Periodico di informazione politico-sociale e culturale di Alatri e della provincia di Frosinone Anno XV n° 7 - Luglio 2008
Redazione: Corso della Repubblica, 42 Tel: 0775.442588 - Fax: 0775.441344 Email: gente.comune@email.it
Chiuso in tipografia il 18/07/2008 Distribuzione gratuita - Tiratura 12.000 copie
L’editoriale ALATRI MONOCOLORE
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POLITICA
PRIMO PIANO
Pubblicato l'ultimo progetto frutto dell'ingegno di Pietro Ambrogi
Eletto il nuovo Presidente del Consiglio comunale Colpo gobbo delle opposizioni: vince Mastracco contro Maggi
Caos notturno alla "Stazione": le proteste e gli interventi
A pagina 10
Alle pagine 8 e 9
A pagina 2
Hanno ottenuto ciò che volevano se è vero, come è vero, che la nostra città ora è "retta" da una maggioranza espressione di un solo partito, Forza Italia. Qualcuno potrebbe obiettare che non è così perché il movimento degli azzurri si è sciolto ed è confluito in un più ampio e democratico Popolo delle Libertà, ma siamo sicuri che ad Alatri abbiano capito cosa stia succedendo a livello nazionale? Da noi alle ultime elezioni comunali ha vinto una coalizione di centro-destra che andava da Forza Italia all'Udc ad Alleanza Nazionale, passando per le due liste civiche di sostegno al candidato sindaco Magliocca, Futuro per Alatri e Lista Magliocca - il Ventaglio. Oggi cosa è successo? È successo che nel giro di neanche un anno ad amministrare la città si trova un solo partito, dopo che i suoi vertici hanno "epurato" chiunque sostenesse idee e proposte alternative (sottolineo alternative e non rivoluzionarie sia chiaro, in quest'ultimo caso avremmo quasi capito la logica epurativa). Prima è stato il turno di Remo Costantini, stimato assessore alla cultura in seno ad Alleanza Nazionale, cacciato per aver sostenuto la sua contrarietà al progetto edilizio delle villette di Tecchiena. Poi è stato il turno di Gianfranco De Santis, presente vice-sindaco oltre che assessore all'Urbanistica, facente capo all'UDC, cacciato anch'esso perché colpevole di non aver smentito il proprio segretario cittadino Piccirilli in merito ad alcune dichiarazioni che stridevano con l'operato della maggioranza e del Sindaco. Alla fine il nuovo nemico è diventato Futuro per Alatri, in particolare Paolo Santoro, colui
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