90204
I giovani non sono vasi da riempire, ma fiaccole da accendere
di e h c a n cro
Marco Fabio Quintiliano
9 771827 881004
di Ferdinando Adornato
QUOTIDIANO • DIRETTORE RESPONSABILE: RENZO FOA
DIRETTORE DA WASHINGTON: MICHAEL NOVAK
Di fronte alla minaccia di Iran e Corea
CASO ENGLARO: ULTIMO ATTO
Che errore se Obama taglia la Difesa!
Nonostante gli appelli del Papa, entro pochi giorni a Eluana verrà tolta la vita. La maggioranza, divisa, resta immobile. Napolitano chiede la legge sul testamento biologico. Fini si schiera con il padre. In questa confusione uno stato di coma sta diventando una…
di Robert Kagan on vi è alcuna ragione valida, da un punto di vista di politica di bilancio, per tagliare i fondi alla Difesa in un momento in cui sono tutti presi dalla fretta per varare norme che stimolino la ripresa economica. Fonti ufficiali del Pentagono hanno lasciato trapelare che il dicastero del Bilancio della Casa Bianca abbia ordinato - per il prossimo anno - un taglio del dieci per cento nelle spese per la Difesa. Ecco cinque ragioni per cui Obama dovrebbe fare scelte opposte.
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Morte di Stato
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Passa la nuova legge per le Europee
Una sconfitta mascherata da riforma
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di Francesco Capozza a Camera ha approvato la nuova legge elettorale per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento di Strasburgo. L’emendamento più contestato, quello presentato dal relatore Peppino Calderisi che introduce la soglia di sbarramento al 4%, è stato approvato a larghissima maggioranza: 487 i voti a favore, 29 i contrari e 6 gli astenuti. Si chiude una dura battaglia lanciata dall’Udc, durata mesi e fatta di ripetuti colpi di scena. Una battaglia che vede molti sconfitti.
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Incentivi per gli elettrodomestici
Berlusconi mette la crisi in frigorifero di Francesco Pacifico ilvio Berlusconi non vuole sentire ragioni sul nuovo piano anti-crisi. E se i sondaggi consigliano un’accelerazione, non c’è Tremonti o le ripercussioni sul debito pubblico che tengano. Così ieri ha confermato la distribuzione di «altri 40 miliardi veri» per sconfiggere la paura che attanaglia gli italiani. E impedisce loro di acquistare. Anche se difficilmente riuscirà a fare approvare il pacchetto nel consiglio dei ministri di venerdì.
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L’attivismo del Superministro andrebbe oltre la gestione della crisi economica
Ora Tremonti vuole il Corriere Le Fondazioni bancarie puntano al controllo del quotidiano di Insider
Cambiamenti in vista in Unicredit
embra che tutto taccia. Che nessuno si muova, ma non è così. Lontano dai riflettori e dalle ribalte, i giochi per ricostituire i nuovi equilibri di potere del sistema economico italiano, quando la crisi se non sarà passata, avrà comunque superato il guado, sono in pieno svolgimento. Non è una novità. Da che mondo è mondo le crisi sono state, sempre, elemento di grande cambiamento. Avviene in tutti i paesi occidentali: gli Stati Uniti, in testa. Con una differenza, tuttavia, in Italia: l’opacità dei rapporti. Lo sviluppo di una rete sotterranea, che acquisterà la sua rilevanza pubblica, solo nel momento in cui il ritrovato equilibrio si sarà consolidato.
Intanto ha quasi vinto la guerra a Profumo
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s e g ue a p a g i na 8
di Giancarlo Galli è nell’aria un Profumo di Passera», è la battuta che in queste ore corre, maliziosa, di bocca in bocca nei semidiroccati santuari della finanza italiana. Mentre in Borsa i ribassisti la fanno da padroni. Vendendo allo scoperto (ma chi fornisce loro i titoli?), nella previsione di un imminente terremoto. Epicentro del sisma, Unicredit.
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Il ministro dell’Economia è attivissimo in queste settimane per assicurarsi il controllo di banche e Fondazioni che gestiscono il credito
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segue a pagina 9 segu2009 e a pag•inEaURO 9 1,00 (10,00 MERCOLEDÌ 4 FEBBRAIO
CON I QUADERNI)
• ANNO XIV •
NUMERO
24 •
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