2009_10_02

Page 1

91002

L’Uomo è un essere animato

di e h c a n cro

da una speranza, da un bagliore di eternità. Un raggio d’immortalità lo ha penetrato

9 771827 881004

Ernst Jünger di Ferdinando Adornato

QUOTIDIANO • VENERDÌ 2 OTTOBRE 2009

DIRETTORE DA WASHINGTON: MICHAEL NOVAK

Fini, fra le polemiche, concede più tempo alle opposizioni. Il leader Idv scambia Montecitorio per un set e si traveste da “padrino”

Parigi e Berlino, la via giusta Oggi passa alla Camera lo scudo di Tremonti per gli evasori. In Europa invece Sarkozy elimina l’Irap e la Merkel prepara sgravi fiscali per imprese e famiglie. Draghi alle banche: «Rafforzate il capitale». E l’Ecofin accusa: «Basta avidità» di Alessandro D’Amato affronta la crisi trasformando uno scudo fiscale in un’amnistia penale, altrove in Europa, la seconda fase della guerra alla crisi economica e finaziaria è già cominciata. Con il taglio delle tasse, naturalmente. In Francia si parla già di tagliare la tassa professionale a carico delle imprese – un equivalente della nostra Irap – in Germania la nuova coalizione governativa, guidata sempre da Angela Merkel, dopo il crollo dei socialdmocratici, studia il problema e promette interventi. Forse dovremmo seguire il loro esempio. segue a pagina 2

Paradossi mediatici e disastri naturali

Un nuovo bilancio per un nuovo fisco

Solo oggi il voto finale alla Camera

ROMA. Mentre il governo italiano

L’agonia si allunga Come trovare i fondi (e Di Pietro fa cinema) per le vere riforme di Francesco Pacifico

di Gianfranco Polillo

ROMA. Oggi la Camera approverà in via definitiva lo scudo fiscale trasformato in uno «scudo penale». Ieri, infatti, il presidente della Camera Gianfranco Fini ha fatto slittare il voto sul provvedimento tanto discusso che in un primo momento diveva essere messo ai voti ieri. Intanto, per protestare contro l’amnistia fiscale, Antonio Di Pietro ieri ha messo in piedi una sceneggiata nel corso della quale si è travestito da “Padrino”. a pagina 3

trani paradossi quelli italiani. Stiamo discutendo, dal 2001, della necessità di ridurre la pressione fiscale, ma ancora i risultati non ci sono. Era, almeno in parte scontato, vista la posizione della sinistra italiana, convertita solo da poco sulla Via di Damasco, dopo il grido liberatorio di Tommaso Padoa-Schioppa ma il ritardo è evidente. segue a pagina 2

L’Onu destituisce Peter Galbraith

S

Per ora Teheran accetta gli ispettori A Catania meeting sulla sua attualità

Sumatra,Vietnam: Da Kabul arriva Iran, Obama Di cosa parliamo uno schiaffo due maremoti sarà costretto quando diciamo a Washington a copiare Bush? Luigi Sturzo due misure di Vincenzo Faccioli Pintozzi

di Enrico Singer

di Mario Arpino

di Rocco Buttiglione

ortunatamente, abbiamo la corsa agli aiuti umanitari. La tragedia del piccolo asiatico che corre nudo mentre tutto intorno la terra trema più essere cancellata dai nostri occhi con una donazione - comodamente effettuabile anche attraverso il proprio telefonino - che ci farà sentire meglio. E mentre la conta dei morti per il terremoto che ha colpito Sumatra prosegue inarrestabile (si parla di oltre 1100 morti accertati e di decine di migliaia di sfollati), una parte dei numerosi servizi che vengono dedicati al paradiso tropicale viene dedicato anche a Filippine e Vietnam. Perché, e siamo sicuri che non molti ne erano al corrente, quei due Paesi meno attraenti stanno affrontando un tifone (che ha già ucciso oltre quattrocento persone) e si preparano ad accogliere “Parma”, una tempesta tropicale che avanza verso le loro coste con raffiche di 240 chilometri orari.

arack Obama lo aveva personalmente scelto sfogliando la lista dei diplomatici di carriera più vicini alla nuova linea della Casa Bianca. E quando aveva trovato il suo nome non aveva avuto dubbi. Peter Woodward Galbraith, 60 anni, primo ambasciatore americano in Croazia, autore di due saggi sulla guerra in Iraq molto polemici con le scelte di Bush, nonché figlio dell’economista John Kenneth, sarebbe stato il suo uomo a Kabul. L’antenna politica che, dalla poltrona di numero due della missione Onu in Afghanistan - lo scettro di capo della rappresentanza è in mano al norvegese Kai Eide - avrebbe fatto da contrappeso allo strapotere dei militari che guidano le operazioni sul terreno. Era il 25 marzo di quest’anno quando Obama lo impose, quasi, al segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon. Ma il suo mandato è durato appena sei mesi.

l “cinque più uno”ripartiti ieri a Ginevra, dopo un lungo stallo, riportano all’attenzione il tema dell’efficacia della nuova politica estera, di sicurezza e difesa degli Stati Uniti.Tutta la vicenda del braccio di ferro con gli Ayatollah, che ormai comprende il time out dichiarato dalla triade americo-franco-britannica a Pittsburgh, ne sarà in qualche modo il banco di prova. Indubbiamente, Obama sa come suscitare grandi aspettative. Lo aveva già dimostrato durante la lunga campagna elettorale. In questi primi nove mesi alla Casa Bianca non si è smentito, almeno in termini di annunci, e sta dando quasi l’impressione che la campagna elettorale sia ancora in atto. Ha affrontato a pettine tutti i temi a lui cari, certamente buoni e giusti, ma sinora con scarsissima efficacia. Forse è presto per attendersi dei risultati, ed egli stesso, che vede innanzi a sé una strada lunga altri sette anni, forse non ha fretta.

erché don Sturzo? Perché lo svolgimento della storia contemporanea ci riporta verso una situazione di somiglianza straordinaria con i tempi della massima attività politica di don Sturzo. La attività politica di Sturzo arriva al termine della grande stagione della Opera dei Congressi. Infatti, negli anni subito successivi alla Unità nazionale i cattolici si astengono dalla vita politica del “nuovo” Paese. Il loro giudizio comune, o almeno prevalente, è che non esistano le condizioni per la partecipazione alla vita del nuovo stato unitario nato dal Risorgimento e dallo “strappo” del Nella 1871. astinenza dalla vita politica cresce però una straordinaria attività caritativa e sociale. È il sostegno del povero, è l’aiuto al contadino travolto dalla industrializzazione incipiente l’impegno prevalente dei cattolici.

a pagina 12

a pagina 14

a pagina 16

segue a pagina 18

F

B

s eg ue a (10,00 pagina 9CON EURO 1,00

I QUADERNI)

• ANNO XIV •

NUMERO

I

195 •

WWW.LIBERAL.IT

• CHIUSO

P

IN REDAZIONE ALLE ORE

19.30


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Issuu converts static files into: digital portfolios, online yearbooks, online catalogs, digital photo albums and more. Sign up and create your flipbook.