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Chirurgia mininvasiva del glaucoma: panoramica e attualità
Mario Sbordone
Responsabile U. O. Oculistica, Ospedale Santa Maria delle Grazie, Pozzuoli (Na)
Già 10 anni fa circa, sulle pagine di questa rivista, pubblicammo una serie di considerazioni su quella che in quel tempo ritenevamo fosse una vera tecnica mininvasiva per il glaucoma. Partivamo dal semplice paragone sulla sua invasività e complicanze rispetto alle tecniche filtranti tradizionali. Parliamo dell’impianto di minishunt in acciaio sotto flap sclerale (EXPRESS), che invece negli anni si è dimostrato un modo semplificato (diremo light poiché consentiva di evitare l'iridectomia e la sclerotomia) di eseguire una filtrante anteriore, dotato di pari efficacia, di maggior sicurezza ma purtroppo di costi più elevati. Il panorama delle MIGS si allargò ulteriormente quando comparvero anche altre tecniche chirurgiche innovative, come ad esempio l’ablazione diatermica del trabecolato, che non ha però resistito alla prova del tempo. I risultati infatti si rivelarono deludenti dopo oltre 8-9 anni di osservazione. Un'altra tecnica che non ha resistito al giudizio del tempo e non ha soddisfatto i criteri di sicurezza ed efficacia è stato l'impianto di “device” sopra coroideale.
Da sinistra, XEN AB INTERNO e XEN AB EXTERNO
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viscochirurgia
2 • 2021
Abbandonato per il rischio di danno endoteliale, rischio che si capì in seguito essere dovuto prevalentemente a errori di posizionamento del dispositivo, non ha avuto avuto grande diffusione di mercato. Oggi il concetto di mini invasività è radicalmente cambiato. Possiamo considerare oramai due ambiti principali in cui raggruppare le tecniche a disposizione: il primo comprende quelle che producono una derivazione alla filtrazione sottocongiuntivale, il secondo invece quelle che implementano la filtrazione attraverso le strutture angolari (trabecolato e canale di Schlemm). Nel gruppo delle tecniche sottocongiuntivali possiamo disporre di due diversi device che forniscono una derivazione alla filtrazione diretta sotto la congiuntiva: 1) un device in collagene porcino della lunghezza di 5 mm e del diametro di 45 micron; questo dispositivo (XEN) può essere impiantato dall'interno o dall'esterno. Oggi un buon numero di chirurghi preferisce impiantarlo dall'esterno, perché con questo accorgimento si può essere certi del corretto placement sottocongiuntivale o sottotenoniano della parte extrabulbare del dispositivo stesso.