Ottobre 2009

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Anno 18 Numero 1

Lunarfollie compie 18 anni e diventa pertanto maggiorenne. Lunarfollie riparte anche quest’anno continuando una tradizione che possiamo tranquillamente definire storica. E’ il giornale di tutto il Lunardi, soprattutto degli studenti che qui hanno una “palestra” in cui esercitarsi esprimendo idee ed entrando in quel

I.T.C. LUNARDI - BS

mondo socio-culturale che alimenterà la loro vita. Cerchiamo allora di “ABITARE” il nostro giornale, di essere tanti a scrivere, disegnare, dare notizie, comunicare sogni, offrire idee e suggestioni. Tanti, perché l’unione fa la forza

e la forza delle idee è sempre la più grande e la più importante.

Ottobre 2009

IN QUESTO NUMERO: Altrove pag. 2 14 settembre pag. 3 Aperto al mondo pag. 4 Gli Eletti pag. 5 Valutazione alunni pag. 6 Telecamere e ... pag. 7 Rispetto Educazione pag. 8 I nostri Insegnanti pag. 9 Movie pag.11 Pianeta Musica pag.13 Guinea pag.15 Terra in riserva pag.17 Oroscopo pag.18 Cruciverba pag.23


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ALTROVE E CRESCENDO IMPARI E crescendo impari per sentire una felicità lieve. E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri. E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed

REDAZIONE Archiati Elisa 4° L Bettoni Alice 5° A Bozza Ylenia 4° L Bua Federica 5° H Busi Andreas 5° F Cazzago Leonardo 5D Colombo Erica 2° L Crescini Marta 3° L Cusato Matteo 3° F Dafir Kenza 5° E De Vito Andrea 1° F Di Crescito Davide 4L

essere con chi ami.E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici. E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi. E impari che che la felicità non e' quella delle grandi cose. Non e' quella che si insegue a 15 anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi. La felicità non e' quella che affannosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari..., la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova. Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma pre-

Govi Alessandra 3° F Guatta Samantha 1° BL Krilova Daria 5° G Lanari Dayana 5° B Lupoi Veronica 5° B Martinazzoli Lino Mattei Clarissa 1° BL Mattei Giuseppe Migliorati Elisa 3° L Mori Alice 1° BL Mucci Nadia 3° L Novali Chiara 4° F Noventa Milena 2° L Paoluzzi Miriam 5B

ziose.......e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità. E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami... E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia. E impari che nonostante le tue difese,nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston. E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità. ( Anonimo )

Pini Sara 5° B Preda Claudia 3° F Rossetti Francesca 1° BL Scardavilli Sara 2° F Valeria Galati

Lunarfollie viene pensato, prodotto, stampato e distribuito presso il CIMP dell’ ITC LUNARDI, via Riccobelli 47 25125 Brescia Tel. 030/2009508/9/0 Fax 030/390996


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Anno nuovo, primini nuovi. Qui al Lunardi 480 ragazzi appena usciti dalle medie hanno iniziato la loro nuova avventura: le scuole superiori. Abbiamo fatto un sondaggio su come si sono svolte queste prime settimane di scuola per loro ed ecco ciò che abbiamo raccolto. La maggior parte ha fatto dei buoni commenti sulla scuola e anche sugli insegnanti ma ovviamente non tutti possono essere sempre al top, no? Infatti, ammettiamolo, non sempre tutti gli insegnanti ci vanno a genio. Ma non è questo il nostro principale argomento. “Ascoltiamo” qualche risposta: << Queste settimane di scuola mi sono sembrate fantastiche e anche inaspettate.>> ha commentato Fiorella. E come mai gli sono sembrate inaspettate? Ci staremo chiedendo. Sapete cosa ha risposto? << inaspettate perché non pensavo di trovarmi così bene>> questo vuol dire che non solo che ha trovato dei bei compagni con cui è andata subito d’accordo, ma si è anche sentita accettata e non sminuita da tutta la scuola. C’è anche stato qualcuno che ha detto di essersi sentito piccolo, molto piccolo e che aveva paura di non riuscire ad integrarsi nel nuovo clima scolastico. Diceva che il Lunardi gli sembrava più grande che mai con tutti gli studenti che contiene; insomma questa persona aveva paura del confronto con

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un nuovo ambiente, con nuove persone e con nuovi insegnanti. Chiariamo una cosa: è ovvio che ci si senta così il primo giorno di scuola superiore. Chi non si è mai sentito in questo modo dopo tre anni di medie l’ultimo dei quali si era i più grandi? È come tornare alle elementari, quando si entra per la prima volta su un vero banco di scuola dopo aver passato tre anni sulle panche o per terra tra una matita e un pennarello. Solo che stavolta non abbiamo più 6 anni ma ne abbiamo quattordici e ci ritroviamo a confrontarci con persone che sono più grandi di noi di cinque, se non sei o sette anni e che hanno idee e concetti della vita diversi dalle figurine e dalle scarpe con su i cartoni animati, e pensano a prepararsi con un buono studio per riuscire ad essere promossi, che iniziano ad avere una vita che non è più basata sulle sciocchezzuole da bambinetti, ormai sono riconosciuti come persone adulte a tutti gli effetti e devono pensare al loro futuro. Dobbiamo ammetterlo che tutti ci siamo sentiti un po’ spaventati dai “grandoni” della scuola e che eravamo un po’ spaesati all’inizio. Bè, insomma, dopo tre settimane di scuola ecco come si è espresso Paolo: <<Qui è tutto a posto, i prof sono simpatici, i compagni a dir poco fantastici e tutta la scuola mi sembra uno sballo>>. Uno sballo? Va bene. Qualcuno si è già anche reso conto che c’è tanto da studiare.

Ehm bè, in ogni scuola c’ è tanto da studiare, o no? Uno studente ha risposto così alla nostra domanda: << Queste settimane sono state scialle, e anche il primo giorno ero sciallo!>> A, per chi non lo sapesse - anche se credo tutti i ragazzi sappiano cosa voglia dire - sciallo significa tranquillo. Comunque dopo il primo impatto che ha confuso ed elettrizzato un po’ tutti, queste settimane sono passate senza problemi e alla fine tutti si sono trovati bene e sono contenti di questa nuova esperienza. In conclusione io credo che tutto questa tiritera di aggettivi si possa riassumere con poche e semplici parole: la scuola superiore è un’esperienza nuova per tutti, e non solo per i nuovi alunni, ma anche per i professori che trovano nuove classi, dopo aver insegnato a quelle vecchie a volare, e che sperano di vedere le nuove generazioni crescere forti per poi arrivare in cima alle montagne come aquile. Gli alunni semplicemente sperano di riuscire in questa grande avventura e i primi passi sono tra i più importanti. I nuovi alunni vogliono solo arrivare alla loro vetta, dopo che sia una montagna alta o una collina non ha importanza perché l’ importante è credere nei propri ideali sin dall’ inizio. Guatta Samantha, Mori Alice, Rossetti Francesca 1 BL


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GLI STRANIERI SONO: 11,71% In seguito ad un sondaggio da noi svolto, siamo giunte al risultato che, nel nostro istituto, su 1.682 studenti, gli alunni stranieri rappresentano l’11,71% della popolazione scolastica. Il nostro fiore all’occhiello è, quindi, quello di interagire quotidianamente con religioni, abitudini e comportamenti diversi che ci stimolano ad aprirci ulteriormente al dialogo ed approfondire le materie di studio. Queste esperienze ci portano ad essere più preparati per i nostri scambi e stage interculturali; tuttavia, possono esserci titubanza e diffidenza verso lo straniero dovute ai pregiudizi e agli stereotipi sociali e questo fa perdere un’importante occasione di crescita. La diversità non deve fomentare il razzismo, ma far crescere la curiosità e la voglia di confrontarsi. Ogni anno il nostro istituto porta avanti l’impegno di incentivare il multiculturalismo organizzando stage, scambi, conferenze e accoglienza di scolaresche straniere. Questo è possibile grazie alla disponibilità di tutto il personale scolastico, di noi studenti e delle nostre famiglie. Ci auguriamo che questo sia un privilegio concesso a chi ci ha preceduto, a noi, e a chi arriverà in futuro al Lunardi.

Il tuo prossimo è lo sconosciuto che è in te, reso visibile. Il suo volto si riflette nelle acque tranquille, e in quelle acque, se osservi bene, scorgerai il tuo stesso volto. Se tenderai l'orecchio nella notte, è lui che sentirai parlare, e le sue parole saranno i battiti del tuo stesso cuore. Non sei tu solo ad essere te stesso. Sei presente nelle azioni degli altri uomini, e questi, senza saperlo, sono con te in ognuno dei tuoi giorni. Non precipiteranno se tu non precipiterai con loro, e non si rialzeranno se tu non ti rialzerai. Marta Crescini, Nadia Mucci, Elisa Migliorati (3°L)

Kahlil Gibran


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Risultati elezione Consiglio d’Istituto LISTA N° 1 voti LISTA N° 2 voti 380 1171 Davide Cappelli

Nel

Gianluca Gamba Sergio Magri Stefano Losio

primo numero del Lunarfollie dell’anno non poteva mancare l’intervista alle due liste di candidati per il consiglio d’istituto. Proponiamo questa intervista doppia. LISTA 1

Patrizia Pietropaolo, Mattia Peli, Andrea Vecchio, Davide Cappelli. “Perché voi valete” : perché per voi e per noi speriamo di migliorare l’ambiente scolastico. Per proporre idee e facce nuove nella scuola. Prima di tutto riuscire ad ottenere finalmente il ballo scolastico a fine anno, aggiustare i bagni, fornirli di specchi, prolungare gli orari degli uffici, riaprire la biblioteca, sistemare il campo da calcio, concorsi musicali, il Tg del Lunardi, scioperi quando servono,una statua di Chuck Norris d’avorio con la barba d’argento.

DOMANDE Domanda ai Candidati: Qual è il vostro motto e da dove deriva: Perché vi siete candidati?

Quali sono gli obbiettivi e i progetti che vorreste attuare o quantomeno proporre?

Disponibili, decisi. Aggettivi per descrivervi? Lo faremmo rinascere! Cosa fareste per il Lunarfollie? Perché vogliamo ascoltare le vostre esigenze, e poi perché ce l’ha suggerito Chuk Bass Si, ma in realtà noi siamo i Power Ranger! (nota giornalistica: “???”)

LISTA 2 Gianluca Gamba, Simone Comini, Sergio Magri, Stefano Losio. “Per un anno in canna”: come dire un anno da paura, per dare finalmente una svolta. Perché si spera di raggiungere degli obbiettivi e di cambiare la situazione. COERENZA, cercare di migliorare la scuola, metterci tutta la forza e la grinta, rimanendo però con i piedi per terra. Più accessibilità e cura dell’aula di musica, una riverniciatura alla “trincea” magari una trama arcobaleno, dei bagni più agibili, cercare di aumentare il numero di classi o perlomeno di spazi, proporre solo scioperi giusti e non per sottrarre tempo alle lezioni. Coerenti, disponibili, antifascisti (eliminiamo i pregiudizi sugli immigrati!) Quello di cui avranno eventualmente bisogno i redattori e i componenti. Votateci e lo scoprirete!

Perché dovremmo votarvi? Ultima domanda: siete consapevoli del fatto che molti voti, soprattutto dalla parte femminile, andranno alla lista due solo per la presenza di Gianluca Gamba e del suo, come dire, fascino?

Ringraziamo i candidati di essersi prestati alle interviste.

Si, e le consideriamo stupide e immature!

Erica Colombo, Milena Noventa 2^L


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L'avvio dell'anno scolastico porta con se numerose novità. Proviamo a proporvele in questa parte del nostro giornale. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 19 agosto scorso, infatti, sono entrate in vigore le disposizioni stilate dal Ministro Gelmini che riguardano scuola primaria e secondaria di I e II grado. In particolare nella scuola primaria gli alunni saranno valutati dall'insegnante unico di riferimento, e la valutazione nelle singole materie sarà espressa in voti numerici. Solo nel caso dell'insegnamento della religione cattolica resta la valutazione attraverso un giudizio sintetico formulato dal docente, mentre gli alunni potranno essere non ammessi alla classe successiva solo in casi eccezionali e motivati. Voti numerici anche nella scuola secondaria di primo grado, esclusa la religione, e per l'ammissione all'anno successivo occorrerà almeno il 6 in ogni materia, compreso il voto in condotta nel caso dell'ammissione all'esame di Stato. Alle scuole superiori la valutazione intermedia e finale degli apprendimenti è effettuata dal consiglio di classe che sospenderà il giudizio degli alunni che non hanno conseguito la sufficienza in una o più

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DAI IL MEGLIO DI TE Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici non importa, fa' il bene. Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici non importa realizzali. Il bene che fai verrà domani dimenticato. Non importa fa' il bene L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile non importa, sii franco e onesto. Dà al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci. Non importa, dà il meglio di te (Madre Teresa di Calcutta)

materie, senza decidere immediatamente la non promozione, ma comunicando i risultati conseguiti nelle altre materie. A conclusione dei corsi di recupero per le carenze dimostrate il consiglio di classe, dopo aver accertato il recupero delle lacune formative entro la fine dello stesso anno scolastico, non oltre la data di inizio delle lezioni dell'anno successivo, formulerà il giudizio finale e l'ammissione alla classe successiva. A partire dall'anno scolastico 2009/10 saranno ammessi all'esame di Stato solo gli studenti che conseguiranno la sufficienza in tutte le materie e in condotta. L'insufficienza nel voto di condotta comporterà la non ammissione all'anno successivo o agli esami di Stato. Il 5 in condotta dovrà essere motivato con un giudizio e verbalizzato in sede di scrutinio intermedio e finale. Gli insegnati di religione partecipano all'assegnazione dei crediti scolastici. Nel decreto anche disposizioni specifiche per la valutazione degli alunni con disabilità. Infine resta confermato l'obbligo scolastico fino al sedicesimo anno di età, sempre nel quadro del diritto-dovere all'istruzione e alla formazione.


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Un sorriso Sì alle telecamere contro teppismo e atti vandalici nelle scuole ma vanno rispettate precise condizioni a tutela di ragazzi, docenti e personale scolastico. In particolare le telecamere devono riprendere esclusivamente le mura esterne e funzionare solo negli orari di chiusura degli istituti. Queste le indicazioni del Garante privacy della privacy che ha, dunque, espresso, un via libera condizionato all'installazione di un impianto di videosorveglianza presso un istituto scolastico di Verona. L'impianto, sottoposto a verifica preliminare dell'Autorità, prevede l'installazione di sei telecamere in aree perimetrali esterne. Le telecamere, non inquadrano dettagli dei volti delle persone, sono segnalate da appositi cartelli, posizionati nelle vicinanze dei luoghi ripresi ed entrano in funzione solo in orari in cui le strutture scolastiche non sono presidiate da personale in servizio (dalle 22,30 alle 6,30). Le immagini, non visualizzate in tempo reale, vengono conservate in un server e cancellate dopo 72 ore. In caso di segnalazione di furti, atti di vandalismo o danneggiamenti le immagini vengono messe a disposizione di polizia e autorità giudiziaria. Considerate le finalità di tutela del patrimonio perseguite dal sistema, l'Autorità ha rite-

nuto le misure adottate, le modalità di attivazione e le caratteristiche tecniche equilibrate, in linea con i principi affermati dalle norme sulla protezione dei dati personali e conformi con quanto stabilito nel prov-

vedimento generale in materia di videosorveglianza. Il Garante ha tuttavia prescritto l'adozione di specifiche misure, quali: limitazione dell’angolo di ripresa delle telecamere ai soli muri perimetrali dell'edificio, con esclusione delle aree esterne circostanti; visualizzazione delle immagini consentita solo a polizia e autorità giudiziaria; definizione, in accordo con il dirigente scolastico, degli orari di funzionamento delle telecamere in caso di attività all’interno della scuola che potrebbero iniziare e concludersi in coincidenza con l'orario di attivazione delle telecamere; adozione di misure che rendano visibili i cartelli anche di notte.

Un sorriso non costa niente e produce molto arricchisce chi lo riceve, senza impoverire chi lo da. Dura un solo istante, ma talvolta il suo ricordo è eterno. Nessuno è così ricco da poter farne a meno, nessuno è abbastanza povero da non meritarlo. Crea la felicità in casa, è il segno tangibile dell'amicizia, un sorriso da riposo a chi è stanco, rende coraggio ai più scoraggiati, non può essere comprato, ne prestato, ne rubato, perché è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato. E se qualche volta incontrate qualcuno che non sa più sorridere, siate generosI, dategli il vostro, perché nessuno ha mai bisogno di un sorriso quanto colui che non può regalarne ad altri. Gino Gazzella


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RISPETTO E BUONA EDUCAZIONE Grave offendere un docente davanti ai suoi alunni! L’insegnante che offende una collega alla presenza degli alunni si dimostra una pessima educatrice venendo meno al proprio dovere professionale, e per questo deve risarcire i danni morali alla docente offesa. Lo ha stabilito la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione confermando una sentenza della Corte di Appello di Torino. Una professoressa di un liceo scientifico torinese aveva apostrofato una collega con espressioni diffamatorie alla presenza degli studenti, attribuendole comportamenti scorretti non rispondenti al vero, e per questo era stata citata in giudizio per il risarcimento dei danni morali derivanti dalle espressioni diffamatorie ed ingiuriose. Il Tribunale di Torino in primo grado la aveva condannata al risarcimento dei danni morali nei confronti della collega. La Corte di Appello, in secondo grado, aveva ridotto l’importo del risarcimento confermando la condanna per i danni morali. Contro la sentenza di appello l’insegnante condannata aveva proposto ricorso in Cassazione, negando di avere mai pronunciato le frasi diffamatorie attribuitele dalla collega e sostenendo di avere semmai fatto alcune battute scherzose davanti ai ragazzi. La Suprema Corte, respin-

gendo il ricorso, ha stabilito che le espressioni utilizzate dalla ricorrente fossero senza dubbio diffamatorie e legittimassero pertanto una richiesta di danni morali. Infatti, in base alle risultanze istruttorie raccolte nelle fasi di merito, non vi era alcuna prova che i fatti addebitati alla collega fossero veri (in particolare, la diffamatrice aveva parlato di “voto di scambio” e aveva dichiarato davanti agli studenti di avere visto la collega, ufficialmente in malattia, passeggiare per le vie della città), e che, inoltre, la ricorrente non aveva alcun titolo per esercitare forme di controllo sull’attività lavorativa della collega. Era stato anche violato il canone di “continenza formale”, in quanto la professoressa aveva utilizzato espressioni maligne screditando pubblicamente la collega davanti ai propri allievi. Di conseguenza, giustamente i giudici di appello hanno liquidato il danno morale tenendo conto del fatto che alle offese avevano assistito giovani allievi sottoposti all’attività educativa dell’insegnante danneggiata e che, pertanto, la lesione della reputazione della professoressa offesa si era concretata in un ambito particolarmente protetto e tutelato. In buona sostanza, è altamente diseducativo offendere con

espressioni ingiuriose e non rispondenti al vero una collega alla presenza degli allievi, in quanto si viene palesemente meno al dovere di educatore dell’insegnante, che per primo deve dare il buon esempio ai propri studenti. Un tale comportamento costituisce inoltre un fatto illecito secondo le norme del codice civile, che obbliga al risarcimento dei danni morali nei confronti di chi è stato ingiustamente e pubblicamente screditato nel proprio lavoro. Se infatti pronunciare espressioni ingiuriose nei confronti di un collega costituisce di per sé un comportamento illecito, è proprio la circostanza che ciò avvenga davanti ai destinatari dei precetti educativi, cioè gli studenti, a ledere gravemente l’onore e la reputazione dell’insegnante e a giustificare, di conseguenza, una richiesta di danni morali.


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ABATE BRIGIDA MARIA ABATE CESARE ABRUZZESE ANTONELLA AGOSTINO EMANUELA AMICO BENIAMINO AMODEO MAURO ANDERBONI GIOVANNA BERTONCELLI MANUELA BESCHI GIORGIO BESOZZI FLAVIA BETTONI FLAVIA BITONTI ANNA BONOMI FABIOLA BORRACCIA CAMILLA BRESCIANI GILDA BRIGANDI MARIA G. CAGGIOLI PAOLA CALI' MATILDE CALIGARI GIUSEPPE CAMARDA MARIA CAMOZZINI CLAUDIA CANNAROZZO ROBERTA CAPONI ANNA MARIA CARRARA MICHELA CAVALLI ROSANNA

Scienze naturali Matematica applicata Materie letterarie Conversazione inglese Diritto Economia Aziendale Educazione fisica Lingua straniera:Francese Matematica applicata Lingua straniera:Francese Diritto Matematica applicata Diritto Scienze naturali Materie letterarie Materie letterarie Lingua straniera: Inglese Economia Aziendale Lingua straniera:Francese Scienze naturali Educazione musicale Lingua straniera: Spagnolo Materie letterarie Materie letterarie e latino Matematica applicata

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CEJUDO MARIA ISABEL CESARI ANNA CHIARINI EMANUELA CHIESA VIVIANA CIPOLLONE SILVIA COMINI GIACOMO CONSALES GIACOMO CONSOLATI NADIA CONTESSI ERMINIA CORRADI ORNELLA CORTI ORNELLA COSMANO PAOLO COTRONEO GIOVANNA CROMENI MARCO CURCIO PASQUALE DE FRANCESCHI L. DECCA MARIELLA DELIGIA SILVIA DOTTI GIANLUIGI FACCHETTI GIUSEPPINA FAILLA ANGELA FALSONI DANILO FANTONI ADELINA FAULISI FIORELLA FENAROLI EMANUELA FERITI MARIA GRAZIA FERRARESE GIULIO

Conversazione spagnolo Lingua straniera: Tedesco Matematica applicata Economia Aziendale Materie letterarie e latino Materie letterarie Geografia generale ed econ Materie letterarie e latino Geografia generale ed econ Materie letterarie Economia Aziendale Economia Aziendale Materie letterarie Lingua straniera: Spagnolo Matematica applicata Matematica applicata Lingua straniera:Francese Lingua straniera: Spagnolo Materie letterarie Materie letterarie Trattamento testi Materie letterarie Lingua straniera: Inglese Lingua straniera: Inglese Educazione fisica Lingua straniera: Inglese Matematica applicata


10 FERRARI PIERANGELO Materie letterarie Diritto FILIPPINI OLIVIERO FISCHER JOHANNA Conversazione tedesco FOGLIO CHIARETTA Lingua straniera: Tedesco FOLGARAIT MARIA Lingua straniera: Russo FOLTMANN CRISTINA Lingua straniera: Inglese FRATTINI CARLA Economia Aziendale GAGGIA ELENA Matematica applicata Matematica applicata GAGGIA MARIA INES GALAFASSI PATRIZIA Lingua straniera:Francese GALATI VALERIA Religione o att alternati Matematica e fisica GALLIANI MAURO GALTIERI ALFREDO Economia Aziendale GANDOLFI TIZIANA Trattamento testi GHISI CLARA Lingua straniera:Francese GIRELLI MARZIO Storia dell'arte e del territorio GIUNTA MARIA LAURA Materie letterarie Scienze naturali GOZZI ROBERTA GRASSI CHIARA Geografia generale ed econ GRASSO FRANCESCO Materie letterarie GREGORINI RAFFAELLA Lingua straniera: Inglese GRILLO EMANUELA Lingua straniera: Inglese GUALTIERI GIOVANNA Economia Aziendale GUCCIONE GREGORIA L. Lingua straniera: Tedesco GUERRA REGINA Matematica applicata Matematica, informatica GUIDI LAURA MARIA IACOVINI ANTONELLA Lingua straniera: Inglese Trattamento testi LA REGINA ANNA LACHAUD SYLVIE Conversazione Francese LAUDATI CARLA Materie letterarie LAURI LORENZO Fisica LIPAROTI NICOLO Economia Aziendale LIPPA CINZIA Lingua straniera: Inglese LODA CLAUDIO Materie letterarie LODA VALERIO Materie letterarie LONATI LOREDANA Educazione fisica MAIOLINO LUISA Matematica applicata Materie letterarie MARENGONI CHIARA MARIOTTINI PATRIZIA Lingua straniera: Spagnolo MARTINAZZI PAOLA Materie letterarie MARTINEZ SVETLANA Conversazione Russo MARTORANA ADRIANA Materie letterarie e latino MATTEUCCI ALESSANDRA Matematica, informatica MATTONI MASSIMO Geografia generale ed econ Scienze naturali MAURO ANNARITA MAZZOLENI ANNA Materie letterarie e latino MAZZOTTA CESIRA Matematica applicata MEGALI MARIA Diritto MENINI GABRIELLA Lingua straniera: Inglese Lingua straniera: Inglese MERAVIGLIA SARA MONCINI PATRIZIA Materie letterarie MORANDI MARA Conversazione Spagnolo MORESCHI LUISA Lingua straniera: Spagnolo Diritto MORI ELVIO MOROSI EDY Lingua straniera: Tedesco

LUNARFOLLIE NADAL ROSALINDA NEGRETTI MARIA NEGRO MICHELE NICASTRO ANTONELLA OLERHEAD KEITH F. ONGARO LUIGI PADERI MARIA SAVERIA PANZERA SANDRA PARMIGIANI PAOLA PASSANANTE ORNELLA PASSONI ANTONELLA PERUSCO ROSSELLA PICETTI PAOLA PIROZZI SALVATORE PIUBENI STEFANO PIZZICARA ROBERTA PIZZUTO GAETANA PONCIPĂˆ MARINA RAGGI MARINA RAINERI FLAVIA RANZETTI ROSSANA RATTA ANTONELLO RATTI CRISTINA REGOSA ELEONORA REICH FABRIZIO RINALDI GIACINTO RISSO PAOLA RIZZI ORNELLA ROSSINI ALESSANDRA ROVERSI MARIAGRAZIA RUZZIER TULLIO SALERI FRANCESCA SAMPERI ROSA SANTINI CLAUDIA SARCINA CARLA SARTORI EMANUELA SFRAPPINI BEATRICE SILVIA BERNARDO SPEZIA FRANCO STURIALE SALVATORE TACCHINI ENNIO TAMENI LUISA TARANTINI CARMELA TESTA RAFFAELLA TOMMASI GIUSEPPE TONELLI SIMONE TREMENTINI ALBA TABAGLIO CARLA VECCHI EMANUELA ZANINI ROSSELLA ZAPPELLA ANNA IDA

In neretto i nuovi insegnanti

Conversazione Inglese Economia Aziendale Lingua straniera: Spagnolo Lingua straniera: Inglese Conversazione inglese Materie letterarie Educazione fisica Materie letterarie Matematica applicata Matematica applicata Lingua straniera: Inglese Lingua straniera: Tedesco Lingua straniera:Francese Lingua straniera: Inglese Religione o att alternati Storia dell'arte e del territorio Scienze naturali Economia Aziendale Materie letterarie Educazione fisica Educazione fisica Religione o att alternati Lingua straniera: Spagnolo Trattamento testi Scienze naturali Materie letterarie Lingua straniera: Inglese Lingua straniera: Tedesco Materie letterarie Diritto Educazione fisica Educazione fisica Diritto Lingua straniera: Spagnolo Scienze naturali Lingua straniera: Spagnolo Scienze naturali Matematica e fisica Diritto Scienze naturali Matematica applicata Diritto Matematica e fisica Lingua straniera: Inglese Economia Aziendale Materie letterarie Materie letterarie Religione o att alternati Lingua straniera: Spagnolo Lingua straniera:Francese Trattamento testi


LUNARFOLLIE

Per aprire questo nuovo anno di Lunarfollie, vi presentiamo il film “Baarìa” di Giuseppe Tornatore, già premio Oscar come miglior film straniero con “Nuovo cinema paradiso”, che rappresenterà un'altra volta l’Italia agli Academy Awards il 7 marzo 2010 al Kodak Theatre di Los Angeles. Attraverso le vicende di tre generazioni di una famiglia di Bagheria, il film racconta un secolo di storia italiana, con le Guerre Mondiali, il Fascismo, il Comunismo, la Democrazia Cristiana e i Socialisti. La critica lo ha citato come "Un affresco corale sulla memoria collettiva che diventa un omaggio al cinema del passato", altri lo criticano dicendo che il film è troppo corto oppure lasciato a metà; ma lo stesso Tornatore dice:"Se vuoi racccontare il mondo, racconta il tuo paese, Barrìa è il film della mia vita, il più importante che abbia mai fatto". Sicuramente è un film da vedere, e speriamo che vinca anche l'Oscar 2010! Alessandra Govi 3^F ATTUALMENTE AL CINEMA: Fame – Saranno Famosi Regia: Kevin Tancharoen Sceneggiatura: Allison Burnett, Aline Brosh McKenna Attori: Asher Book, Kristy Flores, Paul Iacono, Paul

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McGill Genere: Commedia, Musicale Trama del film Fame – Saranno Famosi: Dopo il film vincitore dell'Oscar (1980) e dopo la fortunata serie TV, torna Fame – Saranno Famosi. Ambientato a New York, nella vivace atmosfera della prestigiosa School of Perfoming Arts, ballerini, cantanti, attori e artisti di talento hanno l’opportunità di dar vita ai loro sogni e ottenere un successo reale e duraturo… quello che nasce dal talento, dall'impegno e dal duro lavoro.

di girare il mondo, ma ha dovuto scontrarsi coi problemi della realtà quotidiana come le bollette e gli acciacchi dell'età. Quando a 72 anni la vita sembra non offrirgli più tempo per realizzare il suo sogno bussa alla sua porta Russell, un boyscout di 8 anni che deve fare la sua buona azione. Sarà con lui che Carl Fredricksen intraprenderà il viaggio dei suoi sogni in Sudamerica, dove incontreranno animali selvaggi e persino degli inaspettati nemici.

Un amore all'improvviso REGIA: Robert Schwentke SCENEGGIATURA: Bruce Joel Rubin, Jeremy Leven ATTORI: Eric Bana, Rachel McAdams, Ron Livingston, GENERE: Drammatico, Fantascienza, Sentimentale

Up Regia: Peter Docter, Bob Peterson Produzione: Pixar Animation Studios Genere: Animazione Trama del film Up: Carl Fredricksen è un anziano signore che per tutta la vita ha sognato

TRAMA DEL FILM : Il romanzo "La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo" da cui è tratto il film, racconta la storia di Henry DeTamble e di sua moglie, Clare Abshire. Henry ha una rarissima malattia genetica a causa della quale si trova involontariamente a viaggiare nel tempo. È incapace di controllare il momento della partenza, il luogo di arrivo o quanto durerà il viaggio. Le sue destinazioni sono legate al suo subconscio; infatti Henry si ritrova spesso in luoghi che ha visitato o visiterà in seguito. Lo stress può spesso sca-


12 tenare il viaggio nel tempo; Henry ricorre al jogging (e al sesso) come tecnica per mantenere la calma e restare nel presente. Henry non può portare niente con sé nel futuro o nel passato, nemmeno le otturazioni dei denti. Compare sempre nudo e deve darsi da fare per trovare vestiti, cibo e riparo senza venire picchiato o arrestato. Accumula un gran numero di tecniche di sopravvivenza (tra cui furto con destrezza e apertura di serrature) per riuscire a cavarsela. Apprende molte di queste tecniche da versioni più vecchie di se stesso, che incontra in viaggi nel futuro. Clare Abshire proviene da una famiglia ricca, frequenta una scuola cattolica e poi si trasferisce a Chicago per frequentare un istituto d'arte. Alla fine diviene un artista che crea sculture modellando diversi tipi di carta. Henry viaggia nel tempo nell'infanzia di Clare molte volte, a partire da quando lei ha sei anni. Le dice le date in cui verrà a trovarla in futuro, che lei trascrive in un diario per attendere le sue visite...

Bastardi senza gloria REGIA: Quentin Tarantino SCENEGGIATURA: Quentin Tarantino ATTORI: Brad Pitt, Diane Kruger, Mélanie Laurent, GENERE: Azione, Guerra, Avventura TRAMA DEL FILM : Nella Francia occupata dai nazisti, Shosanna Dreyfus (Mélanie Laurent) assiste all’uccisione di tutta la sua famiglia per mano del colon-

LUNARFOLLIE nello nazista Hans Landa (Christoph Waltz). Shosanna riesce a sfuggire miracolosamente alla morte e si rifugia a Parigi, dove assume una nuova identità e diviene proprietaria di una sala cinematografica. Altrove in Europa, il tenente Aldo Raine (Brad Pitt) mette assieme una squadra speciale di soldati ebrei : noti come "The Basterds", i soldati vengono incaricati dai loro superiori di agire come cani sciolti sul territorio uccidendo ogni soldato tedesco che incontrano e prendendogli lo scalpo. La squadra di Raine si troverà a collaborare con l’attrice tedesca Bridget Von Hammersmark (Diane Kruger), una spia degli Alleati, in una missione che mira ad eliminare i leader del Terzo Reich. La loro missione li porterà nei pressi del cinema parigino dove Shosanna sta tramando un piano di vendetta privata… Inglorious Bastards, progetto covato da anni da Quentin Tarantino, è ispirato da uno dei cultmovie per eccellenza del regista americano, Quel maledetto treno blindato di Enzo G. Castellari.

Bruno REGIA: Larry Charles SCENEGGIATURA: Sacha Baron Cohen ATTORI: Sacha Baron Cohen, Alice Evans, GENERE: Commedia, Parodia, Farsesco TRAMA DEL FILM Dopo Borat Sacha Baron Cohen torna nei panni dell'eccentrico stilista e giornalista di modo austriaco Brüno alla scoperta, o meglio, alla conquista degli Stati Uniti. Nuovo anno, nuovo giornalino

e nuovi film da vedere!! Bé che dire i nuovi film sono molti e la maggior parte di questi vale la pena vederli!!! Però purtroppo non è possibile, così come l'anno scorso cercherò di darvi qualche piccola dritta!! FILM DA VEDERE: Bastardi senza gloria: l'ho messo per primo perché io personalmente amo Tarantino e tutto ciò che realizza!! comunque è un film che usando la satira politica cerca di far capire agli spettatori ciò che il terzo reich ha fatto ed ha causato a tanta povera gente!! UP: Credo che la Pixar abbia superato se stessa creando un film di animazione davvero straordinario, mettendo in evidenza due personaggi di età completamente diversa, con ideali differenti che però alla fine creano un legame indissolubile. Un'amore all'improvviso: un film che consiglio vivamente a chi crede nell'amore vero, nell'amore che vince il tempo, lo spazio ed ogni piccolo che gli si pone davanti. Brüno: lo consiglio a chi è piaciuto Borat! Parnassus: ultima opera in cui compare il mitico Heath Ledger, il quale come suo solito interpreta un ruolo molto particolare che solo lui potrebbe fare. Il film è molto “allegorico” poiché parla di patti con il demonio e come l'uomo cerca di ingannare colui che l'inganno l'ha inventato. Dayana 5^B


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SMASHING PUMPKINS Gli Smashing Pumpkins sono un gruppo alternative rock/ grunge di Chicago (Illinois, Stati Uniti) tra i più influenti degli anni '90. La band, attualmente formata da Billy Corgan (voce e chitarra), Mike Byrne (batteria), Jeff Schroeder (chitarra), Ginger Reyes (basso e voce) e Lisa Harriton (tastiere) ha alle spalle una decina di album e circa 700 canzoni, tra cover, inediti, b-sides e lavori mai ultimati, e quattro excomponenti. Gli Smashing Pumpinkins nascono nel 1988 da un'idea di James Iha (excomponente) e Corgan. Iniziano a farsi conoscere, proponendo musica tendenzialmente simile al grunge e metal con una vena malinconica (la quale rimane per tutta la carriera), con il primo album "Gish". Poi con "Siamese Dream" iniziano a spaziare verso un hard rock più melodico, abbandonando l'influenza metal e dando più spazio e chitarre acustiche e tastiere. Con il terzo album "Pisces Iscariot" la band inizia ad avere sempre più consensi e fans, ma contemporaneamente iniziano a nascere i primi conflitti all'interno del gruppo. Nel 1995 viene pubblicato "Mellon Collie And The Infinite Sadness" doppo album scritto quasi interamente da Corgan, che si spinge sempre più verso il rock.

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Tre anni dopo esce "Adore" che rinnova ulteriormente lo stile della band. Nel 1999 la band incide "Machina/The Machines Of God" e contemporaneamente aumentano i problemi all'interno degli SP. Nel 2000 la band giunse ad un punto di rottura e si sciolse. Nel 2001 però Corgan decise di pubblicare il seguito dell'ultimo album "Machina II/The Friends And Enemies Of The Modern Music", ma non trovando consensi nella casa discografica decise di diffonderlo su Internet. Viene pubblicata poi una raccolta di successi e Corgan intraprende la carriera da solista. Nel 2006 però la band annuncia il suo ritorno e nel luglio 2007 esce l'album "Zeitgeist". Il 16 settembre 2009, Billy Corgan ha annunciato per l'uscita di un nuovo album, "Teargarden by Kaleidyscope", composto da quaranta canzoni e gratuito. Canzoni consigliate: Tonight Tonight, 1979, Disarm, Try Try Try. Claudia Preda 3^ F L’estate 2009 ha lasciato importanti tracce nella storia della musica: dopo la morte di Micheal Jackson, il re del Pop, di cui ormai tutti sappiamo tutto (o forse no?), l’ultimo album registrato dai Beatles, Abbey Road, compie 40 anni. L’Inghilterra, così come il mondo intero, ha celebrato il

disco con seminari sui Beatles, flashbobs sulla famosa strada, foto ricordo e innumerevoli eventi, mentre le case discografiche si sono mosse sulla rimasterizzazione dell’intera discografia della band. Definito da Rolling Stone come il 14° album più importante di tutti i tempi, il disco contiene, tra le più famose, Here Comes The Sun, I Want You, Oh! Darling e la pietra miliare Come Together. La particolarità di Abbey Road sta nel lato B, quasi interamente coperto da un unico, lunghissimo medley di ballads e pezzi veloci, ripreso poi da gran parte delle band rock ‘n roll degli anni ’70. Quello che però rende l’album memorabile e incancellabile è la sua storica copertina: i Fab Four, in fila indiana, attraversano la strada che ha dato nome al disco, appunto Abbey Road, dove era localizzato lo studio di registrazione. È decisamente un album importante e il suo livello ha quasi del miracoloso: i Fab Four erano allora impegnati nelle loro personali avventure e disavventure a base di stupefacenti ed eccessi, e partecipavano solo raramente alle registrazioni, quasi mai tutti insieme. Poteva uscirne un album registrato solo per il gusto di farlo, noioso, sconnesso e destinato ad essere abbandonato sugli scaffali dei negozi di dischi… Mentre si sa, è successo ben altro. Federica Bua 5^H


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FAT PRINCESS(ESCLUSIVA PS3) Le principesse delle favole sono solitamente alte, magre e belle, ma non è questo il caso delle eroine di Fat Princess. Nonostante l’atmosfera del gioco di Titan Studios sia quella di una fiaba ( con tanto di tavole illustrate impiegate per narrare la storia ), infatti, le principesse di Fat Princess hanno scoperto una magica torta alla quale non sono riuscite a resistere e sono ingrassate in modo spropositato. Ed è a questo punto, in un autentico scenario da favola che ha inizio il massacro. A dispetto delle premesse, il sangue e la violenza sono all’ordine del giorno. Ciò è dovuto alla natura stessa del gioco, che si presenta come un insieme di azione e strategia. Tanto la campagna per giocatore singolo, quanto la modalità on-line richiedono infatti, di farsi strada at-

traverso le armate nemiche con attacchi di ogni tipo. Il proprio personaggio digitale può assumere le abilità di una delle cinque classi a disposizione (guerriero,arciere,boscaiolo,prete,mago) semplicemente indossando il relativo cappello . Questo assume un’elevata importanza quando si gioca in multiplayer. Fat Princess propone diverse modalità multiplayer (si va dal recupero della principessa al classico deathmatch a squadre). Queste caratteristiche conferiscono a questo gioco il titolo di uno dei miglior picchiaduro online. Andrea De Vito

Nobel per la fisica ai padri di «fibre ottiche» e sensori per le telecamere Premiati l'inglese Charles K. Kao e gli americani Willard S. Boyle e George E. Smith Il Nobel per la fisica 2009 è andato ai padri dei sensori per le videocamere e fotocamere digitali. Willard Boyle (canadese) e George Smith (statunitense) lavoravano alla At&T quando svilupparono un semiconduttore capace di replicare un'immagine. Charles Kao, pioniere nell'uso delle fibre ottiche per le telecomunicazioni, è il terzo vincitore. Kao, nato a Shanghai, ha vissuto tra Hong Kong e Londra. LA MOTIVAZIONE - I tre scienziati -- ha detto il comitato -- hanno contribuito a creare le fondamenta dell'attuale società «connessa». «Hanno creato molte innovazioni pratiche per la vita di tutti i giorni e fornito nuovi strumenti per l'esplorazione scientifica», ha dichiarato il comitato in una nota. Kao, nato nel 1933 e originario di Shanghai con cittadinanza britannica e americana, ha vinto la metà del premio, mentre Boyle (nato in Canada nel 1924) -- con doppia cittadinanza, canadese e statunitense -- e l'americano Smith (nato nel 1933), si dividono la restante metà. Il riconoscimento da 1,4 milioni di dollari, è stato assegnato dal Comitato del Nobel per la Fisica della Royal Swedish Academy of Sciences.


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Guinea, oltre 150 morti "Si sparava a vista, contro tutto e tutti" DOPO il massacro, due giorni di lutto nazionale. Potrebbe apparire grottesco, ma la giunta militare al potere in Guinea propone l'improponibile e cerca di passare per vittima di una strage che lei stessa ha ordinato e che il mondo intero ha condannato con forza e sdegno. Solo due giorni dopo le manifestazioni di decine di migliaia di persone che invocavano il passaggio alla democrazia, si traccia un bilancio della carneficina. Il numero dei morti è ben superiore a quello ammesso, a fatica, dalla fonti ufficiali. Chi ha operato per le strade, chi ha soccorso feriti che agonizzavano sui marciapiedi, chi ha raccolto i corpi ormai senza vita che riempivano gli angoli delle strade attorno allo stadio di calcio "28 settembre", chi ha portato via di nascosto le ragazze aggredite, pestate e violentate nelle case in cui avevano trovato rifugio, racconta di una mattanza che li ha lasciati senza fiato. Organizzazioni indipendenti, impegnate nella battaglia per i diritti umani, parlano di 157 vittime e di 1283 feriti. Tutti per colpi di arma da fuoco o per ferite da taglio, probabilmente inferte con coltelli e machete. Telefona un operatore di Medicins sans frontières, forse una della pochissime organizzazioni presente in ogni angolo dell'Africa e del pianeta. Con voce rotta

dall'emozione per lo spettacolo a cui ha assistito ci conferma che la repressione è stata "violentissima". Per la sua incolumità e per garantire il lavoro di assistenza che lui e i suoi colleghi stanno svolgendo ancora in queste ore, evitiamo di riportare il suo nome. Sappiamo che è un italiano, che si occupa di logistica. "Non sono un medico", ci spiega, "ma chiunque abbia assistito al massacro è in grado di capire chi e in che modo ha riempito le strade di Conakry con il sangue. L'aggressione è avvenuta all'interno dello stadio. Poco prima delle 10 e 30 del mattino si erano radunate migliaia di persone. Erano venute da ogni quartiere della città. Molte, addirittura, da fuori. Era stata indetta una manifestazione di protesta contro la giunta militare al potere. L'atmosfera era elettrica. I militari avevano bloccato ogni via di accesso con mezzi, uomini e barriere di ferro e cemento. La folla non si è fatta intimidire. Ha riempito lo stadio. Era previsto un comizio, ma non c'è stato il tempo. Cen-

tinaia di soildati e di poliziotti hanno fatto irruzione, hanno iniziato a colpire con mazze, bastoni e coltelli. Poi, davanti alla folla che cercava scampo fuori e dentro lo stadio è iniziata la sparatoria. Si sparava a vista, contro tutti e tutti. Ad altezza d'uomo. I corpi cadevano come birilli. La gente correva, cadeva, cercava di rialzarsi. Fuggivano, ma erano presi da più fuochi. Come greggi allo sbando, molti hanno cercato di rintanarsi nelle case che sorgono all'esterno dello stadio. C'è stata molta solidarietà. Gli abitanti aprivano i portoni e raccoglievano i feriti. Noi siamo usciti con due e poi cinque mezzi. Facevamo la spola tra lo stadio e gli ospedali. Nel giro di un'ora le corsie si sono riempite di 400 feriti. Sette sono arrivati già morti. Almeno quattro, ragazze giovanissime, presentavano i segni inequivocabili della violenza sessuale. Ragazze aggredite per strada o prese direttamente dentro le case dove avevano trovato rifugio". La situazione è rimasta tesissima per tutto martedì. Solo stamane sono tornate a circolare alcune macchine civili e i negozi hanno ripreso lentamente la loro attività. Lo scenario rimane molto incerto. Il capo della giunta, il capitano Musa Dado Camara, il classico ufficiale che ha preso il potere con un colpo di Stato, si è presentato in tv e ha cer-


16 cato di gettare acqua sul fuoco. Non si è assunto, ovviamente, la responsabilità di quanto è accaduto. Ha ammesso, candidamente: "Qualcuno ha esagerato. Hanno perso il controllo, io stesso non sono in grado di controllare tutti i soldati". Ma ha anche avvertito: "Nessuna manifestazione sarà tollerata. Ogni assembramento, di ogni natura, verrà considerato sovversivo. Ho dato ordine di intervenire con forza e durezza.". Poi ha sentenziato: "E' venuto il momento della riflessione e del dialogo. Invito tutti, dalle associazioni religiose, a quelle civili, ai leader dei partiti, a parlare di quanto è avvenuto". Ma l'appello è caduto nel vuoto. La gente ha visto e giudica. C'è poco da capire. La maggioranza del paese chiede giustizia, chiede che i responsabili della mattanza siano individuati e condannati. Francia e Belgio, le due grandi ex potenze coloniali che hanno continuato a sostenere la giunta con sforzi militari e forniture di armi, giocano la carta di sempre. Condannano con espressioni di dolore e di orrore e interrompono il flusso di materiale bellico che rimpingua le casse degli uni e degli altri. Fino al nuovo ordine. Il capo della giunta ha un solo obiettivo: garantire una giornata tranquilla per la festa dell'indipendenza che cade domani, 2 ottobre. In attesa delle elezioni di gennaio quando si candiderà a nuovo presidente della Guinea.

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Tsunami alle Samoa Americane terremoto di magnitudo 8,3 Richter nelle isole del Pacifico

Devastante tsunami nelle isole Samoa Americane e nelle vicine Tonga: ha provocato oltre 141 morti. Ci sono centinaia di feriti e migliaia di persone hanno dovuto abbandonare le loro case distrutte. Danni gravi anche in diversi villaggi delle Samoa Occidentali, compresi Talamoa e Sau Sau Beach Fale. Il presidente Usa Barack Obama ha dichiarato lo stato di disastro e Washington ha fatto subito inviare soccorsi nell'area, che è in parte territorio americano. Il terremoto. Le isole Samoa sono divise fra la nazione di Samoa e le Samoa americane e in totale contano una popolazione di 250mila persone. Le onde, alte fino a 8/10 metri sono state provocate da un terremoto di magnitudo 8,3 Richter registrato alle ore 6.48 locali (alle 19.28 italiane) di martedì 29 settembre. L'epi-

centro è stato individuato 190 chilometri a sud-ovest delle Samoa Americane, a una profondità di 33 chilometri. Dopo la prima scossa se ne sono registrate diverse altre, due delle quali di magnitudo 5,6 e un'altra di magnitudo 5,8. La capitale di Samoa, Apia, è stata evacuata e migliaia di persone sono state trasferite in terreni più elevati. Ma i timori maggiori sono per le comunità delle isole minori. Intanto la Nuova Zelanda si prepara a mandare un aereo militare Orion per aiutare nella ricerca dei sopravvissuti, mentre il governo australiano preannuncia l'invio di aiuti. Aiuti americani. La Fema (Federal Emergency Management Agency), l'ente federale americano per l'emergenza civile, ha annunciato l'invio di due squadre che avranno il compito di portare soccorsi e di valutare gli aiuti necessari. Il contrammiraglio Manson Brown, responsabile della Guardia costiera per la regione del Pacifico, ha detto che un aereo C-130 sarà inviato nella zona colpita dal disastro. "I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno a tutti gli abitanti delle Samoa Americane e a tutti coloro che nella regione sono stati colpiti da questo disastro naturale", ha affermato il ministro dell'Interno americano, Ken Salazar.


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La Terra è in riserva. Ormai stiamo sfruttando le risorse destinate alle generazioni future. Il nostro budget per l’anno in corso, il 2009 è esaurito esattamente il giorno 25 Settembre. Le nostre risorse sono finite e il mondo andrà avanti sfruttando minerali, acqua ed energia destinate in partenza ai nostri figli e alle generazioni future. L’ Earth Overshoot Day è stato, secondo alcuni studi, il giorno dal quale la specie umana è ufficialmente in debito di risorse rinnovabili. Il Global Footprint Network è l’associazione che ha calcolato la data, misurando l’impronta ecologica dell’umanità: di cosa ci nutriamo, quali mezzi di trasporto utilizziamo, di quali apparecchi tecnologici ci serviamo. Il segno del passaggio umano è sempre stato invisibile, ma tutto è cambiato dalla rivoluzione industriale in poi: la popolazione è cresciuta in maniera esponenziale e l’uso delle risorse a nostra disposizione si è trasformato in un vero e proprio abuso. Dall’ Ottocento l’impatto ha cominciato a sentirsi e gradualmente si è arrivati alla crescita smisurata degli ultimi decenni: nella seconda metà dell’Ottocento consumavamo la metà delle risorse a nostra disposizione, un secolo dopo il nostro budget scadeva esattamente il 31 Dicembre, mentre oggi siamo in debito tre mesi in anticipo rispetto al massimo tollerabile. I dati sono allarmanti perché consumiamo il 40 per cento in più rispetto alle risorse che la Terra può generare e se non prendiamo provvedimenti nel

2050 necessiteremo di un pianeta gemello da sfruttare unicamente come fonte dalla quale prelevare risorse: in poche parole un centro commerciale di dimensioni planetarie.

La nostra ancora di salvezza potrebbe essere la conferenza di Copenaghen, la quale si terrà tra 80 giorni e costringerà il mondo ad affrontare il problema del caos climatico provocato dall’ utilizzo smodato di combustibili fossili e dalla sfrenata deforestazione. Le Nazioni Unite cercheranno di guarire l’atmosfera terrestre attraverso una cura ecologica che servirà anche a diminuire l’impronta complessiva dell’umanità. Il summit di Copenaghen ci farà riflettere, anche se quello di cui la Terra ha bisogno sono

innovazioni tecnologiche e un cambio di mentalità da parte della specie umana, la sola in grado di rimediare ai propri errori utilizzando il buon senso e l’ingegno. In un periodo di crisi economica globale serve una svolta, una svolta che può partire dal taglio drastico della nostra dipendenza da combustibili fossili e dal cambiamento del modello produttivo. La tanto temuta influenza A è solo un piccolo raffreddore a confronto della potenza che la Terra può sfogare contro chiunque la maltratti e faccia abuso delle risorse che gratuitamente offre; in questo caso il vero virus è la nostra insolenza dinnanzi ad un pianeta che accoglie oltre sei miliardi di vite umane e l’unica cura può essere una mentalità ed uno stile di vita ecologicamente sostenibile, ovvero il nostro istinto di sopravvivenza che collabora con la nostra mente evoluta. In un periodo caratterizzato dalla paura di una pandemia e dalla crisi economica è importante che non si trascuri la malattia alla quale è soggetta il nostro pianeta: una malattia causata dalla nostra società spesso irrispettosa nei confronti della propria culla ancestrale, una malattia la cui cura è solo ed esclusivamente nelle nostre mani. Busi Andreas 5^F


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LUNARFOLLIE rammendare i buchi nelle calze! I soldi che stanno per arrivare vi permetteranno di comprarne qualche paio nuovo. Vi si presenteranno diverse opportunità favorevoli da cogliere al balzo … non rifiutatele!!

Ariete: 21/3- 20/4 Vi state avviando verso un periodo positivo sia a livello scolastico, che con i vostri amici. Riallaccerete i contatti con amici che avete perso da tempo. Preparate i portafogli poiché ottobre porta parecchie uscite, quindi incominciate a risparmiare sulle spese superflue per evitare di trovarvi nel portamonete mosche morte da qualche settimana. Toro: 21/4- 20/5 Siete troppo lanciati. E’ il caso di rilassarsi un pochino e di oliare i cingoli del cervello che state rischiando di fondere. E’ il caso? Abbandonate le vostre perplessità cercando di agire nel modo più favorevole. Un consiglio? Evitate di sedurre il vostro partner con mezzi estremi ;) Gemelli: 21/5- 21/6 Attenzione alla salute!! Ottobre non è proprio il mese adatto alle pance di fuori. Gli astri propongono scafandri termici per evitare l’influenza stagionale … forse troppo drastico, ma un caldo maglioncino sarebbe l’ideale. Controllate le parole. Spesso, infatti, vi troverete coinvolti in battibecchi. Cancro: 22/6- 22/7 Segno all’insegna dell’amore e della passione; l'arietta di ottobre non riesce a gelare i vostri bollori. Il mese facilita le pubbliche relazioni, evitate la timidezza. Le iniziative che state piani-

ficando riuscirete a portarle a buon fine. Leone: 23/7- 23/8 Siate cauti tra i banchi di scuola. Se non siete sicuri al 100% evitate di presentarvi per essere interrogati … rischierete un quattro pulito pulito che non è il caso di prendere proprio ora all’inizio dell'anno scolastico! La seconda parte del mese sarà ricca di successi e soddisfazioni non solo per quanto riguardo la sfera professionale, ma anche quella affettiva. Vergine: 24/8- 24/9 Siete stimolati. State ricaricando le batterie e state raccogliendo tutte le energie necessarie per affrontare questo nuovo anno scolastico senza precedenti con i vostri amici più cari. Spensierati sì, ma non trascurate i vostri impegni! Bilancia: 23/9- 22/10 Dovete raccogliere le vostre ossa e farvi coraggio per risolvere discussioni lasciate in sospeso con i vostri amici e per riempire un po’ il salvadanaio che ha visto come ultima banconota le 1000 £ date dalla vostra nonna per il famoso gelato. I sogni che custodite nel cassetto riuscirete in parte a realizzarli dalla seconda metà del mese. Scorpione: 23/10- 22/11 Alla grande! Non dovrete più

Sagittario: 23/11- 21/12 Siete presi bene! Gli astri sono in festa per voi. Molto buono la scuola, le amicizie e l’amore. Per realizzare i vostri sogni sfruttate questo periodo. L’unica pecca è il denaro, ma state tranquilli, arriverà tra poco anche quello, anche se non in quantità eccezionali. Capricorno: 22/12- 20/1 L’amicizia sarà al primo posto dei vostri interessi. Attenzione a non trascurare l’amore che necessita della stessa importanza, poiché il vostro partner non vuole essere trascurato. Abbastanza bene la scuola. Denaro … mica tanto, ma non scoraggiatevi!! Acquario: 21/1- 19/2 Vi sarete resi conto che la vostra situazione è in continuo miglioramento e durerà ancora per parecchio tempo, ma non giacete sugli allori. Scariche di adrenalina vi accompagneranno fino alla fine dell’anno scolastico … complimenti per l’energia! Pesci: 20/2- 20/3 Trascorrete molto tempo con i vostri amici che sono la migliore cura alle vostre ferite affettive che vi siete procurati da poco. La scuola, nonostante qualche piccolo ostacolo vi darà molte soddisfazioni. Sara 5^B


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Con il decreto per la programmazione economica e finanziaria 2010-2013 il Governo ha introdotto lo scudo fiscale. Per molti di noi cittadini questa parola, ’Scudo fiscale’, risulta sconosciuta, non tanto per il significato intrinseco del termine, ma per l’utilizzo o la mera applicazione di questo strumento nella vita di un comune cittadino. a meno che non abbia patrimoni detenuti illegalmente all’estero. Quale scopo si prefigge questo strumento fiscale? L’articolo di legge che prevede l’introduzione di questa norma, garantisce a coloro residenti in Italia che abbiano detenuto capitali, attività finanziarie e patrimoniali all’estero illecitamente, l’istituzione di una imposta straordinaria di regolarizzazione. Per dirla in parole povere una specie di sanatoria una tantum. Sarà applicata una aliquota complessiva del 5% sulle rendite di patrimoni che fino al 31 Dicembre 2008 risultavano giacenti fuori dall’Italia, condizione sine qua non è il rimpatrio di questi e la effettiva regolarizzazione. Quindi a partire dal 15 Settembre 2009 al 15 Aprile 2010 si potrà mettere in regola quanto detenuto all’estero e fino ad oggi al riparo della scure fiscale dello Stato, il quale nelle ultime settimane comincia ad accusare i segni della crisi, con una riduzione delle entrate. Come dichiarato dal nostro ministro dell’Economia Tremonti lo scopo ufficiale di questa manovra è recuperare qualche gruzzoletto per ridare respiro alle casse statali stanando qualche capitale detenuto nei famosi ’Paradisi fiscali’ da società o personaggi facoltosi

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’integerrimi’. Andiamo quindi a vedere quanto preveda il Governo che possa rientrare da questa tanto pubblicizzata manovra, quindi quale gettito è stato inserito nelle entrate dell’erario per l’anno 2010. Incredibile ma vero, la previsione di bilancio per lo scudo fiscale è l’entrata di 1 Euro. Questo si che è parlare, e ciò rivela elevate capacità di programmazione economica del ministero, ma nella relazione si riportano tali motivazioni che giustificano questa scelta. Per quanto riguarda le valutazioni sul gettito, non si ascrivono per ora effetti finanziari se non nella misura simbolica di 1 euro ’per sola memoria’ per le seguenti considerazioni: assoluta imprevedibilità del numero dei soggetti interessati che potrebbero aderire all’iniziativa e conseguentemente della quota delle attività finanziarie e patrimoniali oggetto di rimpatrio e regolarizzazione; indeterminabilità della effettiva distribuzione temporale dell’eventuale gettito tra l’anno 2009 e l’anno 2010’. Per coloro che si affidano all’applicazione di queste norme per il rimpatrio dei loro patrimoni succeduto dalla regolarizzazione del

pagamento d’imposta, sarà garantito inoltre l’anonimato ed escluso ogni accertamento da organi competenti sulle attività patrimoniali anche se di provenienza illecita. Pertanto l’emersione di questi casi non potrà costituire elemento utilizzabile in altri dibattimenti giudiziari o amministrativi, garantendo uno scudo anche da questo fronte per il malversatore pentito.Voglio sottolineare in aggiunta a quanto sopra riportato che nello scudo fiscale messo in atto da Francia, Stati Uniti e Gran Bretagna non era previsto il mantenimento dell’anonimato al fine di far emergere i responsabili della frode ai danni dello Stato. Traendo le somme, la sensazione che emerge da questo decreto è che si voglia far passare una norma che sana gli illeciti generati dalla detenzione di capitali all’estero senza che le casse dell’erario ne traggano alcun giovamento economico di rilievo, trasformando questo provvedimento in tal modo come slogan per il risanamento del Paese. Ma ora fate voi le vostre considerazioni.

L. Cazzago 5D


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Dopo più di dieci ore di aereo, dodici studenti del Lunardi, accompagnati dal professor Massimo Mattoni e da sua moglie, sono atterrati sul suolo americano, pronti a intraprendere la seconda parte dello scambio con la scuola di Severna Park, che era cominciato con l’arrivo in Italia dei ragazzi americani nel mese di marzo. Le famiglie ci aspettavano a scuola, dove ci siamo rifocillati con degli ottimi cookies preparati appositamente per il nostro arrivo. I ragazzi sono stati molto ospitali, gentili e disponibili con noi, ci hanno coinvolto nelle loro attività e reso parte integrante, anche solo per dodici giorni, della loro famiglia. Sapevamo che le loro condizioni economiche erano più che discrete, ma eravamo preparati al lusso che abbiamo visto in certi casi: case affacciate sul grande fiume che passa per la città, con yacht ancorati al molo, piscina, sala cinema sotterranea provvista di poltrone massaggianti e persino un piano bar! Era tutto decisamente diverso da quanto noi abbiamo potuto offrire loro qui in Italia! L’entusiasmo che loro ci avevano manifestato non era lontanamente paragonabile al nostro stupore e alla nostra meraviglia per il loro stile di vita! Tutte le mattine i ragazzi, che per la maggior parte potevano già guidare, ci accompagnavano a scuola, infatti una parte significativa dello

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scambio era la partecipazione alle lezioni. La Severn School è una scuola media supe-riore e inferiore privata per la quale gli studenti pagano una retta annua di circa 10000$. Ovviamen-te l'organizzazione scolastica è completamente diversa da quella italiana: ci sono delle materie ob-bligatorie per tutti (inglese, matematica e una lingua straniera che può essere francese o spagnolo) e altre sei discipline a scelta tra ceramica, teatro, olocausto, disegno, globalizzazio-ne, etc. Parte delle discipline insegnate ci sono sembrate molto “insolite”, senza contare la sorpresa quando ci siamo resi conto che il loro livello scolastico era molto, ma molto, inferiore al nostro. Questo è dovuto al fatto che la scuola superiore americana ha essenzialmente una funzione di preparazione, più che cogniti-va, educativa, con lo scopo di formare bravi cittadini. Non esistendo un vero gruppo classe come lo intendiamo noi, i ragazzi imparano a socializzare con tutti. Inol-tre il rapporto alunno-insegnante è completamente diverso: in Italia il professore è un'autorità, men-tre negli stati uniti è quasi un amico: egli conosce perfettamente la famiglia, gli hobby e gli interessi di ogni singolo studente che partecipa alle sue lezioni e saluta i ragazzi chiamandoli per nome e intrattenendosi qualche minuto a conversare con loro. Durante le lezioni tutti intervengono e professori e alunni si scambiano battute e

scherzano insieme, cosa che qui da noi comporterebbe il più delle volte una nota sul registro! Una cosa che ci ha molto stupito è il rapporto che gli studenti hanno con il preside: abbiamo sentito una ragazza che si rivolgeva a lui dicendo “Hi!”. Un elemento sicuramente migliore rispetto alla scuola ita-liana è l'obbligo di praticare uno sport. Ogni ragazzo può scegliere tra le varie discipline che si pos-sono esercitare all'interno dell'edificio scolastico (tennis, lacross, football, calcio), oppure praticarlo in una separata sede. La pratica sportiva impegna i ragazzi per tutto il pomeriggio, ma l’assenza pressoché totale di compiti a casa fa si che questo non sia assolutamente fonte di stress per loro. Ogni lunedì e venerdì si tiene il “morning mee-ting”, un momento in cui tutti gli studenti si riuniscono nell'auditorium per ascoltare gli annunci scolastici o essere informati su particolari iniziative a cui la scuola aderisce. Durante la permanenza negli Stati abbiamo visitato la città di Baltimora, con il suo bellissimo acquario, dove abbiamo anche visto uno show di delfini. Nel pomeriggio ci siamo recati a Inner Harbor, la zona più ricca di negozi e ristoranti della città, al Cen-


LUNARFOLLIE tro Scientifico e a rendere omaggio alla tomba di Edgar Allan Poe, la quale sembra es -sere circondata da un mistero: ogni anno, il giorno del compleanno dello scrittore, qualcuno porta un mazzo di fiori freschi sulla sua lapide, ma, nonostante tutte le telecamere appostate nel cimitero, nessuno ha mai scoperto chi sia. In due giornate diverse ci siamo recati a Washington D.C., per vedere la Casa Bianca (purtroppo di Obama nessuna traccia…), il Campidoglio, il Lincoln Memorial, il Jefferson Memorial, il museo della NASA, Jeorge Town e Mount Vernon (residenza di George Washington). Per terminare in bellezza l'esperienza, abbiamo soggiornato per 5 giorni in un hotel a New York. Qui abbiamo avuto la possibilità di visitare, tra le altre mille cose che non riportiamo, Time Square, la famosa Fifth Avenue, The Empire State Building, The Crysthler Building, l’Hard Rock Cafè, Rockfeller Centre, Central Park, la Statua della Libertà, il ponte di Brookling, China Town, Little Italy e il Metropolitan Museum. Insomma, ragazzi, il consiglio che vi diamo è di impegnarvi tanto nel biennio (ma non solo ovviamente!), per avere la possibilità di partecipare a questo meraviglioso scambio! Elisa Archiati 4^L Chiara Novali 4^F

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UNO, NESSUNO E CENTOMILA di PIRANDELLO Bentornati! Stavolta vi voglio presentare questo noto romanzo “filosofico” di Pirandello. Il protagonista è un certo Vitangelo Moscarda noto come usuraio per la gente del paese, e con il nome di Gengè per la moglie. Un giorno qualunque si trova davanti ad uno specchio, quand’ecco che sua moglie gli fa notare che il suo naso pende leggermente verso destra e come se non bastasse gli elenca altri suoi difettucci. Di fronte a queste critiche, punzecchiature, voi vi sareste solamente irritati, non è vero? Vitangelo Moscarda ne ebbe, invece, una profonda crisi esistenziale. Da qui, infatti, cominciarono i suoi guai. Iniziò a meditare su se stesso e si accorse, con rammarico, che gli altri non lo conoscevano come si conosceva lui: per loro non era quell’UNO che credeva di essere per tutti e per se stesso, bensì era CENTOMILA persone diverse. Quindi quell’uno che credeva di essere per sé, in realtà era NESSUNO perché gli altri non lo conoscevano così. Decise, alla fine, di mettere a punto una serie di esperimenti per cercare di distruggere quelle centomila realtà in cui non si riconosceva. Come prima cosa, volle distruggere l’identità di usuraio, che di certo non gli apparteneva. Fino ad allora, infatti, si era solo limitato a firmare le carte che i suoi soci gli passavano, senza nemmeno leggerle, con il risultato che tutte le carte prodotte portavano il suo nome e quindi la gente dava dell’usuraio a lui non sapendo che era completamente all’oscuro di

tutti gli affari. L’esperimento consisteva nel prendere le redini della società che gli spettavano per diritto, ma il solo risultato che ottenne fu quello di esser bollato come pazzo dall’intero paese. Rimase scioccato, ma decise di provare ugualmente a distruggere l’identità creata da sua moglie. Credeva infatti che lei fosse innamorata dei quell’individuo di nome Gengè e non di Vitangelo Moscarda. Si mostrò a lei come quello che realmente era. Risultato: sua moglie scappò di casa. Si rassegnò dunque al fatto che la sua realtà non sarebbe mai stata accettata e, dopo l’ennesimo fallimento, decise di chiudersi in una clinica da lui stesso fondata, ormai solo e abbandonato da tutti. Non è dunque estremamente al passa coi nostri tempi questo romanzo? Non veniamo noi forse troppo spesso fraintesi? La spiegazione è in questo libro, ragazzi miei. Nessuno vi conoscerà mai per come veramente siete, ma vi darà una sua realtà che se vi va bene si avvicinerà alla vostra, ma se vi va male risulterete per gli altri una persona completamente diversa da quella che siete. Si nasconde qui purtroppo la nostra crisi dell’esistenza, da qui nascono tutti i nostri problemi. E Pirandello, già allora, lo sapeva. Alla prossima avventura, Lupoi Veronica, 5°B


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Una storia di sofferenza Camminavo da solo per la strada e lei mi ha visto. Abbiamo scambiato gli sguardi e mi ha sorriso. Le ho chiesto “Come ti chiami?”. Non mi ha risposto. Si è avvicinata a me, ha sussurrato al mio orecchio, ho capito che voleva accompagnarmi. Ho accettato subito senza ri-

flettere. Le chiedo qualcosa, non mi risponde. Parlo con lei e non mi parla. Gioco con lei e lei non gioca con me. Decido di lasciarla e vado per la mia strada, rasento la sofferenza. Corro fuggendo da lei, ma mi raggiunge, fuggo da lei e la trovo davanti a me. Mi nascondo dietro la mia ombra, e mi ritrova. Chiedo “Cosa vuoi da me?” Rimane ferma e zitta e non risponde.

21/12/2012

“Ti prego, vai lontano da me” “Non ti lascio”, insiste “Ti lascio quando il sole sorge ad Ovest.” Ha estratto la spada e l’ha affondata nel mio addome. Quella che mi ha ucciso balla felice della mia morte, quella che mi ha ucciso canta e annuncia la mia fine. “Non so da dove sei venuta e come sei venuta, e come hai messo la sofferenza a titolo della mia vita”.

nell’attuale scenario, c’è chi crede che in questa data avverrà la fine del mondo, o comunque una sua grande modificazione. Ma il punto è: da dove è nata questa teoria? Per capirlo bisogna tornare indietro nel tempo di parecchi secoli, al tempo dei Maya. Essi, infatti, sostenevano che il sistema solare compie un moto di rotazione attorno al centro della nostra galassia, avvicinandovisi e allontanandosi periodicamente. Questo moto ha una durata di 25625 anni, ed è detto giorno solare. Esso è suddiviso in 5 sottocicli (ere) detti soli, dalla durata di 5125 anni ciascuno. Ad ogni passaggio da un sole all’ altro dal centro della galassia, secondo la teoria maya, si dovrebbe scatenare un’ energia enorme che provocherebbe l’innalzamento dell’intensità dell’energia solare, che a sua volta sarebbe la causa di catastrofici eventi naturali sulla terra. Secondo i Maya, il 21/12/2012, è la data in cui entreremo in una nuova era ( e perciò in un nuovo sole) iniziata il 13/08/3114 a.c., detta età dell’oro. Contemporaneamente, con la fine di quest’era, ne inizia una nuova, detta Nuova età dell’oro, nella quale i sopravvissuti alle catastrofi naturali, subiranno un enorme rinnovamento spirituale, e dovrebbero, inoltre, avere l’incontro con i Signori delle Stelle, che secondo degli studiosi sostenitori di questa teoria, potrebbero essere delle civiltà extraterrestri, e ciò spiegherebbe il fenomeno dei cerchi nel grano degli ultimi decenni. Ma come in tutte le cose, c’è chi sostiene, al contrario, che sia tutta un’ invenzione e che non ci sia niente di fondato, dicendo che tutto è stato ingigantito, al solo scopo commerciale. Per fare degli esempi, è stato girato un film dal titolo “2012”; oppure, per chi volesse, su eBay si possono trovare delle t-shirt o vari gadjet al riguardo. Bèh, a questo punto non ci resta che aspettare un paio d’ anni, e scopriremo la verità sul fatidico giorno del 21/12/2012. Cusato Matteo 3F


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Orizzontali: 1. Reperimenti industriosi di qualcosa di utile. 7. Nota musicale. 8. Balcone esterno chiuso da vetri. 15. Simbolo del cromo. 16. Precede Tonky nel nome di uno stile musicale degli anni '20. 18. Di colore grigio chiaro. 19. La Croft dei videogames. 21. Ispide. 22. Il Bogey motivo fischiettato nel film Il ponte sul fiume Kway. 23. Cibo in centro. 24. In seguito divennero i Beatles. 27. Nord-Est. 28. Un sistema di comunicazione dei telefonini (sigla). 31. Relativo ad un grande pianeta del sistema solare. 33. Taranto. 35. Li commettono i furfanti. 37. Vero in inglese. 38. Tecniche murarie che alternano pietre sporgenti e rientranti. 41. Il nome dell'aviatore Balbo. 42. Alcaloidi ricavati dalle foglie e dai semi di giusquiamo. 43. Il nome di Pacino. 44. Sigla della Lufthansa. 45. L'Ardito del K2. 46. Si dice che in politica si tocchino. 48. Arte latina. 50. Un trofeo di guerra della popolazione amazzonica degli Jivaro. 52. Il Dio dei venti. 53. Particella di un atomo. 56. La Mazzini cantante. 58. Altari pagani. 59. Una pianta velenosa. 60. Un rivestimento di tessuto dei muscoli. 63. Donna di uno stato americano. 64. Uno stretto balcone.

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Verticali: 1. Pilastro, caratteristico dell'arte gotica, costituito da piĂš colonne. 2. Optical Character Reader. 3. Screpolatura su dipinti dovuta al tempo. 4. Valle nei pressi di Arezzo. 5. Motivo ornamentale consistente in volute a forma di S che si susseguono. 6. La superficie concava interna degli archi. 7. La Loretta del film La donna di Platino (iniz.). 8. L'Ami di Maupassant. 9. Fiume russo della cittĂ di Olovjannaja. 10. Adorante, onorante. 11. Collere improvvise. 12. Ruminante indiano simile all'antilope. 13. Dono senza vocali. 14. Un tipo di farina. 17. Relativo ad un noto economista inglese morto nel 1946. 18. E' famosa quella di Nottingham. 20. Costruttore che allestiva versioni sportive da auto di serie. 22. Sigla di Caserta. 25. Una cittĂ biblica. 26. Arto amputato. 29. Pianta velenosa del genere Datura. 30. Un Paolo direttore di vari giornali. 32. La canzone di Jula de Palma che fu censurata. 34. Danzatrice orientale che divertiva in feste familiari. 36. Piccolo roditore dell'America Centrale. 39. A te. 40. Lingua Italiana dei Segni. 47. I Campi di Parigi. 48. Il nome del pilota d'auto Zanardi. 49. Il nome di Laurel. 51. Il cantante Shapiro. 53. Periodi geologici. 54. Preposizione semplice. 55. Il nome della Farrow. 57. Sigla di Aosta. 58. Il centro del lato. 60. Sigla di Palermo. 61. Sigla del Libano. 62. Consonanti di mito

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