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A MAGYARORSZÁG MEGYEI UN VIAGGIO IN UNGHERIA
L’Ungheria, come l’Italia ha 20 regioni, ma a differenza dell’Italia, ha una regione autonoma che si suddivide in due parti: Budapesti megye (La capitale) e Pesti megye (La parte esterna della capitale), quindi 18 regioni ordinarie e 2 autonome. Le regioni ungheresi sono grandi quanto l’Umbria, eccetto la regione di Bács-Kiskun grande quanto le Marche o l’Abruzzo. La regione in ungherese è chiamata Megye (contea) e ogni contea ha un suo capoluogo, che a seconda della ricchezza e posizione, può essere o grande come Debrecen, nella regione di Hajdú-Bihar o piccolo come Salgótarján nella regione di Nógrád. Tre regioni sono bagnate dal lago più grande dell’Europa centrale, il Balaton: Veszprém (con capoluogo Veszprém, attuale capitale d’Europa 2023), Somogy (con capoluogo Kaposvár) e Zala (con capoluogo Zalaegerszeg). Luoghi interessanti da esplorare in queste regioni sono Sümeg nella regione di Veszprém (gemellata con Vobarno, BS), Balatonfüred nella regione di Veszprém, Keszthely nella regione di Zala e Siófok nella regione di Somogy. Tra le curiosità c’è una regione che nel nome contiene i nomi di due città, Komárom e Esztergom, ma il capoluogo vero è un altro Tatabánya.
Luogo importantissimo da visitare è la basilica di Esztergom, la più grande d’Ungheria. Sempre nella zona nord occidentale, invece, perché non visitare Székesfehérvár? La città ospita lo stadio più grande d’Ungheria ed anche il lago di Velence, luogo ideale per la primavera e l’estate per una nuotata. Se ci spostiamoci nella regione autonoma di Pest, vi consiglio varie città da visitare oltre a Budapest: Szentendre, per esempio, città famosa per il marzapane e per luoghi interessanti come il museo della chiesa ortodossa Serba (Сента Андреја црква) e per il suo centro magnifico sulle sponde del Danubio. Nei colli di Pilis ci sono poi due villaggi che davvero meritano attenzione: il primo è Üröm che, a parer mio, dovrebbe essere gemellato con Brescia: dal punto di vista naturalistico, infatti, è una località incredibile; potrebbe accogliere un campus primaverile o estivo per studenti immerso nel verde. Chissà che un giorno questo mio sogno non diventi realtà! A Üröm si trova la tomba di
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Aleksandra Pavlovna, una delle principesse dell’impero russo ottocentesco. Il secondo villaggio è Pilisborosjenő, famoso per la fioritura di lavanda sui bei colli di Pilis. Anche l'indimenticabile castello di Visegrád si merita una bella visita!
Consideriamo ora il territorio a sud dell’Ungheria. Procedendo verso Baranya, incontriamo il capoluogo Pécs e una cittadina famosa per il suo carnevale, Mohács. Dall’altra sponda del Danubio, troviamo Szeged, città molto grande, ma che, sinceramente, non mi affascina molto. Nella contea di Csongrád, invece, è bella la città di Hódmezővásárhely, che per quanto grande quanto Montichiari, ha più attrattive dello stesso capoluogo Szeged. Andando verso il nord est, troviamo dei posti incredibili come il Körös Maros Nemzeti Park (Parco Nazionale, con una fauna unica in Europa); il castello di Gyula (nella contea di Békés); la cittadella di Gyöngyös e la cittadella di Eger (nella contea di Heves). Nelle vicinanze di Gyöngyös, troviamo il Mátra, la montagna più alta d’Ungheria, alta più o meno come la nostra Maddalena o alquanto simile agli Appennini. Proseguendo da Gyöngyös a Miskolc con l’Autópálya M3 fino a Miskolc, nella contea di Borsod-Abaúj-Zemplén, arriviamo alla ferrovia turistica che porta sino ai colli di Lillafüred sempre nelle vicinanze del Mátra e al castello di Diósgyőr. Nelle vicinanze di Miskolc troviamo poi Tokaj, cittá famosissima per il suo vino. L’Ungheria, in realtà, estendendosi in pianura, ha tante zone vinicole come per esempio quella della cittá di Eger, dove si produce il vino rosso Bikavér (Vino sangue di toro).
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Andando a nord, verso la contea di Nógrád, troviamo soltanto le montagne e la cittadina di Salgótarján che ospita uno dei castelli più antichi d’Ungheria e qualche piccolo villaggio sempre nelle vicinanze. Si trova a soli pochi km dal confine slovacco. Verso l’estremo est della nazione, nella contea di Hajdú-Bihar, troviamo poi la piana di Hortobágy, famosa per i cowboy d’Europa Csikósok e Debrecen, la seconda più grande città d’Ungheria, celebre per la presenza di un’importante chiesa riformista e per le tipiche bancarelle, dove è possibile acquistare il famosissimo salame Debreceni kolbasz. Prima di continuare sino al confine con l’Ucraina, nella regione di Heves e di JászNagykun-Szolnok, si trova il secondo lago più grande d’Ungheria, ovvero quello del Tisza (Tibisco). E, infine, arrivando verso il confine ucraino, troviamo la contea di Szabolcs-Szatmár -Bereg (la mia preferita) con capoluogo Nyíregyháza che ospita la fabbrica di Lego più grande dell’Europa centrale; sempre nelle vicinanze è presente anche la fabbrica della Bosch. A Nyíregyháza c’è lo zoo più grande d’Ungheria, quindi, vale davvero la pena visitarla. Altre cittadelle significative nei dintorni sono: Kisvárda, Mátészalka, Nyírbátor o Fehérgyarmat. Se vi ho incuriositi e desiderate ricevere qualche notizia più specifica su queste o altre città ungheresi, non esitate a chiedere. Viszlát mindenkinek!