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Tornelli Gunnebo anti-contagio

Frutto di soluzioni altamente tecnologiche, i tornelli di Gunnebo Entrance Control Spa gestiscono in tempo reale i flussi di persone, rilevando la temperatura, la presenza della mascherina e l’uso del gel disinfettante.

HANNO FERMATO la produzione ma non il comparto ricerca e sviluppo, che, al contrario, grazie alla strategia messa in campo da Alberto Fiorazzo, ha traghettato l’azienda verso un ampliamento dell’offerta e del giro di affari. Questa la storia vincente di Gunnebo Entrance Control Spa di Lavis, parte del gruppo Gunnebo, fornitore globale di prodotti, servizi e software per la sicurezza. “L’emergenza sanitaria – spiega Fiorazzo, responsabile della gestione progetti e dello sviluppo prodotto per Gunnebo Entrance Control Spa – si è tradotta per noi in un’opportunità di crescita per realizzare nuovi prodotti a sostegno delle politiche per il contenimento della diffusione del virus”. All’interno del gruppo Gunnebo, colosso internazionale presente sui mercati di tutto il mondo, la divisione trentina è leader nella progettazione e nella realizzazione di tornelli e varchi veloci per il controllo degli accessi di persone e per la gestione dei flussi di passaggio in ingresso e in uscita. Il core business dello stabilimento trentino, che lavora d’intesa con un team con sede in Inghilterra, è solo uno dei tre principali rami d’azienda di Gunnebo Group. Gli altri due si occupano di sicurezza per casseforti e caveau e di sistemi per la gestione dei flussi di contanti. “Non appena le misure di lockdown ci hanno obbligato a fermare la linea produttiva – racconta Fiorazzo – abbiamo immediatamente investito in ricerca e sviluppo progettando, realizzando e commercializzando quattro nuove linee

di prodotti finalizzate a migliorare la gestione dei flussi di persone in contesto di emergenza sanitaria. Concretamente, abbiamo progettato dei tornelli che, in tempo reale, decidono per l’ingresso o per il blocco del singolo individuo valutando alcuni parametri fondamentali: la temperatura corporea del soggetto, la presenza sul volto della mascherina e l’uso del gel disinfettante tramite dispenser collegato direttamente al tornello. Inoltre, è stato sviluppato un sistema di conteggio e visualizzazione presenze (“occupancy counter”) che lavora in combinazione con i tornelli all’entrata e speciali sensori a visione stereoscopica in uscita, al fine di controllare e limitare il numero di accessi all’interno di un’area protetta, anche nel caso di ambienti vasti con entrate e uscite multiple, quali negozi e centri commerciali. L’idea vincente è stata quella di combinare differenti tecnologie già disponibili sul mercato e integrarle in modo creativo all’interno dei prodotti per realizzare funzionalità innovative. “Non è stato facile – prosegue il manager – poiché, nella fase di progettazione e prototipazione, abbiamo dovuto ricercare e testare nuovi com

ponenti ad alto contenuto tecnologico dei quali non avevamo alcuna esperienza. Li abbiamo cercati dove erano disponibili, dentro e fuori dall’Europa, supportati in questo anche dai colleghi presenti in Cina, dove Gunnebo opera con un sito produttivo e varie sedi commerciali”. I nuovi prodotti sono in pronta consegna e alcuni sono già stati installati. A contraddistinguere quest’operazione, quindi, l’eccezionale rapidità e la concretezza con cui il team trentino di Gunnebo ha lavorato: pur in condizioni di emergenza e di forti restrizioni, dovute alla lotta al coronavirus, è stato possibile ideare, progettare e costruire le nuove soluzioni. “Si aggiunga, inoltre, l’impegno profuso nella comunicazione e nella commercializzazione: stampa di brochure, elaborazione di brevi video dimostrativi, call-conference e webinar con diversi Paesi con differenti fusi orari”. Il lancio dei nuovi prodotti ha contribuito infine a sottolineare la rilevanza strategica di Gunnebo Entrance Control nell’ambito della più ampia compagine societaria. Le soluzioni ideate dalla sede di Lavis sono già a diposizione di tutto il gruppo Gunnebo. (adb)

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