2011_08_03

Page 1

10803

he di cronac

Chi si adatta bene alla povertà, evidentemente è ricco Lucio Anneo Seneca

9 771827 881004

di Ferdinando Adornato

QUOTIDIANO • MERCOLEDÌ 3 AGOSTO 2011

DIRETTORE DA WASHINGTON: MICHAEL NOVAK

Oggi il Cavaliere in Parlamento (che intanto salva Verdini e boccia Milanese)

Napolitano incalza il premier Giù la Borsa. Il Quirinale preoccupato: «Puntare sulla crescita» O Berlusconi presenta un pacchetto serio o l’Italia rischia grosso di Errico Novi

Cinque riforme da fare subito

Ripartire o morire

di Gian Luca Galletti

di Gianfranco Polillo

on è più il tempo di parole in libertà. Oggi Berlusconi, presentandosi alle Camere, ha due alternative. O porta dei fatti concreti o per il Paese saranno guai.

ncora una volta la crisi globale, che ha origine nelle incertezze che guidano l’Occidente, ha colpito duramente. Lo ha fatto in Europa, ma soprattutto in Italia.

ri ha chiuso a -2,5) e Napolitano è molto preoccupato: «Serve unità politica e sociale e soprattutto servono iniziative a sostegno della crescita». In pratica, il Capo dello Stato ha dato la traccia a Silvio Berlusconi per il discorso che farà oggi prima alla Camera e poi al Senato. Iniziative per la crescita: questa è la parola d’ordine ripetuta anche dalle opposizioni e dalle forze sociali. Per Berlusconi è un po’ l’ultima chance: o si presenta alle Camere con delle proposte concrete di riforma, o i mercati continueranno ad attaccare - indisturbati - l’economia italiana.

a pagina 2

a pagina 4

a pagina 2

N

ROMA. La Borsa non si ferma più (ieri Piazza Affa-

A

Il ministro Frattini accoglie la richiesta del Terzo Polo e richiama l’ambasciatore. Ieri sera manifestazione a Montecitorio

Il mondo vuole fermare Assad? L’Onu si divide tra chi vuole l’intervento militare (Inghilterra) e indifferenza (Russia). Ma sui rapporti con Damasco si gioca la credibilità della diplomazia occidentale «Washington ha mollato la questione siriana» Parla Edward Luttwak: «Gli Stati Uniti hanno deciso che dal Medioriente che sa solo litigare non si può ottenere più nulla. Meglio puntare sull’Oriente» Pierre Chiartano • pagina 12

*****

«Ma c’è un’opposizione che possiamo aiutare» Giovani, sunniti, poveri e frustrati dalla repressione del regime. Ecco chi sono, e come si possono sostenere, coloro che hanno sfidato il dittatore Joshua Landis • pagina 14

*****

«Tra guerra totale e ignavia esiste una terza strada» Isolamento diplomatico, congelamento dei beni, pressione politica: la Siria non è in grado di tenere testa a questi elementi, se sono costanti Danielle Pletka • pagina 14 gue a (10,00 pagina 9CON EUROse1,00

I QUADERNI)

• ANNO XVI •

NUMERO

ROMA. Spinta dal Terzo Idv) per sollecitare il goverdi Franco Insardà Polo, l’Italia batte un timino a prendere provvedido colpo, mentre l’Onu resta paralizza- menti drastici, fino alla rottura delle reto e non riesce a trovare una posizione lazioni internazionali con il regime. Sul comune sulla condanna del regime si- fronte diplomatico, invece, ieri è stato il riano che, malgrado l’inizio del Rama- giorno della paralisi all’Onu, spaccato dan, continua a sparare sui propri citta- in due tra chi vorrebbe una reazione dini inermi: ieri sarebbero state altre dura contro Assad e chi invece preferidecine le vittime. L’Italia, dunque, ha ri- sce l’indifferenza. I rappresentanti dei chiamato l’ambasciatore a Damasco 15 Paesi del Consiglio di Sicurezza, doper protesta contro la repressione, chie- po il veto minacciato da Russia e Cina, dendo all’Europa di fare lo stesso, men- potranno al massimo arrivare a una ditre ieri sera, davanti a Montecitorio, si è chiarazione non vincolante di invito a svolta una manifestazione organizzata fermare le violenze. da tutte le opposizioni (Terzo Polo, Pd e a pagina 12 149 •

WWW.LIBERAL.IT

• CHIUSO

IN REDAZIONE ALLE ORE

19.30


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Issuu converts static files into: digital portfolios, online yearbooks, online catalogs, digital photo albums and more. Sign up and create your flipbook.
2011_08_03 by cronache liberal - Issuu