2009_06_20

Page 1

90620

La ribalderia del mondo

di e h c a n cro

è troppo grande, e bisogna consumarsi le scarpe a forza di girare perché non te le rubino

9 771827 881004

Bertolt Brecht di Ferdinando Adornato

QUOTIDIANO • SABATO 20 GIUGNO 2009

Draghi, Marcegaglia, Catricalà, Bonanni: cresce l’area di chi, contro la crisi, chiede cambiamenti di sistema

DIRETTORE DA WASHINGTON: MICHAEL NOVAK

L’IRAN A UN DRAMMATICO BIVIO

«Il popolo ha già scelto, ora basta proteste». Durissimo discorso dell’ayatollah. Mentre per oggi è prevista una nuova manifestazione dell’Onda verde di Hossein Mousavi

Chi si iscrive al partito delle riforme? Prima il governatore di Bankitalia, con la sua relazione di fine maggio. Poi il presidente di Confindustria durante l’assemblea annuale. E ancora: il segretario della Cisl che chiede la riforma delle pensioni; il presidente dell’Antitrust che invoca le liberalizzazioni. Si sta creando in Italia un vero e proprio partito delle riforme. Potrà vincere la sua battaglia? se r vi zi al l e p ag i ne 4 e 5

Non so se la politica lo capirà: ma l’Italia ne ha bisogno

La scure di Khamenei

di Savino Pezzotta i fronte al ritorno della disoccupazione è facile capire da dove far partire l’agenda delle riforme. Se confrontiamo i giudizi dell’Ocse e i dati resi noti ieri dall’Istat (picco del 7,9%) veniamo riportati ai livelli del 1996. Così, discutere se si esce o meno dalla crisi diventa inutile, visto che viviamo in una vera emergenza del lavoro. Questi dati sono ancora più preoccupanti perché arrivano prima delle ferie. Di solito, e visti i rapporti umani che intercorrono tra datori e lavoratori, si resiste, si prova a non chiudere fino all’inizio di agosto. Così a settembre rischiamo di trovarci con una schiera di piccole e medie imprese che non riaprono i battenti.

D

Si schiera con Ahmadinejad e vieta nuovi cortei Ora Teheran rischia un bagno di sangue alle pagine 2 e 3

Anche l’Avvenire chiede al premier di chiarire i suoi comportamenti

s eg ue a pa gi na 4

Il Berlusconi di oggi non è all’altezza del compito

Feste e ragazze: severo intervento di Gianfranco Fini di Errico Novi

ROMA. Al culmine di

di Enrico Cisnetto e io fossi Silvio Berlusconi smetterei di occuparmi della questione che lui stesso ha rubricato sotto il nome di “complotto”. Per due buoni motivi: il suo interesse personale; l’interesse del Paese. Per quello che lo riguarda, occuparsene ha significato fin qui ingigantire i problemi e complicare la sua posizione. Fin dall’inizio, l’idea di politicizzare le dichiarazioni di Veronica Lario e le insinuazioni intorno alla ragazzina napoletana si è rivelata per lui un vero disastro. Perché, come si testimoniano i 2,8 milioni di voti persi rispetto alle politiche dell’anno scorso, la cosa non gli ha giovato alle elezioni.

S

s eg ue a pa gi na 5 seg1,00 ue a p agina 9CON EURO (10,00

«Così cresce la sfiducia nello Stato» una tempesta mediatica impressionante arriva Gianfranco Fini ed è come se attorno si facesse il silenzio. Dallo sfrenato rimpallo di accuse sull’uso deviato di servizi, inchieste ed escort di lusso, si passa traumaticamente all’analisi impietosa del presidente della Camera: «Non credo che ci sia un rischio di instabilità per il governo», risponde a un cronista che lo interroga sul nuovo uragano politico-sessuale, «c’è casomai un rischio di minore fiducia

I QUADERNI)

• ANNO XIV •

NUMERO

121 •

No a Mario Mauro presidente

dei cittadini nei confronti della politica e delle istituzioni». Il pericolo è dunque che ci sia un duro colpo «al fondamento della democrazia». Tanto per enfatizzare ancora meglio il suo ruolo di terza carica dello Stato, Fini precisa che il tema «non riguarda governo o opposizione ma tutti gli attori della politica italiana». Ciononostante le parole suonano come una doccia gelata per il presidente del Consiglio.

BRUXELLES. La corsa italiana alla presidenza del Parlamento europeo ha subìto ieri una dura battuta d’arresto, dal momento che la candidatura di Mario Mauro appare ormai come sfumata. «Un eurodisastro», lo ha definito ieri Pier Ferdinando Casini. E a Berlusconi non rimane che proporre «Giulio Tremonti alla guida dell’Eurogruppo».

s eg u e a pa gi n a 6

a pa gi na 10

WWW.LIBERAL.IT

• CHIUSO

L’eurodisastro del Cavaliere di Francesco Capozza

IN REDAZIONE ALLE ORE

19.30


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Issuu converts static files into: digital portfolios, online yearbooks, online catalogs, digital photo albums and more. Sign up and create your flipbook.