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Leggendarie Dolomiti

L’inverno ritorna nel patrimonio Unesco Dolomiti: le società consorziate nel Dolomiti Superski garantiranno il livello di qualità al quale gli appassionati sono abituati ormai da decenni.

Almeno per quanto riguarda la pandemia da Covid-19, la stagione invernale che ha preso il via appare più tranquilla delle due precedenti, grazie ai numeri in calo e comunque già bassi nel corso dell’autunno.

Preoccupazione desta invece la situazione mondiale dell’energia, che dall’inizio dell’anno è diventata sempre più cara, creando problemi all’economia globale. Ecco perciò, che sarà ancora una volta l’incertezza a caratterizzare l’inverno venturo. Livelli molto alti dei prezzi del gas e dell’energia elettrica hanno generato proiezioni non felici, tra l’altro anche per il turismo invernale, che si è visto costretto ad aggiustare i prezzi in tutti i comparti, per provare a contenere almeno l’inflazione intorno al 10%. Nei mesi autunnali, Dolomiti Superski ha più volte rassicurato l’intera filiera turistica della montagna sul fatto di volersi impegnare appieno nel garantire una stagione più normale possibile. Infatti, contrariamente a qualche rumor infondato, le società consorziate nel Dolomiti Superski garantiranno il livello di qualità del prodotto al quale gli appassionati sono abituati ormai da decenni. Questo, compatibilmente con una certa stabilità dei prezzi dell’energia.

Dal punto di vista dei servizi offerti al cliente, Dolomiti Superski viene da una stagione caratterzzata da un “boost” tecnologico dovuto allo sviluppo di un sistema automatizzato di matching tra lo skipass e il greenpass, lo scorso anno. È stata una sfida di altissimo livello per il reparto It del Consorzio, in collaborazione con i propri partners, per anticipare quelle che sarebbero state le richieste del Governo in termini di sicurezza e controlli per limitare la pandemia. Una sfida che è stata vinta egregiamente e che ha destato stupore e riconoscimento sia tra gli addetti ai lavori, che tra il pubblico. Su questa onda, per la stagione invernale 2022-23, Dolomiti Superski ha ulteriormente sviluppato il suo shop online, dove possono essere acquistati quasi tutti i tipi di skipass, compresi i kids, junior e supersenior. Inoltre, chi acquista il proprio skipass giornaliero o plurigiornaliero online, risparmia: se acquistato fino a due giorni prima della data di inizio validità della tessera, lo skipass sarà scontato del 5%, dimezzando di fatto l’aumento praticato a causa dell’inflazione.

Per il ritiro degli skipass acquistati online, Dolomiti Superski ha in serbo un’ulteriore novità: in diverse località sono stati installati dei punti Tickets Self-Service per l’acquisto o ritiro, senza dover passare dagli uffici skipass. Ci sono gli apparecchi “Buy & Pick-up Box” dove si può acquistare lo skipass desiderato tramite schermo touch e stamparlo direttamente sul posto. In aggiunta ci sono apparecchi del tipo “Pick-up Box” dove poter stampare gli skipass acquistati online, tramite scansione del voucher cartaceo o da smartphone. Il tutto per snellire l’operazione di acquisto skipass e garantire ai clienti l’accesso diretto alle piste. In questo contesto si rivela comodissima e anche sostenibile la My Dolomiti Card, il supporto skipass ricaricabile di Dolomiti Superski, che può essere utilizzato di anno in anno, sia in inverno, che in estate, risparmiando la plastica delle tessere one way. La tessera ricaricabile è disponibile presso gli uffici skipass centrali.

Avvicinandoci alla stagione invernale, la sostenibilità e il risparmio energetico diventano sempre più importanti per l’opinione pubblica. E proprio in questo ambito, l’attività degli impiantisti di Dolomiti Superski va in questa direzione già da molti anni. La quasi totalità delle società consorziate dispone di contratti di fornitura di elettricità “green” e perciò, sia impianti di risalita che sistemi di innevamento programmato sono pressoché a neutralità di CO2, quando l’emissione diretta è pari a zero. Molte zone sciistiche sono gestite con sistemi computerizzati che ottimizzano l’impiego di risorse come l’energia elettrica, l’acqua per l’innevamento e i carburanti per i mezzi battipista. I percorsi di questi ultimi sono studiati con il Gps onde evitare doppioni nei passaggi e il Gps aiuta anche a gestire la quantità di neve presente sulle piste, così da arrivare a fine stagione con la rimanenza minima indispensabile.

Tutti ciò avviene da diversi anni in un “dietro le quinte” importante, che si palesa come situazione win-win: ne derivano infatti vantaggi sia per le aziende stesse, che risparmiano nei costi, che anche per la natura. Dolomiti Superski si prende cura non solo degli sciatori che ogni anno si dilettano sulle meravigliose piste delle Dolomiti, ma si prende cura anche dell’ambiente che li circonda e del quale fanno parte le maestose vette dolomitiche, dal 2009 Patrimonio Mondiale Unesco. La natura è il capitale più grande che abbiamo e ci sentiamo responsabili al 100% per la sua tutela e l’implementazione di misure più sostenibili possibile nel nostro lavoro. La gente può godersi le uniche e incomparabili Dolomiti solo se le manteniamo belle e intatte come sono. Anche durante la stagione estiva 2022, che turisticamente parlando è andata egregiamente, grazie al meteo più che favorevole a chi lavora nel turismo e all’entusiasmo che è proprio alle persone quando si parla di vacanze, di natura e di montagna, le società funiviarie di Dolomiti Superski hanno lavorato per il futuro.

Gli investimenti in sostituzione di impianti arrivati a fine vita tecnica, nella realizzazione e nell’adattamento di piste da sci e nella realizzazione di nuovi “impianti di paese” volti a promuovere lo sci soprattutto tra i bambini residenti nelle varie località montane, non si sono fermati neanche questa volta. Durante i mesi estivi del 2022 sono stati investiti circa 65 milioni di euro per raggiungere questi obiettivi.

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