Anno III, n°31 - Novembre 2014
Notiziar io de l Santuar io de l Beato Lu ig i Mar ia Monti - Saron no
sommario
Editoriale
Editoriale 1-2
PER...APPROFONDIRE Padre Monti e dintorni Con Maria, come Maria Giocando con Dio
3 5 15
PER...pregare Il mio “Grazie” a Padre Monti Preghiera per le vocazioni Una preghiera per...
14 4 4
PER...riflettere Le parole montiane Parole e fuoco Tracce per una lettera da Saronno
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PER...testimoniare Riconoscere vocazioni Emanuele e Bonifacio
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PER...incontrarsi Glossolalie 6 Vita di famiglia 8 Lettere alla redazione 10
PER...conoscere Forse non sapevate che... La porta aperta
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PER...conoscersi La Giovinezza dei vecchi
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Ferite e Farfalle di Aurelio Mozzetta
“Da queste profonde ferite usciranno farfalle libere”. Di sostenuta intuizione poetica, questo verso di Alda MERINI espone, in forma apparentemente areligiosa, la certezza della speranza.
Chi conosce la storia della Merini, morta a 78 anni nel 2009, sa attraverso quali drammatiche lacerazioni la sua vita sia dovuta passare; sa come lo stigma sociale avesse ferocemente intaccato il suo tessuto affettivo, relegando lei in angoli oscuri di follia, dentro tetri corridoi di reparti psichiatrici, deprivata d’ogni cenno d’amore. Tutto quel percorso è lucidamente ri-disegnato negli scritti e nella sua poesia. Nella raccolta Il carnevale della Croce afferma: È così diseguale la mia vita / da quello che vorrei sapere. Eppure al di là di ogni immondizia / e sutura, c’è la grande speranza che il tempo redima i folli / e l’amore spazzi via ogni cosa e lasci inaspettatamente viva / una rima baciata. Segue a pag 2