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QUOTIDIANO • DIRETTORE RESPONSABILE: RENZO FOA • DIRETTORE DA WASHINGTON: MICHAEL NOVAK CONSIGLIO DI DIREZIONE: GIULIANO CAZZOLA, GENNARO MALGIERI, PAOLO MESSA
Berlusconi non è autoritario, ma ha screditato partiti e Parlamento
di e h c a n cro di Ferdinando Adornato
MALESSERE & POTERE Crack finanziari, impoverimento economico, diffidenza verso gli stranieri, impotenza di fronte alla criminalità, precarietà delle risorse mondiali. Viene voglia di nascondere la testa nella sabbia...
Basta parlare di regime, però la democrazia è “vuota” di Renzo Foa rmai non passa giorno senza che la questione del corretto funzionamento della nostra democrazia venga in qualche modo riproposta nel dibattito politico. Non erano ancora spenti gli echi dell’intervista di Walter Veltroni al Corriere della sera, e già l’argomento veniva riproposto in Parlamento da una discussione stimolata da Pier Ferdinando Casini, dopo le dichiarazoni di Silvio Berlusconi sul ricorso alla decretazione d’urgenza da parte del governo e con le conclusioni del presidente della Camera, Gianfranco Fini, che si è fatto carico del problema posto, che ne ha riconosciuta la fondatezza. s e gu e a pa gi n a 4
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Le risposte che il governo ancora non dà
L’era della paura alle pagine 2 e 3 Crisi delle banche e delle Borse
Così Brunetta licenzierà 300mila precari
Il virus economico tra lo Stato e il Mercato
di Insider
di Gian Luca Galletti
di Errico Novi
Nella Finanziaria spunta a sorpresa una norma in base alla quale tutti i rapporti temporanei nella Pubblica amministrazione saranno chiusi a partire dal 1 gennaio 2009.
Siamo tornati alla realtà, dopo 20 anni passati a credere a strane teorie economiche che ci hanno fatto pensare che il mercato potesse assicurare benessere e produttività. Ma chi ha fallito?
Guglielmo Epifani. Ovvero il cantore del sindacalismo puro e ostinato. È un nostalgico della vecchia politica e resta asserragliato nel suo fortino munito di obiezioni. Tutto questo paga?
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VENERDÌ 3 OTTOBRE 2008 • EURO 1,00 (10,00
Veltroni incontri Marcegaglia e la Cgil rilancia sui contratti
Il ruggito di Epifani, l’ultimo antagonista
• ANNO XIII •
NUMERO
189 •
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he anche la scuola e l’università debbano contribuire a fare sacrifici per attraversare senza danni irreparabili la grave crisi economica e sociale del Paese sembra scontato. L’ha detto il presidente della Repubblica, lunedì 29 settembre, nella tradizionale inaugurazione dell’anno scolastico al Quirinale. Se davvero, dunque, in Italia, vigesse nella realtà solo quel minimo di «patriottismo costituzionale» che molti ostentano nella retorica politica, tutti, maggioranza e opposizioni, parti sociali e parti culturali, dovrebbero essere d’accordo almeno su questo. Considerarlo il punto di partenza non negoziabile. se gu e a p ag in a 8
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di Giuseppe Bertagna
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Chi governa deve cavalcarla per guadagnare consenso o avere il coraggio di combatterla? Una norma nella Finanziaria
I tagli servono, ma per quale modello di scuola?
• CHIUSO
IN REDAZIONE ALLE ORE
19.30