ARRAMPICATA 360° a cura di Antonella Cicogna e Mario Manica - antcico@yahoo.com
On the rocks Da maggio a fine estate, molti nostri atleti hanno trovato nella roccia uno spazio prezioso per motivarsi, prima che le strutture indoor, i raduni e qualche appuntamento agonistico riaprissero i battenti. Facciamo un primo punto della situazione La Saume, Parco Regionale Queyras, Ceillac, Francia Sull’eccellente calcare di La Saume, nelle Montagne di Ceillac (Hautes Alpes), Claudia Ghisolfi si è levata un chiodo fisso: il suo secondo 8c (il primo nel settembre 2019, Extrema Cura a Gravere, TO). Idée fixe, 30 metri: «Linea stupenda leggermente strapiombante e a sezioni: blocchetto e riposo, blocchetto e riposo, fino ad arrivare all’ultima parte un po’ più tecnica e forse un po’ più mentale. Mai farsi prendere dalla fretta! Restare calmi e precisi», ha raccontato la vincitrice di Coppa Italia Lead 2013, 2015, 2016, 2017 e 2019. Due weekend per chiudere questo bel progetto il 19 luglio. La 23enne torinese ha anche salito su questo fantastico muro Saume thing more 8b. «La settimana di allenamento a Innsbruck con la nazionale mi ha fatto bene e soprattutto in questo periodo un po’ particolare, grazie al sostegno delle Fiamme Oro di cui faccio parte, sono riuscita ad esprimermi anche in campo non agonistico». Numerose le Rotpunkt di Claudia quest’estate, non di rado al secondo tentativo. Tra queste a Cineplex (Castelbianco, Albenga/SV): Il ritorno dello jedi 8b, Black rain 8b, Il mio nome è nessuno 8a+, Old Boy 8a+, Bonsai 8a. A La Pala (Pont Canavese , TO): Alta tensione 8a, La Palathè 8a, Psycho 8a. A Pian Bernardo (Val Tanaro, Garessio/Trappia, CN): Batman 8a; ad Andonno (Valle Gesso, CN): Scassa Canna 8a. Sempre a La Saume, primo 8c per Giorgia Tesio (Gruppo Sportivo Esercito). Lo ha fatto il 19 luglio su Mieux vaut une petite bien dure, una via di 15 metri boulderosa e corta come piace a lei. «Dopo cinque tentativi sono riuscita a trovare la méthode per me, ma a fine giornata sono caduta sull’ultimo movimento. Però era fattibile e l’indomani 72 / Montagne360 / ottobre 2020
Claudia Ghisolfi su Idée fixe, La Saume, Francia (foto Andrea Botto)
ce l’ho fatta! Lontana dalle competizioni ho ritrovato la giusta motivazione scalando su roccia. Mi piacerebbe ora provare un progetto più lungo». La Tesio ha poi salito flash Saume sweet home 8a. Risultati importanti per la 20enne di Mondovì (CN) e che la ripagano dell’infortunio al ginocchio che l’ha
tenuta bloccata nella stagione 2019. Vincitrice di Coppa Italia Boulder 2015, 2016, 2017, 2018 e Campionessa italiana boulder 2017 e 2018, prima del lock-down Giorgia era arrivata seconda nella prima tappa di Coppa Italia Boulder di febbraio a Prato, dopo Camilla Moroni. Terza Miriam Fogu.