Periodico dell’Unione delle Famiglie Trentine all’Estero
N. 18 - dicembre 2003
Grazie!
2003: che emozioni tra i nostri emigrati!
ello scorso numero di ottobre, iniziavo questo commento parlando del “salto di qualità” che ci eravamo preposti e che abbiamo puntualmente raggiunto in questo 2003 che se ne va. Proprio per concludere in bellezza l’annata, abbiamo voluto anticipare l’uscita del nostro trimestrale a dicembre, cercando di mantenere anche nel prossimo anno le scadenze di marzo, giugno, settembre e dicembre. Purtroppo la limitatezza dei finanziamenti fino ad ora a nostra disposizione per il giornale, come ebbi già a scrivere un paio di numeri fa, non ci permette di intensificare la nostra presenza, ma non per questo ci fermiamo: da questo numero, infatti, il nostro periodico esce a 16 pagine anziché con le consuete 12, permettendo così di far arrivare ai nostri emigrati un maggior numero di notizie e di resoconti. Sarebbe molto bello, come ho più volte ripetuto in incontri con le diramazioni estere, ospitare un maggior numero di notizie da parte delle varie Famiglie Trentine, per far così diventare il giornale una vetrina mondiale, dove protagonisti siate anche e soprattutto Voi emigrati. Per questo rinnovo l’invito a mandarci scritti, cronache, fotografie e quant’altro ritenete interessante, magari nella Vostra lingua. Sarà poi nostra cura tradurre i testi e magari pubblicarli in versione bilingue. Il 2003 per la nostra associazione è stato grande: tutti assieme stiamo facendo uno splendido “gioco di squadra” e non credo di dover aggiungere altro alle testimonianze sull’intensa attività di questi ultimi mesi, riportata su questo numero. La splendida accoglienza che abbiamo registrato ovunque con la trasferta del Coro Genzianella in Argentina e Brasile, ma anche le
Pienamente riuscite le iniziative promosse dalle Famiglie Trentine all’Estero
SPED. IN A.P. art. 2 comma 20/c Legge 662/96 - Taxe perçue - Tassa riscossa - Filiale di TRENTO
N
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n successo strepitoso! La U trasferta in Argentina e Brasile del Coro “Genzianella”
tappa iniziale, fino a Porto Alegre, epilogo della tournée, migliaia di persone di ogni età hanno accolto la delegazione composta dal “Genzianella” e dal presidente dell’Unione Famiglie Trentine all’Estero, Cesare Ciola, in modo commovente. Con fuochi pirotecnici, megapranzi, balletti studiati ap-
di Roncogno di Pergine e dell’Unione Famiglie Trentine all’Estero è andata a gonfie vele, ben al di sopra delle più rosee aspettative. Nato non proprio sotto i migliori auspici, questo viaggio – rimasto a lungo incerto e organizzato in extremis – verrà ricordato per sempre da chi ve ne ha preso parte e dai nostri emigrati nel lontano Sudamerica. Non vi sono dubbi a tal proposito. Ripensare solo per un attimo ad ognuno di quegli undici giorni passati oltre oceano dà di continuo i medesimi effetti generalizzati, cioè un improvviso aumento dei battiti cardiaci e la consapevolezza di avere fatto qualcosa che nel tempo lascerà il segno. È bello ed emozionante rivivere mentalmente quella che ha tutte le caratteristiche per assomigliare ad una favola a lieto fine. Una storia dove i protagonisti sono molteplici. I componenti del coro, in primo luogo. Un gruppo di 30 persone, giovani e meno giovani, presieduti dall’infaticabile Stefano Lazzeri Zanoni e diretti dal maestro Paolo Zampedri, che con una serie di concerti, svoltisi in teatri sempre stracolmi – la media era di 600 spettatori a sera, numeri da brividi – ed esibizioni fuori programma, ha conquistato sia i “fratelli trentini” sia gli argentini e i brasiliani. E primattori sono, per l’appunto, anche i discendenti di coloro che molti anni fa se ne sono dovuti andare dalla nostra regione per tentare di sbarcare il lunario. Loro, però, ormai non è una novità, sono come un Dream Team, non deludono mai. Da Rafaela,
posta per l’occasione e chi più ne ha più ne metta. Il massimo. La trasferta in Argentina e Brasile doveva essere ricca di soddisfazioni ma anche faticosa. Così è stato. In meno di due settimane Coro ed Unione si sono sobbarcati, spostamenti aerei inclusi, circa 28 mila km segue a pag. 2
Foto di gruppo a Resistencia, Chaco - Argentina
L’accoglienza festosa di Sananduva - Brasile
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Famiglie Trentine