B2eyes Magazine 14-2009

Page 1

Fabiano Group srl – Via Cesare Battisti, 19 -12058 Santo Stefano Belbo (CN) – nr.14/2009 – Anno 5 - pubblicazione mensile

PERIODICO INFORMATIVO SUL MONDO DEGLI OCCHIALI DELLA VISTA DELLA VISIONE E DELLA PERCEZIONE VISIVA dicembre 2009 numer0 14

attualità

attualità

Allison: Immagine saremo i primi Eyewear nel glasant entra nel coro di Vasco

moda

Nella gerla di Babbo Natale

mercato

Contattologia: sta rallentando la crescita?

angolo pratico

Valutazione della collaborazione binoculare





editoriale

5 nulla di nuovo... per il sole attualità

8 ALLISON: SAREMO I PRIMI NEL GLASANT 10 LOOKKINO, LA CAMPAGNA EDUCATIONAL è stata un successo

Notiziario informativo dedicato al mondo degli occhiali, della vista, della visione e della percezione visiva Dicembre 2009 numero 14 www.b2eyes.com Redazione Danae de Stefano d.destefano@b2vision.com B2Vision Via Ripamonti 44 - 20141 Milano Tel. 02 36638601 - Fax 02 36638600 Pubblicità Luciano Cristiano cell. 334 6970786 l.cristiano@b2vision.com Collaboratori Alessandra Iannello a.iannello@b2vision.com Francesca Tirozzi f.tirozzi@b2vision.com Editore B2Vision Via Ripamonti 44 - 20141 Milano Tel. 02 36638601 - Fax 02 36638600 Direttore Responsabile Angelo Magri Progetto grafico b-channel Impaginazione Sandro Moschino Stampa Fabiano Group S.r.l. Reg. San Giovanni, 40 14053 Canelli (AT)

11 “VOGLIAMO SPENDERE PIÙ TEMPO CON IL CLIENTE” 12 RODENSTOCK, UN ANNO A TUTTA VELOCITÀ 14 IMMAGINE EYEWEAR entra nel coro di vasco moda

18 Nella gerla di Babbo Natale mercato

22 CONTATTOLOGIA: STA RALLENTANDO LA CRESCITA? consulente

24 MADE IN ITALY E PRODOTTI INTERAMENTE ITALIANI angolo pratico

27 Valutazione della collaborazione binoculare dalle aziende

32 CARRERA, SEMPRE PIÚ “DISTINTIVO & COOL” 33 BAUSCH&LOMB, CONTRO OGNI…IRRITAZIONE! 35 VISIONOTTICA È IN CALABRIA

36 MATERIALE E GEOMETRIA AVANZATA: L’EQUILIBRIO PERFETTo 37 LUCAS MAYER SQUIZY SMART 38

vetrina

3



editoriale dal sole in crisi a un “Sole” che porterà nuova luce sul mercato dell’ottica

Nulla di nuovo... per il sole

A

chi quest’anno ha vissuto sulla propria pelle la crisi economica, i dati del preconsuntivo 2009 diffusi da Databank appariranno come una conferma: in Italia è questo il comparto ad aver maggiormente risentito della recessione, registrando una contrazione tra il 10% e il 20%. Il vista ha, invece, contenuto i danni, con una diminuzione tra il 4% e il 7%. Sempre sul mercato interno risulta evidente dal report anche il calo del sell in, tra il 10% e il 12%, ancora una volta più accentuato nel sole. In controtendenza sembrano solo alcuni marchi di proprietà dei colossi dell’occhialeria che, nel rapporto qualità-prezzo, appaiono vantaggiosi rispetto alle griffe tradizionali. Se per il 2010 ormai imminente le analisi di mercato sono fiduciose in una ripresa e prevedono qualche segno più, una buona fetta del settore eyewear non si è mai perso d’animo e nel 2009 si è comunque dato da fare. Sperimentazione, creatività, rinnovamento e un pizzico di ottimismo hanno composto la ricetta anticrisi, dimostrando che, nonostante tutto, c’è qualcuno che crede ancora nell’occhiale. Da una parte, infatti, le collaborazioni importanti hanno fatto da ponte tra i settori più dinamici, come quello fashion o del design, e l’occhialeria: Giambattista Valli con Italia Independent, Antonio Marras con L.G.R., Riccardo Tisci con De Rigo, per citarne alcuni, confermano l’interesse crescente per il mondo dell’eyewear; dall’altra, invece, alcuni brand hanno deciso di esplorare altri canali di distribuzione, ad esempio le boutique di moda: stiamo parlando di Glassing, il marchio giovane che, dopo aver riscosso grande successo a Ibiza, viene venduto nei negozi di sport in distributori automatici, oppure i modelli Bob Sdrunk, ideati da due ottici che hanno scelto punti vendita alternativi a quello tradizionale. Infine, dal punto di vista fieristico, la nuova calendarizzazione ha generalmente soddisfatto il settore e, in particolare, il nuovo appuntamento romano, Vision Business Forum, ha riscosso interesse e curiosità. Anche B2Vision ha fatto il suo. Ha rinnovato nella veste grafica b2eyes.com e b2eyes magazine. Ha, inoltre, creato la community, offrendo agli ottici nuovi vantaggiosi servizi, pur mantenendo autonomia e indipendenza. Ha, infine, sperimentato, arricchendo un’offerta editoriale che fino a ora si era limitata ad abbracciare il mondo trade. Nel desiderio di esplorare nuove opportunità ha, infatti, superato le “Colonne d’Ercole del settore” prima con il portale glassesandfashion. com rivolgendosi direttamente al consumatore finale e, oggi, con l’omonima rivista, che ha trovato la propria collocazione come inserto del quotidiano economico per eccellenza, Il Sole 24 Ore. Dal sole in crisi, quindi, a un “Sole” che porterà nuova luce sul mercato dell’ottica.

B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

5


Diventare Centro di Eccellenza ZEISS è una scelta di valore.

Entra a far parte del mondo ZEISS per godere di tutti i benefici associati ad un marchio, forte di una storia di oltre 160 anni, conosciuto e apprezzato per la tecnologia e la qualità dei suoi prodotti. Accogli il tuo cliente in una nuova esperienza d’acquisto altamente professionale, dove si sentirà protagonista e potrà godere di una dimensione visiva unica grazie all’interazione tra i più innovativi strumenti ZEISS e l’altissima qualità delle lenti oftalmiche, dove la visibile ne garantisce l’autenticità.

Per informazioni sull’iniziativa ZEISS numero verde 800.25.83.27 marketing@vision.zeiss.com www.vision.zeiss.it

6


Come valutare l’andamento delle tue vendite rispetto al mercato? A: Parlandone con la portinaia B:

Andando ad occhio

Usando l’Analisi C: Performance Vendite VSG Acquistando un magazzino più grande

D:

������������������������� ����������� ������������������

�����������������

Vision Service Group. La tua risposta definitiva.

����� ���� ������

������� ������ ����

������ ���������� ����

������� ������ ����

������

������ ����������

Vision Service Group, forte della sua leadership con oltre 900 centri ottici affiliati, ha selezionato, testato e reso accessibili una serie di servizi esclusivi in grado di migliorare le prestazioni del tuo centro ottico. Strumenti tangibili e concreti che si traducono in: - confronto degli andamenti annuali con le medie di mercato attraverso l’Analisi Performance Vendite VSG - prodotti sempre in linea con le richieste di mercato grazie al Ranking Assortimentale VSG - abbattimento dei costi di magazzino sfruttando il Controllo di Gestione VSG - più clienti e analisi della concorrenza con il Sistema di Geomarketing VSG

����

Numero Verde 800-536303 • www.vsgspa.it INDICATORI DI PERFORMANCE

7


ALLISON: SAREMO I PRIMI NEL GLASANT

«Con la rinnovata gamma Try vogliamo conquistare la leadership nel 3 pezzi, che rappresenta il 20% del mercato, poiché è un occhiale unisex, il più leggero e chi lo scopre difficilmente se ne priva», afferma Lucio Lozza, senior vicepresident della divisione marketing, licenze e prodotto dell’azienda padovana

8

B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

angelo magri

attualità

«I nostri competitor non sono i modelli glasant di Silhouette e Minima, che si collocano sopra i 200 euro al pubblico, ma i prodotti di Safilo, di Luxottica o di altre aziende che sono posizionate su una fascia di prezzo più bassa: noi offriamo il miglior rapporto qualità-valore e infatti partiamo dai 110 euro di Try glasant, che utilizza tecnologie di montaggio esistenti, ai 110 euro di Try change, più 29 euro per ogni ricambio di astine, che viene realizzato nel nostro stabilimento mantovano, fino ai 150 euro di Try innovation, dietro il quale ci sono brevetto e produzione totalmente italiani – dice ancora Lozza – Lanciato sul mercato italiano a ottobre, nelle prime due settimane abbiamo


attualità un 3 pezzi senza la vite, ma con un tassello di plastica che va a inserirsi tra la lente e l’astina

Sotto, a sinistra: Lucio Lozza, senior vice president della divisione marketing licenze e prodotto Allison. A destra: Cristiano Malavasi, inventore del brevetto di cui a lato 4 disegni

già venduto agli ottici quasi 5.000 pezzi di Try innovation: l’obiettivo è incrementare il numero di punti vendita già clienti, che tra l’altro su Try change hanno ottenuto un ottimo sell out, ma in maniera mirata. Nel 2010 è, inoltre, prevista una forte spinta nel marketing e nella comunicazione, sempre più incentrati sul consumatore finale, per portarlo direttamente nel negozio di ottica». Try innovation non è un brevetto esclusivo di Allison, perché già utilizzato da un’altra azienda, la Metalfre di Schio (Vicenza), ma il gruppo padovano ha fortemente creduto nell’idea. «Si tratta di un 3 pezzi senza la vite, ma con un tassello di plastica che va a inserirsi tra la lente e l’astina – spiega Lozza – La novità sta

nel tipo di tassello realizzato e nella facilità di montaggio della lente da parte dell’ottico, che si aggiunge all’estrema leggerezza della montatura in acciaio. Il vantaggio per il consumatore finale, poi, consiste sempre nella maggiore leggerezza, ma anche nel fatto che non c’è un bullone della vite a procurargli alcun tipo di fastidio visivo». Allison torna così ai fattori che avevano sancito il successo di Try, quando fu lanciato 4 anni fa: innovazione, leggerezza e, appunto, la particolarità del glasant, con una forza vendita di 12 persone appositamente dedicata ai centri ottici italiani. «Ho voluto creare un sistema che non necessiti della saldatura, con un solo punto di

B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

contatto anziché i tradizionali 9, così da avere un occhiale meno soggetto a problematiche tecniche e che si possa rompere meno facilmente – spiega Cristiano Malavasi, inventore del meccanismo che sta alla base di Try innovation – Si tratta di un brevetto originale non soltanto in Italia, ma anche a livello internazionale». Questo brevetto è già in uso alla Metalfre, per il quale è stata nominata all’ultimo Silmo d’Oro, con il nome di True Facile per il modello Mur Mur, dopo che Malavasi aveva in precedenza già collaborato con l’azienda vicentina per il sistema di aggancio Easy Kit. «Con Allison abbiamo un partner di eccellenza per promuovere il nostro brevetto itsliano nel mondo», conclude Malavasi.

9


sono circa 700 i punti vendita ad avere aderito al progetto, richiedendo molto spesso ulteriore materiale da distribuire ai propri clienti

LOOKKINO,

LA CAMPAGNA EDUCATIONAL è stata un successo

Danae de stefano

attualità

Con l’operazione “Benessere a prima vista”, conclusa a novembre e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’azienda di Longarone ha deciso di dialogare con il consumatore finale attraverso la collaborazione dell’ottico e la personalizzazione del negozio Una campagna educativa indirizzata alle famiglie, che in modo semplice e diretto ha sottolineato quanto i piccoli gesti quotidiani, le regole alimentari, la vicinanza alla natura, un uso consapevole delle tecnologie aiutino il bambino a crescere meglio. «Con questa iniziativa patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - spiega Luca Ricci, responsabile marketing di Look Occhiali - abbiamo cercato di sensibilizzare il pubblico adulto a una maggior responsabilità e azione verso alcuni aspetti educativi riguardanti il mondo dell’infanzia, attraverso la distribuzione di un booklet informativo e l’organizzazione di un concorso a premi. Per raggiungere il consumatore finale in modo efficace ci siamo rivolti al canale degli ottici, richiedendo loro una partecipazione attiva e la massima

10

collaborazione. La risposta non è tardata ad arrivare, visto che sono stati circa 700 i punti vendita ad avere aderito al progetto, richiedendo molto spesso ulteriore materiale da distribuire ai propri clienti. Un numero importante che, a nostro avviso, dimostra la crescente sensibilità verso l’argomento e allo stesso tempo ci fa capire che il messaggio è stato veicolato in modo capillare su tutto il territorio italiano». A supporto della campagna, Lookkino ha messo a disposizione dell’ottico materiali P.O.P. studiati sul target di riferimento: bambini e genitori. Non solo cartelli vetrina e vetrofanie dedicate, ma anche cubi in cartone che creano movimento e attirano la curiosità dei bambini, oltre a un espositore da banco con tasche, contenente il libretto informativo

B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

sull’operazione e la cartolina di partecipazione al concorso che ha messo in palio decine di biciclette e monopattini. «Con “Benessere a prima vista” – continua Ricci - abbiamo voluto rafforzare l’immagine di Lookkino come brand che mette al centro il bambino e le sue esigenze, una mission che perseguiamo costantemente sia con iniziative di comunicazione dedicate sia attraverso scelte produttive etiche e funzionali, nel rispetto di alti standard qualitativi e di sicurezza. La forte adesione degli ottici a questa operazione ci dimostra di aver intrapreso la strada più corretta e ci dà la spinta a continuare con nuove iniziative, come la più recente intitolata “Il Sapore del Benessere” e incentrata sull’alimentazione dei ragazzi, come prevenzione di alcune malattie».


Angelo Magri

attualità

“VOGLIAMO SPENDERE PIÙ TEMPO CON IL CLIENTE”

per far crescere il mercato, dobbiamo far crescere i nostri clienti

Marco Caccini, direttore generale di Essilor Italia dal 1° ottobre scorso, spiega le nuove linee di sviluppo della filiale nazionale del colosso di lenti oftalmiche e strumentazione

L’obiettivo è chiaro: passare da una dimensione troppo generalista delle diverse funzioni a servizi molto più vicini alle esigenze del singolo centro ottico. «Vogliamo far crescere il mercato, quindi dobbiamo far crescere i nostri clienti – dice il neodirettore generale di Essilor Italia, che proprio per questi motivi ha deciso di accorpare nella sua mansione anche la direzione commerciale, almeno per i prossimi 18-24 mesi – Avvieremo, perciò, iniziative di marketing meno generalista e più attento alle realtà locali, che sia concretamente di supporto all’attività commerciale dei nostri clienti. Va inoltre calibrato meglio anche il customer service, allocandolo per ogni area geografica. Infine stiamo partendo con una serie

di progetti formativi mirati alle esigenze dei nostri singoli clienti e il primo tema toccato è l’antiriflesso: in questo caso il fattore discriminante non deve essere tanto la segmentazione geografica quanto, piuttosto, la tipologia del punto vendita interessato». Caccini (nella foto) è convinto che nel 2010 il mercato non subirà degli scossoni di rilievo. «In fondo per i produttori di lenti oftalmiche anche l’anno che si sta chiudendo non ha fatto registrare una performance negativa di mercato – afferma il numero uno di Essilor Italia – Prevediamo un incremento del nostro fatturato, alimentato anche dagli ottimi risultati della divisione strumenti, trainata dal nuovo sistema di molatura Mr Blue, presentato in anteprima mondiale al

B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

Mido. Riteniamo che il prossimo anno sarà verosimilmente meno “a fisarmonica” come andamento, cioè meno soggetto a picchi in un senso o nell’altro, di mese in mese o addirittura di settimana in settimana, come è invece successo nel 2009». Crisi o no, comunque, Essilor investe costantemente il 5% dei propri ricavi nella ricerca e sviluppo. «La nostra missione si chiama innovazione, non soltanto di prodotto, come nel caso delle nostre lenti progressive, dell’antiriflesso e del design, per ottenere lenti sempre più personalizzate, ma anche di servizio: un esempio è il successo del nostro Essibox, il piccolo server che collega l’intera strumentazione presente in un negozio di ottica», sottolinea ancora Caccini.

11


RODENSTOCK,

Angelo Magri

UN ANNO A TUTTA VELOCITÀ

Alberto Tappainer, responsabile della filiale italiana, illustra la svolta appena compiuta dall’azienda tedesca di lenti oftalmiche e montature e si prepara ad affrontare nuove sfide

Progressiv Life Free, il successo è… interno Il principale vantaggio delle nuove lenti Progressiv Life Free consiste nel fatto che ogni lente, per poter correggere il difetto visivo, viene lavorata sulla superficie interna anziché su quella esterna, come succede invece nelle lenti standard, avvicinando così le correzioni della lente all’occhio, con il conseguente ampliamento del campo visivo. Basta pensare ai benefici della progressione interna, come alla differenza di campo visivo che si ha guardando attraverso un foro da vicino o da più lontano: avvicinando l’occhio al foro il campo visivo è maggiore, man mano che ci si allontana si riduce. Questo è il positivo effetto della progressione interna di tutte le progressive Rodenstock e da oggi anche della nuova gamma di lenti Progressiv Life Free: performance complessiva fino al 40% maggiore rispetto a quelle standard, sensibile aumento della qualità e della nitidezza di visione, campo visivo più ampio, minori deformazioni della visione periferica e minore stanchezza. «Nella “prima fascia” di prezzo delle lenti progressive non vi è un prodotto migliore – afferma Alberto Tappainer (nella foto) - Rodenstock ha una grande esperienza nella tecnologia Freeform: nel 2000 abbiamo lanciato le prime lenti progressive individuali, da allora il campo delle progressive ci ha visto sempre protagonisti e ogni anno Rodenstock ha proposto delle innovazioni nel settore. Oggi con le nuove Progressiv Life Free la gamma delle lenti progressive Rodenstock, che già comprende le PureLife e le YoungLife, sempre realizzate con la tecnologia Freeform, si è ulteriormente ampliata, per soddisfare le attese e le caratteristiche di ogni utente finale»

12

B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14


attualità continueremo a scegliere ottici con caratteristiche che ci corrispondano e andremo avanti insieme a loro

Una nuova sede, l’acquisizione di un brand molto conosciuto nello sport, il lancio di una linea giovane, lo sviluppo della sua progressiva di riferimento. Rodenstock Italia ha vissuto più cambiamenti in un anno che negli oltre 35 di attività passati nel nostro Paese. A guidare questo radicale processo di modernizzazione è stato Alberto Tappainer, dal settembre 2008 managing director della filiale italiana dell’azienda tedesca di lenti oftalmiche e montature. «Rodenstock oggi è in grado di esprimere le proprie grandi potenzialità e di confermarsi driver nell’innovazione, come è sempre stata nel corso della sua lunga storia – sottolinea Tappainer - Per riuscirci abbiamo affrontato un processo di profonda trasformazione, e, anche se i tempi sono stati molto concentrati, siamo già in grado di misurarne la positività». La prima delle aree del cambiamento è stata l’organizzazione. Su quali fronti? Su tutti i fronti: informatico, distributivo, logistico. Abbiamo compiuto una rivoluzione sotto il profilo informatico, riorganizzando i flussi e integrandoci perfettamente in termini di servizio nel cuore tecnologico che ha sede nella casa madre tedesca. Questo ci consente oggi di realizzare in Germania lenti su ricetta con le nostre tecnologie esclusive e di fornire all’ottico italiano le lenti progressive richieste dopo solo tre giorni dal suo ordine: è più di un tempo ottimale. L’avevamo promesso all’inizio della fase di riorganizzazione, ci siamo

riusciti. Siamo probabilmente gli unici a offrire in questi tempi un prodotto di qualità superiore. Le nostre lenti, infatti, sono realizzate con tecnologie e software sviluppati dalla casa madre che ci consentono di raggiungere gli ambiziosi risultati che ci prefiggiamo, performance che vogliamo garantire agli ottici e ai portatori di occhiali. È recentissimo il trasferimento nella nuova sede. La nuova e bella sede presso il Centro Direzionale Milanofiori sigla in un certo senso i tanti cambiamenti degli ultimi mesi e rende visibile la modernizzazione raggiunta. Qui disponiamo di 2.000 metri quadrati che ci consentono una razionalizzazione dei servizi e un’organizzazione logistica capace di rendere più efficienti ed efficaci i nostri processi. Nel passaggio alla nuova sede, il nostro sforzo è stato quello di tutelare il servizio ai clienti, cercando di minimizzare i disagi mantenendo la qualità di sempre: il risultato sembra essere stato più che soddisfacente. In termini di mercato, qual è il primo fronte che vedrà impegnata la “nuova” Rodenstock? Il lancio di un’ulteriore conquista in termini di innovazione: le lenti progressive Progressiv Life Free a progressione interna. Con questa proposta rendiamo accessibile la nostra tecnologia, con cui realizziamo le lenti progressive di alta gamma, a tutti coloro che fino ad oggi adottavano le pro-

B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

gressive standard: senza che queste persone debbano affrontare una spesa maggiore, perché le lenti Progressiv Life Free garantiscono un ottimo rapporto qualità-prezzo, una sorta di nostro nuovo record, molto importante nella situazione di transizione economica che si sta attraversando a livello mondiale. Recentemente avete fatto delle importanti operazioni nel campo delle montature. Abbiamo arricchito l’offerta delle montature Rodenstock e Porsche Design con i brand Uvex, segmento tecnico-sportivo, e Rock Star Baby, realizzata in collaborazione con Tico Torres, il batterista dei Bon Jovi. Svilupperemo ulteriormente le acquisizioni nel prossimo anno con nuovi marchi di alta qualità. Alla luce di un anno così denso e importante, come si sono modificati gli obiettivi Rodenstock in Italia? Nessuna modifica: continueremo a scegliere ottici con caratteristiche che ci corrispondano e andremo avanti insieme a loro, in un’ottica di qualità e di servizio. I nostri partner sono gli ottici che offrono attenzione al cliente, consulenza personalizzata, servizio “su misura”: si tratta di professionisti che hanno i nostri stessi valori, che comprendono la nostra leadership tecnologica e per questa affinità ci preferiscono e credono nella collaborazione con Rodenstock. I nostri traguardi vogliamo condividerli con loro.

13


IMMAGINE EYEWEAR

Angelo Magri

ENTRA NEL CORO DI VASCO

14

È già un piccolo fenomeno di costume, che coinvolge anche i fan sul web, il ritorno del cantautore emiliano sulla “scena” dell’ottica con V-Ide, il modello prodotto e distribuito dall’azienda del Cadore

B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14


attualità occhiali da sole rock che Vasco indosserà sui palcoscenici del suo Europe indoor tour

Ai primi di ottobre, in concomitanza con l’avvio da Pesaro del suo tour europeo, già tutto esaurito, che prevede 50 date fino all’ottobre 2010 in città come Milano, Bruxelles, Berlino e Barcellona, ha visto la luce anche V-Ide, l’occhiale da sole nato dalla sinergia fra Vasco Rossi e Immagine Eyewear: un modello di occhiali da sole rock, che il cantautore indosserà su tutti i palcoscenici del suo Europe indoor tour. V-Ide è il nome che racchiude due capisaldi del progetto: Vasco e Identity. Ovvero un modello fortemente caratterizzato dall’identità del grande cantante rock e da quella dell’innovativa azienda cadorina. Le passioni che ne hanno ispirato la nascita sono comuni ai due soggetti della partnership: amore per l’avventura della vita, capacità di guardare oltre i confini tradizionali e la sfida di essere sempre e comunque se stessi coerenti con il proprio stile e la propria identità. L’operazione V-Ide non è il frutto di una sponsorizzazione, ma il risultato di una collaborazione stilistica che riflette la personalità eclettica e il carattere deciso dell’inarrivabile Vasco. In passato il nome

della rockstar era già stato abbinato al settore dell’ottica con la collezione Il Blasco. Oggi, invece, torna nelle vetrine degli ottici con un progetto e una veste completamente nuovi e finora i riscontri di vendita e di consenso sono risultati più che positivi. «Le prime settimane di sell in sono state buone – afferma Susi Tabacchi, amministratore delegato dell’azienda di occhiali di design, che ha in X-Ide il suo brand di punta e che al Mido scorso ha lanciato anche la nuova collezione Rye&Lye – Inoltre a ognuno dei 50 concerti, 8 dei quali soltanto a Milano all’inizio del 2010, proponiamo un piccolo stand per far provare questo modello alle persone presenti: qualcuno lo acquista, molti se lo provano e noi li indirizziamo al negozio di ottica più vicino». E poi c’è la grande comunità di internet a sostenere il potenziale successo di questa operazione. «Sul nuovo sito web di Immagine Eyewear avremo anche uno store locator con l’indirizzo del centro ottico più accessibile per andare ad acquistare questo occhiale, mentre sulla nostra pagina di Facebook abbiamo già oltre 2.300 fan iscritti B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

– ricorda Susi Tabacchi – E visto che Vasco è un cantante che piace molto soprattutto ai ragazzi, abbiamo pensato di fare dello stesso modello una versione più piccola, ideale per i più giovani».

15


Germi e batteri sono ovunque...

...specialmente sulle tue mani Hand sept soluzione antisettica igienizzante per le mani

Ideale per chi usa lenti a contatto

16

SCHALCON S.p.A. Servizio clienti: 800.276434 www.schalcon.com - info@schalcon.com


smart

realizzazione: Studio Grafico & Fotografico Mauro Burchiani srl - +39.0761.270763

happy colours

Lucas Mayer srl

S.S. Cassia km. 93,750 01027 Montefiascone (Vt) Tel.+39.0761.831084 Tel.+39.0761.834001 Fax +39.0761.0331187 Fax +39.06.233234267 www.lucasmayer.it info@lucasmayer.it

....spiritosi, allegri, svegli, intelligenti, vivaci, eleganti, felici, spensierati, alla moda , chic....

17


moda

ck Calvin Klein Ferrari

Pierre Cardin

Nella gerla Babbo Natale di

Alessandra Iannello

Chopard

Moschino

18 18

B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14


moda

Smith

Emporio Armani

Ecco arrivato il momento di scegliere i regali. Allora perché non mettere, sotto l’albero, anche un paio d’occhiali?

Giorgio Armani

Anche le aziende di eyewear si sono preparate per il Natale e hanno realizzato dei modelli di montature che luccicano e colorano il grigio dell’inverno. Come Chopard che ha creato una mascherina tondeggiante e avvolgente, con profilatura in metallo placcato oro. L’asta ha un decoro ispirato a una delle nuove linee di alta gioielleria, reso ancora più particolare grazie a due cuori concentrici incisi su un ovale bifacciale girevole, definiti da file di cristalli luminosi. Pure Caroline Herrera sceglie le decorazioni in metallo e cristalli che vanno ad arricchire le astine in acetato degli occhiali dalla forma ovale molto femminile, come Moschino che le astine a onda le impreziosisce con tre Swarovski a forma di cuore. Custo Barcelona le decora, invece, con tessere trasparenti colorate, che richiamano le murrine. Mentre Fendi ha realizzato un modello caratterizzato dalla nuova personalizzazione ispirata agli accessori da sera, un prezioso motivo a stelline su una base di diversi colori che vanno dal nero alla lavanda chiaro, dal fucsia al pesca. È invece lusso sfrenato quello che si ritrova nella limited edition di Dolce&Gabbana. Infatti Gold Edition è una linea di occhiali da sole e da vista con le montature in oro 18 K. Non solo gioielli Per chi si prende meno sul serio le idee regalo sono innumerevoli e si va dalla montatura con annessa chiavetta usb di Ck, già un successo, all’occhiale multicolor con stampata all’interno la cartina della metropolitana di Ray Ban. Se poi l’animo sportivo non trova pace nemmeno a Natale, l’occhiale giusto sarà quello di Nike che è personalizzato dal distintivo Swoosh su entrambe le aste e dai terminali lavorati nel tradizionale motivo retinato delle sneaker o anche la montatura di Ferrari dedicata alla 458 Italia, l’ultima 8 cilindri nata a Maranello.

Caroline Herrera

Custo Barcelona

Nike

Dolce&Gabbana Fendi Ray Ban

B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

19


&

Dalla ricerca italiana, le nuove lenti a contatto giornaliere con acido ialuronico

La freschezza di un fiore per i tuoi occhi

Le lenti Safe-Gel 1day, le uniche lenti con acido ialuronico brevettate, sono disponibili in versione torica: 2 cilindri - 6 assi 20

SAFILENS srl - via Grazia Deledda, 5 - 34079 Staranzano (GO) www.safilens.com safilens@safilens.com Tel: 0481 712399 - 712407


21


Carlo Abbiati

mercato

CONTATTOLOGIA: STA RALLENTANDO LA CRESCITA? La stagione estiva, con i suoi picchi di vendite, è alle spalle. I dati di settembre sono l’occasione giusta per tastare il polso di questo mercato

Tabella 1

Tabella 3

Se guardiamo nel lungo periodo, confrontando l’anno su base mobile (ottobre-settembre) o anche l’anno cumulato (gennaio-settembre) con il pari periodo del passato, non possiamo che essere soddisfatti. Il comparto delle lenti a contatto funziona bene, con un bell’incremento a 2 cifre o quasi: il fatturato segna infatti un +10,2% su base anno mobile, +8,9% su base anno cumulato (Tabella 1). La spinta è sicuramente venuta dai volumi, che crescono in maniera pressoché identica (+11,8% e + 9,9% rispettivamente). Ma è anche interessante e opportuno segnalare la stabilità dei prezzi (Tabella 2) che sinora ha caratterizzato questo mercato: praticamente invariati i prezzi dei principali segmenti, anche di quelli, come l’hydrogel

22

Tabella 2

Tabella 4

tradizionale, che sono in flessione. Sintomo questo di una competizione sana, giocata sul valore aggiunto del prodotto più che sul prezzo, e anche di un consumatore che apprezza i prodotti validi ed è disposto a pagare per essi, anche in un momento di difficile congiuntura economica: capisce cioè quello che è il “value for money” del prodotto. Grattando un pochino sotto la crosta, qualche spunto di riflessione come sempre emerge. Anzitutto, vediamo che la crescita sta rallentando (Tabella 3): il trimestre luglio-settembre 2009 fa segnare solo un +3,9% in valore (rispetto al lugliosettembre 2008). La spiegazione di nuovo sta nei volumi, che crescono nella stessa misura: +3,4%. In particolare, se il mese di luglio ha mostrato ancora B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

una crescita sostenuta (+6.8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso), agosto e poi ancora settembre vedono il mercato crescere soltanto del 2% o poco più, rispettivamente +2,2% e +2,4% (Tabella 4). Il rallentamento della crescita colpisce indistintamente tutti i segmenti: quelli che avevano un trend positivo, come le giornaliere sferiche, o molto positivo, come le giornaliere toriche, continuano a crescere ma ad un ritmo nettamente più lento; quelli che erano già in sofferenza, come il bisettimanale e mensile sferico vedono accentuarsi l’andamento negativo (Tabella 5). In questo caso continua ad essere decisamente positivo il trend delle lenti al silicone, sopra il 30% sia in quantità che in valore, ma la flessione dell’hydrogel


mercato se l’andamento in luglio registra ancora un +6,8% agosto e settembre tengono appena con un +2%

Tabella 5

Tabella 7

tradizionale fa sì che il saldo sia negativo (Tabella 6). L’unico segmento che fa eccezione è il comparto del multifocale, che continua a crescere a tassi dell’ordine del 15-20%. Come sempre, cerco di dare spunti per aiutare la crescita del mercato. Il primo è quello di spingere ancora di più sul silicone nel comparto del bisettimanale e mensile sferico. L’hydrogel tradizionale rappresenta ancora il 50% del totale di questo comparto, occorre quindi crescere sul silicone, cosa che ci consentirebbe di controbilanciare le perdite, inevitabili, dovute al tramonto dell’hydrogel tradizionale. Secondo punto di attenzione, le giornaliere toriche. Il segmento cresce bene, ma di nuovo si può fare di più. La distribuzione numerica delle giornaliere

Tabella 6

Tabella 8

toriche è ancorata al 50%, siamo i più bassi in Europa. Questo vuol dire che soltanto la metà degli ottici ha nel proprio assortimento questo prodotto (Tabella 7). Ampliare la propria gamma anche a questo segmento vuol dire offrire al consumatore un prodotto che sta chiedendo e quindi cogliere un’opportunità di business. Infine, bisettimanale e mensile torico in cui l’Italia ha la penetrazione nettamente più bassa di lenti toriche in silicone (24% contro una media europea del 40%) e oltretutto stabile (Tabella 8). Il dato di confronto con il bisettimanale e mensile sferico, dove il rapporto è ormai di 50 a 50, dimostra che c’è spazio per incrementare questa quota, aumentando con questo la battuta media di cassa e il fatturato. B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

Tutti e tre questi segmenti sono in crescita, il che dovrebbe aiutarci e facilitarci il compito. Il consumatore c’è, lo dicono i numeri, a noi il compito di guidarlo e indirizzarlo verso l’offerta in linea con le sue esigenze.

GFK Retail and Technology Italia Via Vigna, 6 20123 Milano - Italia Tel. 02 855051 fax 02 85505229 www.gfk.it

23


Fiammetta Malagoli

consulente

MADE IN ITALY E PRODOTTI INTERAMENTE ITALIANI Il decreto legge 135 del 25 settembre 2009 riguarda le disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee e introduce importanti novità in materia

Innanzi tutto, viene fornita la definizione di prodotto o di merce realizzati interamente in Italia, per cui sono qualificabili come “made in Italy” quei prodotti o quelle merci per i quali il disegno, la progettazione, la lavorazione e il confezionamento sono compiuti esclusivamente sul territorio italiano. Sarà il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con i Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali, per le politiche europee e per la semplificazione normativa, a definire, attraverso uno o più decreti, le modalità di applicazione della nuova normativa. Quindi i prodotti realizzati interamente in Italia, e rispettosi delle prescrizioni che i decreti ministeriali daranno, potranno fregiarsi della dicitura “made in Italy” o dell’indicazione di produzione interamente italiana o di diciture del tipo “100% made in Italy”, “100% Italia”, “tutto italiano”, ecc. sia nella comunicazione commerciale, sia sulle confezioni di vendita o direttamente sul prodotto o sulla merce. L’utilizzo di una dicitura di vendita, che presenti il prodotto come realizzato interamente in Italia, in qualsiasi lingua o con qualsiasi modalità, anche attraverso segni o figure, tale da ingenerare nel consumatore l’erronea convinzione della realizzazione interamente in Italia, è punito, ferme restando le diverse sanzioni applicabili sulla base della normativa vigente, con le pene previste dall’art. 517 del Codice Penale, aumentate di un terzo. L’art. 517, intitolato “Vendita di prodotti industriali con segni mendaci”, punisce con la reclusione fino a due anni e con la multa fino a ventimila euro chiunque ponga in vendita o metta comunque in circolazione opere o prodotti industriali, con nomi, marchi o segni distintivi nazionali o esteri, atti a indurre in inganno il com-

BOX NORMATIVO: Art. 16 D.L. 25 settembre 2009, n. 135, Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee

24 24

pratore sull’origine, provenienza o qualità dell’opera o del prodotto. La sanzione prevista dalla nuova normativa inasprisce addirittura le pene contemplate dall’art. 517, rendendo rilevanti le conseguenze penali, la reclusione non è alternativa alla sanzione pecuniaria, ma la sanzione pecuniaria è complementare della reclusione. Il decreto legge ha anche stabilito che costituisce indicazione fallace l’uso del marchio, da parte del titolare o del licenziatario, con modalità tali da indurre il consumatore a ritenere che il prodotto o la merce sia di origine italiana ai sensi della normativa europea sull’origine, senza che gli stessi siano accompagnati da indicazioni precise ed evidenti sull’origine o provenienza estera, o comunque sufficienti ad evitare qualsiasi fraintendimento del consumatore sull’effettiva origine del prodotto, ovvero senza essere accompagnati da attestazione, resa da parte del titolare o del licenziatario del marchio, circa le informazioni che, a sua cura, verranno rese in fase di commercializzazione sull’effettiva origine estera del prodotto. Chi contravvenga ai principi sopra esposti, verrà punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 10.000 ad euro 250.000, sanzione che, in considerazione della sua elevata misura massima, costituisce un sicuro deterrente contro comportamenti illeciti. Inoltre, la merce che fallacemente indichi una provenienza italiana verrà confiscata, a meno che il titolare o il licenziatario del marchio responsabili dell’illecito non appongano, a loro cura e spese, le corrette indicazioni previste sul prodotto, sulla confezione o sui documenti. Le disposizioni previste dal decreto legge in tema di uso del marchio con modalità idonee a indurre il consumatore a ritenere che il prodotto sia di origine italiana, ai sensi della normativa europea sull’origine, sono applicabili già decorsi quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge, cioè dal 10 novembre 2009, ma il decreto legge dovrà essere convertito in legge entro i sessanta giorni dalla sua pubblicazione.

B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14


25


26


Luca Giannelli optometrista – ortottista formatore ECM Intervision

angolo pratico

Valutazione della collaborazione binoculare Il test delle luci di Worth da lontano e vicino Ormai l’anno volge al termine per cui non mi resta che darvi il benvenuto all’ultima puntata dell’angolo pratico. Nell’articolo precedente abbiamo descritto il caso del Signor Cesare, ipermetrope e presbite, che riferisce affaticamento visivo al computer dove la condizione eteroforica ha orientato la scelta della lente a geometria asferica rispetto a quella sferica. Oggi descriviamo l’importanza di indagare il grado di collaborazione binoculare con il test delle luci di Worth che valuta la presenza e stabilità di fusione, condizione indispensabile per una buona performance visiva. Introduzione L’esame della vista prevede un corollario di test che, oltre ad identificare il difetto refrattivo, indagano il grado e la qualità di collaborazione binoculare. Valutare la cooperazione dei due occhi permette sia di comprendere l’equilibrio del sistema visivo binoculare ossia come gli occhi si relazionano con l’ambiente, sia di precisare la lente di prescrizione che la sola valutazione refrattiva non consente di fare. Si pensi ad esempio ai soggetti che guidando in diverse condizioni di illuminazione, hanno bisogno di riconoscere velocemente e bene la percezione delle distanze per procedere al superamento di una macchina o di frenare in tempo. In questi casi non basta avere una buona qualità visiva in decimi di visus, bensì godere di un’ottima collaborazione binoculare la cui massima caratteristica è stimare con precisione le distanze tra la persona e gli oggetti fermi o in movimento nello spazio ambiente. B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

27


angolo pratico La collaborazione binoculare Nel processo di visiogenesi, dalla nascita alla maturità del sistema visivo, si costruiscono e si stabilizzano le connessioni neuronali tra gli occhi e le aree cerebrali deputate alla processazione del segnale visivo ed emettere, ogni istante, un azione motoria per raggiungere uno scopo sia esso puramente visivo come un movimento saccadico per orientare le fovee sull’oggetto di interesse o motorio per prendere, ad esempio una biro dopo averla guardata. In articoli precedenti* abbiamo approfondito l’importanza di indagare il grado eteroforico come indicatore alla prescrizione e soluzione ottica, ora verifichiamo il valore aggiunto di analizzare la presenza e stabilità della fusione foriera di performance visiva. La visione binoculare è la visione di un’immagine unica realizzata attraverso la fissazione bifoveale1 e si avvale di diversi sistemi tra i quali il sistema fusionale. Il sistema fusionale rappresenta la capacità che ha il Sistema Nervoso Centrale (SNC) di produrre una singola im-

Allineamento delle immagini. A sinistra una situazione di visione binoculare normale dove l’oggetto di interesse cade su entrambe le fovee, punti retinici corrispondenti per eccellenza, elicitando il riflesso di fusione. A destra un caso di esotropia dell’occhio destro dove sulle fovee cadono oggetti diversi perciò non fusibili. Da Ophthalmology 19994.

magine cerebrale attraverso la ricezione di due immagini retiniche. Sinteticamente può essere diviso in due sottosistemi: il sistema fusionale sensoriale e motorio. L’aggettivo sensoriale indica2: “Relativo agli organi di senso e alle loro funzioni: recettori sensoriali; fibre sensoriali ecc.” quindi identifica il meccanismo cerebrale di fusione senza alcun movimento da parte dei bulbi oculari. In soggetti dotati di normale Visione Binoculare si attiva il riflesso di fusione sensoriale quando le immagini si formano in aree retiniche corrispondenti. La fusione motoria prevede invece il movimen-

28

to degli occhi per produrre l’allineamento delle fovee, o di aree retiniche corrispondenti all’oggetto di interesse3. In altre parole il riflesso di fusione motorio fa in modo che le due immagini retiniche si possano “sovrapporre” come due fogli lucidi con disegnato sopra un paesaggio pressoché uguale (non identico perché i due occhi percepiscono porzioni di campo visivo leggermente differenti), mentre il riflesso di fusione sensoriale accoppia le due immagini fondendole in un’unica percezione. Si può allora affermare che il processo di fusione avviene solo con l’attivazione di entrambi i sistemi. Valutare la presenza e stabilità fusionale è come interrogare l’efficienza del riflesso del sistema cerebrale e dei centri di attivazione del movimento oculare specifici per la fusione.

Requisiti per la fusione Affinché venga elicitato il riflesso di fusione non è sufficiente che le immagini di interesse cadano su punti retinici corrispondenti, ma devono essere sufficientemente simili in grandezza, forma e nitidezza. Le differenze di colore non hanno lo stesso potere dissociante delle prime tre elencate, perché provocano solo un “disturbo” più o meno significativo al riflesso di fusione. Non a caso per testare il secondo grado della visione binoculare, la fusione piatta, si utilizza una mira luminosa bianca e un filtro rosso da anteporre all’occhio dominante lasciando libero l’adelfo. Un soggetto con normale visione binoculare percepisce una singola mira luminosa mista di colore rosso e bianco. Si analizza perciò la presenza di fusione utilizzando mire con uguale forma, grandezza e nitidezza, ma di colore diverso.

Interferenze sulla fusione Da un punto di vista visivo qualsiasi variazione monoculare in termini di acutezza e/o potere refrattivo che riduce la somiglianza di percezione dei due occhi, diminuisce prima la stabilità fusionale per poi interromperla provocando soppressione o diplopia. L’anisometropia o la riduzione del visus monolaterale sono le condizioni cliniche più rappresentative. L’anisometropia corretta con occhiali provoca aniseiconia che disturba la fusione sensoriale per la differente grandezza d’immagine retinica dovuta al diverso ingrandimento indotto dalle due lenti. La differenza di grandezza d’immagine aumenta con: • L’aumento della differenza di potenza tra le due lenti correttive; • L’aumento della curva base anteriore che è responsabile del fattore di forma; B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

• L’aumento della distanza apice corneale lente. In presenza di aniseiconia, il sistema cerebrale è come se si chiedesse se le immagini che percepisce dai rispettivi occhi appartengano ad un solo oggetto o devono essere interpretate come fossero due Matrioska di grandezza lievemente differente. Da ciò può derivare un lieve ritardo nella stabilizzazione bifoveale (lo si nota nei soggetti che tardano a percepire l’immagine tridimensionale al test della stereopsi) con conseguente riduzione della performance visiva che promuove astenopia o può rimanere asintomatica. La riduzione di visus monolaterale per peggioramento refrattivo o alterazione organica e una differenza di acuità nei due occhi per ambliopia monolaterale, riducono la capacità di fondere le immagini in una singola percezione. La differenza di nitidezza orienta l’interpretazione del SNC a considerare le immagini dei due occhi come diverse favorendo difficoltà percettiva soprattutto in termini di precisione delle distanze e aumento della differenza qualitativa tra la visione diurna e notturna.

Sintomatologia Nel corollario sintomatologico dei soggetti che presentano una condizione di fragilità fusionale più o meno compromessa, le maggiormente riferite sono: • sensazione di disagio percettivo con alterazione delle distanze che si esprime generalmente con la riduzione delle prestazioni alla guida, maggiore insicurezza nell’affrontare gli ostacoli come le scale o nelle attività sportive con la palla dove la presa al volo dà maggiori problemi; • momenti di instabilità. Il soggetto può riferire di non “aver la testa libera”, “di camminare sulle uova” e a volte sente il bisogno di togliere gli occhiali per riposarsi in senso generale e/o quando non si sente bene; • astenopia con pesantezza oculare nelle attività visive di precisione, a volte sostenuta dal bruciore oculare.


angolo pratico • cefalea generalmente sovra-tempiale e/o frontale in attività visive specifiche. Le ragioni della localizzazione del dolore cefalico sono multifattoriali e dipendono dalla predisposizione del soggetto. In linea generale se il problema interessa principalmente il sistema fusionale la dolenzia rimane in posizione più elevata verso il centro della fronte; se il problema è maggiormente di competenza accomodativa la sensazione dolorifica è localizzata leggermente più in basso, appena sotto le sopracciglia, nel terzo superiore della palpebra. • Uno dei segni più frequenti è la Posizione Anomala del Capo (PAC) assunta per migliorare la stabilità fusionale ovvero avvicinarsi all’equilibrio neuromuscolare dei due occhi. Per approfondimenti sulla PAC si invita a consultare l’articolo: “Centratura delle lenti in soggetti con Posizione Anomala del Capo”. B2 Eyes Magazine n° 13, ottobre 2008 o scaricabile dal sito www.intervisionitalia.com

I test della fusione Esiste un corollario di metodi che investigano la capacità fusionale in termini di presenza o assenza, stabilità e qualità. Ciò che li accomuna è l’assenza di dissociazione della visione binoculare dove i due occhi devono percepire almeno un elemento, centrale o periferico, simile per grandezza e forma. Percepire contemporaneamente due immagini simili e nello stesso luogo del campo visivo ossia che giacciono su punti retinici corrispondenti, attiva il riflesso di fusione. Nell’articolo odierno valuteremo il test delle luci di Worth, test inserito in tutti i proiettori di ottotipi a distanza. Per vicino sono disponibili presso le aziende che vendono strumenti oftalmici, il test delle luci di Worth sotto forma di pila.

Test delle luci di Worth per la valutazione della fusione Il test delle luci di Worth è un test per lontano comune in tutti gli ottotipi a proiezione e per questo facilmente fruibile ed è di veloce esecuzione. Esiste anche il test per vicino sotto forma di pila. Scopo:

— Valuta la qualità e la stabilità fusionale. — Accerta la presenza o assenza di sospensione o soppressione monolaterale e/o alternante Tipologia del test: Soggettivo. Condizione rifrattiva Quella abitualmente utilizzata dal soggetto alla distanza d’esame. Materiale: Test delle luci di Worth e occhiali anaglifici* (rosso/verde) Illuminazione: Al buio o comunque con un’intensità di luce minima tale che con indosso i filtri, gli occhi non possano percepire alcun oggetto del campo visivo periferico così da garantire l’assenza di indizi binoculari periferici. Qualora il test risulti positivo ovvero vi è presenza di diplopia, il test si somministra in luce ambiente per vedere se il richiamo fusionale periferico è in grado di ristabilire una fissazione binoculare normale (percepisce 4 mire), anche se fragile. Distanza: Il test si somministra sia da lontano sia da vicino, l’uso principale è a distanza. Modalità di effettuazione: Dopo aver posizionato i filtri anaglifici sulla correzione abituale del soggetto e prediligendo il filtro rosso davanti l’occhio dominante, si presenta il test di Worth. Si consiglia di non presentare il test prima di aver fatto indossare i filtri anaglifici per evitare di mostrare la reale posizione delle mire inficiando la risposta. Somministrare verbalmente il test nella modalità seguente: “Quanti punti luminosi vede in tutto? Lasci perdere i colori”. Verificare il numero di punti luminosi percepiti dal soggetto. In caso di risposta percettiva alterata (vede 2 o 3 o 5 luci) verificare il colore dei punti visti. Risposte percettive Quadro normale: Percezione di quattro punti luminosi: visione binoculare singola. Quadro alterato: — Se è presente soppressione - percezione o di due luci rosse o di tre verdi. — Se è presente sospensione - percezione intermittente di 4 luci, 3 o 2 luci in funzione se la sospensione è a carico di un solo occhio o è alternante. — Se non c’è fusione - percezione di cinque luci distinte e staccate: due luci rosse e tre verdi. La mancanza di fusione con assenza di soppressione (percezione di 5 luci distinte) evidenzia la presenza di diplopia, quindi il soggetto risulta strabico durante l’esecuzione del test. Valori previsionali Percepire 4 luci (o simboli luminosi) è indice di visione binoculare singola con riflesso di fusione attivo. Percepire 4 luci non esclude che il soggetto non sia strabico. Strabismi di piccolo angolo verso l’interno come le microtropie esotropiche o la sindrome monofissazionale, possono sviluppare un’altra forma di collaborazione binoculare che prende il nome di Corrispondenza Retinica Anomala (CRA). In presenza di strabismo con CRA armonica è possibile che il soggetto abbia una risposta di normalità ai test di fusione e, nel test specifico, percepire 4 luci. I test di fusione non sostituiscono quindi i test che valutano l’allineamento binoculare come il cover test nella fase di copertura. Nell’area ricerca Intervision5 sono stati valutati 3456 soggetti di età media 37,6 anni dei quali 146 hanno presentato da lontano una risposta alterata pari al 4,22%, mentre da vicino (da 33 a 45 cm) la risposta è stata più alta pari al 7,29% (252 casi con test alterato). Benché il campione non è randomizzato può rappresentare dei dati sufficientemente correlabili alle reali percentuali della popolazione. B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

29


angolo pratico

Esempi di risposte percettive al test delle luci di Worth

Utilità e suggerimenti: • Rappresenta uno dei più veloci test fusionali per identificare la presenza o assenza di sospensione o soppressione monolaterale e/o alternante. La percezione di più punti luminosi (un totale di 4 punti, dove due sono percepiti attraverso il filtro rosso e tre percepiti attraverso il filtro verde con una condivisione del punto bianco) evita il problema della soggettività della tonalità del colore di cui è affetto il test del filtro rosso dove la soppressione di un occhio si determina solo tramite l’assenza o del colore bianco o del rosso. Nel test delle luci di Worth è proprio il numero delle luci percepite che evidenzia immediatamente la presenza della soppressione e indica a carico di quale occhio avviene. • In caso di risposta alterata con percezione di 5 luci distinte, il soggetto presenta diplopia. Dato che è un test soggettivo non risulta semplice richiedere la precisa posizione delle cinque luci una rispetto l’altra per cui si suggerisce di passare al test del filtro rosso che richiede la posizione di sole due luci: una bianca e una rossa. • In caso di risposta positiva al test ossia quando il soggetto riferisce di vedere 5 luci bisogna stabilire se effettivamente stia percependo 5 luci distinte o se l’indizio binoculare rappresentato dal punto bianco, sia percepito come due luci (verde e rossa) una dentro l’altra. La mira bianca rappresenta l’unica mira vista da entrambi gli occhi, di colore verde attraverso il filtro verde e rossa attraverso il filtro rosso. E’ abbastanza frequente che il soggetto riferisca di percepire 5 luci dove due sono sovrapposte o che una mira circolare (sempre la mira bianca) abbia al suo interno due luci, una verde e una rossa. Per essere alterato il

30

Worth da vicino maculare

test il soggetto deve percepire 5 luci distinte e separate. In caso di reale positività al test si consiglia di confermare l’assenza di fusione utilizzandone un altro come ad esempio, il test del filtro rosso. • è un test che indaga la qualità fusionale per cui non può evidenziare né quantificare l’eteroforia che per definizione, si può valutare solo se s’interrompe il riflesso fusionale.

In Pratica Abbiamo definito i motivi per utilizzare i test che valutano la presenza e stabilità fusionale ed abbiamo preso in considerazione il test delle luci di Worth. E’ auspicabile quanto utile somministrarlo, per esempio, a tutti gli utenti che come attività lavorativa guidano in modo prevalente e in diverse condizioni di illuminazione. La presenza di un risultato alterato al test delle luci di Worth indica una relazione binoculare compromessa con possibile alterazione della percezione delle distanze, quindi con riduzione della salvaguardia stradale. La gestione del soggetto con funzionalità binoculare fragile o pregiudicata, può essere condotta con prismi di competenza ortottica e valutando l’adattamento posturale che consegue alla variazione percettiva prodotta dai prismi e/o, quando possibile, modulando la potenza sfero-cilindrica all’interno del range di prescrizione valutato durante l’esame della vista. La rieducazione visiva è un altro mezzo efficace nella gestione della fragilità binoculare che prevede il miglioramento delle abilità visive residue cercando di ripristinare una condizione fusionale adeguata alle richieste visive del soggetto o meglio, di consolidarne la stabilità ed efficienza.

B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

Riassunto Test delle luci di Worth • Test soggettivo fusionale da lontano e vicino. • Valuta la presenza e la stabilità fusionale e non la condizione eteroforica • Utile nell’Individuare la presenza o assenza di soppressione o sospensione.

Appendice (in ordine alfabetico) Articoli precedenti: è possibile consultare gli articoli precedenti su www.b2eyes.com o scaricarli dal portale di Intervision all’indirizzo www.intervisionitalia.com Occhiali anaglifici – Non tutti i filtri rosso / verde sono anaglifici per il test in uso ossia non eliminano completamente la mira dell’altro colore. Per verificarlo basta autosomministrarsi il test indossando i filtri e accertare che chiudendo alternativamente gli occhi scompaiano rispettivamente sia l’una sia l’altra mira di colore diverso.

Bibliografia 1 Moro G. : Clinica dell’esame visivo - tirocinio pratico ambulatoriale. Dispensa del corso ECM. Ed. Intervision 2006 2 Dizionario della lingua italiana Garzanti. Linkografia: www.garzantilinguistica.it/it/dizionario/it/ 3 Maffioletti S. Faini M. “optodizionario” linkografia: www.soeo.it 4 Yanoff M.; Duker J.S.: Ophthalmology. Ed Mosby 1999. 4.4.1:22. 5 Intervision Istituto Scientifico; Giannelli M.; Giannelli L.: Ricerche ergoftalmologiche ed ergoptometriche sugli operatori VDT in Italia – 1996/2008’’. Milano. www.intervisionitalia.com


VLC 1900

OTTOTIPO MONITOR LCD

IL FIORE ALL’OCCHIELLO NELLA GAMMA DEI MONITOR LCD

I nuovi ottotipi a monitor LCD di Polyoftalmica e alcune regole semplici, possono rendere più agevole ed efficace lʼesame della vista.

VLC 1900

OTTOTIPO MONITOR LCD CARATTERISTICHE

- infinita scelta di test - non richiede installazione grazie al supporto a muro o a scrivania - telecomando con batterie ricaricabili - software aggiornabile a nuovi test - schermo LCD a 19” - versione polarizzata opzionale - distanza di lavoro selezionabile da 1,5 mt a 8 mt

Via A. B. Sabin, 5/c - Loc. Pilastrello - 43123 Parma (PR) tel. 0039 0521 642126 - fax 0039 0521 643941 www.polynew.it - info@polynew.it

31


dalle aziende

CARRERA, SEMPRE PIÚ “DISTINTIVO & COOL”

Per la prossima stagione il marchio di casa Safilo presenta proposte originali e stylish: tra stile inconfondibile e materiali ricercati, i nuovi modelli eyewear conquistano con un design vincente e una campagna pubblicitaria che attira l’attenzione

Safilo Group Settima Strada 15 35129 Padova Numero verde 800841006 servizioclienti@safilo.com

Spirito glamour per l’occhiale da sole Andy, dalla linea oversize e arrotondata in acetato, con originali aste dall’attaccatura “alta”, per un appeal vintage. Il logo Carrera compare nella parte iniziale delle aste, in risalto su tonalità hot: avana maculato, marrone, bordeaux-nero e nero. Look deciso e dettagli contemporanei, invece, per la nuova collezione vista, dove spiccano modelli unisex in acetato multilayer, dalla forma ampia e a goccia (modello CA6149) che si declinano nei toni hot del rosso-bianco, blubianco, avana e nero. Queste montature sono, inoltre, personalizzate dal logo sulle aste e da sottili linee grafiche sul frontale e sui profili. Ma gli occhiali disegnati da Enzo Sopracolle e prodotti e distribuiti dall’azienda padovana continuano a stupire anche grazie alla comunicazione. La campagna pubblicitaria, infatti, propone inquadrature atipiche, realizzate

32

B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

da punti di vista sempre diversi, per sottolineare l’idea di dinamicità e l’originalità che caratterizza lo spirito della collezione. L’automobile, raffigurata come simbolo di avventurosi viaggi on-the-road, rappresenta il setting preferito per lo sviluppo delle scene: i protagonisti, ragazzi e ragazze dal look giovane e cool conquistano con un appeal vintage, in tema con il mood delle montature che indossano. I soggetti femminili sono ritratti in primi piani ripresi da angolazioni originali, che mettono in evidenza i primi modelli Carrera dedicati ad un pubblico femminile. I soggetti maschili invece si distinguono per il loro stile dinamico e distintivo. Tra gli scatti spiccano in modo particolare le immagini in cui compaiono le nuove montature da vista, ispirate ad uno stile anni ‘80 e allo stesso tempo attualissimo: forme ampie in acetato dedicate ad uno stile dalla personalità decisa.


dalle aziende

BAUSCH&LOMB, CONTRO OGNI…IRRITAZIONE! Continua il successo delle lenti a contatto correttive monouso per astigmatici, miopi e ipermetropi, grazie anche alla divertente campagna e al nuovo sito www.nonirritarti.it, che hanno conquistato l’attenzione dei più giovani. E il benessere visivo è assicurato anche dalle nuove gocce con dispenser La promozione “Menoventi”, iniziata il 26 ottobre e in programma fino al 31 dicembre 2009, assicura uno sconto del 20% sull’acquisto di due o più confezioni da 30 e da 90 di SofLens ® daily disposable. Il progetto si basa su una comunicazione che contrappone tutta una serie di situazioni irritanti al comfort garantito dalle lenti. L’azienda si conferma, quindi, sempre propositiva e attenta alle esigenze dei consumatori. «Dall’inizio dell’anno Bausch&Lomb ha arricchito la propria gamma nel campo delle lenti disposable, presentando le nuove SofLens ® daily disposable Toric for Astigmatism, che associano la rinomata esperienza scientifica nel campo della tecnologia torica alla comodità d’uso di una lente daily disposable - spiegano alla filiale italiana di

Bausch&Lomb – Queste lenti offrono a tutti coloro che conducono uno stile di vita dinamico un’eccezionale qualità della visione grazie al disegno studiato per adattarsi il più possibile alla forma dell’occhio, mantenendo comunque la stabilità». E per prendersi cura della salute degli occhi la società propone anche le gocce di benessere. «Frutto della lunga esperienza nell’impiego di acido ialuronico nei prodotti per l’occhio, l’utilizzo di Hyal Drop Crystal™ MDO permette di risolvere i tipici problemi ricollegabili alle alterazioni del film lacrimale – sottolineano dall’azienda - Queste gocce non contengono sostanze conservanti, spesso causa di irritazione, e quindi possono essere instillate quando si desidera, migliorando l’idratazione della

superficie oculare, alleviando i sintomi del bruciore con la loro azione rinfrescante e “tonificando” gli occhi stanchi e arrossati. Hyal Drop Crystal™ MDO è, inoltre, l’ideale per chi indossa lenti a contatto, sia morbide che rigide gas permeabili: idrata la superficie oculare stabilizzando il film lacrimale, umetta le lenti, migliora il comfort per tutto il giorno, allevia la sensazione di secchezza. Infine, utilizzarlo è facilissimo, grazie a Oftiolo MultiDose un meccanismo brevettato che semplifica la modalità d’uso e garantisce l’asetticità delle gocce, grazie ad una membrana filtrante e una spirale d’argento. Una volta aperto, il dispenser sarà sempre pronto per garantire dodici settimane di benessere per gli occhi.

Bausch & Lomb Via Pasubio, 34 20050 Macherio (MI) Tel. 039 20731 Fax 039 2010081 infovc@bausch.com www.bausch.com

B2EYES B2EYESMAGAZINE MAGAZINEdicembre dicembre2009 2009numero numero14 14

33


34


dalle aziende A sinistra VisionOttica Muto Campora San Giovanni (CS). In basso VisionOttica – Cosenza (CS)

VISIONOTTICA È IN CALABRIA Intervista a Giacinto Muto, affiliato storico di Vision Service Group e protagonista, con molti altri, del processo evolutivo aziendale

Per l’azienda, Giacinto Muto è un affiliato importante, titolare di due punti vendita in Calabria, coordinatore d’area e portavoce di un gruppo di ottici-optometristi che corrisponde al 30% di tutto il mercato regionale. A Campora San Giovanni, dove vive, il proprietario del negozio VisionOttica Muto è per tutti Giacinto, un professionista serio e stimato al quale sottoporre con fiducia le proprie esigenze visive. Il connubio tra competenza ed empatia nel rapporto con il cliente sintetizza con efficacia il percorso evolutivo di un imprenditore che ha risposto con estrema disponibilità ad alcune domande sulla sua storia e sulla recente adesione alla nuova insegna aziendale VisionOttica. Sig. Muto, quali motivazioni hanno orientato, all’origine della sua affiliazione, la scelta di Vision Service Group? Circa 30 anni fa, dopo esperienze lavorative nel settore, ho scelto di dedicarmi esclusivamente alla professione di ottico-optometrista e ho aperto il primo punto vendita a Campora San Giovanni. Ho capito subito che da solo non sarei riuscito a fare fronte alla gestione di un’impresa che richiede competenze ulteriori rispetto a quelle specifiche di settore. Le conoscenze acquisite negli anni mi hanno permesso di creare in poco tempo un gruppo di colleghi con i quali condividere percorsi formativi e di aggiornamento, antesignani ai corsi ECM. Ma tutto questo non bastava: rimanevano scoperti gli aspetti legati alla parte legale, tecnica e comunicativa. Vision Service Group si differenziava da altri gruppi di acquisto proprio per l’assistenza data all’affiliato

anche in questi ambiti: la scelta di farne parte è stata la naturale conseguenza di un accurato percorso di ricerca. In quanto coordinatore d’area conosce bene il valore della glocalization e i meccanismi che regolano i rapporti tra la sede e le singole realtà locali: quanto conta la collaborazione tra lo staff aziendale, i referenti di zona e i singoli imprenditori? È fondamentale. Ogni passo compiuto con l’intento di crescere è frutto di un lavoro comune e di un punto di accordo fra ciò che l’azienda propone e le concrete esigenze di ogni singola realtà imprenditoriale. In Vision Service Group ho trovato interlocutori attenti e disponibili e per quanto mi riguarda, per il ruolo che rivesto, cerco di fare altrettanto con i colleghi che rappresento. Lo staff aziendale di Vision Service Group segue il mio percorso e supporta le mie scelte con consigli, strumenti operativi, soluzioni mirate. Ho da sempre l’impressione di fare parte di una famiglia, nella quale ognuno porta qualcosa di sé al fine di un miglioramento collettivo. Quando ha deciso di aderire alla nuova insegna aziendale VisionOttica? Subito, appena l’azienda ha reso pubblico il premium brand. Anche in questo caso, la scelta è stata la naturale conseguenza di un percorso evolutivo compiuto insieme all’azienda. A Campora San Giovanni, dove tutti mi conoscono, il nome VisionOttica è legato a Muto, nome storico del centro ottico, per B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

dimostrare che l’adesione al Gruppo è parte integrante del mio percorso professionale. A Cosenza, invece, in accordo con i colleghi che insieme a me hanno aderito al cambio insegna, il punto vendita è volutamente solo VisionOttica ed esprime al meglio tutta la visibilità insita nel nuovo brand e nell’immagine coordinata. Quali valori del nuovo brand rappresentano meglio la sua impresa? Ritengo che il valore aggiunto della mia professione consista nel dare rilievo all’aspetto umano della relazione con il cliente. La “Famiglia VisionOttica”, testimonial di tutta la comunicazione all’interno del punto vendita, conferma un percorso che mi appartiene da tempo, perché esprime vicinanza, condivisione, empatia. I servizi certificati VisionOttica forniscono una forma di assistenza pre e post vendita che rende concreta la particolare cura verso ogni cliente e le sue richieste e denota una forma di attenzione che non è fine alla vendita di un oggetto, ma al benessere futuro di chi lo acquista.

Vision Service Group SpA Via Ripamonti, 44 20141 Milano Tel. 02 92885300 Fax 02 92885348 www.vsgspa.it www.visionottica.it

35


dalle aziende

MATERIALE E GEOMETRIA AVANZATA: L’EQUILIBRIO PERFETTO CooperVision presenta Biofinity Toric e i fattori del comfort, la geometria e alcuni suggerimenti sull’applicazione CooperVision, leader mondiale nel segmento delle lenti toriche, per sviluppare la propria lente torica in Silicone Hydrogel (nella foto) ha coniugato il nuovo materiale Silicone Hydrogel AquaformTM, usato con successo nelle lenti Biofinity, e la sua brevettata geometria torica. I fattori del comfort L’alto livello di comfort e la permeabilità all’ossigeno di Biofinity Toric sono dati dalla nuova tecnologia AquaformTM che non necessita di alcun trattamento superficiale né di agenti umettanti interni. Ciò è stato possibile grazie all’uso di lunghe catene siliconiche in un materiale reso altamente idrofilo. Il materiale di Biofinity Toric, AquaformTM, presenta un basso modulo di elasticità, una proprietà di fondamentale importanza per il benessere oculare. La lente a contatto e la palpebra superiore creano un’interazione dinamica in cui la palpebra continua a scivolare sulla superficie della lente. Qualsiasi resistenza opposta a questo movimento diminuisce il comfort generale. Tale resistenza è misurata in base al coefficiente di frizione (box a destra), che in Biofinity Toric è particolarmente basso, a vantaggio del comfort complessivo. Un’ulteriore proprietà, anch’essa di notevole importanza e spesso trascurata, è il bordo. La gamma Biofinity vanta un bordo ben arrotondato e in posizione leggermente posteriore rispetto al centro. Per valutare la performance di una lente a contatto sull’occhio è necessario considerare oltre alla bagnabilità anche altri fattori, quali ad esempio il tempo

36

che intercorre tra un ammiccamento e l’altro e l’interazione materiale-film lacrimale. La geometria La geometria di Biofinity Toric include un profilo di spessore della sezione orizzontale ISO per evitare incoerenze nei valori dello spessore mantenendoli costanti nell’intera zona del prisma. Durante l’ammiccamento, la palpebra superiore del portatore scorre lungo la superficie della lente. Se lo spessore cambia, la palpebra superiore non si muove in maniera riproducibile e provoca la rotazione della lente e, quindi, il decentramento. Tale effetto rotazionale spinge la lente fuori asse con relativa perdita di visione. Questa interazione tra lente e palpebra è la caratteristica chiave della geometria di Biofinity Toric. Inoltre, per potenziare ulteriormente la visione, la geometria presenta adesso una zona ottica più ampia. Come applicare la lente Per applicare Biofinity Toric occorre determinare RX occhiali e la miglior visione con sfero/cilindro/asse. Procedere poi alla determinazione del potere da lac con eventuale aggiustamento apice corneale. Questa è un’operazione molto importante, soprattutto per prescrizioni superiori a -4.00D. Le prescrizioni medio-alte devono essere trasposte con cura poiché, molto spesso, è necessario ridurre il potere cilindrico. Un valore di -6.50/-1.25 x 180 con distanza al vertice posteriore corretta potrebbe avere un potere cilindrico di solo -0.75D. Misurare i valori cheratometrici. Biofinity Toric ha una curva base di 8.7 e diametro di 14.5 mm. Applicare B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

la lac e attendere l’assestamento. Verificare movimento e orientamento e, se adeguati, procedere all’ordine delle lac definitive. La gamma poteri è da +8.00 a -10.00D, int. 0.50 dopo +/- 6.00D, con poteri cilindrici -0.75, -1.25, -1.75, -2.25 assi da 0° a 180°, int. 10°.

Materiale Comfilcon A Raggio base 8.70 mm Diametro 14.50 mm Potere sferico da +8.00 a -10.00D (int. 0.50 dopo ± 6.00D) Potere cilindrico -0.75; -1.25; -1.75; -2.25 Assi da 0° a 180° (int.10°) DK 128 DK/t (@ -3.00D) 116 Modulo (MPa) 0.75 Coefficiente di frizione 0.015 Trattamento superficiale Nessuno Classificazione FDA Gruppo 1 Ricambio Mensile

COOPERVISION ITALIA Srl 20020 Lainate (MI) Via Bariola, 101/103 ang. Via Verga Tel. 02 9376992 Fax 02 93797579 marketing@coopervision-it.com www.coopervision.it


dalle aziende

LUCAS MAYER SQUIZY SMART Colori sgargianti su montature dal design classico. I nuovi modelli dell’azienda viterbese sono adatti a ogni situazione Per anni si è pensato agli occhiali come strumenti necessari: soprattutto i premontati da lettura hanno rappresentato nell’immaginario comune “l’inesorabile scorrere del tempo”, e per questo utilizzati malvolentieri in pubblico per non lasciar intuire la propria età. Partendo dal presupposto che più o meno una ventina di milioni di italiani è affetto da presbiopia semplice, Lucas Mayer si è adoperata per stimolare e dare appetibilità a un mercato così potenzialmente grande, realizzando articoli che, oltre ad essere indispensabili, possono essere considerati oggetti da esibire; non più la raffigurazione dell’età che avanza, ma accessori da abbinare al vestito, alla giornata, all’umore, alle occasioni particolari. Il mercato del premontato è diventato, negli ultimi anni, terreno di conquista di tutti i settori distributivi, farmacie, supermercati,

autogrill ecc., a discapito del canale ottico che rimane comunque il più titolato per proporre questo tipo di prodotto e scongiurare l’incauto acquisto. L’azienda si è quindi specializzata nella produzione di occhiali da lettura schierandosi a fianco dell’ottico e proponendo soluzioni appetibili e sfiziose, curando molto la parte estetica oltre alla qualità. «Il consumatore ci chiede novità e noi dobbiamo imparare ad ascoltare il mercato - sostiene Dino Marianello, responsabile produzione e marketing della società viterbese – se consideriamo l’occhiale da lettura un accessorio moda piuttosto che una semplice protesi, allora il nostro atteggiamento nei confronti di questo prodotto cambia totalmente. Se siamo in grado di proporre, il consumatore risponde positivamente, come ha dimostrato con le ultime originalità che abbiamo prodotto in questi anni! La nostra novità, introdotta nel mese di settembre ha avuto un’accoglienza

straordinaria, la collezione Smart, della linea Squizy, ha avuto un gradimento inaspettato da parte del consumatore, il sell-out di questo prodotto è velocissimo, favorito, fra l’altro, da un prezzo molto concorrenziale!». Squizy Smart interpreta la nuova tendenza ad esaltare i colori vistosi e modaioli, mettendoli in contrasto fra di loro per dare personalità al prodotto. Costruiti con un policarbonato di nuova concezione, atossico, elastico con effetto memoria, leggerissimo, ad alta resistenza dinamica e al calore, viene utilizzata una tecnica di colorazione nuovissima ed esclusiva, con i pigmenti coloranti fluorescenti che vengono mescolati direttamente durante la fase di iniezione, infine la montatura viene burattata e lucidata, ciò le consente di avere una colorazione indelebile a vita, oltre a superfici perfettamente levigate e brillanti. Il risultato è un prodotto molto vivace e una semitrasparenza limpida.

LUCAS MAYER Srl 01027 Montefiascone (VT) S.S Cassia km 93,750 Tel +39 0761 831084 Fax +39 0761 0331187 info@lucasmayer.it www.squizy.com www.lucasmayer.it B2EYES MAGAZINE dicembre 2009 numero 14

37


vetrina

offro BARUFFALDI ricerca ottico, esperto sistemazione e registrazione vecchi occhiali, taglio lenti con nostre macchine semiautomatiche oppure piccolo laboratorio artigiano. Per informazioni: Fax 02 66594183 baruffaldi@baruffaldi.net MEGAVISION OPTIC STORE ricerca per i propri negozi ottici diplomati e addetti alla vendita con esperienza nel settore per la provincia di: Ferrara, Rimini, Ravenna, Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Pesaro, Firenze, Rovigo, Belluno, Padova, Cremona, Mantova, Treviso, Venezia e Udine. Inviare curriculum a: Fax 0533 728549 - info@ centrootticomegavision.com Per informazioni:: Cel. 335 6357528

cerco OTTICA INNOCENTI per raggiunti limiti di età, cedesi attività e negozio di ottica in località Gaglianico (BI) a tre Km da Biella. Completamente arredato, con laboratorio e studio provvisto di strumenti, su una superficie di 120 mq. e due ampie vetrine al prezzo di euro 50.000. Per informazioni: Tel. 015 2547242 Cel. 366 4042736 BARUFFALDI occhiali sportivi dal 1934, ricerca punti vendita affiliati. Cerchiamo esperienza, ubicazione, clientela sportiva, voglia di crescere assieme, con corner franchising. Per informazioni: Fax 02 66594183 baruffaldi@baruffaldi.net www.baruffaldi.net

960901 Annuncio_177x105.qxd

28-10-2009

11:42

OTTICO con esperienza, valuta proposte lavorative a Treviso e provincia. Per informazioni: Cel. 320 0287472 OTTICO con esperienza, valuta proposte lavorative a Bergamo e provincia. Per informazioni: Cel. 348 6717308 COMMESSA attualmente iscritta a corso biennale di ottica, valuta proposte lavorative in Italia. Per informazioni: Cel. 334 1955250 OTTICO valuta proposte lavorative in Sardegna, preferibilmente nella zona di Cagliari. Per informazioni: Cel. 346 3254405

Pagina 1

Ricerca agenti monomandatari è un’azienda innovativa che opera nel settore ottico attraverso la realizzazione di lenti oftalmiche high-tech prodotte in Germania. Relativamente al nostro ambizioso programma di sviluppo in Italia, siamo alla ricerca di agenti (M/F) per la vendita e promozione di lenti oftalmiche che si uniscano al nostro team commerciale per potenziarlo e condividerne i successi. Competenze del candidato

Capacità professionali

Capacità personali

• gestione del parco clienti per qualsiasi aspetto concernente l’offerta dei prodotti e la relativa promozione • parteciperà attivamente al lancio e alla promozione dei prodotti • avrà un ruolo attivo nella stesura del budget per l’area geografica assegnatagli

• formazione ed esperienza nel settore ottico • ottime capacità di comunicazione con i clienti • spirito manageriale orientato al raggiungimento degli obiettivi • conoscenza del computer e di una lingua tra Inglese e Tedesco saranno considerati titolo preferenziale

Se siete interessati ad una professione con possibilità di carriera e amate viaggiare, saremo lieti di ricevere la Vostra candidatura all’indirizzo e-mail personel-it@optovision.com oppure via fax allo 02 33958850 optovision Gesellschaft für moderne Brillenglastechnik mbH Heinrich-Hertz-Straße 17 • 63225 Langen www.optovision.com

L’affidabilità Rodenstock.

38

è richiesta • Esperienza maturata in ruoli di vendita con preferibile provenienza dal settore lenti Rodenstock, azienda tedesca da sempre oftalmiche e montature. sinonimo di alta tecnologia, innovazione e • Portafoglio clienti proprio sviluppato nel competenza specialistica nel mondo della mercato di riferimento. visione, nel processo di ampliamento e di • Diploma di Ottico o cultura equivalente. crescita della propria struttura, cerca • Ottima conoscenza e utilizzo di strumenti agenti monomandatari lenti informatici. agenti monomandatari montature • Buone capacità organizzative, comunicative e di negoziazione, oltre alla disponibilità a per il potenziamento della rete commerciale spostamenti all’interno della propria area lenti e montature su tutto il territorio nazionale. di competenza.

Si prega di inviare il curriculum vitae a: Rodenstock Italia S.p.A. Centro Direzionale Milanofiori Strada 7, Palazzo T/3 - 20089 Rozzano ufficio.personale@rodenstock.com

Vedere meglio.


inserzionisti

indice inserzionisti Diventare Centro di Eccellenza ZEISS è una scelta di valore.

Come valutare l’andamento delle tue vendite rispetto al mercato?

02

01

VEGA Srl 28921 Verbania Intra (VB) Via G.F.B. Riemann 3 Tel. +39 0323 405500 Fax +39 0323 405544 www.vegaoptic.it

B2VISION SpA 20141 Milano (MI) Via Ripamonti, 44 Tel. 02 36638601 Fax 02 36638600 info@b2vision.com

BAUSCH&LOMB - IOM SpA 20050 Macherio (MI ) Via Pasubio, 34 Tel. 039 20731 Fax 039 2010081 infovc@bausch.com www.bausch.com

06

07

Entra a far parte del mondo ZEISS per godere di tutti i benefici associati ad un marchio, forte di una storia di oltre 160 anni, conosciuto e apprezzato per la tecnologia e la qualità dei suoi prodotti. Accogli il tuo cliente in una nuova esperienza d’acquisto altamente professionale, dove si sentirà protagonista e potrà godere di una dimensione visiva unica grazie all’interazione tra i più innovativi strumenti ZEISS e l’altissima qualità delle lenti oftalmiche, dove la visibile ne garantisce l’autenticità.

Andando ad occhio

C:

Usando l’Analisi Performance Vendite VSG

D:

Acquistando un magazzino più grande

������������������������� �����������

������������������

�����������������

Vision Service Group. La tua risposta definitiva.

�����

����

������

CARL ZEISS VISION Spa 21043 Castiglione Olona (VA) Via Santino e Pompeo Mazzucchelli, 17 Numero verde 800 258327 www.vision.zeiss.it Per informazioni sull’iniziativa ZEISS numero verde 800.25.83.27 marketing@vision.zeiss.com www.vision.zeiss.it

B2eyes-240x335mm.indd 1

B:

5-10-2009 14:44:44

������

Vision Service Group, forte della sua leadership con oltre 900 centri ottici affiliati, ha selezionato, testato e reso accessibili una serie di servizi esclusivi in grado di migliorare le prestazioni del tuo centro ottico. Strumenti tangibili e concreti che si traducono in: - confronto degli andamenti annuali con le medie di mercato attraverso l’Analisi Performance Vendite VSG - prodotti sempre in linea con le richieste di mercato grazie al Ranking Assortimentale VSG - abbattimento dei costi di magazzino sfruttando il Controllo di Gestione VSG - più clienti e analisi della concorrenza con il Sistema di Geomarketing VSG

VISION SERVICE GROUP SpA 20141 Milano Via Ripamonti, 44 Tel. 02 92885300 Fax 02 92885348 www.vsgspa.it www.visionottica.it Numero verde 800536303 ������� ������ ����

������ ����������

����

������� ������ ����

������ ����������

����

Numero Verde 800-536303 • www.vsgspa.it

INDICATORI DI PERFORMANCE

B2E_MilionVendite_240x335.indd 1

12-11-2009 13:02:46

&

happy colours

17

Dalla ricerca italiana, le nuove lenti a contatto giornaliere con acido ialuronico

...specialmente

SCHALCON sulle SpA tue mani Hand sept soluzione antisettica igienizzante 00125 Roma (RM)per le mani Ideale per chi usa lenti a contatto Via di Saponara, 614 Tel. 06 526181-15 linee Fax 06 52311329 mail@schalcon.com www.schalcon.com

Lucas Mayer srl

S.S. Cassia km. 93,750 01027 Montefiascone (Vt) Tel.+39.0761.831084 Tel.+39.0761.834001 Fax +39.0761.0331187 Fax +39.06.233234267 www.lucasmayer.it info@lucasmayer.it

LUCAS MAYER Srl 01027 Montefiascone (VT) s.s. Cassia km. 93,750 Tel. +39 0761 831084 Tel. +39 0761 834001 Fax +39 0761 0331187 Fax +39 06 233234267 info@lucasmayer.it www.lucasmayer.it

SAFILENS Srl 34079 Staranzano (GO) Via Grazia Deledda, 5 tel: 0481 712399 - 712407 Fax verde: 800 439433 safilens@safilens.com www.safilens.it

.....spiritosi, allegri, svegli, intelligenti, vivaci, eleganti, felici, spensierati, alla moda , chic.....

SCHALCON S.p.A. Servizio clienti: 800.276434 www.schalcon.com - info@schalcon.com

240x335 hand sept B2E.indd 1

20

La freschezza di un fiore per i tuoi occhi

realizzazione: Studio Grafico & Fotografico Mauro Burchiani srl - +39.0761.270763

16

04

smart

Germi e batteri sono ovunque...

A: Parlandone con la portinaia

30-09-2009 12:26:05

21

25

EYE TECHNOLOGIES GROUP Srl 20068 Peschiera Borromeo (MI) Via Galileo Galilei, 4 int.1 Tel. 02 2620373 Fax 02 24301854 info@eyetechnologiesgroup.com www.eyetechnologiesgroup.com

Le lenti Safe-Gel 1day, le uniche lenti con acido ialuronico brevettate, sono disponibili in versione torica: 2 cilindri - 6 assi SAFILENS srl - via Grazia Deledda, 5 - 34079 Staranzano (GO) www.safilens.com safilens@safilens.com Tel: 0481 712399 - 712407

MISTER OPTIK SpA 55100 Lucca Via Cavvalletti 165 Tel. 0583 418376 Fax 0583 583652 info@misteroptik.it www.misteroptik.it

VLC 1900

OTTOTIPO MONITOR LCD

26

BAUSCH&LOMB - IOM SpA 20050 Macherio (MI ) Via Pasubio, 34 Tel. 039 20731 Fax 039 2010081 infovc@bausch.com www.bausch.com

19079 B&L Global Trade Ad IT 335x240.indd 1

7/9/09 14:06:15

II

cover

AMO ITALY Srl 00143 Roma Via Pio Emanuelli, 1 Tel. 06 512961 Fax 06 51296231 amo@amo-inc.com www.amo-inc.com

31

IL FIORE ALL’OCCHIELLO

34

NELLA GAMMA DEI MONITOR LCD

I nuovi ottotipi a monitor LCD di Polyoftalmica e alcune regole semplici, possono rendere più agevole ed efficace lʼesame della vista.

VLC 1900

OTTOTIPO MONITOR LCD CARATTERISTICHE

- infinita scelta di test - non richiede installazione grazie al supporto a muro o a scrivania - telecomando con batterie ricaricabili - software aggiornabile a nuovi test - schermo LCD a 19” - versione polarizzata opzionale - distanza di lavoro selezionabile da 1,5 mt a 8 mt

POLYOFTALMICA.new Srl Loc. Pilastrello - 43123 Parma (PR) Via A. B. Sabin, 5/c tel. 0039 0521 642126 fax 0039 0521 643941 www.polynew.it info@polynew.it Via A. B. Sabin, 5/c - Loc. Pilastrello - 43123 Parma (PR) tel. 0039 0521 642126 - fax 0039 0521 643941 www.polynew.it - info@polynew.it

III

cover

1092_B2EYES_MAGAZINE_240X335_it.indd 1

30-10-2009 16:13:45

IV

cover

MECCANOTTICA MAZZA Srl 20048 Carate Brianza (MI) Via Tiziano, 9 Tel. 0362 902185 r.a. Fax 0362 903306 info@meccanotticamazza.it www.meccanotticamazza.it

40

MIDO Srl 20149 Milano Via Petitti, 16 Tel. 02 32673673 Fax 02 324233 www.mido.it

Rodenstock crea Progressiv Life Free® Nascono le lenti progressive che mancavano.

RODENSTOCK ITALIA SpA 20154 Milano Via Monviso, 41 Tel. 02 31041 Fax 02 3104402 L’affidabilità Rodenstock. rodenstock.italia@rodenstock.it www.rodenstock.it Create con l’esclusiva tecnologia Freeform, le nuove progressive Progressiv Life Free® garantiscono:

• Fino al 40% in più di performance visiva • Nessun effetto della curva base • Campi visivi più ampi • Lenti estetiche e sottili • Eccellente rapporto qualità prezzo

Le nuove lenti Progressiv Life Free® sono tutte a progressione interna.

Know how tedesco, anima europea.

Nikon Instruments SpA 50041 Calenzano Firenze Via A. Meucci 59, Tel. +39 055 300945 Fax +39 055 300991 www.nikon.it

I

cover

BAUSCH&LOMB - IOM SpA 20050 Macherio (MI) Via Pasubio, 34 Tel. 039 20731 Fax 039 2010081 infovc@bausch.com www.bausch.com

39


40



Rodenstock crea Progressiv Life Free® Nascono le lenti progressive che mancavano. Create con l’esclusiva tecnologia Freeform, le nuove progressive Progressiv Life Free® garantiscono: • Fino al 40% in più di performance visiva • Nessun effetto della curva base • Campi visivi più ampi • Lenti estetiche e sottili • Eccellente rapporto qualità prezzo Le nuove lenti Progressiv Life Free® sono tutte a progressione interna.

L’affidabilità Rodenstock. Know how tedesco, anima europea.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Issuu converts static files into: digital portfolios, online yearbooks, online catalogs, digital photo albums and more. Sign up and create your flipbook.