Negli ultimi anni il clima psicologico e culturale nelle scuole medie inferiori e superiori è diventato sempre più difficile. Gli insegnanti appaiono smarriti di fronte alle nuove responsabilità che la società attribuisce loro: prevenzione delle droghe, degli atti di bullismo e in generale prevenzione di tutto il disagio adolescenziale. A questi si aggiungono poi le difficoltà legate all’inserimento di allievi stranieri e il governo degli allievi meno abituati alle regole di un tempo. Ma lo sconforto degli insegnanti nasce soprattutto dalla consapevolezza di dover lavorare spesso con ragazzi che non hanno nessuna voglia di imparare.
Si può “ri-svegliare” la scuola, cioè ridare vita, emozioni e senso al difficile lavoro quotidiano dei ragazzi e degli insegnanti? Sì, ma solo mettendo in rete tutti gli attori magari con l’aiuto di psicopedagogisti capaci di farli interagire positivamente.