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DE BE T TO A SP AS
QUESTO VOLUME, SPROVVISTO DI TALLONCINO A FRONTE (O OPPORTUNAMENTE PUNZONATO O ALTRIMENTI CONTRASSEGNATO), È DA CONSIDERARSI COPIA DI SAGGIO - CAMPIONE GRATUITO, FUORI COMMERCIO (VENDITA E ALTRI ATTI DI DISPOSIZIONE VIETATI: ART. 17, L.D.A.). ESCLUSO DA I.V.A. (DPR 26-10-1972, N.633, ART. 2, 3° COMMA, LETT. D.). ESENTE DA DOCUMENTO DI TRASPORTO.
SO C ON SO FI A
Per il lavoro autonomo in classe. Lessico, grammatica, funzioni comunicative. Modi di dire. Produzione orale. Lettura e scrittura. Libro in digitale (piattaforma myLIM) a corredo della versione cartacea. Soluzioni degli esercizi. Guida per l’insegnante.
A SPASSO CON SOFIA Percorsi linguistici per accelerare e rinforzare il processo di acquisizione della lingua italiana
A SPASSO CON SOFIA A2
▶ ▶ ▶ ▶ ▶ ▶ ▶ ▶
Debetto
A spasso con Sofia è rivolto a ragazzi e ragazze stranieri, inseriti nella scuola secondaria italiana o in corrispondenti classi all’estero, che superato il livello base (In classe con Tommy) ampliano il loro orizzonte linguistico attraverso temi che possono interessare gli adolescenti e una panoramica su aspetti culturali dell’Italia contemporanea.
In copertina: © Lightfieldstudios/123rf
A SPASSO CON SOFIA A2
Gabriella Debetto
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PER IL LAVORO AUTONOMO IN CLASSE Audio e video sul tuo smartphone
LESSICO, GRAMMATICA, FUNZIONI COMUNICATIVE MODI DI DIRE PRODUZIONE ORALE LETTURA E SCRITTURA LIBRO IN DIGITALE
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VOLUME
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Vetta d'Italia
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▶ Soluzioni degli esercizi ▶ Guida per l’insegnante
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MATERIALI INTEGRATIVI
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Valle d’Aosta
LIBRO IN DIGITALE ▶ Tutto il libro in digitale (myLIM)
Varese Como
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▶ Lettura e scrittura: l’ultima pagina dell’unità è dedicata alle letture e alle attività di scrittura.
Aosta
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Adda
▶ Produzione orale: attività da svolgere in coppia, di stimolo all’oralità.
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3554 Lago Sondrio Adamello di Como Trento
M. Rosa Verbania
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▶ Modi di dire a chiusura di ciascuna unità.
Cervino
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▶ Lessico, grammatica, funzioni comunicative: le unità si aprono col lessico, nella sezione PAROLE, seguono la sezione PER COMUNICARE e la GRAMMATICA.
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▶ Per il lavoro autonomo in classe e il supporto allo studio personale.
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Gabriella Debetto
A SPASSO CON SOFIA
Percorsi linguistici per accelerare e rinforzare il processo di acquisizione della lingua italiana
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© Loescher Editore - Torino 2022 www.loescher.it I diritti di elaborazione in qualsiasi forma o opera, di memorizzazione anche digitale su supporti di qualsiasi tipo (inclusi magnetici e ottici), di riproduzione e di adattamento totale o parziale con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm e le copie fotostatiche), i diritti di noleggio, di prestito e di traduzione sono riservati per tutti i paesi. L’acquisto della presente copia dell’opera non implica il trasferimento dei suddetti diritti né li esaurisce. Le fotocopie per uso personale (cioè privato e individuale, con esclusione quindi di strumenti di uso collettivo) possono essere effettuate, nei limiti del 15% di ciascun volume, dietro pagamento alla S.I.A.E. del compenso previsto dall’art. 68, commi 4 e 5, della legge 22 aprile 1941 n. 633. Tali fotocopie possono essere effettuate negli esercizi commerciali convenzionati S.I.A.E. o con altre modalità indicate da S.I.A.E. Per le riproduzioni ad uso non personale (ad esempio: professionale, economico, commerciale, strumenti di studio collettivi, come dispense e simili) l’editore potrà concedere a pagamento l’autorizzazione a riprodurre un numero di pagine non superiore al 15% delle pagine del presente volume. Le richieste per tale tipo di riproduzione vanno inoltrate a Centro Licenze e Autorizzazioni per le Riproduzioni Editoriali (CLEARedi) Corso di Porta Romana, n. 108 20122 Milano e-mail autorizzazioni@clearedi.org e sito web www.clearedi.org L’editore, per quanto di propria spettanza, considera rare le opere fuori del proprio catalogo editoriale. La fotocopia dei soli esemplari esistenti nelle biblioteche di tali opere è consentita, oltre il limite del 15%, non essendo concorrenziale all’opera. Non possono considerarsi rare le opere di cui esiste, nel catalogo dell’editore, una successiva edizione, le opere presenti in cataloghi di altri editori o le opere antologiche. Nei contratti di cessione è esclusa, per biblioteche, istituti di istruzione, musei e archivi, la facoltà di cui all’art. 71 - ter legge diritto d’autore. Maggiori informazioni sul nostro sito: www.loescher.it/fotocopie/ Ristampe 6
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Soluzioni degli esercizi e altri svolgimenti di compiti assegnati Le soluzioni degli esercizi, compresi i passaggi che portano ai risultati e gli altri svolgimenti di compiti assegnati, sono tutelate dalla legge sul diritto d’autore in quanto elaborazioni di esercizi a loro volta considerati opere creative tutelate, e pertanto non possono essere diffuse, comunicate a terzi e/o utilizzate economicamente, se non a fini esclusivi di attività didattica. Solutions of the exercises The solutions of the exercises, including the steps leading to the results and other forms of treatment of the assigned exercises, are protected by Copyright Law (L.633/1941) as a modification of the exercises deemed original creative intellectual property work and therefore may not be used economically or disseminated to third parties, except for the exclusive purpose of teaching activities. Diritto di TDM L’estrazione di dati da questa opera o da parti di essa e le attività connesse non sono consentite, salvi i casi di utilizzazioni libere ammessi dalla legge. L’editore può concedere una licenza. La richiesta va indirizzata a tdm@loescher.it Data mining out of this work or parts thereof and connected uses are not allowed, unless for free uses permitted by law. Publisher may agree to license specific uses. The request may be sent to tdm@loescher.it
ISBN 9788858341711 In alcune immagini di questo volume potrebbero essere visibili i nomi di prodotti commerciali e dei relativi marchi delle case produttrici. La presenza di tali illustrazioni risponde a un’esigenza didattica e non è, in nessun caso, da interpretarsi come una scelta di merito della Casa editrice né, tantomeno, come un invito al consumo di determinati prodotti. I marchi registrati in copertina sono segni distintivi registrati, anche quando non sono seguiti dal simbolo .
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Nonostante la passione e la competenza delle persone coinvolte nella realizzazione di quest’opera, è possibile che in essa siano riscontrabili errori o imprecisioni. Ce ne scusiamo fin d’ora con i lettori e ringraziamo coloro che, contribuendo al miglioramento dell’opera stessa, vorranno segnalarceli al seguente indirizzo: Loescher Editore Sede operativa - Via Vittorio Amedeo II, 18 10121 Torino - Fax 011 5654200 - clienti@loescher.it Loescher Editore Divisione di Zanichelli editore S.p.A. opera con Sistema Qualità certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001. Per i riferimenti consultare www.loescher.it
Il contenuto di questo libro non è stato approvato dalle Nazioni Unite e quindi potrebbe non riflettere la posizione ufficiale di questa organizzazione.
Coordinamento editoriale: Federica Scotti Coordinamento redazionale: Francesca Asnaghi Redazione: Federica Della Chiesa Progetto grafico e impaginazione: Laura Rozzoni Ricerca iconografica: Patrizia Mangano Disegni: Francesco Gallo Cartografia: Studio Aguilar - Milano Copertina: Emanuela Mazzucchetti, Davide Cucini Fotolito: Walter Bassani – Bascapè (PV) Stampa: Vincenzo Bona S.p.A. – Strada Settimo, 370/30 – 10156 Torino (TO)
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Indice
Presentazione 4 Sillabo 6 UD 1 In montagna 10
UD 8 I miei non mi capiscono 80
PAROLE 10 • PER COMUNICARE 13 • GRAMMATICA 14 • PARLIAMO DI... 18 • MODI DI DIRE 18 • LEGGERE 19 • SCRIVERE 19
PAROLE 80 • PER COMUNICARE 82 • GRAMMATICA 83 • PARLIAMO DI... 87 • MODI DI DIRE 87 • LEGGERE 88 • SCRIVERE 88
UD 2 Lezione di musica 20
UD 9 Stare insieme 89
PAROLE 20 • PER COMUNICARE 23 • GRAMMATICA 24 • PARLIAMO DI... 28 • MODI DI DIRE 28 • LEGGERE 29 • SCRIVERE 29
PAROLE 89 • PER COMUNICARE 92 • GRAMMATICA 93 • PARLIAMO DI... 96 • MODI DI DIRE 96 • LEGGERE 97 • SCRIVERE 97
UD 3 In piazza per il clima 30
UD 10 Web, chat, social 98
PAROLE 30 • PER COMUNICARE 33 • GRAMMATICA 34 • PARLIAMO DI... 38 • MODI DI DIRE 38 • LEGGERE 39 • SCRIVERE 39
PAROLE 98 • PER COMUNICARE 101 • GRAMMATICA 102 • PARLIAMO DI... 105 • MODI DI DIRE 105 • LEGGERE 106 • SCRIVERE 106
UD 4 Al museo 40
UD 11 A spasso nel tempo 107
PAROLE 40 • PER COMUNICARE 43 • GRAMMATICA 44 • PARLIAMO DI... 48 • MODI DI DIRE 48 • LEGGERE 49 • SCRIVERE 49
PAROLE 107 • PER COMUNICARE 110 • GRAMMATICA 111 • PARLIAMO DI... 114 • MODI DI DIRE 114 • LEGGERE 115 • SCRIVERE 115
UD 5 Il club di lettura 50
UD 12 Vorrei fare l’astronauta 116
PAROLE 50 • PER COMUNICARE 53 • GRAMMATICA 54 • PARLIAMO DI... 58 • MODI DI DIRE 58 • LEGGERE 59•• SCRIVERE 59
PAROLE 116 • PER COMUNICARE 119 • GRAMMATICA 120 • PARLIAMO DI... 122 • MODI DI DIRE 122 • LEGGERE 123 • SCRIVERE 123
UD 6 Gare sportive 60
UD 13 I luoghi della politica 124
PAROLE 60 • PER COMUNICARE 63 • GRAMMATICA 64 • PARLIAMO DI... 67 • MODI DI DIRE 67 • LEGGERE 68 • SCRIVERE 68
PAROLE 124 • PER COMUNICARE 127 • GRAMMATICA 128 • PARLIAMO DI... 130 • MODI DI DIRE 130 • LEGGERE 131 • SCRIVERE 131
Fai il punto 1 69
Fai il punto 2 132
UD 7 Stasera resto da Isabella 71
UD 14 Sogni e progetti 134
PAROLE 71 • PER COMUNICARE 74 • GRAMMATICA 75 • PARLIAMO DI... 78 • MODI DI DIRE 78 • LEGGERE 79 • SCRIVERE 79
PAROLE 134 • PER COMUNICARE 137 • GRAMMATICA 138 • PARLIAMO DI... 141 • MODI DI DIRE 141 • LEGGERE 142 • SCRIVERE 142
La lingua della classe
143 tre
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Presentazione A spasso con Sofia (pensato come prosecuzione di In classe con Tommy, Loescher, 2020) è rivolto a ragazzi e ragazze stranieri che frequentano la scuola secondaria italiana o classi corrispondenti all’estero e che hanno già avuto un primo contatto con la lingua italiana, ne hanno superato il livello base di conoscenza e intendono proseguirne lo studio (livello A2). Il percorso ha l’obiettivo di ampliare il loro orizzonte linguistico attraverso temi che possano risultare coinvolgenti e nello stesso tempo offrire loro delle istantanee sull’Italia contemporanea, colta nella sua varietà e ricchezza culturale. Come il precedente volume, può essere utilmente usato in varie situazioni di apprendimento: • in modo autonomo come supporto allo studio personale; • in laboratori di lingua italiana organizzati dalla scuola in un tempo extracurricolare; • in percorsi di lingua italiana organizzati nell’ambito di iniziative di volontariato a supporto del lavoro scolastico; • in classi di lingua italiana all’estero.
IL VOLUME
Il volume si suddivide in 14 unità raggruppate in 4 blocchi che gradualmente accompagnano studenti e studentesse nell’apprendimento di una lingua più articolata, indispensabile per esprimere contenuti sempre più complessi, e li avviano ad affrontare nuovi linguaggi settoriali e disciplinari. • Le prime sei unità (1-6) riguardano esperienze ed eventi legati alla lingua di diversi ambiti d’esperienza che possono coinvolgere gli adolescenti. • Le quattro unità successive (7-10) esplorano l’area dei sentimenti, delle relazioni, della comunicazione cui gli adolescenti sono particolarmente sensibili. Per esprimere questi contenuti c’è bisogno di una lingua più astratta e meno legata a referenti concreti, che richiede una modalità di presentazione più legata al contesto. • Seguono tre unità (11-13) che introducono esempi dei linguaggi disciplinari della storia e dell’educazione civica. • L’ultima unità (14) propone ad allievi e allieve prospettive rivolte al futuro, ai progetti, alle speranze e li guida a riconsiderare i contenuti dell’intero volume. Lungo il percorso di lavoro si incontrano due pause di verifica («Fai il punto») per riflettere sul percorso che si sta compiendo. In chiusura si trova una pagina di glossario 4
plurilingue che contiene le principali consegne delle attività del testo tradotte in diverse lingue (in inglese, francese, spagnolo, cinese, arabo, albanese e ucraino) per facilitare studenti e studentesse nell’uso autonomo del volume.
LA STRUTTURA DELLE UNITÀ
Le unità di lavoro si aprono con tre pagine dedicate al lessico (sezione PAROLE): le parole sono presentate facendo ricorso non solo a disegni e fotografie, ma anche a testi che, attraverso notizie e informazioni, mirano ad arricchire la conoscenza da parte di allievi e allieve dell’Italia e della sua cultura. Attività di riconoscimento o di manipolazione del materiale lessicale presentato hanno lo scopo di rendere gli studenti attenti e attivi. Le parole riguardano l’ambito d’esperienza su cui verte l’unità e si riferiscono a situazioni legate all’età, agli interessi e ai bisogni comunicativi dei destinatari. Segue una pagina di dialoghi tra personaggi ricorrenti nel volume e con i quali studenti e studentesse possano facilmente identificarsi. I personaggi agiscono in varie situazioni in cui si
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esemplificano i più comuni atti comunicativi che realizzano diverse funzioni linguistiche necessarie per una comunicazione efficace (sezione PER COMUNICARE). I dialoghi propongono esempi linguistici appartenenti a un registro più colloquiale e informale rispetto a quello utilizzato negli altri testi dell’unità. I dialoghi sono registrati e le attività di comprensione prevedono un duplice sfruttamento, con domande di comprensione più puntuali e didatticamente adatte alle attività di ascolto e domande più analitiche pensate per guidare la comprensione del dialogo letto. Ci sono poi tre o quattro pagine di grammatica (sezione GRAMMATICA) in cui, in considerazione del principio didattico della ricorsività che riteniamo particolarmente efficace, si riprendono strutture grammaticali già conosciute da studenti e studentesse (RICORDA) e se ne presentano di nuove sulla base di un criterio di progressione (OSSERVA); le nuove strutture grammaticali vengono introdotte attraverso una o due attività di focalizzazione guidata su piccoli campioni di lingua, cui si accompagnano schemi che ne illustrano gli aspetti morfologici. Nella composizione del Sillabo grammaticale si è tenuta presente la centralità della morfologia verbale e si è dedicata particolare attenzione al sistema pronominale. Inoltre, si è proposto un percorso che guidi allievi e allieve nell’uso delle preposizioni e degli elementi di connessione nella frase complessa che sono, in genere, piuttosto ostici per gli studenti stranieri e che richiedono un lavoro costante e ripetuto. Numerosi gli schemi di carattere morfologico che hanno la funzione di facilitare la memorizzazione delle strutture della lingua da parte di allievi e allieve. Seguono esercizi di completamento, abbinamento e produzione, preferiti alle attività di analisi e riconoscimento, data la priorità per studenti e studentesse stranieri di addestrarsi all’uso corretto della lingua.
La penultima pagina di ogni unità è dedicata alla produzione orale (sezione PARLIAMO DI...). Vi si suggeriscono attività di diverso tipo: alcune, più guidate, che prevedono interazioni dialogiche abbastanza semplici basate sul divario informativo tra gli interlocutori, altre più libere che danno agli studenti la possibilità di esprimere la propria opinione su argomenti di cui si parla nell’unità. La maggior parte delle attività suggerite è ancorata a immagini, dati o tabelle cui studenti e studentesse possano fare riferimento nella comunicazione. Nella stessa pagina abbiamo una seconda rubrica (sezione MODI DI DIRE) in cui si richiama l’attenzione di allievi e allieve sugli aspetti metaforici del linguaggio e si propongono esempi di espressioni che utilizzano alcune parole dell’unità in senso traslato. Tra i vari modi di dire si offrono quelli più comuni e conosciuti, a nostro parere, da un parlante nativo. L’obiettivo della rubrica è quello di ricondurre l’attenzione sul lessico già fortemente sviluppato nelle prime pagine dell’unità dove, anche se in modo non sistematico, si propongono spesso esercizi sulla formazione delle parole e sui meccanismi dell’analogia, particolarmente produttivi per lo sviluppo della competenza lessicale. L’ultima pagina dell’unità è dedicata alle letture e alle attività di scrittura (sezioni LEGGERE e SCRIVERE). I testi di lettura sono corredati di attività di comprensione come domande con risposte V/F, domande con risposte a scelta multipla, domande aperte. I testi sono per lo più di tipo espositivo e hanno un contenuto informativo mirato a favorire in chi legge la conoscenza della realtà italiana. Le attività di scrittura proposte sono graduate per difficoltà e accompagnate da fotografie, tracce o schemi che aiutano allievi e allieve nell’esecuzione del compito. Comprendono descrizioni, narrazioni, semplici testi argomentativi in cui studenti e studentesse possono esprimere la propria opinione rispetto a temi opinabili. cinque
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Sillabo UD 1
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Lessico
• Le parole della montagna: luoghi, persone, attività.
• Le parole della musica: generi musicali, strumenti, persone, eventi.
• Le parole per parlare di clima e ambiente.
Funzioni comunicative
• Descrivere luoghi. • Esprimere ammirazione.
• Chiedere informazioni. • Dare indicazioni.
• Fare e accettare una proposta. • Dare informazioni.
Strutture grammaticali
Nomi • Nomi singolari maschili in -o, femminili in -a, maschili e femminili in -e. • Nomi plurali.
Nomi • Il femminile e il plurale dei nomi a suffisso -ista.
Nomi • Il plurale dei nomi maschili in -a e femminili in -o. • Nomi con il singolare e il plurale diversi.
In montagna
Articoli • Articoli determinativi e indeterminativi, singolari e plurali.
Articoli • L’articolo partitivo. Pronomi • I pronomi personali soggetto e complemento (forme toniche).
Preposizioni • Le preposizioni semplici e articolate in, a, da per indicare il luogo di destinazione.
Preposizioni • Le preposizioni semplici e articolate di, a, da, in, per, tra / fra per indicare il tempo.
La frase • Domande introdotte da chi, che cosa.
La frase • Domande introdotte da come, dove.
• Descrizione di un’immagine su traccia.
• Interazione faccia a faccia su traccia.
• Interazione per scambiarsi informazioni e dati.
• Il CAI
• L’Arena di Verona
• Legambiente
• Completamento di un testo su stimolo visivo.
• Descrizione di un’immagine guidata da domande.
• Breve testo persuasivo su modello.
Verbi • Il presente indicativo di essere e avere. • Il presente indicativo dei verbi regolari delle 3 coniugazioni. Preposizioni • Le preposizioni semplici e articolate in, a, da per indicare il luogo.
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Articoli • L’alternanza tra l’articolo determinativo e indeterminativo.
In piazza per il clima
Verbi • Il presente indicativo dei verbi in -isco. • Il presente indicativo dei verbi irregolari fare, andare, dare, tenere, dire, venire. • Il presente indicativo dei verbi pronominali.
Aggettivi • Concordanza degli aggettivi qualificativi.
Attività di produzione orale Letture Attività di scrittura
Lezione di musica
Verbi • Il presente indicativo dei verbi modali.
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UD 4
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• Le parole dell’arte e dei luoghi dell’arte.
• Le parole dei libri: generi letterari, persone, luoghi e attività.
• Le parole dello sport: sport individuali e di squadra.
• Descrivere oggetti, luoghi. • Comprendere semplici istruzioni.
• Riferire il contenuto di un libro. • Esprimere giudizi.
• Congratularsi.
Articoli • Uso dell’articolo con le espressioni di tempo.
Nomi • Il femminile dei nomi di persona in -tore.
Verbi • Il passato prossimo indicativo dei verbi regolari delle 3 coniugazioni. • L’imperfetto indicativo dei verbi regolari delle 3 coniugazioni.
Aggettivi • Il grado comparativo degli aggettivi.
Nomi • Il femminile in -essa di nomi maschili di persona in -e e -a. • Femminili in -a di recente uso di nomi che indicano mestieri e professioni.
Al museo
Pronomi • I pronomi personali diretti e indiretti (forme atone). Preposizioni • Le preposizioni semplici e articolate su, per, tra per indicare il luogo. La frase • Domande introdotte da quanto, quale.
Il club di lettura
Verbi • Il participio passato di alcuni verbi irregolari. • L’uso dell’imperfetto. Pronomi • I pronomi personali atoni con i verbi modali. Preposizioni • Le preposizioni semplici e articolate per, con, in per indicare il mezzo.
Gare sportive
Aggettivi e pronomi • I numerali cardinali e ordinali. Avverbi • Semplici e derivati da un aggettivo qualificativo. • La posizione dell’avverbio nella frase. La frase • Frasi unite da e, o / oppure.
La frase • Domande introdotte da perché. • Frasi con mai e spesso.
• Interazione con divario informativo.
• Interazione per confrontarsi ed esprimere una valutazione.
• Interazione con divario informativo.
• Il Museo del cinema
• La biblioteca Marciana
• Le Olimpiadi
• Narrazione di un’esperienza personale guidata da domande.
• Produzione su traccia: la scheda di un libro.
• Produzione della cronaca di un evento sportivo guidata da domande. sette
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Lessico
• Le parole per descrivere le persone e il loro carattere. • L’amicizia.
• Le parole per descrivere gli stati d’animo.
• Le parole per descrivere le relazioni tra le persone.
• Le parole per parlare della realtà digitale.
Funzioni comunicative
• Darsi un appuntamento.
• Esprimere dubbio e incertezza. • Persuadere.
• Esprimere stati d’animo, sentimenti, emozioni, desideri.
• Riferire il discorso altrui. • Esprimere giudizi.
Strutture grammaticali
Nomi • Il plurale dei nomi con vocale finale accentata.
Nomi • Il plurale dei nomi in -co, -go, -ca, -ga.
Verbi • Il futuro indicativo di essere, avere, verbi regolari delle 3 coniugazioni. • Il futuro indicativo dei verbi irregolari andare, dovere, potere, sapere, bere, tenere, volere, venire. • Il verbo piacere.
Nomi • Il plurale dei nomi di origine straniera.
Stasera resto da Isabella
Verbi • La forma impersonale. • Il presente indicativo dei verbi irregolari bere, scegliere, spegnere, uscire, salire, udire. Preposizioni • Le preposizioni improprie lontano e vicino per indicare la posizione e prima e dopo per indicare il luogo e il tempo. La frase • Frasi unite da ma.
I miei non mi capiscono
Aggettivi e pronomi • Gli indefiniti. Verbi • L’imperativo affermativo e negativo. • Il verbo essere seguito da un aggettivo o un avverbio (è vietato, è permesso, è bene) + infinito. Preposizioni • Le preposizioni improprie sopra, sotto, dietro, davanti per indicare la posizione. Avverbi • Così, davvero.
8
Stare insieme
Aggettivi e pronomi • Gli indefiniti che indicano quantità. Preposizioni • Le preposizioni improprie dentro e fuori per indicare la posizione. La frase • Frasi unite da quando.
Web, chat, social
Pronomi • La posizione dei pronomi personali atoni con l’imperativo e l’infinito. • Gli indefiniti negativi. Verbi • Il verbo bisogna. • Il passato prossimo dei verbi modali. La scelta dell’ausiliare. Preposizioni • Le preposizioni improprie di fronte, a destra, a sinistra per indicare la posizione. La frase • Frasi unite da se.
Attività di produzione orale
• Role playing su una ricetta.
• Interazione sul confronto della descrizione di una foto.
• Interazione per argomentare la propria opinione.
• Interazione per argomentare la propria opinione.
Letture
• Una poesia: Proverbi di Gianni Rodari
• Un romanzo: Gli Sdraiati di Michele Serra
• La posta del cuore: domande e risposte
• Consigli per l’uso sicuro di Internet
Attività di scrittura
• Produzione di una risposta a una domanda inviata a un forum.
• Breve testo libero su dati personali.
• Produzione di una mail alla rubrica di un giornale.
• Breve testo libero su abitudini personali.
otto
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UD 12
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• Introduzione al linguaggio della storia.
• Le parole per parlare delle imprese spaziali.
• Introduzione al linguaggio dell’educazione civica.
• Le parole per parlare del futuro.
• Indicare la data di un evento. • Situare gli eventi nel tempo.
• Esprimere disponibilità o avversione a fare qualcosa.
• Indicare le funzioni delle istituzioni. • Esporre argomenti di studio.
• Passare in rassegna mestieri e professioni e fare programmi per il futuro.
Verbi • L’uso dei tempi verbali nei testi narrativi.
Verbi • L’uso dei tempi verbali nei testi narrativi. • Ci vuole, ci vogliono
Verbi • Il verbo sapere. • Il verbo stare + gerundio. • I verbi occorrere, servire.
Avverbi • Distinzione degli avverbi in base al significato.
La frase • Frasi unite da infatti, invece.
• Ripresa delle diverse strutture grammaticali trattate nelle precedenti unità di lavoro: nomi, articoli, aggettivi, pronomi, verbi.
A spasso nel tempo
Pronomi • Il pronome relativo che. Preposizioni • Le preposizioni da, per per indicare la durata nel tempo. La frase • Frasi unite da mentre.
Vorrei fare l’astronauta
I luoghi della politica
Sogni e progetti
Preposizioni • Le preposizioni di, da, per, la locuzione a causa di per indicare la causa. La frase • Frasi unite da perciò, cioè.
• Interazione con divario informativo.
• Interazione per scambiarsi informazioni tratte da un testo informativo.
• Interazione con divario informativo.
• Interazione per approfondire la conoscenza reciproca.
• Il patrimonio UNESCO in Italia
• Jurij Gagarin
• Visita a Montecitorio
• I lavori preferiti dagli adolescenti
• Descrizione su stimolo visivo.
• Breve testo esplicativo su traccia.
• Lettera formale su traccia.
• Testo libero di carattere personale.
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UD
In montagna
1
PAROLE 1
Guarda il disegno e completa le frasi con le parole corrette.
2.347 m 1.880 m
la cima la catena montuosa
il passo il rifugio
il ghiacciaio
la funivia
il pendio
la montagna
il sentiero
la parete rocciosa
il bosco di abeti la valle
1. 2. 3. 4.
La è alta 2.347 metri. Nella c’è un piccolo paese con una chiesa e poche case. Il parte dal paese e arriva sulla cima della montagna. Sulla destra del disegno vediamo la di una montagna alta più di duemila metri. 5. La strada arriva fino al e scende in una valle più a nord. 6. Sul della montagna c’è un bosco di abeti.
2
10
Guarda il disegno e scegli la risposta corretta. 1. Dove si trova la funivia? a. Si trova sul pendio della montagna. b. Si trova in fondo alla valle. 2. Che cos’è una catena montuosa? a. È una montagna alta 1.000 metri. b. È un insieme di montagne una vicina all’altra. 3. Ai piedi della montagna ci sono alberi? a. No. Non ci sono alberi. b. Sì. Ci sono alberi.
4. Qual è l’altezza della montagna sulla sinistra del disegno? a. La montagna ha un’altezza di 2.125 metri. b. La montagna ha un’altezza di 1.880 metri. 5. Dove si trova il rifugio? a. Alla fine del sentiero. b. Sul passo.
dieci
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1 Abbina le parole della colonna di sinistra a quelle della colonna di destra. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.
4
a. b. c. d. e. f. g.
attraversare scalare salire camminare arrampicarsi passeggiare scendere
In montagna
3
passeggiata scalata arrampicata discesa salita camminata traversata
Trova l’aggettivo corrispondente ai seguenti nomi tra quelli in elenco. pericoloso • roccioso • numeroso • grazioso • nevoso • ombroso • montuoso • meraviglioso • spazioso • ventoso • piovoso • armonioso • boscoso 1. 2. 3. 4. 5. 6.
5
il monte la neve il bosco l’ombra la roccia il vento
7. il numero 8. lo spazio 9. il pericolo 10. la meraviglia 11. la grazia 12. l’armonia
→ → → → → →
Uno scalatore si arrampica su una parete rocciosa.
→ → → → → →
Completa le frasi con le parole del disegno.
il kway
la maglietta
le scarpe
la giacca a vento
le racchette
la felpa
L’abbigliamento giusto per camminare in montagna d’estate.
1. Per camminare in montagna è necessario avere un paio di comode e ben fatte. 2. La mia gialla è comoda e leggera. 3. Il mi protegge dalla pioggia. 4. Quando mi preparo per una camminata in montagna, metto sempre nel mio zaino una di cotone e un paio di calzini di lana. 5. Le mi aiutano a camminare con più sicurezza. 6. Per le mie gite in montagna ho comprato una calda e leggera. undici
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6
Abbina i tre testi alle tre mappe. A
B
Prati di Tivo
Punta Helbronner Sella dei Due Corni
n Bia te co
Campo Imperatore
(1300m)
1
Il M o n te B ia n c o in f u n iv ia
Arriviamo in macchina al parcheggio del Passo Sella, nel cuore delle Dolomiti. Seguiamo il sentiero verso la Città dei Sassi e andiamo avanti sul sentiero n. 526. Passiamo davanti La forcella del Sassolungo al Rifugio Comici e scendiamo in una piccola valle, poi tra boschi di larici e pini risaliamo verso il Rifugio Vicenza sotto la montagna del Sassolungo. Andiamo avanti sul sentiero n. 527 e dopo una camminata di 3 o 4 ore arriviamo al Rifugio Sasso Piatto. La strada è lunga e faticosa, ma il panorama è bellissimo!
3
U n ’e s c u r s i o n e s u l G r a n S a s s o
Il Gran Sasso è la montagna più alta dell’Appennino abruzzese. Attraverso una lunga escursione è possibile arrivare sulla cima più alta della montagna: il Corno Grande. Partiamo dai Prati di Tivo e in seggiovia arriviamo alla stazione della Madonnina, a 2.028 metri di altezza. Dalla Madonnina ha inizio il sentiero del Gran Sasso, che sale a nord fino alla Sella dei Due Corni, raggiunge la cima del Corno Grande, dove c’è il Rifugio Franchetti (m. 2.433), scende a Campo Imperatore.
Città dei Sassi
Passo Sella
2
La funivia Skyway Monte Bianco, a Courmayeur (in Val d’Aosta), raggiunge la cima del Monte Bianco attraverso un viaggio indimenticabile. Dalla funivia vediamo le cime più alte delle Alpi come il Monte Bianco, il Cervino, il Monte Rosa e il Gran Paradiso. La funivia parte da Courmayeur, a 1.300 metri di altezza, si ferma a Pavillon du Mont Fréty, a 2.200 metri di altezza, e arriva a Punta Helbronner, a 3.466 metri. Dalla terrazza di Punta Helbronner vediamo il Monte Bianco e tutte le sue cime.
Campo Imperatore e il massiccio del Gran Sasso Le cime del Monte Bianco
B
C
Abbina le parole al significato corrispondente. 1. 2. 3. 4. 5.
12
Rifugio Comici
Leggi i tre testi e copia le parole che riguardano la montagna. A
8
Rifugio Vicenza Sasso Piatto Rifugio Sasso Piatto
(2912m)
(2200m)
Entreves (Courmayeur)
7
527
Rifugio Franchetti (2433m) Corno Grande
Sassolungo
526
ay
on lM
de
yw Sk
(2655m) Corno Piccolo
Pavillon du Mont Fréty
U n a c a m m in a t a s u lle D o lo m it i
C
Madonnina (2028m)
ivia
o for Tra
(3466m)
n Fu
FRANCIA Massiccio del Monte Bianco
escursione rifugio pista da sci guida alpina escursionista
a. b. c. d. e.
persona che fa gite o passeggiate persona esperta che accompagna le persone che fanno gite in montagna casa dove possono dormire le persone che fanno gite in montagna gita, passeggiata strada di neve fatta per sciare
dodici
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1 TRACCIA 1
Passeggiate in montagna A
B
Isabella: Ciao Sofia. Come va? Sofia: Ciao Isabella. Bene, anche se ho tutte le ossa rotte! Ieri ho fatto una lunga passeggiata in montagna. Ho camminato per più di 20 chilometri e sono salita da 1.200 metri fino a 2.400 metri di altezza. Isabella: Dai!? E dove sei andata? Sofia: Dal Passo Sella al Rifugio Comici. Pensa, al Rifugio Comici sei nel cuore delle Dolomiti! Isabella: E com’è il sentiero? Sofia: All’inizio è facile, ma poi la salita è ripida e bisogna avere fiato. Il panorama, però, è stupendo!
1
In montagna
PER COMUNICARE
Sofia: Ti va di venire a camminare con me in montagna domenica? Luca: Sì, vengo volentieri. Dove vuoi andare? Sofia: Vorrei andare con il gruppo del CAI a fare un’escursione sul Gran Sasso. Partiamo dai Prati di Tivo e arriviamo in cima al Corno Grande. Luca: È lunga la camminata? E com’è il sentiero? Sofia: Sì, è abbastanza lunga, ma il sentiero è segnato bene ed è facile da seguire. Luca: Secondo te, come devo vestirmi? Sofia: Come vuoi! È importante avere un buon paio di scarpe da montagna, una buona giacca a vento e... tanto fiato!
Ascolta i dialoghi e rispondi alle domande. A B C
2
1. 2. 3. 4. 5. 6.
A quale altezza è arrivata Sofia? Dove si trova il sentiero? Dove va a camminare Sofia? Com’è il sentiero? Da dove parte la funivia? Con chi è stata in vacanza Sofia?
Leggi i dialoghi e rispondi alle domande. A
B
1. Avere le ossa rotte vuol dire: a. essere stanco. b. cadere a terra. 2. Essere nel cuore di una catena di montagne vuol dire: a. amare la montagna. b. essere in mezzo a una catena di montagne. 3. Con chi vuole andare a camminare Sofia? 4. Qual è l’abbigliamento necessario?
C
C
Sofia: Ciao Andrea, sei mai stato sulla funivia del Monte Bianco? Andrea: No, mai. Da dove parte? Sofia: Parte da Courmayeur e arriva quasi in cima al Monte Bianco. Da lassù il panorama è bellissimo! Andrea: Tu ci sei stata? Sofia: Sì, l’anno scorso, in vacanza con la mia famiglia. È stata veramente una gita indimenticabile!
5. Nella domanda Tu ci sei stata?, ci si riferisce: a. al Monte Bianco. b. alla funivia del Monte Bianco. 6. Da lassù si riferisce: a. alla cima del Monte Bianco. b. alla stazione di arrivo della funivia. tredici
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GRAMMATICA I nomi RICORDA In italiano i nomi in -o sono generalmente maschili (il sentiero), i nomi in -a sono generalmente femminili (la montagna). Poi ci sono nomi che finiscono in -e che possono essere sia maschili sia femminili. Per capire se un nome è maschile o femminile, guarda l’articolo (lo scalatore, la valle). I nomi maschili in -o hanno generalmente il plurale in -i (il sentiero / i sentieri), i nomi femminili in -a hanno il plurale in -e (la montagna / le montagne). Tutti i nomi in -e hanno il plurale in -i (gli scalatori, le valli).
1
Nomi maschili singolari
Nomi femminili singolari
Nomi maschili plurali
Nomi femminili plurali
il sentiero lo scalatore
la montagna la valle
i sentieri gli scalatori
le montagne le valli
Completa le frasi con i seguenti nomi maschili. cielo • sentiero • pendio • passo • rifugio • ghiacciaio 1. 2. 3. 4. 5. 6.
2
Il arriva fino ai piedi del Monte Cristallo. Il sole splende nel azzurro tra le cime del Gran Sasso. Il San Pellegrino unisce la provincia di Trento a quella di Belluno. Abbiamo dormito al Vicenza sulle montagne delle Dolomiti. Alla fine del sentiero troviamo il del Monte Bianco. Il sole batte sul della montagna e illumina il bosco di abeti.
Completa le frasi con i seguenti nomi femminili. montagna • pianura • valle • cima • salita • discesa • neve • pineta 1. 2. 3. 4. 5. 6.
3
Scrivi il plurale dei seguenti nomi. 1. 2. 3. 4. 5. 6.
14
Il sentiero scende dalla della montagna fino a . Nella ci sono tanti piccoli paesi e un fiume ricco d’acqua. Per andare a camminare in mi alleno e cammino quattro ore al giorno. La è stata faticosa, la veloce. Dalla parte un sentiero che sale verso la vetta della montagna. La in questa stagione copre tutte le cime delle montagne.
il passo il rifugio la neve la salita la montagna lo scarpone
→i →i → le → le → le → gli
7. la stagione 8. la racchetta 9. la valle 10. lo zaino 11. il sentiero 12. la giacca
→ le → le → le → gli →i → le
quattordici
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1 In montagna
Gli articoli RICORDA In italiano generalmente prima del nome c’è l’articolo. Ci sono articoli determinativi e indeterminativi, maschili e femminili, singolari e plurali. L’articolo maschile precede i nomi maschili, l’articolo femminile i nomi femminili, l’articolo singolare i nomi singolari, l’articolo plurale i nomi plurali; quindi, l’articolo concorda con il nome in genere e numero. Articoli maschili
Articoli femminili
determinativi
determinativi
singolare
plurale
singolare
plurale
il bosco, lo zaino, l’albero
i boschi, gli zaini, gli alberi
la cima, l’altezza
le cime, le altezze
indeterminativi
4
indeterminativi
singolare
plurale
singolare
plurale
un bosco, uno zaino, un albero
--
una cima, un’altezza
--
Completa le frasi con l’articolo determinativo. 1. strada sale verso cima della montagna. 2. boschi e prati rendono aria pulita. 3. zaino di Michele è giallo e blu. 4. racchette aiutano a camminare con meno fatica. 5. Dopo salita, sentiero scende dolcemente lungo 6. amici di Sofia amano camminate in montagna.
5
Completa le frasi con l’articolo indeterminativo. 1. 2. 3. 4. 5. 6.
6
pendio della montagna.
Lungo il sentiero c’è rifugio, dove si trovano ristorante e delle camere per dormire. Alla fine del bosco c’è prato con i fiori gialli. Ho messo nello zaino felpa e kway per la pioggia. paese di montagna è sempre tranquillo e piacevole. scarpone troppo stretto fa male al piede. Ho comprato giacca a vento per la pioggia.
Completa le frasi con l’articolo corretto. 1. sciatori arrivano al rifugio verso sei di sera e si fermano a mangiare e dormire. 2. C’è sentiero che arriva sulla cima di montagna alta 2.440 metri. 3. racchette servono a camminare sui sentieri coperti di neve. 4. abete. albero molto comune in montagna è 5. Luigi ha giacca a vento, kway, borraccia dell’acqua e zaino dove mette guanti. quindici
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Gli aggettivi qualificativi 7
RICORDA
Abbina i seguenti nomi a un aggettivo a scelta tra quelli elencati.
Gli aggettivi qualificativi indicano una qualità e concordano con il nome in genere e numero.
vicino • alto • stretto • accogliente • comodo • pesante • bianco • piovoso • difficile 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9.
8
il passo il rifugio la neve le montagne gli scarponi la stagione le valli lo zaino i sentieri
Ci sono aggettivi a quattro uscite: La valle è stretta. → femminile singolare Le montagne sono belle. → femminile plurale Il monte Rosa è alto. → maschile singolare Gli scalatori sono bravi. → maschile plurale
→ → → → → → → → →
Ci sono aggettivi a due uscite: L’amica di Sofia è gentile. → femminile singolare Il rifugio è grande. → maschile singolare Le amiche di Sofia sono gentili. → femminile plurale Gli amici di Sofia sono gentili. → maschile plurale
Cambia le coppie di nomi e aggettivi dal singolare al plurale. 1. 2. 3. 4. 5.
6. la parete rocciosa → 7. il sentiero facile → 8. l’amico forte → 9. il percorso interessante → 10. lo sciatore veloce →
l’amica gentile → il panorama meraviglioso → la temperatura bassa → la valle verde → la cima alta →
I verbi: il presente indicativo RICORDA In italiano i verbi hanno una parte fissa, la radice, e una parte finale, la desinenza, che cambia a seconda del modo, del tempo e della persona. Ci sono tre gruppi di verbi, cioè tre coniugazioni. I verbi della 1a coniugazione hanno l’infinito in -are come cammin-are. I verbi della 2a coniugazione hanno l’infinito in -ere come scend-ere. I verbi della 3a coniugazione hanno l’infinito in -ire come sal-ire. Il verbo essere e il verbo avere hanno una coniugazione propria. Presente indicativo
16
1a trov-are
2a prend-ere
3a sent-ire
essere
avere
(io)
trov-o
prend-o
sent-o
sono
ho
(tu)
trov-i
prend-i
sent-i
sei
hai
(lui, lei)
trov-a
prend-e
sent-e
è
ha
(noi)
trov-iamo
prend-iamo
sent-iamo
siamo
abbiamo
(voi)
trov-ate
prend-ete
sent-ite
siete
avete
(loro)
trov-ano
prend-ono
sent-ono
sono
hanno
sedici
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1 Guarda lo schema e completa le frasi con la forma corretta del presente indicativo dei verbi tra parentesi, come nell’esempio.
In montagna
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1. Gli escursionisti (scendere) scendono dal passo e (arrivare) al rifugio verso sera. 2. Io e la mia amica Isabella (camminare) in montagna tutte le domeniche. 3. Noi (passeggiare) volentieri nel bosco dietro all’hotel, voi (camminare) nel centro del paese. 4. Quando (camminare) in montagna, Paolo non (sentire) la fatica. 5. Luisa (scendere) a piedi per il sentiero, Sofia invece (prendere) la seggiovia. 6. Dalla finestra della mia camera (vedere) un prato pieno di fiori gialli.
10 Guarda lo schema e completa le frasi con la forma corretta del presente indicativo dei verbi essere e avere. 1. 2. 3. 4. 5.
Luisa (essere) I nostri genitori (avere) Noi (avere) (voi, essere) (tu, avere)
stanca per la lunga camminata. la passione della montagna. una casa in montagna, in un piccolo paese delle Dolomiti. pronti a partire per la gita con il treno delle sei? un paio di scarpe comode per camminare?
Le preposizioni RICORDA Le preposizioni possono essere semplici o articolate. Preposizioni semplici
Preposizioni con l’articolo + il
+ lo (l’)
+ la (l’)
+i
+ gli
+ le
di
del
dello
della
dei
degli
delle
a
al
allo
alla
ai
agli
alle
da
dal
dallo
dalla
dai
dagli
dalle
in
nel
nello
nella
nei
negli
nelle
con
con il (col)
con lo
con la
con i (coi)
con gli
con le
su
sul
sullo
sulla
sui
sugli
sulle
per tra / fra
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Completa le frasi con una delle due preposizioni tra parentesi. 1. 2. 3. 4. 5.
RICORDA
i Per indicare il luogo in cu ne si trova qualcuno o avvie osizioni qualcosa si usano le prep a, da. semplici o articolate in, rsona. Da si usa con i nomi di pe
(In / A) Veneto ci sono molte zone montuose. (Nella / Dalla) valle scorre il fiume Piave. Andrea abita (in / a) Milano, Ana invece vive (da / in) Toscana. Sofia ha lasciato il suo zaino (dai / nei) suoi vicini di casa. Stasera sono a cena (ai / dai) miei nonni.
diciassette
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PARLIAMO DI... Passeggiate 1
Guarda e descrivi il disegno a un tuo compagno o una tua compagna. Segui la traccia delle domande.
• • • • • • • • •
Quante persone ci sono nel disegno? Che cosa fanno? Come sono vestiti? Che cosa hanno sulle spalle? Dove sono? Camminano in salita o in discesa? Sono su un sentiero o in mezzo a un prato? Che cosa c’è davanti a loro? Che cosa vedono alla fine del sentiero?
MODI DI DIRE 1
Scegli per ognuno dei seguenti modi di dire il significato corretto. 1. essere in vetta alla classifica a. essere tra i primi in un campionato, in una gara b. vincere tutte le gare 2. avere una montagna di cose da fare a. avere tante cose da fare b. avere cose difficili da fare 3. essere una cima a. essere veloci a camminare b. essere molto intelligenti
2
Scrivi una frase con ognuna delle espressioni precedenti. 1. 2. 3.
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diciotto
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1
In montagna
LEGGERE Leggi il testo e indica se le affermazioni sono vere o false.
Il CAI Il CAI, Club Alpino Italiano, è un’associazione nata nel 1863. Il CAI organizza numerose attività: passeggiate, scalate e camminate di gruppo. Il CAI insegna a tutti, ragazzi e adulti, a rispettare la montagna e il suo ambiente. Cura i sentieri, gestisce i rifugi di montagna sulle vette italiane. Organizza scuole di alpinismo per scalatori. Del CAI fanno parte più di 300.000 persone in tutte le regioni italiane. Opera del CAI è Il Sentiero Italia, una rete di sentieri lunga 7.000 chilometri da percorrere a piedi. Il Sentiero Italia parte dal Friuli, scende in Veneto e risale in Trentino, si sposta in Lombardia, poi in Valle d’Aosta e in Piemonte, e ancora in Emilia-Romagna, Umbria, Marche e Abruzzo, fin giù in Campania, Sicilia e Sardegna. Il Sentiero Italia permette di attraversare a piedi tutta la penisola italiana e di ammirare panorami bellissimi.
Vero o Falso? 1. 2. 3. 4. 5. 6.
Il CAI organizza viaggi nelle più importanti città italiane. Molti rifugi di montagna sono gestiti dal CAI. Il CAI insegna il rispetto della montagna e del suo ambiente. Il CAI è un’associazione della regione Toscana. Il Sentiero Italia arriva anche in Sicilia e Sardegna. Il Sentiero Italia è riservato alle automobili e alle biciclette.
V V V V V V
F F F F F F
SCRIVERE 1
Guarda la foto e completa il testo. Sullo sfondo (dietro) c’è / ci sono In primo piano (davanti) si vede / si vedono
2
Guarda la foto e rispondi alle domande. 1. Ti piace quello che vedi? 2. A che cosa ti fa pensare? diciannove
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