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ne, sia se la persona che si ha davanti è colpevole di qualche reato oppure no, il che rende la vita più semplice per tutti. Alcuni altri esempi di situazioni nelle quali è bene avere qualche informazione sulle comunità che abitano il territorio e sulle loro usanze, abitudini, principi: il sistema dei nomi (qual è il nome e qual è il cognome? Esiste un cognome?); le pratiche rispetto alla morte (se, nel caso di una morte violenta, si dovesse eseguire un’autopsia, come conciliare questo con l’usanza – o precetto - di seppellire la salma entro ventiquattro ore?); quali lingue si parlano (nel caso in cui si presenti il bisogno e la possibilità di chiamare un’interprete); ebrei ortodossi possono essere più vulnerabili durante il sabato se seguono il principio di non usare il telefono (non potranno chiamare aiuto se non in caso di pericolo di morte e gruppi antisemiti spesso ne approfittano). Infine, perché delle schede sulle religioni e non su gruppi etnici? Per un primo, ovvio, motivo. Questo manuale è indirizzato ad operatori di polizia che lavorano su tutto il territorio dello stato italiano dove oggi risiedono centinaia di comunità e di persone di diverse origini etnico-culturali e provenienze geografiche. Sarebbe perciò impossibile fornire delle informazioni sensate ed utili a tutti. Esiste tuttavia un secondo motivo, legato al momento storico attuale che, specie dopo l’11 settembre, vede particolarmente forte (e pericolosamente viva) la contrapposizione di un “noi” e di un “loro”, di un “noi contro loro” che si radica in una contrapposizione religiosa (quasi sempre confusa con appartenenza etnica e culturale) che non ha alcuna giustificazione e che potrebbe essere ancora più pericolosa se condivisa da operatori di polizia che svolgono compiti così delicati e importanti per il mantenimento dell’ordine e della pace sociale. L’invito è dunque a leggere queste schede cogliendone gli elementi che possono essere utili per il vostro lavoro, a verificare se esse descrivono con sufficiente precisione le comunità presenti nel vostro territorio e, infine, a migliorarle e a completarle dove necessario.