LA MERAVIGLIA
MERAVIGLIOSAMENTE Era il luogo più affascinante e misterioso che uno potesse immaginare. Tutti gli alti muri di cinta erano coperti da moltissime piante rampicanti. Mary si era già immaginata che dovesse essere diverso da altri giardini, ma la realtà superava di gran lunga la fantasia. − Come è tutto fermo, immobile! – mormorò. “Immobile!”. Stette un attimo immobile anche lei, ascoltando il silenzio del giardino. Anche il pettirosso taceva; appoggiato su un grosso ramo di un albero vicino a lei, la guardava senza neppur muovere la testa. − Questo silenzio sono io a romperlo dopo dieci anni − bisbigliò. Si allontanò dalla porta camminando in punta di piedi, come se avesse paura di svegliare qualcuno. Era dentro il giardino segreto e avrebbe potuto tornarci sempre; sapeva dove era la porta e aveva la chiave: quello sarebbe diventato il suo mondo. Il sole brillava tra le mura che racchiudevano il giardino, il cielo sembrava ancora più azzurro e luminoso in questo pezzetto di terra.
La protagonista del racconto prova un senso di MERAVIGLIA. Meravigliarsi significa provare stupore di fonte a qualcosa.
• Dove si trova Mary?
• Come descrive il giardino la bambina?
In un luogo di vacanza.
Disordinato e silenzioso.
In un giardino.
Affascinante e misterioso.
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Indicazioni operative in Guida