INDICE
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Company profile
Storia del brand
Vision/Mission/Valori
Kering e il consolidamento della vision
Stile
Donna Altuzarra
Analisi della comunicazione online
Analisi della comunicazione online dei competitor
Posizionamento
Analisi SWOT
45 47 67 69
Obiettivi di marketing e di comunicazione
Strategia
Budget
Bibliografia e sitografia
A cura di: Ambra CretÏ, Mina Quinto, Silvia Valesani Coordinatori: Annamaria Tartaglia e Niccolò Sbaraglia MKSC3 sez. 1 - Febbraio 2015
1.
COMPANY PROFILE
COMPANY PROFILE
Azienda
Altuzarra
Nazione
USA
Fondatore Anno di fondazione
2008
Sede attuale
21 Howard Street, 4th floor, New York
ProprietĂ attuale
Altuzarra, Kering (socio di minoranza)
Presidente CEO Art Director Settore Dimensioni dell’azienda Fatturato annuo
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Joseph Altuzarra
Rivenditori ufficiali in Italia Distribuzione Sito web
Karis Durmer Joseph Altuzarra Lusso moda donna 11-50 dipendenti 10 milioni di dollari (2013) Luisa Via Roma Multimarca (Usa, internazionali, online) http://altuzarra.com
2.
STORIA DEL BRAND
STORIA DEL BRAND
Con influenze che derivano dalla moda classica parigina e dall’energia in continua evoluzione newyorkese, Altuzarra e’ un brand di moda che combina la praticita’ al lusso. L’ambizioso giovane stilista e’ pienamente riuscito a creare uno stile femminile e immaginativo, il tutto prima di compiere 30 anni. Joseph Altuzarra nasce nel 1984 a Parigi da madre cinese con origini americane e padre basco-francese, entrambi impiegati nel settore bancario. Durante la sua adolescenza, frequenta lezioni di danza classica e di musica al Conservatoire Erik Satie. Raggiunta la maggiore età, si trasferisce negli Stati Uniti per studiare arte e storia dell’arte in Pennsylvania, allo Swarthmore College. I primi cenni d’interesse alla moda giungono nel momento in cui si occupa di una
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ricerca sul legame tra fashion advertising e iconografia classica, nello specifico analizzando l’influenza di Henri de Toulouse-Lautrec sulla campagna pubblicitaria del profumo Opium di Yves Saint Laurent. L’educazione multiculturale e lo spiccato interesse verso la cultura francese, l’arte, il balletto classico e il cinema influenzeranno in modo evidente, da questo momento in poi, la carriera creativa in avvenire. Diplomatosi nel 2004, decide di mandare il proprio curriculum a Marc Jacobs, il che gli consente di assicurarsi uno stage presso lo studio dello stilista e di trasferirsi a New York. Durante i sei mesi di stage successivi, Altuzarra riesce inoltre ad ottenere un posto come designer freelance per Proenza Schouler. Il 2005 è l’anno trascorso quasi interamente al fianco del modellista francese Nicolas Caito, il quale aveva già collezionato un’invidiabile esperienza presso Lanvin, Hermes e Rochas. Fra tutte, questa è stata sicuramente la collaborazione che più ha formato l’Altuzarra stilista che conosciamo oggi, poiché gli ha consentito di perfezionare allo stesso tempo tecnica e disciplina.
Nel 2006 il designer viene ingaggiato da Givenchy e si trasferisce a Parigi come assistente di Riccardo Tisci: inizia così un periodo di duro lavoro, allenamento essenziale per gli sviluppi futuri. Due anni dopo Altuzarra decide, ormai professionalmente maturo, di lanciare la propria linea di prêt-à-porter. La sua prima collezione da 15 pezzi debutta a New York nel 2008, anno di grave recessione economica, e viene inizialmente esposta in uno showroom improvvisato nel soggiorno di casa. Nonostante la situazione finanziaria, tra i luxury retailer che per primi dimostrano il proprio interesse nei confronti del brand, troviamo nomi autorevoli quali Ikram di Chicago, Barney di New York e Dover Street Market di Londra. Il designer venticinquenne comincia a farsi conoscere dagli addetti al settore attraverso la collezione S/S 2010, incredibilmente curata, grazie alla quale ottiene appunto l’approvazione di editor, critici e buyer. Vogue definisce lo show come “great, confident performance”: le ispirazioni di questa passerella guardano alla moda anni ’40 e ’80, mixando giacche su misura da giorno con abiti attillati ed increspati da ruches. In particolare, tra i look a sfilare, compare un abito in seta indossato con stivali sopra il ginocchio che combina perfettamente sensualità e forza, andando a sintetizzare lo stile Altuzarra. Un’altra sfilata-cardine nel suo percorso creativo è la F/W 2011, in cui lo stilista si allontana dai tailleur sartoriali e si lascia ispirare dal grunge e dagli anni ’90. La sfilata si apre con una serie di parka oversize a motivo militare abbinati a semplici abiti di seta: i look sono fortemente legati a vecchie foto in cui la modella Kate Moss viene ritratta in outfit simili.
“Volevo qualcosa di più lungo, sensuale, femminile ma allo stesso tempo funzionale” afferma lo stilista. I soprabiti disegnati dimostrano, grazie alla vasta varietà, un lato creativo altrettanto talentuoso. Senza sorpresa, infatti, tutti i capispalla sono sold-out nell’e-commerce di Net-A-Porter il giorno stesso in cui vengono resi reperibili.
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Nel 2010, Altuzarra vince due premi: l’Ecco Domani e
Non a caso, dopo la presentazione in passerella, il brand
il Fashion Group International’s Rising Star dell’an-
ha beneficiato di un incremento delle vendite del 36%,
no. L’anno successivo, lo stilista continua a ricevere
contando un 40% in più di retailer che hanno richiesto
riconoscimenti e viene proclamato vincitore dal CFDA/
di poter avere la linea. Anche l’anno successivo, il 2013,
Vogue Fashion Fund, ottenendo un premio monetario
rappresenta per lo stilista un periodo di importanti
di 300.000 $ da utilizzare per la carriera in avvenire.
conferme: vince la prima edizione dell’iniziativa di branding voluta dal CFDA (Council of Fashion Designers
Nel 2012, inoltre, vince il premio Swarovski per il design
of America) e appare sia su Crain tra i “40 under 40”,
donna e appare su Forbes nella classifica dei “30 under
che su WWD tra i “Ten of Tomorrow” facendosi cono-
30”. Nella primavera dello stesso anno, Altuzarra propo-
scere sempre più al grande pubblico. E’ sempre il 2013
ne una collezione ispirata allo sport. Assieme a giacche
quando disegna i costumi di scena per lo spettacolo
a vento e giacche in pelle trapuntata, lo stilista prova,
del New York City Ballet “A place for us” e successiva-
l’ennesima volta, che i soprabiti continuano ad esse-
mente vince l’USA Woolmark Prize. E ancora, all’inizio
re uno suoi punti forti. Nelle creazioni sono presenti
di Settembre, il gigante europeo Kering acquista una
elementi di baseball, immersione e particolari stampe
quota minoritaria del marchio rendendolo parte della
hawaiane. Per la sfilata F/W, poi, Altuzarra supera vera-
propria divisione luxury.
mente se stesso e firma quella che da molti è considerata la sua collezione migliore, ispirata a Corto Maltese,
Per l’autunno 2014, lo stilista collabora con il grande
personaggio iconico dei fumetti anni ’60. Lo stilista
magazzino americano Target, firmando una collezio-
stesso l’ha definita un vero e proprio punto di svolta
ne in edizione limitata in vendita a livello mondiale sul
per l’identity del brand e per la sua definizione in senso
portale di moda e-commerce Net-a-porter.com. La
univoco, puntando l’attenzione su ciò per cui Altuzarra
linea interpreta l’inequivocabile marchio di fabbrica di
è oggi famoso: i capispalla.
Altuzarra: il taglio sartoriale perfetto abbinato ad abiti e accessori estremamente femminili. Altuzarra vanta
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oggi più di 60 rivenditori nel mondo.
14
“ALTUZARRA FOR TARGET”
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KERING ACQUISTA UNA QUOTA MINORITARIA DEL MARCHIO
12
PREMIO “SWAROVSKI” PER LA CATEGORIA WOMENSWEAR
11
PREMIO “CFDA/VOGUE FASHION FUND”
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PREMI “ECCO DOMANI” E “FASHION GROUP INTERNATIONAL’S RISING STAR OF THE YEAR”
TIMELINE
08
NASCE IL BRAND ALTUZARRA
06
ASSISTENTE DI RICCARDO TISCI DA GIVENCHY
05
STAGE PRESSO NICOLAS CAITO
04
STAGE PRESSO MARC JACOBS
“The collection will easy translate into chic adult wardrobes...(and) demonstrated Altuzarra's confidence and knowledge of desire in fashion.”
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– WWD, September 2013
3.
Vision / Mission / Valori
VISION / MISSION / VALORI
v
18
Affermare la moda “wear-itorial”,
Rendere la sofisticata donna moderna
ibrido di “wearable” ed “editorial”
più seduttiva, forte e sicura di sé
M
SEDUZIONE MODERNITA’ valori ELEGANZA CARATTERE
4.
KERING E IL CONSOLIDAMENTO DELLA VISION
KERING E IL CONSOLIDAMENTO DELLA VISION
06.09.2013 | New York – Paris
“Altuzarra and Kering today announce that Kering will become a minority shareholder of the New York-based Altuzarra fashion brand. This investment marks the beginning of a relationship in which Kering will accompany the growth of the brand founded in 2008 by French American designer Joseph Altuzarra. The Creative Director of the brand, commented: “I am delighted to enter into this relationship with Kering, a group renowned for its excellence in luxury and innovation with an incredible track record for nurturing some of the greatest talents and brands in the fashion industry. This partnership will allow us to take the Altuzarra brand to the next stage of its development in accord-
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ance with my creative vision. I could not be happier or more proud!”
L’obiettivo di Altuzarra di costruire un marchio di lusso globale è stato fortemente potenziato nel Settembre 2013 quando il gruppo europeo Kering, che possiede, tra gli altri, Gucci, Saint Laurent, Balenciaga e Bottega Veneta, ha acquisito una quota minoritaria della società. Altuzarra è stato così il terzo designer americano nella storia, dopo Donna Karan e Marc Jacobs inglobati da LVMH, a poter giovare di un così autorevole trampolino di lancio. Le ambizioni di crescita hanno in qualche modo acquisito maggiore credibilità e sostanza, soprattutto considerando che, dagli accordi stretti, Altuzarra mantiene la propria indipendenza e non corre il rischio di prendere decisioni forzate e perdere il proprio nome. Alexis Babeau, managing director della divisione luxury di Kering, ha sottolineato la capacità del gruppo di scommettere su nuove realtà nel panorama moda, ricordando che circa dieci anni fa, lo stesso investì su quelle che allora erano gli astri nascenti del fashion system, Stella McCartney e Alexander McQueen, facendo sì che il loro business raggiungesse quello di marchi di moda storici. L’apporto esperto di Kering sarà dunque rivolto ad aiutare il team Altuzarra e il marchio in primis ad emergere, senza mai imporre direttive autoritarie sulle strategie da perseguire. [Ciò che contraddistingue il brand Altuzarra è innanzitutto la dedizione e la scrupolosità con la quale il designer stesso, sostenuto dalla madre e dal CEO Karis Durmer, cura il proprio business. L’azienda Altuzarra conta al momento una ventina di dipendenti, tra i quali Durmer, trentacinquenne, è sorprendentemente il più “anziano”. La volontà è, infatti, quella di circondarsi di collaboratori giovani e freschi, in termini di contributo che possono apportare al marchio, affinché Altuzarra possa esistere per almeno 40-50 anni da ora. Il marchio ha dunque bisogno di persone umili ma molto lungimiranti, come Altuzarra stesso definisce il proprio team, che costituiscano un’azienda dagli obiettivi di lungo termine. Non è un caso se lo sviluppo del brand procede piuttosto a rilento rispetto alla frenesia dell’era contemporanea, impegnandosi innanzitutto nel preparare un terreno solido su cui costruire. Ad esempio, come racconta Karen, la madre del designer, molte richieste di ordini da parte di grandi department store americani vengono volontariamente sospese per non forzare la mano e produrre oltre le proprie attuali capacità. Non bruciare le tappe è essenziale per un brand nato in un periodo di incredibile difficoltà economica.]
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5.
STILE
STILE
Fin dal suo concepimento, Altuzarra ha solidamente definito la sua inequivocabile impronta di stile, sia sovversivo sia orgogliosamente femminile, che coniuga insieme l’autentica raffinatezza francese con il pragmatismo e il comfort tutto americano.
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Verosimilmente, la descrizione di ciò che lo stile Altuzarra rappresenta oggi viene sintetizzata da Durmer, CEO del marchio, in un neologismo che lui stesso ha creato: “wear-itorial”, un ibrido di “wearable” ed “editorial”. Infatti, Altuzarra firma abiti versatili dalle linee passionali, destinati a donne in carne e ossa e assolutamente non concepiti secondo logiche puramente commerciali o da passerella. Le sue collezioni appaiono semplici, nel senso che la modernità richiede, pur non essendolo realmente: dietro ogni creazione c’è uno studio ed una struttura che non appesantisce ma dà valore, gli abiti risultano agli occhi esterni “easy” e “easy-towear”, e questo è ciò che conta.
6.
DONNA ALTUZARRA
DONNA ALTUZARRA
La mission di Altuzarra nei confronti del proprio target consiste nell’iniettare “a feeling of power, confidence and beauty in women everywhere.” La donna Altuzarra è un riferimento costante nella fase di creazione dello stilista, che la immagina autentica più che un bersaglio di marketing. E’ un collage di figure femminili multitasking che Altuzarra ha incontrato e conosciuto nella propria vita, una su tutte Carine Roitfeld, al quale è legato da una sincera e amichevole stima, ma anche Cate Blanchett, Diane Kruger, Nicole Kidman. La donna Altuzarra ha occhi curiosi, a dispetto dell’età che avanza, e sprigiona una seduzione matura. Nonostante i 45, 55 o perfino 60 anni, si prende regolarmente cura di sé attraverso un’alimentazione equilibrata, un esercizio fisico costante e mirato e, pro-
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babilmente, anche dei lievi ricorsi alla chirurgia estetica. Le donne adulte consentono, infatti, ad Altuzarra di immaginarle come “le protagoniste consapevoli della propria commedia romantica”, ancora desiderose di apparire belle e sensuali, figlie di una cultura intrecciata tra Francia e America. In fase di definizione della collezione, vengono eliminati i pezzi che lo stilista non riuscirebbe effettivamente ad immaginare addosso alla sua cliente ideale: ogni capo dovrebbe diventare un vero e proprio oggetto del desiderio per la donna che lo indossa, rendendola veramente desiderosa di farlo, bella e a proprio agio. In questo, l’ispirazione più forte proviene da Azzedine Alaia, eccellente nel far sì che le proprie creazioni modellino ed esaltino la silhouette femminile, senza tralasciare il comfort.
DUA/
LISM
Attualmente il brand sta rivolgendo la propria attenzione ad una tipologia di donna sostanzialmente diversa da quella del core target. Ne consegue l’innescarsi di dualismi e ambiguità, in un gioco di tensioni tra caratteristiche opposte: la business woman diventa una celebrity simbolo di seduzione provocatoria, come succede ormai con l’icona pop Rihanna. La sensualità della donna Altuzarra oscilla tra toni velati e altri volumente di spicco, tra un’eleganza silenziosa e un prepotente esibizionismo, tra sguardi rubati e ammiccamenti evidenti.
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Joseph Altuzarra
I think women want to feel beautiful. They want to feel seductive.
7.
ANALISI DELLA COMUNICAZIONE ONLINE
ANALISI DELLA COMUNICAZIONE ONLINE
Report sito ufficiale altuzarra.com
GLOBAL RANKING
USA RANKING
Più che il comprensibile ranking basso, data la scarsa
734.606
438.439
brand awareness e ottimizzazione sui motori di ricerca, i dati su cui ragionare in primis sono quelli che riguardano la percentuale di rimbalzo ed il tempo trascorso sul sito.
DAILY TIME ON SITE
BOUNCE RATE
In entrambi in casi, si tratta di valori da migliorare in
1:19
72,20%
modo consistente.
TOP KEYWORDS FROM SEARCH ENGINES
SERP APPEAL
joseph altuzarra 25,42%
34
altuzarra 72,79%
altuzarra shoes 0,56% altazurra 0,56% altuzarra for target 0,25% Dalle keywords usate per le query sui motori di ricerca, è possibile rilevare come al brand non sia associato alcun prodotto iconico che potrebbe facilitare l’ottimizzazione online ma anche l’associazione mentale.
L’aspetto che il risultato di ricerca assume nella SERP è fuorviante, poichè la terminologia scelta, “Altuzarra: Pre Fall 2015”, rimanda ad un sito con ecommerce. In realtà, altuzarra.com non è altro che un sito vetrina, per cui sarebbe giusto adottare un altro tag title. Al contrario, la meta description è puntuale ed esaustiva.
PRIORITA’ DA CORREGGERE
Correttamente, i contenuti di maggiore importanza del sito sono collocati “above the fold line”.
Ripensare layout e look & feel del sito Ripristinare il link non funzionante Estendere la registrazione del dominio Rinforzare la potenza delle keywords Riorganizzare i contenuti Aggiungere un file robots.txt e una xml Sitemap
Report social network
FACEBOOK INSIGHTS Mi piace
SOCIAL MENTION TOP KEYWORD 47.777
Post/giorno Lunghezza post Timing
0,3
altuzarra fashion
213
100-500 caratteri
week
120
Dalle 18 alle 21
york
115
PTAT
1066
target
63
spring
37
2,4%
joseph
34
Engagement Engagement rate Tutti i dati sono ampiamenti migliorabile attraverso una strategia media che vada a fortificare brand awareness ed engagement.
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runway
29
designer
28
collection
27
SENTIMENT
PRIORITA’ DA CORREGGERE
Agli utenti non è possibile pubblicare post nella pa-
Scarsa brand awareness
gina Facebook dunque spesso esprimono la propria
Engagement inconsistente
opinione commentando le immagini postate dal brand
Brand reputation e sentiment contrastanti
stesso.
Interattività nulla
TWITTER MENTIONMAP
290
35
8.
ANALISI DELLA COMUNICAZIONE ONLINE DEI COMPETITOR
ANALISI DELLA COMUNICAZIONE ONLINE DEI COMPETITOR
Sulla base di quanto finora analizzato a proposito del brand, ma soprattutto tenendo conto dei valori che lo contraddistinguono, abbiamo individuato alcuni competitor reali ed altri aspirazionali.
NARCISO RODRIGUEZ
CAROLINA HERRERA
38 GIAMBATTISTA VALLI
NINA RICCI
ZUHAIR MURAD
CAROLINA HERRERA
JASON WU
ASPIRAZIONE AZZEDINE ALAIA
39
Though Altuzarra has professed a youthful admiration for Tom Ford, when asked which designers he admires his only answer is Azzedine Ala誰a , the press-shy Parisian who built a cult following by making clothes that women love to wear because they're flattering and feel good.
BEST PRACTISES
ANALISI GENERALE SITI WEB
Carolina Herrera Global Rank Reach pagina FB Engagement Follower Pinterest
96.673 949.966 3,98
Non è quasi mai presente lo strumento di ricerca Le voci di menù spesso non sono predittive Le landing page non sono abbastanza chiare o leggibili
12.129
FACEBOOK FOLLOWER
ANALISI GENERALE SOCIAL NETWORK
I social network che riscontrano maggior successo sono Facebook, Instagram e Twitter. Prevalentemente i contenuti postati riguardano editoriali, campagne pubblicitarie, celebrities e prodotti.
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I social network Youtube e Google+ hanno, in generale, le metriche più basse.
conclusioni Ricapitolando, i social più utilizzati e che riscontrano maggior successo sono Facebook, Instagram e Twitter, sui quali invece Altuzarra dovrebbe fortificarsi. Ad esempio, sarebbe utile aumentare l’awareness attraverso una tipologia di contenuti che riesca a risultare virale e l’engagement attraverso un maggiore numero di post. Inoltre, dovrebbe migliorare il sentiment e la reputation evitando o differenziando la pubblicazione di contenuti riguardanti pellicce e simili. In proposito, sarebbe utile anche sviluppare un piano di crisis management che risponda agli attacchi in modo professionale e diplomatico. Infine, Altuzarra dovrebbe preoccuparsi di incentivare l’utente all’interattività.
LEGGI QUI IL REPORT COMPLETO
9.
POSIZIONAMENTO
POSIZIONAMENTO
Per posizionare il marchio Altuzarra rispetto ai suoi competitor, abbiamo considerato dei driver di scelta valoriali, come il romanticismo e la seduzione per un asse, e l’apparire egoriferito ed eteroriferito per l’altro. Trovandosi il brand in una posizione abbastanza privilegiata della mappa, riteniamo sia giusto consolidare il posizionamento attuale piuttosto che impostare una strategia mirata a riposizionarlo.
42 EGO
Zuhair Murad Christian Siriano
Carolina Herrera ROMANTICISMO
SEDUZIONE
Giambattista Valli Jason Wu
Nina Ricci
Narciso Rodruguez
ETERO
10.
ANALISI SWOT
ANALISI SWOT
Moda “wear-itorial”
Insufficiente brand awareness
Potere finanziario e know how di Kering
Portafoglio prodotti ridotto rispetto ai competitor
Team giovane e lungimirante
Scarsa capillarità distributiva
44
S
W
O
T
Implementare la distribuzione Impatto del digitale nella crescita del lusso Crescente quota di utenti in target iscritti ai social media
Alta fidelizzazione verso brand competitor
fonti
“Oggi per i marchi del lusso il 10% delle vendite è già
“The number of social networking site users continues
direttamente collegato alla loro strategia digitale,
to grow. As of May 2013, almost three quarters (72%) of
e questa percentuale è in continua crescita; i dati
online U.S. adults use social networking sites, up from
dell’analisi suggeriscono che man mano che lo spazio
67% in late 2012. When we first started asking about
fisico per creare nuovi negozi diminuisce, il digitale
social networking sites in February 2005, just 8% of
diventa sempre più il fattore chiave determinante per
online adults said they used social networking sites.
la crescita dei fatturati. Si stima che entro il 2020 circa il 40% della crescita del mercato del lusso proverrà
In addition to asking about general usage of social
dall’online, assumendo che il mercato del lusso cresca
networking sites in our current survey, we included a
annualmente del 5-6% e stimando una crescita del
stand-alone question about Twitter and found that
20/30% nel canale e-commerce.”
18% of online adults are now Twitter users.”
Da: “Lusso Moda: il digitale trainerà circa il 40% della
Da: “72% of Online Adults are Social Networking Site
crescita del mercato entro il 2020 secondo le stime di
Users” - 5 Agosto 2013
ContactLab” - 15 Settembre 2014
45
46
11.
Obiettivi di Marketing e di comunicazione
OBIETTIVI DI MARKETING E DI COMUNICAZIONE
Rafforzare il posizionamento attuale Ampliare il portafoglio prodotti
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Aumentare la brand awareness Stimolare l’interattività per sviluppare
Modificare il mix di prodotto in funzione
una relazione con il cliente
delle vendite, dunque della produttività
Migliorare la brand reputation
Incrementare la quota di mercato
Sfruttare l’engagement dei clienti in target
implementando la distribuzione
sui social network e sulle piattaforme video
12.
STRATEGIA
STRATEGIA
PROPOSTA CREATIVA PER IL RESTYLING DEL SITO WEB
50
La nostra stretegia parte da un restyling del sito finalizzato a migliorare la tracciabilità dei contenuti e a comunicare più eloquentemente il concetto di lusso. La palette di colori è stata mantenuta sul contrasto di bianco e nero, azzeccato per garantire leggibilità. A livello grafico, abbiamo inoltre reputato utile scegliere un font senza grazie, in linea con le nuove tendenze minimal del web design.
WEARABLE GADGET
In molte occasioni Joseph Altuzarra ha affermato di voler penetrare il mercato degli accessori con una linea di borse che caratterizzassero immediatamente il suo stile. L’arrivo di Kering, partner societario, è risultato dunque essere il tassello mancante del quadro. Data la crescita nel mercato degli wearable gadget, abbiamo dunque pensato ad una borsa che fosse allo stesso tempo desiderio e funzionalità. E’ nata Altuzarra Digital Bag, un prodotto che aspira a diventare iconico tra le Absolute Luxerer di tutto il mondo. La borsa, completamente Made in Italy, ha la particolarità di essere un ibrido tra moda e tecnologia: uno speciale sistema interno permette la ricarica di alcuni tra i device più venduti al giorno d’oggi. L’energia viene immagazzinata in modo completamente sostenibile, grazie al pannello solare presente sul retro della targhetta, accessorio da appendere alla borsa. Inoltre, Altuzarra Digital Bag sarà iperconnessa grazie alla possibilità di sfruttarlo come hub wi-fi. La borsa verrà prodotta per un totale di 5000 pezzi nel mondo, e venduta online da tre canali di distribuzione d’eccellenza:
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52
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INTRODU|SEEING ALTUZARRA DIGITAL BAG
EVENTO AUDIT PER GLI ADDETTI AL SETTORE Per presentare la borsa agli addetti al settore, abbiamo pensato di
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organizzare un evento audit per 50 ospiti presso la Galerie Michel Rein di Parigi. Durante la serata, i giornalisti, i buyer e le personalitĂ influenti invitate avranno modo di conoscere la Altuzarra Digital Bag in anteprima
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In occasione dell’evento “Introdu|seeing Altuzarra Digital Bag”, ogni invitato verrà omaggiato di un paio di Epson Glasses, frutto della collaborazione tra la casa madre e il brand di moda. Il gadget permetterà a chi lo indossa, grazie alla tecnologia della realtà aumentata, di esplorare contenuti esclusivi, interattivi e tridimensionali. Inoltre, semplicemente guardando attravero le
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lenti degli occhiali, sarà possibile pre-ordinare la borsa, nella variante di colore scelta, da uno qualsiasi delle tre piattaforme luxury a cui è stata affidata l’esclusiva di vendita online. Collegando infine gli Epson Glasses ai propri canali social sarà possibile documentare live la propria esperienza sfruttando l’apposito hashtag #altuzarradigitalbag.
La programmazione degli Epson Glasses prevede una serie di contenuti speciali per conoscere al meglio la Altuzarra Digital Bag
ESPLORARE SCEGLIERE CONDIVIDERE #altuzarradigitalbag
Agli invitati sarĂ dunque possibile scegliere la variante di borsa da ordinare in anteprima.
Per poi documentare la loro esperienza live sui social, sfruttando l’hashtag #altuzarradigitalbag
STRATEGIA INTEGRATA OFFLINE-ONLINE IN REALTA’ AUMENTATA
Posticipata rispetto all’evento, verrà lanciata la nuova campagna stampa per promuovere la Altuzarra Digital Bag. I lettori, semplicemente fotografando la campagna pubblicitaria con un’apposita app di scan, potranno essere immediatamente reindirizzati agli stessi identici contenuti disponibili grazie agli Epson Glasses, e sopratutto potranno percorrere lo stesso identico iter: esplorare, scegliere, condividere.
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Product FILM ALTUZARRA DIGITAL BAG
La fattura pregevole della Altuzarra Digital Bag così come il fattore chiave del Made in Italy saranno perfettamente riassunti da un fashion film formato 40” relativo all’intera fase di produzione. In questo modo, il consumatore verrà aiutato nel comprendere il valore aggiunto intrinseco al prodotto e dunque stimolato a rivalutare un eventuale sentiment negativo o neutro nei confronti del brand.
CANALE YOUTUBE COLLEGATO AGLI ALTRI SOCIAL
Il canale Youtube verrà fatto crescere sia tramite il pro-
duct film ed i video di backstage relativi, sia attraverso i
contenuti interattivi già disponibili in realtà aumentata.
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THE WAY WE DO ALMOST EVERYTHING, IT’S NEVER REALLY BEEN ABOUT THE GIMMICKS. I’VE ALWAYS MADE IT ABOUT THE CLOTHING.
68
– Joseph Altuzarra,
Wall Street Journal
6 Febbraio 2014
13.
BUDGET
BUDGET E TEMPISTICA
VOCI DI COSTO Restyling del sito e sviluppo Servizio di hosting
340
Realtà aumentata
1.000
Web designer
1.000
Regia e produzione
10.000
Montaggio
1.000
Post-produzione
1.000
Epson Glasses (50) Programmazione Epson Glasses
70
COSTO 8.000
25.000 1.000
Social media specialist
21.600
Web content curator
21.600
Brand ambassador
21.600
SEM
12.000
TOTALE
125.140
Percentuale di investimento rispetto al fatturato: 1,56% sugli 8mln di euro di fatturato annuo. Si tratta di un valore piuttosto contenuto a fronte degli elevati costi di produzione della borsa e di realizzazione dell’evento fisico. ROI: Like su Facebook da circa 47.000 a circa 100.000 (+200%) Ranking globale del sito ufficiale da 734.606 a circa 500.000 Tempo di permanenza sul sito da 1,19 minuti a circa 3 minuti Ricerca per “Altuzarra Digital Bag” 15% sul traffico totale del sito
14.
BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA
BIBLIOGRAFIA
Communication Strategies Lab, RealtĂ Aumentate. Esperienze, strategie e contenuti per l'Augmented Reality. Milano: Apogeo, 2012. Doria Santlofer, 50 Contemporary Fashion Designers You Should Know. Munich, London, New York: Prestel, 2012. Editors of Phaidon, Pattern, 100 Fashion Designers, 10 Curators. Australia: Phaidon, 2013. Jacopo Pasquini e Simone Giomi, Web Usability. Milano: Hoepli, 2014. Jarvis Macchi, Lusso 2.0. Milano: Lupetti, 2011.
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Marco Massarotto, Social Network, costruire e comunicare identitĂ in Rete. Milano: Apogeo, 2011.
SITOGRAFIA
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