EDITORIALE Giocare per la gloria? C’è sempre qualcosa che lascia interdetti quando ter-
merita un simile trattamento?
mina un main event delle Wsop. E non è la gioia del
Attenzione: non sto invitando all’evasione fiscale,
vincitore, o del runner up; piuttosto, i soldi che finisco-
anzi. Soltanto, mi piacerebbe lanciare un’idea: provoca-
no in tasse.
toria, naturalmente. E perché non trasformiamo il main event delle Wsop in un grande freeroll? Mettendo un
Il secondo classificato, Felix Stephensen, dei 5 mi-
cap (10mila persone? Come 10mila dollari) e solo il brac-
lioni di dollari vinti (quindi quasi 4 milioni di euro), ne
cialetto come premio. Ok, è tassabile pure quello, ma è
dovrà pagare oltre la metà in imposte. Tanti soldi incas-
per dare ancora più gusto alla competizione.
sati, ma molti di più lasciati all’Erario. Martin Jacobson,
Sugli eventuali criteri di selezione, mi affido alla
il vincitore, ha ammesso di non sapere cosa farsene di
maggior competenza di altri. Ma a me, davvero, piange
tutti quei soldi (ma chiedetelo al fisco).
il cuore vedere delle grandi vincite azzoppate da fattori
Ora mi chiedo, è giusto questo? Un’impresa del simile, vincere il mondiale di poker, che comunque compor-
esterni.
♠ di Alessandro Ruta
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DICEMBRE 2014
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ta svariate spese non solo fisiche, ma anche psicologiche,
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WELCOME IPT PokerStars Il solito Isaia
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EDITORIALE Giocare per la gloria?..................................................................... 05 Alessandro Ruta
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NEWS DALL’ITALIA E DALL’ESTERO News...................................................................................................... 12 Alessandro Ruta
POKER ROOM Fabio Coppola - Joseph Cappello............................................... 16 Fabio Serra
SPECIALI & TORNEI WSOP Main Event - November Nine - l’uomo del 10 ����� 18 Alessandro Ruta WSOP Main Event - Un caleidoscopio di colori................... 22 Cristiano Ruiu IPT6 PokerStars - Sanremo - Gran Final............................... 26 Fabio Serra Quella morte così assurda di un ragazzo d’oro................. 46 Luca Mazzasogni
STRATEGIE ED ANALISI Il problema della guerra................................................................ 32 Steve Zolotow
26
Strumenti per migliorarsi............................................................. 34 Gavin Griffin
IL PUNTO LEGISLATIVO Punto com fisco free?.................................................................... 38 Francesca Palmerini
SCOMMESSE Il re di Poker Club è sul Premium Club di Lottomatica e Totosi.............................................................................................................. 40
WANTED - DOVE SONO FINITI?
♠
NUMERO 98
Non dovete vincere ogni piatto.................................................. 33 Jonathan Little
Quando non bluffare....................................................................... 33 Bob Ciaffone
DICEMBRE 2014
Martin Staszko.................................................................................. 42 Fabio Serra
I TWEET DEL MESE Negreanu sul divano
CARDPLAYER
ITALIA
Leatherman, ma i side pot?........................................................ 46 Alessandro Ruta
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CLASSIFICHE E PROSSIMI TORNEI
IPT6 PokerStars Sanremo - Gran Final
Prossimi Tornei................................................................................. 48 Questo mese vi diamo i numeri di............................................ 49 IPOY........................................................................................................ 50 GPI
................................................................................................ 51
Le
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di esser beccati da un fulmine
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ANNO 7. NUM. 98 - DICEMBRE 2014
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FABIO SERRA FABIO SERRA
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CRAIG TAPSCOTT, CRISTIANO BLANCO, ED MILLER, FABIO SERRA, FRANCESCA PALMERINI, FRANCESCO SERRA, JEFF HWANG, JOHN VORHAUS, MATT LESSINGER, MATTHEW HILGER, ROY COOKE, STEVE ZOLOTOW.
TRADUTTORI: ALESSANDRO RUTA, ALESSANDRO TAJANA, FABIO SERRA.
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Ipo 16 vittoria di Incognito
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Wpt Caribbean Elias ci ha preso gusto
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Ancora Elias, ormai ci ha preso gusto. Dopo la vittoria, un mese e mezzo fa, del Wpt Borgata Championship, lo statunitense bissa al Wpt Caribbean a Saint Maarten, per 127.680 dollari di ricompensa. Secondo, Christophe Rosso, chipleader all’inizio del final table. Ha chiuso con A-A, Elias, ringraziando il rivale andato all in in bluff con 7-6: board da brividi con un 7 e un 6, ma anche due 5, per una doppia coppia più alta di Darren. Il payout del tavolo finale: Darren Elias - $127.680 Christophe Rosso - $64.900 George Griffith - $42.100 Mike Linster - $28.950 Ziga Jamnikar - $22.280 Dan Murariu - $17.370
Incognito in copertina. Ma è Giuseppe Incognito, il giocatore che ha vinto l’Ipo 16, al casinò di Campione d’Italia. Trionfo meritato, per colui che ha condotto il tavolo finale dall’inizio alla fine. Successo con deal, con il secondo classificato, Juri Piccone e il terzo, Raz Alon. Quindi 60mila al vincitore (non più 70mila), 47mila al runner up e 40.300 all’ultimo rappresentante del podio. All’heads up, tuttavia, Piccone era in leggero vantaggio su Incognito, prima di trovare un incredibile raddoppio con una scala. Ultima mano, A-Q per Giuseppe e J-9 per Juri: asso al flop e fine dei giochi.
Lo spagnolo dell’Udinese quasi vince a Nova Gorica
Tony G porta il poker cinese all’Ept di Praga Diamo a Tony G quello che è di Tony G. L’ex pro, ormai parlamentare europeo, ha sempre avuto un debole per il poker cinese. Tanto che sulla sua room online propone più e più tavoli di Open Face. Bene, ora ha deciso di organizzare due tornei live, uno da 1.000 € e uno high roller da 10.000 €. Data prestabilita, l’8 dicembre, a Praga; proprio in quel periodo è in programma l’Ept di Praga, compreso l’Eureka Poker Tour che l’anno scorso aveva fatto registrare ben più di mille iscritti. Secondo noi parecchi super pro giocheranno questo evento.
Da Udine a Nova Gorica cos’è, un’ora di macchina? Ecco, Albert Riera, spagnolo dell’Udinese, ha fatto una capatina al Dsp Rewind ed è arrivato secondo. Era infortunato, d’altronde, e per svagarsi ha deciso di andare al Perla per un torneo. Un gran bel risultato per
lui, in un tavolo finale con nomi di spicco, tipo Riccardo Lacchinelli (terzo) e Matteo Taddia (ottavo). Il payout del tavolo finale: Pietro Arzilli € 6.000 Albert Riera € 3.550 Riccardo Lacchinelli € 2.400 Alessandro Caprara € 2.000 Stefano Favaretto € 1.700 Vincenzo Stamegna € 1.450 Stefano Boraso € 1.200 Matteo Taddia € 950 Floriano Zannoni € 750 Arens Spahi € 617
Vince 770 milioni e… compra una chiesa
Wpt Montreal, colpaccio Jaffe Un bel torneo, con grossi nomi, e un vincitore affermato: Jonathan Jaffe, che quest’anno ha già incamerato il main event delle World Poker Finals. Ma sul podio è arrivato Mukul Pahuja, e subito dopo nientemeno che Kevin MacPhee. Erano 732, gli iscritti al Wpt di Montreal, che hanno pagato 3.500 dollari di buy-in. Nella mano conclusiva Jaffe ha avuto la meglio su Ratharam Sivagnanam con A-K contro 10-8. Il payout del tavolo finale: Jonathan Jaffe $429,106 Ratharam Sivagnanam $290,111 Mukul Pahuja $186,964 Kevin MacPhee $138,278 Samuel Chartier $103,537 Guillaume Nolet $83,658
♠ DICEMBRE 2014 ITALIA
“Venerdì notte (21 novembre, ndr), PokerStars.com ha annunciato che, parallelamente al poker, avrebbe offerto online anche i giochi da casinò. Sabato mattina, come conseguenza, ho deciso di concludere il mio rapporto lavorativo con loro. La loro notizia è stata molto improvvisa, così non ho avuto tempo di considerare al meglio la mia posizione ma sapevo che dovevo
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In Italia ci sono tanti posti del genere: chiese trasformate in locali. Daniel Rudd, inglese, pur essendo arrivato “solo” sesto al main event delle Wcoop, ha vinto 770mila dollari (l’equivalente di circa 600mila euro) e con questi soldi ha deciso di dare una svolta alla sua vita. Comprerà una chiesa e la trasformerà in un locale. “Ho 28 anni, ed ho imparato come si gestiscono i soldi, non sono il tipo di giocatore che si prende degli shot incredibili o sente il bisogno di spenderli a tutti i costi. Mi è capitato di giocare una partita con bui 100-200 e di sentirmi nervoso, ma la verità è che non ci sono tutte queste partite a limiti più alti rispetto a quelli che gioco di solito, ed è anche per questo che ho cominciato a giocare più tornei”, dice. Rudd, che ha svegliato il padre all’alba per dargli la bella notizia, ha quindi deciso di reinvestire parte di questa grossa somma. Auguri, e che l’Altissimo ti protegga.
NUMERO 98
Vicky Coren sbotta: “Lascio PokerStars: mette i giochi da casinò”
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agire subito prima che potessi pensarci a mente fredda. Ovviamente questa è una decisione difficile e triste per me. Non c’è una critica verso PokerStars: business is business, loro offrono un servizio che la gente vuole e so che si atterranno a dei principi chiave per mantenere un gioco responsabile”. Questa è un’obiezione di coscienza, chiamiamola così. L’ha compiuta Vicky Coren, che ha deciso di abbandonare Pokerstars, di cui era testimonial dal 2007. La pro inglese, unica giocatrice ad aver vinto due tappe dell’Ept (l’ultima a Sanremo quest’anno), ha abbandonato la room della picca rossa. Non è stata una scelta semplice, ma comunque fa scalpore.
Master Classics, Visser profeta in patria
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DICEMBRE 2014
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È andato all’olandese Ruben Visser il Master Classics of Poker, al casinò di Amsterdam. Vittoria in casa, dunque, per lui, davanti a David Boyaciyan e a Andrew Chen. Tutti e tre hanno optato per un deal.
Tavolo finale anche per il tedesco Ole Schemion, mentre il nostro Andrea Dato è andato a premio, 26°, eliminato proprio da Visser: per lui 8.261 euro di premio. Ecco il payout del tavolo finale: Ruben Visser - €225.000* David Boyaciyan - €178.000* Andrew Chen - €190.000* Clyde Tjauw Foe - €83.786 Jussi Nevanlinna - €71.985 Robbie Hendriks - €59.004 Ole Schemion - €47.203 Steven van Zadelhoff - €35.403 Hzarem Aaquich - €23.602 * dopo deal
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Fab Cop io pola
Joseph Cappello
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Report Live
marzo 2014
Jacobson
una rimonta formidabile Newhouse
ancora un nono posto di Alessandro Ruta 18
WSOP MAIN EVENT - NOVEMBER NINE - L’UOMO DEL 10
Nell’albo d’oro del main event Wsop è entrato uno svedese: Martin Jacobson, 27 anni, primo giocatore scandinavo a iscrivere il suo nome nella storia del torneo di poker più prestigioso del mondo. È la legge della globalizzazione, bellezza: nessun americano, novità assoluta, sul podio. Non hanno molto di che sorridere, già vedendo la formazione del final table: cinque “stranieri” su nove, tantissimi. E ora andiamo a vedere, giocatore per giocatore, com’è stata questa fantastica due giorni al casinò Rio di Las Vegas. MARTIN JACOBSON (1°) Ti ricordi il day 1a? Primissimo giorno di main event: in testa al chipcount c’è questo svedesone, biondo, barbetta e occhiali da vista. Ha già fatto due volte secondo in due Ept diversi, Deauville 2011 e Vilamoura 2010, quindi non è uno sprovveduto. Vabbè, ma figurati se arriva fino in fondo: manca più di una settimana di torneo, e poi eventualmente il tavolo finale, dovrebbe superare 6.683 avversari. Tranquilli, ci pensa lui. Senza strafare, uscendo anche dalla top ten dei migliori, ma rimanendo sempre nelle zone alte, è penultimo in chips nel count dei November Nine. Con grande umiltà e sagacia, sfruttando le insicurezze degli altri, ha scalato tutti i gradini. Pur quando il gioco ha rallentato, una consuetudine ormai per il tavolo finale del main, non ha battuto ciglio. Fino a trovarsi in tre, poi in heads up, contro Felix Stephensen. E in un’ora è diventato campione del mondo. “Non so ancora cosa fare con tutti questi soldi - ha ammesso -. Ma di sicuro ho raggiunto il mio obiettivo”. Nessun proclama, nessuna particolare esplosione di gioia: il bello per lui arriva adesso.
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FELIX STEPHENSEN (2°)
JORRYT VAN HOOF (3°)
Il rivale più accanito
Una chiplead buttata via
Un piazzamento da cinque milioni di dollari non si butta
Per lui il torneo a novembre è cominciato come se fosse
via. Ed effettivamente Stephensen è stato bravo soprattutto
stato luglio, praticamente. Ma con un enorme vantaggio in
ad arrampicarsi fino al secondo posto, dietro Jacobson. Non
chips. L’olandese era il favorito dei bookmakers, e sapeva che
ha chiuso nemmeno male, sbracando o robe così: un onesto
non sempre il primo classificato all’inizio del tavolo finale
call all’all in di Martin con A-9 suited a cuori, contro una
sarebbe stato lo stesso al termine. E infatti è andata così.
grossissima coppia di 10. Subito 9 e 10 al flop, ci voleva un
Per fortuna il suo stack gli ha permesso di resistere al ritor-
runner runner per ribaltare la situazione. Ma già al turn il
no di Jacobson, consentendogli di salire almeno sul podio.
norvegese si è trovato drawing dead, qualcosa di pressochè
Nel “day 2” del final table è stato letteralmente spazzato via,
inedito per un main delle Wsop.
complice anche una chiamata su Stephensen che aveva semplicemente second nuts. Occasione persa.
I L P A Y O U T 20
1° - Martin Jacobson 2° - Felix Stephensen 3° - Jorryt van Hoof 4° - William Tonking 5° - Billy Pappaconstantinou 6° - Andoni Larrabe 7° - Dan Sindelar 8° - Bruno Politano 9° - Mark Newhouse
$10,000,000 $5,147,911 $3,807,753 $2,849,763 $2,143,794 $1,622,471 $1,236,084 $947,172 $730,725
WSOP MAIN EVENT - NOVEMBER NINE - L’UOMO DEL 10 MARK NEWHOUSE (9°)
ancora vendetta. Eccola: Jorryt van Hoof rilancia a 1,1 milioni
Lo zero virgola di possibilità
da hi-jack con 8-7 off, Newhouse chiama e William Tonking tribetta da big blind a 3,75 milioni, trovando solo il call di Mark. Su flop J-4-2 rainbow, Tonking punta ancora e Newhouse fa call. Turn 4 e William fa check: Mark betta 4,5 milioni. Call di Tonking e al river esce un altro jack: di nuovo check di William, all in di Newhouse e l’avversario chiama dopo averci pensato un po’, mostrando Q-Q, che batte coppia di 10. Di fatto, trasformando la sua coppia di 10 in un bluff, Newhouse si è consegnato al call di Tonking. Perché quell’all in al river? GLI ALTRI
Il 7 luglio, all’inizio del day 1c, Mark Newhouse aveva twit-
Più che altro hanno fatto colore, nonostante l’attesa. Bru-
tato: “Non finirò ancora una volta nono”. In effetti, le possibi-
no Politano, il brasiliano tutto pepe, si è schiantato subito dopo
lità che, a parità di iscritti, il buon Mark finisse di nuovo primo
Newhouse, per la delusione dei suoi fan. Andoni Larrabe, il basco,
eliminato dei November Nine, erano nell’ordine di una su 42
è stato eliminato al sesto posto, mentre Billy Pappas, il re del calcio-
milioni. E invece, accidenti a lui, di nuovo è stato il primo out
balilla, ha salutato la compagnia al quinto. Ultima speranza ameri-
del tavolo finale del main event. Robe da matti, una sfiga pazze-
cana, William Tonking, quarto, fuori dal podio, come non era mai
sca; anche se la mano con cui ha deciso di finire al tappeto grida
successo prima in oltre quarant’anni di World Series of Poker. ♠
Main event - L’albo d’oro dal 2000 a oggi 2000 - Chris Ferguson (Usa)
2007 - Jerry Yang (Usa)
2001 - Carlos Mortensen (Spagna)
2008 - Peter Eastgate (Danimarca)
2002 - Robert Varkonyi (Usa)
2009 - Joe Cada (Usa)
2003 - Chris Moneymaker (Usa)
2010 - Jonathan Duhamel (Canada)
2004 - Greg Raymer (Usa)
2011 - Pius Heinz (Germania)
2005 - Joe Hachem (Australia)
2012 - Greg Merson (Usa)
2006 - Jamie Gold (Usa)
2013 - RYAN RIESS (USA) 2014 - Martin Jacobson (Svezia)
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Un caleidoscopio di colori nell’evento piÚ mondiale dal nostro inviato speciale Cristiano Ruiu
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WSOP MAIN EVENT - NOVEMBER NINE
I November Nine 2014 saranno ricordati come i più “europei” di tutti i tempi. Ha vinto lo svedese Martin Jacobson, al day2 del final table sono arrivati un norvegese e un olandese, che si presentava addirittura da chipleader al Rio Hotel. Senza contare il greco “Pappas” e il basco Larrabe. Insomma un segnale importante dal poker del Vecchio Continente. Peccato solo che nessun italiano sia riuscito a bissare l’impresa di Candio vecchia ormai di 4 anni. Anche per questo motivo é stato un vero onore per noi di Youpoker e “Cardplayer Italia” essere gli unici “italiani” presenti in questi due giorni targati WSOP al Penn and Teller Theater. Esperienza indimenticabile. Anche se ovviamente potevamo limitarci a “raccontare” le gesta dei player stranieri. La sensazione era davvero quella di trovarsi ai “campionati del mondo di poker”. Non mancavano orgoglio nazionale, rivalità, passione e tifo da stadio. Il Rio, nomen omen, si é ritrovato invaso dalle maglie verdeoro al seguito di Bruno Politano. Almeno 150 persone hanno accompagnato il pro brasiliano. Cori, bandiere, applausi e pianti: sembrava davvero di essere al Maracaná. Tanto che i supporters dell’americano Sindelar a un cero punto hanno risposto
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WSOP MAIN EVENT - NOVEMBER NINE
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con un fragoroso: “ USA, USA, USA” e la tensione è salita al
indossando anche lui gli occhiali scuri e dopo 4 ore di gioco
punto tale da allertare la security dell’hotel. Niente di che co-
si è arreso ai due scandinavi.
munque. Fair play e rispetto regnavano nella gremita sala del
Alla fine tutti a casa con un sacco di soldi, chi più e chi
Final Table. Ma soprattutto folklore. Dalle bandiere basche
meno, e con la consapevolezza di aver partecipato a un gran-
di Larrabe alle maglie personalizzate con la T rossa di Wil-
de evento. Jacobson ha vinto due volte, perché ha annunciato
liam Tonkin. Non mancava la goliardia degli amici di Pappas,
di voler devolvere in beneficenza una consistente parte della
tutti con vistosi barboni finti. I 30 cappelli da vichingo con
sua vincita. Nel frattempo lo staff delle Wsop sta già pre-
le corna hanno portato bene a Stephensen, runner up dei
parando la prossima edizione, ancora al Rio, nonostante le
November Nine. Più composti i “cugini” svedesi che alla fine
voci infondate che si sono diffuse in Italia su un cambio di
hanno portato in trionfo il vincitore. Mentre i più “casinisti”
location. Ci saranno invece altre sorprese, ma ora è troppo
sono stati sicuramente gli olandesi al seguito di Van Hoof
presto per rivelarle. Per il momento ci teniamo la soddisfa-
che hanno inventato una serie interminabile di cori perso-
zione del più classico dei “c’ero anch’io” e la convinzione
nalizzati. Il grido “Van Hoof Van Hoof Van Hoof is on
del “ci saremo ancora”. Sperando di intervistare, riprendere
fire” ha riecheggiato per tutto il primo giorno nei corridoi del
e fotografare finalmente un player italiano con il braccialetto
Rio. Meno nel day2 dove Jorryt ha deciso di cambiare look,
più prezioso del mondo. ♠
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L’ennesimo timbro di Isaia Murariu, ancora secondo Alessio bissa la sua vittoria all’Ipt conquistando il Grand Final di Sanremo La cosa bella è che ormai si vede che ci ha preso gusto, e allora gioca con calma, quasi con nonchalance. Usiamo termini francesi, visto che siamo vicini al confine: Sanremo cinque anni dopo, dall’ultima vittoria all’Ipt, allora contro Alioscia Oliva in heads up. Alessio Isaia ha bissato il suo successo del 2009 con questo, un lustro esatto dopo, stavolta contro Dan Murariu in un testa a testa condotto, come al solito, con grande maestria. Isaia contro Murariu è la sfida finale
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I numeri del torneo Buy in: 990 € Località: Sanremo Data: 27 nov.-01dic./2014 Iscritti: 234 Montepremi: 204.282 € Giocatori a premio: 32
La differenza
Doppia di Traverso
Nel 2009, quando “il fabbro” vinse si era portato a casa
Ha avuto anche i suoi momenti fortunati, Alessio, quando
140mila euro. Stavolta “solo” 43mila. Una bella differenza,
al tavolo finale ha scoppiato A-K di Alessio Traverso con J-10,
frutto del cambio di buy-in dell’Ipt da allora ad oggi: da 2.200
centrando una doppia coppia. Ma in seguito ha dato grande
a 990 euro. I tempi passano, Alessio resta. Con il suo gioco
sfoggio della sua classe, compresa una bella giocata contro Mu-
eccellente, che l’ha condotto in vetta al chipcount già dal day
rariu in heads up: top pair checkata al flop e puntata al turn,
2. Da lì non si è più voltato indietro, proseguendo nella sua
quando l’avversario aveva beccato la medium pair. Così lo stack
cavalcata. Murariu, l’ultimo ad arrendersi, è un altro habitué di
del romeno è evaporato in breve, fino all’ultima mano, A-9 per
questi tornei, dato che nel 2011 era arrivato secondo al torneo
Alessio e A-3 per Dan: board liscio e vittoria, con deal, per il
vinto da Luca Pagano.
piemontese.
Davide Suriano
I Finalisti
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L’ha scritto anche sul suo profilo Facebook, che ci voleva questo piazzamento dopo un po’ troppo tempo di assenza dai premi: Luca Pagano, 20°, anche lui costretto a scontrarsi con Isaia, che chiude colore in faccia alla sua coppia di 5. Altri itm di prestigio, quelli di Daniele Mazzia e Niccolò Ceccarelli, 11°, ma vincitore della leaderboard, che gli darà per tutta la stagione 2015 la possibilità di partecipare agli Ipt sponsorizzato da PokerStars. ♠ Fabio Serra
Isaia con il premio
30
I L P A Y O U T
1° - Alessio Isaia € 43.000 * € 35.000 * 2° - Dan Murariu 3° - Sylvain Mazza € 20.000 4° - Said Lege € 15.500 5° - Tommaso Pasquini € 12.000 6° - Ronald Yannick Azzopardi € 9.000 € 6.000 7° - Alessio Traverso 8° - Francesco Bertè € 5.000
* dopo il deal
Si rivede Pagano
Luca Pagano 20° posto per lui
Niccolò Ceccarelli
31
Ci sono quelli che cercano di vincere abbastanza per so-
Steve Zolotow
pravvivere. Occhio che la sopravvivenza non significa diventare ricchi, ma stazionare su un livello minimo. Invece della li-
Il problema della guerra
bertà, queste persone aspirano a giocare tante ore, sette giorni
Leggo molto, e di tutto. E con questa attività ar-
rilassano come se fossero dei turisti. Non c’è molta libertà in
rivo a fare dei ragionamenti anche inerenti al poker.
questo. Meglio forse fare il dottore e rilassarsi con il golf, nel
Dalla citazione: “Il problema della guerra è che spes-
weekend.
su sette. Non cercano i benefit di un lavoro regolare, tipo la salute, e non hanno problemi con l’inflazione, ad esempio. I torneisti, invece, viaggiano dappertutto a caccia di sensazioni esotiche. Cercano voli e camere low cost, e se non giocano si
so consuma le cose per cui combattere: giustizia,
Il poker poi influisce sulle emozioni: ogni giocatore equili-
decenza, umanità”. Non mi ricordo dove l’abbia let-
brato emozionalmente può passare dall’eccitazione totale alla
ta, o chi l’abbia detta, questa frase. Ma dato che
depressione assoluta nel giro di poche settimane. Periodica-
il poker è una piccola guerra, sicuramente ci sono
mente tutti hanno bisogno di prestiti e/o aiuti finanziari, una
delle implicazioni a cui i giocatori devono riferirsi.
cosa umiliante: occhio, però, il poker è un grande gioco che richiede grandissima applicazione per farne una professione.
Molti scelgono il poker, come carriera, perchè cercano la
Occorre superare una marea di prove e di tribolazioni.
♠
Steve “Zee” Zolotow, detto “The Bald Eagle”, è un giocatore di succes-
essere sottomessi, di prendere ordini: e capiscono che con le
so. Al momento dedica al poker la maggior parte del suo tempo. Lo si può
carte è più semplice guadagnarsi da vivere. Mollano le loro
trovare a molti dei più grandi tornei o su Full Tilt, dove è un pro. Quando è
occupazioni e diventano dei pro. Molti, però, non hanno ab-
in pausa dal poker frequenta i suoi bar sull’Avenue A - Nice Guy Eddie’s
bastanza talento, e vengono costretti a tornare sui loro passi.
a Houston e Doc Holiday sulla nona strada a New York.
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libertà. Alcuni sono insoddisfatti dalle loro vite, sono stufi di
32
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Non è raro vedere un giocatore tight-aggressive overplayare
Jonathan Little
una mano decente ma non straordinarie, tipo top pair e kicker buono, perchè si sentono forti. E così pensano di poter vincere
Non dovete vincere ogni piatto
gli interi stack degli avversari. Ad esempio, flop in cinque, 75 bb
Molti giocatori pensano di dover fare tutto ciò
hand. Non abbiate paura di ascoltare quello che i vostri avversari
che è in loro potere per vincere tutti i piatti in cui
tutti, A-K non è fortissima su board K-J-9 se uno vuole andare all in. Dovete capire che top pair top kicker spesso viene battuto. Se poi trovate qualcuno che ama alla follia la propria mano e non vuole mollare il colpo, dovete andare solo con premium stanno tentando di dirvi.
entrano. Molti non concepiscono l’idea di regalare
In più questi tight-aggressive capiscono che possono vincere
soldi a un avversario, quando invece è bellissimo
tanto se selezionano le mani di ingresso nel piatto. Se lottate per
prendere un mucchio di chips ogni volta. Peccato
un’alta percentuale di piatti, spesso sarete sotto. Ecco dove la
che una strategia simile, nel lungo periodo, porti a
maggioranza fallisce: nei middle e high stakes dovete accettare
perdere un sacco di denaro.
di perdere piatti regolarmente. Se riuscirete a perdere soldi senza tumulti interiori, sarete in grado di diventare dei top player. ♠
Una strategia vincente comunque nelle partite small stakes
Jonathan little, conosciuto on-line con il nick “Fiery justice”. Si è clas-
di nlhe è di giocare relativamente tight e conservativi. Mentre
sificato al quinto posto nella World poker Tour pokerstars.com Caribbean
vincerete solo pochi piatti, ne vincerete un’altra percentua-
Adventure. Ha vinto in carriera più di 1.100.000 dollari. Ha creato un
le perché i vostri avversari entreranno con mani marginali e
proprio sito chiamato SNGIcons.com dove insieme al suo team, insegna
dominate.
alle persone come migliorare il proprio gioco nei sit-and-gos.
Bob Ciaffone
più che sul giocatore. Il fattore più importante nel decidere se bluffare o no sono
Quando non bluffare
le caratteristiche dell’avversario. Una mossa contro un oppo ti-
Bluffare è l’aspetto del poker che attira il maggiore inte-
I neofiti hanno più facilità nel carpire informazioni sugli av-
ressa da chi giocatore non è, ma che vorrebbe diventarlo.
versari. Quelli con un sacco di soldi vogliono vedere cos’avete e
ght non ha senso contro una calling station. Bisogna scovarle queste ultime, però, al tavolo, ed evitare i bluff con loro.
♠
Per gli aficionados del poker, invece, è un argomento basila-
NUMERO 98
2 Occhio alle calling station
DICEMBRE 2014
re. Condurre in porto un bel bluff può fare la differenza tra una sessione profittevole e una disastrosa. Ecco, secondo me, delle situazioni in cui non si deve bluffare. 1 Se un giocatore ha messo quasi tutto lo stack
ITALIA
nel piatto Dovete sapere approssimativamente quanto gli è rimasto, sempre. Altrimenti lo short vi chiamerà sempre. Al flop e al turn,
CARDPLAYER
per massimizzare il successo del bluff, focalizzatevi sul fatto che lui dovrà callare veramente con mani molto forti. Chiamiamo questa giocata “leverage”, ovvero mettere pressione sullo stack,
CARDPLAYER.IT
CARDPLAYER.IT
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pagheranno per le info. Altri sono semplicemente curiosi. Un’al-
Gavin Griffin
tra calling station, come tipo, è l’aggressivo che ama variare le sue mosse. Tipo l’abuso di steal, che lo porta a pensare che siete voi a volere rubare. Quindi, quando non avete niente, è meglio
Strumenti per migliorarsi
ridurre le perdite. Il poker è più difficile che usare la strategia di gioco semplice in base al fatto se l’oppo chiama o folda davanti a un possibile bluff. L’history conta moltissimo. La natura umana porta una persona a cercarsi delle rivincite, e un modo di prendersela è, appunto, bluffare. Se siete stati
Ero a Dallas, lavorando a un seminario per la Big Slick
beccati a bluffare in precedenza, c’è una buona possibilità di
Poker Academy. Risultato non male, con 25 studenti pre-
farsi chiamare davanti all’ennesimo bluff. E se sto perdendo,
senti alla lezione della domenica. Al torneo, disputatosi il sa-
difficilmente ho voglia di bluffare.
bato, è andata tutto bene per i nostri ragazzi fino a quando non c’è stata la situazione di tre tavoli left.
3 Chi perde Allo stesso tempo, se il vostro rivale è sereno, sarete chiama-
A quel punto c’erano 7 studenti ancora dentro; peccato che
ti più facilmente. E’ sorprendente che, quando questo succede,
subito dopo tre di loro sono stati eliminati, poi altri due e un
allora blufferà più spesso. Molte delle decisioni che si prendono
altro di questi è stato l’uomo-bolla. Ok, il vincitore del torneo è
a un tavolo dipendono dagli stack o se si sta perdendo o no. Pa-
stato uno dei ragazzi, ma non è questo il punto.
recchi bluff sono compiuti quando non c’è altra maniera di vin-
Nessuno di loro ha avuto paura di mettere in pratica le idee
cere un piatto. Il progetto più comune nel nlhe è il colore, dato
discusse nel seminario. Non avevano paura di uscire e si sono fi-
che è più semplice da chiudere, seppure di poco. La presenza di
dati delle idee di cui avevamo parlato. Idee di cui voglio rendere
due carte dello stesso colore, al flop, se il board non è pairato,
partecipi anche voi. Naturalmente questi sono spunti che avran-
l’effetto sulla puntata è fortissimo. Un progetto di colore spesso
no valore solo se concretizzati. Non è né plausibile né corretto
nasconde una mano forte già fatta.
fare calcoli di equity contro il range di un avversario al tavolo in tempo reale: meglio farlo al di fuori, e poi applicarsi durante
4 Aspettare il river?
il gioco. Ecco, quindi, alcuni strumenti che possono senz’altro
Uno dei bluff più comuni si sviluppa quando tutte le carte
CARDPLAYER
ITALIA
DICEMBRE 2014
♠
NUMERO 98
comuni sono state girate. Tuttavia, se un progetto (presunto)
34
aiutare le vostre strategie. Usare Pokerstove o equivalenti
non si chiude, è facile essere chiamati. E’ naturale per l’oppo
Dico questo, ma potete prenderne degli altri, come Poker
pensare: “Perché puntare ora, e non prima quando poteva pro-
Crunch, per calcolare le percentuali dopo che una mano è finita.
teggere meglio la sua mano?”. La risposta è: “Sta bluffando”.
Naturalmente funziona solo per il Texas Hold’em, ma ha una
A meno che non sappiate che l’oppo chiamerà, ritenendovi in
bella interfaccia grafica e va tranquillamente. Sul mio computer
bluff, e voi invece non state bluffando, allora meglio non pun-
di solito utilizzo ProPokerTools. Sono tutti strumenti per vedere
tare. E si può benissimo far foldare coppia d’assi al river, ma
l’equity in un determinato punto del gioco. Voi mettete la vostra
perchè farlo in un periodo come questo, in cui tutti vogliono
mano in una data situazione e assegnate un range al vostro av-
mettere pressione a tutti? Meglio far passare uno che non ha
versario in base a come si è comportato, e il programma valuta
niente in mano, no? ♠
come dovete agire. È utilissimo nei tornei specie se c’è un all in
Bob Ciaffone ha scritto quattro libri sul poker, Middle Limit Hol-
preflop. Alcuni miei studenti sono rimasti sorpresi vedendo fino
dem Poker, Potlimit and No-limit Poker, Improve Your Poker, ed Omaha
a che punto e con quali mani possiamo chiamare, davanti a un
Poker. Tutti quanti possono venire ordinati - autografati per voi - scriven-
determinato range.
dogli a bthecoach@att.net. Ciaffone è disponibile per lezioni di poker ad
Tavoli “push or fold”
un prezzo ragionevole. Il suo sito è www.pokercoach.us, dove potete trovare
Ce ne sono tantissimi online, e appena ne trovate uno, fion-
gratuitamente il suo “Robert’s Rules Of Poker”. Bob ha anche un secondo
datevi. Sono fondamentali per capire le dinamiche dei tornei e
sito, www.fairlawsonpoker.com.
avere risultati immediati. In quasi tutti i tornei vi troverete in
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situazioni simili, di push or fold. E se saprete districarvi bene, ne uscirete vincitori: automaticamente questi tavoli vi renderanno migliori giocatori. Vi potrei anche dire di studiarvi la matematica che c’è dietro tali tornei, ma qualcuno ci ha già pensato. Calcolare i repush È qualcosa che vi farà avanzare ancora di più, nel percorso di miglioramento. Voi mettete il vostro stack, la size delle aperture degli avversari, la percentuale di mani con cui pensate che apriranno, la percentuale di mani con cui vi chiameranno, quanta equity avete contro il loro range di call e quanta dead money c’è nel piatto. Una volta messi giù tutti questi parametri, saprete quante chips potrete guadagnare reshovando. Ricordate che a un tavolo reale questi sono calcoli da fare a mente, però. Ma una volta che siete allenati, vi verranno naturali. Gavin Griffin è stato il primo giocatore di poker a vincere un titolo delle World Series Of Poker, dello European Poker Tour, e del World Poker Tour. Nel corso della sua carriera di torneista ha accumulato quasi cinque milioni di dollari. Griffin è sponsorizzato da HeroPoker.com
Flop: Q-J-J con due fiori. Checkano tutti. Fossi stato A avrei bettato,
www.cardplayer.it
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ITALIA
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. Ho giocato circa 12,5 livelli
35
Punto com fisco free? Dopo anni di incertezza, lo scorso mese siamo riusciti
Nel caso in cui la vincita sia già stata assoggettata a
a dare delle risposte in tema di tassazione delle vinci-
tassazione in Italia sotto forma di ritenuta alla fonte (que-
te live conseguite presso casinò esteri.
sta circostanza si può conoscere chiedendo il regolamento
La Corte di Giustizia ha detto “no” e i tanti poker
della casa da gioco) oppure se la vincita sia stata consegui-
player che avevano delle pendenze con l’Agenzia delle
ta all’estero ma abbia scontato una tassazione, è possibile
Entrate o che, semplicemente, vivevano con appren-
scorporare tale somma dall’eventuale imposta da versare
sione la sorte della loro eventuale vincita all’estero,
qui in Italia sempre che non esista una “convenzione con-
hanno potuto tirare un respiro di sollievo e riprende-
tro le doppie imposizioni” tra l’Italia ed il paese ove è sta-
re a giocare più sereni.
ta conseguita la vincita (che può prevedere l’assolvimento
Tuttavia, la problematica della tassazione delle vinci-
dell’imposta nel paese estero come liberatoria in Italia).
te derivanti dal poker non si esaurisce con il live; mol-
In ogni caso, in virtù del principio del Word Wide Ta-
to diffuso, infatti, l’esercizio di questo “sport” on line
xation WWT, secondo cui le persone fisiche pagano im-
che, ad oggi, ha destato meno attenzione ma che,
poste per i redditi ovunque prodotti nel mondo è bene
visto il fallimento dell’Operazione all in, non si può
sottolineare che non esistono, almeno in teoria, paesi ove
escludere diventi la nuova “star” dell’amministrazio-
le vincite siano “fisco free”.
ne finanziaria.
L’unica distinzione che si può fare, come peraltro fatto dalle pagine di questa rivista, è quella tra redditi diversi pro-
La liberalizzazione del mercato dell’online, infatti, ha portato i players ad interrogarsi sulle sorti anche di queste vincite circa il corretto atteggiamento da tenere con il Fisco italiano: quale imposizione grava su queste somme, occorre dichiararle? Se si, come? Premesso che, a fini fiscali, non c’è differenza tra vincite live e on line e che noi siamo convinti della loro non imponibilità, le varie tipologie di vincite – live e ondine – concorrono a formare il reddito imponibile ai fini Irpef “per il loro intero ammontare” a meno che non siano già stati assoggettati a qualche forma di ritenuta alla fonte. La tassazione attuale prevede che i proventi derivanti dalla vincita alle lotterie nazionali, le tombole e giochi di beneficenza scontino una ritenuta alla fonte se corrisposte da soggetti titolari di partita iva sostituti d’imposta, così come i giochi a premio, giochi di abilità/rischio (come poker nel primo o il casinò). Fiscalmente, il reddito prodotto dalle vincite online determina un reddito diverso, ossia quella categoria residuale inquadrato dall’articolo 67 del Tuir alla lettera D del
38
comma 1.
di Francesca Palmerini
dotti nei casinò italiani (o poker room “.it”) e redditi diver-
imposizione solo l’utile e non il “fatturato”.
si prodotti nei Casinò esteri (o poker room “.com”) ove,
La problematica non è di pronta risoluzione, anche
per i primi, grazie al principio di sostituzione dell’imposta,
perché se nel mondo del poker ci sono tanti professionisti,
il vincitore non è assoggettato ad imposta (già scontata),
molti di più sono gli amatori che vivono questo sport come
mentre per i secondi il vincitore è tenuto all’assolvimento
un momento di svago e non gradirebbero farne l’ennesimo
dell’onere impositivo.
gravame burocratico, tuttavia, il consiglio è quello di inizia-
Tuttavia, molti pokeristi, hanno giustamente eviden-
re a tenere buona nota (conservando scontrini, ricevute,
ziato come una vincita non rappresenti tutto reddito. Per
biglietti, etc.) delle spese pokeristiche così da potere, se
conseguire quel risultato, infatti, il giocatore ha dovuto
del caso, dimostrare l’ammontare effettivo della vincita ed,
sostenere varie spese; basta pensare ai costi di trasferta,
eventualmente, pagare le imposte su quell’importo. Buon gioco! ♠
ai buy-in, agli extra in generale. E allora, se si vuole perseguire nella strada dell’imposizione, non sarebbe equo scorporare dalla vincita i costi di investimento che si sono resi
Francesca Palmerini Marelli
necessari per conseguirla?
funzionario pubblico, esperta in Diritto Amministrativo, si oc-
A questo riguardo si è parlato della possibilità di confi-
cupa delle problematiche legali collegate alla pratica del poker sporti-
gurare il giocatore di poker come un libero professionista,
vo. Puoi contattare Francesca all’indirizzo e-mail: palme@tiscali.
con l’apertura di una propria partita Iva da gestire in modo
it per sottoporle i tuoi quesiti ai tuoi articoli.
“imprenditoriale” con entrate e uscite assoggettando ad
www.cardplayer.it
.
www.cardplayer.it
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Il re di Poker Club è sul Premium Club di Lottomatica e Totosi. “Sentirsi un re” con Premium Club è l’ultima sfida di Lottomatica e Totosi, attraverso il nuovo programma fedeltà che dà potere ai punti raccolti e premia ogni
equivale a 1 punto status, che verrà poi moltiplicato in base al livello di appartenenza per ottenere i punti bonus. Più alto
singola giocata. Dalle scommesse, al bingo, dal poker
sarà il livello raggiunto maggiore sarà il moltiplicatore: si
al casinò, ma anche lotterie e Skill Games. Le novità più sostanziali arrivano dal poker, con un
livello Diamante.
programma di fidelizzazione unico nel panorama pokeristico italiano e innovativo grazie ad una dinamica molto particolare.
Punto di forza rispetto al passato è l’introduzione di tre fasce temporali, 7, 30, 100 grazie alle quali è possibile migliorare il proprio Status. I privilegi del giocatore dipendono infatti da quanto si è giocato negli ultimi 7, 30 o 100 giorni, senza essere più legati al mese o all’anno. Il programma fedeltà assegnerà in maniera automatica il livello più vantaggioso sulla base di queste tre possibili alternative. Con questa nuova logica ci saranno vantaggi sia per i giocatori assidui sia per quelli più saltuari: sarà premiato sia chi ha giocato (o vuole giocare) per un breve periodo, sia chi ha deciso di giocare con continuità per un lungo arco di tempo. Nel poker rispetto al passato sono stati introdotti otto livelli (Bronzo, Rame, Cobalto, Argento, Oro, Platino, Sme-
40
raldo, Diamante). Ogni centesimo di euro (0,01€) di rake
parte dal 2x per il livello Rame fino ad arrivare al 6x per il Tutte le novità e il programma fedeltà di Poker Club sono su Lottomatica.it e Totosì.it. ♠
DOVE SONO FINITI? La nostra nuova rubrica, chiamiamola “amarcord”, torna. Tutti quei giocatori che hanno centrato un grosso risultato e poi via via si sono eclissati. Lo facciamo in modo scherzoso e divertente, cercando informazioni nuove su di loro e, chissà, riabbracciarli ancora.
Secondo posto dietro l’inarrivabile Pius Heinz, il tedeschino che vinse il main event Wsop del 2011. Sarebbe stato il primo ceco a conquistare il torneo più importante del mondo, e invece niente. Da allora tanti piazzamenti, ma nessuno veramente di prestigio. Intanto, però, conto in banca sistemato. Mandateci una mail a info@cardplayeritalia.com. I RISULTATI DI MARTIN STAZKO Piazzamenti a premio in carriera: 37 Vincita più grossa: Wsop 2011 - Main event (2° posto) Ultimo piazzamento: Ukipt Londra 2014 (89°, 7.750 sterline) Totale vincite in carriera: $ 5.831.264 42
Negreanu sul divano Leatherman, ma i side pot? Serie tv
Grazie per avermi consigliato “True detective”. Ora passerò a “House of Cards”. Daniel Negreanu
Chef
Ok, sono stata tirata in mezzo in una sfida tra cuochi con gli amici. Consigli? Vanessa Rousso
Sfiga
Ho fatto doppia coppia ma il board counterfeited mi ha fregato. Però siamo itm. Joe Cheong
Cercasi Durrrr
Tom Dwan, ma ti si è rotto il telefonino? Jonathan Little
Godrun
Settimana surreale: ho vinto una Corvette, poi ho partecipato al commento live del main Wsop e ho vinto al Pittsburgh Open main event. Phil Hellmuth
44
Pane al pane
I side pot sono per le troie. Amanda Leatherman
NBA
L’unico triangolo di cui avrebbero bisogno i Knicks? Kobe-Jordan-Shaq. Eric Haber
Leone
Ora che sono molto più tranquillo, vorrei ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto. Gavin Smith
Secondo lui
I tre migliori finalisti di un main event a mia memoria: complimenti a Martin Jacobson. Matt Giannetti
Domandona
Se foste una droga, quale sareste? Marvin Rettenmaier
Crisi
Non chiediamo il vostro aiuto, chiediamo la vostra voce. Liv Boeree
Ex diva
Lo status di diva è stato ufficialmente tolto. Liz Lieu
Solitario
Nessuno ha voluto entrare nei miei selfie stamattina. B.J. Nemeth
Eroina
Mia mamma ha appena twittato a Lebron James. Christian Harder
Parrucchiere
Ho appena visto la mia foto sul sito del Wpt: devo tagliarmi i capelli. Scott Clements
Sempre
“Sempre” significa un lunghissimo periodo, e quella che ho appena visto è stata la ricezione più bella di sempre. David Sands
Cameriera Criptico
Tutti i tuoi segreti sono gli stessi. Olivier Busquet
Ho cambiato talmente tanti tavoli oggi che mi sento come una cameriera. Kara Scott
È la stampa
Mondano
Chi festeggia stasera a Montreal? Dan Smith
Quando sui giornali scrivono articoli su un argomento che conosci davvero bene, allora ogni notizia ti sembra fasulla. Justin Smith
45
Quella morte così assurda di un ragazzo d’oro Non si può morire nel sonno a 36 anni, non si può.
lefono, strano per uno come lui, così puntuale e preciso.
Non si può morire quando si è nel pieno della vita, con mil-
Era tornato a casa dopo una serata tranquilla, la macchina
le progetti tra capo e collo e altri, chissà, da ideare ancora.
parcheggiata a cento metri dall’appartamento; quando mi
Fausto se n’è andato un mese fa, e fatico ancora a crederci;
hanno chiamato riferendomi la sua “latitanza” improvvisa,
l’ho lasciato un venerdì sera, di fronte a me, in ufficio, che
istintivamente, è stata tipo una pugnalata gelida.
trafficava come al solito, pronto a ridere e a scherzare dopo l’ennesima settimana lavorativa a cento all’ora. Doveva andare ad Amsterdam per qualche giorno, in
46
Un cattivo pensiero che cerchi di allontanare, e invece no, devi affrontarlo perché tu sei il suo collega e il suo amico, il suo confessore, a volte.
ferie, la mattina dopo aveva il volo. Ma in aeroporto non
Il resto è venuto subito, in fretta, l’arrivo dei Carabinie-
ci è mai arrivato. L’hanno cercato, non rispondeva al te-
ri (o della Polizia? O erano i Vigili del Fuoco? Che impor-
ADDIO A FAUSTO BARZANTI
ta?), l’apertura della porta di casa sua, e la terribile scoperta
catori e addetti ai lavori con nuove idee, nuove proposte,
della realtà delle cose.
sempre avanti agli altri, sempre in prima fila, senza paura
È un ricordo che ancora mi emoziona e commuove.
delle responsabilità.
Fausto non c’è più, è morto da solo, circondato dal suo
È banale dire che ci vorrebbero più persone come lui,
gatto e dai suoi strumenti di lavoro, computer e telefonino.
e che non ho ancora metabolizzato bene la sua morte. So
A due passi dal Naviglio, da quella Milano dove si sorride
che nel suo futuro non ci sarebbe stato il poker, ma for-
e si scherza, spensierati: la sua zona, anche se non sempre
se il ritorno giù a Imola, dove adesso riposa per sempre,
particolarmente amata
insieme alla famiglia che tanto l’ha supportato in questo
Da allora la mia vita è un bel po’ più vuota. Se il poker italiano è diventato quello che è diventato, al netto della crisi degli ultimi tempi, una delle persone da ringraziare
periodo. No, uno così non può morire a 36 anni. Eppure è successo. Ciao Fausto, ci manchi tantissimo. ♠
maggiormente è stata senza dubbio Fausto Barzanti, “Ziofonzie”. Le sue idee hanno fatto scuola, ha aiutato gio-
di Luca Mazzasogni account manager di playtech.
47
Prossimi Tornei Date tornei aggiornate al: 25/11/2014 Date
48
Country
Tournament
3-8 dicembre
Campione d'Italia
People's Poker Tour
4-7 dicembre
Parigi (Francia)
Wpt National France
5-15 dicembre
Wyandotte (Usa)
Heartland Poker Tour
6-14 dicembre
Shakopee (Usa)
Mid-States Poker Tour
7-17 dicembre
Praga (R. Ceca)
Eureka + Ept Praga
7-dic
Balbriggan (Eire)
Winter Deepstack Poker Cup
10-14 dicembre
Mandelieu (Francia)
Royal Poker Trophy
10-14 dicembre
Sheffield (Inghilterra)
Genting Poker Series
11-22 dicembre
Atlantic City (Usa)
Wsop Circuit
12-14 dicembre
Luton (Inghilterra)
Grosvenor Series
12-15 dicembre
Portomaso (Malta)
Ipc Tour
15-20 dicembre
Las Vegas (Usa)
17-21 dicembre
Bucarest (Romania)
17-21 dicembre
Pechino (Cina)
18-21 dicembre
Campione d'Italia
Only the Barracudas 6
18-21 dicembre
Saint Amand (Francia)
Mps National S. Amand
18-21 dicembre
Spa (Belgio)
26-29 dicembre
Campione d'Italia
Only the Barracudas 7
26-28 dicembre
Bristol (Inghilterra)
Rainbow Bristol Xmas
27-29 dicembre
Edinburgo (Scozia)
Christmas Cracker
Wpt Five Diamond Classic Winter44 Anniversary Tournament Beijing Cup
Athena II
QUESTO MESE VI DIAMO I NUMERI DI...
Marcello Montagner
Anno
Torneo
Piazzamento
Premi €
2011
No Limit Hold’em Knockout Snai Poker Cup
13° 19°
500 1.100
2012
Snai Poker Cup La Notte del Poker
3° 2°
1.610 73.400
2013
Ipt Campione - Ev. 300+30 Wpt Venice The Venetian Game Ipt San Marino - Ev. Turbo Tilt Poker Cup
5° 2° 21° 4° 4°
2.000 84.200 720 480 11.300
2014
Ipo 13 Ipo 13 - Evento n.2 Wpt National Venezia - Ev. Turbo Bounty Wpt National Venezia
65° 2° 3° 6°
1.250 2.810 830 12.500
TOTALE VINCITE IN CARRIERA
192.700 euro
49
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2013
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Dario Sammartino
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2008
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Dario Minieri
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Salvatore Bonavena Giovanni Salvatore
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Salvatore Bonavena ! 1,491.10
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Stefano Garbarino ! 1,111.79
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Raffaele Sorrentino ! 1,103.85
% Antonio Bernaudo 812.79 ! !
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Michael Tabarelli ! 1,094.46
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% Daniele Scatragli 792.04 ! !
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Rocco Palumbo ! % 1,030.93
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% Alessio Isaia 781.26 ! !
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Eros Nastasi ! 921.65
% Gaetano Preite 684.59 !% !
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% Walter Treccarichi 683.39 !%%
Classifica aggiornata al 30/11/2014. Per consultare gli aggiornamenti collegati su: cardplayer.it/classifica/ipoy
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Andrea Benelli ! 915.62
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Paolo Petrucci ! 828.59
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Luca Moschitta ! 1,212.84 %%
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Gianluca Trebbi ! %% % 641.30
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Classifica mondiale live basata sugli ultimi 3 anni, buy-in fino a un massimo di 25.000$ e di 6 risultati ogni 6 mesi.
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Byron Kaverman ! 3,430.23
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Jonathan Duhamel ! 3,269.59
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Sorel Mizzi ! 3,246.31
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% Mike Leah 2,937.53 ! %
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Daniel Negreanu ! 3,412.75
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Stephen Chidwick ! 3,201.77
% Bryn Kenney 2,933.49 ! !
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Paul Volpe ! 3,184.39
% Mustapha Kanit 2,931.54 ! !
% Alex Bilokur 2,930.49 !% !
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% Joe Kuether 2,894.21 !% !
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Daniel Colman ! 3,032.71
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Vanessa Selbst ! %%% 2,988.04
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% Jeffrey Rossiter 2,892.32 !%%!! !
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Amichai Barer ! 3,364.22 %%
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Mike McDonald ! %% % 2,962.66
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Matt Glantz ! 2,962.21
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Olivier Busquet ! %% 3,507.18 %
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Ole Schemion ! 3,379.07 %%
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% Matthew Stout 2,901.18 !%
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Jacob Schindler ! 3,043.92
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Dario Sammartino ! % 3,054.65
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Jason Mercier ! % 3,668.78 %
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Martin Jacobson ! 3,390.14 % !
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30
% Max Silver 2,887.16 !%! %
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Joseph Cheong ! %% % 2,882.55
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Classifica aggiornata al 30/11/2014
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