
2 minute read
Mezzibusti di mezza estate
from L'Espresso 33
by BFCMedia
Giornalisti impeccabili per notizie improbabili. Dal “diario di Giorgia” al mondiale di Pokémon. Succede ogni sera, al Tg1 delle 20
Era il lontanissimo 1972 quando il critico televisivo de L’Espresso Sergio Saviane inventò di sana pianta una parola che significava da sola più di mille articoli: il mezzobusto. «Galleria di mezzibusti impacciati che non sanno dove mettere le mani e leggono le notizie che la censura gli elargisce col volto più impenetrabile... Un museo di busti del Pincio che cercano di addolcire le cadenze della loro parlata, ben attenti a non dire niente che abbia una parentela col giornalismo, quasi grotteschi nel loro turbamento da video». Poi questa sequela di dettagli dispregiativi scomparirono dalla memoria comune e mezzobusto diventò semplicemente un sinonimo come tanti per definire il giornalista che conduce il telegiornale dietro a un tavolo. Ecco, con tutte le molle a disposizione da prendere con cura, è divertente ripensare a quel colpo di genio tra i tanti che ebbe Saviane, mentre sera dopo sera scorrono i titoli del Tg1 delle 20 in zona Ferragosto. Dove giornalisti impeccabili dalla dizione perfetta cercano di restare seri mentre annunciano il certamen miliardario tra Elon Musk e Mark Zuckerberg, lo scontro fantascientifico si farà o non si farà? E spazio alle immagini, alle ricostruzioni e agli interrogativi, con due servizi, ma anche tre, che si sa la notizia è interessante. Oppure l’approfondimento sulla premier Meloni che ha detto (commentato, criticato, non importa
L’immagine di apertura del telegiornale del primo canale Rai tanto cambia poco) un qualche cosa in un video sui social (salario minimo, banche, molti numeri, sorrisi e via dicendo). Ovvero l’annuncio giornalistico di un messaggio fai da te dove c’è ben poco da aggiungere visto che il contraddittorio sul “diario Giorgia di Facebook” viene difficile. Così sera dopo sera scorrono voci altisonanti per annunciare bizzarre scalette in cui Mancini shock viene prima dei morti nel Mediterraneo, il caldo intenso anticipa il consueto femminicidio del giorno. E poi perché non parlare degli imperdibili campionati di Pokémon in Giappone, ancora caldo, un po’ di gran caldo, la reliquia di Padre Pio che deve trovare il suo posto nella teca. E mentre un’inviata si reca appositamente in Puglia per approfondire il tema tarallo, c’è lo spazio per una celebrazione come si deve per la giornata dell’elefante, altrimenti detto l’animale più potente della terra. Che dire, la deriva fa riflettere. Ma soprattutto ricordare con amore imperituro la sequenza di «mezzibusti da allevamento, da allattamento, da riscaldamento; da carrozza, da rintocco, da cupolone, da carta geografica, da inquinamento e da arialibera». Insomma grazie a Sergio Saviane, al Tg1 un po’ meno.

Da Guardare Ma Anche No
Non si sa bene dove e neppure quando. Ma Goldrake sta tornando. Probabilmente il prossimo anno, su piattaforme non identificate, con un nuovo logo e nuovi personaggi. Ma di certo si trasformerà di nuovo in un raggio missile, con circuiti di mille valvole e tra le stelle sprinta e andrà. Che gioia.
Un messaggio rassicurante per tutte le persone che hanno vissuto col cruccio di non poter vedere Tina Cipollari nella prossima stagione di “Uomini e Donne”. L’opinionista del dating show ci sarà, lo ha annunciato sulle sue pagine social, con una sottile minaccia: «Sarò più pungente che nelle edizioni passate».