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VENERDI’ 18 DICEMBRE 2009 • Supplemento settimanale al n° 49 de "Il Piccolo Giornale"
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AGAZZI: «STO CON PIAZZI, NON CON BERETTA»
GIUNTA, FAIDE E GUERRE INTESTINE. ECCO PERCHÉ
Scontro continuo su urbanistica e lavori pubblici: sottopasso di via Indipendenza, Gronda nord, superamento di via Stazione, due palazzetti dello sport. L'addio di Giovinetti. Piazzi, pure lui se ne va? Maggioranza a pezzi. Ancorotti: «Tutti credono di essere il sindaco. Ma l’unico che non si sente sindaco è Bruttomesso» L’EDITORIALE
Senza titolo
Sottopasso di via Indipendenza DANIELE TARENZI: «MA LA VERA SOLUZIONE È IL PROLUNGAMENTO DELLA GRONDA NORD»
Crema: il centrodestra si scopre statalista
N
on vogliamo entrare nel merito di chi ha provocato per primo. Né di chi ha creato questo clima. Sono argomentazioni che lasciamo volentieri ad altri. La foto insanguinata del premier ha fatto il giro del mondo. E noi abbiamo fatto la solita figuraccia. Che cosa aggiungere? Soltanto questo: non siamo un paese civile.
Il passaggio a livello di via Indipendenza
Coro Claudio Monteverdi
I «5 Magnificat» di Cavalli, ora disponibili in Cd
Evento: le luminarie dell'Ascom
Cascata di stelle sulle porte della nostra città ▲
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Crema, a pag. 36
Crema, a pagina 19
Crema, a pag. 22
Ci ha colpito una notizia su altre: il Museo di Crema chiuderà dal 24 dicembre al 3 gennaio. Non solo: quelli del Museo formulano i migliori auguri al gentile pubblico. Incredibile. Mentre i cremaschi, quindi, e non solo, avrebbero la possibilità, da Natale alla Befana, di poter visitare quel "fantasma" che è il nostro Museo perché, di solito, lavorano, quelli del Museo chiudono baracca e burattini e se ne vanno. Complimenti: un bel servizio ai clienti. E questi li paghiamo noi. Dal centrodestra che governa Crema, figli anche di Brunetta, nessun commento. Questa notizia fa il paio con l'altra che abbiamo pubblicato una settimana fa: ormai abbiamo perso il conto di quanti vigili sono stati assunti a Crema, ma mentre deve scattare l'operazione contro il commercio abusivo nelle piazze, la task force si scioglie come neve al sole; per malattia, permessi, ferie e altro è venuto a mancare il numero sufficiente di vigili urbani da mandare sul campo. Anche in questo caso, silenzio dal centrodestra. E pure i vigili li paghiamo con le nostre tasse. Il terzo episodio: l'assunzione dei professori di musica al Folcioni, pur sapendo che il Folcioni non fa parte della scuola dell'obbligo e uno ci va perché o ha la passione o i soldi, o entrambi. E, quando, si stanca, si prende la sua chitarra e ciao ai suonatori. Eppure abbiamo assunto gente che nel momento in cui il Museo può essere visitato si mette in vacanza, vigili che quando servono sono malati o in permesso, e professori di musica che potevano esercitare con la loro partita Iva, come ce ne sono altri di cremaschi che, pur di lavorare, sono diventati liberi professionisti. Qual è il problema? Nessuno. Pagano sempre i soliti. Siamo in pieno statalismo. Anche senza il centrosinistra.
Il NATALE DELLA CRISI: sono 400 le aziende in difficoltà e più di mille i cassintegrati in deroga. Il settore più colpito resta il metalmeccanico - A pag. 20