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8-01-2008
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Periodico dell’Unione delle Famiglie Trentine all’Estero
N. 27 - dicembre 2007
C’era una volta la pluralità… Un emendamento alla LP 12/2000 stabilisce che l’Unione non benefici dei contributi provinciali era una volta la pluralità…» così ha esordito, venerdì 14 dicembre scorso, nell’aula del Consiglio Provinciale di Trento il Consigliere provinciale Pino Morandini per illustrare l’emendamento da lui presentato che prevedeva di posticipare al 2010 l’entrata in vigore del primo emendamento a firma dei Consiglieri Lunelli, Barbacovi, Viganò, Malossini, Viola, Carli che mirava a sostituire al comma 5 dell’articolo 6 della Legge Provinciale n. 12 del 2000 “Agli organismi iscritti nel registro la Provincia può concedere contributi annuali” le seguenti parole: «All’organismo che rappresenta il maggior numero di associati e di paesi nei quali gli stessi sono presenti, la Provincia può concedere contributi annuali». Alla fine in aula è stato approvato un terzo emendamento che prevede che «A partire dal 1o settembre 2008 all’organismo che rappresenta il maggior numero di associati e di paesi nei quali gli stessi sono presenti, la Provincia può concedere contributi annuali».
Poste Italiane s.p.a. - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 2, DCB Trento Tassa riscossa - Taxe perçue
«C’
non è servita come veicolo per la propaganda politica. Le Famiglie Trentine si sono fatte conoscere dalle autorità svizzere, si sono fatte apprezzare, hanno portato il nome del Trentino, della nostra tradizione e cultura tra gli elvetici e gli altri emigrati, sempre pronti alla solidarietà. L’esistenza di due Associazioni era stata riconosciuta come una ricchezza anche da Fronza, allora presidente dell’altra Associazione che considerava stimolante il confronto e la pluralità. L’autorità provinciale aveva nominato all’interno della Consulta per l’Emigrazione anche un nostro rappresentante per la Svizzera. Risalgono agli anni ’90 le prime richieste di adesione del Sud America da parte di alcuni Circoli Trentini che non si riconoscevano più nell’Associazione Trentini nel Mondo e di altri emigrati che volevano essere espressione diversa dell’emigrazione e fondare nuove associazioni laddove non era presente alcuna realtà associativa organizzata. Nasce così il primo nucleo di Famiglie Trentine
Il dispositivo sintetico, lapidario tradotto vuol dire che a partire dal 1o settembre 2008 la nostra Associazione non potrà più accedere ai contributi previsti dalla Legge Provinciale sull’Emigrazione, per le spese di gestione e per le spese associative. Crediamo sia necessario fare un passo indietro per capire attraverso quali passaggi siamo arrivati a questa decisione. La ricostruzione delle tappe principali non si presenta facile… Ci vengono in mente le voci, i visi, le storie di vita delle persone che questa Associazione l’hanno costruita più che le date ed i fatti. Vogliamo partire da quando, 40 anni fa, alcuni emigrati trentini della Svizzera diedero vita alle prime Famiglie Trentine affiliate alla “genitrice” dell’Unione delle Famiglie Trentine all’Estero. Affermiamo subito che le prime diramazioni sono nate anche grazie all’impegno di persone legate politicamente ad una fede autonomista. Non vogliamo negarlo, sarebbe rinnegare un pezzo di storia, ma con altrettanta fermezza affermiamo che l’Associazione
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nelle Province di Cordoba e Santa Fe. Da allora il numero di diramazioni è andato crescendo velocemente in altre province dell’Argentina (Chaco e Posadas Misiones), in diversi stati dal Brasile (Santa Catarina e Rio Grande do Sul). Le diramazioni si consolidano e rafforzano, creano rete, si accreditano presso le autorità consolari e Comites, diventano partner stabili delle municipalità, diversi amministratori pubblici sono soci o siedono nel direttivo delle Famiglie Trentine, curano la redazione di giornali, talune associazioni hanno sedi in affitto o proprietà (acquistate grazie alla generosità di soci motivati) nelle quali si organizzano corsi di lingua e cultura italiana, giochi ed intrattenimenti, convegni e mostre. A tal riguardo merita un cenno Colonia Tirolesa (Argentina), dotata di una splendida sede (che viene anche affittata per matrimoni, ricorrenze e feste) con bar, cucina, sala riunioni, salone per feste e manifestazioni, campo da calcio, bocce, servizi. La struttura è aperta a tutta la comunità. Strabiliante
Famiglie Trentine