"Si deve trasformare non solo il fare quadri e sculture, ma tutta la forma sociale. È un programma gigantesco"
Teri Volini scopre di praticare da sempre quella che poi riscontra essere uno dei cardini del pensiero Beuysiano, la (S)cultura Sociale, intesa come un mezzo per trasformare la società. Tutta la mia Azione Artistica, oltre la Pittura, e le opere conseguenti (Installazioni, Performances, Happening, Land Art, Earth Art, Sharing Art, Public Art, Body Art, Textile Art, Fiber Art, Urban Art, Video Art, Writing Art …) nonché la partecipazione attiva alla vita sociale, la Poesia, le ricerche e gli scritti testimonianti gli eventi e il mio pensiero sono ascrivibili alla Social sculpture, la Scultura Sociale