per farlo dovrà recarsi di fronte all‘ex bar, dove è stato posizionato un ―container‖. Nel caso che l‘iniziativa riscuota un buon successo si procederà al suo ampliamento anche alle classi terze, quarte e quinte. E‘ importante partecipare a questa brillante iniziativa, con la raccolta di carta e alluminio, si potranno avere miglioramenti non solo da lato economico ma anche e soprattutto dal lato ecologico e naturale. E se, come sappiamo bene, natura è salute, perché non ispirarsi al celebre motto salutista ―prevenire è meglio che curare‖?! Francesco Pezzotta


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Eccoci ritrovati con il nostro consueto appuntamento nel mondo della musica..come potete vedere il freddo e il grigiore autunnale non sono riusciti a fermarci nella nostra ricerca..infatti continuiamo imperterrite a tenervi informati sull‘andamento del mercato musicale..quindi ladies and gentleman, vi preghiamo di allacciare le cinture,stiamo per partire verso il ―pianeta musica‖;vi informiamo che il viaggio sarà molto movimentato:sono previste numerose turbolenze di novità. Pronti??? Si parte!!! Iniziamo subito con l‘anima semplice della canzone italiana colui che,attraverso una leggera e semplice musicalità e testi a dir poco fantastici,sa trasformare la normalità quotidiana in grandi verità della vita e lo fa con cinismo ed ironia.Avete capito di chi stiamo parlando?!? Ovviamente di Samuele Bersani ,una vera e propria macchina poetica,che è tornato a farci sognare e riflettere con un nuovo disco ―caramella smog‖,già il titolo è una poesia. Ogni generazione ha il suo grande cantautore: De Andrè, Guccini, De Gregori, Dalla… noi abbiamo Bersani!!! Proseguiamo con un altro artista di casa nostra,Gianluca Grignani che dopo un breve periodo di silenzio,più che normale per lui che va e che viene molto spesso,torna con

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un nuovo album ―succo di vita‖,una raccolta che ripercorre tutta la su carriera,ci sono però ad arricchirla due nuovi singoli: ―succo di vita‖ e mi ―stracci il cuore‖…l‘adorabile ragazzaccio di sempre torna a cantare d‘amore… questo disco è perfetto se avete il morale a terra e volete farvi del male deprimendovi il doppio…noi vi abbiamo avvisati!!! Ora passiamo ad una donna,e che donna!Canta in inglese ma è italianissima,ha un sound accattivante e una voce straordinaria:il suo nome è Elisa. Finalmente é tornata con il singolo "Broken‖, che anticipa l‘uscita dell‘ album ―Lotus in vendita dal 7 novembre. Il disco include brani inediti, pezzi del passato e cover, tutti rielaborati in versione acustica. riuscirà a piazzarsi ancora una volta nelle prime posizioni della classifica? Sicuramente… questa giovane donna con la sua bellissima voce e con il suo stile inconfondibile,riesce a catturare ed emozionare veramente tutti!!! ―Attenzione, udite, udite!!‖ O-

ra parliamo di un altro grande artista ,è il poeta del rock italiano,fa musica da trent‘anni,ha scritto un libro, (fuori e dentro il borgo)ha sceneggiato e diretto un film (“Radio freccia”)avete sicuramente capito chi è…il Liga. Con il suo look da cowboy, il capello fluente e i jeans attillati, insomma con il fascino del rocker conquista diverse generazioni con le sue fantastiche ed emozionanti canzoni. Ed ora torna con ― Giro d‘Italia‖, un doppio cd live realizzato durante il tour semi-acustico tenuto nei teatri di tutta Italia nella scorsa stagione. In radio si può già ascoltare la nuova versione acustica di ― Piccola stella senza cielo‖ e ad essere sinceri…era meglio l‘originale, non siete d‘accordo??? Altra novità…dopo sei anni trascorsi dal precedente album ―La morte dei miracoli‖, non perdetevi il ritorno del rapper Frankie Hi Nrg, che esce con un nuovo disco ― Ero un Autartico‖, conoscendo i suoi lavori precedenti, sicuramente anche questo salirà subito in vetta a tutte la classifiche! E ora arriviamo al tasto dolente… avete presente la trasmissione su Italia1 ―Super star‖ ?!? Ebbene si, ci vergognamo quasi a dirlo ma anche queste ― Super star‖, viene quasi da ridere a chiamarle così, hanno inciso il loro


8 primo disco, composto da 18 successi italiani con tanto di base e testi stampati, così anche quelle pazze che le vogliono imitare ne hanno la possibilità. Diciamoci la verità…se queste ragazze sono riuscite a incidere un disco, possiamo farcela benissimo anche noi, cosa abbiamo in meno di loro??? Continuiamo con due grandi artiste internazionali: Madonna e Britney Spears ,che dopo l‘effusione in pubblico durante i Music Awards, continuano a volersi bene, e lo dimostrano con la collaborazione segnata da ―Me against the music‖, che anticipa l‘album di Britney, in uscita il 18 novembre. Il singolo è accompagnato da uno scintillante video dove fin dall‘inizio sentiamo Britney e Madonna sussurrarsi parole suadenti e ambigue, fruscii e mormorii..una nuova trovata per farsi pubblicità?! L‘ennesima dimostrazione dell‘egocentrismo delle due star?! Nooo.. Il nostro orgoglio femminile ci porta a presentarvi anche il nuovo singolo di un‘altra artista,una ventiquattrenne americana che si è fatta conoscere attraverso l‘album "M!ssundaztood" .Pink ritorna dal 7 novembre con un nuovo album: ―Try this‖, lavoro che include struggenti ballate, pezzi rock e r&b. Intanto possiamo avere un‘anticipazione della straordinaria bravura di Pink ascoltando il suo nuovo singolo: ―Trouble‖. Proseguiamo il nostro viaggio incontrando il nuovo singolo di Christina Aguilera:

LUNARFOLLIE ―A voice within‖ estratto dall‘album ―Stripped‖.Dai contenuti riemerge la Christina di ―Beautiful‖, a nostro parere decisamente migliore che nella versione hip hop sperimentata quest‘estate con la collaborazione di Lil Kim in ―Can‘t hold us down―. Se invece è il mix di ritmi tribali, hip hop e folk ad appassionarvi non vi resta che prestare orecchio al nuovo lavoro di Nelly Furtado. La canadese di origini portoghesi torna con un nuovo cd: ―Folklore‖ dal quale possiamo già ascoltare ―Powerless (say what you want). Suonino le trombe ladies and gentlemen: Micheal Jackson, re del pop torna il 17 novembre con ―Number Ones‖, una raccolta dei suoi principali successi. Già in airplay sulle radio italiane, troviamo il singolo che anticipa l‘album: ―One more chance‖ canzone scritta ed arrangiata da R Kelly, che potremo trovare nei negozi di dischi solo a partire del 7 novembre. E sempre dalla serie grandi ritorni è nostro dovere segnalare l‘arrivo del nuovo singolo dei Red Hot Chili Peppers:‖Fortune Faded‖ inedito che verrà inserito nel ―Greatest Hits‖ del gruppo insieme ad un altro pezzo inedito, ―History‖.La raccolta dei migliori brani dei Red Hot che sarà nei negozi di dischi dal 14 novembre ripercorrerà la storia del gruppo da ―Mother‘s

Milk‖ (1989) fino ad arrivare a ―By the Way‖. Per le fans urlanti dei Blue: il 3 novembre è uscito il terzo album dei Blue, già anticipato dal singolo ―Guilty‖,scritto da Duncan. Anche con questo singolo, i quattro ragazzi inglesi sono riusciti a mettere in risalto le loro doti canore...dalla serie piccole pop band crescono. Si intitola ―Gongy Boys‖ il brano inedito che Cesare Cremonini pubblica come singolo il 14 novembre.Il pezzo è un dialogo immaginario tra padre e figlio: la storia narra di un bambino chiamato Gongy Boy che non riesce mai a vedere il papà per i molteplici impegni del genitore. Il brano uscirà in versione cd singolo il 14 novembre con inclusi anche due brani inediti strumentali, "50 cieli" e "Banjo Ballo n.1", prima vera composizione di Nicola Balestri, in arte Ballo. Sarà inoltre inserito nella ristampa di "Bagus", nei negozi dal 21 novembre. Già nei negozi di dischi anche il meglio di Bon Jovi.‖This left feels right‖ contiene i pezzi più significativi della storia del rocker del New Jersey, ma registrati in versioni completamente nuove. Tra i brani del nuovo cd anche due inediti: "Last man Standing" e "Thief Of Hearts". Per gli appassionati di rap: è


LUNARFOLLIE uscita l‘imperdibile soundtrack del film documentario che che narra la vita, la morte e le vicissitudini del rapper Tupac, ucciso in una sparatoria a Las Vegas nel 1996.In ―Tupac.Resurrection‖ oltre alla musica dello stesso rapper scomparso, troviamo collaborazioni di altri artisti della scena rap tra cui Eminem. Ritorna anche Tiziano Ferro con l‘album ―Centoundici‖. Ormai da un pezzo sembra che il cantante di Latina non riesca a resistere al linguaggio da sms:se l‘anno scorso implorava ―Xdono‖ ora torna con ―Xverso‖, dove troviamo il caratteristico sound hip hop e r‘n‘b che aveva già caratterizzato i precedenti brani. E se l‘hip hop chiama, i Gemelli Diversi rispondono: il gruppo rap ritorna infatti con ―Tu corri‖ e dimostrano oltre al loro talento anche la loro sensibilità.Nei loro temi più frequenti ricorre infatti il passato, le vecchie amicizie e la vita di quartiere.Anche il nuovo singolo,preceduto dal grande successo di ―Mary‖ racconta la storia di un ragazzo che dopo gli innumerevoli allenamenti è riuscito a diventare calciatore.Nel video troviamo un volto noto del calcio..chi è?! Non ve lo sveliamo, scopritevelo da soli..noi vi diciamo solamente che il messaggio della canzone è chiaro:se vuoi puoi farcela.. Da segnalare anche il nuovo singolo di Robbie Williams, ―Sexed Up‖.Il brano, come del resto tutti gli altri del cantante è facilmente orecchiabile ed è destinato ad essere u-

9 no di quei motivetti che non vi escono più dalla testa una volta che li sentite.Intanto il tour statunitense di Robbie è stato annullato a seguito del flop del disco..Che tra troppa carne al fuoco gli americani non riescano ad apprezzare la buona musica? Nuovo lavoro anche per ―Wyclef Jean‖L‘ex Fugees pubblicail suo quarto lavoro intitolato ―Preacher‘s Son‖. Si tratta, come si intuisce dal titolo, di un album autobiografico. Il cantante è infatti figlio di un predicatore che perse la vita qualche anno fa, e a lui è dedicato il disco.

Intanto ricordiamo che nelle classifiche di tutto il mondo è attualmente presente il fratello di Wyclef, con la sua band, meglio conosciuta con il nome Black Eyed Peas. La band che sta riscuotendo un grande successo con la pubblicazione del singolo ―Where is the love‖, a nostro parere più che meritato,si appresta a pubblicare il nuovo singolo ―Shut up‖. Ritorno anche per Kylie Minogue, con ―Body Language‖ in uscita da metà novembre, già anticipato dal singolo ―Slow‖; nuovo singolo anche per l‘ex Boyzone Ronana Keating,‖Lost for words‖ che anti-

cipa l‘uscita di ―Turn it on‖. Dopo averci fatto cantare con ―Dedicato a te‖ e ―‖n una notte d‘estate‖ tornano Le Vibrazioni con ―Vienei da me‖ che sembra un po‘ la tipica canzonci na anni 60’.D’altro canto non si può pretendere..anche per quanto riguarda il look, i quattro ragazzi milanesi sembrano usciti da un‘ altra epoca.. Per fortuna che a tenerci compagnia in questo più che mai deprimente autunno tutto caratterizzato da verifiche ed interrogazioni a raffica, ci sono i Blink 182, che con le sonorità, la freschezza e la grinta che caratterizzano il loro stile ci presentano un nuovo singolo, ―Feeling this‖ che fa parte dell‘ album in uscita il 14 novembre. Originariamente avrebbe dovuto intitolarsi "Use your erection I & II" (con esplicita ispirazione ai Guns N'Roses) e invece porta semplicemente il nome della band. Secondo il gruppo questo album dovrebbe essere la svolta e il segno della loro maturità..ne siamo sicuri?! A raffica: Courtney Love con ―America‘s sweet heart‖, la voce gracchiante di Ja Rule con ―Blood in my eyes‖, Placebo‖ Sleeping with ghosts‖, Ska-P ―Incontrolables‖, Sugababes ―3‖, Atomic Kitten ―If you come to me‖, Enrique Iglesias ―Addicted‖ che anticipa l‘uscita di ―Seven‖ (21 novembre), Travis ―12 memories‖. Sperando di avervi tenuto in buona compagnia, vi salutiamo e alla prossima! Francy & Sara 5I


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ORIZZONTALI 1) la via dove si trova il Lunardi, dopo aver perso la c 8) by myself per Celine Dion 10) membrana dell’occhio 11) nome di Iacchetti di Striscia 13) è degli innocenti in un film con Hopkins 15) le iniziali di Nesta 16) TokioStockExchange 17) senza respirare 18) targa di Palermo 19)precede il tac 20) l’alieno più famoso 21) la lontana America 22) le dice arrivederci una famosa canzone 25) così sono chiamati gli allenatori delle nazionali 27) le iniziali del cantante Xverso 28) formica newyorchese 29) cognome del Jackie più famoso di Hong Kong

31) tonaca monacale 32) negare 33) supplicare, implorare 35) preposizione articolata a + il 36) il numero perfetto per Dante 38) pari in teatrale 40) orecchio a wall street 41) tuo in francese 42) i corridori ne fanno 400 con ostacoli 44) capoluogo del Piemonte 46) in mezzo al coro 47) plurale di codino 48)vi si siede il re 51) al principio era a vapore 52) il nome della Mancini VERTICALI 1) vi si va per mangiare 2) famosa canzone dei GooGooDools 3) paese sudamericano 4) la scrive il poeta per esem-

pio Foscolo 5) l’Affleck fidanzato con la Jennifer 6) il re della savana 7) lo si dice di una cosa alla moda 8) l’inizio di Aosta 9) il nostro mitico giornalino! 12) la sorella di tua mamma 14) il nuovo allenatore dell‘inter 15) assenza di emozioni 19) inizio di una tasca 23) stimato, pregiato + una R ( scusate non me ne sono accorta prima!!) 24) dispari in meta 26) effetto del tagliare 29) stupido 30) Napoli 31) introduce una frase ipotetica 34) suono a volte fastidioso 37) il banchetto che rappresenta Donatello 39) iniziali del capitano della Roma 43) nome di Ramazzotti 45) radio Italia network 47) vedi la numero 25 48) simbolo del Tallio 49) nostro abbreviato 50) fine dei serbatoi Lijin


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Madre Teresa di Calcutta, al secolo Agnes Gonxhe Bojaxhiu, nasce il 26 agosto 1910 a Skopje (ex-Jugoslavia, oggi Macedonia), da una famiglia cattolica albanese. Cresce nella parrocchia di Cristo Re dove frequenta il Sodalizio, un gruppo di preghiera e aiuto per le missioni. Lì incontra dei Padri Gesuiti che lavorano nella lontana Calcutta, una città del Bengala. L'esperienza dei missionari la colpisce profondamente, tanto che a 18 anni decide di entrare nella Congregazione delle Suore Missionarie di Nostra Signora di Loreto, presente anche in India. Partita nel 1928 per l‘Irlanda, un anno dopo è a Darjeeling, alle pendici dell‘Himalaya, per il periodo di noviziato. Nel 1931 la giovane Agnes emette i primi voti, prendendo il nuovo nome di suor Mary Teresa del Bambin Gesù (scelto per la sua devozione alla santa di Lisieux), e per circa un ventennio insegnerà storia e geografia alle ragazze di buona famiglia nel collegio delle suore di Loreto a Entally, zona orientale di Calcutta. Oltre il muro di cinta del convento

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c‘era Motijhil con i suoi odori acri e soffocanti, uno degli slum più miserabili della megalopoli indiana, la discarica del mondo. Da lontano suor Teresa poteva sentirne i miasmi che arrivavano fino al suo collegio di lusso, ma non lo conosceva. Era l‘altra faccia dell‘India, un mondo a parte per lei, almeno fino a quella fatidica sera del 10 settembre 1946, quando avvertì la "chiamata nella chiamata" mentre era in treno diretta a Darjeeling, per gli esercizi spirituali. 19 OTTOBRE 2003: MADRE TERESA E’ BEATA

rità. Essere guardati da lei, dai suoi occhi profondi, amorevoli, limpidi, dava la curiosa sensazione di essere guardati dagli occhi stessi di Dio.Dopo la sua morte (che lei amava definire "il ritorno a casa, da Gesù") sono sorte nuove Comunità sparse per il mondo, e sbocciate molte nuove vocazioni, mentre in gran numero sono le segnalazioni di grazie e di miracoli trasmessi alla Postulazione delle Missionarie della Carità. Uno di questi, una donna indiana malata di tumore e guarita per l‘intercessione della suora di Calcutta, condurrà quest‘ultima molto presto alla gloria degli altari.

Il 26 luglio 1999, con ben tre anni di anticipo sui cinque previsti dalla ChieVivi la vita sa, si è aperto a Calcutta il processo di beatificaLa vita è un'opportunità, coglila. zione di Madre Teresa, La vita è bellezza, ammirala. scomparsa la sera del 5 La vita è beatitudine, assaporala. settembre 1997. Tutto La vita è un sogno, fanne una realtà. ciò per volontà del SanLa vita è una sfida, affrontala. to Padre che, in via del La vita è un dovere, compilo. tutto eccezionale, ne ha La vita è un gioco, giocalo. voluto accelerare la proLa vita è preziosa, abbine cura. cedura: per la gente MaLa vita è una ricchezza, conservala. dre Teresa è già santa da La vita è amore, godine. un pezzo.La sua figura La vita è un mistero, scoprilo. minuta, il suo fragile fiLa vita è promessa, adempila. sico piegato dalla fatica, La vita è tristezza, superala. il suo volto solcato da La vita è un inno, cantalo. innumerevoli rughe soLa vita è una lotta, accettala. no ormai conosciuti in La vita è un'avventura, rischiala. tutto il mondo. Chi l‘ha La vita è felicità, meritala. incontrata anche solo uLa vita è la vita, difendila. na volta, non ha più potuto dimenticarla: la luce del suo sorriso rifletteva la sua immensa ca-


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―Teresa‖ significa cacciatrice; ―Gonxhe, il suo nome originario bocciolo. Due nomi, quasi uno specchio di ciò che Madre Teresa era, un germoglio, che rappresenta la purezza la semplicità, e la cacciatrice, cacciatrice di anime. Non vogliamo esaltarla solo come cattolica, nessuno è obbligato a credere e vedere una persona per come la religione la rappresenta, ma non possiamo fare a meno di considerarla una grande donna, dal punto di vista umano una persona con una forza interiore e una determinazione straordinaria, nata da un ideale profondo, da un fuoco che brucia dentro, il desiderio di aiutare chi ha bisogno. I poveri, gli ultimi, i perduti… Non legarla alla religione però e davvero impossibile, visto che la sua vita è stata centrata e dedicata totalmente a quell‘unico Dio, che amava con passione estrema, pronta a dare tutto per obbedire a Lui. ―Bisogna attivare il bene che è dentro l‘uomo‖ ripeteva spesso. Dare a ciascuno la possibilità di fare del bene e cambiare se stessi e il mondo con l‘amore, formando una rete di bontà e servizio nei confronti di tutti. Madre Teresa andava oltre le questioni socio – politiche che minavano il mondo e non si curava neppure di far breccia nei cuori con una proposta religiosa. Non si preoccupava degli ostacoli finanziari ed amministrativi che potevano interferire con il suo progetto d‘amore, andava avanti imperterrita a esprimere il desi-

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derio di aiutare i bisognosi. Andava oltre l‘apparenza delle persone. Prescindeva dal fatto che un individuo fosse buono o cattivo, credente o ateo, fascista o comunista, nero, bianco, rosso, giallo…ai suoi occhi tutti erano uguali, era capace di tirare fuori da ogni individuo il meglio del meglio, senza falsità o menzogne. Madre Teresa, grazie agli insegnamenti della madre crebbe con la preghiera e l‘aiuto verso gli altri. ―se non compi un gesto con amore ti prego non farlo‖ o ―tu devi essere la mano della provvidenza, coloro che ricevono non devono essere grati a te ma a Dio‖. Ella non abbandonerà mai gli insegnamenti rigidi della madre, anzi li applicherà con le sue suore, mitigandole con la dolcezza e con l‘esempio dato in prima persona. Madre Teresa fece voto di

..."La vida es un sueño, hazlo realidad"

povertà estrema servendo Dio nei più poveri dei poveri, non necessitava di molte cose materiali, un paio di sandali, una bisaccia, un rosario, una piccola croce, un ombrello e due sari confezionati con stoffa fatta dai lebbrosi, le mani di Dio. Pochi sanno che era solita fare penitenza, indossava a volte un cilicio per liberare anime dal purgatorio. Non voleva potere, non voleva essere famosa, fu persino sul punto di rifiutare il premio Nobel per la Pace, accettandolo poi per i soldi che sarebbero stati d‘aiuto ai Suoi poveri. Era una donna forte e coerente che esigeva molto da se stessa ed era tenera con gli altri, mangiava poco, dormiva poco, trascurava la sua salute, eppure era felice. ―Di nascita sono albanese. La mia cittadinanza è indiana. Sono una suora cattolica. Per vocazione appartengo al mondo. Ascoltando il mio cuore appartengo completamente al cuore di Gesù‖ Servizio a cura di Giulia e Silvia


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Ariete State vivendo un periodo faticoso ma comunque soddisfacente, in amore  dovete manifestare i vostri sentimenti anche a costo di mettere a repentaglio la vostra storia. Per i single si prospettano delle belle proposte. Per la scuola  avrete dei buoni esiti per gli sforzi dimostrati in questo periodo, BRAVI sarete premiati per il vostro impegno! Cancro Avete tutti i pianeti dalla vostra parte che vi guideranno in molte situazioni molto favorevoli, per quanto riguarda l‘amore  per qualcuno di voi è arrivato il momento di trovare la persona giusta per voi, le coppie già consolidate vivranno un periodo molto intenso. A scuola  avrete dei risultati ottimi, svolgerete con successo i vostri impegni. Toro State vivendo un periodo piuttosto faticoso pieno di alti e bassi, la vostra pazienza sarà messa a dura prova. Anche in amore  vivrete dei periodi di crisi con il vostro patner, ma non dovete demoralizzarvi perché le situazioni difficili vanno superate con serenità. A scuola  si prevedono giornate costruttive e dinamiche , ma dovrete comunque impegnarvi al massimo. Gemelli D o ve t e a b b a n do n ar e l e situazioni del passato e decidervi ad affrontare il presente. Il cielo è parecchio agiato e avrete delle situazioni movimentate in amore, 

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non scaricate troppo sul patner i vostri problemi, cercate di mantenere la calma. Non è un periodo fortunato neanche a scuola  cercate di non rendervi la situazione ancora più difficile. Leone Periodo pieno di emozioni e di gioie per gli amici del leone, la loro vita in amore s arà ricca di momenti gradevoli e speciali, ma state attenti alla gelosia che pot r ebbe cr ear vi qual che inconveniente, nell‘ambito della scuola  a vostra forte determinazione non vi sarà che d‘aiuto, cercate di sfruttarla al meglio. Vergine Il vostro mese sarà ricco di grandi opportunità che non dovete farvi sfuggire. Amore,  momenti suggestivi e curiosi renderanno speciali i momenti con il patner, incontri favorevoli anche per i single. A scuola  avrete un forte impegno e interesse che vi porteranno a dei grandi risulatati grazie anche alle vostre capacità! Bilancia E‘ un mese per voi molto i mp or t ant e , vi vet el o c on attenzione e dandovi da fare. In amore capirete quali sono le persone più affidabili e a cui tenete veramente. Se siete single farete importanti conoscenze. A scuola  il vostro impegno sarà premiato con ottimi risultati Scorpione Gli astri vi voltano le spalle, quindi è un mese per voi piuttosto faticoso. In amore evitate di affidare tutto al caso ed evitate troppe polemiche. A scuola  agirete al meglio delle vostre possibilità.

Sagittario E‘ un mese molto positivo e la fortuna sarà dalla vostra parte. In amore  comportatevi in modo chiaro e trasparente; se siete single, dovrete aspettare ancora un po‘ per trovare l‘anima gemella. A scuola  evitate di prendere decisioni affrettate e tutto andrà per il meglio. Capricorno Non è un mese strabiliante, ma avrete la possibilità di risolvere quello che non va. In amore   la situazione migliora, vivrete momenti di felicità e serenità con il partner. A scuola   riuscirete a consolidare la vostra posizione e a ottenere risultati notevoli. Acquario Gli astri sono dalla vostra parte e sarà per voi un mese positivo. In amore  cercate di essere comprensivi con il partner e non trascuratelo presi dalle amicizie; se siete single sarete molto apprezzati. A scuola  riuscirete a superare le piccole difficoltà che si sono presentate. Pesci Sarà per voi un mese decisivo, riflettete prima di agire. In amore  chiarite i vari dubbi, chiedendo consiglio anche al partner; se siete single, non siate troppo impazienti. A scuola  non fidatevi delle apparenze e guardatevi alle spalle, stando attenti ai compagni gelosi. Stefania e Barbara


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Riprende con questo numero la gradita rubrica dei messaggi. Invitiamo tutti a farci avere nelle apposite cassette che trovate agli ingressi i vostri messaggi. Ricordiamo che i messaggi vanno firmati e non devono offendere le persone. La Redazione si riserva al riguardo il diritto di censura. PER PEZZO 2^A 6 strafigo, muoi o x te! tvstbfxfxfx XXX’89 X FEDERICO CERIOLI 6 la mia metà mancante… voglio conoscerti al più presto. XXX’86 L‘Associazione Italiana per la Lotta contro l‘Acne (A.I.L.A.) ha deciso di intraprendere un‘azione legale contro un certo William reo di aver utilizzato prodotti chimici a base di acido muriatico Complimenti a MATILDE DI 2^A x aver vinto in concorso di ―Miss falce e martello 2003‖ con il 94,2% delle preferenze. La redazione ―Striscia la zarina‖ X MARCO AQUILINI 4^M 6 SPLENDIDO…

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grazie di esistere!! X SILVIA P. 3^F Ti vedo tutti i giorni, quando con la tua camminata dolce e la tua faccia arrossata dal freddo, risali da via Riccobelli, adoro il tuo sorriso e le tue gote abbondanti. Quando sei sul balconcino e assapori sensualmente la tua sigaretta, mi piacerebbe essere quella sigaretta per esser avvolto dalle tue labbra dolci e carnose. Potrò mai avere l‘onore di baciare la tua splendida mano? Adoro i tuoi capelli castani che si muovono con il vento gelido dell‘anticiclone russo – siberiano. Quando facevi ed.fisica in giardino sarei stato delle ore a contemplare la tua forma fisica e la tua corsa da gazzella africana. Silvia, sei tutto per me, non riesco a dormire senza immaginare la tua dolce voce che mi sussurra buonanotte! Ti amo, ti contemplo e ti adoro… By Guardone ‘87 PER DAVIDE RAVANI 3^I Sei a dir poco stupendo!! Per caso la tipa che era con te da spizzico è la tua ragazza?!Spero di no anche perché non mi

sembra adatta a te!! ciao by tua fans forever PER IL BIONDO FES DI 3^I Sei bellissimo…. Il più bello della scuola,ma non stare sempre nell‘angolo sul tuo scooter a ricreazione! Fatti vedre!!!!!!! ciao by una ragazza PER LA 1^M Dall‘undici settembre 20003 è entrata una luce nella mia vita…. 1^M vi adoro,siete più uniche che rare!!! by taty A.A.A. Cercasi apprendista commesso/a per negozio di telefonia in Brescia. Inviare Curriculum per Fax al 03045078 SOTTOVOCE Non ho il conforto di dati statistici,ma ho la sensazione che in questi giorni nel nostro istituto avvengano numerosi furti, piccoli e non. Il nostro istituto è grande, i punti di ingresso e di uscita numerosi, le occasioni per i malintenzionati tante, le possibilità di trovare una soluzione poche. Allora perché scriverne? La mia idea è che sapere tutti dell’esistenza del problema aiuterà tutti a stare un po’ più attenti.


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Basta con Anne e William, Primo, Secondo e Ottavia. Spazio alla globalizzazione anagrafica e ad ―affascinanti‖ alternative: Porsche, McDonald‘s, Armani… Il miracolo del concepimento e la fatica del parto. Da qui nasce la vita e detto così sembra facile ma ecco, che tutto si complica: che nome dare al nuovo bebè? Tralasciamo il caso delle famiglie dal ―sangue blu‖ che ormai da tempo sono quasi costrette a chiamare i figli o le figlie William, George, Elizabeth, Anne, Henry, Vittorio, Emanuele, Amedeo o Filiberto, secondo il dovere dinastico. Ed evitiamo anche la ormai superata, anche se in passato molto comoda, numerazione delle famiglie contadine, Primo, Secondo e così via fino a Ottavia e oltre, secondo la robustezza della sventurata mamma. Oggi, se vogliamo dirla tutta, non si sa più da che parte girarsi e in agguato c‘è sempre il pericolo di cadere nella banalità. In passato c‘era la possibilità di chiamare il nascituro con il nome di qualche patriarca o matriarca ma ai giorni nostri, oltre a non venir presa in considerazione la cosa dati i nomi ormai sorpassati, c‘è il rischio di far scoppiare una piccola e prematura faida famigliare tra i futuri mamma e papà.

Sorpassati sono anche, e per fortuna, i nomi russi dati in passato da genitori entusiasti, presi da vecchi slogan delle conquiste industriali, come Revoluzia, Sovieta, Electrificazia e i nomi italiani dati per ricordare i compagni o i camerati o dettati da un‘attrazione (stupida) per le opere liriche; vediamo ad esempio le numerose Carmen, le Aide e le Turandot. Ovviamente non possono mancare, tra le nostre citazioni, i nomi presi dalle soap stories o dalle sit-com (Suellen, Samantha, Debbie ecc.), che fanno parte più che mai di questa civiltà futurista e globalizzata. Ma ecco che dall‘America arriva un‘altra novità, che sembra essere ancora più tragica: è l‘età dei consumi e le gr a n d i gr i f f e v e ngo n o registrate anche all‘anagrafe. Una ricerca dell‘Università del Nebraska segnala che nel 2002 ben 530 ignare bambine vagivano senza sapere di essere state registrate con il nome di ―Porsche‖, la casa

automobilistica di Stoccarda. E 300 maschietti si chiameranno ―Armani‖ o “Versace‖. 280 inconsapevoli bambini sono stati battezzati con il nome ―McDonald‘s‖ e tra le bambine va fortissimo “ C h a n e l ‖ misericordiosamente senza numerazione. Poche (48) sono le o i ―Ferrari‖ ma tante (603) le ―Fanta‖, «che potrebbero, da grandi, unire la loro sventura con un “McDonald‘s‖ e formare insieme un pasto veloce ed economico, producendo con amore tante patatine fritte» come dice, ironicamente, il giornalista Vittorio Zucconi. Sempre più maschietti vengono chiamati ―Lexus‖, marchio della giapponese Toyota e per fortuna nostra, ma sfortuna loro, sono ancora poche le bambine chiamate “Coca Cola‖ (183). Possiamo solo augurarci che questa nuova moda, se possiamo chiamarla così, non faccia il giro del mondo, ma ci si può aspettare di tutto, anche se mi sentirei un po‘ in imbarazzo a dover richiamare mio figlio o mia figlia con un nome del genere in mezzo ad altri bambini. (―Fanta vieni qui che andiamo a casa!‖). Che dire… al giorno d‘oggi si sente proprio di tutto…voi intanto pensateci: chiamereste vostro figlio con la marca del vostro pranzo? Claudia 3^F


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Scuola bresciana, allarme bocciature e interruzioni Brescia capoluogo regionale dei bocciati? Si direbbe di sì, a giudicare dai dati di Scholé e dalla Fondazione Alma Mater di Bologna. I dati elaborati da ricercatori, che hanno analizzato i numeri forniti dalle Scuole secondarie di secondo grado, danno conto di una situazione piuttosto preoccupante un po‘ in tutta la regione: in un anno dall‘anno scolastico 2001/02 al 2002/03 - la percentuale degli studenti promossi è diminuita in tutti gli anni di corso, assestandosi ulteriormente sotto la media nazionale. In prima superiore, infatti, i promossi sono passati dal 74,3% al 73,2% (contro una media nazionale del 79,58%), in seconda dall’81,9% all‘80,8% (85,08%), in terza dall‘82,6% all‘80,8% (85,34%) e in quarta dall‘86% all‘84,3% (88,66%). Per quanto riguarda in particolare Brescia, i promossi dello scorso anno scolastico sono stati pari al 78,60% del totale: una percentuale che fa precipitare la nostra provincia in fondo alla «classifica» lombarda, guidata da Varese con un 85,63% di promossi che supera anche la media regionale dell‘82,06%. La seconda provincia dell‘elenco è Sondrio con una percentuale di 84,56%, seguita da Mantova (84,34%), Cremona (83,16%), Pavia (82,72%), Como (82,44%), Lodi (81,93%), Lecco (81,86%), Milano (81,76%) e Bergamo (80,90%). Il fenomeno bresciano è ancor meglio definito da una serie di dati provenienti dall‘Assessorato alla Pubblica istruzione della Provincia, dove su progetto del prof. Giorgio

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Bettoni - i prof. Fausto Mangiavini e Miralda Cortinovis hanno studiato le cifre raccolte dal Centro servizi amministrativi (l‘ex Provveditorato agli studi)- Servizio per il successo formativo e il recupero della dispersione scolastica, al fine di ottimizzare gli interventi al riguardo. Il tasso di promozione va dal 95,1% dei licei all‘87,1% degli istituti tecnici fino all‘82,7% di quelli professionali. Entrando ancor più nel dettaglio, nei licei si passa da un tasso minimo di bocciatura dello 0% a un massimo dell‘8,2% (con l‘eccezione dei tre licei artistici, dai tassi di bocciatura molto più alti della media dei licei), negli istituti tecnici da un minimo del 7,3% a un massimo del 23,8% e nei professionali da un minimo del 3% a un massimo del 34,8%. Ma i dati della Provincia raccontano anche altro, ovvero la media dei debiti formativi (un dato da non trascurare, perché - come si sa - non tutte le promozioni sono uguali, oggi più che mai): nei licei va da un minimo di 12,3% a un massimo di 38,7% (anche in questo caso con l‘eccezione dei licei artistici, dove è più alta), negli istituti tecnici dal 16% al 65% e in quelli professionali da un minimo del 17,4% a un massimo del 52,4%. Ma da cosa dipende l‘insuccesso scolastico di molti studenti delle Scuole superiori? «Di sicuro l‘innalzamento dell‘obbligo al di fuori del canale della formazione professionale ha portato un aumento delle bocciature», è la lettura della professoressa Cortinovis, consulente dell‘assessore Roberto Faustinelli. La scuola viene spesso abbandonata nelle province più dinamiche dal punto di vista economicoproduttivo, che offrono quindi immediate occasioni lavorative. Alla luce di queste considerazio-

ni, i dati sugli abbandoni suonano come interrogativi urgenti e rivolti a tutti i soggetti della realtà scolastica. Il Consorzio Scholé riferisce che, dall‘anno scolastico 2001/02 al 2002/03, le percentuali delle interruzioni sono passate dal 3,7% al 4,5% al primo anno, dal 3,2% al 3,5% al secondo e dal 3% al 3,2% al terzo, mentre al quarto anno gli abbandoni sono rimasti fissi al 3%. Le province che patiscono una maggiore emorragia di studenti sono Milano, Bergamo, Como e, ancora una volta, Brescia. Nel 2001/02, sono stati scrutinati 38.283 studenti a fronte dei 39.808 stimati nel maggio 2002. Tra queste due cifre c‘è una differenza di 1.525 studenti: probabilmente - spiegano i consulenti dell‘Assessorato - un certo numero si è ritirato senza dichiarazione ufficiale, andandosi quindi ad aggiungere agli studenti che hanno abbandonato per motivi di salute, per difficoltà nello studio o per inserirsi nel mondo del lavoro. Dalla ricerca commissionata dal Consorzio Scholè emerge poi che la maggiore percentuale di interruzioni (pari al 9,8%) si registra negli istituti per l‘industria e l‘artigianato, mentre all‘ultimo posto ci sono i licei classici e scientifici (con l‘1,3%). Ma non è tutto. Tra bocciature e abbandoni, esiste un legame: nell‘anno scolastico 2001/02, nel Bresciano 4.553 sono stati bocciati, e soltanto 2.534 hanno deciso di ripetere l‘anno. 1.976 hanno rinunciato a riprovarci, lasciando la scuola. Francesca Sandrini * Nostra sintesi dal Giornale di Brescia


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