2 minute read

A TUTTOFOOD UN GREEN TRAIL

Per Imparare A Riconoscere La Sostenibilit

Advertisement

Consapevolezza e responsabilità ispirano sempre più le scelte dei consumatori, le proposte dei produttori e l’offerta del retail. Lo sanno bene gli organizzatori di TUTTOFOOD che hanno reso questo appuntamento una delle prime manifestazioni di settore a promuovere un’alimentazione più naturale, sostenibile e responsabile. Già nelle edizioni precedenti, infatti, ci si poteva aggirare tra i padiglioni fieristici scoprendo TUTTOHEALTH e TUTTOFRUIT ma l’edizione TUTTOFOOD 2023 ha scelto di essere ancora una volta precursore nel facilitare in modo innovativo l’incontro fra domanda e offerta, aiutando i visitatori professionali ad esplorare questi prodotti lungo tutto il layout espositivo grazie al Green Trail.

Il Green Trail è un nuovo percorso trasversale identificato da una specifica identità visiva e da una segnaletica dedicata, che aiuterà a scoprire prodotti green, plant based (prodotti proteici vegetali), km zero, rich-in (ovvero ricco di fibre, di Omega-3 o di particolari sostanze nutritive) o dedicati alle intolleranze alimentari attraverso tutte le aree della manifestazione e negli stand di tutti gli espositori, nell’ottica di favorire il contrasto allo spreco facilitando scelte alimentari più salutari.

Per chi volesse concentrarsi sul Green Trail, segnaliamo inoltre che sarà più facile ritrovarli negli spazi espositivi di Estonia, Francia, Germania, Irlanda e Paesi Bassi.

Oggi i prodotti bio, naturali, salutistici o “free-from”, oltre che quelli a km zero o da filiera corta, quelli che guardano al benessere animale e al rispetto dell’ambiente, quelli con pochi ingredienti in etichetta e soprattutto quelli che rispondono alle più ampie richieste di tracciabilità, di certo non sono più una “nicchia di mercato” (come abbiamo detto per decenni) ma sono presenti trasversalmente nell’offerta di moltissime aziende. Solo per dare qualche numero e senza neppure andare a citare quelli più “evidenti” (come bio e filiera corta), basti pensare che solo qualche settimana fa sono stati presentati i dati di crescita del settore degli alimenti plant based.

Secondo Unione italiana food il consumo di cibi vegetali è aumentato nel

2022 dell’8% a valore rispetto all’anno precedente e di quasi il 3% a volume.

I famosi burger vegetali e i piatti pronti di gastronomia (ma anche i fake-salumi, come affettuosamente vengono chiamati) crescono di quasi il 12%; il +2,6% è invece messo a segno da gelati e dessert. E se pensate che chi li consumi lo faccia per moda, possiamo dire quasi con certezza che non è così: il 75,5% di chi li conosce sa esattamente di cosa sono fatti mentre solo il 3,2% degli Italiani non sa cosa siano.

Non è però questa l’unica azione “green” di TUTTOFOOD 2023. Prosegue infatti l’impegno di questo importante appuntamento internazionale nel valorizzare anche in questa edizione la capacità delle aziende di guardare al futuro in modo sostenibile. L’occasione è quella del “Better Future Award”, il riconoscimento lanciato nel corso dell’evento nel 2021 e giunto alla sua seconda edizione. Il premio viene conferito da una giuria indipendente a quei prodotti e a quei servizi che rappresentano un significativo cambio di passo in tre categorie: Innovazione, Etica e Sostenibilità, Packaging. Per conoscere al meglio i “candidati” al premio, nella “Taste Arena” gli Ambasciatori del Gusto si produrranno in dimostrazioni e showcooking per svelare le caratteristiche organolettiche e la duttilità dei prodotti con ricette originali e metodi di preparazione innovativi.

This article is from: