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Cybersecurity: c’è un’arma in più
“Le nostre segnalazioni – spiega Manzana – daranno agli esperti del Centro Operativo per la Sicurezza di Trento il materiale necessario a tracciare, riconoscere e gestire le nuove minacce”.
CONFINDUSTRIA Trento ha sottoscritto un importante protocollo di intesa con il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Trentino - Alto Adige. L’accordo è stato siglato dal dirigente del Centro operativo per la Sicurezza cibernetica Trentino-Alto Adige, il vicequestore della Polizia di Stato Alberto Di Cuffa, e dal presidente dell’Associazione Fausto Manzana presso la Questura di Trento alla presenza del questore Maurizio Improta. Il protocollo ha l’obiettivo di prevenire e contrastare attacchi o danneggiamenti alle infrastrutture informatiche aziendali mediante la reciproca condivisione e l’analisi di informazioni tecniche atte ad impedire tempestivamente la realizzazione di minacce o vulnerabilità informatiche condotte a danno della regolarità dei servizi e dei processi produttivi. Oltre all’innalzamento dei livelli di sicurezza cibernetica, la partnership consentirà anche di ottimizzare le procedure di intervento in caso di incidente critico di natura informatica nonché lo sviluppo di momenti di formazione e aggiornamento in materia di sicurezza e protezione delle reti e dei sistemi informativi automatizzati. “Negli ultimi anni, anche le imprese trentine hanno registrato un forte aumento degli attacchi informatici – spiega il presidente di Confindustria Trento Manzana -. Per questo, la nostra Associazione lavora da tempo oramai al fianco delle aziende associate per sensibilizzarle ai rischi e per formarle alla salvaguardia dei sistemi informatici. La firma di questo protocollo d’intesa va nella direzione di un rafforzamento delle politiche e dei servizi a favore di una tutela sempre maggiore. L’accordo con il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Trentino - Alto Adige consentirà infatti a Confindustria Trento di ricevere dati e informazioni per incrementare i livelli di contrasto e prevenzione dei crimini informatici a protezione dei sistemi gestiti dall’Associazione. Allo stesso tempo, consentirà all’Associazione di mettere a disposizione delle proprie aziende la possibilità di attingere a queste informazioni. Non ultimo, grazie a questa nuova collaborazione saremo in grado di investire su una più massiva attività congiunta di informazione e formazione. Le segnalazioni del nostro sistema daranno infatti agli esperti del Centro Operativo per la Sicurezza di Trento il materiale necessario a tracciare, riconoscere e gestire le nuove minacce alla cybersicurezza”.
Da sinistra: Di Cuffa, Improta, Manzana e Busato