
ZEROCALCARE
DOPO IL BOTTO
ZEROCALCARE
COMUNE
DI MILANO
COMUNE
ARTHEMISIA
Fabbrica del Vapore Milano 17.12.2022 23.04.2023
DOPO IL BOTTO
Fabbrica del Vapore Milano 17.12.2022 23.04.2023
DI MILANO
Sindaco Giuseppe Sala
Sindaco Giuseppe Sala Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi
Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi
Direttore Cultura Marco Edoardo Minoja
Direttore Cultura Marco Edoardo Minoja
Direttrice Unità Progetti speciali e Fabbrica del Vapore Maria Fratelli
Direttrice Unità Progetti speciali e Fabbrica del Vapore Maria Fratelli
Ideata e organizzata da Prodotta e organizzata da
In collaborazione con
Comunicazione Elena Maria Conenna
Comunicazione Elena Maria Conenna FABBRICA
DEL VAPORE
Direttrice Maria Fratelli
Posizione organizzativa Giulia Billa Conservatrice Cristina Miedico Comunicazione Virginia Invernizzi Monica Percuoco Martina Corbetta
Amministrazione Anna De Benedetto Mario di Padova Eugenio Pio Arcieri Antonio Mento Stefano Tonelli Andrea Perugini Giacomo Gaffuri
Segreteria Maria Caterina Donato
FABBRICA DEL VAPORE
Presidente e Amministratore Iole Siena
Direttrice Maria Fratelli
Responsabile Produzioni e Progetti internazionali Allegra Getzel
ARTHEMISIA
Presidente e Amministratore Iole Siena
Responsabile Ufficio mostre Tiziana Parente
Ufficio mostre Michela Pistorio
Posizione organizzativa Giulia Billa Conservatrice Cristina Miedico Comunicazione Virginia Invernizzi Monica Percuoco Martina Corbetta
Ufficio estero Francesca Silvestri
Responsabile e Progetti Allegra Getzel
Responsabile
Ufficio mostre Tiziana Parente
Registrar e Ufficio prestiti Alessandra Caldarelli
Sviluppo e Area contemporary Teresa Emanuele
Amministrazione Anna De Benedetto Mario di Padova Eugenio Pio Arcieri Antonio Mento Stefano Tonelli Andrea Perugini Giacomo Gaffuri
Ufficio comunicazione Serena Martinis
Segreteria Maria Caterina Donato
Ufficio stampa Salvatore Macaluso
Relazioni esterne Camilla Talfani
Ufficio gruppi Vivien Maria Raimondi Gabriella Valente
Direzione tecnica Francesco Lozzi
Responsabile eventi e attività al pubblico Francesca Mazza
Eventi e attività al pubblico Ilaria Ricci
Ufficio mostre Michela Ufficio estero Francesca
Registrar Alessandra
Sviluppo Area contemporary Teresa Emanuele
Ufficio comunicazione Serena Martinis Ufficio stampa Salvatore
Relazioni Camilla Ufficio gruppi Vivien Maria Gabriella
Direzione Francesco Responsabile e attività Francesca Eventi e Ilaria Ricci
MOSTRA
MOSTRAAmministratore Produzioni internazionali Parente Pistorio Silvestri Ufficio prestiti Caldarelli contemporary Emanuele comunicazione Martinis Macaluso esterne Raimondi Valente tecnica Lozzi eventi pubblico Mazza attività al pubblico
Servizi in mostra
Maurizio Attanasio Michele Callegaro David Andrés Campoverde Jiménez Mattia Capogna Marco Catania
Servizi in mostra Maurizio Attanasio Michele Callegaro David Andrés Campoverde Jiménez Mattia Capogna Marco Catania Responsabile “I Racconti dell’arte” Sergio Gaddi
Responsabile “I Racconti dell’arte” Sergio Gaddi
Marketing e fundraising Gaia Franceschi
Bookshop Veronica Galli Controllo di gestione Lorenzo Losi
Amministrazione Mara Targhetta Rosa Scala
Marketing e fundraising Gaia Franceschi Bookshop Veronica Galli Controllo di gestione Lorenzo Losi Amministrazione Mara Targhetta Rosa Scala
Segreteria generale Laura Solinas
Segreteria generale Laura Solinas
Minimondi Presidente Ideazione mostra Silvia Barbagallo
Minimondi Presidente Ideazione mostra Silvia Barbagallo
Mostra a cura di Giulia Ferracci Ricerca scientifica Oscar Glioti
Progetto di allestimento e coordinamento tecnico Dolores Lettieri
Mostra a cura di Giulia Ferracci Ricerca scientifica Oscar Glioti Progetto di allestimento e coordinamento tecnico Dolores Lettieri
Coordinamento, conservazione e registrar Marta Cesaretti
Coordinamento, conservazione e registrar Marta Cesaretti
Direzione lavori Barbara Pellizzari
Segreteria Organizzativa Tito Mario Bassi
Direzione lavori Barbara Pellizzari Segreteria Organizzativa Tito Mario Bassi
Immagine coordinata e grafica in mostra Bunker Francesco Ceccarelli con Margherita Baraldi
Immagine coordinata e grafica in mostra Bunker Francesco Ceccarelli con Margherita Baraldi
Ufficio Stampa Giulia Magi Patrizia Renzi
Ufficio Stampa Giulia Magi Patrizia Renzi
Video intervista Matteo Macor
Video intervista Matteo Macor
Realizzazione allestimento Tagi2000
Realizzazione allestimento Tagi2000
Realizzazione grafica in mostra Printable Illuminotecnica Sater4Show
Realizzazione grafica in mostra Printable Illuminotecnica Sater4Show
Apparati tecnici FB Work Trasporti Artiamo Expotrans
Assicurazione Wide Group Conservazione opere Mariella Gnani con Daniele Gobbin Eleonora Rosso
Guardiania sale Boni
Progetto didattico Arthemisia ADMaiora
Apparati tecnici FB Work Trasporti Artiamo Expotrans Assicurazione Wide Group Conservazione opere Mariella Gnani con Daniele Gobbin Eleonora Rosso Guardiania sale Boni Progetto didattico Arthemisia ADMaiora
Biglietteria GRT Roma Bookshop Arthemisia Media Partner
Biglietteria GRT Roma Bookshop Arthemisia Media Partner

Il Comune di Milano è orgoglioso di ospitare la grande personale di Zerocalcare, talento indiscusso del fumetto italiano, che espone per la prima volta alla Fabbrica del Vapore.
Classe 1983 – un millenial – è considerato il portavoce dissacrante e ironico della sua generazione, una delle poche voci che riesce a raccontare la complessità della vita e a mettere in luce le contraddizioni dei nostri tempi.
Con il suo stile inconfondibile, con cui ha saputo adattarsi a nuovi linguaggi, come dimostrato dal successo delle sue serie animate, e con il suo arguto spirito di osservazione ci restituisce un affresco della realtà nella quale è facile riconoscersi.
I suoi “disegnetti” sono il frutto di un meticoloso lavoro di precisione in cui nessun elemento è lasciato al caso, permettendoci di ritrovare in ogni tavola elementi del nostro quotidiano, della nostra cultura e di noi stessi.
“Zerocalcare. Dopo il botto” è una mostra che, con oltre 500 tra tavole originali, video, bozzetti, illustrazioni e un’opera site specific, permette ai visitatori di intraprendere un viaggio all’interno dell’universo “zerocalcaresco”.
Una città immaginifica e post apocalittica, emblema delle cicatrici lasciate nella società e nelle nostre vite dalla pandemia, disegnata dallo stesso artista, è l’allestimento scelto per questo percorso espositivo lungo il quale incontreremo le diverse anime di Zerocalcare, da quella più interiore e introspettiva a quella più collettiva e legata ai grandi temi sociali e politici.
Un acuto osservatore della realtà che ci restituisce una descrizione profonda, acuta e mai banale del mondo attuale e di noi stessi facendoci sentire meno soli e, strappandoci un sorriso, anche più leggeri.
Tommaso SacchiCon la mostra “Zerocalcare. Dopo il botto”, Fabbrica del Vapore ospita una città di carta. Il fumetto varia di scala dando vita a un ambiente che reinterpreta lo spazio delle tre navate di Cattedrale, trasformandolo in un interno urbano nel quale le facciate delle case sono gigantografie in bianco e nero di disegni dell’artista. In fondo alla via d’accesso alla mostra compare la grande immagine a colori del meteorite che ha fatto il botto.
Le pareti interne accolgono le tavole originali, i manifesti, le pagine a stampa, i video, gli imperdibili disegni realizzati sul posto a penna da Zerocalcare e la sala proiezioni, dove i visitatori possono vedere i video animati della serie ideata dall’artista.
La mostra è esemplare del nuovo corso di attività avviato nel 2022 dall’Assessorato alla Cultura in Fabbrica del Vapore, segna l’inizio di un programma espositivo aperto a linguaggi diversi, che – come il fumetto – siano capaci di stimolare riflessioni sulla contemporaneità. Luogo di incontro dell’arte contemporanea, la Fabbrica affida al potenziale creativo dell’arte un compito molto preciso: essere interprete ed esegeta del nostro tempo. Zerocalcare è il protagonista ideale di questo progetto, è il narratore di una intimità personale che si fa portavoce dei dubbi collettivi di chi prende atto delle contraddizioni che permeano la realtà quotidiana, incastonata come non mai nel panorama complesso – e ancora cruento – della storia contemporanea.
Il disegno è strumento narrativo che indaga e disvela la ricerca della verità intima e politica del personaggio autobiografico. L’artista, autore, disegnatore e sceneggiatore, si avvale del fumetto per raccontare luoghi e situazioni spinose di politica internazionale; la sua lettura del presente è una lettura critica che lega il racconto di sé al destino del mondo. Zerocalcare esordisce come interprete delle dinamiche minute di quartiere, nell’ambito della dimensione più ampia della città, per poi condurre il lettore in luoghi estremi, Paesi divisi e zone di guerra che non possono essere confinati nella cronaca. Michele Rech li ha visitati e rappresentati con la determinazione di chi vuole capire e documentare il presente, con attenzione e interesse verso storie che i mezzi di informazione tengono relegate nelle zone d’ombra, per non distrarre troppo il consumatore dal suo ruolo primario. Rafforzare nel lettore la stima in se stesso, consapevole che la conoscenza dei propri limiti e delle difficoltà nell’affrontare contesti difficili può rendere eroica la mediocrità quotidiana, è per Zerocalcare la chiave di un successo che si basa sul riconoscimento di sentimenti e stati d’animo trasversali a tutte le fasce d’età. Il suo lavoro diaristico registra fragilità, meschinità, debolezze, crudeltà del nostro tempo.
Oggetti sensibili e politici, i fumetti di Zerocalcare danno la forma di un armadillo alla coscienza collettiva e al personaggio principale il compito di battagliare con lei, con l’orgoglio – se pur afflitto – di chi ancora sente e pensa.
Il tentativo di tenere fede a idee di libertà, eguaglianza e giustizia fa del protagonista un eroe senza età, già pronto ad assurgere al mito. Il principio di verità è il suo patto con il lettore, con cui condivide ideali e valori. Il messaggio di fondo è un anelito alla resistenza, una ribellione silenziosa – che prende voce nei pensieri del lettore – all’indifferenza, alla rassegnazione all’ineluttabile catastrofe che il Covid ha annunciato con il suo botto deflagrante.
Fratelli direttriCe FAbbriCA del VApore

Un meteorite si abbatte sulle nostre città, sulle nostre vite, arrivando a distruggere certezze ed equilibri stanchi.
Rimangono accese come fiammelle di vita e speranza le iniziative per il recupero del valore della dimensione collettiva, dell’agire e dell’impegno politico sui territori.
Questo il senso della quarta mostra di Zerocalcare, “Dopo il Botto”, inaugurata a Milano nei bellissimi spazi de La Fabbrica del Vapore, ideata da Minimondi, che raccoglie la più ampia selezione di opere dell’artista.
La mostra, curata da Giulia Ferracci, sollecita il visitatore ad alzare lo sguardo (anche fisicamente grazie al suggestivo allestimento architettonico seguito da Dolores Lettieri) per distinguere e riconoscere nelle figure che popolano gli edifici virtuali i protagonisti della rete che non si arrende, delle iniziative che dal basso alimentano i movimenti di resistenza e rivolta, mantenendo viva la speranza.
Dopo il periodo più feroce della pandemia Covid e nella quotidianità dei conflitti che stanno flagellando l’Europa, questa mostra prova con sobrietà a riannodare dei fili, a riflettere su percorsi e singoli eventi che nel corso degli anni tutti noi abbiamo attraversato, cercando di comporre un quadro di singole e meno visibili lotte collettive capaci di reggere agli urti della Storia.
Zerocalcare, oltre a rappresentare un talento artistico, è anche, a volte suo malgrado, una delle voci più importanti di denuncia e analisi dell’attualità e questa mostra ha l’ambizione di raccontare tutto il suo percorso e il suo mondo nella sua interezza senza letture frammentarie.
Barbagallo presidente minimondi eVenti ideAtriCe mostrA Zerocalcare. Dopo il Botto
