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mobydick ALL’INTERNO L’INSERTO DI ARTI E CULTURA
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di Ferdinando Adornato
QUOTIDIANO • SABATO 30 LUGLIO 2011
DIRETTORE DA WASHINGTON: MICHAEL NOVAK
Il titolare dell’Economia va in televisione per difendersi: «Non ho bisogno di rubare soldi agli italiani»
Chi spia Giulio Tremonti? Clamorosa denuncia del ministro: «Temo di essere controllato» Lo si accusa per la sua casa e per l’eventuale affitto “in nero”. Ma sta passando sotto silenzio il gravissimo sospetto che qualcuno usi corpi dello Stato contro di lui. Fossimo in America... Paradossi da “Repubblica delle banane”
Parla Francesco Rutelli
Il Parlamento deve essere informato
«Che cos’altro deve succedere per far nascere un nuovo governo?»
di Osvaldo Baldacci n ministro spiato da un corpo che dipende da luiE per conto di chi? Certo, il clima in cui viviamo da qualche anno non è dei migliori. È inquinato da corruzione e rancori; e, cosa forse peggiore, i troppi scandali sono troppo spesso rimasti sospesi, lasciando un sapore più di avvertimento che di verità.
U
segue a pagina 2
di Franco Insardà Rutelli non ha dubbi: «Le dichiarazioni di Tremonti sono per un verso inadeguate e per l’altro inquietanti». a pagina 3
La legge che blocca i casi Mills e Ruby
Il processo breve s’allunga. Dal Senato arriva Mussari e Marcegaglia, un altro sì ad personam ancora un passo! Le forze sociali e la Terza Repubblica
di Enrico Cisnetto l documento firmato da tutte le parti sociali per denunciare la gravità della crisi italiana e il pericolo dello stallo di fronte ad essa, è molto importante ma nello stesso tempo di scarsa utilità. Quello che conta è che sindacati e associazioni di categoria si sono riuniti e hanno deciso di fare fronte comune.
I
Opposizioni durissime contro il via libera alla norma che salva il premier. Protesta anche il Csm: «Così andiamo nella direzione opposta rispetto alla Ue». Il provvedimento deve tornare alla Camera
Il dibattito sulla riforma elettorale
Non serve il bipolarismo per riportare l’Italia in Europa di Francesco D’Onofrio Riparte il dibattito sulla riforma elettorale, ma è venato da un vecchio pregiudizio sulla governabilità.
Marco Palombi • pagina 6
a pagina 4
a pagina 5
Uno dei leader neocon contro la scelta dei “Tea party” di bloccare la decisione sul debito
A una settimana dalla strage
«Repubblicani, siete degli incoscienti»
Signor Breivik, mi lasci in pace
È incubo default negli Usa. Obama: «Non c’è più tempo» di William Kristol
Parla Edward Luttwak
«Vedrete, alla fine l’accordo arriverà»
overnare significa scegliere. Votare significa scegliere. Aver votato contro Boehner alla Camera dei Rappresentanti nel più grande confronto del Congresso ha significato votare con Nancy Pelosi. Votare contro Boehner ha significato scegliere di sostenere Barack Obama. a pagina 9
G
di Pierre Chiartano «L’accordo c’è già sul 95 percento dei punti a cominciare dal fatto che gli Usa sono nella condizione della Grecia». Edward Luttwak getta acqua sul fuoco. a pagina 8 gue a (10,00 pagina 9CON EUROse1,00
I QUADERNI)
• ANNO XVI •
NUMERO
147 •
WWW.LIBERAL.IT
• CHIUSO
Il celebre analista è stato chiamato in causa dall’assassino Daniel Pipes • pagina 24
IN REDAZIONE ALLE ORE
19.30