Sotto la pressione della crisi economica mondiale, il processo di delegittimazione del welfare ha subito un’accelerazione che tende a scardinare una delle più importanti conquiste dei sistemi sociali e politici dal dopoguerra. L’ipoteca sul welfare rischia di rovesciare un caposaldo delle democrazie occidentali, che ha assicurato equilibrio, crescita economica e sviluppo dei diritti di cittadinanza. Queste pagine propongono una visione produttiva del sistema di tutela dei diritti civili e sociali che chiamiamo Stato Sociale. Le riflessioni accompagnano all’esplorazione del modello attuale dalla forte matrice regionale, che, nonostante limiti ed esiguità di risorse, sviluppa interventi, progetti e programmi di lavoro con ricadute positive dirette su una quota significativa della popolazione italiana. Il Servizio Sociale vive dentro queste dinamiche con la consapevolezza che il welfare del Terzo Millennio costituisca un diritto fondamentale e non un mero costo per le nostre comunità.