Ottobre 1996

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Anno 5 Numero 1

Caro amico, oggi sei fra noi, con le tue gioie e le tue paure, pronto ad affrontare una tappa importante della tua esistenza. Ti scrivo per ricordarti che non sei solo. Come te, tutti noi abbiamo iniziato quest’avventura con un grande entusiasmo e un po’ di timore per il futuro e i suoi silenzi. Ben presto però capirai che a scuola si può stare veramente bene. No, non ti stiamo dicendo che dal 12 settembre la tua vita sarà uno spasso...anzi: dovrai essere un po’ più responsabile e indipendente, dovrai dimostrare di saper affrontare, sia da solo che con i tuoi compagni, le difficoltà tipiche di ogni cammino. Ma questo è n o r ma l e , st a i c re sc e n d o ! Importante è anche che tu sappia che insieme a noi potrai fare grandi cose, esprimere la tua creatività e la tua personalità, coltivare nuovi interessi, scoprire te stesso e... perché no, divertirti! ti sarà offerta la possibilità di scegliere tra vita scolastica attiva e passiva. Con un po’ di buona volontà e, noi ne siamo sicuri, con piacevole sorpresa potresti trovarti a far parte di uno dei numerosi gruppi del nostro Istituto. Ti avranno certamente già parlato del gruppo teatrale L’Alveare, delle attività sportive, dei corsi di computer, del Progetto Giovani, del CIC. Ora conosci anche il giornalino. Insomma, c’è spazio per tutti e anche per nuove idee o proposte che possono venire da te. Potrai conoscere tanta gente, fare nuove esperienze, crescere. Quindi se vuoi provare a

I.T.C. LUNARDI - BS

fare qualcosa, buttati, fatti vivo. Tutto il resto verrà da sè. Naturalmente ricorda che prima di tutto devi tenere sotto con tro llo il tuo pro filo scolastico. Fai tesoro dei consigli dei profi e di chi è più esperto di te. Pensa con la tua testa, costruisci la tua vita. Non stancarti di cercare il senso delle cose e non abbatterti quando le delusioni ti prenderanno di mira. Intorno a te ci sono molte persone pronte a darti una mano. Comincia a vedere i profi come persone, saranno una grande risorsa. Cerca di guardare il mondo da angolature

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diverse e soprattutto di credere in te stesso e nelle tue possibilità. Sei speciale, ricordalo e dimostralo ogni giorno. Vieni a scuola perché vuoi, non solo perché devi. Auguroni di cuore! La Redazione

INDICE p. 2 Come ripartiamo p. 3 Tempo di elezioni p. 6 Notizie utili p. 7 La biblioteca di Ida p. 8 Buon Compleanno p. 11 Messaggi


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Se si dovesse dare un giudizio - non di merito, per carità sull’avvio del nuovo anno scolastico, si dovrebbe certo affermare che si è trattato di un inizio “sprint”. Non è una cosa nuova? Bene, allora si tratta di una conferma (anche questa è un’informazione!). Anyway, sono già moltissime le attività effettuate e/o in cantiere in questi giorni. Primi in ordine di tempo sono i corsi di recupero. Lo scorso anno avevamo previsto il recupero durante le prime due settimane di scuola. Quest’anno si è deciso di anticiparlo, anche per risolvere i problemi emersi d o ve nd o sv ol ge re ne l contempo recupero per alcuni

REDAZIONE BARONE SILVIA BIANCHI SONIA BONDIOLI NADIA CLAUSER ELISA COVERLIZZA ALESSANDRO DEL MEDICO ELISABETTA INSELVINI DANIELE MARTINAZZOLI LINO MATTEI GIUSEPPE PALAMARA STEFANIA SONCINA STEFANO TAGLIETTI MASSIMILIANO TURCATO FRANCESCA ZANOTTI ELENA ZILIANI GIOVANNA

Lunarfollie viene pensato, p r od ot t o , st a mpa t o e distribuito presso il CIC dell’ ITC LUNARDI, via Riccobelli 47 25125 Brescia, Italia. Tel. 030/2009508/9/0 Fax 030/390996 n. E-MAIL Lunardi@master.cci.unibs.it

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e lezioni per tutti. Un esempio sugli altri: come far frequentare, durante ormai la classe terza, un corso di recupero per quelle materie che si abbandonano in seconda? La domanda non ha certo perso la sua attualità; comunque, con la formula adottata quest’anno, l’insegnante ha potuto tentare di c onc l ude re un pe rc orso formativo in modo migliore rispetto al passato anno scolastico. Per inciso: la frequenza ai corsi era obbligatoria. Si profilano sanzioni disciplinari per quegli alunni che non abbiano regolarmente partecipato senza un più che valido motivo. Un’altra decisione importante presa dal Collegio dei docenti (oltre che la conferma dei criteri finali di promozione già adottati) è stata quella di effettuare nel corso dell’anno il recupe ro nel modo più flessibile. Gli insegnanti avranno a disposizione un certo numero di ore, che potranno spendere nei periodi e nei modi che riterranno più opportuni con gli allievi che necessitano di sostegno e approfondimento. Anche i progetti della scuola sono partiti a ritmo serrato. A proposito, quest’anno abbiamo dei docenti “distaccati”, cioè

che non insegneranno (totalmente o p a r z i a l me n t e ) , ma c h e si occuperanno proprio di alcuni di questi progetti. Credo che avremo modo di ritornare sull’argomento in seguito. Brevemente. Alcuni alunni dell e cl a ssi sec onde ha nno p a rt e c i p a t o a l l a Se t t i ma n a Scientifica europea in Danimarca, assistiti dai professori Pizzuto e Reich. Il Preside è già volato negli Stati Uniti, a Severna Park, con 12 alunni delle classi quarte, non prima però di aver salutato il gruppo di studenti di Schneverdingen (Deutschland) e i loro accompagnatori Annelie Meyerhoff e Dietlind Hrstmann Koepper. Alla fine di ottobre ci aspetta a Dublino la sessione conclusiva del Web for School. Si tratta di un’iniziativa della Commissione Industria dell’Unione Europea, cui il nostro istituto ha aderito e che ha visto la fase preparatoria tenersi, in estate, a Roma e a Bruxelles. Sempre in ottobre due nostri docenti saranno in Svezia, a Djursholm, ospiti della Settimana Internazionale organizzata dal V. Rydbergs Gymnasium.

I numeri del Lunardi Classi: 49 suddivise così: 9 prime, 9 seconde, 10 terze, 11 quarte, 10 quinte La libertà che io cerco è quella di apprendere, di parlare e di discutere, liberamente e secondo coscienza: questa, più di tutte le altre libertà. John Milton


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iscritti: nr. 1159 di cui: 225 maschi 934 femmine insegnanti: nr. 118 Il Vice

5 OTTOBRE 96 E’ UNA COSA SERIA Sabato 5 ottobre saremo tutti chiamati a votare. Quelli delle classi prime lo faranno per la prima volta. Due gli atteggiamenti possibili: quello s uperf ic i al e, dis att ent o, menefreghista che prende alla leggera questa esperienza, quello responsabile che è convinto che si tratti di una cosa seria e per tutti importante. Voteremo due cose diverse: anzitutto i due rappresentanti di classe che dovranno assumere un ruolo di rilievo come mediatori dei nostri problemi e delle nostre istanze. Ci rappresenteranno nell’Assemblea dei delegati, presenteranno i nostri poblemi alla presidenza, decideranno le astensioni dalle lezioni (scioperi) in presenza di particolari situazioni. Devono essere persone serie, capaci, degne della fiducia che riponiamo in loro. Voteremo poi i 4 rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Istituto, l’organismo forse più importante di tutta la scuola. E’ qui infatti che si decide, si elabora e si verifica il bilancio, si decidono gli acquisti di strumenti didattici, si formano le regole per gli scambi culturali e i viaggi di istruzione ecc. Anche qui dobbiamo eleggere persone capaci di

essere attente alla vita della scuola, dotate di idee chiare, equilibrate e capaci di sostenerle con intelligenza e credibilità. All’interno del giornalino , per aiutare nella scelta, presentiamo tutti i candidati per Consiglio di Istituto.

CANDIDATI PER IL CONSIGLIO D’ISTITUTO LISTA 1 Garatti Dario Zanini Riccardo Trevisan Silvia Bondoni Claudia Bonusi Serenella Bonera Daniela Metelli Marta Bertani Elisa

1977 1978 1979 1978 1979 1980 1978 1978

LISTA 2 Lonati Andrea 1977 Locati Paolo 1979 Montagano Elio 1979 Grimaldi Michele 1979 Gusmini Sergio 1976 Magni Michela 1977 Romano Francesca 1978 Francesconi Franc. 1980

PER SAPERNE DI PIU’ Ab b ia mo p o s to a lcu n e domande ai candidati per il C.D.I., (non tutti hanno risposto). Riportiamo le opinioni e i pareri che ci sono pervenuti. Domanda n.1 Tendenze politiche. Domanda n.2 Se vieni eletto, cos’hai


4 intenzione di fare per migliorare la nostra scuola? Domanda n.3 Ti tieni informato tramite giornali e/o quotidiani? Se si, quali? Domanda n.4 Opinioni sul giornalino? Domanda n.5 Progetti per il futuro? Domanda n.6 Hobby? Bertani Elisa Lista 1 (5L) ® Di sinistra ® Vorrei poter dare la possibilità agli studenti della nostra scuola di interessarsi e approfondir e l e lor o co no scen ze l egat e all e problematiche del mondo attuale. Perchè, io penso che la funzione della scuola sia anche quella di dare ai giovani una visione del mondo che li circonda e di andare oltre le singole nozioni. Perchè è vero che la scuola è solo una parte della nostra vita. ® Leggo “La Repubblica” e guardo il telegiornale (RAI) c h e p er n o i g i o v a n i teledipendenti è meno noioso!! ® Penso che sia interessante ma non l’ho mai letto con troppa attenzione (chiedo venia) più che altro mi diverto a leggere le dediche. ® Finita la scuola mi piacerebbe passare un anno all’estero e poi ... chissà! ® Amo il teatro. Sono in una compagnia teatrale di Brescia. Bonusi Serenella Lista 1 (4G) ® Di sinistra ® Regola mentar e gli scioperi, rendere la scuola più nostra attraverso dibattiti ecc.. Dare maggiore informazione riguardo le motivazioni degli

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sci o p er i e d el l e a l tr e mobilitazioni. ® Guardo il telegiornale e a volte leggo il “Brescia Oggi”. ® Va bene, ma dovrebbe essere più ricco di argomenti come l’attualità, la musica, ecc.. ® Credo che frequenterò lingue o scienze politiche, andare a vivere con i miei amici il prima possibile, in modo che nessuno mi costringa ad essere ciò che non sono. ® Non faccio mai nulla per hobby, ogni attività la faccio seriamente, per esempio leggere, ascoltare la musica, andare ai concerti e alle manifestazioni, partecipare alle attività organizzate dal Centro Sociale Autogestito. Trevisan Silvia Lista 1 (4G) ® Di sinistra ® Tenterò di dare maggiore informazione, soprattutto alle classi 1° e 2°. Per quanto ri guar da l ’ or di na ment o scolastico (fuzioni del C.D.I. ecc.), regolamentare gli scioperi. Chiarire attraverso dibattiti, filmati e interventi esterni la situazione della società italiana e internazionale, per sensibilizzare anche gli studenti a problemi non soltanto scolastici. ® Non leggo molto i quotidiani, ogni tanto il “ Gi o r na l e di B r esci a”.

Preferisco informazioni attraverso i Tg. ® Buono, ma manca di notizie di attualità, e i messaggi sono poco originali, inoltre potrebbe trattare ar gomenti più interessanti quali: musica, letteratura, politica, droga. ® P en so di fr equ enta re l’università, non ho ancora deciso la facoltà, trovare un lavoro che non mi costringa in un ufficio, nello stesso tempo gratificante. Vorrei avere tanti bambini. ® Ascoltare musica, le mie altre attività non sono hobbys (andare in manifestazione, andare a pulire il C.S.A.). Bondoni Claudia Lista 1 (5A) ® Di sinistra ® Prestanome. Comu nque vorrei più informazione tra gli studenti, regolamentare gli scioperi, più chiarezza nelle decisioni.

® Leggo il “Manifesto” e guardo i Tg. RAI. ® Il giornalino non lo compro mai. ® Continuare gli studi con l’u niversità (scienze dell’educazione). ® M’interesso di questioni sociali sostenendole in prima persona. Metelli Marta Lista 1 (5L) ® Di sinistra ® Niente perchè so no prestanome, però vorrei una maggiore sensibilizzazione ai problemi scolastici e non, e la regolamentazione dei scioperi.


LUNARFOLLIE ® Leggo il “Manifesto” e guardo i Tg. ® Il giornalino non lo compro mai. ® Trovare un lavoro. ® Divertirmi. Bonera Daniela Lista 1 (3C) ® Apolitica ® Vorrei più informazione e più partecipazione. ® Leggo il “Giornale di Brescia”. ® Quasi tutti leggono solo i messaggi. ® Viaggiare ® Dormire e divertirmi. Zanini Riccardo Lista 1 (4L) ® Di sinistra, ma penso che nella scuola non sia molto importante visto che che avremo il compito di ascoltare e assolvere le richieste degli studenti sia di destra che di sinistra. ® Non ho intenzione di spaccare il mondo, ma mi sono ripromesso di migliorare i rapporti con il Preside, in modo da poter ottenere più cose dell’anno scorso. Ma soprattutto ho intenzione di migliorare l’informazione degli studenti integrando gli orari scolastici con interventi di esperti, che spieghino il o i problemi che interessano Brescia, l’Italia; il mondo. Garatti Dario Lista 1 (5I) ® Le mie tendenze politiche vertono a sinistra, ma penso che all’interno della scuola si debba mantenere una posizione neutra in quanto bisogna far fronte alle esigenze di tutti. ® Innanzi tutto mi piacerebbe sensibilizzare maggiormente gli studenti su argomenti attuali e socialmente utili magari con l’intervento di esperti chiamati appositamente per presentarci le varie situazioni. Comunque il mio obiettivo utimo non è quello

5 di essere eletto ma di rendere più partecipi e responsabili i ragazzi. ® Quotidianamente guardo telegiornali, leggo periodici anche in lingua straniera (Time) e giornali nazionali (Repubblica) oltre che locali (Giornale di Brescia) Mi piace anche la Gazzetta. ® Penso che il lavoro svolto dagli “addetti” abbia dato i suoi frutti in quanto il giornalino ha raggiunto una buonaqualità sia per la forma che per i contenuti. ® Terminare gli studi al Lunardi ed iscrivermi a Giurisprudenza. ® Andare a ballare, uscire con gli amici e giocare a pallavolo Romano Francesca Lista2 (5B) ® Mi pongo su un piano di mezzo, perchè penso che ci sia qualcosa di buono sia nella destra che nella sinistra. Una delle cose che rimprovero alla sinistra, è il voler generalizzare troppo, il voler vedere tutti uguali. Io so che ogni persona è unica, ma non può diventare uguale ad un’altra, non siamo delle pecore, credo comunque n el l a fr a t e l l a n za , n el l a comprensione, e penso che l’unione fa la forza. ® E’ da cinque anni che sono in questa scuola e mi sono accorta che tante volte ci sono dei malfunzionamenti. Non sto qui adesso ad elencarli, ma mi sono candidata per risolverli, o almeno per fare il possibile per risolverli. ® Leggo il “Giornale di Brescia”, e seguo i vari Tg. ® Penso che il giornalino della scuola sia un mezzo intelligente per informare gli studenti di tutto ciò che li può interessare o che devono sapere. Certamente, come tutto, deve

crescere e migliorare. ® Non si può mai sapere, comunque se la fortuna mi aiuta vorrei aprire uno studio commercialista. ® Adoro ascoltare musica, guardare film interessanti ed andare in piscina. Magni Michela Lista 2 (5B) ® Di destra, anche se nell’ambito scolastico non deve avere importanza. ® Rendere la scuola un piacere e non un dovere, cercando di far collaborare tutti gli studenti. ® Non mi tengo informata. ® A volte è paranoico, e spesso si pubblicano i messaggi dell e “ fed eli ssi me” d el giornalino, sono quasi sempre gli stessi. ® Per ora penso al presente. Quando mi si presenteranno delle buone occasioni penserò al mio futuro. ® Nessun hobby. Gusmini Sergio Lista 2 (5F) ® Nessuna tendenza politica. ® Solo prestanome ® Leggo il “Giornale di Brescia”. ® Fatto bene ma leggero. ® Uscire “bene” dalla scuola. ® “Le plaisir” FrancescoFrancesconi Lista 2 (IIC) ® Nessuna ® Migliorare la disponibilità d e l l e st r u t t u r e , responsabilizzare gli studenti avviandoli al dialogo con gli insegnanti ® La Repubblica, l’Unità, Avvenimenti ® Utile ma da molti letto solo per i messaggi. ® Finire la scuola ® Chitarra,lettura, nuoto,scrivo. Elio Montagano Lista2 (IV H)


6 ® Centro destra ® Ho intenzione di migliorare la scuola, entro i miei limiti, con l’aiuto dei miei amici di lista. ® Giornale di Brescia e qualche volta Il Giornale. ® Lo trovo abbastanza interessante anche se potrebbe trattare di più i problemi di noi studenti. ® Fare l’ingegnere ® Calcio Lonati Andrea Lista 2 (4I) ® La domanda non è inerente alla mia candidatura, poichè all’interno della scuola non si deve fare politica, sono altre le persone incaricate. ® Non voglio farmi nè programmi nè illusioni, perchè vista la mia esperienza dell’anno passato mi sono reso conto di quanto poco contino gli studenti nella scuola e nel C.D.I. (prof.=8 , gen.= 4 , ATA=2, stu.=4). Ma chi è che tutte le mattine si siede ai banchi di scuola?! ® Guardo due Tg. al giorno (RAI 1, Canale 5). Per quanto riguarda i quotidiani leggo un giornale locale e uno nazionale (non tutti i giorni). ® Innanzi tutto voglio fare i complimenti per la struttura e l’organizzazione che avete dato al giornalino in questi anni, dovete però coinvolgere di più gli stu denti, r en do nd oli veramente partecipi della scuola, ribadendo concetti e problemi che molti ignorano, a costo di essere monotoni. ® Portare a termine gli studi. ® Nessuno

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LUNARFOLLIE Il Giornalino ha sempre bisogno di persone capaci di offrire idee in grado di renderlo sempre più vivace e utile. Siete pertanto TUTTI invitati. La sede della redazione è al II piano (sopra la segreteria didattica). Ci si incontra tutte le mattine alle 7.45 prima dell’inizio delle lezioni. VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

BACHECA PROGETTO GIOVANI In fondo alle scale prima del bar trovate una bacheca costantemente aggiornata che vi offre notizie finalizzate a conoscere quanto si muove nella nostra città. Quando passate di lì fermatevie e leggete, potreste scoprire qualcosa che vi interessa

INFORMAGIOVANI Sui PC (Personal computer) nella stanza del Giornalino (sempre II piano sopra la didattica), in biblioteca, in sala insegnanti, è attivato il collegamento sulla banca dati INFORMAGIOVANI. Sono quattro i grandi capitoli che potete consultare: Appuntamenti e Manifestazioni, Formazione, Enti ed Associazioni, Concorsi e Borse di studio.

I MESSAGGI AL GIORNALINO Viene attivata anche quest’anno la gradita rubrica dei Messaggi, che ha avuto tanto successo lo scorso anno. Trovate nell’atrio della scuola, al bar e al II piano presso il CIC (sede del giornalino e dell’informagiovani) delle cassette dove potete imbucare le vostre missive. Chiediamo a tutti di scrivere cose interessanti (poesie, proteste, dediche, inviti, notizie) e di evitera i messaggi banali e ripetitivi.

Non verranno pubblicati i me ssa ggi non fi rmati, che offendono le persone, che sono anonimi, che usano linguaggi inadeguati. La rubrica è aperta a tutti e qundi anche ai docenti e ai non docenti. SCRIVETECI!, SCR IVETEVI! LANC IAM O MESSAGGI...

NUOVI DOCENTI Ci sembra bello salutare alcuni nuovi doc ent i arri vat i quest’anno nel nostri Istituto. Nell’augurare loro un lavoro sereno li assicuriamo della nostra collaborazione. Si tratta di: PASSONI ANTONELLA (Lingua inglese) PIUBENI STEFANO (Religione) PRINO SANDRA (Dattilografia) SIGNORONI ANNACHIARA (Lettere) VENTURA CAHERINE (Conv. Francese) CITO MARISA (Storia dell’Arte) DALLA BONA MARTA (Tedesco) GHIDONI LUCIANO (Matematica) GRILLO EMANUELA (Inglese) Inoltre abbiamo tra noi alcuni supplenti: CAVALLERI CAMILLA (Inglese) MA RCHE TTI MONICA (Tedesco) SEDITA EMANUELE (Storia dell’arte)

NUOVI AUSILIARI Sono arrivati anche due nuovi ausiliari, si tratta di: SORACE ALDO e ABATE COSTANTINO. Benvenuti!! Un bentornato infine (seppur solo provvisoriam ent e) a A NTONIO FAVA.


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A. S. BYATT: Angeli e insetti. Due storie vittoriane (Morpho Eugenia e l’ Angelo coniugale) dalle passioni sconvolgenti trattate con anglosassone compostezza ed arricchite da preziose citazioni, naturalistiche nell’ una e letterarie nell’ altra, secondo l’ abitudine della impeccabile e dotta signora Byatt. O vi appassionerete o vi annoierete a morte. A. BIANCHINI: Le labbra tue sincere. Durante la Belle Epoque romana si inseguono una insoddisfatta dama torinese ed u n confu so scrittore americano, intrecciando una schermaglia amorosa talvolta d e g n a d el l a c o l l e zi o n e “Harmony“. Da gustare l’ atmosfera decadente della Città Eterna, che tentava fra mille contraddizioni il salto verso il progresso del nuovo secolo, ed i caratteri appena accennati dei personaggi minori. V. CONSOLO: Il sorriso dell’ ignoto marinaio. Attratta dal titolo e dalla fama dell’ autore, ho cercato di approdare all’ opera - piccola e scritta in

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grande - naufragando, però, tra gli scogli di una erudizione troppo ra ffinata ed enciclopedica per il mio salvagente culturale. Come naturalista non sono riuscita neppure a godere del “Trattato sulle lumache”. Consigliato ai membri non onorari dell’ Accademia dei Lincei. a cura di V. GIULIANI: La più bella poesia di Rainer M aria Rilke (contesto originale a fronte ). Piccola raccolta (93 pagine) scelta tra le opere di un autore piuttosto ermetico per i nosrti giovani lettori. Ma come restare indifferenti di fronte a : “... dove siamo noi ? sciolti aquiloni, alla deriva mezz’ aria, fra resti di risa erriamo al vento che ci attira e ci straccia ...”

hanno dedicato al sempre misterioso felino di casa nostra. Un piccolo libro ma una grossa pacchia per esteti e gattofili. K. POPPER, J. CONDRY: Cattiva maestra televisione. Spicca tra le varie sezioni di questo breve saggio (una è di papa Wojtila) quella redatta poco prima di morire dal filosofo della Scienza Popper, quasi un testamento che esprima la severa condanna del mezzo televisivo finanziato dalla pubblicità, generalista e analogico. Un’ efficace spunto di riflessione per tutti noi ad esso assoggettati impotenti.

D. PENNAC: Come un romanzo. Ormai un classico quanto “I miserabili”, il saggio spassoso e superscorrevole di Pennac, docente di letteratura francese ed J. KEROUAC: Pic. anticonformista romanziere, si Anche l’ultimo romanzo del propone di stimolare i giovani al profeta della beat generation “piacere del libro” perché il presenta analogie con il tempo della letteratura -come celeberrimo “On the road” quello dell’amore- dilata il tempo soprattutto nell’ingranaggio della vita. Spesso cerco di narrativo che inizia col tema immaginare il professor Pennac tipicamente americano del nella grigia aula del liceo viaggio. Il variegato panorama parigino dove insegna da più di u ma n o è p o p ola t o di vent’anni. Che sia anche lui un emarginati, dai vagabondi ai caprio espiatorio? p er e n n e m en t e s c o n f i t t i rappresentanti delle minoranze I. SINGER: non anglosassoni. La famiglia Moskat. Linguaggio più accessibile Splendori e miseria della dinastia rispetto alle altre opere e b r a i ca d e i M o s k a t s i dell’autore. avvicendano tra matrimoni e divorzi, nascite e morti nello M . M A C G R E G O R : scenario di una Varsavia sulla quale incombe il presagio Ritragatti. Una raccolta di splendide dell’olocausto fin dalle prime incisioni con commento che pagine del romanzo. autori di epoche di diverse


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A tutti coloro che compiono gli anni nei mesi di settembreottobre 96

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CLASSE 1^A Delaini Silvia Tomasini Sara Torchio Stefania

Turrini Matteo CLASSE 1^F Abiatico Nicola Bettini Chiara Bussi Karen Maifredi Roberta Piccinelli Francesca Poffa Sara Zanini Monica

CLASSE 1^C Colosio Valentina Forti Barbara

CLASSE 2^C Maifredi Gabriele Tinnirello Sara

CLASSE 1^I Baruelli Paola Damoli Alessandro Ferrari Consuelo Pavin Natascia Tufari Laura Zini Adriano

CLASSE 2^I Ferrante Manuela Ghidini Elisa Maccabiani Federica Marelli Laura Montagnoli Francesco Paderno Marta Papetti Raffaella Schioppetti Ilenia Turcato Francesca Zanetti Gemma

CLASSE 1^L Barzani Elena Cazzavacca Mauro Lonati Antonella Regazzi Lara Spada Laura Zotti Simone CLASSE 1^M Azizian Sciadi Buffoli Federica Franzini Valentina Ghidoni Paolo Sandrini Barbara CLASSE 1^B Bella Alessandro Bezzi Michele Codenotti Enrica Fedrigo Barbara Iorlano Daniela Lombardo Manuela Sottini Roberta CLASSE 1^D Andreoli Patrizia D’Agostino Roberto Dalla Porta Erika Turatti Marialuisa CLASSE 1^E Abeni Federica Bertelli Daniela Bertelli Paola Gamba Tania Mosconi Eleonora Terraroli Elena

CLASSE 2^L Caffetto Alberto Sardone Ilaria CLASSE 2^M Benoni Veronica Dzindo Jasmina Tedoldini Wanja Turra Tatiana CLASSE 2^A Rozzini Erika CLASSE 2^B Bezzi Paolo Caridi Alessandra Carrera Luisa Codeluppi Elisabetta CLASSE 2^D Alberti Andrea Butturini Davide Carone Paola Favalli Ilaria Gheda Chiara Milesi Massimo Ometto Viola Peroni Fabio Tedoldi Alessandro Uccelli Luisa CLASSE 2^E Bonandi Roberta Farina Silvia

Gabossi Chantal Loda Mariapaola Mirani Paola

Taetti Silvia Togni Roberta Venturini Roberto

CLASSE 2^F Pasquali Marco Piccaluga Chiara Rampello Alessandra Reghenzi Elisa Tellaroli Laura

CLASSE 3^F De Mitis Elvira Filippini Elisa

CLASSE 3^A Cassago Veronica Facchetti Agnese Fogazzi Miriam Gallia Luisa Linetti Laura CLASSE 3^C Canini Irene Galuppini Antonella Miotto Ileana Salemi Paolo CLASSE 3^L Ballini Paola Baroni Flavio Orizio Elisa Rivetti Marika CLASSE 3^M Bassi Barbara Ravelli Enrico CLASSE 3^B Forti Claudio Ruta Elena Torti Antonella CLASSE 3^D Carraro Luana Casarotti Lara Serrao Luca CLASSE 3^E Bonomi Chiara Delpero Silvia

CLASSE 3^G Clauser Elisa Negri Francesca Tocchini Silvia CLASSE 3^H Gabossi Claudia Glisenti Michela Mazzolari Laura Ottoni Laura Pansi Emanuela Pasotti Stefano Troise Ivana Venturini Andrea CLASSE 4^L Bombieri Angela Coverlizza Laura Lorenzini Laura CLASSE 4^M Beluzzi Francesca Cornali Sara CLASSE 4^B Bradizza Vera Caliari Luisa Corvi Silvia Galli Mariateresa Giorgi Andrea Guerra Elisabetta Maifrini Chiara CLASSE 4^D Bertuzzi Renato Bonazza Nicola Ferrari Katia Marinoni Sara Salini Marta CLASSE 4^E Birbes Silvia Iappi Erica Marinelli Cristina CLASSE 4^F Boldini Francesca Caldana Elisa Fantoni Eva Novaglia Cristina Tonolini Sara


LUNARFOLLIE CLASSE 4^G Fadini Alessandra Razio Chiara CLASSE 4^H Bonera Paola Cirelli Erika Locati paolo Lorenzini Laura Zaina Federica CLASSE 4^I Ferrari Barbara CLASSE 4^N Antolini Sara Carini Melissa Cavagnola Valentina Guerzoni Michaela Pareccini Simona Scalvenzi Erika CLASSE 5^C Antonini Ilaria Costa Dario CLASSE 5^L Ippolito Fortuna Lorenzini Giusi Muchetti Elena Tommasini Elisa CLASSE 5^M Bonomini Claudia Bonsignori Sonia Santoro Cecilia CLASSE 5^N Alberici Chiara Buizza Nicoletta Pe Piera Radici Roberta Savio Alessia Terzi Vanessa CLASSE 5^A Alessandri Caterina Bondoni Claudia Scollato Sara Torosani Silvia CLASSE 5^B Maffezzoli Simona Magni Michela Maiolo Elisabetta Pillitteri Simona Somensini Simone CLASSE 5^F Filippini Tania Quadri Alberto CLASSE 5^G

9 Pinoni Fabiana Tobanelli Ilaria CLASSE 5^H Biolchi Paola Carbone Simona Cominelli Cinzia Negrini Maura CLASSE 5^I Basanisi Savino Ruggeri Elena Zangaro Rosannarita DOCENTI Abruzzese Antonella Calafiore Salvatore Cavalleri Camilla Cimadomo Rosa Contessi Erminia Guerrini Annamaria Levi Laura Lombardi Maria Ludovico Fausto Mou Gabriella Prino Sandra Risso Paola Spagnoli Giulio Tomba Eleonora NON DOCENTI Bontempi Giandomenico Mille Santuzza Pedroni Luciana Vergine Maria

C’erano un francese, un tedesco, un inglese e un italiano ... Tutti conoscono quel tipo di barzelletta che inizia più o meno in questo modo: c’erano un francese, un tedesco, un inglese, un italiano e ... chi più ne ha, più ne metta! La barzelletta prosegue di solito mettendo alla berlina quelli che possono essere i difetti nazionali dei vari protagonisti o, almeno, le caratteristiche nazionali vengono ingigantite e deformate in modo da poterle ridicolizzare e liquidare nella battuta finale.

Ma esistono poi davvero, soprattutto oggi, queste differenze così marcate nei caratteri nazionali? Sono veri quei luoghi comuni per cui lo scozzese sarebbe tirchio, il francese nazionalista , l’italiano fu rbo, l’inglese supercontrollato e via discorrendo? Una ricerca condotta da Geert Hofstede sul finire degli anni 60 in 72 paesi sui dipendenti di una grande multinazionale ha dato risultati interessanti. L’obiettivo della ricerca era quello di chiarire e guidare le politiche di gestione del personale nei vari paesi. Tuttavia, per raggiungere questo obiettivo, si sono raccolte informazioni sui valori di uomini e donne in tutto il mondo, valori che costituiscono l’elemento permanente della loro formazione mentale, della loro cultura. Si arrivò così a definire quattro dimensioni culturali, che da sole permettevano di classificare circa la metà delle risposte ottenute ai questionari della ricerca: L’individualismo in contrapposizione al collettivismo (in senso antropologico, non politico): nelle culture individualistiche, il singolo si preoccupa soprattutto di sé e della su a fa mi gl ia ; n ell e cu l tu r e collettivistiche invece prevale il clan o l’organizzazione, che esige adesione e lealtà dal singolo in cambio di sicurezza. L’Italia in questa “classifica” si posiziona al settimo posto, con 76/100, punteggio elevato. Al primo posto gli Stati Uniti con 91/100 e all’ultimo il Guatemala con 6/100. La distanza gerarchica si riferisce alla quantità di diseguaglianze sociali che vengono considerate “normali” all’interno della società. Le diseguaglianze esistono dappertutto, ma il livello di tolleranza tra dei singoli verso tali


10 disegu aglianze cambia sensibilmente da una cultura all’altra. Si intende che le culture a più alto livello di distanza sono quelle dove si accetta di più la gerarchia. Qui troviamo l’Italia al 34° posto, con un punteggio di 49/110, piuttosto basso. Al primo posto la Malesia con 104/110 e agli ultimi posti la Danimarca, Israele e Austria con 18, 13 e 11/110. Il controllo dell’incertezza Si riferisce alla reazione del singolo di fronte alle situazioni inaspettate, alla sua tendenza ad appoggiarsi a ”verità” o certezze incontrovertibili. Le culture a debole controllo dell’incertezza accettano ogni giorno come viene, sono rilassate e tolleranti; quelle ad alto controllo sono invece ansiose, aggressive e possono cer care sicu r ezza n ella tecnologia , nelle norme giuridiche o nella religione. In questa classifica l’Italia è al 23° posto, con un punteggio di 75/100, nella media. Al primo posto sta la Grecia con 112/120, agli ultimi posti la Dani mar ca , Gia mai ca, Singapore con 23, 13, 8/120.

La mascolinità In contrapposizione alla femmi n il ità . C o m e p er l’i n di v i du ali sm o , qu esta dimensione oppone i bisogni dell’IO a quelli sociali. Nelle culture con caratteristiche maschili, l’uomo deve imporsi

LUNARFOLLIE e mostrare di essere il più forte, mentre la donna deve occuparsi della qualità della vita; in quelle con caratteristiche femminili i ruoli sono meno differenziati. E’ interessante notare che, nonostante queste differenze, in tutte le culture i valori dominanti nella politica e nel lavoro (studio) tendono ad essere maschili, ma nelle prime prevale l’importanza del successo, mentre nelle seconde prevale l’interesse per i rapporti interpersonali. Troviamo l’Italia al 4° posto, con un punteggio di 70/100, molto elevato. Al primo posto sta il Giappone con 95/100; agli ultimi posti i Paesi Bassi, la Norvegia e la Svezia con 14, 8, 5/100. Molto in generale si può dire c h e i v a l o r i dell’ individua lismo / collettivismo e della distanza gerarchica tendono a variare con la ricchezza o la povertà dei paesi (anche se ci sono eccezioni: Belgio e Francia hanno alti livelli di distanza gerarchica, mentre India e G i a m a i ca so n o cu l t u r e individualistiche). Invece i valori della mascolinità/ femminilità e del controllo dell’incertezza non sembrano avere relazione alcuna con il livello economico dei paesi considerati. Le quattro dimensioni in classe Possono spiegare alcune delle di ffi col tà in co nt rat e da insegnanti che lavoran o all’estero o che hanno studenti di altre nazionalità in classe. Per esempio, un insegnante italiano potrebbe considerare sfocata la personalità di uno studente latinoamericano (meno

individualista di lui) oppure ritenere ai limiti della presa in giro il rispetto che gli dimostra uno studente messicano (alta distanza gerarchica). Oppure ancora potrebbe stupirsi della “rilassatezza” di uno studente danese o svedese (culture meno angosciate nella gestione dell’imprevisto). Infine potrebbe seccarsi per l’eccessiva ansia di uno studente greco o portoghese (tendenti ad un alto controllo dell’incertezza). Potrebbe poi p r o v a r e d i sa g i o p er i ragionamenti di uno studente scandinavo sui ruoli dell’individuo nella società, visto il basso tasso di mascolinità della sua società. An ch e la li n gu a u sata nell’insegna mento ha implicazioni profonde. I risultati migliori si hanno, secondo Hofstede, quando l’insegnante si trasferisce all’estero e usa la lingua degli alunni cui insegna (per lui straniera), in quanto ha più potere di gestire la situazione scolastica. Nell’apprendere la lingua straniera, l’insegnante apprende anche i valori della cultura a cui si rivolge; apprende che certi suoi concetti sono intraducibili e perciò irrilevanti in un’altra cultura; quindi acquisisce una sensi bilità al dialog o interculturale che non possiede chi insegna nella propria lingua madre. Da “Intercultura” notiziario n. 37 - aprile/giugno 1994


LUNARFOLLIE

Dal Lunardi Per Matteo Lonati 3M ...Più bella cosa non c’è più bella cosa di te unico come sei immenso quando vuoi grazie di esistere sei bellissimo F e G 81 Per Luca 3M Sei la luce dei miei occhi, ti amo alla follia, sei il mio unico scopo di vita. Veronica 3H

Da Severna Park Alla 4C Ciao raga! come va li' a Brescia city? Qui c'e' un tempo stupendo e mi sto divertendo 24 ore su 24: e' troppo bello, mi sembra di essere in un sogno! Con la mia famiglia mi trovo benissimo (a parte il cane che mi assale di notte!) N o n st ud i a t e t r o p p o , mi raccomando! Bacioni a tutti! la vostra compagna Neve

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Alla4G Ciao a tutti! Come state? Inutile dire che io sto benissimo! Qui mi diverto tantissimo; infatti vedo cose bellissime, sono con persone molto simpatiche e se fosse per me non tornerei piu` indietro! Vorrei poter dire che mi mancate ma non e` vero! Era uno scherzo! Non studiate troppo...ci tengo alla vostra salute mentale... Un bacione e tanti auguri a Enna! Ciao dalla vostra Anna Alla 4I Ciao ragazzi, qui la vita scorre felicemente. Mi sto divertendo moltissimo e sto conoscendo tanti studenti e studentesse. Mi mancate,soprattutto le discussioni e gli schiamazzi. Un saluto particolare alla ciclista (Chiara), al bel Andreuccio da Lonati e allo studioso Valerio. Per i particolari vi lascio a Claudia dato che ha scritto una lunga e dettagliata lettera. p.s Purtroppo ci sono delle spese che non avevo programmato e difficilmente potro'comprare cio' che mi avete chiesto. Mi dispiace. Fabrizio

Alla So': chiamato prima di partire (indovina chi?). Troppo esa. TVBF Alla 4D Ciao a tutti. Non ve l'aspettavate, ah? Addirittura via Internet! L'America e` tanto bella, quanto enorme....inoltre fa anche caldo...! Il mangiare... vi lascio immaginare. Comunque , nonostante mi diverta, sento la vostra mancanza. Un bacione a tutti (anche ai profe), ma soprattutto alla mia Sarina. CIAO CIAO vostra BABY

Alla 4I Ciao ragazzi, come ve la passate? Io e Fabry a bba sta nza be ne, stia mo conoscendo sempre piu' la cultura americana e vi posso assicurare che non e' granche', a scuola non fanno praticamente nulla, hanno una

ricreazione di mezz'ora ogni due ore, solo 6 materie (tra cui ceramica, pittura, computer, canto...) e il pomeriggio lo trascorrono praticando sport. Con le famiglie ci troviamo bene, sono molto simpatici e carini, le case sono diverse dalle nostre sia per il materiale con cui sono costruite sia per le dimensioni, soprattutto la mia e' molto grande: ha una ventina di stanze, la piscina e si affaccia sulla CHESAPEAKE BAY inoltre il babbo ha persino un aereo (come hobby). Abbiamo fatto molte escursioni da quando siamo arrivati: A nna poli s, Wa shi ngton, Baltimora e domani andiamo a visitare Philadelphia. Non abbiamo ancora iniziato a studiare un pò perche' manca il tempo un pò perche' manca la voglia e lo spazio dove farlo. Ora devo andare alle lezioni di biologia sperando che il coniglio non mi morsichi come ha fatto ieri con la Michaela! CIAO UN GROSSO BACIO A TUTTI Claudia P.S. -Sara e Barbara non posso prendere i Jeans perche' le misure qui sono diverse da quelle italiane e non vorrei sbagliarmi, mi spiace sara' per la prossima volta. -Prof. Frattini e Roversi martedi 1 ottobre andiamo all'accademia militare e spero di trovare le felpe. BIANCHINI ha trovato la donna della sua vita! Alla 4I Ciao ragazzi, qua il tempo e` spendido, ci troviamo in case meravogliose, sembra di vivere in un sogno! Unico problema e` il cibo soprattutto per Bianchini (conoscete le sue porzioni !) che sta dimagrendo a vista d'occhio. Ci mancate, ma giusto un


12 "pochino" . Ora vi salutiamo, dobbiamo andare a un party sulla spiaggia. P.S. Un toppe forte forte per Lonati e Lipa. Ciao Claudia and Fabrizio. Alla 4L Ciao belli, come state? Qui va tutto bene anche se abbiamo lo stomaco sottosopra a causa della prelibata cucina locale. Dan:"Lo scorso week-end sono stato al lago Keuka, vicino al lago Eire (cercatelo sulla carta!) dove la mia famiglia ha una casa tutta in legno e una ventina di barche (Andy le colleziona). Ho provato l'emozione dello sci nautico e di trascorrere 6 ore in macchina per raggiungere il lago". Gio: "Io invece sono uscita in barca (motor-boat) e, nel mezzo della gita, il motore si e' surriscaldato. Cosi' siamo rimasti "a piedi". Per fortuna abbiamo incontrato due baldi americani che ci hanno gentilmente scortato fino al molo di casa (una gigantesca villa). L a se r a h o a s s i st i t o a un'emozionante partita di football americano." Domani andiamo a Wa shi ngt on e sa bat o a Philadelphia. Ci mancate tantissimo (bugia!). Magari vi riscriviamo (altra bugia!!!). See you soon. Dan and Gio P.S.:se avete tempo rispondeteci. Grazie. Alla 4L Ciao belle, siamo noi, le vostre zie d' America. Qui tutto procede a meraviglia (anche se la Ily sta morendo di fame). Tutto e' troppo bello: non ci sono parole per descrivere i posti, le case giganti alla Beverly Hills e la gente. Faremo quanto possibile per portarvi qualche souvenir. Da Severna Pk,Md. e' tutto. Le vostre inviate speciali, Ily & Lelly P. S.: un bac i one a me ric a no soprattutto alle nostre best friends Laura e Chicca.

LUNARFOLLIE Rispondeteci (se avete bisogno chiedete al professor Curcio). Ditelo, per favore, anche alla 4D per Barbara.

A tutti gli alunni del Lunardi Mando queste righe da Severna Park, Maryland, USA per mezzo di posta elettronica. La distanza e il mezzo danno sinteticamente Alla 4M l'idea di cio' che il Lunardi Ciao secchione,sono ancora io che vuole essere e vuole realizzare: vi disturbo per raccontarvi le superare le distanze di ogni ultimenovita' . Tre giorni fa' siamo genere con i mezzi della andati tutti a Washington e conoscenza, essere al centro della abbiamo visto la casa bianca e un c o m u n i c a z i o n e museo d'arte veramente fantastico! indipendentemente dal luogo Ieri invece ero a lezione di biologia dove ci si trova. Quindi gli e c'era un coniglio libero per l'aula; scambi culturali e la telematica, io l'ho preso e lui mi ha piato!! Ho che sono attivita' caratterizzanti fatto troppo ridere! Qui mi sto' la nostra scuola, vanno visti passando tutte le puntate di Beverly oltre che in se' anche nel loro Hills, Merlose Place e Party of aspetto simbolico. Five, e oggi vado al cinema a Anche qui nella Severn School vedere un film con Hugh Grant ! hanno colto l'importanza della Sabato andro' a Filadelfia e... come comunicazione nella societa' puo' mancare New York? Vorrei che si sta profilando e su questo tanto avere vostre notizie, perche' stanno puntando l'attenzione e non mi scrivete via Internet? Meli, le risorse. Noi dobbiamo farlo in come va' al lavoro? Dai che fra' un continuita' con la nostra po' ritorno! Un bacione a tutte tradizione: da essa noi ricaviamo Michi i messaggi e la capacita' di eleborare messaggi, ma dobbiamo aggiungervi anche i mezzi. Insomma bisogna aver qualcosa da dire e nello stesso tempo il mezzo per comunicarlo. Lunarfollie e' una bella esperienza che risponde a queste esigenze. Percio' vale la pena di continuarla e continuare a sostenerla. In confronto a cio' che succede qui negli Stati Uniti Tornate presto! non dobbiamo avere alcun complesso di inferiorita': dobbiamo solo imparare a Alla 4N valorizzare cio' che facciamo, Ciao ragazze! come sanno fare benissimo gli Io mi sto` divertendo un mondo! Il posto, le case, tutto e` come nei americani, abbandonando gli ipercritici fino fil m! La mia fa mi glia e` atteggiamenti all'autolesionismo che spesso noi gentilissima , sto` facendo un sacco italiani assumiamo. di cose che li` neanche vi Guardando le cose da questo immaginate! Mi raccomando non studiate angolo della terra a Ovest dell'Atlantico, si ha la troppo. consapevolezza di poter reggere Un bacione one one alla mia cara Mely, con la preghiera di salutarmi b r i l l a n t e m e n t e q u a l s i a s i confronto. la Francy della 2I. Auguri di buon anno scolastico a Salutatemi Merici e la Pelle...! tutti. Bacioni Michy

Giuseppe Colosio


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